Tag: Champions League

  • Milan, sorteggio Champions League. L’Apoel sarebbe un sogno

    Milan, sorteggio Champions League. L’Apoel sarebbe un sogno

    Con la partita di ieri a Praga contro il Viktoria Plzen il Milan ha concluso la fase a gironi qualificandosi alle spalle del Barcellona. La seconda posizione costringerà i rossoneri ad incrociare le dita per un accoppiamento non proibitivo dall’urna di Nyon del prossimo 16 dicembre. Dopo la vittoria del 2007 il Milan non è più riuscita a superare l’ostacolo degli ottavi fermata sempre da squadre inglesi contro le quali i rossoneri sembrano aver subito una sorta di maledizione dopo la vittoria firmata Pippo Inzaghi contro il Liverpool.

    Allegri agli ottavi con il Milan per il secondo anno | ©Valerio Pennicino/Getty Images

    Nel 2008 toccò all’Arsenal infrangere i sogni del Milan, poi al Manchester United e nella scorsa primavera al Tottenham, a tal proposito e solo per fini scaramantici per il Milan sarebbe bene evitare il Chelsea di Villas Boas e l’Arsenal anche se la squadra attuale sembra meno competitiva di quella che entusiasmò a San Siro. Alla truppa inglese difficilmente sarà aggregata il Manchester United di Ferguson che seppur vittorioso sul campo del Basilea quest’oggi difficilmente riuscirà a scavalcare il Benfica.

    Il pericolo maggiore per il sorteggio Ottavi Champions League è sicuramente il Real Madrid di Josè Mourinho, squadra cresciuta tantissimo dalla passata stagione e rivale più accreditata a toglier il titolo al Barcellona. Per esperienza e blasone anche la sfida contro il Bayern Monaco sarebbe da evitare anche per la volontà dei tedeschi di far strada in Champions League e disputare la finale all’Allianz Arena davanti a propri tifosi.

    L’avversario più abbordabile, quantomeno sulla carta è l’Apoel Nicosia, classificata prima in un girone che doveva esser poco più di una formalità per lo Zenit di Spalletti e il Porto orfano di Villas Boas. La Champions League comunque regala sempre sorprese e in virtù dei passi falsi della scorsa stagione contro avversari sulla carta più che abbordabili (Shakhtar-Roma e Inter-Schalke ndr).

    Le possibili avversarie del Milan agli ottavi di Champions League
    Bayern Monaco, Real Madrid, Benfica, Chelsea, Arsenal, Apoel Nicosia e Benfica

    Indice di gradimento avversaria ottavi Milan
    1 – Apoel Nicosia: la sorprese delle big 16, per esperienza e organico sembra l’avversario più “semplice”
    2 – Benfica: Non un avversario semplicissimo ancora con zero sconfitte in stagione in Champions League e autore di due ottime partite contro Basilea e Manchester United.
    3 – Arsenal: In estate la partenza di Nasri e Fabregas ha notevolmente indebolito l’undici di Wenger e i giovani forse non sono pronti per impegni da dentro o fuori.
    4 – Chelsea: Abramovic ha ingaggiato Villas Boas per vincere la Champions League e il portoghese nel momento decisivo ha rivitalizzato i Blue. Se però dovesse partire davvero Drogba perderebbero di esperienza in attacco.
    5 – Bayern Monaco: Ha un potenziale offensivo devastante e con Gomez che sembra in un anno di grazia. Come dimostrato contro il Napoli soffrono un pò i ritmi alti e sulle palle alte ma è meglio incontrarli più avanti.
    6 – Real Madrid: A mio avviso in questo momento è ancora più pericoloso del Barcellona. Mourinho ha inculcato la sua fame di vittorie e la voglia di superare gli odiati rivali li fa esser ancor più determinati e devastanti.

    Chi il migliore avversario del Milan agli Ottavi di Champions League?

    • Real Madrid (37%, 7 Voti)
    • Apoel (21%, 4 Voti)
    • Benfica (16%, 3 Voti)
    • Bayern Monaco (16%, 3 Voti)
    • Chelsea (11%, 2 Voti)
    • Arsenal (0%, 0 Voti)

    Totale Votanti: 19

  • Pronostici Champions League, agli ottavi senza le due di Manchester?

    Pronostici Champions League, agli ottavi senza le due di Manchester?

    Si conclude questa sera la fase a gironi della Uefa Champions League 2011/12 con le partite dei gruppi A, B, C e D che vedono impegnate due italiane, il Napoli a Villareal con 5000 tifosi al seguito cerca un traguardo storico che alla luce del cammino in Champions League fin qui effettuato è ampiamente alla portata. L’Inter dopo il capitombolo in campionato cerca nella Champions League il riscatto, come per il Milan ieri la partita non è importante per la classifica ma serve per ritrovare convinzione ed entusiasmo. La partita più complicata sembra esser quella tra Basilea e Manchester United che potrebbe significare una clamorosa eliminazione per l’undici di Sir Alex Ferguson. Analizziamo la situazione nei vari gironi.

    Ferguson descrive l'impegno in Champions League | ©Getty Images

    GIRONE A
    Classifica: Bayern Monaco 13, Napoli 8, Manchester City 6, Villareal 0
    Il Napoli è padrone del proprio destino. Una vittoria al Madrigal renderebbe vana quella probabile ma non scontata del Manchester City sul Bayer Monaco.

