Tag: europa league

  • Europa League: Atletico Madrid e la sorpresa Fulham vogliono la Coppa

    L’Atletico Madrid di Diego Forlan e Sergio Aguero e la vera rivelazione del torneo, il Fulham di Roy Hodgson (ex allenatore dell’Inter), vanno a caccia del prestigioso trofeo.

    Tra gli spagnoli formazione confermata con i 2 gioielli Forlan e Aguero di punta pronti a sfruttare ogni minimo errore della retroguardia inglese.
    L’Atletico di Quique Sanchez Flores che ha eliminato proprio una formazione inglese nel turno precedente, ha vinto solo 2 partite in tutto il suo cammino di Europa League, ma è bastato lo stesso per arrivare in Finale. L’attaccante argentino Aguero, pupillo del Commissario Tecnico Diego Armando Maradona, promette battaglia, pronto ad alzare il primo vero prestigioso trofeo in Europa.

    Il Fulham invece cerca di continuare il sogno dopo aver eliminato i campioni in carica dello Shaktar Donetsk, dopo aver fatto fuori la Juventus praticamente distrutta nella gara di ritorno a Craven Cottage, e dopo aver estromesso dalla Finalissima da giocare nel proprio stadio, l’AOL Arena, l’Amburgo. Proprio per questo motivo probabilmente i bianconeri di Londra avranno il tifo sfavorevole dei tifosi locali, ancora con il dente avvelenato per la clamorosa eliminazione della loro squadra. Hodgson punta sul portiere australiano Schwarzer, sul difensore norvegese Hangeland e sul centrocampista irlandese Damien Duff. In attacco spazio all’inventiva dell’ungherese Gera e alla potenza fisica del bomber Zamora.
    Arbitra l’italiano Nicola Rizzoli.

    Probabili formazioni:

    ATLETICO MADRID: (4-4-2): De Gea; Ujfalusi, Perea, Dominguez, Antonio Lopez; Reyes, Assunçao, Raul Garcia, Simao; Forlan, Aguero. A disposizione: Joel Robles, Camacho, Juanito,Valera, Fernando Lopez, Jurado, Salvio. All.: Quique Sanchez Flores
    FULHAM (4-4-2): Schwarzer; Konchesky, Hangeland, Pantsil, Hughes; Etuhu, Duff, Murphy, Gera; Zamora, Davies. A disposizione: Zuberbuhler, Smalling, Riise, Greening, Dempsey, Dikgacol, Nevland. All: Roy Hodgson
    Arbitro: Nicola Rizzoli

  • Ranking Uefa: l’Italia nelle mani dell’Inter. Terzo posto solo con vittoria sul Bayern

    Ora è tutto sulle spalle dell’Inter. Infatti la sconfitta e conseguente eliminazione dell’Amburgo dall’Europa League aumenta le probabilità dell’Italia di riprendersi il terzo posto nel ranking ai danni della Germania: il divario dopo stasera è rimasto invariato con i tedeschi che ci superano soltanto di 0.155 di coefficiente (Germania -> 64.207, Italia -> 64.052).

    Giudice supremo che decreterà il ranking definitivo per questa stagione sarà la finale di Champions League il prossimo 22 maggio a Madrid e, manco a farlo apposta, si affronteranno una squadra italiana e una tedesca. L’Italia finirà terza soltanto se l’Inter batterà il Bayern Monaco entro i tempi supplementari perchè il regolamento Uefa non prevede assegnazione di punti con vittoria ai rigori. L’affermazione in coppa della squadra di Mourinho porterebbe il nostro coefficiente a 64.338 con la Germania che resterebbe a 64.207, mentre con un pari o con una sconfitta dei nerazzurri l’Italia fallirebbe il controsorpasso sui tedeschi con conseguente perdita del quarto posto in campionato che da l’accesso ai preliminari di Champions e schierare così ai nastri di partenza nelle competizioni europee per la stagione 2011-2012 non più le 7 squadre abituali (4 in Champions e 3 in Europa League) ma soltanto 6 (3 in Champions e 3 in Europa League).

    Se prima della partita dell’Amburgo le probabilità di giungere terzi erano del 11.1%, ora queste sono aumentate al 33.3%, cioè una possibilità, la vittoria, su tre risultati possibili. Nel caso in cui riuscissimo nell’intento, il distacco tra Italia e Germania sarebbe solo di 0.131 che dovrà essere difeso con le unghie e con i denti anche per la prossima stagione.

