Tag: coppa d’africa

  • Favola Zambia, sul trono d’Africa 19 anni dopo la tragedia

    Favola Zambia, sul trono d’Africa 19 anni dopo la tragedia

    Libreville ha tolto e Libreville ha reso, dopo 19 anni il cerchio si chiude e lo Zambia chiude un cerchio apertosi con il dolore del 1993, ma che adesso può festeggiare un grande traguardo, il primo della sua storia. Al terzo tentativo i Chipolopolo guidati da mister Renard riescono a conquistare la vittoria, sconfiggendo in finale la Costa d’Avorio guidati da sua maestà Didier Drogba.

    Proprio l’attaccante del Chelsea, che avrebbe dovuto regalare alla sua generazione di giovani campioni un successo importante, lui che ha guidato in finale i suoi compagni, che anche senza strafare erano riusciti a raggiungere il traguardo minimo asfaltando gli avversari, proprio il capitano ha tradito nel momento cruciale della gara, fallendo al 70° un rigore che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita.
    Ed ecco che allora cominci a pensare al destino, quel destino beffardo che in quel maledetto volo del ’93 sterminò la nazionale in volo verso il Senegal, ma quello stesso destino che sul campo ha reso possibile la realizzazione di un sogno, il coronamento di una favola che meritava un lieto fine. I Chipolopolo (proiettili di rame) hanno abbattuto una squadra nettamente superiore nel tasso tecnico, ma che forse ha sottovalutato l’avversario e nel calcio si sa certi errori si pagano.

    Dopo una serie infinita di rigori, giunti al termine di una gara, che se si eccettua il penalty fallito da Drogba ed un palo di Katongo, non è stato di certo entusiasmante, decisivi gli errori dal dischetto di Kolo Toure e Gervinho, quest’ultimo autore di una splendida rete che in semifinale aveva regalato l’accesso al match di Libreville agli elefanti ivoriani, ma che nel momento decisivo ha subito probabilmente il peso di quella sfera e ha calciato alto.

    Ed eccola la gioia infinita che pervade ogni giocatore in campo e tifoso in tribuna, il piccolo Zambia è sul tetto d’Africa, ha conquistato la cima della montagna, esprimendo non un calcio spettacolare, ma fatto di volontà e rabbia agonistica, e ne è cosciente anche il navigato Renard, tecnico dei Chipolopolo:
    Non siamo i migliori, l’ho sempre detto – spiega il ct – ma avevamo una spinta in più, una motivazione fortissima. Ed è stato questo a fare la differenza. Penso che per vincere la Coppa d’Africa ci sia bisogno di un mix di bravura e motivazione. Tutto è andato per il meglio“.

    Festeggiare si ma con il ricordo vivo nella mente, con le lacrime di gioia miste a quelle del dolore, sono passati tanti anni da quel maledetto giorno e adesso è il momento di ricominciare, di godere del momento, di rinascere a Libreville, lì dove tutto era finito. Congratulazioni Zambia, adesso l’Africa ha una nuova regina.

    IL VIDEO DEL TRIONFO DELLO ZAMBIA

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  • Coppa d’Africa, Ghana perde la finalina, Mali 3°

    Coppa d’Africa, Ghana perde la finalina, Mali 3°

    Ennesima sorpresa di questa Coppa d’Africa, che nella finalina per il 3°-4° posto regala la sconfitta del Ghana ai danni della sorpresa Mali. Le black star perdono anche la terza piazza del podio e vengono stesi da una doppietta dell’attaccante del Bordeaux, Cheick Diabate, che con un gol per tempo manda K.O. le speranze di bronzo dei ghanesi.

    La partita non regala grosse emozioni e a far da padrona è l’attendismo, ma quando al 23° l’attaccante maliano è bravo a sfruttare una corta respinta del ghanese e ad insaccare a porta vuota, ecco che la reazione del Ghana non si fa attendere. Ma è molto sterile e non porta a nessun reale pericolo per la porta maliana, al 64° poi le black star rimangono anche in dieci e facilitano ulteriormente il compito di Keita e compagni. All’ 80° ecco la rete che chiude definitivamente i conti e la gara, bell’azione di contropiede del Mali, lancio a scavalcare la difesa con inserimento da dietro del terzino Tamboura che appena prima di entrare in area offre a Diabatè un assist al bacio per il più facile dei gol, 2-0 e partita conclusa. Vendicata la sconfitta nel girone le aquile possono festeggiare un ottimo ed insperato terzo posto.

