Il Collegio arbitrale libera il macedone Goran Pandev accettando le motivazioni del ricorso inoltrato dall’attaccante per liberarsi dalla Lazio. Esce sconfitto dunque il presidente Lotito da questa battaglia e adesso rischia di perdere nello stesso modo anche il centrocampista Ledesma. Pandev adesso sara’ libero di scegliersi la sua prossima destinazione facendo cosi scatenare un asta in Italia e in Europa. L’ Inter sembra in vantaggio rispetto alle concorrenti ma anche il Milan e la Juventus sono particolarmente interessate alle prestazioni del giovane macedone che puo’ esser considerato a tutti gli effetti un investimento per il presente ma anche e sopratutto per le prossime stagioni. Anche il Manchester City del neo tecnico Mancini potrebbe esser interessata all’ormai ex laziale sopratutto se dovesse partire Robinho e non va sottovalutata la Fiorentina in caso di partenza di Mutu. Per la Lazio è una doppia perdita sia dal punto di vista tecnico che economico.
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La Juventus del futuro: acquistato il baby Manuel Fischnaller
La Juventus rinforza la squadra Primavera di mister Bruni: a gennaio arriva in prestito (con diritto di riscatto della metà) dal Sudtirol il giovane attaccante Manuel Fischnaller, classe 1991, già nazionale italiano per la sua categoria. L’annuncio ufficiale è stato dato dallo stesso club altoatesino (girone A 2a divisione Lega Pro). Del biondo altoatesino si parla un gran bene e con la Primavera bianconera potrà crescere al fianco dell’altro bomber Ciro Immobile potendo cosi diventare la coppia gol bianconera del futuro. (scheda Manuel Fischnaller)
via:juvemania -
Mancini vuole Cassano al City. Affare possibile già a gennaio
E’ Antonio Cassano il vero obiettivo nonchè primo rinforzo per Roberto Mancini nuovo allenatore del Manchester City. Il barese è sempre stato uno dei pupilli del tecnico di Jesi tanto da aver tentato in tutti i modi di portarlo con sè quando allenava l’Inter.
Cassano è un pò ai ferri corti con la tifoseria doriana che non gli perdona le ultime opache prestazioni, lui che è stato per anni osannato dalla stessa tifoseria; il rapporto con i vertici del club sono ottimi ma un’offerta vantaggiosa potrebbe far cambiare idea al presidente Garrone e l’amministratore delegato Marotta.
Infatti Mancini sarebbe disposto ad offire intorno ai 20 milioni di euro, cifra che accontenterebbe il club ligure per privarsi di Fantantonio già a gennaio, ma l’offerta potrebbe lievitare visto che la proprietà del City ha affidato a Mancini un sostanzioso budget per gli acquisti nel mercato di riparazione, circa 120 milioni di euro.
Cassano è tentato dall’idea di misurarsi nel campionato inglese e potrebbe cedere alle lusinghe del tecnico che così si troverebbe in squadra uno dei giacotori con maggior talento del calcio mondiale. -
Felipe Melo: “Ferrara mi chiede quello che non so fare”
Da mesi ormai tutta l’Italia pallonara discute sulla posizione più congeniale di Felipe Melo, il brasiliano acquistato dalla Juventus per far da metronomo davanti alla difesa ha evidenziato parecchi disagi in questa posizione. Dunga e Prandelli, gli allenatori che lo conoscono meglio da subito hanno riconosciuto l’errore di valutazione da parte della società bianconera e adesso è lo stesso brasiliano ad accusare il tecnico Ciro Ferrara di schierarlo in un ruolo a lui non congeniale.Il brasiliano in una intervista rilasciata a Tuttosport spiega qual’è il suo ruolo “Io non sono un regista. Ferrara mi chiede cose che io non so fare, non rientrano nelle mie caratteristiche. Il mio compito è quello di rubare i palloni e di spingere in avanti, non certo impostare l’azione, questo spetta ad altri”
Il centrocampista insieme a Diego viene sempre più spesso criticato dai tifosi ma a differenza dell’ex giocatore del Werder Brema sembra che il suo rapporto con Ciro Ferrara sia ai ferri corti e l’ipotesi di cessione già nel mercato invernale non è più cosi remota.