    Manchester City Bayern Monaco le probabili formazioni
    MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Hart; Richards, Kompany, Lescott, Clichy; Barry, Yaya Toure; Milner, Silva, Aguero; Balotelli. All. Mancini

    BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Rafinha, Van Buyten, Badstuber, Lahm; Luiz Gustavo, Tymoshchuk; Muller, Alaba, Ribery; Olic. All. Heynckes
    ARBITRO: Lannoy (Francia)

    PRONOSTICO: MANCHESTER CITY BAYERN MONACO goal (1.55)

    Villareal Napoli probabili formazioni
    VILLARREAL (4-3-1-2): Lopez; Zapata, Musacchio, Gonzalo, Mario Gaspar; Bruno, Borja Valero, De Guzman; Cani; Ruben, Nilmar. All. Garrido

    NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Zuniga; Lavezzi, Hamsik; Cavani. All. Mazzarri
    ARBITRO: Svein Oddvar Moen (Norvegia)

    PRONOSTICO: VILLAREAL NAPOLI 2 (1.50)

    GIRONE B
    Classifica: Inter 10, Trabzonspor 6, Lille 5, Cska Mosca 5

    L’Inter già qualificata e con il primo posto assicurato sarà arbitro della qualificazione, se il Lille infatti ha la chance di continuare a sognare la Champions League ospitando in casa il Trabzonspor che la precede al momento di un punto. Il Cska a San Siro cercherà una vittoria per centrare almeno l’Europa League.

    Inter Cska Mosca probabili formazioni
    INTER (4-3-1-2): Castellazzi; Faraoni, Ranocchia, Caldirola, Nagatomo; Criseting, Zanetti, Obi; Coutinho; Milito, Zarate. Allenatore: Ranieri.

    CSKA MOSCA (4-4-2): Gabulov; Nababkin, Ignasevich, A. Berezutsky, Schennikov; Oliseh, Aldonin, Mamaev, Dzagoev; Doumbia, Vagner Love. Allenatore: Slutsky.

    PRONOSTICO: INTER CSKA MOSCA over (2.00)

    Lille Trabzonspor probabili formazioni
    LILLE (4-3-3): Landreau, Debuchy, Chedjou, Basa, Beria, Balmont, Pedretti, Mavuba, Hazard, Sow, J. Cole. Allenatore: Rudi Garcia

    TRABZONSPOR (4-4-2): Zengin, Celutska, Giray, Glowacki, Cech, Alanzinho, Zokora, Colman, Balci, Altintop, Yilmaz. Allenatore: Senol Günes

    PRONOSTICO LILLE TRABZONSPOR 1 (1.50)

    GIRONE C
    Classifica Benfica 9, Manchester United 9, Basilea 8, Otelul 0

    Impegno semplice per il Benfica che in casa contro il modesto Otelul dovrebbe blindare il primo posto del girone. Trasferta vibrante per il Manchester United di Alex Ferguson che rischia una clamorosa eliminazione a Basilea, ovviamente per il cammino delle italiane “tifiamo” per gli svizzeri ma è ragionevolmente difficile prevedere una fase finale della Champions League senza i Red Evil’s.

    Benfica Otelul le probabili formazioni
    BENFICA (4-2-3-1): Artur, Ruben Amorim, Jardel, Garay, Emerson, Garcia, Cesar, Gaitan, Aimar, Witsel, Cardozo

    OTELUL GALATI (4-2-3-1): Branet, Rapa, Perendija, Costin, Salageanu, Giurgiu, Filip, Ilie, Viglianti, Iorga, Pena

    PRONOSTICO no goal (1.45)

    Basilea Manchester United probabili formazioni
    BASILEA (4-4-2): Sommer, Steinhofer, Dragovic, Abraham, Jo-Hoo, Frei, Xhaka, Huggel, Shaqiri, Frei, Streller

    MANCHESTER UNITED(4-4-2): De Gea, Fabio, Ferdinand, Vidic, Evra, Nani, Fletcher, Giggs, Young, Welbeck, Rooney. All. Ferguson

    PRONOSTICO no goal (2.05)

    GIRONE D
    Classifica: Real Madrid 15, Ajax 8, Lione 5, Zagabria 0

    Il Lione deve vincere con più gol di scarto a Zagabria e sperare in una goleada da parte del Real Madrid di Mourinho ad Amsterdam. Molto dipenderà da quanto sarà distratta la testa delle Merengue impegnati domenica nel Clasico.

    Ajax Real Madrid le probabili formazioni
    AJAX (4-4-2): Vermeer; Van Der Wield, Vertonghen, Anita, Blind; Enoh, Janssen, Christian; Ebicilio, Lodeiro, Sulejmani. All. Frank De Boer.

    REAL MADRID (4-2-3-1): Casillas; Coentrao, Raul Albiol, Varane, Arbeloa; Sahin, Xabi Alonso; Kakà, Callejon, Granero; Higuain. All. Josè Mourinho.

    PRONOSTICO: OVER 1.70

    Zagabria Lione le probabili formazioni
    Dinamo Zagabria (4-4-2): Kelava, Ibanez, Calello, Kavacic, Sammir, Tonel, Badelj, Alispahic, Beqiraj, Vida, Cufré.

    LIONE: (4-3-3) Lloris, Cris, Lovren, Kallstrom, Gourcuff, Lisandro, Bastos, Reveillere, Gomis, Briand, Cissokho.

