Tag: Champions League

  • Leonardo sulla graticola. Torna in auge il nome di Guardiola

    Leonardo sulla graticola. Torna in auge il nome di Guardiola

    In soli quattro giorni l’Inter di Leonardo ha dilapidato che aveva costruito dal suo arrivo. Ripudiato dai tifosi milanisti, da ieri anche qualche tifoso nerazzurro ha iniziato a prender le distanze grindando nel silenzio assordante di San Siro un eloquente “tornatene in rossonero”.

    I numeri condannano Leo in maniera impietosa, 31 gol subiti in 20 partite disputate, 3 derby persi su tre giocati, mai una vittoria a San Siro in Champions League. Nonostante le dichiarazioni di facciata, pare che Moratti abbia avuto un aspro e acceso confronto con il tecnico ed è inevitabile che adesso la società inizi a guardarsi intorno.

    Pep Guardiola
    che nei giorni scorsi aveva palesato qualche sofferenza al Barcellona è il nome più gettonato. Ma adesso c’è una stagione da portare a termine e l’imperativo è rialzarsi.

  • Mou “sono triste per l’Inter. Ronaldo al Milan? Missione impossibile”

    Mou “sono triste per l’Inter. Ronaldo al Milan? Missione impossibile”

    Il Real Madrid ha fatto un sol boccone del Tottenham ipotecando le semifinale ma Josè Mourinho intervistato dopo il match confessa di non esser totalmente felice per la debacle dei nerazzurri “Sono triste come tutti gli interisti, sembra una missione impossibile in Germania ma se usciamo dalla Champions, ci sono ancora lo scudetto e la Coppa Italia da giocarsi fino alla fine”

    La partita contro il Tottenham?“Stasera abbiamo giocato bene, riuscendo a non far giocare il Tottenham pressando alti e senza mai farli avvicinare alla nostra area – ha detto a Mediaset Premium – Poi sono rimasti in dieci per l’espulsione di Crouch e a questi livelli non è possibile giocare per tanto tempo in inferiorità numerica. Così nel secondo tempo abbiamo potuto dilagare

    Berlusconi vuole Ronaldo? “Berlusconi vuole Cristiano Ronaldo? Penso che per il Milan sia una missione impossibile, anche se il calcio è un’industria e tutto può succedere. Se va via Cristiano vado via anche io, ma non al Milan”

  • Pagelle Schalke-Inter: Milito Principe? Raul Re!

    Pagelle Schalke-Inter: Milito Principe? Raul Re!

    Pagelle Inter

    Stankovic 6,5 27 secondi e segna un gol capolavoro, come già aveva fatto a Genoa nello scorso campionato calciando al volo da 50 metri e beffando il portiere. Non ha specifiche colpe nella disfatta nerazzurra perché la sua partita non dura nemmeno un tempo. Costretto ad uscire al 25’ del primo tempo per una botta rimediata in un contrasto di gioco. Unico neo, sul primo gol tedesco quando in area lascia libero di colpire di testa il centrale dello Schalke Papadopoulos.

    Chivu 3 Dopo una buona prestazione da centrale per sostituire Lucio contro il Lecce si spegne prima nel derby e stasera contro lo Schalke. Colpevole senza giustificazioni. Nel secondo gol subito invece di chiudere con una diagonale difensiva su Edu, si avvicina a Ranocchia lasciando tutto lo spazio possibile all’attaccante brasiliano per avanzare e tirare. Dormita generale insieme a Ranocchia sul gol di Raul e follia agonistica al 17’ del secondo tempo quando già ammonito si fa espellere per un fallo tattico lasciando la squadra in 10. Blackout totale

    Ranocchia 4 Era stato definito il nuovo Nesta, il futuro dell’Inter nel reparto difensivo. Ma senza il tutor Lucio va completamente in bambola in una serataccia per lui.  Non bastassero i gol di Raul e Edu da una mano ai tedeschi con un autogol evitabile con una scivolata in area per evitare un cross dalla fascia. Accusa il contraccolpo e si spegne sull’azione del gol di Raul. Nel finale dovrebbe fermare Edu e invece spalle alla porta gli concede senza troppa difficoltà il tiro che mette fine alla corsa in Champions nerazzurra. Notte fonda.

