Tag: Curiosità

  • Ranking Uefa: Germania vs Italia 4-1. Il quarto posto è una chimera

    La tre giorni di coppa non è certo stata esaltante per il calcio italiano riuscita a portare a casa soltanto una vittoria con il Milan e pure con tanta difficoltà. La scorsa stagione, grazie all’impresa nerazzurra, siamo riusciti a tener il quarto posto in Champions League per il rotto della cuffia (anche se la Samp poi ha perso lo spareggio) ma per la prossima stagione siamo costretti ad inseguire la Germania balzataci in avanti dopo una estenuante e costante rincorsa.

    Se negli anni la pratica di gufare le “nemiche” in Italia e in Europa era pratica comune in questa stagione l’Italia deve far fronte comune per riuscire a conservare un privilegio che permetterebbe di tenere ancora alti i profitti dei diritti Champions e vender meglio quindi il nostro calcio.

    Dopo questa prima giornata però la Germania si allontana ulteriormente grazie alle vittorie di Bayern Monaco ai danni della Roma, Stoccarda, Bayer Leverkusen, Borussia Dortmund e il pari del Werder Brema. Le italiane, con una squadra in più, piazzano una vittoria, quattro pareggi e ben due sconfitte.

  • Sfide e Saviano raccontano “il miracolo” della Juvecaserta

    Sfide e Saviano raccontano “il miracolo” della Juvecaserta

    Chi conosce Roberto Saviano come scrittore di Gomorra si troverà certamente sorpreso nel vedere che sarà la voce narrante della puntata di Sfide in programma venerdì 17 settembre alle 23:10 su Rai Tre.

    La collocazione come voce fuori campo dello scrittore napoletano non è affatto casuale,poichè Saviano durante il programma continuerà a parlare della sua terra,questa volta ponendo l’accento su una realtà sportiva vissuta nel casertano che ha per molti aspetti il sapore del “miracolo”.

    La favola, divenuta realtà, di cui si parla è quella della Juvecaserta,la prima squadra a riuscire a portare al sud italia uno scudetto nel basket conquistandolo il 21 maggio 1991 contro l’imbattibile olimpia milano alla fine di 5 estenuanti match.

    Quella della Juvecaserta è una realtà che si scontra con un territorio difficile,un territorio dove spesso la possibilita di realizzare i sogni è minima,per molti la stessa possibilita di sognare è una chimera,ed è per questo che forse solo una voce intensa,vissuta,ferita,come quella di Roberta Saviano può rendere a molti l’idea di cosa rappresentasse per la gente la Juvecaserta,non una semplice squadra di basket ma come lo dice lo stesso Saviano: “per Caserta era qualcosa in più di una semplice squadra di basket, qualcosa in più di un semplice scudetto, o di una finale di coppa. Significava, innanzitutto, che c’era qualcosa di buono in un territorio da cui spesso proveniva soltanto il male, morti ammazzati, corruzione politica, immobilità sociale, una borghesia lenta, impigrita, biliosa. Per la prima volta quello scudetto sembrava ripagare un’idea di riforma della società attraverso il talento. Questo è stato lo scudetto della Juvecaserta”.

  • Totti apre la crisi e il rinnovo di Ranieri…

    Totti apre la crisi e il rinnovo di Ranieri…

    Nonostante una campagna acquisti “abbondante” e nessuna cessione eccellente la nuova stagione non è iniziata sotto una buona stella per la Roma di Claudio Ranieri. Le tante defezioni ed una condizione fisica approssimativa in molti atleti possono esser un alibi per il tecnico romano ma ciò che preoccupa l’ambiente è l’involuzione del gioco.

    Il 5-1 al Sant’Elia e il netto 2-0 in Champions contro il Bayern preoccupano per la rinuncia al gioco da parte della squadra più che per il risultato in sè. A metter il coltello nella piaga è capitan Totti visibilmente deluso dal trattamento riservatogli da Ranieri (2 sostituzioni consecutive) e per la tattica particolarmente attendista nel match dell’Allianz Arena.

    “Abbiamo rispolverato il vecchio catenaccio.
    – confessa Totti a fine partita- Non abbiamo giocato a pallone, abbiamo pensato soltanto a difenderci, sempre con dieci uomini sotto palla, giocando in questa maniera francamente mi sembra difficile poter vincere le partite. E ora siamo qui a commentare un’altra sconfitta. Finora non è andata bene una, io mi auguro che il prima possibile la situazione possa cambiare, a cominciare da domenica prossima contro il Bologna”.

