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  • Europei Lituania 2011: Roster e analisi del Gruppo C. Per la Grecia insidie slave

    Europei Lituania 2011: Roster e analisi del Gruppo C. Per la Grecia insidie slave

    Nel Gruppo C la Grecia, favorita al primo posto, dovrà stare attenta alle insidie che verranno dalle 4 formazioni slave inserite assieme a lei in questo girone: innanzitutto occhio alla Croazia, ma anche Montenegro e Bosnia Erzegovina meritano considerazione, un pò più staccata invece la Macedonia. Finlandia destinata sicuramente a chiudere il raggruppamento all’ultimo posto. GRUPPO C:

    © ARIS MESSINIS/AFP/Getty Images
    GRECIA: Ioannis Bourousis, Michael Bramos, Nick Calathes, Antonis Fotsis, Kostas Kaimakoglou, Kostas Koufos, Dimitrios Mavroeidis, Kostas Papanikolaou, Konstantinos Sloukas, Kostas Vasileiadis, Vasilis Xanthopoulos, Nikolaos Zisis. La Grecia deve affrontare pesanti defezioni (Schortsanitis, Spanoulis, Diamantidis, Papaloukas e Mavrokefalides) ma resta pur sempre una squadra di livello. Con i giocatori citati prima gli ellenici avrebbero potuto veramente fare bene e magari tentare di sorprendere la Spagna per la vittoria finale, senza questo tipo di atleti ovviamente tutto è più difficile ma non impossibile perchè il talento è sempre considerevole e Bourousis (neo acquisto di Milano) un giocatore che può completamente spaccare in 2 una partita giocata sul filo dell’equilibrio. CROAZIA: Ante Tomic, Damjan Rudez, Marko Popovic, Bojan Bogdanovic, Rok Stipcevic, Marko Tomas, Dontaye Draper, Damir Markota, Krunoslav Simon, Luka Zoric, Luksa Andric, Stanko Barac. Subito dietro la Grecia merita un posto di rilievo la Croazia, guidata da Ante Tomic, la nazionale a scacchi biancorossi potrebbe essere la mina vagante del torneo. Senza Roko Ukic ci sarà molto meno “cervello” e raziocinio in campo, ma tutto questo verrà compensato in altri settori del campo. MONTENEGRO: Goran Jeretin, Vladimir Mihailovic, Omar-Sharif Cook, Boris Bakic, Vlado Scepanovic, Vladimir Dasic, Milos Borisov, Milko Bjelica, Vladimir Dragicevic, Nikola Vucevic, Nikola Pekovic, Slavko Vranes. Il terzo posto nel girone C se lo contendono Montenegro e Bosnia. Ma i montenegrini hanno un’arma che gli altri faranno fatica a contrastare: Nikola Pekovic, una forza della natura che in area pitturata non teme nè rivali, nè confronti tecnici e fisici. Il centro dei Minnesota Timberwolves potrebbe risultare decisivo anche contro avversari più quotati ed illustri. C’è da fare molta attenzione con questa nazionale che se assistita da un pò di buona sorte potrebbe imporsi all’attenzione mondiale come squadra emergente del panorama cestistico. BOSNIA-ERZEGOVINA:  Mirza Teletovic, Kenan Bajramovic, Nihad Dedovic, Elmedin Kikanovic, Sasa Vasiljevic, Ermin Jazvin, Milan Milosevic, Edin Bavcic, Henry Domercant, Goran Ikonic, Nemanja Gordic, Aleksej Nesovic. Buona squadra, quella bosniaca, che in partita, a tratti, diventa anche irresistibile. Peccato che questi picchi non trovino poi costanza nell’arco dell’intero match, ma se si trova la quadratura del cerchio ci sarà da soffrire per tutti. MACEDONIA: Lester McCalebb, Vlado Ilievski, Dimitar Mirakovski, Marko Simonovski, Darko Sokolov, Vojdan Stojanovski, Damjan Stojanovski, Gjorgi Cekovski, Pero Antic, Todor Gecevski, Predrag Samardziski, Kiril Nikolovski. Tutto dipenderà da Bo McCalebb. Il play della Montepaschi Siena sarà chiamato a trascinare un gruppo che non offre molto a livello di talento e di qualità. Missione difficile, probabile che i macedoni escano dal torneo già in questa prima fase. FINLANDIA: Mikko Koivisto, Antti Nikkila, Kimmo Muurinen, Shawn Huff, Gerald Lee Jr, Vesa Makalainen, Tuukka Kotti, Petteri Koponen, Sasu Salin, Hanno Mottola, Petri Virtanen, Teemu Rannikko. Assieme al Portogallo è stata l’ultima nazionale a qualificarsi. Possibilità ridotte a 0 di passare il turno, troppo inconsistente il roster finnico! Europei Lituania 2011: il Calendario ANALISI E ROSTER GRUPPO A ANALISI E ROSTER GRUPPO B   ANALISI E ROSTER GRUPPO D  

