Tag: Champions League

  • Super Inter, il Barcellona si sgretola a San Siro

    Super Inter, il Barcellona si sgretola a San Siro

    Super Inter a San Siro. I nerazzurri riescono nell’impresa di annichilire il Barcellona e di metter una serie ipoteca sul passaggio del turno conservando alla fine due gol di vantaggio. Mourinho stupisce tutti e schiera la “solita” Inter super offensiva e spavalda senza nessun timore reverenziale al cospetto del Barcellona.

    L’avvio dell’Inter è superlativo ma Milito dimostra non esser più il cecchino di inizio stagione e sbaglia clamorosamente un gol, non da lui. Al 19′ l’ex Maxwell beffa Maicon sulla destra e mette una palla al bacio per il giovane Pedro che non sbaglia. Il gol galvanizza ancora l’Inter che prima spreca ancora con Milito prima che lo stesso argentino servi l’assist a Sneijder per il pari.

    Il sorpasso si consuma ad inizio del secondo tempo con una azione magistrale: Pandev recupera palla nella propria metà campo e serve Milito sulla corsa, ancora un assist per Maicon questa volta ed è sorpasso. Il Barcellona si trova sotto e senza idee e l’Inter è padrona del campo e ancora in ripartenza trova la terza rete con Milito, anche se questa volta aleggia un fuorigioco.

    Il finale è un assedio del Barcellona ma l’unica occasione sui piedi di Pique viene murata da Lucio. Due episodi sospetti in area nerazzurra ma il risultato dà ragione a Mourinho.

    IL TABELLINO
    INTER-BARCELLONA 3-1
    Inter (4-2-3-1):
    Julio Cesar; Maicon (27′ st Chivu), Lucio, Samuel, J.Zanetti; Cambiasso, T.Motta; Eto’o, Sneijder, Pandev (11′ st Stankovic); D.Milito (30′ st Balotelli). A disposizione: Orlandoni, Cordoba, Materazzi, Muntari. All.: Mourinho
    Barcellona (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Pique, Puyol, Maxwell; Xavi, Busquets, Keita; Pedro, Ibrahimovic (17′ st Abidal), Messi. A disposizione: Pinto, G.Milito, Jeffren, Y.Touré, Bojan, Henry. All.: Guardiola
    Arbitro: Benquerença (Portogallo)
    Marcatori: 19′ Pedro (B); 30′ Sneijder (I); 3′ st Maicon (I); 16′ st Milito (I)
    Ammoniti: Eto’o (I), Busquets (B), Puyol (B), Pique (B), Keita (B), Stankovic (I), Dani Alves (B)

  • Champions League, semifinale: Inter – Barcellona. Streaming e formazioni

    Probabili formazioni INTER – BARCELLONA (ore 20:45)

    INTER (4-1-4-1): Julio Cesar; Cordoba, Samuel, Lucio, Zanetti; Cambiasso; Maicon, Stankovic, Sneijder, Eto’o; D. Milito.
    A disposizione: Toldo, Materazzi, Muntari, Motta, Quaresma, Pandev, Balotelli.
    Allenatore: Mourinho.
    BARCELLONA (4-3-3): Valdes; Alves, Puyol, Piquè, Maxwell; Xavi, Busquets, Keita; Messi, Pedro, Ibrahimovic.
    A disposizione: Pinto, G. Milito, Marquez, Tourè, Krkic, Henry.
    Allenatore: Guardiola.

    Potrai assistere alla partita direttamente dal tuo pc cliccando sul link che ti collegherà al canale: CANALE 1, CANALE 2, CANALE 3

  • Inter-Barcellona, parla Mou:”è più difficile giocare la prima in casa”

    Torna la Champions League e con essa Josè Mourinho ritorna a parlare con la stampa. Il tecnico portoghese alla vigilia di una partita importantissima che può valere la consacrazione per la sua Inter non fa trasparire nessuna emozione. Il tecnico, appare tranquillo e sicuro come uno bravo scolaro dopo aver studiato la lezione per il giorno dopo. Di seguito vi proponiamo i passi più salienti della conferenza stampa:

    Quante volte ha visto il Barcellona negli ultimi tempi? Cosa pensa di Puyol?
    Negli ultimi 5-6 mesi ho visto zero minuti di Barcellona. negli ultimi 15 gironi ho visto Inter-Barcellona e Barcellona-Inter due volte, lavoro normale. Puyol? Mi sembra lo stesso che ha lavorato con me dieci anni fa. Sembra abbia 21-22 anni. Ha la stessa passione e lo stesso entusiasmo, non posso dire niente di meglio. Il calcio e il successo non lo ha cambiato.

