Tag: Champions League

  • Chelsea – Copenhagen: le probabili formazioni. Attesa per Torres

    Chelsea – Copenhagen: le probabili formazioni. Attesa per Torres

    Il Chelsea di Carlo Ancelotti scende in campo stasera per finire l’opera cominciata due settimane fa contro il Copenhagen e conquistare i quarti di finale di Champions League. Con i Blues che si erano imposti per 2 reti a 0 nella partita d’andata disputata in Danimarca, la partita di stasera non dovrebbe presentare grosse difficoltà e potrebbe essere l’occasione giusta per “El NiñoFernando Torres di dimostrare che i milioni investiti a gennaio per portarlo a Stamford Bridge sono stati ben spesi.

    Il tecnico italiano però non vuole correre rischi e metterà in campo una formazione con tanti titolari. I danesi, che avevano ben figurato nel girone di qualificazione, sono di fronte a una mission impossible che difficlmente si compirà.

    PROBABILI FORMAZIONI

    Chelsea (4-4-2): Cech; Bosingwa, Ivanovic, Terry, Cole; Ramires, Essien, Lampard, Malouda; Torres, Anelka.

    Copenhagen (4-4-2): Wiland; Kvist, Zanka Jorgensen, Antonnson, Wendt; Bolanos, Claudemir, Kristensen, Vingaard; Santin, N’Doye.

  • Schweinsteiger contro Materazzi “adesso capisco Zidane”

    Schweinsteiger contro Materazzi “adesso capisco Zidane”

    L’epica vittoria nerazzurra all’Allianz Arena ha avuto un appendice un pò incresciosa, la gioia dei giocatori interisti si è contrapposta alla rabbia dei tedeschi, adesso fuori da tutte le competizioni, e si è arrivati quasi alla rissa, con i giocatori pronti a sfidarsi viso contro viso.

    Niente di trascendentale, cose che capitano. Quello che però torna ancora una volta a far discutere è il comportamento di Materazzi accusato da Bastian Schweinsteiger di esser un provocatore ritornando ancora una volta sulla testata di Zidane nel 2006 “Capisco come si è sentito Zidane. Materazzi non ha fatto altro che provocare già dagli spogliatoi. Non è un comportamento corretto”.

    Matrix anche senza giocare continua a far discutere ergendosi sempre più a paladino e bandiera dei suoi tifosi ma accrescendo anche il numero dei “nemici”, in questi ultimi anni il suo comportamento è migliorato tantissimo diventando un uomo spogliatoio ma, adesso, dovrebbe imparare ad aver un comportamento consono anche nelle vittorie.

  • Il Chicharito abbatte l’OM, il Manchester vola ai quarti

    Il Chicharito abbatte l’OM, il Manchester vola ai quarti

    Insieme all’Inter vittoriosa all’Allianz Arena vola ai quarti anche il Manchester United di Alex Ferguson che ha superato senza particolari problemi il Marsiglia di Deshamps all’Old Trafford grazie ad una doppietta del Chicharito Hernandez.

    Fanno rumore ancora una volta le scelte tattiche e tecniche di Sir Alex con Hernandez che inizia ad esser letale confermando la vista lunga nelle scelte del club ma dello United va apprezzato anche il modo di gestire le partite. Lo 0-0 dell’andata infatti è stato conquistato con una partita accorta e con uno spirito di sacrificio degno di una provinciale.

    La gara: Il gol in avvio di Hernandez fa scivolare nei binari migliori la partita permettendo allo United di controllare l’incontro lasciando una sola occasione ai francesi, sprecata da Gignac, prima di chiudere ancora con una rete del messicano pescato dall’immortale Giggs. Brown con una autorete nel finale rende meno amaro il boccone per il Marsiglia ma non intacca la forza dello United che nonostante i rumors di screzi tra Ferguson e Rooney vola ai quarti dimostrando solidità e forza.

    [jwplayer mediaid=”106763″]

  • Video Youtube: Bayern Monaco – Inter 2-3. Highlights

    Video Youtube: Bayern Monaco – Inter 2-3. Highlights

    L’Inter scrive un’altra pagina importante della sua storia centrando una leggendaria qualificazione in rimonta sul campo del Bayern Monaco. I tedeschi vittoriosi all’andata a San Siro escono ancora una volta con le ossa rotte da un confronto contro i nerazzurri, il mattatore dell’incontro è Samuel Eto’o autore di un gol e due assist.

