Tag: cyril thereau

  • Is Arenas stregato. A Cagliari passa anche il Chievo

    Is Arenas stregato. A Cagliari passa anche il Chievo

    Notte fonda per il Cagliari. Contro il Chievo Verona arriva la terza sconfitta consecutiva che porta la squadra rossoblu a soli due punti dalla zona retrocessione. Solamente due punti conquistati nelle ultime sei partite fanno della formazione rossoblu, la peggiore dell’ultimo mese, con una vittoria che manca dal 31 ottobre, giorno di Cagliari-Siena e un sogno europeo che iniziava ad entrare nella mente dei tifosi. Pulga non dovrebbe rischiare il posto, ma è necessario un cambio di marcia per non ritrovarsi in mezzo alla lotta per la salvezza. Per i clivensi invece la seconda vittoria esterna dopo quella di Genova sempre nel segno di Paloschi al suo quinto gol nelle ultime cinque partite disputate dall’attaccante. Cagliari-Chievo finisce 0-2, con un super Sorrentino e il cinismo degli ospiti.

    SORRENTINO E I PALI– Il Cagliari pur non brillando, prova a vincere la partita fin dai primi minuti ma viene fermato da un immenso Sorrentino e dai legni. Cercano la rete in ordine Sau, Pinilla, nuovamente Sau e infine Pisano. Nelle prime tre occasioni, il portiere del Chievo si supera, mentre sul tiro del terzino viene salvato dal palo

    Alberto Paloschi
    Paloschi trascina il Chievo alla seconda vittoria consecutiva © Enrico Locci/Getty Images

    CINISMO CLIVENSE – Il Chievo si affaccia dalle parti di Agazzi due sole volte, al 67′ e all’87’. In entrambe le circostanze arriva la rete, prima con Paloschi abile a sfruttare un cross dalla destra e insaccando a porta vuota di testa e successivamente con il francese Thereau che pennella sotto il sette una punizione dal limite dell’area.

    IS ARENAS – Da quando lo stadio ha ottenuto l’agibilità totale, il Cagliari non ha ancora vinto in casa. Conoscendo la scaramanzia del presidente Cellino, non si esclude una chiusura parziale dell’impianto. Saranno solo coincidenze?

    LA PARTITA – Le due squadre non offrono un bello spettacolo in campo, da una parte il Cagliari attacca in maniera molto confusa, affidandosi più alla giocata individuale che all’azione corale che da qualche settimana aveva contraddistinto il gioco rossoblu. Mentre gli ospiti si limitano a controllare e ripartire in contropiede senza creare pericolo alla retroguardia cagliaritana. Ai clivensi bastano due tiri verso la porta difesa da Agazzi per portare a casa l’intera posta in palio. Colpaccio!

    PAGELLE CAGLIARI-CHIEVO

    Sorrentino 8: Migliore in campo. Neutralizza le occasioni da rete del Cagliari, due volte su Sau e una volta su Pinilla. Quando non può far nulla (su Pisano) ci pensa il palo. Ogni estate sembra dover trasferirsi in una big, ma da qualche anno difende impeccabilmente la porta veronese.
    Paloschi 7: Il giovane attaccante scuola Milan dimostra di essere un predestinato. Se non fosse per gli infortuni che gli hanno impedito la crescita in questi anni, staremo a parlare di un giocatore da top club. Sfrutta l’unica occasione utile. Che deve fare una punta?
    Pinilla 5.5: Pare svogliato e senza anima. Completamente diverso rispetto al giocatore che in soli sei mesi trascinò il Cagliari alla salvezza la scorsa stagione. Ha già deciso di cambiare aria?
    Avelar 5: Meriterebbe di più per corsa e voglia d’attaccare, ma cerca sempre di puntare l’avversario di turno senza successo. Almeno una decina di uno contro uno persi, perché insistere? Giornata no.
    Corini 6.5: Ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo. Ha cambiato mentalità al suo Chievo e la classifica inizia a sorridere.
    Pulga 5: Presenta una squadra spenta e senza idee. I cambi arrivano sempre troppo tardi e senza nessun senso logico.

