Tag: Esteban Cambiasso

  • Inter: Mourinho recupera i pezzi da novanta, l’unico dubbio è Stankovic

    Buone notizie per Jose Mourinho in vista dell’attesissimo derby di domenica sera contro il Milan. Il tecnico portoghese in queste ultime settimane ha dovuto far i salti mortali per schierar una formazione equilibrata e competitivi per via dei tantissimi infortuni sopratutto nella zona nevralgica del campo.

    L’Inter ha fatto di necessità virtù e adesso arriva all’importante appuntamento con quasi l’organico al completo pronto a respingere l’attacco alla vetta della classifica dei rossoneri. Già con il Bari si sono rivisti in campo Muntari, Cambiasso e Santon tornerà disponibile Thiago Motta.

    Fa ben sperare anche la condizione di Dejan Stankovic, il serbo difficilmente da forfait in partite importanti sopperendo agli acciacchi fisici con la grinta e il cuore da combattente. Il tecnico portoghese dovrà valutare al meglio come gestire le forze per evitare di aver un calo nella seconda parte della partita, per questo è ipotizzabile ad un cambio in corsa con la speranza di poter gestire la partita.

    Ipotizzare una formazione in questo momento è difficile ma se i centrocampisti staranno bene e risponderanno al meglio agli allenamenti si dovrebbe tornare al modulo classico con i tre centrocampisti alle spalle di Sneijder e Balotelli in lotta con Pandev per la maglia da titolare. Sulla sinistra è ballottaggio tra Javier Zanetti e Cordoba.

  • Inter: out anche Cambiasso, Mourinho vara il tridente con Pandev

    Goran Pandev verrà buttato subito nella mischia nel match di domani contro il Chievo Verona nell’insolito orario delle 12:30. Jose Mourinho sembrava intenzionato sin da subito a schierare nell’undici titolare il macedone ma dopo il ko di Cambiasso il tecnico portoghese sarà costretto a varare una formazione super offensiva con Sneijder alle spalle di Pandev, Balotelli e Milito.

    Tanti problemi a centrocampo per l’Inter dove agli squalificati Stankovic e Thiago Motta si aggiungono gli infortunati Muntari, Cambiasso e Krin facendo tornare indispensabile il centrocampista francese Patrick Vieira che farà coppia in mezzo al campo con l’onnipresente Javier Zanetti. In difesa sarà Cordoba a far coppia con Lucio.

    Di Carlo ha praticamente a disposizione la formazione tipo, in avanti con Pellisier dovrebbe esserci Abbruscato preferito al possibile partente Bogdani e a Granoce.

    Probabili Formazioni

    Chievo-Inter mercoledì ore 12.30
    Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Morero, Yepes, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini; Pinzi; Pellissier, Abbruscato. A disposizione: Squizzi, Mandelli, Frey, Ariatti, Bentivoglio, Granoche, Bogdani. All.: Di Carlo
    Squalificati: nessuno
    Indisponibili: Moro, Scardina

    Inter (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Lucio, Chivu; J.Zanetti, Vieira; Pandev, Sneijder, Balotelli; Milito. A disposizione: Toldo, Materazzi, Samuel, Donati, Stevanovic, Quaresma, Arnautovic. All.: Mourinho
    Squalificati: Stankovic (1), Thiago Motta (1)
    Indisponibili: Eto’o, Muntari, Cambiasso, Khrin

  • Serie A: pagelle e tabellino di Inter – Lazio

    Ivan Cordoba 7 Il colombiano da quando é stato richiamato in campo per sostituire Samuel ha risposto sempre presente inanellando tantissime buone prestazioni e anche stasera é il migliore in campo

    Esteban Cambiasso 6.5 Il metronomo di centrocampo nerazzurro é tornato ai ritmi della scorsa stagione, intelligenza tattica e duttilita le sue armi migliori

    Radu: 6.5 La difesa a tre sembra valorizzare le sue caratteristiche, é un incubo questa sera per Milito e lo tallona per tutti i novanta minuti.

    Kolarov: 6.5 é il giocatore migliore della Lazio in questo momento e il solo grimaldello capace di impensierire le difese avversarie. Buona la sua prova come mediano al fianco di Baronio.
    TABELLINO:
    INTER (4-3-1-2): Julio Cesar 6; Maicon 6.5, Lucio 5.5, Cordoba 7, Muntari 6 (dal 26′ p. t. Vieira 5.5); J. Zanetti 6, Cambiasso 6.5, T. Motta 6; Stankovic 6.5; Eto’o 6.5(dal 41′ s.t. Balotelli), Milito 6(dal 44′ s.t. Materazzi). (Toldo, Krhin, Donati, Suazo). All. Mourinho.