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Udinese: salta Marino arriva De Biasi. Domani l’ufficialità
Il rinvio della partita contro il Caglari per il mal tempo è costata cara a Pierpaolo Marino, quella contro i sardi infatti doveva esser per il tecnico friulano l’ultimo banco di prova prima di una possibile sostituzione.
La partita non c’è stata ma il patron Pozzo ha deciso ugualmente di correre ai ripari contattando l’ex tecnico del torino Gianni De Biasi che da domani sarà ufficialmente il nuovo tecnico dell’Udinese. La mancanza dei risultati programmati in estate sono costati cari dunque a Marino e nulla è valso lo splendido campionato dello scorso anno finito con la valorizzazione di tantissimi giocatori. Da D’Agostino a Sanchez, da Handanovic ad Asamoah giocatori che però quest’anno stanno rendendo meno.
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Lippi: “non sono il burattinaio bianconero, non torno alla Juve”
“Dopo i mondiali non tornerò alla Juventus, né come allenatore né come dirigente. Non sono il burattinaio dei bianconeri. Ho semplicemente dato alcuni consigli alla dirigenza, dicendo che Ferrara era un ottimo tecnico e avallando gli acquisti di Cannavaro e Grosso”
Il commissario tecnico in una intervista concessa a Sky Sport 24 prende le distanze dalla società bianconera smentendo qualunque ipotesi di ritorno in maglia bianconera dopo il Mondiale in Sud Africa. Lippi pur affermando di aver cosigliato la giovane dirigenza azzurra sulla scelta del tecnico e su alcuni situazioni di mercato pare voglia defilarsi per non esser inserito tra i responsabili della disfatta della Vecchia Signora.
Lippi ha comunque parole positive per il suo pupillo Ciro Ferrara e plaude al ritorno di Roberto Bettega, definendolo grand’uomo di calcio e juventino doc.
“Ciro ha commesso degli errori per via della sua età, ma farà bene per la sua personalità, per il suo carisma e per le idee chiare che ha. Purtroppo la squadra titolare non ha mai potuto giocare, visti gli infortuni di Iaquinta, Marchisio e Del Piero. A causa di qualche sconfitta di troppo si è creata un po’ di insicurezza e paura. Bettega? Ha il sangue bianconero ed è una persona con un bagaglio di esperienze gigante”.
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Mancini fa shopping in Italia: Cordoba, Chiellini e Maicon gli obiettivi
Roberto Mancini ha iniziato la sua nuova avventura da allenatore dopo due anni di inattività volando Oltremanica per cercare di regalare qualche vittoria all’ambizioso patron del Manchester City lo sceicco Mansour bin Zayed. Il facoltoso proprietario vuol ripetere in qualche modo l’avventura di Roman Abramovic e del suo Chelsea non badando a spese per far entrare i cugini meno famosi di Manchester nel gotha del calcio europeo.
La campagna acquisti estiva è stata faraonica ma la società è disposta ugualmente a intervenire sul mercato per nuovi colpi a sensazione e in quest’ottica l’arrivo di Mancini potrebbe ipotizzare l’apertura di un canale con l’Italia per la prossima campagna acquisti. Difficilmente a gennaio le trattative andranno in porto ma la prossima estate partirà l’assalto ai suoi pupilli al tempo dell’Inter Cordoba e Maicon e allo juventino Giorgio Chiellini.
Se in attacco il City può contare su una batteria d’attaccanti fortissima che potrà contare anche su Robinho diventato incedibile con l’arrivo di Mancini il tecnico italiano vorrebbe rinforzarsi in difesa e per questo vorrebbe comporre la coppia Cordoba Chiellini a Manchester, la trattativa più semplice dovrebbe esser quella per il centrale colombiano punto fermo dell’Inter manciniana è invece considerato un alternativa a Lucio, Samuel e Chivu da Mourinho. Chiellini è un leader bianconero e aspira a diventare una bandiera ma la situazione è casa bianconera è in continua evoluzione e l’offerta del City potrebbe ingolosire chiunque.