    Eto’o 5 Dopo l’errore contro il Milan ci saremmo aspettati il riscatto del Re Leone, perché lui in queste partite da il meglio di se e si esalta. La voglia e la corsa non sono sicuramente mancati. La precisione e il guizzo vincente si invece. Non riesce mai ad essere decisivo, e quando ha l’occasione per riportare l’Inter in vantaggio Neuer gli dice di no. Milito gli ruba la scena, lo Schalke la Champions.

    Milito 6,5 Il principe è sicuramente tornato ai suoi livelli. Dribbling corsa e gol. Ma stasera serviva una goleada per passare il turno. Dopo aver riportato l’Inter in vantaggio nel primo tempo si divora l’occasione utile a rimettere i nerazzurri in corsa nella ripresa. Stop impossibile e tiro facile, con palla che finisce a lato di un soffio. Non gli si poteva chiedere di più dopo due mesi di assenza. Un appunto: se Milito è il principe d’Europa il re stasera è Raul.

    Pagelle Schalke 04

    Neuer 7 Il suo allenatore l’aveva definito uno dei migliori portieri al mondo. Passano 27 secondi e con l’uscita a valanga su Milito e il gol subito iniziano a venire i dubbi su un’affermazione tale. Ma nella ripresa con la splendida parata su Eto’o blocca il risultato sul 2 a 2 in un momento cruciale. Poche parate ma comunque decisivo.

    Jurado7,5 Stasera lo spagnolo fa il bello e cattivo tempo a centrocampo. Fa saltare tutti gli schemi tattici predisposti da Leonardo e serve assist splendidi ai compagni. È sempre lui a creare la superiorità numerica e a mettere in evidente difficoltà la retroguardia interista. Sua la paternità dell’autogol di Ranocchia, nato appunto da un suo traversone al centro dell’area.

    Edu 8 Due gol all’Inter a San Siro nemmeno se li sognava. E invece esce da Milano come un eroe, con una prestazione perfetta. Caparbio e testardo nel primo gol, dove mette in mostra la sua velocità e al tempo stesso la forza fisica anticipando Chivu sulla ribattuta di Julio Cesar. Non bastasse concede il bis ridicolizzando Ranocchia e spegnendo ogni sogno interista realizzando il gol del 5 a 2 spalle alla porta con un gran tiro a giro. Devastante

    Raul 7 71 gol nelle coppe europee, + 1 su Pippo Inzaghi proprio nello stadio del nemico. C’è da aggiungere altro? Gli capita l’occasione giusta e lui non sbaglia come un cecchino. Lascia il Real, e arriva allo Schalke per dimostrare che ha ancora tanto da dimostrare. Lascia il segno!

    IL COMMENTO DELLA PARTITA

  • Inter bye bye Champions. Schalke avanti 5 a 2

    Inter bye bye Champions. Schalke avanti 5 a 2

    Otto gol subiti in due partite, e l’Inter abbandona la Champions mostrando come l’idea di calcio allegria tanto sbandierata da Leonardo in concreto si realizza con un’impostazione difensiva imbarazzante. Troppo spesso quest’Inter ha subito molti gol magari nascondendo il difetto con una fase offensiva straripante da 3 gol a partita. Stasera nemmeno sarebbero bastati, perché per vincere la Champions serve prima di tutto non subire gol. Adesso Leonardo è davvero sotto accusa: scudetto compromesso, fuori dalla Champions e rimane solo  la Coppa Italia. Con un possibile finale di stagione da zeru tituli  i tifosi interisti sono passati dal paradiso all’inferno in 3 giorni.

    PRIMO TEMPO- La partita inizia con il botto, nemmeno 30 sec e su un lancio di Cambiasso a servire Milito, Neuer  esce di testa fuori area per anticiparlo. La palla arriva sul piede di Stankovic  che approfitta della ribattuta del portiere tedesco e calcia al volo da 50 metri realizzando il gol più bello di questa edizione della Champions League. Una rete che ricorda il gol realizzato contro il Genoa con Amelia beffato sul rinvio. Lo Schalke non accusa troppo il colpo e si fa avanti senza paura in maniera pericolosa con il centrocampo dell’Inter che aiuta poco il reparto arretrato. Al 16’ arriva la doccia fredda per la squadra di Leonardo quando sugli sviluppi del calcio d’angolo  Papadopouls completamente dimenticato dalla difesa interista colpisce di testa con Julio Cesar che respinge. Sul rimpallo Matip in area  anticipa tutti e mette in rete riportando il punteggio sul pari. Continua il periodo no per la difesa nerazzurra con una media di gol subiti sicuramente non all’altezza di una squadra che vuole bissare il trionfo europeo della scorsa stagione.