    PRONOSTICO DINAMO ZAGABRIA LIONE 2H (3.10)

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    Viktoria Plzen Milan 2-2 le pagelle, video highlight
    Il decalogo di Mourinho per Real Madrid Barcellona

  • Inter, Marco Faraoni disagio “giapponese” in conferenza stampa

    Inter, Marco Faraoni disagio “giapponese” in conferenza stampa

    Nella disfatta interna contro l’Udinese è sicuramente stato uno dei pochi in maglia nerazzurra a non demeritare dimostrandosi una pedina fondamentale per gli equilibri tattici dell’Inter e una valvola di sfogo dell’azione sulla fascia destra. Marco Faraoni nella incolore, al momento, stagione dell’Inter è sicuramente un segnale di speranza e di luce per un futuro non così tanto tanto prossimo.

    Marco Faraoni in conferenza stampa | ©OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images
    Tifosissimo laziale e cresciuto con la maglia delle aquile addosso Marco Faraoni è passato all’Inter nell’estate del 2010 aggregandosi alla Primavera di Pea e vincendo il Torneo di Viareggio. Da inizio della nuova stagione è nel giro della prima squadra con cui ha debuttato a Pechino nella finale di Supercoppa Italiana persa dall’Inter contro il Milan per 2-1.

    Nato difensore centrale Marco Faraoni è esploso entusiasmando sia Delio Rossi che Davide Ballardini alla Lazio come esterno basso di difesa. Nella scorsa stagione per la sua bravura nell’attaccare la profondità e per le grandi capacità tecniche che gli permettono di piazzare cross dal fondo interessanti Fulvio Pea lo utilizzò prevalentemente come esterno alto di destra e proprio in quel ruolo ha debuttato sabato scorso nella partita a San Siro contro l’Udinese.

    Dopo il debutto da titolare in campionato quest’oggi potrebbe replicare in Champions League dopo aver rotto il ghiaccio subentrando a Zarate nella partita contro Trabzonspor. A dimostrazione di quanto Ranieri voglia responsabilizzare il ragazzo credendo ciecamente nelle sue qualità, ieri Marco Faraoni ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del match di Champions League Inter Cska Mosca dimostrando forse di esser più impacciato davanti ai giornalisti che con il pallone tra i piedi. Nelle parole di Faraoni si sente tanta determinazione anche se la sua prima conferenza stampa sarà sicuramente ricordata per il simpatico siparietto con una giornalista giapponese che potrete ascoltare nel video qui sotto. La partita di Champions League poco importante dal punto di vista del risultato serve all’Inter per ritrovare la vittoria e il conseguente entusiasmo in vista dell’ultimo rush prima della sosta natalizia fondamentale per non perder ulteriore contatto dalle squadre di vertice.

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  • Viktoria Plzen Milan 2-2, le pagelle. Fatica Ambrosini, male la difesa

    Viktoria Plzen Milan 2-2, le pagelle. Fatica Ambrosini, male la difesa

    Un pari che ha il sapore della sconfitta, Viktoria Plzen Milan, l’ultima partita del girone eliminatorio di Champions League, se ai fini della qualificazione non cambiava di una virgola sulla convinzione del gruppo e per Allegri nutrivano un’importanza sostanziale e la dimostrazione sono stati gli scatti nervosi dell’allenatore in panchina nell’ultimo quarto d’ora di partita. Il Milan si presentava a Praga con una formazione altamente sperimentale, pagando sopratutto in difesa i meccanismi poco oleati nella gestione del possesso palla e della linea del fuorigioco, dopo la sofferenza però ad inizio ripresa aveva trovato il doppio vantaggio con Pato e Robinho prima delle incredibili amnesie del finale. Analizziamo adesso le prestazioni individuali di Viktoria Plzen Milan con l’ausilio delle pagelle.

    Viktoria Plzen Milan |©MICHAL CIZEK/AFP/Getty Images

    Marco Amelia: 6,5 Con Abbiati forma una delle coppie più affidabili del nostro campionato. Tiene in partita il Milan a lungo, non può nulla però nell’assalto finale.

    Mattia De Sciglio: 6 La musichetta della Champions gli avrà fatto tremare le gambe all’avvio, qualche passaggio a vuoto ma un debutto tutto sommato positivo.

    Philippe Mexes: 5 Un giorno sarà chiamato a sostituire definitivamente Nesta e speriamo che sia pronto. L’infortunio è comunque molto più di una semplice scusa. Da rivedere.

    Daniele Bonera: 5,5 Con Nesta o Thiago Silva al fianco è obiettivamente tutta un’altra musica, soffre anche lui la precarietà difensiva del Milan facendo molti passaggi a vuoto.

    Taye Taiwo: 5 In estate lo avevano descritto come un trattore che macina chilometri sulla sinistra, al Milan non si è ancora visto e questa potrebbe esser stata la sua ultima apparizione.

    Massimo Ambrosini: 5,5 Che succede al capitano? Se notate le sue prestazioni in tutte le partite giocate sono costellate da ammonizioni e voti sotto la sufficienza. Fatica a ritrovare il passo per i suoi memorabili recuperi e sbaglia in fase d’impostazione.

    Urby Emanuelson: 6 Alterna giocate importanti a lunghi periodi di assenza. Allegri crede molto in lui ma deve necessariamente lasciare il fioretto e prender la spada.