    Stasera toccherà alle vere protagoniste di questa coppa, si affronteranno, infatti, la Costa d’Avorio di Drogba e il sorprendente Zambia, che ha eliminato proprio in semifinale il più quotato Ghana, ed ha raggiunto la terza finale della sua storia. I pronostici ovviamente vedono per vincitori assoluti gli elefanti ivoriani, ma sin dall’inizio questa Coppa ci abituato a notevoli sorprese sul campo, con prestazioni da parte di alcune squadre in grado di sovvertire ogni previsione di sorta. Ad aver l’ultima parola sarà dunque sempre il campo e non rimane che mettersi comodi sui propri divani e godersi lo spettacolo.

  • Coppa d’Africa, la finale è Zambia Costa-d’Avorio

    Coppa d’Africa, la finale è Zambia Costa-d’Avorio

    Due partite due storie diverse, ci si aspettava una finale fra le due favorite Ghana e Costa d’Avorio e invece, come nelle migliori tradizioni calcistiche, il campo, almeno in una delle due semifinali, ha sovvertito i pronostici della vigilia. Ad accedere alla finale della competizione continentale è il sorprendente Zambia, che nonostante abbia disputato una gara non eccezionale riesce a sfruttare l’unica occasione che gli capita e con una rete di Emmanuel Mayuka, batte di misura le favoritissime black star del Ghana e si presenterà allo stadio di Libreville, per disputare la terza finale della sua storia contro gli elefanti ivoriani.

    La prima gara di giornata come detto, se la assicura la squadra dei Chipolopolo, che dopo aver subito per quasi tutta la gara trova il jolly con una splendida rete di Mayuka, l’attaccante partito dalla panchina, al 78° sfrutta l’appoggio su un avversario e poi scaglia un tiro a giro che batte l’incolpevole portiere ghanese e s’insacca. Un tiro un gol, e black star frustrate dalla mole di occasioni sprecate nel corso di tutto il match, clamoroso il rigore fallito o ben parato che dir si voglia, da Asamoah Gyan. Al quale si sono aggiunte poi le diverse occasioni avute da Ayew e dallo stesso Asamoah.

    Nel calcio si sa chi sbaglia paga e alla fine la disperazione per le occasioni mancate aumenta col passare del tempo e dopo essere passati in svantaggio le black star rimangono anche in dieci per l’espulsione di Boateng, aggravando ulteriormente la situazione e rendendo un fantomatico recupero sempre più improbabile. Al fischio finale la pioggia di Bata spazza via il sogno ghanese e lascia il popolo Chipolopolo a festeggiare per la conquista di una finale che mancava dal 1994.

    A rispettare i pronostici è invece la Costa d’Avorio di Didier Drogba, che supera di misura il Mali, ma avrebbe avuto la possibilità di rendere molto più largo il risultato. Gli elefanti hanno avuto in mano il pallino del gioco per tutto il match e solo nel primo quarto d’ora hanno già colpito due pali e impensierito in un altro paio d’occasioni l’estremo difensore maliano. Il frutto di tanta pressione arriva alla fine della prima frazione di gioco con Gervinho che si fa 50 metri di campo palla al piede e a tu per tu col portiere non sbaglia. Il secondo tempo segue il leitmotiv del primo, con la squadra ivoriana ad imporre una predominanza di gioco netta che porta altre occasioni non sfruttate, ma del resto per Drogba e compagni parlano i numeri, 5 partite giocate 5 vittorie, 9 gol fatti e nessuno subito, l’epilogo non poteva che essere quello di vederli in finale.

  • Coppa d’Africa: Zambia e Costa d’Avorio le prime semifinaliste

    Coppa d’Africa: Zambia e Costa d’Avorio le prime semifinaliste

    La Coppa d’Africa è entrata nel vivo con i primi due quarti di finale giocati ieri e con i restanti due che completeranno il quadro nella giornata di oggi. Ma veniamo a ieri, nessuna sorpresa nella gara che ha visto impegnata la Costa d’Avorio, che con un 3-0 che non ammette repliche supera i padroni di casa della Guinea Equatoriale.