    Al  minuto 33 è l’Inter a far esultare i suoi tifosi. Sneijder serve in area Cambiasso che di testa appoggia un pallone perfetto per Milito. Il bomber argentino che non segnava in Europa dalla finale di Madrid, gonfia la rete alle spalle di Neuer e conferma il suo ritorno in campo da assoluto protagonista. Inter 2 Schalke 1 con la curva che torna a cantare “Diego Milito facci un gol”.

    Non c’è pace per la difesa nerazzurra con Edu al 40’ che calcia su Chivu, la deviazione sorprende Julio Cesar che para ma non riesce a bloccare il pallone e serve involontariamente l’attaccante brasiliano che in scivolata riesce a colpire nuovamente il pallone e segnare il gol del 2 a 2.

    Evidenti i limiti difensivi di questa Inter nella prima parte di gara.

    SECONDO TEMPO- Le squadre tornano in campo con le formazioni invariate. Al minuto 46 pallone perfetto di Sneijder per Milito che stoppa in corsa e solo davanti a Neuer calcia e manda il pallone di un soffio a lato del palo dando l’illusione del gol ai tifosi. Ancora Inter in avanti con Eto’o che dribbla in area e calcia a botta sicura. Neuer compie un miracolo e con una parata bellissima  gli nega l’emozione del gol.

    Al 52’ è ancora lo Schalke ad affondare il colpo decisivo nei confronti dell’Inter con Raul che beffa i due centrali nerazzurri e  riesce a mettere il pallone alle spalle di Julio Cesar. Il bomber spagnolo firma il timbro numero 70 dei gol segnati nelle competizioni europee staccando di una rete Pippo Inzaghi. Tedeschi in vantaggio 3 a 2 in casa nerazzurra con Leonardo sempre più infuriato con la propria difesa.

    La difesa nerazzurra continua a far regali alla squadra tedesca  e al 57’ Ranocchia in evidente ritardo devia involontariamente in rete una palla di Jurado portando lo Schalke sul 4 a 2 con la qualificazione sempre più lontana per l’Inter.

    Piove sul bagnato al 61’ quando Chivu già ammonito viene espulso per somma di ammonizioni con un fallo al limite dell’area lasciando i suoi in 10, in un momento delicatissimo della partita. Sempre avanti lo Schalke con Jurado che al 64’ da fuori area su azione insistita dei tedeschi colpisce il palo. Al 74’ Farfan mette in evidente imbarazzo la difesa nerazzurra che si salva solo con un miracolo di Julio Cesar e il palo su rimpallo di Ranocchia. Non passa nemmeno un minuto e Edu riesce a girarsi marcato dal difensore italiano e infilare la palla in rete per il 5 a 2 dello Schalke. La qualificazione è ormai solo un miraggio. L’Inter si arrende e lo Schalke fa girare palla consapevole di aver già oggi staccato il biglietto per le semifinali. Fischio finale e Game Over a San Siro.

    LE PAGELLE DI INTER-SCHALKE 04 2-5

  • Troppo Real: il Tottenham affonda al Bernabeu

    Troppo Real: il Tottenham affonda al Bernabeu

    Il Real di Mourinho “mata” il Tottenham di Bale e ipoteca il passaggio in semi-finale di Champions League, con lo “Special One” che adesso potrebbe bissare il successo dello scorso anno. Fondamentale l’acquisto di Gennaio Adebayor, fortemente voluto dal tecnico portoghese e autore di una prestazione maiuscola.