  • Europei Lituania 2011: Roster e analisi del Gruppo B. Italia nel girone di ferro

    Europei Lituania 2011: Roster e analisi del Gruppo B. Italia nel girone di ferro

    Dopo aver esaminato il Gruppo A, che ha nella Spagna la super favorita, passiamo al girone B, il più difficile della competizione, nel quale, purtroppo, è stata inserita anche l’Italia. Gli avversari (Serbia, Israele, Francia e Germania) sono ostacoli di non poco conto e per acciuffare uno dei primi 3 posti utili alla qualificazione alla seconda fase non bisognerà risparmiarsi, mettendo in campo tutto il cuore e tutte le armi a nostra disposizione. GRUPPO B: SERBIA: Nemanja Bjelica, Marko Keselj, Nenad Krstic, Milan Macvan, Boban Marjanovic, Stefan Markovic, Ivan Paunic, Kosta Perovic, Aleksandar Rasic, Dusko Savanovic, Milos Teodosic, Milenko Tepic. Con la Francia la compagine serba si giocherà il primo posto nel girone, non mancano nè qualità nè mezzi atletici, e proprio per questo è probabile che la Serbia faccia molta strada nella manifestazione continentale. Forse è l’unica squadra in grado di poter opporre una valida resistenza alla Spagna che resta la principale candidata al titolo, l’esordio sarà proprio contro l’Italia e qui si vedrà di che pasta sono fatte le 2 nazionali. FRANCIA: Nicolas Batum, Nando De Colo, Boris Diaw, Andrew Albicy, Charles Lombahe-Kahudi, Mickael Gelabale, Joakim Noah, Tony Parker, Florent Pietrus, Kévin Seraphin, Steed Tchicamboud, Ali Traore. Il quintetto dei transalpini è formato quasi tutto da giocatori NBA, Tony Parker, Nicolas Batum, Boris Diaw e Joakim Noah. In pratica una garanzia di successo, anche se mancherà Turiaf che era l’anima dello spogliatoio. Punto forte della squadra sarà l’incredibile atletismo, arma che potrebbe diventare anche devastante per gli avversari. In parole povere un team da tenere d’occhio e da non sottovalutare. ITALIA: Andrea Bargnani, Marco Belinelli, Marco Carraretto, Andrea Cinciarini, Marco Cusin, Luigi Datome, Danilo Gallinari, Daniel Hackett, Antonio Maestranzi, Stefano Mancinelli, Marco Mordente, Andrea Renzi. Gli Azzurri proveranno a giocarsi l’ultimo posto disponibile, che fa accedere alla seconda fase, contro la Germania dato che Francia e Serbia sembrano un gradino sopra le altre. Finalmente potremo contare sui 3 giocatori NBA (Gallinari, Bargnani e Belinelli) più Hackett (che in America ha fatto l’Università) e Mancinelli (che potrebbe benissimo giocarsi le sue chance nel massimo campionato americano). In pratica anche qui un quintetto da NBA (anche se atipico che proverà a farsi largo con la tattica dello” small-ball”) che non dovrà sprecare nessuna occasione e dovrà sfruttare amnesie e momenti difficili degli avversari. Solo così potremo fare più strada possibile e tentare l’assalto alla Finale che regala la qualificazione alle prossime Olimpiadi di Londra.

