Il Genoa ha deciso di privarsi di Sergio Floccari e di affidare il peso dell’attacco all’honduregno dell’Inter Suazo. Floccari che non ha convinto del tutto Gesperini in questa prima parte della stagione andrà alla Lazio con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto e con la stessa formula arriverà in Liguria Suazo. A dar conferma del buon esito della trattativa è il patron Enrico Preziosi che a Radio Incontro conferma di aver chiuso per il prestito di Suazo con l’Inter e con il presidente Lotito il prestito di Floccari
Tag: calciomercato
-
Calciomercato: il Genoa ha scelto Suazo, Floccari passa alla Lazio
-
Mourinho: “Tornerò ad allenare in Inghilterra. Se passiamo contro il Chelsea non festeggio”
Josè Mourinho in un’intervista rilasciata al ‘Sun’ durante la sua trasferta londinese per osservare da vicino il Chelsea prossimo avversario dell’Inter negli ottavi di Champions League, ha dichiarato di voler ritornare ad allenare in Inghilterra, nazione che ormai sente come casa sua:
“Voglio tornare in Inghilterra. Non sono il tipo di persona che riesce a nascondere i propri sentimenti. Io amo questi posti, li amo, li amo…Sono assolutamente certo che un giorno tornerò qui ma non lascerei mai un club a metà stagione per andare in un altro. Quindi fino al termine della stagione in corso non c’è alcuna possibilità che io me ne vada dall’Inter.
Sono rimasto lontano da qui tanto tempo perché non volevo diventare un fattore di disturbo o creare problemi. E poi era anche penoso per me, perché qui ho vinto tanto e non me ne sarei mai voluto andare. Ora, però, è passato del tempo ed era giusto che tornassi, soprattutto visto che il Chelsea è in testa alla Premier League. Credo davvero che possano vincere il campionato. Se passiamo contro il Chelsea? Niente feste, non farò assolutamente nulla. Amo ancora questo club, e ho un grande rispetto per i suoi giocatori ed i suoi tifosi“.Ma su quale panchina? Al Chelsea è appena arrivato Carlo Ancelotti, uno che difficilmente si farà rimpiazzare, il suo desiderio è sempre stato allenare il Manchester United e diventare così il successore di Alex Ferguson sulla panchina dei Red Devils ma come dichiarato da quest’ultimo non lascerà il “trono” almeno fino a quando non avrà raggiunto l’età di 70 anni (il 31 dicembre prossimo il tecnico scozzese compirà 68 anni, quindi vale a dire che per le prossime due stagioni rimarrà al suo posto). E allora torna di moda l’ipotesi Liverpool, se ne era già parlato in agosto. Se Benitez dovesse continuare con risultati negativi, allora il divorzio a fine stagione sarà inevitabile.
Una cosa è certa: Josè Mourinho sta per concludere la sua avventura all’Inter, sia per suo volere, sia per il volere del presidente nerazzurro Massimo Moratti che pare non sopporti più il tecnico portoghese, ingaggiato prevalentemente per vincere la Champions League e che al momento non è riuscito nel suo obiettivo. Tra i due è calato il gelo e se ne sono accorti tutti. -
Liverpool: senza Champions via Gerrard. L’Inter ci spera
Il Liverpool dopo exploit delle ultime stagioni vive un momento di empasse, fuori dalla Champions League, lontano dalle posizioni di vertice in Premier League e con un pesante passivo da ripianare (circa 300 milioni di euro). Il resto della stagione servirà a Rafa Benitez per agganciare il provvidenziale quarto posto valido per il preliminare di Champions League ed evitare quindi lo smembramento dell’organico.
Senza i lauti compensi derivanti dalla partecipazione alla coppa dalla grandi orecchie è inevitabile un ridimensionamento per i Reds. A quel punto i pezzi pregiati dell’organico sarebbero sul mercato e l’Inter è pronta a dar battaglia a Barcellona e Manchester City per il capitano Steven Gerrard. Il centrocampista da sempre è un pallino sia di Moratti che di Mourninho e nell’ambiente nerazzurro sarebbero disposti ad ogni tipo di sacrificio per portarlo in Italia.
