Tag: Curiosità

  • Sneijder che magia! Supergol all’Austria. Video

    Sneijder che magia! Supergol all’Austria. Video

    Wesley Sneijder è tornato. L’olandese dopo un anno da protagonista assoluto si è preso qualche mese di vacanza condizionato da infortuni e dalla delusione per il Pallone d’Oro ma adesso è tornato a brillare.

    Dopo aver trascinato i nerazzurri al successo contro la Roma ha preso in mano ancora una volta la sua nazionale portandola alla vittoria contro l’Austria nell’amichevole di ieri. Sneijder si è reso protagonista anche di un gol pazzesco con un tiro al volo da oltre i venti metri dopo un azione spettacolare orchestrata daglo Orange.

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  • Ruiz perde la testa, espulso per un pugno. Video

    Ruiz perde la testa, espulso per un pugno. Video

    Bel biglietto da visita per il neo giocatore napoletano Victor Ruiz espulso ieri nel match tra la sua Spagna e Danimarca Under 21. Il difensore non ha resistito alle provocazioni dell’attaccante danese e gli ha rifilato un pugno che gli è costato il rosso diretto.

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  • Patente ritirata per Alcool ad Adriano in Brasile

    Patente ritirata per Alcool ad Adriano in Brasile

    Altri guai in arrivo in casa Roma. È notizia di poche ore fa che l’attaccante brasiliano giallorosso Adriano alla guida della sua auto sia stato fermato dalla polizia di Rio per un controllo e abbia rifiutato di sottoporsi al test dell’etilometro. Patente sospesa e multa di 950 Reais (circa 400 euro) anche se come riporta Globoesporte l’attaccante stava facendo guidare la propria auto ad un amico. Nonostante tutto questo, la polizia federale ha riscontrato “lo stato di ubriachezza del giocatore e ha deciso di punirlo per essersi rifiutato di sottoporsi al controllo dell’etilometro”. Non essendo la prima volta che il brasiliano viene “beccato” in stato di ubriachezza la polizia ha solo applicato il regolamento.

    Adriano appena rientrato in Brasile dopo l’intervento chirurgico alla spalla destra, era tornato a casa per svolgere una riabilitazione personalizzata. Il fattaccio è successo alle prime luci dell’alba nel quartiere brasiliano di Barra da Tijuca, luogo già conosciuto e frequentato dall’attaccante giallorosso per le sue scorribande notturne. Questo episodio farà storcere il naso a molti in casa Roma, considerando che il dolore alla spalla è sparito quando si è trattato di festeggiare e bere insieme agli amici nel clima pre-carnevale di Rio.

    Il suo agente Roberto Calenda è corso subito ai ripari in un’intervista rilasciata a Calciomercato.it“Sto assistendo all’ennesimo e ingiusto attacco mediatico nei confronti di Adriano. Leggo che rimarrà in Brasile, sento per le radio di una rescissione consensuale del contratto con la Roma e di altre notizie infondate. Non è vero nulla: Adriano continuerà la sua riabilitazione in Brasile in perfetta linea e sintonia con la società”.

    L’agente ha continuato sulla stessa linea, difendendo il suo assistito e ricordando gli sforzi e l’impegno messi in atto dal giocatore: “Non mi interessa sapere se il giocatore ha bevuto una birra in compagnia dei familiari. So ed è importante ricordare che ci troviamo di fronte ad un professionista serio, ma che continua purtroppo a pagare eccessivamente errori del passato. Da quando veste la maglia giallorossa, ha accusato due infortuni gravi, ma noto però con dispiacere che troppo spesso vengono alimentate cattiverie sul suo conto. Nessuno scrive del suo stop importante alla spalla e che, nonostante il dolore, è rimasto in campo nel derby per 40 minuti. Nessuno riporta che a Verona e contro il Milan è stato autore di ottime prestazioni, dando un importante contributo alla squadra. La maggior parte degli organi di informazione continua infatti a puntare il dito contro il ragazzo, dimenticando anche che la Roma ha fatto un affare comprando un giocatore a parametro zero richiesto da tutti”.

