Tag: carlos checa

  • Checa davanti nelle seconde qualifiche a Misano

    Checa davanti nelle seconde qualifiche a Misano

    Carlos Checa ha ottenuto la migliore prestazione anche nelle seconde qualifiche ufficiali della Superbike, quelle che andranno a delineare i 16 piloti che andranno a giocarsi la Superpole tra qualche ora.
    Lo spagnolo segna il nuovo record della pista in 1:35.609, staccando di 3 decimi ancora una volta il suo antagonista principale Max Biaggi, la Suzuki di Michel Fabrizio, protagonista anche di una caduta nei minuti finali della sessione, che però non comprometterà la sua presenza per la lotta alla pole.

    Ottimo lavoro per la Kawasaki numero 17 di Joan Lascorz,in quarta posizione che precede la Yamaha di Marco Melandri, soltanto quinto quest’oggi, staccato di oltre 6 decimi.
    Migliora rispetto al turno di ieri, ma non di molto, la Bmw di Leon Haslam, sesto a sette decimi, mentre i progressi della Kawasaki vengono confermati dalla buona settima posizione di Tom Sykes.

    Enntrano nella Superpole per pochi centesimi Troy Corser, Ruben Xaus e Johnatan Rea, mentre a sorpresa è fuori Noriyuchi Haga, che per soli sette millesimi non prenderà parte alle qualifiche.
    Fuori anche Lorenzo Lanzi, 19esimo, e Roberto Rolfo, 21esimo.

    I tempi della Q2

    01. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 1’35.609
    02. Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’35.931
    03. Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) Suzuki GSX-R1000 1’36.052
    04. Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’36.246
    05. Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) Yamaha YZF R1 1’36.273
    06. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’36.377
    07. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team Superbike) Kawasaki ZX-10R 1’36.383
    08. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia SBK Team) BMW S1000 RR 1’36.434
    09. Eugene Laverty (Yamaha World Superbike Team) Yamaha YZF R1 1’36.437
    10. Maxime Berger (Supersonic Racing Team) Ducati 1098R 1’36.529
    11. Jakub Smrz (Team Effenbert-Liberty Racing) Ducati 1098R 1’36.581
    12. Sylvain Guintoli (Team Effenbert-Liberty Racing) Ducati 1098R 1’36.639
    13. Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 1’36.656
    14. Ruben Xaus (Castrol Honda) Honda CBR1000RR 1’36.664
    15. Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’36.686
    16. Jonathan Rea (Castrol Honda) Honda CBR1000RR 1’36.721
    17. Noriyuki Haga (PATA Racing Team Aprilia) Aprilia RSV4 Factory 1’36.728
    18. Matteo Baiocco (Barni Racing Team S.N.C.) Ducati 1098R 1’36.742
    19. Lorenzo Lanzi (BMW Motorrad Italia SBK Team) BMW S1000 RR 1’37.077
    20. Alessandro Polita (Barni Racing Team S.N.C.) Ducati 1098R 1’37.104
    21. Roberto Rolfo (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’37.178
    22. Chris Vermeulen (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’37.220
    23. Mark Aitchison (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’37.362

  • Superbike: a Misano prima qualifica nel segno di Checa

    Superbike: a Misano prima qualifica nel segno di Checa

    Archiviata la doppietta di Miller, secondo appuntamento extraeuropeo del calendario, la Superbike si rituffa in Europa e Carlos Checa inizia nel migliore dei modi il week-end del Gran premio di San Marino.
    Sul circuito di Misano Adriarico lo spagnolo fa registrare il giro più veloce in 1’36.024, confermando la leadership conquistata nelle prove della mattinata.
    Sempre come al mattino Max Biaggi lo segue come un’ombra, staccato soltanto di un decimo, mentre al terzo posto troviamo Marco Melandri, che sembra in crescita rispetto alle prove del mattino, in cui sembrava leggermente in difficoltà.

    Alle spalle dei primi tre Michel Fabrizio sulla Suzuki, davanti alla Bmw di Troy Corser e alla Yamaha di Eugene Laverty.
    Haga chiude ottavo dietro al ceco Jakub Smrz, mentre chiudono la top-ten Guintoli e Tom Sikes.