    TABELLINO CAGLIARI-CHIEVO 0-2 

    Cagliari (4-3-1-2): Agazzi 5; Pisano 6, Ariaudo 5.5, Astori 6, Avelar 5; Casarini 5.5 (74′ Ibarbo 5.5), Conti 6, Nainggolan 6; Cossu 6; Pinilla 5.5, Sau 6.5 (73′ Thiago Ribeiro 5.5). Allenatore: Pulga 5
    Chievo (4-3-3): Sorrentino 8; Sardo sv (27′ Jokic 6), Dainelli 6 (60′ Farkas 6), Cesar 6.5, Dramè 6; Guana 6.5, L. Rigoni 5.5, Cofie 5.5; Paloschi 7, Thereau 6.5 (88′ Papp sv), Hetemaj 6.5. Allenatore: Corini 6.5
    Marcatori: 67′ Paloschi, 87′ Thereau

    Azioni salienti della partita
    [jwplayer config=”120s” mediaid=”163389″]

  • Dimenticare Udine. Il Cagliari cerca la vittoria contro il Chievo

    Dimenticare Udine. Il Cagliari cerca la vittoria contro il Chievo

    Dopo il turno infrasettimanale vittorioso in Coppa Italia, il Cagliari ospita allo stadio Is Arenas di Quartu Sant’Elena, il Chievo Verona di Eugenio Corini. La gara, valevole per la sedicesima giornata di Serie A, si annuncia molto equilibrata con i padroni di casa leggermente favoriti. I sardi non vincono, in campionato, tra le mura amiche dalla sfida contro il Siena, avendo prima pareggiato con il Catania e successivamente perso contro il Napoli. I veronesi arrivano al match dopo aver conquistato l’intera posta in palio a Marassi contro il Genoa, con al tripletta di Alberto Paloschi. Sarà la sfida tra Cossu e Thereau, due trequartisti anomali ma in grado di fare la differenza nelle due squadre. Cosa ci regalerà Cagliari-Chievo Verona? I due allenatori si temono e alla vigilia hanno messo in guardia i propri ragazzi.

    QUI CAGLIARI – Ivo Pulga ritrova Cossu e Pinillama non avrà a disposizione Dessena ed Ekdal a centrocampo, entrambi squalificati dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Il tecnico dei sardi, confermerà il classico 4-3-1-2. In porta torna Agazzi, che ha dovuto saltare la gara esterna contro l’Udinese per influenza. La difesa sarà formata dalla coppia centrale Astori-Ariaudo con Pisano e Avelar lungo le corsie esterne. Sulla mediana il trio Conti, Nainggolan e Casarini. In attacco Sau farà coppia con il rientrante Pinilla (a segno in Coppa Italia), alle loro spalle torna Cossu.

    Andrea Cossu
    Il Cagliari potrà contare sulla fantasia di Cossu © Enrico Locci/Getty Images

    QUI CHIEVO VERONA – Meno assenze per il tecnico dei clivensi, Eugenio Corini, che proporrà un modulo speculare a quello dei padroni di casa. In attacco spazio al mix giovane-vecchio con Paloschi e Pellissier. Alle loro spalle giocherà il francese Thereau. A centrocampo spazio a Guana, Hetemaj e Luca Rigoni. In difesa classico schieramento a quattro con Sardo, Dainelli, Cesar e Dramè che avranno il compito di difendere la porta difesa da Sorrentino.

    ANALISI TATTICA – Le due squadre puntano molto sul trequartista. I rossoblu ritrovano il loro folletto sardo (Cossu), capace di svariare su tutto il fronte d’attacco creando panico alle difese avversarie. Piedi buoni, ottima corsa ed eccellente assist man. I veronesi invece puntano sul francese Thereau, nato punto e trasformato negli anni in trequartista. Caratteristiche completamente diverse rispetto al cagliaritano, infatti, il giocatore del Chievo è più propenso ad inserirsi negli spazi centralmente, favorito dall’ottimo lavoro delle due punte che cercano di aprire le maglie della difesa avversaria con movimenti verso gli esterni. Chi riesce a limitare le giocate del trequartista avversario, ha buone chance di portare a casa l’intera posta in palio.

    DOPO UDINE – La sconfitta per 4-1 subita in casa dell’Udinese non ha intaccato il morale dei giocatori sardi, che dopo aver liquidato con un secco 4-2 il Pescara in Coppa Italia appena quattro giorni fa, sono pronti a replicare contro il Chievo questo pomeriggio. La batosta del Friuli, sarà stato solo un piccolo incidente di percorso?