Il sogno proibito resta il brasiliano Maicon, il pupillo di Mancini è messo al centro di innumerevoli trattativa ad ogni finestra di mercato ma Moratti è sempre riuscito ad accontentare il suo giocatore in futuro però le richieste potrebbero diventar ancora più insistenti e il presidente dell’Inter potrebbe esser costretto a cedere a quel punto il City sarebbe in pole position per la possibilità di raddoppiare l’ingaggio del pendolino.
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Juve: oggi Bettega, presto Andrea Agnelli
Il cda di fine anno della Vecchia Signora potrebbe riservare interessanti colpi di scena. Il difficile momento in campionato mette in dubbio sia Ciro Ferrara che Alessio Secco e Laurent Blanc ma pur in difficoltà non dovrebbero perder almeno fino a giugno il proprio posto. Si discuterà invece dell’ingresso come consulente di mercato di Roberto Bettega.La parte nobile della triade dovrebbe con la sua esperienza inserirsi come collante tra l’inesperta dirigenza e Ciro Ferrara per trovare una via d’uscita a questa crisi inaspettata durante l’estate. Bettega insieme ad Alessio Secco deciderà i possibili interventi correttivi da effettuare durante la finestra di mercato invernale e non sono escluse cessioni eccellenti (ad esempio Felipe Melo).
La visita di Andrea Agnelli alla squadra a Vinovo lascia presagire nuovi scenari per il futuro, sembra infatti che alla fine di questo campionato ci sarà un riassetto societario con l’ingresso del figlio di Umberto nella dirigenza e un nuovo (ritorno al passato) modo di amministrare il capitale societario.
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Pandev: è il giorno del giudizio. Inter, Milan e Juve alla finestra
Oggi pomeriggio alle ore 16 il Collegio Arbitrale della Lega potrebbe risolvere la querelle tra la Lazio del presidente Lotito e il macedone Goran Pandev. Domani saranno ascoltati tutti i testimoni e con ogni probabilità si chiuderà domani per permettere sia alla Lazio che al giocatore di poter sfruttare al meglio la finestra di mercato invernale.
Dal tipo di sentenza si ha l`impressione che dipendi il mercato di Inter, Milan e Juventus particolarmente interessate alle prestazioni del macedone. L`Inter è quella che si è mossa in anticipo e pare aver una certa intesa con il presidente Lotito, confermata con un incontro nelle ore precedenti il match tra Inter e Lazio di ieri sera. I nerazzurri dunque in caso di vittoria di Lotito avrebbero il giocatore in cambio di Viera e di una buona parola con il Twente per il prestito di Arnautovic.
Il Milan seppur in modo meno esplicito ha individuato nel macedone l`alternativa giusta a Ronaldinho e Pato nel modulo ideato da Leonardo ma consapevole del vantaggio dell`Inter dovrebbe sperare che la sentenza di domani sia favorevole a Pandev. La Juventus in passato si era informata per il dissidente ma il disastroso campionato della squadra bianconera mette in dubbio qualsiasi tipo di operazione.
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Huntelaar: “Se non gioco me ne vado”
Lo sfogo di Klaas Jan Huntelaar svela le carte del mercato invernale rossonero. Sembra che il Milan nonostante le smentite di Adriano Galliani si stia guardando intorno per trovare valide alternative al modulo creato in questa stagione da Leonardo. Il bomber olandese nonostante l’exploit di Catania non riesce a trovare continuità e praticamente è la terza scelta del tecnico brasiliano che gli preferisce sempre Borriello e Inzaghi. L’ex attaccante del Real Madrid per questo sarebbe disposto a cambiar aria in cerca di continuità e gol in modo da arrivare in forma al prossimo mondiale.caL’idea rossonera è quella di cedere Huntelaar in Premier League qualora riuscisse a trovare un degno sostituto. Il Milan sta corteggiando a fari spenti Goran Pandev anche se l’Inter si è mossa con notevole anticipo e caldeggia la pista Di Natale in caso di rottura definitiva con l’Udinese. Altri possibili partenti potrebbero esser Storari in direzione Genoa e il giovane ganese Adiyiha che non ha convinto del tutto in questo scorcio in rossonero.