Il costo di Gerrard si aggira sui 40 milioni di euro e non sarà facile battere la concorrenza delle altre big d’Europa per averlo ma l’attenzione potrebbe calare se insieme al centrocampista della nazionale di Capello anche Fernando Torres e Mascherano finirebbero sul mercato distogliendo in parte gli occhi da Gerrard l’Inter potrebbe aver la meglio grazie alla stima reciproca tra Mourinho e il giocatore.
-
Calciomercato: pazza idea Simone Inzaghi per il Cosenza, in uscita 10 giocatori
Il presidente Giuseppe Carnevale aveva dichiarato ad inizio stagione che se alla fine del girone di andata il Cosenza si fosse trovato in condizione di lottare per la promozione, nel mercato invernale avrebbe regalato al tecnico Domenico Toscano giocatori in grado di far compiere il salto di qualità al club rossoblu e puntare con decisione alla Serie B.
Detto fatto: il presidente e il dg Massimiliano Mirabelli stanno per sferrare il colpo Simone Inzaghi. L’attaccante della Lazio, ormai ai margini della squadra, sarebbe stato contattato da Stefano Fiore (i due sono grandi amici sin dai tempi dell’esperienza in biancoceleste) che gli avrebbe proposto di valutare la prospettiva di giocare a Cosenza. Carnevale nei giorni scorsi aveva confermato l’interessamente per il più piccolo dei fratelli Inzaghi: “Ci interessa, ma aspetto di sentire le pretese economiche del giocatore e il parere tecnico di Mimmo Toscano. Alla fine sarà lui a decidere“.
Trentatre anni all’anagrafe, l’attaccante laziale potrebbe essere uno dei grandi colpi di questa finestra di mercato. Da valutare in ogni caso la condizione fisica del giocatore che non gioca una partita da molto tempo (nella stagione in corso è sceso soltanto due volte in campo).Un altro obiettivo di mercato è il portiere del Marcianise Ermanno Fumagalli, con alle spalle già tanta esperienza in Lega Pro con le oltre 200 presenze.
Sono previsti rinforzi per il reparto arretrato che, al di fuori del capitano Sandro Porchia, non ha dato garanzie e i risultati sperati ad inizio stagione: si parla di due nuovi arrivi in difesa ma ancora non circolano nomi. Inoltre la campagna di rafforzamento si chiuderà con l’acquisto di un centrocampista. Altri eventuali innesti saranno tenuti in considerazione solo quando si sarà sfoltita la rosa. Infatti in uscita ci sono ben 10 giocatori (la rosa attualmente è composta da 30 elementi, troppi per una squadra di Lega Pro). Tra i sicuri partenti ci sono i difensori Nastasi e Amico (quest’ultimo tornerà nelle giovanili del Genoa), i centrocampisti Piro e Marsili e l’attaccante Ceccarelli, oltre ad Olivieri, Mortelliti, Giardina e La Canna a cui verrà trovata un’altra sistemazione. Confermatissimo invece Domenico Danti, almeno fino a fine stagione, visto che sembrava sul punto di lasciare il Cosenza già a gennaio; l’attaccante fa gola a molte società di Serie B e anche a qualcuna di A, essendo il pezzo pregiato della squadra.Per quanto riguarda più propriamente il campo e le vicende agonistiche, Toscano ha deciso di abbandonare il 3-4-3 per far spazio al 3-4-1-2 con Fiore che dalla linea dei centrocampisti sarà avanzato fino alla trequarti (come nell’ultima partita giocata contro la Spal) a ridosso delle due punte che, a detta del tecnico, offre più compattezza e solidità alla squadra ma allo stesso tempo anche creatività.