    [jwplayer mediaid=”106762″]

  • Pagelle Bayern Monaco – Inter 2-3, Pandev croce e delizia

    Pagelle Bayern Monaco – Inter 2-3, Pandev croce e delizia

    Pagelle Inter

    Eto 8 Nemmeno inizia la partita e lui per ricordare a tutti qual è la cosa che sa fare meglio mette la palla in rete al 4’ minuto, portandosi a quota 8 gol in Champions League e a 32 reti stagionali. Lotta in tutte le zone del campo, e veste le panni dell’assist man servendo il passaggio decisivo del 2 a 2 di Sneijder. Nel finale mette giù una palla impossibile, la controlla in area, attira su di sé tre uomini e serve un pallone perfetto sui piedi di Pandev. Il macedone ringrazia segnando e regalando la qualificazione all’Inter.

    Sneijder 7,5 Splendida la sua partita. È la chiave del centrocampo nerazzurro. Sembra avere gli occhi anche dietro la testa quando serve assist tagliando l’intero campo, con giocate  a cercare i compagni a memoria. Entra anche lui nella lista dei marcatori trovando gloria da fuori area con un gran tiro indirizzato nell’angolino basso della porta di Kraft.

    Julio Cesar 6 Il voto mente. Avrebbe potuto macchiare la mancata qualificazione dell’Inter con due errori imperdonabili. All’andata aveva regalato il gol a Mario Gomez. Forse innamorato del bomber tedesco decide di concedergli il bis, facendosi scappare dalle mani una palla innocua di Robben. Viene punito anche dal pallonetto di Muller con un’uscita infelice. Poi si ricorda di essere il numero 1, e chiude la porta a Ribery, congelando il risultato. Nella ripresa si rende protagonista con almeno un paio di interventi decisivi e si fa perdonare per gli erroracci commessi. Ringrazi Pandev per il gol altrimenti staremo parlando di altro

    Ranocchia 6 Discorso simile a Julio Cesar per Ranocchia, con una partita a due facce, da Jekyll e mr. Hide. Primo tempo in costante difficoltà, dove non riesce proprio a prendere le misure agli attaccanti del Bayern e soffre moltissimo come tutti i suoi compagni del reparto difensivo. Diventa decisivo nel finale soprattutto con un paio di chiusure su Ribery e su Gomez negli ultimi minuti.

    Pandev 6,5 il tifoso nerazzurro lo odia e lo maledice per tutta la partita e poi nel finale realizza il gol qualificazione e fa impazzire di gioia tutti! I compagni che fino ad un attimo prima gli avrebbero messo volentieri le mani addosso (vedere le imprecazioni di Sneijder quando gli mura il tiro indirizzato a rete), lo riempiono di abbracci e di complimenti. Questo è il calcio.

    Pagelle Bayern


    Robben7 Devastante. Chivu non lo vede mai, e nemmeno con l’aiuto di Cambiasso e Thiago Motta lo riescono a fermare. È lui insieme a Ribery l’arma in più del Bayern. Poi non si capisce perché, forse per un problema fisico(altrimenti sarebbe stato un puro suicido tattico) Van Gaal lo sostituisce e inevitabilmente il Bayern cala in maniera evidente.

    Ribery 6,5 Benissimo nel primo tempo, bene nella prima parte del secondo, poi prova troppo a giocare da solo e affonda insieme al resto della squadra. Resta comunque il fatto che abbia giocato una buona partita e se il Bayern avesse vinto il voto sarebbe stato sicuramente diverso.

    Muller 7 Cosa c’è da aggiungere su questo giovane talento tedesco? Nell’ultimo mondiale aveva dimostrato di essere un vero campione negli inserimenti e nella capacità di segnare. Stasera lo ricorda a tutti quando entra in area con il tempo perfetto e scavalca Julio Cesar con un pallonetto d’esterno delizioso.

    Gomez 6,5 Ancora una volta in gol con la complicità del portiere nerazzurro. O sono amanti segreti o semplicemente gli porta fortuna giocare contro Julio Cesar. Resta il fatto che anche stasera non deve far niente altro che aspettare l’occasione buona per metterla dentro facile facile. Davanti al numero uno nerazzurro stasera quando arriva lui si sente quasi la musichetta tanto famosa del “ti piace vincere facile?” Bom sci bom sci bom bom bom….