    CALCIO D’INIZIO – Passano appena 4 minuti ed il Real è gia in vantaggio: calcio d’angolo dalla destra e Adebayor che stacca meglio di tutti con il pallone che si insacca alle spalle del portiere. Al 7′ ammonito Peter Crouch, cartellino si rivelerà decisivo nel proseguo della gara. I “Blancos” dominano e al 9′ è Marcelo che va vicino al gol con un tiro da fuori. Il Tottenham fatica a costruire contro un Real messo benissimo in campo e al 15′ arriva il colpo di grazia con la seconda ammonizione per Crouch a causa di un’entrataccia su Marcelo. Con gli inglesi in 10 il Real inizia il suo assedio nella metà campo avversaria con Ronaldo e Marcelo tra i più attivi ma con gli “Spurs” che si salvano. Si sommano i calci d’angolo per gli spagnoli con Gomes costretto agli straordinari. Al 29′ si vedono finalmente in attacco anche i giocatori di Redknapp con Van der Vart servito direttamente dal portiere ma chiuso perfettamente da Carvalho. Un minuto dopo è Bale a farsi pericolo, con un bel tiro di sinistro che finisce sull’esterno della rete. Al 33′ Sergio Ramos in tuffo riesce a mettere in mezzo un bel pallone per Adebayor che però a pochi metri dalla porta non trova la deviazione vincente. Bale è come al solito incontenibile ma è da solo non riesce a cambiare la partite. Finisce il primo tempo con il giallo di un tocco di mani di Dawson non ravvisato dall’arbitro.

    SECONDO TEMPO – Il Tottenham cambia subito con Defoe dentro al posto di Van der Vart. La partita ricomincia sulla falsa riga del primo tempo con il Real che assedia l’area avversaria soprattutto con Ronaldo e l’attivissimo Marcelo. All’8′ è Assou-Ekotto che prova a spaventare Casillas con la palla a lato di poco. Ma i blancos raddoppiano al 12′: cross di Ronaldo per Marcelo che crossa e trova Adebayor solo in aria che di testa segna il 2-0. La partita diventa a senso unico con il Real che non esce più dalla metà campo degli inglesi. Al 25′ pezzo di bravura di Ronaldo che da solo supera tutta la difesa ma il suo tiro si infrange sul corpo di un avversario. Al 27’arriva il 3-0 con un tiro stupendo di Di Maria che la mette sotto l’incrocio. Al 30′ entra Higuain per Adebayor che esce tra gli applausi. Due minuti dopo si vede anche Kakà al posto di Di Maria. Al 43′ arriva anche la firma dell’asso portoghese Ronaldo che su cross di Kakà mette alle spalle di Gomes per la 4a volta nella serata. Fischio finale e Real virtualmente in semi-finale.

    REAL MADRID – TOTTENHAM 4-0
    4′ e 57′ Adebayor, 72′ Di Maria, 86′ C.Ronaldo

    REAL MADRID Casillas; Ramos, Pepe, Carvalho, Marcelo; X.Alonso, Khedira; Di Maria, Ozil, C.Ronaldo; Adebayor (a disp. Adan, Garay, Arbeloa, Granero,L.Diarra, Kakà, Higuain). All. Mourinho
    TOTTENHAM (4-4-1-1) Gomes; Corluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto; Lennon, Sandro, Modric, Bale; van der Vaart (46′ Defoe); Crouch (a disp. Cudicini, Bassong, Jenas, Kranjcar, Huddlestone, Pavlyuchenko). All. Redknapp.

    Ammoniti: Crouch (T)
    Espulso: Crouch (T) al 16′

  • Ancelotti chiude alla Roma “amo la maglia del Chelsea”

    Ancelotti chiude alla Roma “amo la maglia del Chelsea”

    A giugno concluderà al sua seconda stagione sulla panchina del Chelsea e il suo futuro è ancora in bilico per via di un campionato altalenante e di un rapporto, secondo la stampa, non più idilliaco con il patron Abramovic.

    Ancelotti però non sente la nostalgia dell’Italia e nella conferenza stampa di vigilia al big match di Champions League contro il Manchester United di Alex Ferguson, fa capire di preferire i Blue alle lusinghe della nuova Roma a stelle e strisce.

    Mi piacerebbe allungare il mio contratto perche’ amo questi giocatori e questo club -dice il tecnico- Non penso che dovro’ vincere una coppa per restare al Chelsea
    “. Il Chelsea fuori dalla FA Cup e distante dallo United in Premier versa tutte le proprie speranze proprio sulla coppa dalla grandi orecchie.