    Antonio Nocerino: 6 Gioca 40′ regalando sempre il suo dinamismo poi è costretto alla resa.

    Thiago Silva: 6 Torna a giocare per emergenza a centrocampo e come al solito non sfigura.

    Clarence Seedorf: 6 anche lui ad intermittenza, quando è in fase on regala assist e giocate d’alta scuola, viceversa diventa normale.

    Pato: 7 Se la condizione fisica lo assiste sarà difficile anche per Tevez rubargli il posto. Le sue verticalizzazioni sono devastanti.

    Robihno: 6,5 Dicono che dopo aver sbagliato tanti gol dopo averlo trovato è tutto più facile. Ha abbinato alla solita prestazione anche la rete per il Milan vi è la speranza di aver ripreso la via maestra.

    – Bryan Cristante e Zambrotta sv

    Nelle fila del Vitoria Plzen meritano una citazione:

    Milan Petržela: 7 Centrocampista di qualità classe ’83 bravo a muoversi tra le linee è sicuramente il più pericoloso dei suoi.

    František Rajtoral: 6,5 Nasce centrocampista, Vrba lo utilizza come esterno basso e lui dimostra di aver le qualità per imporsi. Bravo nelle due fasi è un classe ’86 che può avere mercato in Italia.

    Petr Jiracek: 6 L’eroe della Rep. Ceca, il nuovo Pavel Nedved, vive una serata senza particolari spunti. Dicono che su di lui ci sia proprio la Juventus è però da rivedere.

    IL TABELLINO
    VIKTORIA PLZEN MILAN 2-2
    (commento e video highlights)
    2′ st Pato (M); 3′ st Robinho (M); 44′ st Bystron (VP); 48′ st Duris (VP)
    Viktoria Plzen (4-2-3-1): Cech 6; Rajtoral 6,5, Bystron 6, Cisovsky 5, Limbersky 6; Jiracek 6 (28′ Darida 5,5), Horvath 6; Petrzela 7, Kolar 5 (22′ st Duris 6,5), Pilar 6 (39′ st Hora sv); Bakos 5,5. A disp.: Pavlik, Reznik, Sevinsky, Fillo. All.: Vrba.
    Milan (4-3-1-2): Amelia 6,5; De Sciglio 6, Mexes 5, Bonera 5,5, Taiwo 5 (46′ st Zambrotta sv); Nocerino 6 (40′ Thiago Silva 6), Ambrosini 5,5, Seedorf 6; Emanuelson 6; Pato 7, Robinho 6,5 (36′ st Cristante sv). A disp.: Roma, Abate, Innocenti, Ibrahimovic. All.: Allegri.
    Arbitro: Vad (Ungheria)
    Ammoniti: Ambrosini (M), Bakos (VP)

  • Viktoria Plzen Milan 2-2, da Pato e Robinho messaggio a Tevez

    Viktoria Plzen Milan 2-2, da Pato e Robinho messaggio a Tevez

    Il Milan di scena a Praga, Galliani a Milano a trattare Tevez, basta questo assunto per capire quale importanza potesse rivestire Viktoria Plzen Milan per i rossoneri da sempre coccolati dall’ad nelle occasioni più o meno importanti. Il secondo incontro in poche ore tra Galliani, l’agente Fifa Giuseppe Riso e il procuratore di Tevez Joorabchian ha prodotto l’effetto sperato. L’argentino vuole il Milan e pur di averlo si è decurtato sensibilmente l’ingaggio percepito a Citizens passando dagli 8 milioni di euro a stagione ai 5 che percepirà in rossonero per ogni anno di contratto che lo legherà ai rossoneri dall’estate del 2012 fino al 2015. Tevez infatti sarà preso adesso soltanto in prestito percependo un compenso di 2,5 milioni di euro fino al termine della stagione. Toccherà adesso alla diplomazia di Galliani e Joorabchian convincere gli inglesi ad accettare il prestito secco con un diritto di riscatto compreso tra i 15 e i 20 milioni di euro.

    Il balletto di Pato, Robinho e Thiago in Viktoria Plzen Milan | ©MICHAL CIZEK/AFP/Getty Images
    Galliani sul mercato, Allegri in cerca di risposte da Viktoria Plzen Milan . Il tecnico rossonero per evitare la debacle della scorsa stagione contro l’Ajax aveva caricato di significati importanti la sfida chiedendo a chi scendeva in campo il massimo impegno e la concentrazione giusta. Rossoneri con una formazione più che sperimentale con Mexes e Bonera coppia centrale, il giovane prodotto della Primavera Mattia De Sciglio a destra e Taiwo a sinistra. Mediana con Ambrosini, Nocerino ed Emanuelson nell’insolito ruolo di vice Aquilani. Seedorf ha giostrato alle spalle delle punte Robinho e Pato. I rossoneri faticano nel primo tempo a tener le distanze tra i reparti soffrendo troppo in difesa per via dell’emozione di De Sciglio e della mancanza di confidenza con il campo di Mexes. Il Viktoria crea tantissime occasioni che per imprecisione e per la bravura di Amelia spreca permettendo al Milan di carburare e andare sul doppio vantaggio ad inizio ripresa con due squilli della coppia Pato Robinho. I due brasiliani rompono l’equilibrio della partita scacciando le critiche e dimostrando di poter esser utili alla causa rossonera. Sopratutto il papero ha dato dimostrazione di forza e qualità chiudendo la partita con un gol, un assist, un palo ed un gol sbagliato. Proprio i gol sbagliati e le amnesie difensive permettono però a all’undici di Vrba di rientrare in partita e trovare il pari a 18” dalla fine.