    Dopo i primi dieci troviamo tra i protagonisti, un pò in difficoltà, Leon Haslam e Johnny Rea a otto decimi da Checa.
    Chiude il gruppone dei 26 Lorenzo Lanzi, che sostituirà per questo week-end James Toseland, infortunatosi al polso durante i test di Aragon del maggio scorso

    I tempi della Qualifica1

    1. Carlos Checa  Ducati 1098R 1’36.024
    2. Max Biaggi   Aprilia RSV4 Factory 1’36.149
    3. Marco Melandri  Yamaha YZF R1 1’36.482
    4. Michel Fabrizio  Suzuki GSX-R1000 1’36.546
    5. Troy Corser   BMW S1000 RR 1’36.656
    6. Eugene Laverty  Yamaha YZF R1 1’36.683
    7. Jakub Smrz   Ducati 1098R 1’36.713
    8. Noriyuki Haga   Aprilia RSV4 Factory 1’36.728
    9. Sylvain Guintoli  Ducati 1098R 1’36.753
    10. Tom Sykes  Kawasaki ZX-10R 1’36.793
    11. Leon Hasla   BMW S1000 RR 1’36.810
    12. Jonathan Rea   Honda CBR1000RR 1’36.824
    13. Leon Camier   Aprilia RSV4 Factory 1’36.984
    14. Ayrton Badovini  BMW S1000 RR 1’37.059
    15. Matteo Baiocco  Ducati 1098R 1’37.073
    16. Joan Lascorz   Kawasaki ZX-10R 1’37.080
    17. Ruben Xaus   Honda CBR1000RR 1’37.093
    18. Alessandro Polita  Ducati 1098R 1’37.290
    19. Roberto Rolfo   Kawasaki ZX-10R 1’37.412
    20. Maxime Berger   Ducati 1098R 1’37.432
    21. Mark Aitchison   Kawasaki ZX-10R 1’37.433
    22. Chris Vermeulen  Kawasaki ZX-10R 1’37.754
    23. Lorenzo Lanzi   BMW S1000 RR 1’38.003

  • Superbike: doppietta di Checa nel GP degli Stati Uniti

    Superbike: doppietta di Checa nel GP degli Stati Uniti

    Carlos Checa fa suo il Gran Premio degli Stati Uniti, quinta prova del Mondiale 2011 Superbike disputata nella scorsa notte italiana, concedendo una fantastica doppietta che gli consente di allungare nella classifica iridata. Lo spagnolo della Ducati, alla sesta vittoria stagionale e alla 11esima in carriera in Superbike, vince in scioltezza e senza faticare troppo sul lunghissimo circuito del Miller Park su una pista completamente asciutta dopo che le qualifiche e la Superpole erano state condizionate dal bagnato.

    GARA 1 – Partono bene Troy Corser e Noriyuki Haga, partiti dalla sesta e nona piazza in griglia, che fanno l’andatura seguiti da Sylvain Guintoli e Carlos Checa. Ben presto però i due battistrada, che montavano gomme soffici, hanno un calo di prestazioni e lasciano campo libero ai due piloti della bicilindrica di casa Borgo Panigale, con Checa che prende un discreto vantaggio sul francese. Dalle retrovie risale anche l’altra Ducati privata del team Effenbert-Liberty che ingaggia e vince un bellissimo duello con il compagno di box Guintoli. Segue Leon Camier, quinta arriva la prima Yamaha di Eugene Laverty mentre Max Biaggi cade durante le prime fasi di gara dopo un contatto con la Honda di Jonathan Rea. Decimo Marco Melandri.

    GARA 2 – Manche che viene archiviata già nei primi giri quando Checa allunga portando il suo vantaggio su Camier a 5 secondi consolidando il suo primato giro dopo giro. La battaglia è più indietro dove Miche Fabrizio da spettaccolo e compie una grande rimonta giungendo quinto al traguardo riscattando la caduta in Gara 1, Biaggi sale sul podio in terza posizione poi Laverty. Melandri migliora la sua prestazione e fa sesto mentre le due Ducati protagoniste della prima manche devono accontentarsi della settima e ottava posizione con Guintoli e Smrz.

  • Superbike: Biaggi frantuma il record di Monza

    Superbike: Biaggi frantuma il record di Monza

    Sul circuito di Monza, valido per il Gran Premio d’Italia, quarto appuntamento stagionale della Superbike, Max Biaggi conquista una pole position da record firmando il tempo di 1:41.745 e battendo di quasi 4 decimi il record che già gli apparteneva e fatto registrare l’anno scorso. Il pilota romano era già saldamente in testa alla classifica ma ha voluto migliorarsi ancora nel suo ultimo tentativo, aggiudicandosi cosi la sua quarta pole position nelle derivate di serie.
    Alle sue spalle il britannico Eugene Laverty con la Yamaha staccatissimo a sei decimi, mentre in terza posizione partirà la Honda di Johnatan Rea.
    Chiude la prima fila Troy Corser su Bmw.