    Evita la polemica Claudio Ranieri che però dimostra ancora una volta di non saper gestire il ruolo da favorito. L’acquisto di Borriello, infatti, se da un lato dà alternative in attacco dall’altro evidenzia i limiti attuali di Ranieri nel far quadrare il cerchio facendo giocare Totti e due esterni di ruolo.

    Rosella Sensi voleva chiudere la sua era da presidente con il rinnovo ma adesso, con i dissidi con il capitano e la gestione non ottimale dei casi Mexes, la rottura con i brasiliani potrebbero rallentare il matrimonio.

  • NBA: Ritorna NBA Jam, il popolare videogioco del basket arcade

    NBA: Ritorna NBA Jam, il popolare videogioco del basket arcade

    Ritorna NBA Jam, uno dei videogiochi per consolle che nel passato ha avuto più successo!
    Electronic Arts (che curerà lo sviluppo e la produzione del gioco) ha rivelato i personaggi giocabili nel prossimo NBA Jam (che per inciso è la modalità arcade che ha avuto più seguito nel tempo) in uscita ad Ottobre sulla piattaforma Nintendo-Wii. I roster sono composti da un mix di stelle attualmente in attività, di leggende del passato e di alcune mascotte delle varie franchigie!

    Ecco i roster completi:

    Per le squadre della Western Conference troviamo:

    Dallas Mavericks
    Players: Dirk Nowitzki, Jason Kidd and Caron Butler
    Mascot: Mavs Man

    Denver Nuggets
    Players: Carmelo Anthony, Chauncey Billups and Kenyon Martin
    Mascot: Rocky The Mountain Lion

    Golden State Warriors
    Players: Monta Ellis, David Lee, Stephen Curry and Andris Biedrins
    Legends: Tim Hardaway and Chris Mullin

    Houston Rockets
    Players: Kevin Martin, Yao Ming and Trevor Ariza
    Legends: Hakeem Olajuwon and Kenny Smith

    Los Angeles Clippers
    Players: Baron Davis, Blake Griffin and Chris Kaman
    Legend: Danny Manning

    Los Angeles Lakers
    Players: Kobe Bryant, Pau Gasol, Ron Artest and Lamar Odom
    Legends: Magic Johnson and James Worthy

    Memphis Grizzlies
    Players: O.J. Mayo, Zach Randolph and Rudy Gay
    Legend: Bryant Reeves

    Minnesota Timberwolves
    Players: Al Jefferson, Kevin Love, Jonny Flynn and Michael Beasley
    Legend: Chuck Person

    New Orleans Hornets
    Players: Chris Paul, David West and Peja Stojakovic
    Legend: Larry Johnson

    Oklahoma City Thunder
    Players: Kevin Durant, Jeff Green and Russell Westbrook
    Legend: Rumble The Bison

    Phoenix Suns
    Players: Steve Nash, Grant Hill and Jason Richardson
    Legends: Dan Majerle and Kevin Johnson

    Portland Trail Blazers
    Players: Brandon Roy, LaMarcus Aldridge and Greg Oden
    Legend: Clyde Drexler

    Sacramento Kings
    Players: Tyreke Evans, Carl Landry, Jason Thompson and DeMarcus Cousins
    Legend: Mitch Richmond

    San Antonio Spurs
    Players: Tim Duncan, Tony Parker and Manu Ginobili
    Legends: David Robinson and George Gervin

    Utah Jazz
    Players: Deron Williams, Andrei Kirilenko and Mehmet Okur
    Legends: Karl Malone and John Stockton

    Per i team della Easter Conference abbiamo invece:

    Atlanta Hawks
    Players: Joe Johnson, Josh Smith, and Mike Bibby
    Legends: Dominique Wilkins and Spud Webb

    Boston Celtics
    Players: Kevin Garnett, Paul Pierce, Rajon Rondo, and Ray Allen
    Legends: Larry Bird and Kevin McHale

    Charlotte Bobcats
    Players: Gerald Wallace, Stephen Jackson, and Tyrus Thomas
    Mascot: Rufus Lynx

    Chicago Bulls
    Players: Derrick Rose, Luol Deng, Joakim Noah, and Carlos Boozer
    Legends: Scottie Pippen and Dennis Rodman