    Come vede la gara di domani?

    Quella di domani non sarà una partita contro Messi. Nella partita di Barcellona nel girone loro hanno vinto meritatamente e noi non abbiamo avuto capacità di rispondere. Mi sembra che oggi loro sono bravi come a novembre e che noi siamo molto meglio. Accetto il fatto che si dica che loro sono favoriti ma io penso che siamo 50-50.

    Pensa che la corsa campionato possa inflenzare la gara di domani? Cosa pensa del doppio cambio di Ranieri?

    Non parlo di campionato

    Il Real ‘gufa’ contro il Barcellona…

    Il Real è troppo grande per essere felice del non successo degli altri. Il Real è il tipico club che deve essere felicde del suo successo non dei problemi degli altri. Non sarà un dramma per il Real se in finale ci sarà il Barcellona. Penso lo stesso della mia squadra.

    Molti la ritengono già il prossimo allenatore del Real
    Sono l’allenatore dell’Inter, ho un contratto. Il Real ha un allenatore e bravo. Il mondo del calcio è pieno di cose vere, di mezze bugie, di speculazioni. Io devo giocare in campionato, in Coppa, in Champions, ogni tre giorni gioco una partita decisiva. So troppo preoccupato del futuro dell’Inter.

    Il Barcellona ha affrontato un lungo viaggio…
    Non penso possa incidere, a me se succede lo stesso cerco di trasformare il problema in qualcosa che motivi la squadra. Non mi sembra un dramma. Noi siamo andati a Mosca contro una squadra che era una settimana in ritiro, c’era un campo di plastica e abbiamo giocato. Meglio fare un viaggio in aereo, ma se Mariga potesse sceglierebbe di andare a Barcellona in pullman.

    Dal punto di vista tattico l’assenza di Iniesta può essere paragonata a quella di Essien nel Chelsea?
    Non mi sembra che il Barcellona pianga. Non è un problema per loro.

    Come sta l’Inter?

    Come il 99% delle squadre in Europa vorrebbero stare. Fisicamente come una squadra che gioca 70 partite e non 40. Ma è un problema che riguarda tutte le quattro le semifinaliste.

    Se la sente di fare un bilancio al 19 aprile?
    E’ una stagione spettacolare però bisogna aspettare fino alla fine per sapere se sono soddisfatto. Non sono mai stato di ‘quasi’, quasi ho avuto una seconda Champions, quasi una terza. Ma la mia carriera è più piena di fatti e per questo vado fino all’ultimo minuto di ogni competizione per cercare di vincerla. Possiamo arrivare con tre, due zero ma la differenza tra tre e zero spesso sono dettagli.

    Il Barcellona è la più squadra forte del mondo?

    Vedremo. La squadra più forte è quella che vince la competizione più importante. Loro hanno vinto l’ultima ma bisogna vedere se si ripeteranno. Noi abbiamo battuto il Chelsea e loro l’Arsenal. Spero che questo match rispetti le aspettative.

    In cosa è migliorata l’Inter?

    Fisicamente no ma tatticamente è una squadra più compatta, che è crescita. La mentalità in Champions è diversa, la condizione psicologica è diversa. Giocare con tutta la pressione di un’Inter che non vinceva fuori e arrivare a cinque vittorie consecutive è bellissimo. Chi arriva in semifinale di Champions non deve avere paura ma piacere a giocare. Meritiamo tanto di stare qui ma l’obiettivo è andare in finale.

  • Verso Inter – Barcellona: Mou vara 4-1-4-1, Milito in panca gioca SuperMario

    Mourinho da i numeri. Dalle indiscrezioni raccolte dalla Gazzetta dello Sport sbirciando l’allenamento di ieri, il tecnico portoghese starebbe rivoluzionando il modulo di gioco per controbattere lo strapotere di palleggio del Barcellona.