-
Ribery è del Real Madrid. Arriverà a giugno
Il passaggio di Franck Ribery dal Bayern Monaco al Real Madrid è ormai fatto o quasi. Lo riporta il sito tedesco “Europolitan.de”, secondo il quale ci sarebbe già l’accordo verbale tra i due club per il trasferimento, previsto per la prossima estate, del fantasista francese per una cifra pari a 50 milioni di euro. Unica condizione il mancato rinnovo di Ribery: per farla breve, l’accordo sarà valido solo se il giocatore deciderà di non prolungare il contratto che lo lega attualmente al club bavarese fino al 2011.Se l’indiscrezione trovasse conferma il Real Madrid diventerebbe ancora più spettacolare potendo disporre contemporaneamente di tre giocolieri come Kaka, Cristiano Ronaldo e Ribery appunto. Svaniscono sul nascere a questo punto le voci di un possibile interessamento della Juventus e del Chelsea.
via Juvemania.it -
Fiorentina: Mutu è sul mercato, dall’est arriva Adem Ljajic
Il mercato invernale della Fiorentina si annuncia scoppiettante. Dopo aver ingaggiato dall’Udinese il brasiliano Felipe per la difesa Pantaleo Corvino sta cercando altri due colpi di mercato per completare l’organico a disposizione di Prandelli. Tra i desideri della Fiorentina c’è quella di trovare un centrale di centrocampo in grado di sostituire Cristiano Zanetti e Montolivo e un vice Gilardino vista l’ormai possibile partenza di Castillo.
Ma se Corvino riuscisse a piazzare Mutu il mercato viola potrebbe avere un importante svolta. Il rumeno è sul mercato ed a
confermarlo è il suo procuratore e la sua vendita potrebbe aumentare la liquidità per compiere un passo ancora più importante nel mercato di gennaio.I nomi che circolano sono quelli dell’ex bomber dell’Atalanta Sergio Floccari a disagio con la maglia del Genoa verrebbe preso dalla Fiorentina in comproprietà per poi esser riscattato a fine stagione, per il centrocampo interessa il madrileno Gago e l’atalantino Guarente mentre il nome del gioiellino dell’est scovato da Corvino sarebbe Adem Ljiajic.
Ljiajic è un fantasista e gioca con la maglia del Partizan Belgrado che ama giocare ai lati di una forte punta centrale, predilige la destra ed è ha nel dribbling e la velocità le armi migliori. In passato il giovane talento serbo era stato accostato al Manchester United ma poi non se fece nulla per difficoltà nel permesso di soggiorno.
-
Pandev: dopo il divorzio dalla Lazio dice si all’Inter e a Nadica
Nuova vita per Goran Pandev che, dopo il divorzio dalla Lazio nei giorni scorsi, si rende protagonista di due matrimoni: infatti l’attaccante macedone si è sposato domenica scorsa con la compagna Nadica Adzi-Skerleva che lo renderà padre a marzo, nei prossimi giorni dirà di si all’Inter.
La notizia dell’accordo con la società nerazzurra la da il giornale macedone ‘Vest’, confermando che Pandev ha rivelato al quotidiano che è stato Mourinho in persona a concedergli una settimana di riposo dopo il processo contro Lotito.
Il giornale inoltre scrive che l’attaccante sbarcherà a Milano il 2 gennaio per la firma sul contratto e le visite mediche e il giorno successivo si presenterà ad Appiano Gentile per il primo allenamento. Si parla di un accordo di 5 anni a quasi 4 milioni di euro a stagione. -
Calciomercato: Castagnini li scova il Milan li prende. Il baby Benedidic è rossonero
Il Milan continua nella sua opera di scouting rastrellando attraverso l’ottimo lavoro di Mauro Pederzoli tutti i settori giovanili europei alla ricerca di giovani talenti in erba. La Primavera di fatto sotto l’attenta guida di Stroppa e Filippo Galli sta mettendo il luce i vari colpi fin’ora fatti con Zigoni, Verdi e Beretta su tutti. A questi si aggiungeranno a breve il centrocampista ganese della Triestina Edmund Hottor soffiato nei mesi scorsi al Barcellona e non vanno dimenticati i giovanissimi ma già affermati Paloschi e Pato.