    Cleveland Cavaliers
    Players: Mo Williams, Antawn Jamison, and Anderson Varejao
    Legends: Mark Price and Brad Daugherty

    Detroit Pistons
    Players: Richard Hamilton, Rodney Stuckey, Charlie Villanueva, and Ben Gordon
    Legends: Isiah Thomas and Bill Laimbeer

    Indiana Pacers
    Players: Danny Granger, Mike Dunleavy, and T.J. Ford
    Legend: Detlef Schrempf

    Miami Heat
    Players: Dwyane Wade, LeBron James, and Chris Bosh
    Legends: Glen Rice and Rony Seikaly

    Milwaukee Bucks
    Players: Michael Redd, Andrew Bogut, Brandon Jennings, and Corey Maggette
    Mascot: Bango The Buck

    New Jersey Nets
    Players: Devin Harris, Brook Lopez, and Courtney Lee
    Legends: Kenny Anderson and Drazen Petrovic

    New York Knicks
    Players: Al Harrington, Danilo Gallinari, and Amare Stoudemire
    Legends: Patrick Ewing, Larry Johnson, and John Starks

    Orlando Magic
    Players: Dwight Howard, Vince Carter, and Rashard Lewis
    Legends: Nick Anderson and Scott Skiles

    Philadelphia 76ers
    Players: Andre Iguodala, Elton Brand, and Evan Turner
    Legends: Julius Erving and Allen Iverson

    Toronto Raptors
    Players: DeMar DeRozan, Jarrett Jack, and Andrea Bargnani
    Mascot: The Raptor

    Washington Wizards
    Players: Yi Jianlian, Andray Blatche, Gilbert Arenas, and John Wall
    Legend: Manute Bol
    Mascot: G-Wiz

  • Tennis: Federer o Nadal, chi è il più grande?

    Tennis: Federer o Nadal, chi è il più grande?

    Come ogni dualismo che si rispetti, gli appassionati di tennis sono divisi da un po’ di tempo sull’ individuazione di chi sia il migliore tra Rafael Nadal e Roger Federer. Come da tradizione, ogni arco temporale ha i suoi dominatori, Mcenroe/Borg, Sampras/Agassi e le immancabili dispute su chi sia il più forte. Adesso è il turno dello spagnolo di Manacord e dello svizzero di Basilea.

    Ovviamente l’ individuazione non può essere fatta in base al numero degli slam vinti, Federer comanda tutti con i suoi 16 slam, mentre Nadal, con la vittoria dell’ ultimo U.S. Open è salito a quota nove anche se il maiorchino ha davanti ancora molti anni.

    Sicuramente il puro talento è prerogativa dello svizzero, unico in eleganza e completezza di colpi, il servizio è praticamente perfetto mix di potenza e precisione allo stato puro mentre, se proprio si dovesse individuare un difetto, quello è sicuramente la tenuta mentale, con lo svizzero che , ultimamente si lascia andare troppo spesso a pericolosi e continui alti e bassi di concentrazione nel corso della stessa partita; dal canto suo, lo spagnolo si fa preferire  nell’impostazione del gioco, frutto dell’unicità a giocare con la mano sinistra e dal punto di vista caratteriale, infatti pochi al suo posto avrebbero cercato con tanto insistenza la vetta mondiale contro un avversario praticamente senza punti deboli come Federer e con il rischio di consumarsi dal punto di vista fisico primo del tempo naturale, situazione che lo spagnolo ha rischiato con l’ infortunio al ginocchio di tempo fa, ed anche quindi, se proprio di un difetto dovremmo parlare allora, rispetto allo svizzero vi è qualche punta di talento e di eleganza in meno.

    Adesso, con Nadal tornato a pieno regime dal punto di vista fisico, la partita è di nuovo aperta a patto che Federer riesca a trovare gli stimoli necessari per mantenere viva questa rivalità che sicuramente verrà ricordata per molto  tempo e che dividerà, come sempre, tutti gli appassionati di questo fantastico e crudele sport.

    Federer vs Nadal: chi è il più grande?

    • Roger Federer (76%, 267 Voti)
    • Rafa Nadal (24%, 85 Voti)

    Totale Votanti: 352

  • Che fine ha fatto lo stile Milan? Guardate Ibra cosa dice a Sacchi.

