Tag: daniele fortunato

  • L’Albinoleffe cambia ancora. Esonerato Salvioni, promosso Pala

    L’Albinoleffe cambia ancora. Esonerato Salvioni, promosso Pala

    Ennesimo cambio di panchina in Serie B. Stavolta arriva dalla Lombardia e precisamente dall’Albinoleffe, formazione attualmente ultima in classifica con appena 25 punti all’attivo. La società bergamasca infatti ha deciso di sollevare dall’incarico Valter Alessandro Salvioni, il quale nel corso della stagione era subentrato a sua volta a Daniele Fortunato. Ma le sei sconfitte di fila, per ultima quella di sabato pomeriggio contro l’Ascoli nello scontro diretto, sono costate molto care tanto che la società ha deciso di cambiare nel tentativo di dare una sterzata ad una situazione comunque complicata, con la squadra con un piede in Lega Pro dopo ben nove stagioni consecutive in cadetteria.

    Al fine di sostituire Salvioni la società ha deciso di promuovere il tecnico della Primavera Alessio Pala. Un po’ come accaduto all’Inter con Stramaccioni dunque, anche se le situazioni di classifica sono tutt’altro che uguali. Pala tra l’altro sarà affiancato dall’allenatore in seconda Ruben Garlini, dal preparatore atletico Sergio Bizioli e dall’allenatore dei portieri Giorgio Rocca. Il club bergamasco ha poi comunicato che la conduzione tecnica della squadra Primavera è stata affidata a Mirko Poloni.

    Valter Alessandro Salvioni © Marco Luzzani/Getty Images

    Un compito non semplice quello che attende Alessio Pala, 46enne originario di Padazzano, cittadina in provincia di Bergamo, allenatore di una Primavera, quella dell’Albinoleffe, che ha fatto vedere buone cose nel proprio campionato essendo quinta a solo cinque punti dalla capolista Inter e a due dal Milan. Il compito non sarà dei più agevoli: ad otto giornate dalla fine ci sono da recuperare sette punti per cercare di giocarsi la permanenza ai play out mentre se ne dovrebbero recuperare ben otto al fine di salvarsi direttamente.

    Un’impresa durissima dunque anche se non impossibile: ci saranno da giocare cinque partite in casa e tre fuori. Match non facili, specie quelli interni visto che ci sono da sfidare Brescia, Verona e Torino, squadre in lotta per la promozione in Serie A. Molto però potrebbe dipendere dalle trasferte di Gubbio e Nocera. Di sicuro il compito di Pala non sarà facile, ma vale la pena provarci comunque.

  • Mondonico lascia al suo vice Fortunato: a presto Mister

    Mondonico lascia al suo vice Fortunato: a presto Mister

    Lo aveva già annunciato qualche giorno fa, anticipando il suo probabile allontanamento dal calcio giocato per prendersi del tempo per “sconfiggere il suo nemico”: Emiliano Mondonico, per questo, lascia la panchina del suo AlbinoLeffe, per pensare alla sua battaglia, a curare il suo male.

    Mister Mondonico |
    Il calcio, è naturale, in questi casi passa in secondo piano, e la panchina della squadra bergamasca passa al suo vice, Daniele Fortunato: un modo per garantire continuità con il suo lavoro e per fargli capire che, quando il nemico sarà abbattuto, il suo posto è lì che lo aspetta. Una squadra che ama e che sente sua, ed alla quale ha regalato anche quest’ anno una salvezza fondamentale, vincendo il play out contro il Piacenza, nonostante i pensieri e le preoccupazioni: il Mondo ha deciso di tenerle per se, di non esternarle fino alla fine, per lasciare sereni i suoi in vista della partita decisiva per la stagione. Solo dopo, in conferenza stampa, con le lacrime difficili da trattenere, ha annunciato la necessità di “prendersi del tempo”. Il suo vice, uomo di fiducia oltre che ex calciatore di Emiliano Mondonico, ha già guidato la squadra in questa stagione quando il Mister Mondonico dovette assentarsi per l’operazione alla quale si era sottoposto, sempre per arginare l’avanzare del suo nemico. Quel che è certo, è che il presidente Andreoletti aspetta il ritorno di Mondo, così come tutti i sostenitori dell’AlbinoLeffe, e gli amanti del calcio italiano che in questi giorni hanno manifestato il loro affetto e la loro vicinanza al Mister. Ecco perchè vogliamo credere che questo sia un semplice “Arrivederci, a Presto”.