La preparazione ai Mondiali continua incessante e ieri sera ci sono stati importanti test per misurare la condizione di alcune pretendenti alla vittoria finale. Brilla l’Olanda trascinata da un attacco stratosferico, si sveglia il Portogallo, male il Camerun e il Ghana.
OLANDA-GHANA 4-1 (Kuyt, Van der Vart, Asamoah Gyan, Sneijder, Van Persie)
Gli Orange, schierati con un offensivo 4-2-3-1 da Bert van Marwijk travolge il Ghana con due reti per tempo. Kuyt e Van der Vart aprono le danze, il solito Asamoah Gyan accorcia le distanze ma nella seconda parte di gara prima Sneijder e poi Van Persie chiudono la contesa. In campo con il Ghana anche il giovane attaccante rossonero Adiyiah.
PORTOGALLO – CAMERUN 3-1 (Raul Meireles, Raul Meireles, Webo, Nani)
Il Portogallo si sveglia e trova un importante vittoria contro il Camerun. Tra i lusitani brilla la stella di Raul Merieles ma a rubare la scena è l’interista Eto’o espulso per doppia ammonizione in appena due minuti. Il bomber in contrasto con Roger Milla dimostra di non aver la testa per affrontare il mondiale.
AUSTRALIA – DANIMARCA 1-0 (Josh Kennedy)
Josh Kennedy regala un importante vittoria all’Australia sulla Danimarca. Per i “canguri” è un ottima iniezione di fiducia per affrontare il girone di ferro che la vedrà affrontare Germania, Serbia e Ghana.
SVIZZERA – COSTA RICA 0-1 (Park)
Brutto passo falso per la Svizzera di Hotmar Hitzfeld costretti alla resa da un gol dell’ex udinese Park.
L’Uruguay è la 32° squadra a staccare il biglietto per il Sud Africa, nella notte alla Celeste è bastato l’1-1 a Montevideo dopo il successo ottenuto in Costa Rica la scorsa settimana. Le reti sono state messe a segno da Abreu per l’Uruguay e da Centano per il Costa Rica. Adesso che le 32 contendenti sono state decise la prossima tappa sarà il sorteggio del 4 Dicembre che deciderà gli accoppiamenti.
Ecco le magnifiche 32 che vorranno togliere il titolo agli azzurri:
EUROPA: Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Italia, Olanda, Portogallo, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Svizzera;
SUDAMERICA: Argentina, Brasile, Cile, Paraguay e Uruguay;
CONCACAF: Honduras, Messico e Usa;
AFRICA: Algeria, Camerun, Costa d’Avorio, Ghana, Nigeria e Sudafrica;
ASIA: Australia, Corea del Nord, Corea del Sud e Giappone;
Brasile e Ghana si contenderanno il titolo iridato di Campione del Mondo del mondiale Under 20 giunto ormai alla conclusione. Il match per l’assegnazione del titolo iridato si disputerà venerdì 16 ottobre, con inizio alle 20 italiane. Sulla carta doveva esser una finale scontata visto che gli avversari delle semifinale Ungheria e Costarica non godevano di nessun favore di pronostico ad inizio della competizione. Ma le due outsiders dopo aver raggiunto le semifinali con pieno merito hanno reso la vita difficile alle due sfidanti.
Il Brasile ha vinto per uno a zero il suo incontro contro la Costarica, squadra che secondo gli addetti ai lavori ha espresso il miglior calcio nella competizione. La differenza nella partita l’hanno fatta i due portieri, Esteban Alvarado portiere costaricense si è fatto sorprendere sul proprio palo da Kardec, autore di un gran tiro dal vertice destro dell’area piccola. Mentre l’estremo difensore brasiliano Rafael si è reso protagonista di un intervento miracoloso pochi minuti prima della rete decisiva, togliendo dall’incrocio dei pali una pregevole punizione di Jose Martinez.
Nell’altra partita il Ghana per un tempo gioca sul velluto contro la nazionale Ungherese priva del capitano Koman. Il primo tempo si chiude sul due a zero grazie alla doppietta di Dominic Adiyaih , ma nella ripresa i magiari iniziano con un altro piglio mettendo alle corde il Ghana e trovano il gol che riapre la partita al 73′ con Futacs, è a questo punto che il Ghana torna in partita e ristabilizza le distanza con Abeiku Quansah. Il gol nel finale di Adam Balajti serve solo a rendere la sconfitta meno dolorosa per l’ottima Ungheria. I magiari che nei quarti hanno avuto la meglio sull’Italia ai tempi supplementari hanno messo in luce tante ottime individualità già appetite dai top club dei campionati maggiori
Come Lippi anche Sven Goran Eriksson è costretto a fare i conti con le critiche ricevute per il mancato impiego di un calciatore.
Lippi deve fare i conti con la “questione Cassano“, Eriksson invece con uno dei giocatori messicani più creativi, Naelson. Le critiche al tecnico della nazionale Messicana sono piovute in seguito al mancato impiego sabato contro il Costa Rica, per le qualificazioni ai mondiali del 2010, scelta questa che ha letteralmente sconcertato i messicani.