    Ieri durante il post-partita di Mediaset Premiun, è stato intervistato Zlatan Ibrahimovic, protagonista di una doppietta contro l’Auxerre. Purtroppo al momento dell’intervista, lo svedese, non è stato molto elegante, come invece lo è spesso sul campo, quando sforna assist e goal incredibili. La vittima è stata Arrigo Sacchi, che commentando un suo goal ha detto che “Se Ibra non avesse avuto il 47 di piede, non l’avrebbe fatto”.

    l genio svedese ha risposta alle sue parole ha detto:”Sacchi sembra geloso, sta parlando troppo. Deve parlare meno in televisione e sui giornali. Se lui vuole qualcosa deve venire da me a parlare. Non solo stasera, ha anche parlato prima quando ero al Barcellona, non solo adesso”. Aggiunge Sacchi:”io credo di poter esprimere la mia opinione con educazione e correttezza senza offendere le persone, e credo di non averti mai offeso”. Poi replica Ibra:”Se hai qualcosa contro di me non guardarmi, non mi devi spiegare niente.”Chiude Sacchi: »Impara l’educazione»

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  • Sciopero Calciatori: ancora una fumata nera ma la trattativa continua

    Come nelle migliori trattative sindacali continua il braccio di ferro tra l’Associazione Calciatori e la Lega Calcio sul rinnovo del contratto collettivo. Sono due i punti spinosi sui quali i calciatori non sembrano voler transigere: le richieste della Lega che i calciatori fuori rosa si allenino a parte e che accettino obbligatoriamente il trasferimento altrove a parità di categoria e di rendimento.

    L’incontro di oggi è stato costruttivo ma per limare le divergenze le parti si incontreranno venerdi quando però dovrà arrivare la fumata bianca prima dell’intervento dell’Alta Corte di giustizia presso il Coni.

    Il presidente della Lega Calcio Maurizio Beretta si dimostra comunque ottimista “L’idea è di un confronto a oltranza per trovare un accordo ed evitare lo sciopero che è sempre più immotivato. Oggi abbiamo fatto un buon lavoro tecnico che va tradotto in qualcosa di più sostanziale nell’incontro di venerdì”.

  • E’ di taekwondo il primo colpo di Ibra rossonero

    Il popolo milanista da lui si aspetta gol e giocate dall’alta scuola che nella sua prima apparizione in rossonero non si sono viste. Stiamo parlando di Ibrahimovic, lo svedese ha riportato l’entusiasmo nell’ambiente milanista e a Milanello dimostra già di esser a suo agio dispensando colpi per i più giovani e carezze per Ronaldinho.

    Protagonista del primo “colpo” rossonero di Ibra è il giovane Strasser visibilmente sorpreso dal colpo di taekwondo rifilatogli dallo svedese.

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  • Ranking Fifa: l’Italia cala a picco nonostante le vittorie

    Continua a precipitare vertiginosamente la posizione dell’Italia nel Ranking Fifa, nonostante la nuova gestione tecnica e le vittorie n Estonia e in casa contro Far Oer gli azzurri scendono di altre due posizioni allontanandosi dalla Top Ten.

    L’undicesimo posto degli azzurri viene preso dalla Croazia, in testa resta sempre la Spagna, seguita dall’Olanda mentre in terze posizione la Germania scavalca il Brasile, adesso quarto. Quinta l’Argentimna, l’Inghilterra sesta scavalca l’Uruguay. Posizioni invariate per Portogallo, Egitto e Cile che chiudono la top ten della Fifa.

    Ranking Fifa Settembre

    1. Spagna (1824)
    2. Olanda (1663)
    3. Germania (1490)
    4. Brasile (1480)
    5. Argentina (1351)
    6. Inghilterra (1191)
    7. Uruguay (1182)
    8. Portogallo (1049)
    9. Egitto (1034)
    10. Cile (1004)
  • Manchester: gravissimo infortunio per Valencia. [Video]

    E’ un periodo decisamente no per il Manchester United di Alex Ferguson, allo scandalo Rooney e alle difficoltà di arrivare alla vittoria tramutando in gol il tantissimo lavoro fatto per arrivare nell’area avversaria si è aggiunto questa sera in gravissimo infortunio per Antonio Valencia.

    In uno scontro con lo scozzese Broadfoot l’ecuadoregno ha avuto la peggio venendo subito soccorso con l’ossigeno tra la paura dei compagni di squadra e degli attoniti tifosi.

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