Il futuro rossonero almeno sulla carta sembra roseo anche perché all’aumentare dei giovani messi sotto contratto aumenta anche la possibilità di trovar futuri campioncini in erba e in quest’ottica va visto l’acquisto del giovanissimo sloveno Zan Benedidic, quattordicenne centrocampista del Triglav Kranj già nel giro delle nazionali slovene.
Benedidic resterà ancora qualche anno nel suo paese natale in prestito per poi trasferirsi a Milano era seguito da diversi mesi dagli osservatori bianconeri con in testa il responsabile delle attività di scouting Renzo Castagnini ma l’indecisione dello staff bianconero ha fatto si che l’incisività dei rossoneri avesse la meglio.
-
Juve: Bettega non garantisce per Ferrara. Hiddink già a gennaio?
Le parole di Roberto Bettega nella prima conferenza stampa da vice direttore generale della Juventus targata Elkann non rassicurano Ciro Ferrara mettendo a rischio la sua permanenza sulla panchina bianconera.
Dall’Olanda danno ormai per sicuro l’accordo tra la Vecchia Signora e Guus Hiddink già da gennaio e quindi Ferrara non avrebbe nemmeno la possibilità di giocarsi le ultime chance contro Parma e Milan nelle prime due partite di Campionato dopo la sosta. E’ chiaro che il futuro dei bianconeri è a rischio, fuori dalla Champions è fondamentale per la società star agganciati ai posti utili per la massima competizione europea e respingere cosi l’attacco delle agguerrite Roma e Fiorentina.
L’ingaggio di Bettega è la dimostrazione palese che il progetto Elkann è fallito, adesso bisognerà vedere se Bobby Gol avrà la possibilità e il coraggio di mischiare ulteriormente le carte cambiando la guida tecnica già a gennaio e chiudendo di fatto le porte ad un ritorno di Marcello Lippi caldeggiando invece la pista che porta a Marotta.
-
Chelsea: Ancelotti chiude il mercato “non arriverà nessuno a gennaio”
Il Chelsea di Ancelotti vive un momento di appannamento e oggi è riuscita solo con uno scatto d’orgoglio ad avere la meglio dell’ostico Fulham di Roy Hodgson ristabilendo temporaneamente la distanza da Manchester United e Arsenal impegnate nei posticipi di domani ma il mese di dicembre è sicuramente in chiaro scuro con solo 2 vittorie nelle ultime 8 partite.Nonostante però il momento di appannamento e le partenze imminenti di Didier Drogba, Essien, Kalou e Obi Mikel per la Coppa D’Africa l’ex tecnico rossonero promette di non intervenire sul mercato facendo affidamento sulla rosa a disposizione “Penso che la rosa a mia disposizione sia comunque molto valida e quindi il gruppo rimarrà questo. Quanto alla Coppa d’Africa, lo sapevamo fin dall’inizio di stagione che a gennaio ci sarebbe stata e che ci avrebbe privato di alcuni giocatori. Non mi preoccupo più di tanto, se penso che a gennaio tornerà Anelka a tempo pieno e riavrò a disposizione altri elementi”. E sul delicato momento dei Blues Ancelotti è schietto come al solito “Avremmo dovuto difenderci meglio nel primo tempo con il Fulham ma alla fine conta la reazione. Eravamo troppo lenti e non avevamo spazio per muovere la palla. Non era facile invertire la rotta dopo il primo tempo, ma con una grande ripresa da parte dei miei giocatori abbiamo ottenuto tre punti importanti. Siamo stati più determinati, aggressivi e abbiamo anche cambiato modulo con Kalou e Joe Cole a supporto di Drogba”
Stando alle parole di Ancelotti non ci saranno quindi i tanto attesi colpi di mercato ad Aguero e Ribery che la stampa di tutto il mondo sta caldeggiando e fiducia nell’organico e nel giovane Fabio Borini