    © DON EMMERT/AFP/Getty Images
    GERMANIA: Robin Benzing, Chris Kaman, Steffen Hamann, Johannes Herber, Jan-Hendrik Jagla, Dirk Nowitzki, Tim Ohlbrecht, Tibor Pleiß, Heiko Schaffartzik, Sven Schultze, Philipp Schwethelm, Lucca Staiger. I teutonici saranno l’avversario diretto dell’Italia nella caccia al terzo posto, rispetto ai nostri giocatori i tedeschi sono fortissimi sotto canestro potendo disporre di atleti molto alti e grossi. I punti fermi sono Dirk Nowitzki, neo campione NBA con i Dallas Mavericks (votato anche M.V.P. delle Finals) e Chris Kaman, centro di livello dei Clippers. Da tenere d’occhio anche il giovane Tibor Pleiss di cui si dice un gran bene, che sotto i tabelloni non teme nessun confronto. ISRAELE:  David Blu, Tal Burstein, Lior Eliyahu, Yaniv Green, Yotam Halperin, Elishay Kadir, Uri Kokia, Gal Mekel, Yuval Naimy, Afik Nissim, Yogev Ohayon, Guy Pnini. Ci fosse stato Omri Casspi, giocatore in rampa di lancio in NBA, forse le insidie israeliane sarebbero state difficili da schivare per tutti. Senza di lui Israele perde tanto e probabilmente si dovrà accontentare del penultimo posto nel gruppo B. LETTONIA: Andrejs Selakovs, Martins Meiers, Mareks Jurevicus, Rihards Kuksiks, Davis Bertans, Mareks Mejeris, Arturs Berzins, Rolands Freimanis, Janis Blums, Janis Strelnieks, Dairis Bertans, Edgars Jeromanovs. Anche qui vale lo stesso discorso fatto prima per Israele: con Andris Biedrins i lettoni avrebbero potuto dire la loro, ma senza il centrone dei Golden State Warriors, le speranze di raggiungere la seconda fase restano davvero minime. Europei Lituania 2011: il Calendario ANALISI E ROSTER GRUPPO A  ANALISI E ROSTER GRUPPO C  ANALISI E ROSTER GRUPPO D

  • Europei Lituania 2011: Roster e analisi del Gruppo A. Spagna favorita

    Europei Lituania 2011: Roster e analisi del Gruppo A. Spagna favorita

    Analizziamo i 4 gironi e pubblichiamo i roster ufficiali della 24 squadre che prenderanno parte all’Europeo di basket che si aprirà domani pomeriggio (ore 15.30 circa) in Lituania. Partiamo dal gruppo A, quello dei favoriti spagnoli, e nelle prossime ore passeremo in rassegna anche gli altri 3 gironi.