    DOPO GENOVA – Entusiasmo nelle file del Chievo dopo la vittoriosa trasferta di Marassi (la prima della stagione). Paloschi sembra tornato killer sotto porta, la condizione cresce e Corini vuole allontanarsi dalla zona retrocessione. A Cagliari replicheranno la vittoria del Ferraris?

    INIZIATIVA SOCIALE – La Sardegna, così come tutta l’Italia, sente tantissimo la crisi e il presidente della società sarda ha deciso di invitare allo stadio una delegazione di 200 operai dell’Alcoa, industria vicinissima alla chiusura che rischia di aggravare la situazione di tante famiglia dell’isola. L’idea è quella di dare visibilità a queste persone, affinché lo Stato possa aiutare quest’azienda.

    PROBABILI FORMAZIONI CAGLIARI-CHIEVO VERONA
    Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Avelar; Casarini, Conti, Nainggolan; Cossu; Sau, Pinilla. Allenatore: Pulga.
    Chievo Verona (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Cesar, Dainelli, Dramè; Guana, L.Rigoni, Hetemaj; Thereau; Pellissier, Paloschi. Allenatore: Corini.

  • Napoli-Chievo, Cavani assente Mazzarri lancia Insigne

    Napoli-Chievo, Cavani assente Mazzarri lancia Insigne

    Battere il Chievo per riprendere subito la corsa sulla Juve in campionato. Il Napoli, dopo le sconfitte esterne contro i bianconeri e il Dnirpo, ospita al San Paolo il rigenerato Chievo di Corini, nel posticipo della nona giornata. Partita a cui i partenopei si presentano senza Edinson Cavani, ancora alle prese con dei fastidi ai flessori della coscia sinistra. Insomma, turno di riposo per l’uruguaiano, e largo ad Insigne. Di fronte gli azzurri si troveranno un avversario “che pensa da grande”, in crescita dopo il cambio in panchina. L’arrivo di Corini finora ha portato un cambio di mentalità decisivo, con la squadra maggiormente propositiva e votata al gioco d’attacco.

    Qui NapoliWalter Mazzarri non ha dubbi: spazio ai titolari e concentrazione massima. Le batoste europee impongono una seria riflessione in casa napoletana, alla luce soprattutto del divario esistente tra le prestazioni dei titolari e quelle delle seconde linee. La tattica, stando alle ultime indicazioni date dalla rifinitura, parlano di un classico 3-5-2 con Hamsik pronto a supportare l’azione delle punte e ad assistere Inler nell’impostazione della manovra. L’allenatore azzurro, quindi, riproporrà grosso modo la formazione titolare vista a Torino contro la Juventus, ma con qualche modifica obbligata. Davanti a De Sanctis linea difensiva con Campagnaro, Cannavaro e Gamberini. A centrocampo Maggio e Zuniga sugli esterni con Behrami, Inler ed Hamsik al centro. In attacco Pandev e Insigne. Fuori dunque Cavani, fermo ai box per un leggero risentimento muscolare. Nel suo recupero si era sperato fino all’ultimo. Ma meglio non rischiare.

    Lorenzo Insigne
    Lorenzo Insigne titolare in Napoli-Chievo © Valerio Pennicino/Getty Images

    Qui ChievoEugenio Corini non snatura la sua creatura, e conferma l’intenzione di giocare per vincere. Gioco d’attacco, quindi, e velocità in fasi di transizione positiva. Con qualche accorgimento in fase di non possesso: esterni bloccati, per limitare le incursioni di Maggio e Zuniga. Dall’infermeria le notizie certo non aiutano. Mentre è certo il recuperato Marco Rigoni, che comunque partirà dalla panchina, sono confermate, invece, le indisponibilità di Squizzi, Paloschi e Sardo. Nel 4-3-3 offensivo dei gialloblù linea difensiva con Dainelli ed Andreolli al centro, Frey a destra e Dramè a sinistra. A centrocampo Guana, Rigoni ed Hetemaj. In attacco Luciano e Thereau in supporto a Pellissier.

    PROBABILI FORMAZIONI NAPOLI-CHIEVO

    NAPOLI (3-5-1-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Behrami, Inler, Hamsik, Zuniga; Pandev; Insigne. A disposizione: Rosati, Grava, Fernandez, Aronica, Britos, Mesto, Dzemaili, Donadel, El Kaddouri, Dossena, Vargas. All: Mazzarri.