    Questo il Ranking Uefa aggiornato al 29 Aprile

    • 1. Inghilterra – 81.856
    • 2. Spagna – 79.471
    • 3. Germania – 64.207
    • 4. Italia – 64.052
    • 5. Francia – 53.740
    • 6. Russia – 43.791
    • 7. Ucraina – 39.550
    • 8. Romania – 39.491
    • 9. Portogallo – 38.296
    • 10. Olanda – 36.546

    Calcolo del coefficiente Uefa

    Si tiene conto di tutti i risultati delle squadre partecipanti alla Champions ed Europa League e si procede alla somma di punteggi così calcolati

    2 punti per vittoria;
    1 punto per pareggio;
    1 punto per vittoria nei preliminari;
    0,5 punti per pareggio nei preliminari;
    0 punti per sconfitta;
    4 punti per l’ingresso alla fase a gruppi di Champions;
    5 punti da sommare ai 4 precedenti per la qualificazione agli ottavi di Champions;
    1 punto per il raggiungimento di quarti, semifinali e finale in una delle due competizioni;
    0 punti per le finali vinte.

    Fatta la somma dei punteggi per ogni nazione, si procede nel dividere il risultato ottenuto per il numero di squadre inizialmente ammesse per singola Federeazione: sarà questo il coefficiente finale di stagione.
    Il Ranking Uefa tiene conto solo dei risultati ottenuti nelle ultime 5 stagioni (esempio quello di quest’anno tiene in considerazione la somma dei punteggi che vanno dalla stagione 2005-2006 fino al 2009-2010) e così via.

  • Europa League: Forlan gela Anfield. La finale è Atletico – Fulham

    Un gol di Diego Forlan al 12′ minuto del primo tempo supplementare regala la finale di Europa League all’Atletico Madrid di Quique Sanchez Flores. Gli spagnoli forti dell’1-0 dell’andata cercano di asfissiare il gioco del Liverpool con un partita accorta ma gli uomini di Benitez trovano con Aquilani, ottima la sua prova, il gol del vantaggio al 42′. Nella ripresa la paura di perdere fa scivolare via la partita senza grossi squilli di tromba, si va ai supplementari. Benayoun al 5′ segna il raddoppio ma è ancora Forlan l’uomo decisivo che regala la finale all’Atletico.

    Continua anche il sogno del Fulham di Roy Hodgson, al Craven Cottage gli inglesi giocano un primo tempo sottotono e all’intervallo una rete di Petric porta l’Amburgo virtualmente in finale. Nella ripresa però la partita cambia e in 7 minuti Davies (24′) e Gera (31′) regalano la finale. Ad Amburgo il 12 maggio ci andranno l’Atletico MAdrid e il Fulham

  • Europa League, semifinale: Fulham – Amburgo. Streaming e formazioni

    Probabili formazioni FULHAM – AMBURGO (ore 21:00)

    FULHAM (4-4-2): Schwarzer; Baird, Hughes, Hangeland, Konchesky; Duff, Etuhu, Murphy, Simon; Zamora, Gera. All.: Hodgson.
    AMBURGO (4-4-2): Rost; Demel, Boateng, Mathijsen, Aogo; Pitroipa, Jarolim, Ze Roberto, Trochowsky; Van Nistelrooy, Guerrero.
    Allenatore: Moniz.

    Potrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3

  • Europa League, semifinale: Liverpool – Atletico Madrid. Streaming e formazioni

    Probabili formazioni LIVERPOOL – ATLETICO MADRID (ore 21:00)

    LIVERPOOL (4-2-3-1): Reina; Johnson, Carragher, Kirgiakos, Agger; Lucas, Mascherano; Kujt, Gerrard, Benayoun; Ngong.
    Allenatore: Benitez.
    ATLETICO MADRID (4-4-2): De Gea; Ujfalusi, Perea, Dominguez, Antonio; Reyes, Paolo Assuncao, Garcia, Simao; Aguero, Forlan.
    Allenatore: Sanchez Flores.

    Potrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3

  • Europa League: Liverpool e Amburgo a caccia della finale

    Si giocano stasera le gare di ritorno delle semifinali di Europa League che mettono di fronte Liverpool – Atletico Madrid e Fulham – Amburgo.

