Tag: Champions League

  • Ajax – Milan, le probabili formazioni

    Ajax – Milan, le probabili formazioni

    Questa sera, alle 20:45, il Milan affronterà all’Amsterdam Arena l’Ajax di Martin Jol per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League. Vincere permetterebbe ai rossoneri di metter una serie ipoteca sul passaggio del turno ma i lancieri sono da sempre un osso duro per qualsiasi avversario oltretutto adesso che hanno recupera la stella Luis Alberto Suarez.

    Allegri dovrebbe concedere un turno di riposo a Ronaldinho e Robinho schierano il famelico Inzaghi al fianco dell’intoccabile Ibrahimovic in attacco. Boateng e Seedorf si alterneranno nel ruolo di trequartista.

    Gli olandesi praticano un calcio veloce e totale impergnato sul possesso palla. Come detto l’elemento da tenere d’occhio è Suarez ma merita un occhio particolare Van der Wiel, il Maicon olandese con le sue accelerazioni può cambiare il corso della partita.

    PROBABILI FORMAZIONI
    MILAN (4-3-1-2):
    Abbiati; Zambrotta, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Pirlo, Boateng; Seedorf; Inzaghi (Robinho), Ibrahimovic. In panchina: Amelia, Bonera, Papastathopoulos, Abate, Flamini, Ronaldinho, Robinho (Inzaghi). Allenatore: Allegri.

    AJAX (4-3-3):
    Steckelenburg; Van Der Wiel, Alderweireld, Vertoghen, Anita; Enoh, De Jong, De Zeeuw; Suarez, El Hamdaoui, Emanuelson. In panchina: Verhoeven, Oleger, Ojier, Lindgren, Tainio, Eriksen, Sulajmani. Allenatore: Jol.

    ARBITRO: Brych (Ger).

  • Allegri mette Dinho a riposo. Contro l’Ajax spazio al talismano Inzaghi

    Allegri mette Dinho a riposo. Contro l’Ajax spazio al talismano Inzaghi

    Da inizio stagione non aveva mai tirato il fiato se non negli ultimi minuti della partita di sabato pomeriggio contro il Genoa, per Ronaldinho domani sera contro l’Ajax potrebbe arrivare la prima panchina stagionale con Allegri pronto a cambiare modulo per un più compatto 4-4-2.

    A giovare del cambio tattico potrebbe esser SuperPippo Inzaghi sempre decisivo in Champions League e alla continua ricerca di gol per rimpinguare il suo lauto bottino stagionale. Contro i lancieri dovrebbero ritrovare un posto in squadra Seedorf e Zambrotta, confermatissimo invece capitan Gattuso dato in ottima forma.

    E’ lo stesso Allegri in conferenza stampa a preannunciare il possibile riposo di Ronaldinho “Se Ronaldinho dovesse andare in panchina sono pronto a cambiare modulo. Deciderò dopo l’ultimo allenamento, sarà una partita importante, ottenere un risultato positivo significherebbe mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno”.

    Con Allegri davanti ai giornalisti c’è Clarence Seedorf, nato calcisticamente nel settore giovanile nel glorioso Ajax “Noi dell”Ajax non abbiamo paura, ma lo rispettiamo. I nostri obiettivi? Ad ogni inizio di stagione è giusto pensare, porsi come obiettivo, quello di vincere ogni competizione. Poi, però, bisogna metterlo in pratica. Quello di quest’anno è un ottimo Milan con le sue caratteristiche, diverso da quello di anni precedenti. Abbiamo tanti nuovi giocatori, stiamo cercando di costruire qualcosa di importante, l’obiettivo è vincere. La Champions League è un torneo per grandi squadre, sia il Milan che l’Ajax lo sono. Domani scenderemo in campo, sia noi che loro, per vincere la partita. Ho visto la partita dell’Ajax a Madrid, ha perso ma attenzione: loro sono più forti rispetto a quanto abbiamo visto in quella gara nella quale, peraltro, mancava Suarez.