    © Jorge Guerrero/AFP/Getty Images
    GRUPPO A: SPAGNA: Jose Manuel Calderon, Ricky Rubio, Victor Sada, Sergio Llull, Juan Carlos Navarro, Rudy Fernandez, Fernando San Emeterio, Victor Claver, Felipe Reyes, Serge Ibaka, Marc Gasol, Pau Gasol. Una vera e propria corazzata, basta scorrere l’elenco dei nomi per avere paura. La maggior parte dei giocatori sono atleti che giocano in NBA e ciò rende la squadra di Sergio Scariolo la vera favorita al titolo. Pau Gasol è il giocatore più dominante in ambito europeo, difficilmente contrastabile per chiunque. Ovviamente le altre squadre metteranno in campo tutto il loro potenziale per mettere in difficoltà la Spagna ma la missione pare veramente proibitiva, solo una debacle potrebbe impedire al team iberico di non arrivare quantomeno alla Finalissima. TURCHIA: Oguz Savas, Enes Kanter, Ersan Ilyasova, Hidayet Turkoglu, Cenk Akyol, Emir Preldzic, Ender Arslan, Kerem Tunceri, Omer Onan, Omer Asik, Izzet Turkyilmaz, Sinan Guler. La probabile seconda classificata nel girone A, negli ultimi anni il vivaio turco ha sfornato talenti di prim’ordine e con un gruppo del genere si punta decisi alla zona medaglie. LITUANIA: Tomas Delininkaitis, Paulius Jankunas, Simas Jasaitis, Sarunas Jasikevicius, Robertas Javtokas, Mantas Kalnietis, Rimantas Kaukenas, Ksistof Lavrinovic, Marijonas Petravicius, Martynas Pocius, Darius Songaila, Jonas Valanciunas. I padroni di casa si giocheranno il terzo posto con la Gran Bretagna, dato che rispetto all’ultima edizione del Mondiale la formazione baltica ha perso qualcosa in qualità. Il fatto di giocare in casa potrebbe dare la spinta a dare più del 100% anche perchè di solito il pubblico lituano nelle manifestazioni sportive diventa molto “caldo”. GRAN BRETAGNA: Ogo Adegboye, Robert Archibald, Andrew Lawrence, Kyle Johnson, Devon van Oostrum, Joel Freeland, Eric Boateng, Andrew Sullivan, Dan Clark, Luol Deng, Mike Lenzly, Nate Reinking, Ryan Richards. E’ probabile che la nazionale britannica si qualifichi per il girone successivo, e per farlo dovrà vedersela con la Lituania per l’ultimo posto a disposizione, visto che Polonia e Portogallo non sembrano essere alla sua altezza. L’assenza di Ben Gordon è pesante, ma Luol Deng può vincere una partita da solo a questi livelli, visto che risulta molto spesso decisivo anche in NBA. POLONIA: Robert Skibniewski, Tomasz Snieg, Piotr Pamula, Lukasz Koszarek, Dardan Berisha, Lukasz Wisniewski, Adam Waczynski, Thomas Kelati, Damian Kulig, Piotr Szczotka, Pawel Leonczyk, Adam Lapeta, Szymon Szewczyk, Adam Hrycaniuk. Ci proverà la Polonia ad impensierire chi commetterà un passo falso nel girone ma le speranze di passare il turno sono ridotte al lumicino. Ci fosse stato marcin Gortat, centro di notevole talento dei Phoenix Suns, saremmo qui a parlare di tutt’altre cose, ma la sua indisponibilità relega i polacchi ad un ruolo veramente marginale. PORTOGALLO: António Tavares, Jose Costa, Filipe da Silva, Miguel Minhava, Paulo Cunha, Fernando Sousa, Cláudio Fonseca, Carlos Andrade, Marco Goncalves, Elvis Evora, Miguel Miranda, Joao Santos. La vittima sacrificale del gruppo, ultima a qualificarsi, assieme alla Finlandia, all’Europeo. Senza giri di parole, non ci sono possibilità che questo gruppo superi la prima fase, troppo ampio il divario dalle altre, si punta magari ad ottenere una vittoria (che sarebbe già un bel successo) e per qualche giucatore di mettersi in luce e salire alla ribalta. Europei Lituania 2011: il Calendario    ANALISI E ROSTER GRUPPO B  ANALISI E ROSTER GRUPPO C  ANALISI E ROSTER GRUPPO D

  • Torneo dell’Acropolis: L’Italia batte la Bulgaria grazie ai “Big 3”

    Torneo dell’Acropolis: L’Italia batte la Bulgaria grazie ai “Big 3”

    Nella prima giornata del torneo dell’Acropolis in programma in questi giorni ad Atene, ultimo appuntamento prima del trasferimento a Siauliai, in Lituania, per il girone preliminare della massima competizione continentale per nazioni, l’Italia batte la Bulgaria per 74-71. Una partita tra luci ed ombre, vista la modesta capacità tecnica dei nostri avversari (a cui la Spagna ha rifilato, sempre in un’amichevole pre-Europei, ben 40 punti di scarto!).

