Tag: calciomercato

  • Juve, si lavora al rientro di Bettega. Per il centrocampo spunta Ledesma

    La Juventus cerca di riorganizzarsi e lo fa guardando al suo passato, sembra infatti imminente il ritorno in società del pezzo nobile della Triade. Roberto Bettega dovrebbe tornar a far parte dell’organigramma societario per colmare il vuoto dietro Ciro Ferrara e quindi a porsi come collante tra la dirigenza e la squadra.

    Tra le critiche più aspre piovute sulla Vecchia Signora in questo periodo difficile è proprio la mancanza di una persona competente e d’esperienza capace di far crescere una dirigenza inesperta e non lasciar il giovane Ferrara solo al proprio destino. Il reintegro di Bettega peraltro non precluderebbe quello di Marcello Lippi, i due infatti seppur in ruoli diversi hanno sempre lavorato in sintonia e tutt’ora sono ottimi amici.

    La Juventus però oltre a ricucire i quadri societari deve cercar almeno un rinforzo per il centrocampo nel mercato di Gennaio, l’infortunio di Camoranesi insieme alla partenza per la Coppa d’Africa praticamente non permettono scelte a Ferrara costretto a dover contare sul miracolato Poulsen, Felipe Melo e Marchisio avendo come riserva il solo Tiago. Un acquisto a centrocampo sembra necessario ma l’esclusione della Champions League non permette altri ingaggi troppo onerosi, per questo è possibile l’ingaggio di Ledesma.

    Il centrocampista laziale è in rotta con il club e il suo status di parametro zero alla fine della stagione lo rende un acquisto appetibile, Ledesma in parte andrebbe a colmare gli errori di valutazione della campagna acquisti estiva, il suo ingaggio infatti toglierebbe Felipe Melo l’imbarazzo di dover fare il regista dandogli cosi la possibilità di esprimersi nel suo vero ruolo.

  • Cavani è dell’Inter. Colpo a sorpresa per i nerazzurri

    Il calciomercato si infiamma e dell’Inter a dar il primo squillo di tromba aggiudicandosi il giovane attaccante del Palermo Edison Cavani. Da quanto rivela Sportmediaset l’attaccante uruguaiano ai ferri corti con la tifoseria siciliana si trasferirebbe in comproprietà ai nerazzurri per circa cinque milioni di euro. La scelta di Cavani da parte dei nerazzurri va letta in ottica Champions League, il ventiduenne infatti non avendo partecipato a nessuna competizione europea può esser schierato dai nerazzurri nel proseguo della competizione. A questo punto però c’è da vedere come si comporterà la dirigenza con Luca Toni e Goran Pandev entrambi accostati all’Inter ma che difficilmente verranno ingaggiati. Il Palermo adesso dovrebbe ripiegare su Tommaso Rocchi pallino da sempre di Delio Rossi. Il presidente Zamparini però ha smentito subito la veridicità della trattativa dichiarando Cavani incedibile.

  • Milan: Galliani ha convinto Gattuso. Ringhio in rossonero a vita

    Come nelle migliori storie d’amore tra il Milan e Rino Gattuso c’è il lieto fine, dal sito della società si apprende infatti che il vicepresidente Adriano Galliani è riuscito nell’intento di convincere il vice capitano rossonero a prolungare il contratto fino al 2010 e di fatto legandosi ai colori rossoneri fino a fine carriera.

    Ringhio era alla ricerca di nuovi stimoli e il nuovo modulo disegnato da Leonardo per il Milan sembrava potesse chiudere le porte per un posto da titolare per il calabrese ma l’opera di convincimento di Galliani insieme alle parole di Leonardo e Berlusconi hanno fatto capire l’importanza che riveste per l’ambiente rossonero.

    I tifosi rossoneri dunque possono esser felici di non aver perso un altra bandiera dopo che in estate in un sol colpo furono costretti a dire addio a Maldini e Kaka oltre che ad Ancelotti. Sul centrocampista calabrese c’era il forte interesse del Manchester City ma anche il Bayern Monaco e il Real Madrid si erano interessate a lui

  • Moratti non commenta Mourinho. Altro passo verso l’addio?