    Viktoria Plzen Milan si e no Come premesso il risultato non era importante ma una vittoria avrebbe dato ancor più fiducia al gruppo convincendo anche le “seconde linee” di poter far parte del progetto rossonero. Per Allegri qualche problema in difesa dove centralmente il solo Yepes al momento offre garanzie, sulla sinistra invece quella contro cechi potrebbe esser stata l’ultima partita in rossonero di Taiwo sempre impacciato e a disagio. Positivo invece il lancio dei giovani De Sciglio e Cristante così come l’intesa e la vivacità di Pato e Robinho in attacco che forse sollecitati dall’arrivo di Tevez hanno dato vita ad una partita ricca di spunti interessanti e qualitativamente importanti.

    Video highlights Viktoria Plzen Milan 2-2
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    Milan Sorteggio ottavi Champions League
    Il Milan chiudendo alle spalle del Barcellona il proprio girone beccherà dal sorteggio una prima classificata giocando il match di andata tra le mura amiche e rischiando di giocarsi la qualificazione ai quarti con un top club. Escluso il Barcellona e l’Inter dall’urna il Milan potrebbe beccare il Real Madrid di Josè Mourinho, il Bayern Monaco o l’incubo inglese rappresentato da Chelsea e Arsenal. L’avversario più semplice sarebbe Apoel Nicosia mentre l’ultimo si deciderà stasera e sarà una tra Benfica e Manchester United.

  • Napoli, il Villarreal ultimo ostacolo per gli ottavi

    Napoli, il Villarreal ultimo ostacolo per gli ottavi

    L’appuntamento con la storia si avvicina. Domani sera il Napoli, dopo aver combattuto con il Bayern Monaco e aver sottomesso il Manchester City al San Paolo, al Madrigal di Villarreal può festeggiare l’accesso agli ottavi di finale di Champions League, un traguardo sul quale in pochi ci avrebbero scommesso dopo il sorteggio che ha inserito i partenopei nel girone di ferro insieme alle corazzate Bayern e City e con l’insidia Sottomarino Giallo di Giuseppe Rossi a minare il cammino europeo degli azzurri.

    Cannavaro e Mazzarri | © JOSE JORDAN/AFP/Getty Images

    Ma gli uomini di Mazzarri sono riusciti nell’impresa di conquistare, ad una giornata dal termine della fase a gironi, il secondo posto nel Gruppo A e per completarla basterà che domani il Manchester City, impegnato in casa contro i campioni di Germania, non vinca. Ma per evitare di fare calcoli e sollevare polemiche circa le voci – messe in circolo dal presidente De Laurentiis – su un presunto premio vittoria sostanzioso promesso dallo sceicco Mansour agli spagnoli, che sono già fuori da tutto e che giocheranno solo per onorare il match, per cercare di effettuare il controsorpasso, il tecnico dei partenopei vuole guardare solo in casa sua: il Napoli è artefice del proprio destino, con una vittoria sarebbe qualificato con qualsiasi risultato del Manchester City.

    Il tecnico livornese non dovrebbe riservare sorprese su quella che sarà la formazione che scenderà in campo contro quel Villarreal, orfano di Pepito Rossi, che l’anno scorso eliminò gli azzurri dall’Europa League. I Tre Tenori lì davanti sono intoccabili, Lavezzi e Hamsik agiranno alle spalle di Cavani, così come la cerniera di centrocampo composta da Inler e Gargano che offre più garanzie rispetto a Dzemaili davanti alla solita e consueta difesa composta da capitan Cannavaro, Campagnaro e Aronica a protezione di De Sanctis mentre sulle fasce come di consueto ci saranno Maggio e Dossena.

    Saranno 4 mila i tifosi che sono partiti dalle pendici del Vesuvio al seguito della squadra per raggiungere il Madrigal, che domani sarà un catino infuocato, e spingerla emotivamente a centrare quel traguardo degli ottavi che neanche il Napoli di Maradona era riuscito a tagliare nelle precedenti due partecipazioni nell’ex Coppa dei Campioni. Un vero e proprio esodo per avere l’opportunità di dire un giorno “Io c’ero”.

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  • Viktoria Plzen Milan, la prima di De Sciglio

    Viktoria Plzen Milan, la prima di De Sciglio

    Con la qualificazione in tasca questa sera a Praga per il match Viktoria Plzen Milan Allegri si affiderà ad un undici inedito per dar riposo a pezzi pregiati in organico per il rush finale in campionato prima della sosta natalizia. Memore della brutta figura fatta nella scorsa stagione contro l’Ajax Allegri questa volta ha caricato i suoi di ancor più responsabilità cercando motivazioni in giocatori che per infortuni o per poco opportunità in questa prima parte hanno giocato meno.