  • La fortuna aiuta gli audaci. Bayern – Inter 2-3

    La fortuna aiuta gli audaci. Bayern – Inter 2-3

    Una risposta secca a chi da per finito il calcio italiano. L’Inter stende i tedeschi in casa loro, come fecero gli azzurri di Lippi a Berlino 2006. Impresa nerazzurra, con l’Inter che sconfigge per 3 a 2 il Bayern Monaco. Il risultato nasconde però la sofferenza e i rischi corsi dalla squadra di Leonardo. , e l’Inter stasera non ha certo mancato di coraggio. Ha saputo reagire agli errori e ha saputo rimontare un risultato che avrebbe tagliato le gambe a qualunque squadra. Partita vietata ai cardiopatici.

    Primo Tempo- Javier Zanetti, il capitano onnipresente e recordman di presenze consecutive con l’Inter stasera si accomoda in tribuna a causa di un problema intestinale dell’ultimo momento. Anche Milito rinuncia a forzare i tempi di recupero,e stasera non farà mancare il tifo dalla tribuna. Spazio alla coppia Thiago Motta  Cambiasso dunque a centrocampo, con il tridente offensivo Sneijder Eto’o e Pandev. Previsione azzeccata invece per la formazione bavarese, che non presenta novità nell’undici di gioco.

    La partita regala subito grandissime emozioni ai tifosi nerazzurri,  al 4’ con lo  scambio tra Stankovic e Pandev, con il macedone che serve l’assist vincente a Samuel Eto’o. Affondo decisivo per il camerunense che batte il portiere con un tiro che si va a insaccare alle spalle di Kraft.  Inter 1 Bayern 0 e il risultato è ribaltato con la partita che diventa fin da subito incandescente. Al 20’ succede l’impensabile, con il replay del gol del Bayern a San Siro: Robben da fuori area fa partire un tiro non difficile da neutralizzare, con Julio Cesar che nuovamente come all’andata commette un errore assurdo, regalando il pallone dell’1 a 1 a Mario Gomez. Qualificazione a rischio con l’unica certezza che non ci saranno i supplementari. Al 30’ raddoppio del Bayern con Muller che viene servito in area da Robben e dalla complicità della deviazione di Thiago Motta. Il giovane centrocampista bavarese è micidiale sottoporta e con un pallonetto scavalca Julio Cesar gelando i tifosi nerazzurri. Bayern sul 2 a 1 e qualificazione sempre più lontana per l’Inter.  Solo Bayern dopo il gol del vantaggio, con un dominio del campo totale.

    Fortunata l’Inter al 40’, con il Bayern che va vicinissimo al 3 a 1. Robben serve un grandissimo assist a Gomez che anticipa l’uscita di Julio Cesar e calcia in porta. La palla incredibilmente cammina sulla linea ma non entra  grazie a  un grandissimo intervento di Ranocchia che manda il pallone prima sul piede di Muller e poi sul palo, lasciando il punteggio invariato. Si va a riposo sul punteggio di 2 a 1.Sintesi di un primo tempo che mostra i limiti difensivi della squadra di Leonardo, che nonostante in fase offensiva abbia dimostrato di poter far male ai bavaresi, avrebbe potuto incassare a dir poco altri 3 gol dal Bayern.

     

    Secondo Tempo- Si torna in campo con gli stessi uomini del primo tempo. Il Bayern arriva con una facilità imbarazzante nei nella zona presidiata da Julio Cesar, con il centrocampo e la difesa nerazzurra che fanno davvero fatica a contenere Ribery e Robben. Troppi gli errori in fase di impostazione per i giocatori guidati da Leonardo, che non riescono mai ad avvicinarsi dalle parti di Kraft.

    Al 62’ l’Inter torna a sperare quando Sneijder servito da Eto’o da fuori area fa partire un gran tiro che va dritto all’angolino opposto alle spalle di Kraft. Punteggio sul 2 a 2 e all’Inter basterebbe un gol per passare il turno.  Al 72’ ancora Sneijder ha una grande occasione servito in area da Cambiasso, ma sbaglia calciando fuori di poco. I nerazzurri ci credono e  ci provano con coraggio . Sono sfortunati quando Pandev al 80’ mura un tiro praticamente indirizzato in porta di Sneijder.

    Al 88’ arriva il miracolo in casa Inter, quando Eto’o controlla un pallone impossibile, e serve un assist d’oro a Pandev che di sinistro mette la palla alle spalle di Kraft. Inter 3 Bayern 2 . La panchina nerazzurra esulta quasi entrando in campo. Ultimi minuti di contenimento e qualificazione nelle mani dei nerazzurri.