    Assoluto protagonista della gara il capitano e attaccante del Chelsea Didier Drogba, che prima fallisce un rigore, ma poi si fa perdonare siglando una doppietta. Il primo gol è un misto di tecnica e furbizia, infatti, il bomber blues sfruttando un errore della retroguardia supera con un tocco due avversari e supera con un destro sul primo palo l’incolpevole estremo difensore. Dopo aver portato al riposo i suoi avanti di un gol è lo stesso Drogba a chiudere la pratica quarti con uno splendido colpo di testa che s’insacca all’incrocio dei pali e non lascia scampo alle speranze dei guineani. Nel finale ci pensa poi Yaya Toure ad arrotondare il risultato con una punizione al bacio che fissa il punteggio sul 3-0. Ora agli ivoriani non rimane che attendere chi sarà la loro avversaria fra Gabon e Mali in campo oggi alle 17.

    Nell’altro quarto in programma è invece lo Zambia ad accedere alle semifinali, grazie anch’esso ad un rotondo 3-0 che gli ha permesso di superare il non facile scoglio del Sudan. Le zebre rendono tutto facile sbloccando il risultato dopo 15 minuti dal fischio d’inizio con Sunzu, che sfruttando un cross su calcia da fermo anticipa di testa l’uscita del portiere sudanese.

    La partita nel secondo tempo si mette ancora meglio quando il capitano Katongo raddoppia sfruttando un calcio di rigore, che prima si fa parare ma che poi riesce a ribattere in rete sulla respinta del portiere. Sullo stesso episodio i sudanesi finiscono anche in 10 per l’espulsione di Saif Eldin, ingenuo nel farsi superare in velocità e nello stendere il proprio avversario. A suggellare poi la partita con un gran gol a giro sul secondo palo, ci pensa Chamanga, che chiude il match sul 3-0 e consente ai suoi di rimanere in attesa per conoscere il nome dell’avversario che si troveranno davanti nelle semifinali.

  • Coppa d’Africa oggi i quarti Zambia-Sudan e Costa d’Avorio-Guinea

    Coppa d’Africa oggi i quarti Zambia-Sudan e Costa d’Avorio-Guinea

    La Coppa d’Africa entra nel vivo con le gare Zambia-Sudan e Costa d’Avorio-Guinea che danno ufficialmente il via alla seconda fase della competizione con match ad eliminazione diretta. Gli accoppiamenti sembrano dover portare alla finale annunciata alla vigilia con lo scontro tra gli ivoriani di Didier Drogba, dei fratelli Tourè e di Abdul Keita e il Ghana dell’udinese Asamoah, del bomber Gyan Asamoah e del neo rossonero Muntari. Ovviamente la Coppa d’Africa è nota per dover regalare sempre sorprese e per questo i pronostici, seppur convincenti sono da prender con le pinze e le eliminazioni di Senegal e Marocco nella fase a gironi ne sono la più evidente dimostrazione.

    Si inizia con Zambia Sudan, alle 17:00 a Bata, il programma dei quarti per una partita imprevedibile tra due squadre che sono riuscite a strappare un posto tra le magnifiche otto solo all’ultima giornata. Lo Zambia superando i padroni di casa della Guinea Equatoriale sono riusciti ad evitare la Costa d’Avorio piazzandosi primi e alimentando quindi il sogno di arrivare in finale. Squadra quasi europea per il modo di tenere il campo non ha grandissime individualità ma gode di una buona organizzazione di gioco. Il Sudan ha strappato il pass sull’Angola solo per differenza reti alla fine di una estenuante battaglia a distanza.

    La gioia della Costa d'Avorio | © ALEXANDER JOE/AFP/Getty Images

    Il pezzo forte della giornata sarà invece alle 20 con il match tra Costa d’Avorio e Guinea Equatoriale a Malabo. I padroni di casa cercheranno di spaventare gli ivoriani con il calore del pubblico anche se l’esito del match appare più che mai scontato. Il programma dei quarti di Coppa d’Africa 2012 proseguirà domani con il match più interessante dell’intero lotto dei quarti: Ghana Tunisia due formazioni interessantissime dal punto di vista qualitativo e si concluderà con Gabon Mali.