    Smentite anche le ulteriori voci di ritorno immediato in Italia per il recupero dagli infortuni in questione: “Non si trova in Brasile per il Carnevale che, in ogni caso, quest’anno parte a marzo, bensì per avere anche il supporto della famiglia, come hanno domandato in passato anche tanti altri calciatori, ma chiaramente fa più notizia se il protagonista in questione si chiama Adriano”.

    Il rientro in Italia è previsto per il 26 Febbraio. La domanda che tutti si fanno è: sarà in grado di farsi trovare pronto? Non solo per far festa ovviamente.

  • Germania – Italia, vi ricordate quella sera?

    Germania – Italia, vi ricordate quella sera?

    L’amichevole di questa sera tra la nuova Italia di Prandelli e la Germania a Dortmund nella mente del popolo azzurro non può che evocare piacevoli ricordi e sopratutto quella sera del 4 luglio di quattro anni e mezzo fa.

    Gli azzurri di Lippi superarono i padroni di casa ai supplementari grazie alle reti di Grosso e Del Piero conquistandosi un posto al sole nella finale di Berlino contro la Francia. Allora, come adesso, l’Italia era sconvolta da Calciopoli e pur non avendo stelle assolute in rosa Lippi era riuscito a metter su un gruppo compatto e coeso in grado di giocarsela con chiunque.

    Adesso gli azzurri sono lontani nel ranking e anche in squadra non è avvenuto ancora il cambio di consegne per il ritardo nella crescita dei giovani, la Germania invece ha proseguito l’opera di rinnovamento diventando una delle nazionali di riferimento in Europa e non solo. Per i nostalgici vi riproponiamo il video di quella partita magica commentata da un indemoniato Caressa:

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  • Miccoli e le lacrime di Lecce

    Miccoli e le lacrime di Lecce

    Dopo il gol capolavoro su punizione alla sua squadra del cuore Fabrizio Miccoli non ha retto alle emozioni, e non solo non ha esultato per la rete del pareggio appena segnata, ma ha chinato il capo ed è rientrato nello spogliatoio in lacrime.  Attraverso le sue parole in un’ intervista alla Gazzetta dello Sport, l’attaccante rosanero ha risposto a tutte le domande necessarie a placare le polemiche sorte dopo il match tra Palermo e Lecce.  Quest’ultime sorte per via delle dichiarazioni del tecnico del Lecce De Canio su un’ipotetica promessa fatta da Miccoli, relativa al suo trasferimento nella squadra salentina.

    “Magari scherzava – ha detto l’attaccante del Palermo – ma se l’ha detto in tono serio non va bene perché poi i tifosi pensano che ho sempre rifiutato il trasferimento”. Qualcosa di vero c’è stato però. La risposta arriva dallo stesso giocatore che motiva in questo modo il suo comportamento:Mi è stato chiesto se volevo andare a Lecce in prestito per sei mesi. Ma secondo loro io posso mai andare dal mio presidente, da Zamparini, l’unico che ha creduto in me dopo il Benfica, a dire di mandarmi in prestito a Lecce? Per di più essendo il simbolo e il capitano del Palermo?”

    Stufo di queste continue voci di mercato che l’accostano alla maglia del Lecce, Miccoli risponde così:

    “Ad ogni sessione di mercato il mio nome viene accostato al Lecce ma poi non se ne fa mai niente quindi c’è qualcosa che non va, vuol dire che non è un interesse concreto. Ad esempio quando sono andato al Benfica ho chiesto al presidente del Lecce Semeraro di prendermi. I portoghesi hanno pagato il prestito 900.000 euro, non penso che Semeraro non avrebbe potuto pagare questa cifra”.

    Il capitano del Palermo paga lo scotto di essere così legato, soprattutto sentimentalmente ad un’altra squadra. E nelle sue parole si legge molta amarezza per la situazione che si è venuta a creare.