    CHIEVO (4-3-3): Sorrentino; Frey, Dainelli, Andreolli, Dramé; Guana, L. Rigoni, Hetemaj; Luciano, Thereau, Pellissier. A disposizione: Puggioni, Viotti, Jokic, Farkas, Papp, Vacek, Cruzado, M. Rigoni, Moscardelli, Samassa, Stoian, Di Michele. All: Corini.

    ARBITRO: Domenico Celi di Bari (Marrazzo-Giachero/De Pinto; add1: Damato; add2: Di Paolo)

  • Chievo-Fiorentina 1-1, a Thereau risponde Gonzalo Rodriguez

    Chievo-Fiorentina 1-1, a Thereau risponde Gonzalo Rodriguez

    Il Chievo riesce a fermare la corsa della Fiorentina bloccandola al Bentegodi sull’1-1. Un punto a testa al termine dei 90′ di gioco che per molti è il risultato più giusto. La gara si dimostra essere subito pericolosa per i ragazzi di Montella che si trovano davanti una formazione agguerrita e con fame di vittoria nonostante la mancanza di Pellissier che parte dalla panchina lasciando il posto a Thereau. Il Chievo infatti cerca di impaurire fin dai primi minuti di gioco Jovetic e compagni, rischiando di passare in vantaggio già al 6′ con Luciano che purtroppo manca la porta.

    La risposta dei viola arriva poco dopo con Pasqual che viene però fermato da Sorrentino il quale si fa trovare pronto tra i pali e rimanda la rete della Fiorentina. Proprio al 17′ sono invece i padroni di casa a portarsi in vantaggio grazie a Thereau che, dopo un gran assist di Luciano, supera ottimamente Viviano. I gialloblù non hanno però nemmeno il tempo di esultare in quanto un minuto dopo Gonzalo Rodriguez fora la porta del Chievo grazie ad un corner vincente che porta le due squadre sull’1-1.

    AC Chievo Verona v ACF Fiorentina - Serie A
    Chievo – Fiorentina © Giuseppe Bellini/Getty Images

    Da qui in poi entrambe le formazioni tentano di mettere la testa avanti ma nessuna delle due riesce a finalizzare le buone azioni giocate ed il primo tempo si conclude con un brivido per i gialloblù a causa del palo colpito da Toni. Nella ripresa il clima è lo stesso: Montella e Corini tentano di dare la scossa giusta alla propria squadra ma nessuna delle due riesce a trovare la via del raddoppio chiudendo così il match con un giusto pareggio nonostante alcuni episodi sul finale quando i viola protestano per un fallo in area reclamando il rigore.

    TABELLINI E PAGELLE

    Chievo-Fiorentina 1 – 1
    Chievo (4-3-3): Sorrentino 6.5; Frey 6, Andreolli 5.5 (37′ st Farkas sv), Dainelli 6, Dramè 6; Luca Rigoni 6, Guana 6.5, Hetemaj 6; Luciano 5.5 (17′ st Stoian 6), Thereau 6.5, Di Michele 6 (24′ st Jokic 5.5). (Puggioni, Viotti, Cofie, Marco Rigoni, Vacek, Dettori, Pellissier, Moscardelli, Samassa). All.: Corini
    Fiorentina (3-5-2): Viviano 5.5; Roncaglia 6.5, Gonzalo Rodriguez 6.5, Tomovic 5.5; Cuadrado 6.5 (38′ st Ljajic sv), Romulo 5.5 (1′ st Migliaccio 5.5), Pizarro 6, Borja Valero 5, Pasqual 5.5; Toni 6 (25′ st El Hamdaoui 5.5), Jovetic 5.5. (Neto, Lupatelli, Hegazy, Savic, Cassani, Olivera, Mati Fernandez, Seferovic). All.: Montella

    IL VIDEO DEGLI HIGHLITGHS DI CHIEVO-FIORENTINA:

    [jwplayer config=”120s” mediaid=”157743″]

