Tag: Esteban Cambiasso

  • Il complottista Cambiasso salva Benitez

    Il complottista Cambiasso salva Benitez

    Solo quattro giorni fa era stato messo a capo della rivoltosi pronti a tutto per mancare a casa Benitez ipotizzando addirittura una telefonata al presidente Moratti per palesare il disappunto dello zoccolo duro dello spogliatoio. Cambiasso ha subito replicato in diretta tv a Controcampo ma ancor di più ieri sera segnando il gol decisivo contro il Twente e salvando dall’esonero certo il tecnico spagnolo.

    L’Inter mette in cascina la qualificazione trovando un appiglio a cui agganciarsi per ripartire anche se del risultato di ieri và salvato il gol e la prova convincente dei mastini di centrocampo ma è ancora in difesa e nella sterilità dell’attacco.

    Proprio il reparto avanzato dovrà trovare nuova forza e linfa per ottemperare alle assenze di Eto’o e Milito e molto del peso cadrà su Pandev e Sneijder che mostrano si tanta voglia ma anche tanta imprecisione. Nell’ultimo incontro della fase a girone l’Inter è comunque l’unica squadra italiana che potrà aspirare al primo posto evitando le big d’Europa.

  • Inter – Tottenham, le probabili formazioni in diretta live

    Inter – Tottenham, le probabili formazioni in diretta live

    rafa Benitez recupera i pezzi per l’impegno di Champions League contro il Tottenham di questa sera a San Siro. Cambiasso brucia le tappe ma stando alle indiscrezioni della vigilia dovrebbe partire dalla panchina, nell’undici iniziale invece ci sarà Pandev che sostituirà Biabiany.

    Interessante la formazione inglese, osservato speciale sarà Bale spesso accostato ai nerazzurri in estate. Da tenere sott’occhio lo spilungone Crouch e la stellina croata Modric.


    PROBABILI FORMAZIONI
    INTER (4-2-3-1):
    1 Julio Cesar, 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 5 Stankovic; 29 Coutinho, 10 Sneijder, 27 Pandev; 9 Eto’o. A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 23 Materazzi, 39 Santon, 19 Cambiasso, 8 Motta, 88 Biabiany. All. Benitez.
    TOTTENHAM (4-4-1-1): 1 Gomes, 2 Hutton, 13 Gallas, 19 Bassong, 32 Assou-Ekotto; 7 Lennon, 8 Jenas, 6 Huddlestone, 3 Bale; 14 Modric; 15 Crouch A disposizione: 23 Cudicini, 22 Corluka, 12 Palacios, 21 Kranjcar, 5 Bentley, 9 Pavlyuchenko, 10 Keane). All.: Redknapp.
    Arbitro: Skomina (Slovenia).

  • Cambiasso pronto per la Champions, ennesimo miracolo nerazzurro

    Cambiasso pronto per la Champions, ennesimo miracolo nerazzurro

    Si parlava di almeno un mese di stop per Cambiasso uscito malconcio dalla partita amichevole con l’Argentina durante la sosta di campionato, il referto medico evidenziava uno stiramento ma l’argentino a sorpresa, ha saltato le tappe, è pronto per l’impegno di Champions League di domani sera contro il Tottenham.

    Buone notizie per Benitez che insieme a Cambiasso recupera anche Pandev e Cordoba riducendo sensibilmente il numero di convalescenti in infermeria. Con Milito ancora out sarà ancora una volta Eto’o ad agire da prima punta, non è escluso un cambio di modulo con il ritorno al 4-4-2 con Zanetti e Stankovic ai lati del rombo e Cambiasso e Sneijder ai vertici.

    Questa la lista completa dei convocati:
    Portieri:
    Julio Cesar, Castellazzi, Orlandoni
    Difensori: Cordoba, Zanetti, Lucio, Maicon, Materazzi, Samuel, Chivu, Santon
    Centrocampisti: Stankovic, Thiago Motta, Sneijder, Muntari, Cambiasso, Obi, Coutinho
    Attaccanti: Eto’o, Pandev, Biabiany

  • Milito e Cambiasso out un mese, Benitez scopre la panchina corta

    Milito e Cambiasso out un mese, Benitez scopre la panchina corta

    Diego Milito e Esteban Cambiasso dopo tante indiscrezioni sulle loro condizioni di salute sono giunti in Italia e il responso da Pavia, dove si sono sottoposti alle visite mediche, è stato “stiramento”. I due pezzi da novanta dell’organico nerazzurro dovranno star fuori almeno un mese privando Benitez per un mese importantissimo per le sorti della stagione.

