Luca Toni vestirà la maglia giallorossa della Roma. A confermare il buon esito della trattativa è il suo procuratore Tullio Tinti che in un’intervista rilasciata a ‘romanews’ spiega come il suo assistito abbia già espresso la volontà di giocare nel club capitolino: “A grandi linee possiamo dire che se viene in Italia è per venire alla Roma. Ha tante situazioni aperte in Europa, ma la sua volontà è quella di venire alla Roma. L’annuncio dell’accordo ci sarà tra l’1 e il 2 gennaio”.
Dunque il bomber del Bayern Monaco lascerà il club bavarese dopo gli screzi avuti con l’allenatore Louis Van Gaal mettendolo fuori rosa.
Toni ha preferito l’Italia rispetto ad altri club come il Chelsea che si era interessato a lui per sostituire il partente Drogba impegnato nella Coppa d’Africa per tutto il mese di gennaio. Alla Roma troverà sicuramente un posto tra i titolari per riguadagnarsi la fiducia di Marcello Lippi e partire così con la spedizione italiana in Sud Africa per difendere il titolo di Campione del Mondo.
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Calciomercato: Toni alla Roma. L’annuncio il 2 gennaio
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Calciomercato: mega offerta del Chelsea per Ribery
La riapertura del mercato di riparazione è imminente e cominciano a scaldarsi i motori: il Chelsea ripiomba su Frank Ribery, che è stato inseguito a lungo durante il mercato estivo ma il blocco dei trasferimenti imposto dalla Fifa al club londinese per il caso Kakuta ha ridimensionato i piani dei Blues.
Attualmente il blocco è stato sospeso in attesa della sentenza di appello e per questo motivo il Chelsea, libero di agire nel marcato di gennaio, vorrebbe anticipare tutte le grandi d’Europa e portare alla corte di Carlo Ancelotti il fuoriclasse francese.
La stampa britannica parla di un’offerta di 50 milioni di euro, alla quale il Bayern Monaco molto probabilmente non potrà dire di no anche perchè il contratto di Ribery scadrà nel 2011 e coma da lui stesso dichiarato per il momento non ha nessuna intenzione di rinnovare.
Ora si attende la mossa del Real Madrid che è sempre stato interessato al giocatore transalpino. -
Calcio: Blanc, Juve squadra completa. Niente mercato a gennaio
A gennaio non è prevista alcuna operazione di mercato per la Juventus.
A farsi portavoce di questa linea di pensiero è Jean Claude Blanc, Presidente, Direttore Generale e Amministratore Delegato della società bianconera.
“Nessuna operazione di mercato, a gennaio, e’ nei piani della Juventus“, afferma il manager francese, che sta cercando di restituire un minimo di serenità e credibilità ad un ambiente un pò elettrico e nervoso dopo lo sconcertante KO interno contro il Catania ultimo in classifica.
“Non sono previste operazioni perche’ abbiamo già tanta qualita’ in questa squadra” ha detto alla presentazione di Bettega come vicedirettore generale. Aggiungendo: “Dobbiamo lavorare sullo spirito di gruppo, sulla volonta’ assoluta di mettere la Juve davanti agli interessi individuali. Serve continuare a lavorare insieme per uscire al meglio dal momento difficile“. Certamente alcune scelte compiute proprio da Blanc hanno portato la società torinese ad attraversare un momento particolarmente buio come non accadeva da parecchi anni. Anche l’irreprensibilità del neo-Presidente non è mai sembrata molto efficace e gli ultimatum che più e più volte sono stati trasmessi alla squadra e al tecnico alla fine sono rimasti lettera morta. Ma il momento della svolta sembra essere arrivato con l’ingaggio della vecchia bandiera bianconera Roberto Bettega che cercherà (lui si) di rimettere le cose a posto in una società un pò (ed è un eufemismo) confusionaria, forse provando a dare, vista la sua grande esperienza accumulata in tanti anni di Juve, un’ inversione di tendenza quanto mai agognata in questo breve ma intenso lasso di tempo dai tifosi della società di Corso Galileo Ferraris. Il tecnico Ciro Ferrara (in primis) e tutti i componenti della rosa ora non potranno più dormire sugli allori! -
Il Pescara guarda al mercato
Conclusasi con un sostanziale nulla di fatto l’assemblea plenaria dei soci per la ricapitalizzazione (rifinanziato il 70% delle quote facenti capo al gruppo De Cecco-Caldora-Edmondo mentre il restante 30% dovrà essere rifinanziato entro il 27 gennaio quando verrà definitivamente chiarita la posizione del gruppo dirigenziale guidato da Daniele Sebastiani), in casa Pescara si inizia a pensare al mercato in vista della riapertura invernale delle liste.