    • LIVERPOOL – ATLETICO MADRID

    Partita fondamentale per i Reds di Rafael Benitez che ad Anfield Road cercheranno di ribaltare la sconfitta per 1-0 subita in casa dell’Atletico Madrid.
    Tra le fila inglesi mancherà il grande ex Fernando Torres (stagione finita per l’attaccante) per cui Benitez punterà tutto sull’estro del capitano Gerrard. Nell’Atletico recupera Aguero, assente sette giorni fa e che affiancherà in attacco il giustiziere della gara d’andata Forlan.
    Per approdare in finale al Liverpool non basterebbe la vittoria con un gol di scarto mentre l’1-0 prolungherebbe il match ai supplementari. La conquista dell’Europa League potrebbe dare una bella rivincita a Gerrard e compagni dopo gli scarsi risultati ottenuti in Champions e in Premier e con una difficile crisi econimica che si fa sempre più pesante.

    Probabili formazioni

    LIVERPOOL (4-2-3-1): Reina; Johnson, Carragher, Kirgiakos, Agger; Lucas, Mascherano; Kujt, Gerrard, Benayoun; Ngong.
    Allenatore: Benitez.
    ATLETICO MADRID (4-4-2): De Gea; Ujfalusi, Perea, Dominguez, Antonio; Reyes, Paolo Assuncao, Garcia, Simao; Aguero, Forlan.
    Allenatore: Flores.

    • FULHAM – AMBURGO

    Il Fulham riceve al Crave Cottage di Londra un Amburgo che deve far fronte a numerosi problemi culminati con l’esonero del tecnico Bruno Labbadia dopo il 5-1 incassato durante l’ultima giornata di Bundesliga dall’Hoffenheim e sostituito in panchina dall’olandese Ricardo Moniz.
    La gara d’andata finì a reti inviolate ma con i tedeschi che si resero più pericolosi degli avversari. Ancora è sotto gli occhi di tutti l’impresa che fecero gli inglesi allenati da Hodgson contro la Juventus agli ottavi in cui riuscirono a ribaltare il 3-1 di Torino con il 4-1 di Craven Cottage.
    A prevalere sarà chi avrà più voglia di centrare la finale: l’Amburgo per giocare la finalissima nel proprio stadio, la Nordbank Arena, il Fulham per disputare la prima finale europea della storia del club.

    Probabili formazioni

    FULHAM (4-4-2): Schwarzer; Baird, Hughes, Hangeland, Konchesky; Duff, Etuhu, Murphy, Simon; Zamora, Gera. All.: Hodgson.
    AMBURGO (4-4-2): Rost; Demel, Boateng, Mathijsen, Aogo; Pitroipa, Jarolim, Ze Roberto, Trochowsky; Van Nistelrooy, Guerrero.
    Allenatore: Moniz.

  • Ranking Uefa: Inter in finale ma l’Italia resta quarta. L’Amburgo decide tutto

    Si riducono ulteriormente le possibilità per l’Italia di riconquistare il terzo posto nel Ranking Uefa perso martedì. Nonostante l’Inter sia approdata in finale di Champions League, la sconfitta subita al Camp Nou dal Barcellona non ci consente di effettuare il controsorpasso sulla Germania: infatti l’Italia guadagna solo 0.142 di coefficiente (1 punto per il passaggio del turno diviso 7, le squadre italiane che quest’anno hanno partecipato alle coppe) che sommato al precedente ci fa arrivare a 64.052 contro i 64.207 della Germania. Quindi al momento l’Italia potrà usufruire di 6 posti riservati alle competizione europee (3 per la Champions e 3 per l’Europa League) anzichè le 7 abituali con conseguente perdita del quarto posto che da l’accesso ai preliminari di Champions a partire dalla stagione 2011-2012.

    E neanche una vittoria in finale dell’Inter contro il Bayern Monaco ci potrebbe garantire la terza posizione. Ago della bilancia sarà l’Amburgo che stasera giocherà la semifinale di ritorno di Europa League a Londra contro il Fulham. Vediamo perchè i tedeschi risultano essere decisivi: ipotizzando la vittoria della Champions dell’Inter contro il Bayern Monaco, l’Italia raggiungerebbe quota 64.338, la soglia massima raggiungibile. L’Amburgo con una vittoria porterà il coefficiente tedesco a 64.707 ma basterà anche un pareggio con reti, che li qualificherà in finale in virtù dello 0-0 dell’andata, per infrangere le speranze italiane con un coefficiente di 64.540. In caso di sconfitta dell’Amburgo, la Germania rimarebbe ancorata ad un coefficiente di 64.207, inferiore al nostro ipotetico di 64.338 di soli 0.131 punti.