    Massimo Moratti tutto d’un tratto diventa cauto e prende parzialmente le distanze dal suo tecnico dopo l’aggressione fisica e verbale che l’ha visto protagonista nel dopo gara contro l’Atalanta. Il presidente da sempre vicino alla squadra e ai suoi tesserati vuol vederci chiaro prima di dar un suo parere sull’accaduto ma sembra fin troppo evidente che il dopo Barcellona presenta tantissime analogie con lo sfogo post Liverpool che costò la panchina a Roberto Mancini.

    Mourinho a differenza del suo predecessore si è trincerato dietro un misterioso silenzio stampa simbolo evidente del malcontento verso i media che lo hanno aspramente criticato dopo il tonfo del Camp Nou. La manifesta inferiorità dimostrata nei confronti del Barcellona ha contribuito ad aprir gli occhi al presidente Moratti disposto sempre a sacrifici per la sua squadra ma a differenza del passato adesso esige risposte sul campo dai suoi e l’atteggiamento del tecnico portoghese nei confronti di arbitro e stampa non fanno certo piacere a chi in passato ha criticato questo tipo di comportamenti da parte di altri club.

    A meno di clamorosi colpi di scena il rapporto tra il tecnico portoghese e l’Inter si interromperà in estate ma per il toto panchina è ancora presto visto che il candidato più altisonante Laurent Blanc sembra sia deciso ad accettare la panchina della Francia del dopo Domenech.

    “Mi dispiace molto per Berlusconi, ha subìto un fatto gravissimo” Massimo Moratti esprime solidarietà al premier aggredito ieri a Milano. Intervistato dai giornalisti sotto agli uffici della Saras, il presidente dell’Inter è poi tornato sullo spiacevole episodio con protagonisti Mourinho e un gionalista ieri a Bergamo:Per il momento non faccio commenti perché non ho ancora tutti gli elementi per farlo, però mi dispiace. Intanto sentirò il responsabile dell’Ussi per capire che tipo di ‘intervento energico’ ci chiede di adottare”.

    Parlando di calcio giocato, Moratti vede il bicchiere mezzo pieno del pareggio con l’Atalanta: “Gli altri hanno perso e quindi è un punto guadagnato in confronto alle nostre inseguitrici, ma è un’occasione mancata sotto il profilo di un maggior salto. L’espulsione di Sneijder? Da quello che ho visto in tv, si è trattato di un’ingenuità da parte del nostro giocatore”.

  • Il Milan sfida Inter e Juve per Pandev. Astori torna alla base

    Le partite contro Zurigo e Palermo sono un campanello d’allarme per il Milan, il modulo “fantasia” ha ridato entusiasmo e risultati ma si è capito come questo sia attuabile solo quando i 4 fenomeni d’attacco sono al meglio perché nell’organico attuale mancano a Leonardo le alternative per replicare lo stesso modulo in mancanza di Pato e Ronaldinho sopratutto.

    E’ per questo che le dichiarazioni sibilline di Adriano Galliani nei momenti antecedenti la partita con il Palermo hanno suscitato l’interesse dei media che da stamattina hanno iniziato il solito tam tam per azzeccare la possibile scelta. I nomi più gettonati questa mattina sono quello di Goran Pandev, del portoghese Nani e del talento Milos Krasic.

    In tempi non sospetti avevamo ipotizzato l’interessamento del Milan per il dissidente macedone della Lazio, Pandev sembrava nel mirino dell’Inter che poi però si è interessata a Luca Toni facendo ritornare in corsa la Juventus e appunto i rossoneri. La Vecchia Signora però in piena crisi di risultati e di gioco difficilmente farà un altra operazione in attacco dove è già difficile far coesistere Giovinco, Del Piero e Diego in quella posizione e per questo i rossoneri potrebbero riuscir nello “sgarbo” assicurandosi un ottima alternativa sia a Dinho che Pato.