  • Inter e Werder con l’infermeria piena. Benitez lancia Coutinho

    Inter e Werder con l’infermeria piena. Benitez lancia Coutinho

    L’Inter rischia di pagare a caro prezzo la mancata sostituzione di Mario Balotelli in attacco durante il mercato estivo. Se Samuel Eto’o per il momento è riuscito a nascondere il momento di scarsa forma di Milito alternandosi tra il ruolo di prima punta e quello di attaccante esterno nelle prossime partite dovrà continuare a fare i salti mortali per via degli infortuni di Pandev e del Principe.

    Problemi in attacco per Benitez che per il match di Champions League contro il Werder Brema in programma a San Siro mercoledì sera potrebbe lanciare dal primo minuto Coutinho e Biabiany nel terzetto con Sneijder dietro Eto’o non avendo però alternative in panchina se non qualche giocatore della Primavera.

    I problemi per il tecnico spagnolo non finiscono qui, anche in difesa infatti, si registrano le defezioni di Samuel e Materazzi oltre a quella dell’universale capitan Zanetti. Per completare mancherà anche Thiago Motta a centrocampo.

    Anche i tedeschi arrivano a San Siro con molte defezioni, Schaaf dovrà fare a meno Naldo, Petri Pasanen e Sebastian Boenisch e Fritz in difesa, dell’ariete Pizarro in attacco e di capitan Frings.

  • Milan, si svuota l’infermeria. Bonera è pronto, Pato quasi

    Milan, si svuota l’infermeria. Bonera è pronto, Pato quasi

    La zampata di Ibrahimovic ha regalato tre punti importanti al Milan in campionato ma ha riportato un pò di tranquillità nell’entourage rossonero partito questa mattina alla volta di Amsterdam dove domani sera affronterà Ajax nel secondo turno della fase a gironi di Champions League.

    Buone notizie per Allegri che oltre ad aver trovato un minimo equilibrio in campo svuota quasi completamente l’infermeria. Bonera è partito con la squadra per l’Olanda e domani potrebbe tornare utile sull’out di destro ma ad entusiasmare il popolo rossonero è il completo recupero di Pato arruolabile già per il match contro il Parma in programma sabato nell’anticipo della sesta giornata.

    Per la formazioni di domani dovrebbero tornare tra i titolari Zambrotta e Seedorf. L’unico dubbio per Allegri è se confermare Robinho nel tridente d’attacco dando un turno di riposo a Boateng, oppure schierare il ghanese per un undici più coperto. A centrocampo confermatissimo Gattuso dopo l’ottima prestazione contro il Genoa.

  • L’Inter prova a recuperare Milito per il Werder Brema

    L’Inter prova a recuperare Milito per il Werder Brema

    Quest’oggi sarà una giornata molto importante in casa Inter. Al centro dell’attenzione del tecnico nerazzurro e dello staff medico ci saranno infatti Diego Milito e Goran Pandev entrambi reduci da due infortuni rimediati nella trasferta di Roma.

    L’obiettivo, seppur difficile, è quello di rivederli in campo già per il match della fase a gironi di Champions League contro i tedeschi del Werder Brema. L’ambiente nerazzurro si augura infatti, di riuscire a mettere a segno un altro miracolo dopo quelli di Sneijder nella stagione passata e di Pandev, recuperato a tempo record contro il Twente.

    Nel caso tutto ciò fosse impossibile, lo staff lavorerà per il piano B: mettere il “Principe” in condizione di giocare il derby d’Italia contro la Juventus.

  • Ranking Uefa: Germania vs Italia 4-1. Il quarto posto è una chimera

    La tre giorni di coppa non è certo stata esaltante per il calcio italiano riuscita a portare a casa soltanto una vittoria con il Milan e pure con tanta difficoltà. La scorsa stagione, grazie all’impresa nerazzurra, siamo riusciti a tener il quarto posto in Champions League per il rotto della cuffia (anche se la Samp poi ha perso lo spareggio) ma per la prossima stagione siamo costretti ad inseguire la Germania balzataci in avanti dopo una estenuante e costante rincorsa.

    Se negli anni la pratica di gufare le “nemiche” in Italia e in Europa era pratica comune in questa stagione l’Italia deve far fronte comune per riuscire a conservare un privilegio che permetterebbe di tenere ancora alti i profitti dei diritti Champions e vender meglio quindi il nostro calcio.