    LAZIO (3-4-2-1): Muslera 6; Siviglia 5.5, Stendardo 6, Radu 6.5; Lichsteiner 6.5, Baronio 5, Kolarov 6.5, Del Nero 6 (dal 35′ s.t. Makinwa); Meghni 5.5(dal 13′ s.t. Cruz 5), Mauri 6; Rocchi 5.5 (dal 35′ s.t. Firmani). (Berni, Diakité, Cribari, Scaloni). All. Rossi.
    ARBITRO: Russo di Nola.
    Ammoniti: T. Motta, Stankovic (I), Baronio, Stendardo, Del Nero, Radu (L).
    Tiri in porta: 4-1. Tiri fuori: 8-5. In fuorigioco 1-3. Angoli 4-2. Recuperi: 2′ p.t.; 3′ s.t.

  • Inter: il tracollo del Camp Nou è il fallimento di Mourinho

    Il giorno dopo la roboante vittoria del Barcellona ai danni dell’Inter è tempo di fare le considerazioni sull’ennesima disfatta nerazzurra in campo europeo. Uno dei motivi reali del divorzio con Roberto Mancini è stato proprio la mancanza di esperienza internazionale di quest’ultimo ed era stato scelto Mourinho proprio in quest’ottica.

    Dopo l’umiliante sconfitta agli ottavi nella scorsa stagione, quest’anno l’obbligo dell’Inter era ed è quello di piazzarsi almeno tra le prime quattro d’Europa (compito possibile almeno sulla carta grazie alla fortunosa rimonta di Kiev) ma le altre partite del girone e il tonfo di ieri sera mettono ancora una volta in dubbio le certezze del potenziale di questa Inter.

    In estate ricordiamo sono arrivati con il preciso intento di metter qualità ed esperienza internazionale in organico gente come Eto’o, Lucio, Thiago Motta, Sneijder e Milito ma il salto di qualità non si è mai visto, se l’assenza di Sneijder può esser una lieve attenuante bisogna tener in considerazione che il Barcellona si è dovuta privare di Messi e Ibrahimovic ma in campo non ne ha sentito nessuna l’assenza.

    Al Camp Nou è stata praticamente una gara a senso unico, Dani Alves ha fatto il buono e il cattivo tempo sulla fascia sinistra senza che Mourinho ponesse un correttivo per aiutare Chivu palesemente in difficoltà e dopo aver chiuso l’incontro nei primi 25′ da grande squadra non ha voluto infierire limitandosi a controllare il gioco con una straordinaria gestione del possesso palla.

    La domanda che ci vogliamo porre è il perché l’Inter di Mourinho non abbia nemmeno provato a vincere contro il Barcellona e invece il Rubin Kazan si? Questa è la colpa più grande di Mourinho la mancanza di mentalità di una squadra che in Italia non ha termini di paragone e insieme al mister a pagare devono esser quei giocatori cardine in campionato e che invece sbagliano troppo spesso in Europa. Maicon si trasforma da un Pendolino in campionato ad un regionale in Europa, Cambiasso, Zanetti e Stankovic non riescono ad esser la diga del campionato e se si mette pure Julio Cesar resta evidente la mancanza di personalità di un organico tra i più costosi al mondo

  • Serie A 13 Giornata: l’Inter espugna Bologna e vola in classifica

    Josè Mourinho può finalmente dire di voler pensare solo al Barcellona. Archiviata la “scampagnata”emiliana, i nerazzurri martedì saranno impegnati nella super sfida del Camp Nou dove in ballo c’è la qualificazione agli ottavi di Champions League.
    L’Inter dunque vince meritatamente a Bologna per 3-1 e allunga sulla Juventus in classifica (+8). Reti di Milito e Balotelli nel primo tempo con il momentaneo pareggio di Zalayeta e tris nella seconda frazione di gara di Cambiasso.