    SPECIALE COPPA D’AFRICA 2012

    Coppa d’Africa 2012: i quarti

    • Zambia Sudan
    • Costa d’Avorio Guinea Equatoriale
    • Ghana Tunisia
    • Mali Guinea
  • Coppa d’Africa, Guinea Equatoriale e Zambia ai quarti

    Coppa d’Africa, Guinea Equatoriale e Zambia ai quarti

    La giornata di domenica non ha riservato sorprese nel gruppo A, come da pronostico, infatti, sia la Guinea sia lo Zambia si sono qualificate alla fase successiva della Coppa d’Africa.

    La squadra di capitan Katongo, autore del gol della vittoria, riesce a superare di misura i padroni di casa e a classificarsi come prima del girone, dovendo affrontare ai quarti il Sudan che nel match di ieri, ha superato con meno facilità del previsto il fanalino di coda Burkina Faso. Grazie ad una doppietta di El Tahir, che con un gol per tempo, assicura i tre punti decisivi per il passaggio ai quarti. Anche grazie all’aiuto della Costa d’Avorio di Drogba, che supera l’Angola, terminando a punteggio pieno il girone di qualificazione ai quarti.

    Gli elefanti, battendo gli angolani, con le reti di Eboué, che sfrutta un erroraccio di Miguel e di Bony al 64’, che sfrutta al meglio un errore della difesa e deposita da due passi nella porta senza portiere, inutile il gol dei burkinabè ad opera di Ouedraogo, che nonostante tutto non avevano demeritato durante il corso del match.

    Nel quarto match inutile la vittoria della Libia su uno spento Senegal, che chiude questa sua avventura in coppa, come peggio non poteva, con 3 sconfitte e 0 punti in classifica. Partita come una tra le favorite alla vittoria finale, la selezione guidata da Amara Traoré, ha dimostrato dei grossi limiti, perdendo punti con squadre di un tasso tecnico nettamente inferiore al proprio.

    Zambia | © ALEXANDER JOE/AFP/Getty Images

    La partita con i libici di per sè ha poco da raccontare, le Aquile di Cartagine passano in vantaggio con Albosefe, anche se dura molto poco, infatti, i senegalesi in uno scatto di orgoglio riacciuffano il pari con Deme N’Diaye brava a svettare in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La partita si trascina senza grosse emozioni fino all’84°, minuto in cui ancora Albosefe spara un bolide al volo che s’insacca in rete, ma per quanto bello, il gol, vale solo il prezzo del biglietto e gli inutili tre punti che lasciano un po’ con l’amaro in bocca l’undici libico.

    Classifica finale Gruppo A: Zambia* 7 pt, Guinea Equatoriale* 6 pt, Libia 4 pt, Senegal 0 pt.

    Classifica girone B: Costa d’Avorio 9; Sudan, Angola 4; Burkina Faso 1.

    Nella giornata di oggi si concluderà il calendario del girone C: alle 18.30 si sfideranno i padroni di casa del Gabon contro la Tunisia, mentre nel match delle 19 si affronteranno Marocco e Niger.

  • Coppa d’Africa Ghana vetta solitaria, Guinea a valanga

    Coppa d’Africa Ghana vetta solitaria, Guinea a valanga

    Dopo la sconfitta subita nella prima giornata del Girone D, la Guinea torna in corsa per un posto nei quarti travolgendo con un perentorio 6-1, il malcapitato Botswana. Ad aprire le danze è Diallo che viene raggiunto al 23° da Selokwane , poi le Zebre Nere spariscono dal campo e i guineani si scatenano, chiudendo il primo tempo in vantaggio con un perentorio 4-1, frutto del raddoppio di Diallo e delle reti di Camara e Traore. In vantaggio di reti e di uomini, per l’espulsione di Motsepe, la selezione guidata dal francese Michel Dussuyer arrotonda il punteggio con altre due reti ad opera di Bah e Soumah. Riducendo così al minimo le speranze qualificazione del Botwsana.

    Annan vs Keita | ©PIUS UTOMI EKPEI/AFP/Getty ImagesNell’altro match di giornata le Stelle Nere del Ghana, confermano quanto di buono fatto vedere nella prima giornata del girone, superando con un netto 2-0 il Mali. A rompere l’ equilibrio ci pensa una vecchia conoscenza del calcio italiano, l’ex Udinese Asamoah Gyan che al 63′ sblocca il risultato, messo al sicuro dal raddoppio del marsigliese  André Ayew al 76′. Pratica risolta in un quarto d’ora e qualificazione con primo posto quasi assicurato per la squadra ghanese. Notizie poco rincuoranti per Guidolin che dovrà fare a meno ancora per un po’ dei suoi gioielli Badu e Asamoah.