    Dopo questa prima giornata però la Germania si allontana ulteriormente grazie alle vittorie di Bayern Monaco ai danni della Roma, Stoccarda, Bayer Leverkusen, Borussia Dortmund e il pari del Werder Brema. Le italiane, con una squadra in più, piazzano una vittoria, quattro pareggi e ben due sconfitte.

  • Totti apre la crisi e il rinnovo di Ranieri…

    Totti apre la crisi e il rinnovo di Ranieri…

    Nonostante una campagna acquisti “abbondante” e nessuna cessione eccellente la nuova stagione non è iniziata sotto una buona stella per la Roma di Claudio Ranieri. Le tante defezioni ed una condizione fisica approssimativa in molti atleti possono esser un alibi per il tecnico romano ma ciò che preoccupa l’ambiente è l’involuzione del gioco.

    Il 5-1 al Sant’Elia e il netto 2-0 in Champions contro il Bayern preoccupano per la rinuncia al gioco da parte della squadra più che per il risultato in sè. A metter il coltello nella piaga è capitan Totti visibilmente deluso dal trattamento riservatogli da Ranieri (2 sostituzioni consecutive) e per la tattica particolarmente attendista nel match dell’Allianz Arena.

    “Abbiamo rispolverato il vecchio catenaccio.
    – confessa Totti a fine partita- Non abbiamo giocato a pallone, abbiamo pensato soltanto a difenderci, sempre con dieci uomini sotto palla, giocando in questa maniera francamente mi sembra difficile poter vincere le partite. E ora siamo qui a commentare un’altra sconfitta. Finora non è andata bene una, io mi auguro che il prima possibile la situazione possa cambiare, a cominciare da domenica prossima contro il Bologna”.

    Evita la polemica Claudio Ranieri che però dimostra ancora una volta di non saper gestire il ruolo da favorito. L’acquisto di Borriello, infatti, se da un lato dà alternative in attacco dall’altro evidenzia i limiti attuali di Ranieri nel far quadrare il cerchio facendo giocare Totti e due esterni di ruolo.

    Rosella Sensi voleva chiudere la sua era da presidente con il rinnovo ma adesso, con i dissidi con il capitano e la gestione non ottimale dei casi Mexes, la rottura con i brasiliani potrebbero rallentare il matrimonio.

  • Che fine ha fatto lo stile Milan? Guardate Ibra cosa dice a Sacchi.

    Ieri durante il post-partita di Mediaset Premiun, è stato intervistato Zlatan Ibrahimovic, protagonista di una doppietta contro l’Auxerre. Purtroppo al momento dell’intervista, lo svedese, non è stato molto elegante, come invece lo è spesso sul campo, quando sforna assist e goal incredibili. La vittima è stata Arrigo Sacchi, che commentando un suo goal ha detto che “Se Ibra non avesse avuto il 47 di piede, non l’avrebbe fatto”.

    l genio svedese ha risposta alle sue parole ha detto:”Sacchi sembra geloso, sta parlando troppo. Deve parlare meno in televisione e sui giornali. Se lui vuole qualcosa deve venire da me a parlare. Non solo stasera, ha anche parlato prima quando ero al Barcellona, non solo adesso”. Aggiunge Sacchi:”io credo di poter esprimere la mia opinione con educazione e correttezza senza offendere le persone, e credo di non averti mai offeso”. Poi replica Ibra:”Se hai qualcosa contro di me non guardarmi, non mi devi spiegare niente.”Chiude Sacchi: »Impara l’educazione»

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  • La Roma crolla nel finale. Il Bayern Monaco vince 2-0

    La Roma crolla nel finale. Il Bayern Monaco vince 2-0

    Comincia male l’avventura in Champions League della Roma. La squadra di Ranieri deve arrendersi ad un Bayern Monaco nettamente superiore ma che riesce a scardinare la difesa giallorossa soltanto negli ultimi minuti di gara: sono infatti le reti di Muller e di Klose a regalare ai bavaresi i primi 3 punti in classifica del Gruppo E.