  • Real Madrid – Tottenham: le probabili formazioni, subito Ronaldo e Bale

    Real Madrid – Tottenham: le probabili formazioni, subito Ronaldo e Bale

    Dopo aver perduto l’imbattibilità casaliga durata 9 anni Mourinho deve affrontare al Bernabeu il Tottenham della stella Bale, già individuato come uno degli obiettivi del mercato blanco per la prossima stagione. Lo “Special One” vede allontanarsi la possibilità di vincere la Liga e allora punta i fari sulla Champions League e sul fatto che il Real Madrid non arrivava ai quarti da un bel pò di tempo. Gli inglesi dal canto loro non hanno niente da perdere contro i più blasonati rivali spagnoli e giocheranno la partita senza la pressione di chi è obbligato a vincere.

    PROBABILI FORMAZIONI – Il tecnico portoghese ritrova due giocatori fondamentali come Xabi Alonso e Cristiano Ronaldo e schiererà il suo Real secondo il classico 4-2-3-1 con Adebayor favorito sul Higuain per una maglia da titolare. In panchina pronto a dare una mano ci sarà Kakà. Redknapp punta tutto sulla classe di Bale e Van der Vart e sull’esperienza di Crouch. In difesa dubbio Gallas con Bassong pronto a giocare dal primo minuto.

    Real Madrid (4-2-3-1): Casillas, Sergio Ramos, Pepe, Carvalho, Marcelo, Xabi Alonso, Khedira, Di Maria, Ozil, C. Ronaldo, Adebayor. A disposizione: Adan, Arbeloa, Garay, Diarra, Granero, Kakà, Higuain

    Allenatore: Mourinho

    Tottenham (4-4-2): Gomes, Corluka, Dawson, Gallas, Assou-Ekotto, Lennon, Sandro, Modric, Bale, Van der Vaart, Crouch. A disposizione: Cudicini, Bassong, Huddlestone, Jenas, Kranjcar, Pavlyuchenko, Defoe

    Allenatore: Redknapp

  • Inter – Schalke 04, probabili formazioni. La notte del Principe

    Inter – Schalke 04, probabili formazioni. La notte del Principe

    Come la bella addormentata, l’Inter di Leonardo ha bisogno questa sera del suo Principe “neroazzurro” per essere svegliata, dopo il sonno profondo della sfida scudetto. L’aria europea che una volta impauriva e trasformava i nerazzurri, assoluti dominatori in Italia in una provinciale, potrebbe ridare le conferme e la giusta scossa ad una squadra che ultimamente si esalta in queste grandi sfide (tanto amate dal suo ex allenatore Josè Mourinho) da dentro o fuori.

    L’urna di Nyon nel sorteggio ha sorriso alla squadra di Leonardo, regalandogli i tedeschi dello Schalke 04, squadra che avrebbero voluto affrontare tutte le altre qualificate ai quarti di Champions League. Ma come ci hanno insegnato le lezioni di Roma e Milan (eliminate da Shakhtar e Tottenham), in questa competizione l’errore più fatale potrebbe essere proprio sottovalutare le avversarie.

    Sulla carta ovviamente i nerazzurri sono i favoriti, ma la condizione psicologica post derby potrebbe aver lasciato strascichi difficili da smaltire in 3 giorni. Leonardo non ammette scuse, spiegando come l’Inter abbia sempre preso ogni sconfitta nel modo migliore,  rialzandosi e reagendo subito. Questa sera la formula è sempre la stessa vincere per tornare ad essere grandi, soprattutto con l’aiuto degli 80 mila di San Siro.

    L’avversario dei nerazzurri, lo Schalke 04 esonerato Magath, adesso è guidato dal tecnico Ralf Rangnick che ella conferenza stampa alla vigilia del big match ha ricordato una precedente esperienza nello stadio di Milano: “L’ultima volta che ho giocato qui a San Siro fu in un Milan-Schalke di Champions e perdemmo 3-2. Un risultato che potrebbe essere positivo anche domani sera in vista del ritorno casalingo, ma noi vogliamo vincere la partita. Certo, l’Inter è favorita, ma io non firmo per il pareggio”.