    L’idea è quella di bloccare gli esterni difensivi con due uomini pericolosi e con grande corsa ma sopratutto incrementare il numero di uomini nelle zone di Xavi. Da ciò nasce l’idea di un possibile cambio di modulo con il passaggio dall’ormai famoso 4-2-1-3 ad un 4-1-4-1. Ma la novità non sarebbe solo nel modulo ma anche negli uomini, Cordoba dovrebbe agire da terzino destro con Maicon dirottato nel ruolo di ala destra, Thiago Motta al fianco di Sneijder ed Eto’o sull’out sinistro.

    La notizia più interessante e che potrebbe suscitare polemiche è però l’avvicendamento in attacco tra Diego Milito e Mario Balotelli. Il Principe, miglior realizzatore stagionale nerazzurro, appare in fase calante e Mou starebbe pensando di concedergli un pò di riposo facendo partire dal primo minuto il ribelle Mario Balotelli. Scelta coraggiosa? Certo, ma non per Mou.

    I possibili 11:
    Inter (4-1-4-1): Julio Cesar; Cordoba, Lucio, Samuel, Zanetti; Cambiasso; Maicon, Thiago Motta, Sneijder, Eto’o; Balotelli.

  • Inter – Barcellona ci sarà, i catalani in pullman a Milano

    La semifinale si giocherà. Da quanto si apprende dal sito ufficiale del Barcellona, gli spagnoli per evitare i problemi dovuti alle polveri sparse nell’atmosfera dall’eruzione del vulcano islandese, hanno deciso di anticipare la partenza ad oggi.

    Dalla nota pare che i catalani faranno un tentativo all’aeroporto per una partenza con un volo charter, ma difficilmente le condizioni miglioreranno e allora sarà attuato il piano alternativo: viaggio in pullman per raggiungere Milano. Sicuramente una decisione scomoda ma essenziale per evitare lo slittamento degli impegni che pregiudicherebbe ulteriormente gli impegni finali delle sue squadre.

  • Aeroporti nel caos, Inter – Barcellona a rischio

    L’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajokull ha paralizzato l’Europa costringendo le compagnie aeree ad annullare tantissimi voli e adesso da quanto afferma l’edizione on line Del Mundo Deportivo mette a rischio lo svolgimento della semifinale di Champions in programma martedì sera a San Siro.

    “La nube vulcanica è arrivata in Italia e complica i piani della squadra di Guardiola: tutti gli aeroporti del Nord Italia sono stati chiusi. Ufficialmente non torneranno in attività prima di lunedì, ma tutte le compagnie aeree consultate dal ‘Mundo Deportivo’ ritengono che non si tornerà a volare, se va bene, prima di martedì”.

  • Barcellona: Iniesta si infortuna e salterà l’Inter. Ibrahimovic in recupero

    Tegola per il Barcellona che dovrà fare a meno di Iniesta in vista del doppio impegno di Champions League contro l’Inter. Il centrocampista spagnolo si è infortunato e dai primi controlli effettuati è emersa una lesione al bicipite femorale destro che lo costringerà a stare lontano dai campi di gioco per almeno 4 settimane.
    Una buona notizia per l’Inter che vedrà nello scacchiere di Guardiola una stella blaugrana in meno.

    Migliorano invece le condizioni di Zlatan Ibrahimovic che, dopo aver saltato il Clasico di sabato contro il Real Madrid, dovrebbe tornare ad allenarsi con il resto del gruppo in settimana per recuperare al meglio per la semifinale d’andata in programma martedì 20 aprile a San Siro contro la sua ex squadra.

  • Clamoroso, dal Belgio: l’Inter comprò un arbitro in Champions nel 2004

    Chi sa se per un semplice caso o per alzar ancor più un polverone oggi, giorno della fatidica udienza al Processo a Calciopoli a Napoli che dalle aspettative della vigilia doveva riaprir il processo sportivo ed inserire all’interno del calderone anche l’Inter, dal Belgio rimbalza la voce di una presunta corruzione da parte della società del presidente Moratti nei confronti di un imprecisato arbitro durante la Champions League del 2004.