    La seconda fila viene aperta dalla Yamaha di Marco Melandri, a quasi un secondo dal leader, davanti alla Bmw di Leon Haslam.
    Ottima prestazione per Michel Fabrizio, settimo con la Suzuki davanti alla Aprilia non ufficiale di Nori Haga.
    Chiudono la top-ten Badovini e Camier, mentre deludente è la prestazione del leader del mondiale Carlos Checa, soltanto 11esimo.

    Griglia di partenza

    Pos. Pilota Team Tempo Gap
    1. BIAGGI APRILIA 1:41.745
    2. LAVERTY YAMAHA 1:42.393 +0.648
    3. REA HONDA 1:42.614 +0.869
    4. CORSER BMW 1:42.688 +0.943
    5. MELANDRI YAMAHA 1:42.714 +0.969
    6. HASLAM BMW 1:42.723 +0.978
    7. FABRIZIO SUZUKI 1:42.954 +1.209
    8. HAGA APRILIA 1:43.043 +1.298
    9. BADOVINI BMW S2
    10. CAMIER APRILIA S2
    11. CHECA DUCATI S2
    12. GUINTOLI DUCATI S2
    13. LASCORZ
    KAWASAKI S1
    14. SYKES
    KAWASAKI S1
    15. SMRZ
    DUCATI S1
    16. BERGER DUCATI S1
    17. XAUS
    HONDA
    18. ROLFO
    KAWASAKI
    19. TOSELAND
    BMW
    20. AITCHISON
    KAWASAKI
    21. LAI
    HONDA
    22. VERMEULEN
    KAWASAKI
  • Superbike: a Monza guida Haslam, record di velocità per Biaggi

    Superbike: a Monza guida Haslam, record di velocità per Biaggi

    Sul tracciato di Monza dove domenica si correrà l’attesissimo Gran Premio d’Italia, Leon Haslam apre il weekend brianzolo da leader beffando proprio negli ultimi istanti di sessione Max Biaggi facendo registrare la migliore prestazione in 1:42.934. Solo 19 millesimi dividono il pilota inglese della Bmw dal romano campione del mondo in carica che si può consolare con il record di velocità per la categoria, la Superbike, toccando con la sua RSV4 sul lunghissimo rettilineo finale i 332.5 km/h.

    I due piloti sono stati gli unici a scendere sotto il muro dell’1:43 e precedono nell’ordine Eugene Laverty (1:43.265) in sella alla Yamaha, il sorprendente Ayrton Badovini su Bmw, a chiudere la prima fila; poi seguono Jonathan Rea con la prima Honda e Noriyuki Haga su Aprilia, per il nipponico ottimo risultato sulla pista che può considerare di casa visto che abita a pochi passi dall’Autodromo. A chiudere la seconda fila la Yamaha di Marco Melandri, alla “prima” sulla pista di Monza, e Troy Corser. Male il leader della classifica iridata Carlos Checa che con la sua Ducati chiude con il 14esimo tempo ad oltre un secondo da Haslam.
    Domani le seconde qualifiche e poi la Superpole a partire dalle 15:00.

  • Superbike: a Checa gara2. Battuto Biaggi

    Superbike: a Checa gara2. Battuto Biaggi

    Carlos Checa si è aggiudicato la seconda manche del Gran Premio d’Olanda sul circuito di Assen. Lo spagnolo della Ducati ha battuto nel finale il campione del mondo in carica Max Biaggi, secondo al traguardo, conquistando la sua quarta vittoria stagionale in sei gare totali, la nona della sua carriera nelle derivate di serie.
    Al terzo posto il vincitore di gara 1 Johnatan Rea. Il britannico della Honda è rimasto attaccato ai tubi di scarico dei primi due fino agli ultimi giri, poi ha ceduto di schianto anche a causa della gomma posteriore, portata ormai al limite.

    La gara si è accesa nei giri finali della gara, quando i contendenti alla vittoria erano ben quattro. Il gruppetto di testa comprendeva, oltre ai primi tre, anche Marco Melandri, che dopo un’ottimo recupero deve abbandonare la gara a sei giri dal termine a causa di una caduta. Magro bottino per il ravennate all’università del motomondiale: soltanto un quarto posto e un ritiro per lui.