    CLASSIFICA GRUPPO D: Ghana 6 punti, Mali, Guinea 3; Botswana 0.

    Nella serata di oggi (18.30) ultima partita del girone per Guinea Equatoriale e Zambia, che si affronteranno per decidere chi delle due passerà come prima del proprio gruppo. La Libia deve sperare che i padroni di casa concludano il percorso a punteggio pieno aumentando le speranze di passaggio del turno in caso di vittoria contro il Senegal fanalino di coda e autentica delusione della prima parte della Coppa d’Africa 2012.

    CALENDARIO RISULTATI E CLASSIFICHE DELLA COPPA D’AFRICA 2012

  • Coppa d’Africa, Gabon e Tunisia ai quarti

    Coppa d’Africa, Gabon e Tunisia ai quarti

    Qualificazione acquisita con pieno merito per il Gabon e per la Tunisia, con due vittorie, infatti, le due capolista del girone C si sono assicurate il passaggio ai quarti di finale di questa Coppa d’Africa.

    Nella partita del pomeriggio i padroni di casa del Gabon hanno ottenuto in extremis un importante, quanto rocambolesco, successo su un ostico avversario come il Marocco. La squadra magrebina era anche riuscita a passare in vantaggio con il viola Kharja, che al 25° del primo tempo siglava la rete dell’1-0 con il quale le due squadre andavano a riposo. Ma nella seconda parte della ripresa ecco quello che non ti aspetti, la reazione rabbiosa dei gabonesi, che in 3 minuti, tra il 77′ e il 79′ ribaltano la situazione, trovando prima il pari con Aubameyang, sempre lui, e poi il punto del 2-1 con Cousin. E’ però ancora Kharja a pochi minuti dal termine a siglare la rete del pareggio che avrebbe consentito ai suoi di sperare ancora in una possibile qualificazione. Ma a spegnere ogni entusiasmo dei marocchini ci pensava nei minuti di recupero Mbanagoye che a pochi secondi dalla fine della partita fissava il risultato sul definitivo 3-2, risultato che qualificava per i quarti il Gabon, condannando all’eliminazione i magrebini.

    Houssine Kharja | © OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images

    Nella partita delle 19.30 l’altra squadra del Maghreb, la Tunisia, in attesa dello scontro diretto per stabilire la leadership del girone, strappava il pass per i quarti grazie ad una vittoria sul Niger. Le aquile di Cartagine si portano in vantaggio grazie alla rete di Msakni, che dopo pochi minuti approfittando di un errore della difesa sigla il punto del vantaggio, che però dura molto poco, dopo appena 5 minuti, infatti, il Niger trova il pari con Ngounou. La partita si mantiene in equilibrio fino quasi allo scadere, quando l’attaccante dell’Auxerre, Jemaa, è bravo a sfruttare un buco della difesa e a scagliare in rete un tiro che vale il vantaggio e il definitivo punto della vittoria. Un gol che vale 3 punti e la qualificazione sicura ai quarti di finale.

    CLASSIFICA DEL GRUPPO C: Gabon 6 punti, Tunisia 6 punti, Marocco 0 punti, Niger 0 punti.

    Oggi in campo il gruppo D, con alle 17.00 Botswana-Guinea, mentre alla 19.30 si affronteranno Ghana e Mali.

  • Coppa d’Africa, flop Senegal. Oggi in campo la Costa d’Avorio di Drogba

    Coppa d’Africa, flop Senegal. Oggi in campo la Costa d’Avorio di Drogba

    Nella giornata di ieri la Coppa d’Africa rilascia il primo verdetto inappellabile il Senegal è eliminato dai giochi e la Guinea Equatoriale si qualifica grazie alla vittoria in extremis sui Lions de la Teranga. Sotto una pioggia battente e con un campo non proprio al massimo della praticabilità, una delle grandi favorite cade sotto i colpi di una ben organizzata squadra guineana. Succede tutto nel secondo tempo, quando sono i padroni di casa a passare in vantaggio grazie a un bel colpo di testa di Lyanga che sfrutta un bel cross dalla destra. Nonostante la pressione degli ospiti, il risultato si mantiene stabile in favore dell’undici in maglia rossa, fino a quando all’88° non ci pensa l’attaccante senegalese in forza al Lille, Moussa Sow, a rimettere le cose in pari. Sembra poter essere la rete della svolta per i Leoni, ma così non è, e la condanna definitiva arriva nei minuti di recupero quando Alvarez scaraventa un bolide in porta dai 25 metri, lasciando impietrito il portiere senegalese e tutti i sostenitori giunti fino in Guinea per sostenere i propri beniamini.