    Partita assurda, che regala mille emozioni. L’Inter all’Allianz Arena dopo aver sofferto tantissimo, espugna uno stadio difficilissimo e batte un grande Bayern. Unica  squadra italiana ai quarti ribaltando un pronostico che la dava per sfavorita. Ennesima dimostrazione che le statistiche nel calcio lasciano il tempo che trovano.

  • Inter – Bayern Monaco, probabili formazioni: sorpresa Milito

    Inter – Bayern Monaco, probabili formazioni: sorpresa Milito

    Il replay della finale di Champions Leage del 22 Maggio dello scorso anno va in onda questa sera all’Allianz Arena alle ore 20 e 45. La vendetta dei tedeschi è iniziata a materializzarsi quando Mario Gomez ha chiuso la partita dell’andata sul punteggio di 1 a 0. Un gol che pesa come un macigno calcolando che essendo stato segnato fuori casa, costringe i nerazzurri a dover segnare almeno due gol di scarto per passare ai quarti di finale. Bayern che si qualifica con due risultati su tre e che sicuramente può contare sul fattore campo. L’Inter rimane con questa partita, l’ultima squadra italiana (anche se meno italiana nella rosa) a difendere la possibilità di continuare ad avere una voce in capitolo nelle competizioni europee.

    Leonardo è più che fiducioso per la rimonta nerazzurra, e parla di un’aria particolare che si respira, un ‘aria da “il momento è adesso, perché partite come queste sono come finali, perché ora cominciano a decidersi le cose”. Il discorso di Leonardo continua con un chiaro riferimento alla partita dell’andata: “ci stavano anche altri risultati a San Siro, quindi ci sta tutto anche stasera … Una vittoria dell’Inter non sarebbe così strana, perché l’Inter ha tutto per battere il Bayern”

    La formazione dell’Inter rimane ancora un’incognita, poiché l’utilizzo di Lucio rimane ancora un’incognita, anche se è più si che no. Confermati Ranocchia, Chivu e Maicon per il reparto difensivo. Centrocampo di contenimento e al tempo stesso di spinta con Cambiasso play basso (favorito sull’italo brasiliano Thiago Motta), Stankovic e  capitan Zanetti. Sneijder giocherà nel suo ruolo preferito dietro le punte, sfidando il suo amico olandese Robben. In attacco immancabile il bomber Eto’o già a quota 7 gol in Champions League, affiancato dal macedone Pandev. Da Goran tutto l’ambiente nerazzurro si attende una buona prestazione, ma più di tutto i gol che gli sono mancati, soprattutto nella partita contro il Brescia.  Attenzione alla sorpresa Diego Milito che ieri ha giocato una partitella con i compagni e ha segnato anche un gol. Lo staff medico predica calma e molta precauzione, ma non è impossibile vederlo seduto in panchina stasera.

    Altri toni per Van Gaal che a prescindere dal risultato comunque in estate abbandonerà il club bavarese per “per differenze di filosofia calcistica” come egli stesso ammette. Nella conferenza stampa pre partita simpatico siparietto con Gomez, quando l’allenatore olandese si siede tra i giornalisti e chiede alla sua punta: “ A che minuto segnerà signor Gomez?” “A che minuto vuole il gol” risponde il giocatore, “Se fosse così facile..” chiude Van Gaal.

    La formazione tedesca dovrebbe essere simile a quella dell’andata prevedendo un 4-2-3-1 con qualche leggera variazione in difesa. In porta giocherà il giovane portiere tedesco Kraft, autore di un’ottima prova a San Siro. Difesa a 4 con il ritorno di Van Buyten centrale a fare coppia con Breno. Sugli esterni agiranno Lahm e Pranijc. Ad aiutare in fase di copertura, visto il centrocampo votato all’attacco ci saranno Luiz Gustavo e il sogno del Real di Mourinho Schweinsteiger. Le tre minacce maggiori si chiamano Ribery, Muller e Robben. Con il terminale offensivo composto dall’unica e pericolosissima punta Mario Gomez. Chiedere a Julio Cesar.

     

    Ecco le probabili formazioni nella partita di ritorno degli ottavi di finale di Champions League tra Bayern Monaco e Inter in campo stasera alle ore 20 e 45 all’Allianz Arena:

    BAYERN MONACO (4-2-3-1): Kraft; Lahm, Van Buyten, Breno, Pranjic; Schweinsteiger, Luiz Gustavo; Robben, Müller, Ribery; Gomez.