    Ai piedi del podio Leon Camier, con l’altra Aprilia ufficiale, e Leon Haslam con la Bmw. Completano la top-ten Laverty, Fabrizio, Haga, Smrz e Guintoli, tutti vicinissimi, a meno di due secondi dal quarto posto. Staccatissimi tutti gli altri.
    Con questa vittoria Carlos Checa sale a quota 132 punti in classifica, seguito da Biaggi a 89 e Rea a 85. Melandri resta più attardato a quora 79.

    Ordine d’arrivo

    Pos. Pilota Team Tempo
    1. CHECA
    DUCATI 35:38.693
    2. BIAGGI APRILIA +0.524
    3. REA HONDA +3.584
    4. CAMIER
    APRILIA 5.913
    5. HASLAM
    BMW 16.916
    6. LAVERTY
    YAMAHA 17.375
    7. FABRIZIO
    SUZUKI 17.740
    8. HAGA
    APRILIA 18.329
    9. SMRZ DUCATI 18.378
    10. GUINTOLI DUCATI 18.404
    11. SYKES KAWASAKI 26.284
    12. LASCORZ KAWASAKI 27.053
    13. BERGER
    DUCATI 38.614
    14. XAUS
    HONDA 40.824
    15. BADOVINI
    BMW 40.953
    16. ROLFO KAWASAKI 40.982
    17. VENEMAN
    BMW 45.423
    18. AITCHISON
    KAWASAKI +3 GIRI
    19. MELANDRI
    YAMAHA RIT
    20. CORSER
    BMW RIT
    21. VERMEULEN
    KAWASAKI
  • Superbike: ad Assen gara 1 è di Rea, Biaggi secondo

    Superbike: ad Assen gara 1 è di Rea, Biaggi secondo

    Il primo round del Gran Premio d’Olanda, terzo appuntamento del Mondiale 2011 Superbike, va al nordirlandese della Honda Jonathan Rea che sul circuito di Assen si afferma per la prima volta in stagione conquistando la quarta vittoria in carriera e interrompendo il dominio di Carlos Checa. Rea ha preceduto sul traguardo Max Biaggi, autore di una grande gara, e lo spagnolo della Ducati, che nei due Gran Premi già disputati aveva messo a segno 3 vittorie su 4 gare, che vanno a completare il podio di Gara 1.

    Grande equlibrio nelle prime battute di gara con il gruppetto composto da Biaggi, Checa, Rea, Laverty, Sykes e Corser che va subito in fuga, i piloti danno spettacolo in pista regalando al pubblico sorpassi e controsorpassi. Poi a metà gara Rea decide di scappare e porta con sè il campione del mondo in carica dell’Aprilia e Checa, quest’ultimo però perderà leggermente contatto e si troverà negli ultimi giti tagliato fuori dalla vittoria finale. Nel frattempo il pilota della Sykes, ottimo fino a metà gara, è costretto ad arrendersi a causa dell’usura della gomma morbida montata sulla sua Kawasaki giungendo 14esimo al traguardo. Melandri invece, partito male, riesce a guadagnare posizioni su posizioni transitando quarto sotto la bandiera a scacchi. Ottima anche la gara di Fabrizio che piazza la Suzuki al quinto posto.
    Tra meno di un’ora, alle 15:30, il via a Gara 2 sulla pista, quella di Assen, considerata, almeno un tempo prima di essere modificata, l’Università del motociclismo.

    Ordine d’arrivo

    Pos. Pilota Team Tempo
    1. REA HONDA 35:46.486
    2. BIAGGI APRILIA +0.739
    3. CHECA DUCATI +3.572
    4. MELANDRI YAMAHA +9.508
    5. FABRIZIO SUZUKI +9.892
    6. CORSER BMW +11.120
    7. LAVERTY YAMAHA +15.235
    8. XAUS HONDA +30.081
    9. BADOVINI BMW +32.071
    10. AITCHISON KAWASAKI +35.000
    11. LASCORZ KAWASAKI +43.287
    12. HASLAM BMW +45.289
    13. VENEMAN
    BMW +45.298
    14. SYKES
    KAWASAKI +50.764
    15. SMRZ
    DUCATI RIT
    16. GUINTOLI DUCATI RIT
    17. CAMIER
    APRILIA RIT
    18. BERGER
    DUCATI RIT
    19. VERMEULEN
    KAWASAKI RIT
    20. HAGA
    APRILIA RIT
    21. ROLFO
    KAWASAKI RIT
  • Superbike: ad Assen superpole di Checa, Biaggi 6°