    Nell’altra gara disputata nel pomeriggio lo Zambia non va oltre il pari con la Libia, e vede profilarsi una meritata qualificazione, da giocarsi tutta nel prossimo scontro diretto contro i padroni di casa guinequtoriali. Pirotecnica la partita fra le due nazionali, a passare in vantaggio sono i libici con Saad, che dopo appena cinque giri d’orologio porta in vantaggio i suoi, subito ripresi però al 30° da un gran gol di Mayuka, che sfrutta un lancio di un compagno e incrocia con un bel destro al volo riuscendo a battere il portiere libico. Si va al riposo sul pari, ma al rientro è ancora la nazionale nordafricana a tornare in vantaggio sempre con Saad bravo a districarsi in area, ma ancora una volta l’undici guidato dal brasiliano Paquetà, viene raggiunto da un gol di Katongo che fissa il risultato sul definito 2-2.

    Classifica girone A: Guinea Equatoriale 6 punti, Zambia 4 punti, Libia 1, Senagal 0

    Nella giornata odierna toccherà alla Costa d’Avorio affrontare il Burkina Faso nella gara delle 19.30, mentre in quella delle 17 si affronteranno Sudan e Angola.

    COPPA D’AFRICA 2012 CALENDARIO RISULTATI E CLASSIFICHE

  • Adidas presenta Comoequa, il pallone ufficiale della Coppa d’Africa 2012

    Adidas presenta Comoequa, il pallone ufficiale della Coppa d’Africa 2012

    L’edizione 2012 della Coppa d’Africa è ormai alle porte, la massima manifestazione per nazionali del Continente Nero prenderà il via il prossimo 21 gennaio per terminare tre settimane più tardi, il 12 febbraio, con la finalissima che si giocherà allo stadio Angondjé di Libreville.

    Adidas Comoequa

    Per l’occasione nei giorni scorsi la CAF, la Confederation of African Football, ha presentato il pallone ufficiale della Coppa d’Africa 2012: si chiama “Comoequa” ed è firmato Adidas. Il nome che il famoso marchio di articoli sportivi dalle tre striscie ha dato all’ “attore principale” della competizione deriva dalla combinazione dei nomi del fiume Como, che scorre nei due Paesi ospitanti la 28esima edizione della rassegna continentale, il Gabon e la Guinea Equatoriale, e dall’equatore, che attraversa entrambi i paesi. Adidas Comoequa ha un colore giallo brillante e riferimenti alle bandiere di Gabon e Guinea Equatoriale sui pannelli triangolari che si trovano al centro del pallone, ha la stessa struttura del Tango 12, pallone ufficiale di UEFA Euro 2012™, ed è il terzo creato da Adidas per la Coppa d’Africa.

    Il pallone verrà utilizzato per la prima volta nella partita inaugurale che vedrà opposti i padroni di casa della Guinea Equatoriale e la Libia il 21 gennaio allo stadio di Bata, a contendersi il trofeo saranno, oltre ai già citati due Paesi ospitanti, la Libia, il Senegal, lo Zambia, la Costa d’Avorio, il Sudan, la Burkina Faso, l’Angola, il Niger, il Marocco, la Tunisia, il Ghana, il Botswana, il Mali e la Guinea. Mancherà l’Egitto che non potrà difendere il titolo per essere stato eliminato nella fase qualificatoria, decisivo il ko in Sierra Leone dei Faraoni che detengono il maggior numero di trofei vinti (7) in bacheca conquistandolo nelle ultime tre edizioni laureandosi campioni d’Africa nel 2006, 2008 e 2010. Oltre all’Egitto guarderanno la competizione da casa altre due big del calcio africano, ovvero il Camerun (4 affermazioni insieme al Ghana e secondo solo all’Egitto) e la Nigeria (2 successi).