    Vediamo in che modo  due tecnici schiereranno in campo gli uomini a loro disposizione:

    INTER- Leonardo dopo la pessima prestazione nel derby, abbandonerà il progetto del tridente e del tanto amato modulo fantasia, per tornare ad un più sicuro e classico rombo a centrocampo e due punte pure davanti. In difesa vista la squalifica di Lucio rimediata contro il Bayern Monaco sarà riproposta la stessa coppia di centrali che ha sofferto le offensive rossonere nel derby: Chivu e Ranocchia. Sulle fasce laterali agiranno Maicon e il capitano Zanetti. A Centrocampo il rombo dovrebbe essere così composto: Thiago Motta vertice basso a fare scudo della difesa supportato di Stankovic rientrante dal primo minuto e Cambiasso, con Sneijder vertice alto. In attacco Eto’o vorrà farsi perdonare l’errore nel derby, ma la notizia più bella per tutti i tifosi interisti è il ritorno in campo dal primo minuto Diego Milito.

    SCHALKE 04 – I tedeschi guidati da Rangnick dovrebbero partire con un 4-4-2 facendo a meno dell’ex rossonero Huntelaar per infortunio. Tra i pali ci sarà il portiere della nazionale tedesca Neuer stella dello Schalke. Difesa a quattro con Uchida, Howedes, Sarpei e il recuperato Metzelder  che scenderà in campo con una maschera protettiva dopo la frattura al naso. In mediana ci sarà una linea composta dal quartetto Matip, Papadopoulos, Baumjohann e  dal giovane talento Farfan. Tandem d’attacco con Edu e il bomber europeo ex Madrid Raul a insidiare il record di reti di Super Pippo Inzaghi.

     

    Probabili Formazioni

    INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Ranocchia, Chivu, Zanetti; Stankovic, Thiago Motta, Cambiasso; Sneijder; Eto’o, Milito.

    A disposizione: Castellazzi, Materazzi, Cordoba, Nagatomo, Mariga, Kharja, Pandev.

    All. Leonardo.

    Diffidati: Chivu, Thiago Motta

    Squalificati: Lucio (1)

    Indisponibili: Samuel, Pazzini

    SCHALKE (4-4-2): Neuer; Uchida, Howedes, Metzelder, Sarpei; Farfan, Matip, Papadopoulos, Baumjohann; Edu, Raul.

    A disposizione: Schober, Escudero, Schmitz, Draxler, Jurado, Karimi, Hao Junmin.

    All. Rangnick

    Diffidati: Huntelaar, Jurado, Farfan

    Squalificati: nessuno

    Indisponibili: Annan, Moritz, Kluge, Gavranovic, Pander, Huntelaar

     

     

    (Fonte: Gazzetta dello Sport)

  • Ronaldo e Bale ci saranno, Mou sfida l’amico Redknapp

    Ronaldo e Bale ci saranno, Mou sfida l’amico Redknapp

    La vittoria dello Sporting Gjon l’avrà sicuramente fatto arrabbiare ancor di più dopo aver visto il gol viziato da un fallo di mano di Piquè che ha permesso al Barcellona di allungare, ma Josè Mourinho questa volta è meno polemico e concentrato sulla sfida contro il Tottenham dell’amico Redknapp.

    Lo Special One ha solo elogi per il tecnico degli Spurs aguradongli di raggiungere la finale qualora non dovesse riuscirci lui e sopratutto la panchina della Nazionale inglese “Harry Redknapp è un amico e sono felice per lui, perché quando ero in Inghilterra lui non ha avuto le occasioni che avrebbe meritato. Se non arriveremo in finale, mi auguro che ci riesca lui e credo che avrebbe le carte in regola per mettersi alla prova con la panchina della nazionale inglese.”. Parole importanti anche per Van der Vaart “ha fatto bene a scegliere il Tottenham. Mi fa piacere vedere i giocatori felici e credo che lui ora lo sia. Certo, lui avrebbe fatto comodo anche a noi, ma lui ha fatto la sua scelta e noi la nostra, puntando su Ozil”.

    Sospiro di sollievo per Mou che ritrova Marcelo, Kaka e sopratutto Cristiano Ronaldo per la partita di domani sera. Ancora out invece Benzema.

    E’ contento anche Redknapp per aver recuperato Bale e fiducioso di poter ottenere un risultato positivo nonostante la superiorità e il blasone del Real Madrid.