    Mattia De Sciglio debutta in Viktoria Plzen Milan | © Facebook Fan Page
    Rivoluzionaria la difesa rossonera con Amelia in porta a sostituire Abbiati, difesa con il giovanissimo e promettente Mattia De Sciglo nel ruolo di terzino destro, Mexes e Bonera centrali e Taiwo sulla sinistra. Se in De Sciglio il Milan spera di trovare il sostituto ideale di Abate per il futuro, per Taiwo Viktoria Plzen Milan sembra esser l’esame finale per conquistare la fiducia della dirigenza e non venir rimpiazzato nel mercato invernale da Maxwell che radiomercato inserisce sempre più spesso in orbita Milan.

    A centrocampo lo stacanovista sarà Nocerino mentre capitan Ambrosini manterrà il suo ruolo di metronomo davanti alla difesa. Spazio nel ruolo di mezzala destra per Emanuelson a conferma della grande duttilità dell’olandese e della considerazione che Allegri nutre nelle sue qualità. Da trequartista fungerà invece Clarence Seedorf e cercherà di innescare Pato e Robinho alla ricerca del gol perduto. I due brasiliani messi un pò all’indice per gli infortuni il primo e per i gol sbagliati il secondo cercano nuove motivazioni e riscatto da Praga. Da segnalare oltre al debutto di De Sciglio la presenza in panchina di due altri giovani della “cantera” di mister Dolcetti, Bryan Cristante e Alessi Innocenti. Il Viktoria di mister Vrba dal canto ha da preservare il vantaggio sul Bate Borisov per il posto in Europa League e darà il massimo per salutare al meglio la Champions League davanti ai propri tifosi.


    Viktoria Plzen Milan
    Viktoria Plzen(4-2-3-1):
    Cech; Rajtoral, Cisovsky, Bystron, Lymbersky; Horvath, Jiracek; Petrzela, Kolar, Pilar; Bakos. A disposizione: Pavlik, Reznik, Sevinsky, Fillo, Darida, Duris, Hora. Allenatore: Vrba.

    Milan(4-3-1-2): Amelia; De Sciglio, Bonera, Mexes, Taiwo; Ambrosini, Emanuelson, Nocerino; Seedorf; Pato, Robinho. A disposizione: Roma, Abate, Thiago Silva, Boateng, Cristante, Innocenti, Ibrahimovic. Allenatore: Allegri.
    Arbitro: Istvan Vad. (Ungheria)

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  • Pronostici Champions League, fiducia ad Apoel e Chelsea

    Pronostici Champions League, fiducia ad Apoel e Chelsea

    Si chiude oggi la fase a girone di Uefa Champions League per i gruppi E, F, G ed H con solo quest’ultimo che ha già emesso i suoi verdetti con il passaggio agli ottavi di Barcellona e Milan. In teoria dunque serata tranquilla per i rossoneri di scena a Praga contro il Viktoria Plzen, mentre i catalani ospitano il Bate Borisov al Camp Nou con la testa però al Clasico in programma domenica prossima. Il campo principale sarà sicuramente quello dello Stampford Bridge con il Chelsea è chiamato alla vittoria per continuare a sognare la Champions League e salvare la panchina di Villas Boas mentre il Valencia potrà giocare su più risultati.

    Villas Boas si gioca la panchina in Champions League | ©Glyn KirkGetty Images

    GIRONE E
    Classifica: Bayer Leverkusen 9, Chelsea e Valencia 8, Genk 2
    E’ la prima partita veramente importante per Villas Boas in panchina e per chi aspira ad esser lo Special Two non può prescindere dalla vittoria. Il tecnico portoghese dovrebbe affidarsi a Drogba in avanti con Mata e Sturidge in grande condizione a supporto. Il Valencia può giocare per due risultati ma difficilmente attuerà una tattica remissiva, piuttosto cercherà di far sfogare l’impeto dei Blue per poi colpire di rimessa. L’altra partita del girone non offre spunti interessanti se non per il Bayer Leverkusen che con una vittoria in Belgio conquisterebbe il primato del girone.

    Chelsea-Valencia probabili formazioni
    Chelsea (4-3-3):
    Cech; Ivanovic, Terry, David Luiz, Cole; Ramires, Romeu, Lampard; Sturridge, Drogba, Mata. All. Villas Boas.
    A disp.: Turnbull, Ferreira, Meireles, Mikel, Malouda, Torres, Kalou.
    Squalificati: nessuno.
    Indisponibili: Bosingwa, Alex, Anelka, Essien.
    Valencia (4-2-3-1): Diego Alves; Bruno, Rami, Victor Ruiz, Jordi Alba; Albelda, Tino Costa; Feghouli, Jonas, Mathieu; Soldado. All. Emery.
    A disp.: Guaita, Barragan, Dealbert, Topal, Banega, Pablo Hernandez, Piatti.
    Squalificati: nessuno.
    Indisponibili: Canales, Maduro.
    Arbitro: Rizzoli (Ita).

    Pronostico: Chelsea-Valencia Under (1,75)

    Genk-Bayer Leverkusen probabili formazioni
    Genk (4-4-2): Koteles; Ngongca, Nadson, Vandenborre, Pudil; Buffel, Hyland, Tozser, De Bruyne; Barda, Vossen. All. Been.
    Bayer Leverkusen 4-4-2: Leno, Balitish, Reinartz, Toprak, Kadlec; Castro, Bender, Rolfes, Ballack; Derdiyok, Kiessling. All.: Dutt.