    Le alternative a Pandev in questo momento sembrano esser il portoghese del Manchester United Nani poco utilizzato da Ferguson e smanioso di cambiar aria ma non convince del tutto i rossoneri per la sua scarsa continuità. Il pezzo da novanta potrebbe esser invece Milos Krasic, il laterale del Cska Mosca ha sempre manifestato di voler il Milan ma è un operazione più onerosa e sopratutto dovrebbe rivedere i piani per il ghanese Dominic Adiyah. Il campione del Mondo infatti occupa l’ulitmo posto utile per il tesseramento di un extracomunitario. In difesa intanto dopo il no di Perz per Garay si fa sempre più possibile il ritorno di Astori dal Cagliari a colmare il buco in difesa.

  • Calciomercato: l’infortunio di Pepe allontana Garay dal Milan

    Adriano Galliani nei minuti antecedenti la partita con il Palermo aveva annunciato a Sky le prossime mosse di mercato rossonere, oltre a David Beckham e Dominic Adiyiah svela il dirigente rossonero di voler riuscire a regalare a Leonardo un esterno d’attacco e un difensore centrale per sopperire agli infortuni di Thiago Silva e Bonera.

    Il Milan sfruttando gli ottimi rapporti con la dirigenza madrilena aveva chiesto il prestito dell’argentino Ezequiel Garay, il difensore centrale fin’ora poco utilizzato dal tecnico Pellegrini era disposto a cambiar aria per giocarsi le ultime speranze di convocazione ai Mondiali. Ma a far cessare sul nascere la trattativa è il brutto infortunio del portoghese Pepe che lo costringerà a star lontano dai campi dai gioco per i prossimi sei mesi e mettendo a serio rischio la sua presenza in Sud Africa. Garay a questo punto torna utile alla causa madrilena ed è subito protagonista regalando i tre punti con il gol vittoria realizzato sabato sera a Valencia.

    E’ top secret il nome dell’attaccante, Galliani chiude l’ipotesi Dzeko perchè non adeguato al tipo di giocatore che la società cerca, si vocifera di un interessamento per il macedone Pandev in rotta con la Lazio.

  • Toni – Inter, è fatta. Il bomber torna in Italia a gennaio

    L’Inter ha superato la concorrenza di Milan, Roma e Napoli per riportare Luca Toni in Italia. L’accordo tra società nerazzurra e Bayern Monaco sta per essere concluso sulla base di un prestito a gennaio con diritto di riscatto a giugno e il centravanti tornerebbe a giocare in Serie A dopo una permanenza nel clu bavarese di due anni e mezzo.
    Come contropartita l’Inter ha proposto uno tra Suazo e Mancini, che non rientrano nei piani di Mourinho già da un sacco di tempo.

    Toni nel Bayern Monaco attualmente è fuori rosa per aver avuto dei contrasti irrimediabili con il tecnico Louis Van Gaal e ultimamente aveva confermato in un’intervista il suo ritorno in Italia a gennaio per riconquistare la fiducia di Lippi e giocarsi così le sue chanche di convocazione al Mondiale in Sud Africa.

    Il giocatore è stato chiesto espressamente da Mourinho che perderà Eto’o per circa un mese per via della Coppa d’Africa e il parco attaccanti nerazzurro non offre alternative alle caratteristiche del camerunense. Inoltre il bomber italiano sarà esclusivamente un rinforzo per il campionato perchè non potrà disputare la Champions League essendo stato inserito nella lista a settembre dal Bayern Monaco.

  • Lotito vs Pandev: questa volta è il macedone a gioire. Si va al rito abbreviato

    Sembra finalmente esser giunta ad una soluzione la burrascosa querelle tra il macedone Pandev e il presidente Lotito, il collegio arbitrale infatti ha accettato la richiesta dell’attaccante concedendo il rito abbreviato. La seconda udienza si terrà adesso il 21 dicembre e verranno ascoltati tutti i testimoni, il tecnico Ballardini di parte laziale e i giocatori De Silvestri e Firmani per Pandev. Al termine dell’udienza, durata circa due ore, Lotito non ha rilasciato dichiarazioni mentre il macedone è apparso soddisfatto.