  • Turnover Juventus contro il Chievo. Carrera lancia Pogba e Quagliarella

    Turnover Juventus contro il Chievo. Carrera lancia Pogba e Quagliarella

    Smaltita la gioia per il meritato pareggio di Stamford Bridge contro il Chelsea, la Juventus torna a rituffarsi nel campionato. Avversario di turno in Juventus Stadium che si preannuncia come al solito colmo di spettatori è il Chievo Verona, squadra storicamente ostica ai bianconeri come dimostra il risultato dello scorso anno con gli scaligeri che bloccarono sull’1 a 1 i bianconeri. Proprio per questo alla vigilia del match Massimo Carrera ha voluto mantenere alta la concentrazione, etichettando la formazione veneta come una bestia nera per i piemontesi. Clivensi che tuttavia non arrivano da un buon momento: due ko di fila contro Parma e Lazio che hanno fatto calare l’entusiasmo dopo la vittoria all’esordio contro il Bologna. Juventus che invece arriva da una striscia positiva di 42 risultati di fila e che mira a rimanere a punteggio pieno in vetta alla classifica.

    Carrera, ancora privo degli infortunati Pepe e Padoin, ha intenzione di applicare un po’ di turnover, considerando che nel giro di poche ore si tornerà in campo per il turno infrasettimanale e che si arriva dal non facile match di Londra dove i bianconeri hanno speso tante energie. In particolare Andrea Pirlo, apparso molto stanco sia a Genova che in Inghilterra e che dovrebbe essere sostituito in mezzo dal campo dal giovane Pogba, anche se non è da escludere un eventuale impiego di Marrone. Ma non solo. In difesa potrebbe tirare il fiato Barzagli, sempre presente in questo inizio di stagione mentre Vidal, dopo il pestone subito contro il Chelsea, potrebbe, così come fatto a Genova una settimana fa, cominciare dalla panchina. Al suo posto Giaccherini.

    Possibile esordio dal 1’ anche per Isla, chiamato a sostituire Lichtsteiner. In avanti invece potrebbe essere premiato Quagliarella, autore del gol decisivo in Champions League e davanti nel ballottaggio con Matri. Non è da escludere a gara in corso l’esordio di Bendtner, come anticipato nella conferenza stampa della vigilia da Carrera. Torna in panchina invece Giovinco. Nel 3-5-2 di Carrera dunque davanti a Buffon spazio alla difesa formata da Lucio, Bonucci e Chiellini. In mezzo al campo l’inesauribile Marchisio con Pogba e Giaccherini mentre sugli esterni agiranno Isla e Asamoah. In avanti accanto a Vucinic ci sarà Quagliarella.

    Fabio Quagliarella © Mike Hewitt/Getty Images

    Dall’altro lato invece Di Carlo deve fare a meno di Paloschi, Squizzi, Dramè e Luciano e sembra avere qualche dubbio in difesa dove Frey, Sardo e Jokic si giocano un paio maglie da titolare, con gli ultimi due che appaiono favoriti. Dovrebbero finire in panchina anche Cruzado e Di Michele, con l’allenatore dei veneti che sembra interessato a puntare su Vacek e Thereau. Nel 4-3-2-1 che schiererà Di Carlo davanti al portiere Sorrentino la difesa sarà formata da Dainelli e Cesar come centrali mentre ai loro lati largo a Sardo e Jokic. In mezzo al campo ci saranno Vacek, Hetemaj e L. Rigoni. M. Rigoni e Thereau invece giostreranno alle spalle dell’unica punta Pellissier.

    Le probabili formazioni di Juventus-Chievo Verona:
    JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Lucio, Bonucci, Chiellini; Isla, Marchisio, Pogba, Giaccherini, Asamoah; Vucinic, Quagliarella. In panchina: Storari, Rubinho, Barzagli, Caceres, Marrone, Vidal, De Ceglie, Lichtsteiner, Pirlo, Bendtner, Matri, Giovinco. Allenatore: Carrera
    CHIEVO VERONA (4-3-2-1): Sorrentino; Sardo, Dainelli, Cesar, Jokic; Vacek, Hetemaj, L. Rigoni; M.Rigoni, Thereau; Pellissier. In panchina: Puggioni, Andreolli, Viotti, Frey, Papp, Cruzado, Guana, Samassa, Moscardelli, Stoian, Di Michele Allenatore: Di Carlo

  • Chievo – Udinese 0-0, Handanovic il pararigori

    Chievo – Udinese 0-0, Handanovic il pararigori

    Finsce 0 a 0 il match tra Chievo e Udinese, con i padroni di casa che dopo aver dominato in un lungo e in largo nel primo tempo, riuscendo a sprecare anche il match ball con un rigore fallito da Thereau, soffrono ma tengono bene le offensive di un’Udinese in versione diesel che inizia a giocarsi la partita fin troppo tardi.