    A disposizione: Butt, Timoshchuk, Öttl, Badstuber, Kroos, Altintop, Klose.

    Allenatore: Van Gaal

    INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Ranocchia, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Stankovic; Sneijder; Eto’o, Pandev.

    A disposizione: Castellazzi, Cordoba, Materazzi, Nagatomo, Thiago Motta, Kharja, Milito.

    Allenatore: Leonardo

  • Manchester United – Olympique Marsiglia: le probabili formazioni

    Manchester United – Olympique Marsiglia: le probabili formazioni

    Si accendono le luci del “Theater of dreams” per la sfida di ritorno degli ottavi di Champions League tra Manchester United e Olympique Marsiglia. Quindici giorni fa i “Red devils” non erano andati oltre lo 0-0 in terra francese e stasera servirà una vittoria, anche di misura, per accedere ai quarti. Gli uomini di Ferguson sono reduci dalla vittoria in FA Cup contro l’Arsenal ma hanno rallentato in Premier perdendo le ultime due partite contro Liverpool e Chelsea e rischiano di essere raggiunti in testa alla classifica proprio dai “Gunners” che hanno una partita in meno. Fase cruciale della stagione per Rooney e compagni che dovranno decidere se puntare forte su una delle competizioni oppure provare a centrare un clamoroso “triplete”. Dal canto loro i ragazzi di Deschamps non hanno niente da perdere nella trasferta oltremanica, visto che non partono coi favori del pronostico e l’ultima vittoria in Ligue 1 contro il quotatissimo Rennes potrebbe aver galvanizzato un ambiente facilmente esaltabile come quello marsigliese.

    FORMAZIONI – Sir Alex dovrà fare i conti con un’infermeria affollata di pedine importanti tra cui Fletcher, Ferdinand e Anderson e si affiderà all’esperienza di due pezzi di storia dello United come Scholes e Giggs. Recuperati in extremis anche Nani e Carrick. Rosa praticamente al completo per i francesi (fatta eccezione per il solo Brandao) che dovrebbero schierarsi con un 4-2-3-1 i cui elementi di maggior interesse sono sicuramente l’esterno sinistro Taiwo (in scadenza di contratto e seguito da diversi top-clubs) il trequartista Lucho Gonzalez (già 7 reti in campionato) e il 21enne esterno offensivo Andrè Ayew che sta dimostrando ottime doti fisiche e realizzative. In attacco ballotaggio tra l’acciaccato Gignac e Jordan Ayew.

    Manchester United (4-4-2): Van der Sar; Rafael, Smalling, Vidic, Evra; Nani, Fletcher, Scholes, Giggs; Berbatov, Rooney. A disposizione: Kuszczak, Rafael, Brown, Fabio, Gibson, Valencia,Hernandez.

    Allenatore: Ferguson

    Olympique Marsiglia (4-2-3-1) : Mandanda; Fanni, Diawara, Heinze, Taiwo; M’bia, Cheyrou;  Remy, Lucho Gonzalez, Ayew; Gignac. A disposizione: Andrade,Hilton, Abriel, Kaborè, Edouard Cissè, Valbuena, Jordan Ayew

    Allenatore: Deschamps

  • Inter a Monaco: convocato anche Milito

    Inter a Monaco: convocato anche Milito

    È notizia dell’ultima ora che Diego Milito è stato inserito nella lista dei convocati per la trasferta che i nerazzurri dovranno affrontare a Monaco. Il Principe si è aggregato ai compagni per l’impegno di Champions League solamente a livello figurativo, cioè farà parte della squadra ma sarà in tribuna all’Allianz Arena, perché non ha ancora recuperato dall’infortunio muscolare. Sarà una specie di portafortuna. Proprio lui che il 22 Maggio dello scorso anno aveva demolito i tedeschi con una doppietta nella finale di Madrid, diventando l’uomo simbolo dei successi europei nerazzurri, domani sera, proverà ad aiutare i suoi compagni solamente a livello di supporto e di tifo. Secondo i bollettini medici Milito dovrebbe rientrare in campo per la sfida contro il Milan, evitando il rientro affrettato nella partita contro il Lecce e approfittando in questo modo della pausa per recuperare al meglio.

    Leonardo ha voluto convocare l’argentino e anche Giampaolo Pazzini (non schierabile perché ha disputato i preliminari con la Sampdoria) per rafforzare la coesione di un gruppo che dopo gli insuccessi nella prima parte di stagione con la gestione Benitez aveva  vacillato un po’. Sono rimasti a Milano solamente Walter Samuel e David Suazo che dovranno proseguire con i rispettivi programmi individuali di recupero.