    Mourinho decide di tenere a riposo Eto’o e Snejider, quest’ultimo in forte dubbio per la trasferta catalana, e schiera la coppia Milito-Balotelli in avanti affidando le chiavi della regia a Stankovic. Colomba ripropone il 4-3-1-2 che ha demolito il Palermo due domeniche e conferma Adailton dietro le due punte Zalayeta e Di Vaio.
    Dopo una prima fase di studio dove entrambe le squadre non riescono a trovare sbocchi è l’Inter a passare in vantaggio al 22′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo con il principe Milito, rapido a girare la sfera in rete da due passi; il tempo di portare la palla a centrocampo e, su lancio millimetrico di Adailton, Zalayeta di sinistro batte Julio Cesar per l’1-1.
    La reazione dei nerazzurri è immediata: prima Balotelli, smarcato splendidamente da Stankovic, spreca una clamorosa occasione facendosi ipnotizzare da Viviano, poi è il serbo che fa tremare il Dall’Ara con un doppio palo e sfera che danza pericolosamente sulla linea di porta rossoblu.
    Il gol del vantaggio arriva a 5 minuti dalla fine del primo tempo: calcio d’angolo battuto da Maicon e Balotelli svetta più in alto di tutti battendo così Viviano.

    Nella ripresa il giovane attaccante nerazzurro lascia il posto ad Eto’o che si mette subito in evidenza servendo una palla d’oro al compagno di reparto Milito che dal dischetto dell’area di rigore prende in pieno la traversa. Al 72′ il gol di Cambiasso che inizia e conclude l’azione: il centrocampista lancia Milito, in posizione di fuorigioco, e poi porta a 3 le marcature dei suoi su assist di esterno dell’attaccante argentino chiudendo definitivamente la partita.
    Unico neo di una partita perfetta, l’espulsione ingenua di Maicon a tempo scaduto che si becca il rosso diretto per aver insultato il guardalinee (poteva risparmiarsela) e salterà così le sfide fondamentali contro Fiorentina e Juventus.

    Il tabellino
    BOLOGNA – INTER 1-3
    22′ Milito (I), 23′ Zalayeta (B), 41′ Balotelli (I), 72′ Cambiasso (I)
    BOLOGNA (4-3-1-2): Viviano; Raggi, Britos, Portanova, Lanna; Valiani (59′ Mudingayi), Guana (85′ Zenoni), Mingazzini; Adailton; Zalayeta (70′ Osvaldo), Di Vaio.
    A disposizione: Colombo, Vigiani, Bombardini, Marazzina.
    Allenatore: Colomba.
    INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Samuel, Lucio, Chivu; Zanetti, Cambiasso, T. Motta; Stankovic (75′ Vieira); Balotelli (46′ Eto’o), Milito (79′ Mancini).
    A disposizione: Toldo, Cordoba, Materazzi, Krhin.
    Allenatore: Mourinho
    Arbitro: Rosetti
    Ammoniti: Balotelli (I), T. Motta (I)
    Espulsi: Maicon (I)

  • Inter: tegola Santon! Lesione al menisco, starà fuori un mese

    Inter: tegola Santon! Lesione al menisco, starà fuori un mese

    Santon

    Brutte notizie per l’Inter per l’infortunio di Santon durante la sfida dell’Under 21 con il Lussemburgo valida per la qualificazione all’Europeo.
    Lo staff medico nerazzurro ha evidenziato attraverso appositi esami che il giovane difensore ha riportato una lesione del menisco esterno del ginocchio destro e necessita dunque di un intervento chirurgico.
    Per il recupero del ginocchio si prevede almeno un mese di stop, il tempo impiegato per lo stesso infortunio anche dal suo compagno di squadra Cambiasso ad Agosto

  • Calciomercato: Mascherano al Barcellona libera Yaya Toure all’Inter

    Alla fine l’ha spuntata Guardiola, il presidente La Porta sembra voglia accontentare il suo tecnico e regalargli durante il mercato invernale il centrocampista argentino Javier Mascherano. I Campioni d’Europa già in estate avevano cercato un accorto con il Liverpool ma allora fu Rafa Benitez ad opporsi alla cessione. Adesso sembra che il feeling tra l’argentino e il tecnico spagnolo non sia più idilliaco e il trasferimento trova sempre più conferme sia in Spagna che in Inghilterra.

    Il costo dell’operazione si aggirerebbe sui 25 milioni di euro che il Liverpool reinvestirebbe per potenziare l’attacco, mentre il Barcellona a parziale indennizzo potrebbe cedere Yaya Toure all’Inter. Nei giorni scorsi vi avevamo parlato dell’interessamento del presidente Moratti per il forte centrocampista ivoriano che è scontento al Barcellona per il poco spazio concesso da Guardiola in seguito all’esplosione di Keita. Il mercato di gennaio è dietro l’angolo e l’Inter ha fretta di sistemare un reparto che perderà Viera in cerca di nuove fortune e quest’anno è alle prese con i molteplici infortuni di Thiago Motta e Cambiasso.