    Pronostico Genk-Bayer Leverkusen 2 (1.50)

    GRUPPO F
    Classifica: Arsenal 11, Marsiglia 7, Olympiacos 6, Dortmund 4

    Missione impossibile per il Borussia Dortmund che dovrà battere il Marsiglia con ben quattro gol di scarto e sperare in una vittoria in Grecia dell’Arsenal già qualificato. Il girone F ha praticamente ancora da assegnare sia il secondo posto di Champions League che quello in Europa League per questo le gare dovrebbero esser abbastanza incerte.

    Borussia Dortmund – Marsiglia le probabili formazioni
    Borussia Dortmund (4-2-3-1):
    Weidenfeller; Piszczek, Subotic, Hummels, Lowe; Gundogan, Kehl; Gotze, Kagawa, Perisic; Lewandowski. All. Klopp
    Olimpique Marsiglia (4-2-3-1): Mandanda; Fanni, Nkoulou, Diawara, Morel; Diarra, Gonzalez;, Valbuena, Amalfitano, Ayew; Remy. All. Deshamps

    Pronostico: Borussia Dortmund-Marsiglia over (1.75)

    Pronostico Olympiacos-Arsenal 1 (1,85)

    GRUPPO G
    Classifica: Apoel 9, Zenit 8, Porto 7, Shaktar 2

    L’Apoel è praticamente sicura della qualificazione e con una vittoria, apparentemente scontata blinderebbe il primo posto. In Portogallo Luciano Spalletti e il suo Zenit giocano su due risultati su tre per continuare ad a sognare la Champions League.

    Pronostico Apoel Shaktar 1 (2.20)

    Pronostico Porto Zenit goal (1.75)

    Gruppo H
    Classifica: Barcellona 13, Milan 8, Viktoria Plzen 4, Bate Borisov 2
    Barcellona e Milan già qualificate e sicure della propria posizione faranno da arbitro con le proprie motivazioni alla qualificazione in Europa League. Il Viktoria Plzen forte dei quattro punti in classifica e della possibilità di giocare sul proprio campo parte favorita mentre il Bate spera nell’effetto Real Madrid sulla mentre del Barcellona per provare il colpaccio al camp Nou.

    Barcellona-Bate Borisov probabili formazioni
    Barcellona (4-3-3) Pinto, Montoya, Piqué, Fontas, Maxwell, Roberto, Jonathan, Thiago Alcantara, Deulofeu, Cuenca, Pedro. All. Guardiola.
    Bate Borisov (4-2-3-1) Gutor, Yourevich, Filipenko, Simic, Bordachev; Volodko, Pavlov; Baga, Bressan, Kontsevoi; Skavish. All. Goncharenko

    Pronostico: Barcellona-Bate Borisov Goal (2.00)

    Viktoria Plzen Milan probabili formazioni
    VIKTORIA PLZEN (4-5-1): Cech; Rajtoral, Bystron, Cisovsky, Limbersky; Petrzela, Horvath, Jiracek, Kolar, Pilar; Bakos.
    MILAN (4-3-1-2): Amelia; De Sciglio, Bonera, Mexes, Taiwo; Nocerino, Ambrosini, Emanuelson; Seedorf; Pato, Robinho. All. Allegri.

    Pronostico Viktoria Plzen Milan X (3.30)

    CHAMPIONS LEAGUE I PRONOSTICI E LE FORMAZIONI DELLE PARTITE DEL 7 DICEMBRE

  • Milan a Praga chance per Mexes e Taiwo

    Milan a Praga chance per Mexes e Taiwo

    Compromesso il discorso primo posto ma con il passaggio del turno oramai in cassa forte il Milan è volato a Praga, dove domani sera affronterà il Viktoria Plzen per l’ultimo turno della fase a gironi della Uefa Champions League. Se sotto il profilo del risultato il match avrà poco da dire Allegri e i tifosi si aspettano risposte dalle cosiddette seconde linee, ma anche da Mexes che dopo essersi messo alle spalle l’infortunio cerca adesso di ritrovare il ritmo partita. Nella rivoluzionata formazione del Milan il francese dovrebbe trovare spazio al centro della difesa con il confermato Yepes, a destra a dar riposo ad Abate potrebbe esser il giovane e promettente Primavera De Sciglio mentre a sinistra ci sarà una nuova chance per Taiwo. A centrocampo out Aquilani e Van Bommel, oltre i lungodegenti Gattuso e Flamini saranno Emanuelson e Seedorf a completare il quartetto con lo stacanovista Nocerino e capitan Ambrosini. In avanti turno di riposo per Ibrahimovic con in campo la coppia Pato Robinho alla ricerca del gol perduto.

    Allegri e Ambrosini -Viktoria Milan | ©MICHAL CIZEK/AFP/Getty Images

    Da segnalare oltre alla presenza di De Sciglio la prima convocazione per la Champions League del giovane portiere Pigliacelli, di Cristante ed Innocenti autore di una doppietta sabato scorso con la Primavera che è valsa la vittoria sul difficile campo della capolista Varese.

    Questi i convocati di Allegri per Viktoria Plzen Milan:
    Amelia, Roma, Piscitelli, Abate, Antonini, Bonera, De Sciglio, Mexes, Taiwo, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes; Ambrosini, Boateng, Cristante, Emanuelson, Innocenti, Nocerino, Seedorf; Ibrahimovic, Pato e Robinho. Assenti i lungodegenti Gattuso, Nesta e Abbiati.