    Secondo Footgol.net la giustizia sportiva italiana sarebbe in possesso del materiale atto a provare la corruzione anche se a dir il vero pare un tentativo maldestro per far uno scoop da parte del sito belga.

    Con ogni probabilità, il sito fa riferimento ad una intercettazione tra Bergamo e Pairetto e cita come fonte il Corriere della Sera nella quale si parla di designazioni per la Champions League ma non aggiunge nulla di nuovo. L’intercettazione (che vi riportiamo a seguire) è conosciuta ormai da anni ed è agli atti del Processo.

    Facchetti: «e li han già deciso poi per le prossime partite?».
    Pairetto: «sì sulla seconda c’è Meier eh poi ok».
    Facchetti: «sulla seconda quella con…»
    Pairetto: «qual è non non».
    Facchetti: «non con il Valencia».
    Pairetto: «non quella…l’ult..qual è la terza di di».
    Facchetti: «la terza»
    Pairetto: «quella più importante che avete».
    Facchetti: «la terza è con l’Anderlecht eh la terza è l’Anderlecht».
    Pairetto: «non allora aspetta te lo…ce l’ho di là infatti avevo
    detto… ho fatto mettere Meier, no allora è la seconda perchè era la
    partita quella importante».
    Facchetti: «eh sì perchè dovrebbe essere».
    Pairetto: «allora dovrebbe essere quella adesso te…lo vado a
    prendere e te lo dico».
    Facchetti: «me lo dici».
    Pairetto: «te lo verifico si si si e te lo dico».
    Facchetti: «grazie».
    Pairetto: «e te lo dico subito perchè avevo fatto mettere Meier
    appunto perchè è un arbitro molto…»
    Facchetti: «sì perchè a Valencia»
    Pairetto: «affidabile, no no lì a Valencia è un ambientino…bello
    tosto, anche se ieri è stato un bel risultato, lui è stato bravo».
    Facchetti: «sì sì buono abbiamo sofferto fino all’ultimo perchè un gol
    solo non si sa mai».
    Pairetto: «sì sì infatti, poi loro in dieci quindi era un pò».
    Facchetti: «eh però sai si sbagliano».
    Pairetto: «eh si nel calcio basta un…sbagliare un calcio di rigore»
    Facchetti: «eh eh»
    Pairetto: «anche psicologicamente no è non è il massimo quindi».
    Facchetti: «eh sì ma»
    Pairetto: «va bene»
    Facchetti: «va bene fammi sapere»
    Pairetto: «allora ti chiamo e ti faccio sapere»
    Facchetti: «fammi sapere grazie»
    Pairetto: «per le tessere invece le hai già…»
    Facchetti: «sì le tessere sono, guarda abbiamo…pensa che ieri hanno
    consegnato»
    Pairetto: «si»
    Facchetti: «le tessere ai consiglieri sono»
    Pairetto: «solo fatte adesso proprio».
    Facchetti: «sono arrivate talmente in ritardo voi preferite mandarle a
    ritirare magari?».
    Pairetto: «Io posso magari anche chiedere se va a ritirarle»
    Facchetti: «Fammi sapere se»
    Pairetto: «magari dico alla persona che può andare a ritirare in
    sede?»
    Facchetti: «Aspetta aspetta che sento la signora»
    Pairetto: «sì così eventualmente…«
    Facchetti: «Monica, sono al telefono con Pairetto mi chiedeva le loro
    due te…sono li? gli dico di mandare a ritirare almeno così eh ? eh
    sì sì allora mi faccio dire il nome di chi viene a ritirarle grazie.
    Eccola se tu sono, erano li pronte».
    Pairetto: «Perfetto allora io adesso»
    Facchetti: «Mi sai dire il nome di chi viene a ritirare».
    Pairetto: «Te lo faccio sapere di chi viene a ritirarle il nome così».
    Facchetti: «sì perchè non si sa mai».
    Pairetto: «No, no se non passa un altro se le prende è chiaro».
    Facchetti: «va bene»
    Pairetto: «va bene allora così ti dico anche l’al…tutte e due le
    cose anche l’altra».
    Facchetti: «Grazie».
    Pairetto: «Ok grazie»
    Facchetti: «ciao».
    Pairetto: «buon appetito ciao».
    Un’altra telefonata è del 16 settembre 2004. Sono le 9,28 del mattino.
    Pairetto : «Pronto».
    Facchetti : «Sì, Pierluigi».
    omissis
    Pairetto: «Allora la seconda è Anderlecht non è Valencia».
    Facchetti: «La seconda non è ah ero convinto».
    Pairetto: «no, no infatti mi dicevo porca miseria che abbia confuso io
    e allora son andato a vedere ad Anderlech c’è Vassaras il greco».
    Facchetti: «chi è».
    Pairetto: «Vassaras».
    Facchetti: «ah Vassaras».
    Pairetto: «Vassaras si è un top class e la Mayer poi con il Valencia».
    Facchetti : «e là Mayer»
    Pairetto: «si che era quello che».
    Facchetti: «si ho visto ieri».
    Pairetto: «ha fatto bene».
    Facchetti: «si si ho visto che».
    omissis
    Facchetti: «chi passa a ritirare le tessere allora ?»
    Pairetto: «allora Santambrogio».
    Facchetti: «ah Santambrogio».
    Pairetto: «sempre Santambrogio».
    Facchetti: «va bene va bene»