    “È tutta colpa mia, – ha aggiunto il numero 10 rosanero– sono attaccato a Lecce, alla squadra e alla gente del Salento, le mie emozioni dovevo tenerle per me, ho sbagliato. D’ora in poi non le esternerò più”.

  • Balotelli ospite al Festival di Sanremo

    Balotelli ospite al Festival di Sanremo

    Manca esattamente una settimana all’inizio della prima serata del 61esimo Festival di Sanremo in programma dal 15 al 19 febbraio prossimi e, come nella passata edizione, uno sportivo sarà ospite della kermesse: si tratta dell’attaccante ex Inter emigrato in Inghilterra nelle fila del Manchester City, Mario Balotelli che calcherà per la prima volta il celeberrimo palco dell’Ariston. L’accordo tra l’organizzazione della manifestazione canora e il procuratore di Super Mario, Mino Raiola, è stato già raggiunto, mancherebbe solo il placet del tecnico dei Citizens Roberto Mancini.

    Dunque anche il presentatore Gianni Morandi, grande sportivo e tifosissimo del Bologna, avrà il suo calciatore: allora nel Festival condotto da Antonella Clerici furono invitati Antonio Cassano e Marcello Lippi, ospiti in due serate diverse.
    Balotelli, secondo le prime indiscrezioni raccolte dal sito di Tv Sorrisi e Canzoni, dovrebbe partecipare ad alcune gag con la coppia comica Luca Bizzari e Paolo Kessisoglu ma ancora non è stata svelata in quale delle cinque serate farà la sua apparizione.

  • Il Laureus Sports Awards incorona Rafa Nadal sportivo dell’anno

    Il Laureus Sports Awards incorona Rafa Nadal sportivo dell’anno

    Si è svolta nella suggestiva cornice di Abu Dhabi l’annuale cerimonia di premiazione dei Laureus Awards, una sorta di premio Oscar dello Sport. Ad assegnare gli ambiti riconoscimenti un’apposita giuria composta dai più grandi sportivi della storia.  Rafael Nadal si è aggiudicato, per la categoria maschile, il premio di sportivo dell’anno. E non poteva essere altrimenti al termine di un 2010 esaltante che ha visto il 24enne tennista spagnolo vincere ben tre tornei dello Slam: Roland Garros, Wimbledon e Us Open.

    In impeccabile smoking nero, Nadal si è detto onorato per aver ricevuto il Laureus che rappresenta, a suo dire, una delle più grandi soddisfazioni avute in carriera. Nel corso della cerimonia, il n° 1 del ranking Atp si è intrattenuto, sul palco, in una divertente partita a tennistavolo con il presentatore dell’evento, l’attore americano Kevin Spacey.  Chissà se, al di là delle frasi di circostanze, la preziosa statuetta possa consolare Nadal dalla bruciante eliminazione nei quarti di finale dell’Australian Open al cospetto del connazionale Ferrer.

    Ad aggiudicarsi il premio di migliore sportiva dell’anno nella categoria femminile è stata la sciatrice americana Lindsay Vonn, vincitrice della Coppa del Mondo e della medaglia d’oro nella discesa libera alle Olimpiadi di Vancouver ’10.

  • Barcellona e Cavaliers, due sport diversi per due record opposti

    Barcellona e Cavaliers, due sport diversi per due record opposti

    Il mondo dello sport è fatto di record: record stabiliti, record sbriciolati e record che resistono nel tempo. In questi giorni, nelle due discipline probabilmente più famose e seguite nel mondo, vale a dire il calcio ed il basket, sono stati realizzati due nuovi record, di segno opposto ma egualmente importanti.