    Allegri in conferenza stampa ha avvisato i suoi sulla necessità di non far brutte figure e interpretare al meglio la partita “Sarà una partita come le altre e dovremo cercare di evitare brutte figure. L’Ajax ci sia da insegnamento. Il Viktoria è molto organizzato e gioca bene sugli esterni”.

    Il tecnico rossonero difende poi Robinho dall’accusa di “nuovo Calloni” “Ha fatto due buone prestazioni in queste partite, ha fornito l’assist a Ibra per il rigore, deve stare sereno perché alla fine, come l’anno scorso, conterà solo che ha fatto un grande campionato e che ha segnato 15 gol. Ormai c’è questa etichetta per Robinho, ma non è l’unico al mondo a sbagliare qualche gol”.

    Inevitabile poi toccare l’argomento campionato e la rivalità con la Juventus per il titolo “Queste tre partite sono molto importanti per chiudere l’anno solare nel migliore nei modi. Il campionato va giocato fino in fondo, non è questione di arrivare adesso davanti alla Juve per gestire il campionato. Quando una squadra dopo tredici partite è imbattuta vuol dire che ha valori tecnici, caratteriali e ha carte in regola per lottare fino in fondo. Noi dobbiamo cercare di fare il massimo in queste tre partite, abbiamo il dovere di farlo e siamo in condizioni di poterlo fare se non abbassiamo la tensione. Cerchiamo di chiudere l’anno solare nel migliore dei modi. L’Inter? E’ a 13 punti da noi e a 15 dalla Juve, sono tanti, anche perché ha molte squadre davanti, ma ha tutte le carte in regola, soprattutto quando rientreranno Sneijder e Maicon. Può fare un filotto di vittorie. Il presidente Berlusconi? E’ sereno, come lo era dopo Barcellona. Io sono stato sempre sereno, il problema del contratto per me non esiste, mi hanno fatto piacere le parole di Galliani ma non c’è stato mai nessun problema”.

    La chiusura è sul tormentone del calciomercato invernale Tevez Milan “Siamo vicini al mercato di gennaio ed è normale che si parli di Tevez e di tante altre cose. Però quello che conta è che fino al 1° gennaio la rosa del Milan è questa e io ne sono molto contento. Dovremo far bene da oggi al 20 dicembre. Il resto, vedremo. Prima di parlare di gestione, il ragazzo va conosciuto ma al Milan è più facile gestire i giocatori. Dal punto di vista tecnico è un grande giocatore, non c’è bisogno del mio giudizio per scoprire chi è Tevez”.

  • Villareal Napoli, De Laurentiis vede i fantasmi

    Villareal Napoli, De Laurentiis vede i fantasmi

    Il patron del Napoli De Laurentiis | © ALBERTO PIZZOLI/Getty Images
    Il Napoli e tutta Napoli vive settimane di passione, la vittoria contro il Manchester City ha dato un sostanziale ed importante vantaggio per la storica qualificazione agli ottavi di Champions League, piazzamento che quest’estate dopo il sorteggio dei gironi sembrava quasi insperato. Per continuare a sognare Mazzarri e i giocatori devono però ottenere tre punti nella trasferta spagnola di settimana prossima. Villareal Napoli sulla carta è una partita scontata, con i sottomarini orfani di Giuseppe Rossi a quota zero in classifica e senza alcuna opportunità di passaggio del turno ma ovviamente non scenderà in campo per far da agnello sacrificale.

    Il Napoli ha dimostrato di aver la forza e i mezzi per far suo l’incontro e dopo cinque partite in Champions League deve aver acquisito quel minimo di esperienza che serve per gestire questo tipo di partite. L’ambiente caricato a mille dalle imprese dei ragazzi in campo è però sollecitato in una cultura del sospetto che non promette per niente bene, il presidente De Laurentiis in una intervista concessa questa mattina alla Gazzetta dello Sport ha tuonato contro il Manchester City e contro i presunti premi “a vincere” promessi dalla sceicco al Villareal per batter il Napoli.

    “Ci sono voci che mi disturbano in vista della gara contro il Villarreal. Secondo alcune nostri fonti lo sceicco del City si starebbe muovendo per convincere il Villarreal, magari finanziandolo o facendo non so cosa. In modo che possano giocare la partita della vita contro di noi.– E continua il patron del Napoli – Obiettivamente non so a cosa possano servire i punti contro di noi agli spagnoli, che hanno zero punti. Non vorrei che tutta questa situazione possa crearci dei problemi. Noi andremo lì con la voglia di vincere e di giocare una partita leale. A volte comunque il calcio è un giocattolo in mano a gente viziata ed immatura, che si arrabbia oltremodo nel momento in cui non riesce a raggiungere la vittoria”

    Una grave accusa che sicuramente genererà polemiche fino all’intervento dell’Uefa e per questo speriamo che sia realmente dimostrabile dal patron De Laurentiis e non un ulteriore tentativo di alimentar sospetti cosi come avvenne ad inizio stagione al sorteggio dei calendari di serie A. Più diplomatico e scaramantico Walter Mazzarri che ancora rammaricato per il pari interno con la Juventus sfodera una citazione del grande Trap per descrivere le sensazioni in vista del match contro il Villareal “Vincere là sarà complicato e poi ‘non dire gatto se non ce l’hai nel sacco’. Daremo tutto per passare il turno ma ora testa al campionato”.