  • Champions: Robben, Sneijder ed Eto’o. Incubo continuo per il Real

    Champions: Robben, Sneijder ed Eto’o. Incubo continuo per il Real

    Chissà se dopo le eliminazioni agli ottavi i dirigenti del real avranno guardato i quarti di finale di Champions League. In caso non lo avessero fatto, ben per il loro cuore, in caso contrario ovviamente fa piacere pensare all’ambiente nerazzurro e quello bavarese, che dirigenti e tifosi compresi delle merengues si staranno mangiando le mani.

    Ebbene sì, Florentino Perez, attuale presidente de Blancos, che è arrivato in estate, promettendo ai tifosi delle Merengues tante e gloriose vittorie non ha mantenuto fin ora le sue promesse n0nostante la campagna acquisti clamorosa: Kaka, Ronaldo, Benzema e Xabi Alonso per un totale di 250 milioni di euro, roba da matti!. Lo stesso Perez inoltre ha sfoltito la rosa  e tutti i suo pezzi considerati in “esubero”.

    L’Inter ringrazia, ancora in corsa su tre titoli, vince ed ha costruito una squadra intorna al suo numero 10, l’olandese Wesley Sneijder, in estate considerato oggetto misterioso ma acquistato senza tanti problemi dal presidente Massimo Moratti, che non ha certo dovuto faticare per cacciare i 15 milioni dal suo taschino, alla luce di quanto sta dimostrando l’olandese. Grande Colpo dopo i vari bluff: Mancini, Quaresma.

    La dirigenza nerazzurra si rifà comprando Wesley e approdando in semifinale di Champions League che mancava dal 2003 proprio grazie ad un goal in trasferta del ragazzo ex Real Madrid. Non solo segna ma sforna assist meravigliosi, uno di questi contro il Chelsea negli ottavi di Finale finalizzato poi da Samuel Eto’o. A proposito del bomber Camerunese, una vera  e propria spina del fianco del Real, venne lasciato partire quando ancora approdava nelle giovanili del Real, e poi lo sappiamo tutti cosa fece Samuel, goal a raffica con una continuità spaventosa proprio con la casacca dei rivali di sempre il Barcellona. Oltre al danno anche la beffa.

    Ringrazia anche l’ambiente Bavarese, che ha trovato in Arjen Robben un vero leader che gli ha permesso di approdare alle semifinali grazie proprio ad un fantastico goal al volo dell’olandese ai danni del Manchester, Strepitoso!. Gli ultimi a ringraziare sono dirigenti e tifosi del Lione, che arrivano in semifinale per la prima volta nella loro storia dopo essere stati dati per sfavoriti alla luce della perdita di Benzema (attuale giocatore del real) rimpiazzato con Lisandro Lopez ex Porto. Gli uomini di Claude Puel hanno

  • Highlights Bordeaux – Lione 1-0

    Forte del 3-1 dell’andata, il Lione resiste all’assalto del Bordeaux che riesce a vincere 1-0 grazie al gol di Chamakh ma venendo eliminato dalla Champions League. Il derby francese dei quarti dunque va al Lione che in semifinale incontrarà il Bayern Monaco.