    Questi infortuni, sommati a quelli di Thiago Motta, Samuel, e dello stakanovista Zanetti mettono ancora all’indice la società e sopratutto la gestione dell’ultima campagna acquisti. Eto’o resta l’ultimo terminale offensivo e sugli esterni Coutinho e Biabiany diventano indispensabili e questo potrebbe intaccare la crescita, come avvenne con Santon.

    Per il tecnico spagnolo sarà un problema lavorare alla crescita nerazzurra in un ambiente galvanizzato dalle imprese di Mourinho e per di più con la panchina cortissima e con elementi (Muntari) già con la testa altrove.

  • Cambiasso e Milito a Pavia per le visite. Thiago Motta torna in gruppo

    Cambiasso e Milito a Pavia per le visite. Thiago Motta torna in gruppo

    Quest’oggi alle ore 11,15 Diego Milito ed Esteban Cambiasso si sono recati, in compagnia del dottor Combi (medico sociale nerazzurro), all’ospedale di Pavia per sottoporsi agli esami di rito per stabilire l’entità ed il recupero previsto per i rispettivi infortuni provocati durante l’amichevole durante l’amichevole Giappone-Argentina di venerdì scorso.

    Intanto in casa nerazzurra si registrano notizie positive per Thiago Motta che quest’oggi insieme a Walter Samuel è tornato ad allenarsi in gruppo. Lavoro specifico invece per Eto’o, mentre Pandev ha continuato a lavorare ancora a parte.

  • Cambiasso e Milito pronti per la Champions, Benitez può sorridere

    Cambiasso e Milito pronti per la Champions, Benitez può sorridere

    Sono meno grave del previsto le condizioni fisiche di Cambiasso e Milito usciti malconci dalla debacle dell’Argentina contro il Giappone. Al centrocampista in un primo momento avevano diagnosticato uno strappo, o almeno erano queste le notizie che filtravano, il sito ufficiale nerazzurro ridimensiona parlando di contrattura del bicipite femorale della gamba sinistra, per lui una settimana di riposo.

    Dovrebbe esser una ricaduta dell’infortunio di qualche settimana fa per Diego Milito e anche il Principe a riposo contro il Cagliari sarà disponibile per la partita di Champions contro il Tottenham.

  • Maledetta Nazionale, l’Inter perde Cambiasso e Milito

    Maledetta Nazionale, l’Inter perde Cambiasso e Milito

    Torna prepotentemente di attualità l’annoso scontro tra club e nazionali riguardo l’utilizzo dei giocatori per le partite amichevoli. L’Argentina fa grande il Giappone di Alberto Zaccheroni ma a pagare dazio è l’Inter che in un sol colpo perde due pezzi da novanta per problemi muscolari.

    Ad abbandonare per primo il campo è Milito, il Principe a coronamento di un inizio di stagione tra alti e bassi si ferma dopo appena 34′ minuti per un problema muscolare lasciando il posto a Higuain. Ad un minuto dalla fine del primo tempo esce dal campo anche Cambiasso anche lui per problemi muscolari.

    I tempi di recupero non sono ancora chiari e si conosceranno soltanto nelle prossime ore ma per Benitez due tegole importanti visto la carenze in organico nel reparto avanzato e l’assenza di Thiago Motta in mediana.

  • Zaccheroni fa la storia del Giappone. Battuta l’Argentina

    Zaccheroni fa la storia del Giappone. Battuta l’Argentina

    Miglior debutto non poteva chiedere Alberto Zaccheroni che alla prima uscita sulla panchina del Giappone vince, seppur in un’amichevole, contro l’Argentina del ct ad interim Sergio Batista. Per la nazionale del Sol Levante si tratta della prima vittoria contro l’Albiceleste, per questo motivo il tecnico italiano entra di diritto nella storia del calcio nipponico. Un bel riscatto per Zac dopo i mesi tribolati trascorsi alla Juve, chiamato dalla dirigenza bianconera per rimpiazzare Ferrara e far uscire la squadra dalla crisi di risultati senza successo.