  • Inter: Mourinho e il rumore del silenzio

    Inter: Mourinho e il rumore del silenzio

    Dopo le dure critiche forse ingiustamente piovutegli per il pareggio in Champions League contro il Barcellona e la squalifica susseguente all’espulsione nel match di campionato contro il Cagliari il tecnico dell’Inter Jose Mourinho ha deciso di protestare non rilasciando dichiarazioni alla stampa e alle emittenti televisive.

    jose mourinhoIl suo silenzio comunque fa notizia e lo Special One ancora una volta riesce ad attirare su di se le attenzioni del mondo sportivo calamitando tutto l’interesse sul suo modo di essere. Si è sempre detto che il tecnico portoghese è un grande comunicatore e le sue parole sono sempre frutto di scoop giornalistico e mediatico ma questa volta si è superato riuscendo in silenzio a manifestare il suo disappunto su situazioni che giudica non giuste.

    Nel match dopo Cagliari è stato Cambiasso ad aver il compito di commentare la partita, oggi Lucio ha presentato la sfida contro la Sampdoria di Cassano in programma sabato pomeriggio e Jose in disparte starà studiando la prossima mossa di un campionato che si annuncia spettacolare ed incerto fino all’ultima giornata nel testa a testa tra l’Inter e la Juventus consapevole che l’effetto mediatico può giocare un valore importante anche sui valori in campo.

  • Inter: operazione riuscita per Cambiasso. L’argentino tornerà in campo tra 45 giorni

    Inter: operazione riuscita per Cambiasso. L’argentino tornerà in campo tra 45 giorni

    cambiasso“È da poco terminato l’intervento in artroscopia al menisco esterno del ginocchio destro di Esteban Cambiasso, infortunatosi venerdì 14 agosto a Pescara durante Inter-Juventus dell’edizione 2009 del Trofeo Tim.
    L’intervento, perfettamente riuscito, è stato eseguito dal professor Franco Benazzo, direttore della clinica ortopedica della Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” di Pavia, con la collaborazione di tutto il suo staff e del professor Franco Combi, direttore dell’area medica di F.C. Internazionale. Il centrocampista nerazzurro sta bene e, dopo qualche giorno di riposo, inizierà la fase di riabilitazione e di rieducazione all’attività agonistica”.

    Fonte: sito ufficiale Inter

  • Inter: bene anche l’ultimo test contro il Barhein. Preoccupano i tempi di recupero di Cambiasso

    A Kapfenberg, in Austria, successo di misura dell’Inter sul Bahrein nell’ultimo test prima dell’esordio in campionato contro il Bari. A decidere l’incontro un gol al 18′ della ripresa di Mancini che batte di testa il portiere avversario. Una sola rete all’attivo ma i nerazzurri dominano l’incontro: nel primo tempo il portiere avversario sventa due pericoli, dopo il vantaggio sfiorato il raddoppio in un paio di occasioni con Balotelli.

    La partita è un monologo interista con tantissime occasioni sia nel primo che nel secondo tempo, sugli scudi Balotelli autore di un ottima prova, insieme al capitano Zanetti autore dell’assisti per il gol di Mancini. A preoccupare in casa nerazzurra sono i tempi di recupero di Cambiasso, dopo la diagnosi della lesione al menisco e la programmazione dell’operazione per venerdi prossimo

    IL TABELLINO
    Inter-Bahrein 1-0 63′ Mancini
    Inter (4-3-1-2): Toldo (85′ Orlandoni); Maicon (85′ Rivas), Lucio (61′ Samuel), Materazzi (46′ Cordoba), Zanetti; Vieira (46′ Santon), Quaresma (46′ Mancini), Muntari (81′ Crisetig); Stankovic (46′ Krhin); Milito (46′ Balotelli), Eto’o. A disposizione: Obi. All. Mourinho
    Bahrein (4-5-1): Jaffer; Mohamed Hubail, Husain Baba, Sayed Mohamed, Mahhod Ringo; Ahmed Hasan (77′ Abbas Ayyas), Mohamed Salmeen (79′ Alaa Hubail), Mohamed Jalal, Ali Wahab, Husain Salman (46′ Ali Meshkhas); Ali Husain (70′ Latif). A disposizione: Ahmed Abbas, Isa Al Allan, Isa Sayed, Al Humai Dan). All. Milan Macala
    Arbitro: Messner (AUT)