    Guidolin mescola le carte inserendo Barreto al posto di Torje per affiancare Totò Di Natale davanti, confermando le altre previsioni. Per il Chievo Di Carlo non smentisce le scelte ipotizzate, schierando davanti Paloschi come unica punta supportato da Cruzado e Thereau.

    Il Chievo parte con la giusta convinzione e già al 4’ ha la prima occasione utile per segnare: bella azione sulla fascia sinistra, rifinita da una violentissima conclusione di Bradley che dai 25 metri fa tremare il palo con Handanovic battuto. Dopo una mezz’ora arida di occasioni da gol, nel finale il Chievo aumenta il ritmo di gioco e riesce a schiacciare l’Udinese nella sua metà campo sfiorando due volte il gol: prima con Paloschi che dal limite dell’area salta Danilo e sbaglia il tiro calciando a lato, poi con Cruzado che vede negarsi il gol su un gran tiro a giro da un’ottima parata di Handanovic. Tantissime emozioni negli ultimi minuti, proprio con il portiere bianconero che stende in area Thereau concedendo al Chievo il rigore. Dagli undici metri il trequartista francese si fa ipnotizzare da Handanovic che si allunga parando il rigore e mantenendo la porta inviolata.

    Antonio Di Natale © Dino Panato/Getty Images

    Nella ripresa il copione è ancora lo stesso con un pressing asfissiante degli uomini di Di Carlo che riescono a spezzare sul nascere il gioco dell’Udinese, e quando possono ad affacciarsi nei pressi dell’area rivale. Guidolin infatti dopo i primi minuti corre ai ripari cambiando qualcosa con l’inserimento di Floro Flores al posto di uno spentissimo Barreto. La prima vera occasione dell’Udinese capita sui piedi di Di Natale che dopo aver messo a sedere Acerbi calcia forte ma senza trovare lo specchio della porta. Ancora il capitano dei friulani inventa una magia calciando al volo in scivolata, con una grande risposta di Sorrentino a negargli il gol.  Meglio l’Udinese nella ripresa che dopo aver ‘sonnecchiato’ nella prima frazione di gioco è cresciuta notevolmente nella qualità del gioco espresso, senza però riuscire a trovare la via del gol, con ancora Di Natale a provare l’eurogol nell’ultimo minuto utile calciando al volo sopra la traversa.

    PAGELLE CHIEVO UDINESE

    Acerbi 7 Una partita da centrale roccioso e impenetrabile, svettando su tutte le palle alte e anticipando quasi sempre un cliente scomodissimo come Di Natale. Ora è chiaro perché il Milan lo voglia tra le sue fila.

    Dainelli 6,5 Parte titolare al posto di Andreolli e gioca una partita perfetta senza sbavature assistito da un compagno di reparto in forma perfetta.

    Bradley 6,5 Un mastino in mediana con il vizio del tiro. Nei primi minuti fa tremare il palo da fuori area, poi serve anche un bell’assist a Paloschi confermando con molti recuperi la sua buona prova.

    Handanovic 7 Miracolo su Cruzado, poi regala il rigore al Chievo con un’uscita sconsiderata, ma da grandissimo portiere annulla la conclusione di Thereau. +3 al fantacalcio.

    Asamoah 6,5 L’unico nella mediana friulana a non soffrire in maniera devastante il pressing continuo del Chievo, regalando ordine al reparto.

    Di Natale 6 Non riceve molti palloni, ma quando prende palla è sempre pericoloso. Spreca un’ottima occasione calciando alto e nel finale prova a realizzare un gran gol al volo, senza fortuna.

    Chievo: Sorrentino 6,5, Frey 6, Dainelli 6,5, Acerbi 7,  Drame’ 6,  Luciano 6,5 ( 23’ 2T Sammarco 6 ),  Rigoni 6,  Bradley 6,5, Cruzado 6 (35’ 2T Cesar s.v.), Paloschi5,5 (42’ 2T Grandolfo),  Thereau 5.