Puntellare l’organico con 3 elementi di spessore e cedere coloro che hanno trovato poco spazio in questa prima metà della stagione agonstica 2009/10 sono gli obiettivi del tandem Lucchesi-Cuccureddu che da alcuni giorni stanno delineando le strategie consone a far compiere al sodalizio biancazzurro il definitivo salto di qualità. Su Di Gennaro del Gallipoli è in atto un vero e proprio forcing che tuttavia non ha mortificato le ambizioni del Pescina VdG che intende assicurarsi le prestazioni del forte centravanti pugliese; a centrocampo si guarda principalmente a Consonni del Grosseto (vecchio pallino di Cuccureddu) e a Biso del Frosinone (possibile scambio con Tognozzi). Poco percorribili, per motivi diversi, le strade che portano ad Ischia del Rimini e a Migliore del Giuianova.
Sul fronte cessioni, uno tra Artistico e Zizzari lascerà il capoluogo adriatico per far spazio ad un nuovo attaccante mentre è sempre vivo l’interesse dell’Empoli per Vitale e del Benevento per Romito. -
Fiorentina: è Felipe il primo acquisto. Adesso Floccari?
Il ds Pantaleo Corvino regala il primo colpo del mercato invernale a Cesare Prandelli prendendo dall’Udinese il duttile difensore brasiliano Felipe. E’ la stessa società friulana ad annunciare attraverso il proprio sito la buona riuscita della trattativa e per questo dopo le visite mediche di rito concederà al difensore di allenarsi sin da oggi con la nuova squadra prima di metter tutto nero su bianco alla riapertura del mercato.
Con l’acquisto di Felipe la Fiorentina spera di colmare le lacune difensive evidenziate nella prima parte della stagione e sarà un utile rinforzo anche per il proseguo della Champions League. I viola adesso potrebbero cedere il difensore Cesare Natali al Genoa e cosi avere un canale preferenziale per arrivare a Sergio Floccari.
Corvino è alla spasmodica ricerca di un vice Gilardino e per caratteristiche e prezzo l’ex bomber atalantino sembra far al caso di Prandelli. Il Genoa vorrebbe rinnovare la sua batteria di attaccanti ma per farlo deve riuscire a cedere Floccari senza dissipare del tutto l’elevato costo per l’ingaggio di questa estate. Floccari potrebbe arrivare in Toscana in comproprietà per 5-6 milioni di euro.
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Juve, Bettega si ripresenta: “Parlerò con i fatti. Calciopoli? Gli scudetti sono nostri”
Bobby gol si ripresenta alla sua Juventus e si dimostra da subito convinto di poter risollevare le sorti della sua amata Vecchia Signora, oggi nel giorno dell’iniziazione l’ex faccia pulita della Triade ci tiene subito a precisare che non rinnega il passato e quei scudetti che la giustizia ha tolto ma che sono stati vinti sul campo. E’ il presidente Blanc ad aprire la conferenza stampa spiegando la scelta di riportare Bettega in società non è una scelta di copertina ma strategica per valorizzare al meglio il settore tecnico “Bettega avrà pieni poteri sul mercato della prima squadra, dello scouting e della Primavera”.
Di seguito vi riportiamo la prima conferenza stampa di Bettega tratta da TuttoSport:
“Il compito, l’incarico, la responsabilità è molto importante, ma non potevo considerarlo troppo importante visto che si parla di quei 35 anni cui accennava Blanc. Nella mia storia non ho mai cercato di stare al centro dell’attenzione, ma la Juve è stata sempre davanti a me. Credo che se si fa il bene della Juve è meglio per tutti. È un compito importante, ma ho sempre creduto nel gioco di squadra e sono convinto che riusciremo a fare bene. Non è stato indifferente il mio convincimento che la Juve degli ultimi tempi non è quella vera: la Juve vera è quella di due mesi fa. Bisogna capire perché è successa, ma se ci darete il tempo necessario, ci risolleveremo. Tra noi c’è un rapporto di correttezza, simpatia e onestà. Sapete che non amo troppo parlare, preferisco agire piuttosto che dire e spero che mi perdonerete se continuerò a fare così. Sicuramente è un momento importante, mi ha fatto piacere che Blanc e la Juve abbiano pensato a me, ma sono consapevole delle difficoltà. Ma se uno si arrendesse di fronte alle responsabilità non avrebbe fatto nulla nella vita e come calciatore. Voglio cercare di dare quello che posso dare. Sono emozionato”“Ho sempre considerato la Juve la realizzazione dei miei sogni. Il calcio per me è la Juve e non vedo alternative. Conoscete tutti il mio rapporto con questa squadra, con questa città. Cosa c’è da fare? Blanc ha accennato a tanti problemi, ma qui c’è una macchina che lavora a 360 gradi e c’è una parte di questa macchina che stenta a inserire la marcia giusta. Non dico che sia ferma, perché è terza in classifica, anche se è uscita dalla Champions League. Ma la storia della Juve l’abbiamo cominciata noi vincendo la Coppa Uefa e sarebbe bello rivincerla. Non credo ci sia un solo aspetto su cui lavorare, ma tanti. Abbiamo un obiettivo: essere protagonisti e vincere. Adesso l’obiettivo della Juve è guardare avanti. Quindi non chiedetemi di guardare indietro, anche perché la mia storia con la Juve non si è mai interrotta. C’è un rapporto affettivo che non ricomincia, ma continua a 60 anni”
Ferrara?