    Superbike: ad Assen superpole di Checa, Biaggi 6°

    Ad Assen nell’accademia del motociclismo la superpole va al dominatore di questa prima parte di stagione, Carlos Checa che ha staccato il miglior giro in 1:35.292. Per il centauro della Ducati quella conquistata nel pomeriggio sul circuito olandese è la quinta superpole in carriera e la terza stagionale dopo Phillip Island e Donington. In pratica lo spagnolo ha fatto il pieno in queste prime tre uscite stagionali dimostrando, nonostante guidi una Ducati privata, che la Rossa di Borgo Panigale è sempre il top nel Mondiale delle derivate di serie.

    Lo spagnolo precede, con distacchi ridotti dell’ordine dei due decimi, gli strepitosi Jakub Smrz in sella ad un’altra Ducati, quella del team Effenbert, ed Eugene Laverty con la Yamaha ufficiale. A completare la prima fila l’inossidabile Noriyuki Haga con l’Aprilia privata del team Pata staccato di oltre 6 decimi.
    In ombra invece Jonathan Rea, Max Biaggi e Marco Melandri: il pilota della Honda è quinto, il campione del mondo in carica si becca un secondo da Checa e partirà dalla sesta posizione in griglia e il ravennate della Yamaha, rimasto vittima di una caduta nella sessione decisiva, deve accontentarsi dell’ottavo tempo.
    Deludono le Bmw di Troy Corser e Leon Haslam, rispettivamente decimo e 12esimo.

    Domani appuntamento per Gara 1 del Gran Premio d’Olanda alle 12:00 e per Gara 2 alle 15:30.

    Griglia di partenza

    Pos. Pilota Team Tempo Gap
    1. CHECA DUCATI 1:35.292
    2. SMRZ DUCATI 1:35.560 +0.268
    3. LAVERTY YAMAHA 1:35.580 +0.288
    4. HAGA APRILIA 1:35.920 +0.628
    5. REA HONDA 1:36.138 +0.846
    6. BIAGGI APRILIA 1:36.302 +1.010
    7. SYKES KAWASAKI 1:36.351 +1.059
    8. MELANDRI YAMAHA 1:37.036 +1.744
    9. CAMIER APRILIA S2
    10. CORSER BMW S2
    11. LASCORZ KAWASAKI S2
    12. HASLAM BMW S2
    13. FABRIZIO
    SUZUKI S1
    14. XAUS
    HONDA S1
    15. GUINTOLI
    DUCATI S1
    16. BADOVINI BMW S1
    17. BERGER
    DUCATI
    18. VERMEULEN
    KAWASAKI
    19. VENEMAN
    BMW
    20. ROLFO
    KAWASAKI
    21. AITCHISON
    KAWASAKI
  • Superbike: A Donington vincono Melandri e Checa. Weekend “nero” per Biaggi

    Superbike: A Donington vincono Melandri e Checa. Weekend “nero” per Biaggi

    Gara 1 – Il GP d’Europa sul circuito di Donington Park segna la prima vittoria nell’era Superbike per Marco Melandri. Il ravennate, che si è imposto dopo una grande rimonta, ha raggiunto e superato a due giri dal termine il ceco Jakub Smrz, che non ha avuto possibilità di replica e ha lasciato andare via l’ex pilota della MotoGP.
    In terza posizione Carlos Checa, anch’egli autore di una grande rimonta e giunto sul gradino più basso del podio. Lo spagnolo ha vinto la lotta all’ultimo giro con Leon Haslam, e conferma cosi la sua leadership nella classifica mondiale.
    Max Biaggi, apparso molto nervoso per tutto il weekend, non è andato oltre la settima posizione, chiudendo dietro la Honda di Johnatan Rea e la Aprilia di Noriyuchi Haga. Ottava l’altra Aprilia di Leon Camier.
    Protagonista di una bella gara è stata la Kawasaki di Tom Sykes. Il britannico è protagonista fino a cinque giri dal termine del terzetto che lotta per la seconda posizione con Camier, Melandri e Haslam, ma poco dopo commette un errore alla variante Fogarty, perdendo il controllo della sua moto e finendo a terra. Niente da fare per lui,che è costretto al ritiro, ma resta la consolazione di aver disputato una bella gara.
    Stessa sorte per Michel Fabrizio, che dopo poco più di metà gara è costretto a parcheggiare la sua Suzuki ai box. Ritiro anche per lui.