    Udinese: Handanovic 7,  Benatia 6,5,  Danilo 6,5, Coda 6 ( 39’ Ekstrand 6), Basta 6 (35’ 2T Abdi s.v.),  Fernandes 6,  Pazienza 5,5, Asamoah 6,5,  Armero 5,5 , Barreto 5 (12’ 2T Floro Flores 5,5), Di Natale 6.

  • Juventus – Chievo, Conte torna al 4-3-3. Del Piero nel tridente?

    Juventus – Chievo, Conte torna al 4-3-3. Del Piero nel tridente?

    Nell’anticipo serale di questa sera valido per la 26esima giornata di campionato, la Juventus ospita il Chievo allo Juventus Stadium cercando di allungare la striscia di risultati utili consecutivi (al momento 24 in attesa del recupero col Bologna del 7 Marzo prossimo) e soprattutto di tenere il passo del Milan in vista della volata scudetto che si deciderà quasi sicuramente nel mese di Marzo, approfittando anche di un’eventuale passo falso dei rossoneri impegnati nella difficile trasferta di Palermo.

    Dopo il match di San Siro dove la Juventus ha incontrato qualche difficoltà con il 3-5-2, Antonio Conte sembra intenzionato a tornare al 4-3-3 ma dovrà rinunciare a due pedine fondamentali, Vidal e Pepe entrambi squalificati dal Giudice Sportivo; i maggiori candidati alla loro sostituzione sono Giaccherini e Padoin ma non è da escludere che al posto dell’ex atalantino non giochi uno tra Quagliarella o Del Piero in attacco spostando quindi Giaccherini come esterno di centrocampo.
    Ma le novità rispetto alla partita di Sabato scorso contro il Milan non finiscono qui, infatti dovrebbe accomodarsi in panchina il disastroso Bonucci, al suo posto Conte dovrebbe spostare Chiellini centrale con l’inserimento di De Ceglie sulla corsia esterna di sinistra, oppure potrebbe optare per l’impiego dal primo minuto di Caceres che dal suo arrivo in Italia è stato impiegato pochissimo nonostante il valore del giocatore. Caceres o Chiellini, considerato il periodo negativo che sta attraversando Bonucci, sembrano offrire maggiori garanzie rispetto all’ex difensore del Bari.

    Alessandro Del Piero | © Valerio Pennicino/Getty Images

    La vittoria della Juventus in casa contro il Chievo manca dalla stagione 2009 quando si impose per 1-0 con gol di Iaquinta mentre la scorsa stagione la gara finì 2-2: al doppio vantaggio di Del Piero e Matri avevano risposto Uribe e Sardo.

    Il tecnico del Chievo Mimmo Di Carlo si affiderà al 4-3-1-2: dovrà fare a meno dello squalificato Pellissier, oltre agli infortunati Morero e Gulan, ma recupera tre giocatori rispetto alla partita di Domenica scorsa contro il Cesena. Si tratta di Thereau, Bradley e Dramé che saranno titolari contro la Juventus.

    Arbitrerà il Signor Andrea Gervasoni.

    PROBABILI FORMAZIONI JUVENTUS CHIEVO

    JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, De Ceglie; Padoin, Pirlo, Marchisio; Giaccherini, Matri, Vucinic. A disposizione: Storari, Bonucci, Caceres, Estigarribia, Del Piero, Quagliarella, Borriello. All. Conte.

    CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Acerbi, Dramé; Bradley, Rigoni, Hetemaj; Cruzado; Thereau, Paloschi. A disposizione: Puggioni, Frey, Cesar, Sammarco, Luciano, Uribe, Moscardelli. All. Di Carlo.

  • Genoa Chievo 0-1, le pagelle. Sorrentino paratutto, Thereau letale

    Genoa Chievo 0-1, le pagelle. Sorrentino paratutto, Thereau letale

    Il Genoa perde la terza partita consecutiva subendo ancora una sconfitta scaturita da ingenuità difensive, restando fermo a trenta punti in classifica ed incrinando, probabilmente, la posizione del suo tecnico in panchina. Il fattore Marassi, che finora aveva in qualche modo “salvato” la stagione dei rossoblu, disastrosi in trasferta ma competitivi in casa, è venuto meno sgretolando un’ulteriore certezza del Grifone.