“La mia funzione è dal primo gennaio, ve lo dirò allora. Io credo che non si debba essere presuntuosi. Bisogna analizzare bene, perché i problemi non nascono mai da soli. Se andiamo a rivedere quello che si scriveva sulla Juve tre mesi fa i pareri erano molto diversi da quelli di oggi”Calciopoli?
Io non rinnego nulla. E debbo dire che per rispetto di una buona parte di quei ragazzi che si allenavano stamattina fuori, io credo che quei ragazzi gli scudetti li abbiano vinti sul campo. Però c’è stata Calciopoli, vedremo adesso quello che succederà, però ora guardiamo al futuro perché sono stato chiamato per questo -
Juve: Melo “dimentica” Ferrara. Si torna a parlare di D’Agostino
Felipe Melo è considerato il più grande flop del mercato estivo bianconero, i 25 milioni di euro spesi per assicurarsi il brasiliano sembrano ad oggi un regalo fatto a quel volpone di Corvino ma dal Brasile dove il centrocampista è ancora in vacanza cosi come il connazionale Diego e il difensore uruguayano Caceres si dice soddisfatto del suo 2009.
Melo ai microfoni Espn Brasile incorona il suo anno elogiando Cesare Prandelli e Carlos Dunga definendoli “uomini vittoriosi per natura” dimentica forse volutamente l’attuale tecnico Ciro Ferrara con il quale i rapporti sono tutt’altro che idilliaci e pare che la sostituzione contro il Catania tra i due sia calato il gelo.
Sembra che anche Bettega non sia entusiasto del brasiliano e per questo esiste la remota ipotesi di cessione nel mercato invernale per non dapauperare del tutto il valore del brasiliano. Sembra infatti che la società sia tornata ad interessarsi al playmaker dell’Udinese Gaetano D’Agostino.
Le pretese dell’Udinese si sono notevolmente ridotte rispetto all’estate sopratutto in virtù del deludente campionato dei friulani e con 8 milioni di euro potrebbe trasferirsi a Torino.
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Inter ingorda. Dopo Pandev si punta a Kolarov
Che Moratti non regalasse la quarta punta a Mourinho per Natale in pochi ci credevano. Il patron nerazzurro pur tra mille difficoltà nel far quadrare i conti societari trova sempre il modo per accrescere il valore della propria rosa. E allora dopo aver praticamente chiuso per Pandev (contratto di 5 anni da 3 mln a stagione) si punta al laziale Kolarov.
L’esterno di Lotito è considerato uno dei migliori laterali sinistri del nostro campionato e secondo Sportmediaset nonostante un contratto fino al 2012 a giugno vorrebbe abbandonare la Lazio ad ogni costo. L’Inter potrebbe sfruttare questa voglia di cambiamento per soffiarlo alle concorrenti già nel mercato invernale sfruttando i buoni rapporti con Lotito.
Mourinho ha individuato a sinistra infatti la “lacuna” in organico perchè l’involuzione di Santon e la cessione estiva di Maxwell hanno praticamente ridotto le scelte a Chivu e in casi estremi a capitan Zanetti.
Nel mercato invernale Cordoba potrebbe volare alla corte di Mancini al Manchester City e allora Chivu potrebbe esser impiegato anche come centrale lascinado cosi il posto a Kolarov sulla sinistra.
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Milan: oggi la ripresa insieme a David Beckham
Il Milan si ritrova a Milanello per preparare il difficile mese di gennaio agli ordini di Leonardo. Il tecnico brasiliano potrà contare da subito su David Beckham, lo Spyce Boy è da due giorni a Milano ed è pronto a calarsi per il secondo anno consecutivo nell’avventura rossonera sperando di ripetere la scorsa buona stagione.Leonardo dunque potrà contare su un nuovo innesto a centrocampo e in cuor suo spera che per il mese di gennaio la società gli regali un colpo a sorpresa per diventar ancor più competitiva. Il mese di gennaio per i rossoneri sarà il mese della verità, il Milan infatti affronterà 8 partite in 25 giorni con in programma i big match contro Juventus e Inter oltre il confronto con il Genoa di Gasperini nel posticipo dell’epifania e la Fiorentina nel recupero del 27 gennaio.
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Juve: si ricomincia insieme a Bettega
La Juventus riparte dopo la sosta natalizia in cerca di soluzioni per superare la crisi. La squadra si ritroverà agli ordini del discusso Ciro Ferrara per sperimentare qualche miglioria per superare l’empasse di gioco e risultati che ha pregiudicato il cammino bianconero negli ultimi mesi di mercato.Ciro Ferrara dovrà dimostrare da subito di aver capito i problemi di questa Juve e di saper porre rimedi sin dalle prime partite post sosta che vedrà la Vecchia Signora affrontare il sorprendente Parma di mister Guidolin. A far da parafulmine a Ferrara almeno per le prime partite del 2010 ci sarà Roberto Bettega che domani sosterrà la prima conferenza stampa da vice direttore generale.
C’è attesa di conoscere le intenzioni di Bettega ma sopratutto i tifosi sperano che la parte nobile della Triade riesca a risollevare con la sua esperienza le sorti juventine e magari regalargli un colpo di mercato invernale.