    Nel calcio, lo stratosferico Barcellona della ‘Pulce’ Messi (tripletta all’Atletico Madrid, 24 reti in 19 gare della Liga e 40 gol stagionali in 33 presenze) ha appena toccato la striscia di 16 successi consecutivi (cancellando quanto stabilito dal Real Madrid di Di Stefano nel ’61); nel basket, i Cleveland Cavaliers, invece, toccano la cifra impressionate di 24 sconfitte di fila. Con un approccio approssimativo alla questione, qualcuno indica nel ‘Fattore Fenomeno in squadra’ le due facce della stessa medaglia: il Barcellona, squadra completa e piena di campioni, è esaltata dalla presenza del ‘Nuovo Maradona’, Leo Messi, mentre i Cavs in estate hanno perso ‘Il Prescelto’, Lebron James, passato ai Miami Heats tra polemiche e celebrazioni milionarie.

    La realtà è ben diversa, trattandosi pur sempre di un gioco di squadra. Se per i blaugrana spagnoli il prossimo obiettivo è eguagliare le 17 vittorie consecutive dell’Inter di Mancini nella stagione 2006/07 (ben più lontano è il record di 29 successi stabiliti dal Benfica in Portogallo tra il 1971 ed il 1973), per i cestisti di Cleveland, che hanno superato le 23 sconfitte dei Vancouver Grizzlies del 1995/96 e dei Denver Nuggets targati 1997/98, l’unico pensiero è quello di interrompere la serie negativa e porre le basi per un futuro meno nero. Riusciranno i nostri eroi, siano essi quelli residenti in Spagna o coloro di casa negli Usa, nel loro intento? A breve lo scopriremo. Di certo, i Cavs non potranno mai eguagliare quanto riuscito all’Irge Desio nell’annata orribile ‘89/’90: 30 partite e 30 sconfitte.

  • La crisi del calcio, parla il Presidente della Lega Pro Macalli

    La crisi del calcio, parla il Presidente della Lega Pro Macalli

    Il Presidente della Lega Pro Mario Macalli, intervenuto all’inaugurazione del corso di perfezionamento post laurea su diritto sportivo e giustizia sportiva, organizzato dalla facoltà di Legge dell’Università Statale di Milano e che si concluderà il 30 giugno prossimo, ha parlato di rispetto delle regole nell’organizzazione infrastrutturale delle società e dei provvedimenti che hanno fortemente penalizzato i club.

    “E’ una situazione che dispiace, è evidente che è un problema di organizzazione al quale dobbiamo rispondere”
    , si evince dal sito lega-pro.com. “Non si rispetta quanto stabilito dalla Legge Melandri sulla ripartizione degli introiti dei diritti tv – ha dichiarato Macalli – alla Lega Pro e alla Serie B spetterebbe il 6% degli introiti totali, più un altro 4% che, secondo la Legge Melandri, dovrebbe finire in una fondazione cui poi poter attingere per impiantistica, settori giovanili, e varie. Ma noi di questo 10% totale non abbiamo mai visto un euro. Noi vogliamo che siano rispettati i criteri di giusta ripartizione dei fondi. Abbiamo un numero di società nettamente superiore agli altri campionati”.

    Sulla riforma dei campionati, il presidente della Lega Pro ha dichiarato: “Siamo arrivati ad una situazione non più sostenibile: la riforma del calcio servirà a riportare questo sport a seguire regole precise e a permettere alle società di dare garanzie. Abbiamo lavorato ad una proposta concreta della riforma che presto presenteremo”.

  • L’incidente a Kubica dalla camera car degli inseguitori

    L’incidente a Kubica dalla camera car degli inseguitori

    Dall’ospedale di Pietra Ligure arrivano notizie positive sulle condizioni di salute di Robert Kubica dopo il pauro incidente di qualche giorno fa. Il pilota di formula uno ha mosso le dite della mano schiacciata nell’incidente facendo sperare in una totale guarigione e la consegunte ripresa delle attività agonistiche.

    L’incidente ha però ancora lati oscuri e sotto inchiesta è finito il guard rail che ha difettato delle sue funzioni principali perforando l’abitacolo invece di proteggerlo. Di seguito vi proponiamo il video del circuito dalla camera car degli inseguitori Moreno e Bonato, primi a prestare soccorso.

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