  • Leonardo e Milito: serve un’Inter formato Allianz!

    Leonardo e Milito: serve un’Inter formato Allianz!

    Chiusa la parentesi campionato, e soprattutto archiviata la sonora sconfitta nel derby che ha ridimensionato i sogni e le ambizioni scudetto del gruppo nerazzurro, Leonardo si proietta nella cornice europea in vista della  prossima partita (quarti di finale di Champions League) di martedì contro lo Schalke 04.  

    Nella classica conferenza stampa alla vigilia del match europeo l’uomo di fiducia che accompagna il tecnico brasiliano è l’eroe di Madrid, Diego Milito. Quasi a voler lanciare un segnale chiaro, il Principe dopo i numerosissimi infortuni ha saldato il conto con la cattiva sorte e vuole tornare ad essere decisivo come nella passata stagione. L’attaccante nerazzurro torna a parlare con tutta l’umiltà del mondo: “Come ho fatto sempre mi metterò a disposizione della squadra, sono un attaccante e ovviamente sarei il più felice al mondo, è il mio mestiere, ma è più importante che la squadra arrivi a Wembley, anche se a segnare sono altri giocatori. Io ho sempre pensato alla squadra”.

    Rispondendo alle domande sul possibile rientro dal primo minuto e sulla sua condizione fisica attuale il bomber argentino non nasconde la voglia di tornare a giocare: “Sto bene, ho raggiunto una buona condizione, ma un po’ mi manca il ritmo partita. Ma ho tanta voglia e sono felice di essere ritornato”.

    Milito concede anche un commento sul derby perso in maniera così netta: “L’abbiamo archiviato, adesso pensiamo solo alla sfida di domani sera. Cercheremo di dare il massimo, come sempre, ancor più dopo una sconfitta. Abbiamo tanta voglia di fare una grande partita, ma non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno: siamo stati protagonisti finora e vogliamo continuare a esserlo. C’è una buona atmosfera, ci teniamo tanto a quest’incontro e siamo convinti di poter passare il turno. Siamo sereni”.

    La parola passa al tecnico brasiliano che tranquillizza nuovamente tutti i presenti sulle condizioni del Principe Milito: “Ha svolto un lungo lavoro di recupero arrivando a dover fare una nuova preparazione come se fosse quella estiva. Oggi lo reputo a un buon punto, disponibile a un livello buono”

    Il discorso si sposta inevitabilmente sullo Schalke 04 prossimo avversario dei nerazzurri con Leonardo che mette in guardia i suoi uomini dalle possibili insidie della partita, prima su tutte sottovalutare la squadra tedesca: “Lo Schalke in campionato non ha avuto la continuità di risultati avuta invece in Champions, ma è una squadra che ha comunque tante doti. Basti vedere che anche con i giocatori infortunati è riuscita a trovare sempre la sistemazione giusta. Anche in Coppa di Germania ha dimostrato che sta molto bene e ha un entusiasmo a mille. Hanno raggiunto un livello di competizione importante e non sono sicuramente arrivati per caso ai quarti”.

    Leonardo ha anche buone parole per il giocatore più temibile dei tedeschi, l’ex blancos Raul capocannoniere totale nella storia delle coppe europee: “Ha una storia incredibile, anche la sua scelta di lasciare il Real , dopo anni vissuti al top, andare in un altro Paese, in un altro club, risultare ancora decisivo con i suoi gol, tutte queste cose già dimostrano la grandezza del giocatore. Credo sia il simbolo di questa cavalcata dello Schalke”.

    Servirà senza dubbio una scossa alla squadra, perché l’Inter vista in campo nel derby non basterà a fare risultato martedì sera. Servirà un’Inter formato Allianz Arena dove la squadra non ha mollato mai e non si è data per vinta dopo un primo tempo totalmente a favore dei bavaresi. Questo è il pensiero di Leonardo che carica i suoi ricordando come :“Esserci qualificati come abbiamo fatto ci dà sicuramente grande carica, perché andando a vincere lì in quel modo abbiamo dimostrato che non molliamo mai e così continueremo a farlo”.

    Il campo giudice sovrano ci dirà se il derby è stato un episodio o se l’Inter stia cedendo per l’estenuante rincorsa.

    (Fonte: ItalPress- Fc Inter News)