    Attualmente l’Italia, prendendo in considerazione tutti i possibili risultati, ha una sola possibilità su 9 di arrivare terza e conservare il quarto posto in campionato riservato alla Champions League, cioè una striminzita probabilità del 11.1%.
    In definitiva solo con una vittoria in finale dell’Inter e con l’eliminazione stasera dell’Amburgo si potrebbe conservare il terzo posto nel ranking.

    Questo il Ranking Uefa aggiornato al 28 Aprile

    • 1. Inghilterra – 81.142
    • 2. Spagna – 79.329
    • 3. Germania – 64.207
    • 4. Italia – 64.052
    • 5. Francia – 53.740
    • 6. Russia – 43.791
    • 7. Ucraina – 39.550
    • 8. Romania – 39.491
    • 9. Portogallo – 38.296
    • 10. Olanda – 36.546

    Calcolo del coefficiente Uefa

    Si tiene conto di tutti i risultati delle squadre partecipanti alla Champions ed Europa League e si procede alla somma di punteggi così calcolati

    2 punti per vittoria;
    1 punto per pareggio;
    1 punto per vittoria nei preliminari;
    0,5 punti per pareggio nei preliminari;
    0 punti per sconfitta;
    4 punti per l’ingresso alla fase a gruppi di Champions;
    5 punti da sommare ai 4 precedenti per la qualificazione agli ottavi di Champions;
    1 punto per il raggiungimento di quarti, semifinali e finale in una delle due competizioni;
    0 punti per le finali vinte.

    Fatta la somma dei punteggi per ogni nazione, si procede nel dividere il risultato ottenuto per il numero di squadre inizialmente ammesse per singola Federeazione: sarà questo il coefficiente finale di stagione.
    Il Ranking Uefa tiene conto solo dei risultati ottenuti nelle ultime 5 stagioni (esempio quello di quest’anno tiene in considerazione la somma dei punteggi che vanno dalla stagione 2005-2006 fino al 2009-2010) e così via.

  • Ranking Uefa: il Bayern vince e la Germania ci supera. Ora si spera nell’Inter

    La vittoria del Bayern Monaco a Lione, che consente ai bavaresi di approdare in finale di Champions League, complica, e di molto, la situazione italiana nel Ranking Uefa: infatti la Germania con questa vittoria ci scavalca al terzo posto e, al momento, potrà usufruire di 7 squadre che parteciperanno nelle competizioni europee (4 in Champions e 3 in Europa League) per la stagione 2011-2012 mentre l’Italia vedrà ridursi da 4 a 3 le aventi diritto a disputare la massima competizione internazionale.

    L’ultima speranza per l’Italia rimane l’Inter che stasera affronterà il Barcellona nella semifinale di ritorno (andata 3-1 per i nerazzurri): una vittoria per Zanetti e compagni andrebbe a ristabilire il nostro vantaggio sulle tedesche (ITA –> 64.339, GER –> 64.207), un pareggio ci farebbe rimanere, anche se di 11 centesimi, un niente, dietro la Germania (ITA –> 64.196, GER –> 64.207), stessa sorte con una sconfitta che determini il passaggio del turno a favore della squadra di Mourinho (ITA –> 64.052, GER –> 64.207) mentre una sconfitta e conseguente eliminazione dell’Inter consegnerebbe ufficialmente il terzo posto alla Germania (ITA –> 63.910, GER –> 64.207). Tutto questo senza tenere conto dell’Amburgo che ancora è in corsa per conquistare la finale di Europa League.
    Lo scenario è drammatico e solo con una vittoria della Champions League dell’Inter e con un’ipotetica eliminazione dell’Amburgo si potrebbe conservare il terzo posto nel ranking.