    La possibilità di liberarsi a costi zero può capovolgere le azioni del prossimo mercato invernale, il macedone infatti sembrava vicino all’Inter ma i nerazzurri sembrano aver dirottato l’interesse su Luca Toni, sale invece l’interesse della Juventus e del Milan carenti di alternative nel ruolo di Pandev ma l’outsider potrebbe esser la Fiorentina.

  • Francia: Laurent Blanc saluta l’Italia, sostituirà Domenech

    Francia: Laurent Blanc saluta l’Italia, sostituirà Domenech

    laurent blanc
    Laurent Blanc è uno degli allenatori più corteggiati di questo inizio di stagione, la lunga cavalcata che ha portato il Bordeaux a vincere la Ligue 1 non si è arrestata e in questa stagione i transalpini di Gourcuff si son fatti ammirare anche in Champions League riuscendo a chiudere primi un girone terribile contribuendo di fatto all’eliminazione della Juventus.

    I traguardi raggiunti con il Bordeaux, che è stata la squadra che ha fatto più punti nella fase a gironi, hanno consentito a Blanc di farsi una discreta pubblicità sul futuro. Massimo Moratti è stato sempre un suo grande estimatore per la classe e l’educazione collimano bene con la sagacia tecnica e infatti visti i continui sbotti di Mourinho si è pensato proprio al francese come possibile sostituto. Anche la Juventus pare abbia fatto un tentativo per capire le reali intenzioni del club e in Inghilterra si dice di un sondaggio del Manchester United per sostituire Alex Ferguson.

    Ma almeno per i prossimi 4 anni l’emergente tecnico francese sarà impegnato alla guida della Nazionale transalpina, sembra sicuro infatti che qualunque sia l’esito del Mondiale il burrascoso rapporto con Raymond Domenech si concluderà. Sul nome Blanc pare ci sia stato un plebiscito dei vertici federale francesi e anche i tifosi condividono la scelta.

  • Mancini: “Juve sono pronto, da piccolo tifavo bianconero”

    Anche se la società ha ribadito la fiducia in Ciro Ferrara la stampa si diverte ad addossare alla panchina bianconera possibili alternative tecniche, si è parlato addirittura di un contatto di Guus Hiddink o di riportare alla base Gian Piero Gasperini dove però la stampa non arriva e cioè ad ipotizzare un possibile ingaggio di Roberto Mancini ai tempi dell’Inter acerrimo nemico della Juventus e principale accusatore della Triade vi è l’auto candidatura del tecnico.

    Mancini attraverso le pagine di Tuttosport manifesta ancora una volta la volontà di tornare in panchina e si dice pronto anche per l’avventura juventina “La Juve mi vuole? Sono pronto. I tifosi facciano i tifosi, le società facciano le società. E poi anche quando ero all’Inter non ho mai fatto mistero di tifare, da bambino, per i bianconeri. E tiene a precisare “Non ho mai parlato male della Juve, la polemica riguardava alcuni suoi tesserati. Lo dico per questione di rispetto. Della Juve e della verità” Sul momento attuale della Juventus si dice stupito “Ero convinto che sarebbe rimasta agganciata all’Inter nella lotta scudetto e che sarebbe passata tranquillamente in Champions. Mi dispiace per Ciro, che non passa un bel momento.” – e sul mercato – “Diego è un calciatore superiore alla media. E’ capitato anche a grandi giocatori come Platini e Zidane di avere problemi nei primi mesi in Italia. Melo è bravissimo. Ci mette qualche errore di troppo e non va bene. Però è titolare del Brasile, non l’ultimo che passa. Consigli di mercato? Saprei chi prendere…”.