    Valutazione ancora da fare invece, per quanto riguarda il difensore brasiliano Lucio, che ha svolto un lavoro specifico a parte, ed è disponibile nonostante lo stiramento al gluteo destro. Per avere conferme sul suo utilizzo si dovrà però attendere la rifinitura di stasera o l’ultima di domani. Anche Thiago Motta sembra essere recuperato  avendo smaltito il problema all’adduttore è quindi schierabile per la formazione anti Bayern.

    Discorso opposto per il Bayern che nella finale di Madrid dovette rinunciare a Frank Ribery allora squalificato e invece domani potrà schierare la sua formazione al completo. Le ultime partite parlavano di un Bayern in piena crisi che non riusciva più a vincere nella Bundesliga. Il tecnico olandese Van Gaal  che ha ufficialmente dichiarato che abbandonerà il club in estate ha dato una risposta alle critiche vincendo 6 a 0 nell’ultimo turno di campionato, lanciando al tempo stesso un serio avvertimento ai nerazzurri. Nonostante tutto, il clima in casa Bayern non è dei migliori, poiché la precoce eliminazione dalla coppa di Lega e il quarto posto in campionato con un distacco di 16 punti dal Borussia Dortmund non rientravano nei piani della dirigenza a inizio stagione. Questa partita potrebbe rappresentare il punto di svolta stagionale o un’altra eventuale bocciatura.

    I giocatori nerazzurri, il tecnico Leonardo e per primo il presidente nerazzurro Massimo Moratti credono nella possibile rimonta contro il Bayern. Moratti come si legge nelle sue dichiarazioni sul sito ufficiale Inter.it ha così risposto alla domande dei cronisti sulla possibilità di battere il Bayern e sovvertire i pronostici che vedono favoriti i tedeschi: “Ci crediamo senza dubbio, anche perché avevamo fatto bene la partita di Milano, male solo all’ultimo minuto, ma comunque era stata una partita ben impostata e quindi speriamo di poter fare lo stesso lì, con un risultato però a nostro favore”.

    Alla domanda se avesse detto qualche cosa in particolare ai giocatori per caricarli in vista dell’imminente sfida il presidente nerazzurro aggiunge: “C’è un dialogo molto più diretto e meno ufficiale rispetto a una conferenza. Mi sembra che capiscano, sono tutti maturi e con l’esperienza necessaria personale per capire di cosa si tratta”.

    Una dichiarazione sul gesto che ha reso protagonista in negativo Zlatan Ibrahimovic nella partita contro il Bari :“Mi dispiace per Ibra, per il resto sarà quello che sarà – aggiungendo come i nervosismi in casa rossonera non c’entrino niente con quell’episodio – È  stata una reazione, niente di più”.

    Evitando nel finale con un dribbling le polemiche relative alla squalifica dello svedese: “Mi volete tirare dentro la polemica che non ci sarà, perché avrà la risonanza che dovrà avere”.

  • Guai in casa Inter: Lucio è stiramento!

    Guai in casa Inter: Lucio è stiramento!

    Piove sul bagnato in casa Inter. Infatti dopo lo stop in campionato con il pareggio di Brescia, arrivano le solite brutte notizie dall’infermeria nerazzurra. Dal sito ufficiale dell’Inter si rende noto come “lo staff medico dell’Inter, guidato dal professor Franco Combi, ha sottoposto Lucio ad accertamenti strumentali, che si sono resi necessari dopo l’infortunio muscolare accusato a Brescia: gli esami hanno evidenziato uno stiramento al gluteo destro e il difensore è già stato sottoposto alle prime sedute fisioterapiche e di recupero agonistico”.

    Da escludere quindi la sua presenza in campo negli ottavi di finale Uefa Champions League contro il Bayern Monaco, in programma martedì all’Allianz Arena a meno di recuperi che abbiano del miracoloso.

    Le buone notizie invece arrivano dalla partecipazione all’allenamento di giocatori importanti come Esteban Cambiasso, Cristian Chivu e Thiago Motta.  Si è visto in campo anche il Principe, ma con una seduta di allenamento individuale e personalizzata, quindi è da escludere il rientro di Diego Milito in terra tedesca. L’attaccante argentino non vuole assolutamente affrettare i tempi di recupero, evitando in questo modo ulteriori ricadute.