    Gara 2 – Carlos Checa mette la sua terza firma stagionale in gara 2, l’ottava della sua carriera in Superbike. Lo spagnolo, forte di aver montato la gomma morbida, scatta bene in partenza e va subito in fuga, confidando di prendere più margine possibile sul suo diretto inseguitore, Melandri, che invece montava una gomma dura. Il ravennate della Yamaha resta attardato nella lotta con Camier per il secondo posto e atre giri dalla fine non ce la fa ad andare a riprendere lo spagnolo della Ducati, che va a vincere con oltre 2″ di vantaggio.
    Ai piedi del podio Leon Haslam, che batte all’ultimo giro Joan Lascorz, con l’ottima Kawasaki.
    Weekend da dimenticare invece per Max Biaggi. Dopo la rissa sfiorata nella giornata di ieri con Melandri a causa di un malinteso durante le qualifiche, il campione del mondo in carica sbaglia la partenza, partendo leggermente in anticipo, poi non si avvede della segnalazione che lo obbligava a percorrere un drive through. Infine la bandiera nera, che lo costringe al ritiro, e a scalare posizioni nella classifica mondiale.

     

    A completare la giornata nera dell’Aprilia la scivolata nei primi giri di gara di Noriyuchi Haga. Il giapponese riprende la corsa, ma non va oltre la 17esima posizione. Ottima settima posizione, invece per Michel Fabrizio che riscatta una prima manche abbastanza deludente.

  • Superbike: Checa si ripete, pole a Donington. Biaggi è 6°

    Superbike: Checa si ripete, pole a Donington. Biaggi è 6°

    Dopo la superpole conquistata un mese fa a Phillip Island nel primo appuntamento stagionale del Mondiale 2011 Superbike, Carlos Checa si ripete anche sul circuito tecnico di Donington Park dove domani si correrà il Gran Premio d’Europa.
    Il pilota della Ducati ha staccato il miglior tempo in 1:28.099 che gli vale la quarta pole position in carriera nel campionato delle derivate di serie precedendo la Bmw di Leon Haslam, staccata di 266 millesimi, e la sorprendente Kawasaki di Tom Sykes a quasi mezzo secondo. A chiudere la prima fila la Ducati di Jakub Smrz mentre il campione del mondo in carica Max Biaggi si è dovuto accontentare solo della sesta piazza. In mezzo, con il quinto tempo, Noriyuki Haga in sella all’Aprilia del team Pata e a completare la seconda fila il compagno di squadra di Biaggi Leon Camier e la prima Honda di Jonathan Rea.

    Male le Yamaha ufficiali con Marco Melandri e Eugene Laverty, protagonisti di un’ottima qualifica ieri, che sono rimaste fuori dalla terza sessione, quella decisiva, che assegna la superpole. Il ravennate, che partirà nono, ha avuto un diverbio con Biaggi accusandolo di averlo ostacolato nel S2 rallentando il suo giro lanciato. In difficoltà sul circuito inglese anche Michel Fabrizio che con la sua Suzuki non è andato oltre l’11esimo tempo.
    Domani Gara 1 a partire dalle 13:00 e Gara 2 alle 16:30.

    Griglia di partenza

    Pos. Pilota Team Tempo Gap
    1. CHECA DUCATI 1:28.099
    2. HASLAM BMW 1:28.365 +0.266
    3. SYKES KAWASAKI 1:28.556 +0.457
    4. SMRZ DUCATI 1:28.561 +0.462
    5. HAGA APRILIA 1:28.673 +0.574
    6. BIAGGI APRILIA 1:28.702 +0.603
    7. CAMIER APRILIA 1:28.737 +0.638
    8. REA HONDA 1:29.514 +1.415
    9. MELANDRI YAMAHA S2
    10. CORSER BMW S2
    11. FABRIZIO SUZUKI S2
    12. LASCORZ KAWASAKI S2
    13. LAVERTY
    YAMAHA S1
    14. GUINTOLI
    DUCATI S1
    15. BERGER
    DUCATI S1
    16. XAUS HONDA S1
    17. BADOVINI
    BMW
    18. ROLFO
    KAWASAKI
    19. AITCHISON
    KAWASAKI
    20. VERMEULEN
    KAWASAKI