    La Roma, ancora a secco di vittorie in stagione con all’attivo 3 sconfitte e un pareggio, resiste per 78′ minuti fino a quando Muller non decide di estrarre dal cilindo la magia che sblocca il risultato in favore dei bavaresi: conclusione a giro di esterno destro dal vertice dell’area a rientrare per il fuoriclasse della squadra tedesca imprendibile per Julio Sergio. Pochi minuti più tardi il colpo del ko con il solito Klose, sempre spietato sotto porta, che beffa l’estremo difensore giallorosso in spaccata.
    E pensare che Borriello pochi secondi prima aveva avuto l’occasione d’oro per il pareggio innescato da Pizarro e a tu per tu con il portiere Butt. L’ex centravanti rossonero però spara sul portiere vanificando una ghiotta occasione da gol che avrebbe potuto regalare un pari prezioso alla Roma, ancora alle prese con un periodo tutt’altro che positivo.

    Il tabellino
    BAYERN MONACO – ROMA 2-0
    78′ Muller, 83′ Klose
    BAYERN MONACO (4-2-3-1): Butt; Lahm, Van Buyten, Badstuber, Contento; Schweinsteiger, Van Bommel; Kroos, Muller (81′ Pranjic), Altintop (61′ Gomez); Olic (61′ Klose).
    A disposizione: Kraft, Alaba, Demichelis, Tymoschuk.
    Allenatore: Van Gaal
    ROMA (4-3-1-2): Julio Sergio; Rosi, Juan, N. Burdisso, Cassetti; Pizarro, De Rossi, Brighi; Perrotta; Totti (79′ Menez), Borriello.
    A disposizione: Lobont, G. Burdisso, Cicinho, Simplicio, Adriano, Baptista.
    Allenatore: Ranieri.
    Arbitro: Lannoy (Fra)
    Ammoniti:

  • Dinho inventa, Ibra concretizza. Il Milan supera in tabu San Siro

    Dinho inventa, Ibra concretizza. Il Milan supera in tabu San Siro

    Erano quasi tre anni che il Milan non faceva bottino pieno a San Siro in Champions League e dopo il primo tempo anche i francesi dell’Auxerre avevano fatto qualche pensierino di riuscir a violare le mura rossonere. Ma nella ripresa si assiste a tutt’altra partita grazie alle invenzioni di Ronaldinho e la freddezza sotto porta di Ibrahimovic.

    Il Milan si presenta all’appuntamento di Champions con la formazione speculare al campionato con le sole eccezioni di Zambrotta, Nesta e Seedorf ma il risultato non cambia, l’Auxerre per tutto il primo tempo mette a ferro e fuoco la retroguardia rossonera andando vicinissima al gol in almeno tre occasioni.

    Nella ripresa l’onda d’urto degli uomini di Fernandez è ostacolata dalle giocate sontuose dei palleggiatori milanisti, ad Ibra bastano 3′ per segnare la prima doppietta rossonera e dimostrare di aver ancora un feeling straordinario con San Siro.

    Parte bene l’avventura rossonera ma per Allegri ci sarà ancora molto da lavorare per trovare i giusti accorgimenti ad una squadra che spesso si specchia per la sua bellezza. Buona comunque la prova dei nuovi con Boateng che dimostra di aver grinta e qualità per diventare importante per i rossoneri.

    IL TABELLINO
    MILAN-AUXERRE 2-0

    Milan (4-3-3): Abbiati 6,5; Zambrotta 6, Bonera 6, Nesta 6,5, Antonini 6 (25′ st Abate 6); Ambrosini 5 (15′ Boateng 7), Pirlo 6, Seedorf 5; Pato 5,5 (9′ st Robinho 5), Ibrahimovic 7, Ronaldinho 7,5. A disp.: Amelia, Yepes, Abate, Gattuso, Inzaghi. All.: Allegri
    Auxerre (4-4-1-1): Sorin 6; Hengbart 5,5, Coulibaly 6, Mignot 6, Grichting 6,5; Oliech 5.5, Pedretti 6, Ndinga 6, Langil 5 (35′ st Chafni sv); Birsa 5,5 (28′ st Le Tallec sv); Jelen 5,5. A disp.: Riou, Berthod, Dudka, Sammaritano, Quercia. All.: Ferdandez
    Arbitro: Balaj (ROM)
    Marcatori: 21′ st, 25′ st Ibrahimovic
    Ammoniti: Grichting (A), Seedorf, Zambrotta (M)
    Espulsi: –