    Il Giappone dunque si è imposto a Saitama con il risultato di 1-0 in una gara che di amichevole aveva ben poco visto che nella Seleccion sono scesi in campo campioni come Messi, Milito Higuain e Tevez, insomma la squadra titolare.
    Il gol della vittoria è stato messo a segno da Okazaki al 18′ del primo tempo che ha ribattuto a rete una respinta corta dell’estremo difensore argentino Romero.

    Una brutta battuta d’arresto per l’Argentina dopo che aveva raccolto la prima importantissima vittoria del dopo Maradona in un’amichevole giocata contro i campioni del mondo in carica della Spagna battendola con un umiliante 4-1. E a non sorridere non è solo l’Albiceleste ma anche l’Inter che è in apprensione per gli infortuni capitati a Milito e Cambiasso, usciti piuttosto malconci dalla gara.

  • Anche Cambiasso e Zanetti nella nuova Argentina di Batista

    Anche Cambiasso e Zanetti nella nuova Argentina di Batista

    Dopo la delusione mondiale, l’Argentina del nuovo c.t. Sergio Batista ricomincia anche dai due interisti esclusi al mondiale sudafricano dall’ex tecnico Diego Armando Maradona. Esteban Cambiasso, e Javier Zanetti, sono pronti per ricominciare una nuova avventura con la maglia della Seleccion, dopo aver vinto tutto conl’Inter la passata stagione.

    Sono felice di avere questa opportunità, non mi aspettavo di poter tornare nel giro. Sono un giocatore in più nel gruppo, è una cosa fantastica essere qui” – le parole di Zanetti. Molto contento anche Cambiasso: “La chiamata mi ha fatto sentire veramente bene, ogni volta che esce l’elenco della Seleccion spero di vedere il mio nome”.

    Il ct si affiderà anche a loro per il difficile impegno contro i campioni del Mondo e d’Europa in carica della Spagna nell’amichevole di lusso in programma il prossimo 7 settembre al Monumental di Buenos Aires, la casa del River Plate. Oltre a Zanetti e Cambiasso fanno parte del gruppo albiceleste anche i nerazzurri Milito e Samuel e gli “italiani” Burdisso, Lavezzi, Andujar e Bolatti.

    Questi i convocati di Batista

    Portieri
    Romero, Andujar, Marchesin
    Difensori
    Demichelis, Samuel, Burdisso, Heinze, Zabaleta, Milito G., Zanetti
    Centrocampisti
    Mascherano, Gago, Banega, Di Maria, Cambiasso, Bolatti, D’Alessandro
    Attaccanti
    Higuain, Tevez, Aguero, Messi, Milito, Lavezzi

  • Il ritorno di Zanetti e Cambiasso nella Seleccion

    Il ritorno di Zanetti e Cambiasso nella Seleccion

    Il c.t. Batista ha diramato la lista dei 23 convocati per l’amichevole che vedrà la seleccion affrontare gli iberici neo campioni del mondo. Nell’elenco figurano i due interisti epurati dal “regime” Maradona in occasione del Mondiale. Presumibilmente il trentasettenne Zanetti, fresco di rinnovo con l’Inter, sfoggerà la fascia da capitano anche in Nazionale.

    Durante la rassegna sudafricana l’Argentina aveva patito la mancanza di un frangiflutti dinanzi alla difesa, costringendo il solo Mascerano, attualmente in orbita di mercato Inter, agli straordinari. Anche la difesa aveva risentito di un vero leader, come è stato evidenziato in occasione della kermesse sudafricana quando, la retroguardia del pibe de oro, fu completamente asfaltata dalla forza d’urto teutonica. L’esclusione dei campioni d’europa, dunque, è da considerarsi il peccato sussurrato al boia che decapitò Diego Maradona, reo di aver portato all’insurrezione la stampa argentina. Dalle convocazioni si evince che Batista è un tipo sveglio, ha già imparato la prima lezione: ascoltare. La seconda è di certo più ardua: vincere.