    Questo il Ranking Uefa aggiornato al 27 Aprile

    • 1. Inghilterra – 81.142
    • 2. Spagna – 79.043
    • 3. Germania – 64.207
    • 4. Italia – 63.910
    • 5. Francia – 53.740
    • 6. Russia – 43.791
    • 7. Ucraina – 39.550
    • 8. Romania – 39.491
    • 9. Portogallo – 38.296
    • 10. Olanda – 36.546

    Calcolo del coefficiente Uefa

    Si tiene conto di tutti i risultati delle squadre partecipanti alla Champions ed Europa League e si procede alla somma di punteggi così calcolati

    2 punti per vittoria;
    1 punto per pareggio;
    1 punto per vittoria nei preliminari;
    0,5 punti per pareggio nei preliminari;
    0 punti per sconfitta;
    4 punti per l’ingresso alla fase a gruppi di Champions;
    5 punti da sommare ai 4 precedenti per la qualificazione agli ottavi di Champions;
    1 punto per il raggiungimento di quarti, semifinali e finale in una delle due competizioni;
    0 punti per le finali vinte.

    Fatta la somma dei punteggi per ogni nazione, si procede nel dividere il risultato ottenuto per il numero di squadre inizialmente ammesse per singola Federeazione: sarà questo il coefficiente finale di stagione.
    Il Ranking Uefa tiene conto solo dei risultati ottenuti nelle ultime 5 stagioni (esempio quello di quest’anno tiene in considerazione la somma dei punteggi che vanno dalla stagione 2005-2006 fino al 2009-2010) e così via.

  • La situazione del Ranking Uefa dopo Inter – Barcellona

    Andiamo ad analizzare la situazione del Ranking Uefa dopo Inter – Barcellona e le altre gare di andata delle semifinali di Champions League ed Europa League.
    Il terzo posto in graduatoria che consente alla Federazione in questione di portare 4 squadre in Champions e attualmente occupato dall’Italia continua ad essere fortemente a rischio. La Germania infatti ha rosicchiato qualche frazione di punto riducendo ulteriormente il distacco da 0.417 punti, risalente all’8 aprile, a 0.203 aggiornati a semifinali concluse.

    Non è bastata dunque la splendida vittoria dell’Inter sul Barcellona per tenere a distanza di sicurazza le squadre tedesche. Ai nerazzurri hanno risposto prontamente il Bayern Monaco, che ha battutto nell’altra semifinale il Lione, e l’Amburgo che ha pareggiato contro il Fulham. Sarà molto difficile per l’Italia mantenere un minimo di vantaggio nel ranking vista la superiorità numerica delle squadre tedesche (2 contro 1) e terminare la stagione al terzo posto che conserverebbe il quarto posto Champions League anche per la stagione 2011-2012 considerato che questii coefficienti non vanno ad intaccare le qualificazioni in Europa per l’anno prossimo.

    Questo il Ranking Uefa aggiornato al 22 Aprile

    • 1. Inghilterra – 81.142
    • 2. Spagna – 79.043
    • 3. Italia – 63.910
    • 4. Germania – 63.707
    • 5. Francia – 53.740
    • 6. Russia – 43.791
    • 7. Ucraina – 39.550
    • 8. Romania – 39.491
    • 9. Portogallo – 38.296
    • 10. Olanda – 36.546

    Calcolo del coefficiente Uefa

    Si tiene conto di tutti i risultati delle squadre partecipanti alla Champions ed Europa League e si procede alla somma di punteggi così calcolati

    2 punti per vittoria;
    1 punto per pareggio;
    1 punto per vittoria nei preliminari;
    0,5 punti per pareggio nei preliminari;
    4 punti per l’ingresso alla fase a gruppi di Champions;
    5 punti da sommare ai 4 precedenti per la qualificazione agli ottavi di Champions;
    1 punto per il raggiungimento di quarti, semifinali e finale in una delle due competizioni.

    Fatta la somma dei punteggi per ogni nazione, si procede nel dividere il risultato ottenuto per il numero di squadre inizialmente ammesse per singola Federeazione: sarà questo il coefficiente finale di stagione.
    Il Ranking Uefa tiene conto solo dei risultati ottenuti nelle ultime 5 stagioni (esempio quello di quest’anno tiene in considerazione la somma dei punteggi che vanno dalla stagione 2005-2006 fino al 2009-2010) e così via.

  • Highlights Amburgo – Fulham 0-0

    Pareggio a reti inviolate tra Amburgo e Fulham. Padroni di casa che vanno vicini al gol nella ripresa con Pitroipa, Trochowski e Petric.