    Il Chievo, invece, conquista una vittoria fondamentale in trasferta, con gol di Cyril Thereau, alla sua quinta rete stagionale, che batte Frey e, soprattutto, la difesa genoana, sempre più distratta e pasticciona, la più perforata del campionato di Serie A. Nel Chievo in grande evidenza il portiere Sorrentino, decisivo soprattutto nell’occasione più netta per il Genoa, con Jankovic: il portiere gialloblu merita la palma di migliore in campo con la sua parata su Jankovic che vale quanto un gol realizzato.

    Le pagelle di Genoa Chievo

    Genoa

    Frey 6 Incolpevole in occasione del gol subìto, un portiere del suo calibro non merita una difesa tanto distratta a “proteggerlo”. Attento nelle altre occasioni, dove è bravo a farsi trovare pronto

    Marco Rossi 5 Il capitano del Genoa non è un difensore: questa può essere un’attenuante, ma la sua prestazione non è all’altezza, arriva in ritardo su gol di Thereau

    Granqvist 5 Distratto e svagato, non dà garanzie sufficienti soffre molto la presenza di Pellissier e Thereau

    Kaladze 5.5 Nervoso, poco preciso, goffo quando prova ad andare nell’area avversaria come saltatore. Rimedia anche il cartellino giallo

    Constant 5.5 Potrebbe proporsi di più, invece resta troppo statico e non riesce a pungere a dovere

    Veloso 5.5 Prova qualche tiro da fermo, qualche inserimento e qualche cross. Nulla di più

    Biondini 6 Il centrocampo rossoblu tiene il pallino del gioco, con un possesso palla complessivo di circa trenta minuti. Tutto ciò, però, non porta punti. Anche lui finisce la gara ammonito, ma è uno dei più reattivi dei suoi

    Kucka 5 Ancora una volta, molto sottotono: dà spesso l’impressione di girare a vuoto

    Jankovic 6 E’ sua la migliore occasione per il Genoa, parata in maniera provvidenziale da Sorrentino che gli nega la gioia del gol. Prova qualche buona azione confezionando assist per Palacio

    Palacio 5.5 Oggi non brilla, non segna ed inventa poco, ad eccezione del perfetto assist per Jankovic, poi neutralizzato da Sorrentino

    Sculli 5 Nervoso e confusionario: litiga con Sardo, protesta in più circostanze e rimedia un’inutile cartellino giallo

    Chievo

    Sorrentino 7 Il migliore in campo; sempre attento ed impeccabile, straordinario nella parata su tiro di Jankovic, realizzata da terra, quando sembrava ormai battuto. In forma “Europea”

    Sardo 6 Gara attenta e precisa, senza sbavature: un po’ nervoso, soprattutto sul finire del primo tempo. Ci prova in un’occasione con il suo tiro da fuori

    Andreolli 6 Preciso e lucido in molte  circostanze, chiude bene su Palacio, rendendogli la vita difficile. Anche lui rimedia il cartellino giallo

    Acerbi 6 Nel complesso, porta a termine una buona gara

    Dramè 5.5 Anche lui appare troppo nervoso in campo, rimediando l’ammonizione da diffidato

    Rigoni 6 Qualche errore di troppo, che denota poca precisione in fase di impostazione. Rimedia con la grinta

    Luciano 5.5 Non sempre nel vivo del gioco, non sempre propositivo sulla fascia. Sostituito al 75′ da Vacek

    Cruzado 6 Il suo ruolo ibrido non è di facilissima interpretazione, ma la sua gara è sufficiente. Esce al 76′ sostituito da Nicolas Frey, fratello del portiere Genoano Sebastian, quando Mimmo Di Carlo decide di puntellare la sua retroguardia

    Bradley 6.5 Gara di buona grinta e grande intensità per lo statunitense, rimedia, però, una pesante ammonizione

    Thereau 6.5 Autore del gol decisivo, che regala al Chievo la vittoria ed i tre punti pesanti. E’ sempre vivace e nel vivo del gioco confermando che l’intesa con Pellissier è ottima

    Pellissier 6 Non segna, ma si rivela prezioso anche come assist-man; è suo, infatti, il passaggio decisivo per la rete dello 0 a 1 di Thereau

    HIGHLIGHTS GENOA CHIEVO 0-1

    [jwplayer config=”60s” mediaid=”125195″]