    © JAVIER SORIANO/AFP/Getty Images
    La Bulgaria (soprattutto nei primi 20 minuti) mette sempre in difficoltà la Nazionale Azzurra, partita con il quintetto titolare formato da Hackett, Belinelli, Mancinelli, Gallinari e Bargnani ma dopo il +5 del primo quarto in nostro favore (21-16) la squadra dell’est europeo riesce a mettere la testa avanti sul finire del primo tempo grazie ad un canestro da 3 punti di Avramov che regala il +2 (42-40). Nei primi 2 quarti note positive da Andrea Bargnani autore di 14 punti, mentre i problemi arrivano in difesa dove si soffre costantemente l’aggressività e la fisicità dei giocatori bulgari. Nel secondo tempo sale in cattedra Marco Belinelli che firma 5 punti consecutivi e la buona vena realizzativa di Gallinari e Mancinelli permette il primo allungo importante sul 58-51 (in chiusura di terzo quarto). La difesa, totalmente diversa nell’approccio all’atteggiamento agli avversari, permette alla squadra di Simone Pianigiani di toccare il provvisorio 67-58 a 4 minuti e mezzo dalla fine del match, al 38esimo Belinelli con una gran tripla porta l’Italia sul massimo vantaggio (74-62) ma un improvviso calo fisico e di concentrazione permette alla Bulgaria di rientrare nel match, avvicinandosi pericolosamente a -3, sul 74-71 che alla fine sarà anche il risultato finale perchè la difesa italiana regge sugli ultimi assalti di Rowland e compagni e porta a casa la vittoria. Da segnalare la doppia cifra dei nostri “Big 3” (autori di 53 dei 74 punti totali) con Bargnani top scorer a quota 19 punti e 10 rimbalzi, Belinelli che chiude con 18 e Gallinari a 16, bene anche Mancinelli che si mantiene in scia ai nostri 3 giocatori migliori con 11 punti segnati. Oggi seconda partita contro Brigham Young University, per l’occasione Pianigiani vorrebbe vedere una squadra concentrata per tutti i 40 minuti perchè giocando a sprazzi sicuramente non si va da nessuna parte. Queste le parole del nostro Commissario Tecnico dopo la partita contro la Bulgaria:

    • Sia in allenamento che in gara abbiamo giocato poco con l’assetto visto contro la Bulgaria. Giocando con le nostre prime quattro punte abbiamo sicuramente bisogno di una maggiore fluidità. Di certo siamo indietro e lo abbiamo pagato anche in comunicazione, sia in attacco che in difesa. Nel terzo quarto abbiamo giocato una pallacanestro credibile che vorremmo provare a fare in continuità. Noi siamo questi, non la Spagna che in amichevole dà 40 punti alla Bulgaria, ma sicuramente avremmo potuto vincere in doppia cifra con un po’ di controllo in più. Dobbiamo migliorare e il tempo è poco. Con questo assetto cercheremo di limare dove è possibile nelle partite e negli allenamento da qui al campionato Europeo“.

    Tabellino: ITALIA-BULGARIA 74-71 (21-16, 40-42, 58-51) ITALIA – Cinciarini, Poeta (0/1), Mancinelli 11 (4/9, 0/1), Bargnani 19 (5/8, 2/5), Gallinari 16 (5/8, 0/4), Belinelli 18 (1/3, 4/6), Vitali (0/1, 0/1), Maestranzi 5 (0/0, 1/2), Cusin 2, Datome 2 (1/1, 0/1), Carraretto (0/1), Hackett 1 (0/1). Allenatore Simone Pianigiani. BULGARIA – Ivanov D. 17 (6/14, 1/5), Ivanov K. 14 (4/7, 0/2), Avramov 12 (2/2, 2/4), Kostov 4 (1/2 da tre), Videnov 5 (2/6, 0/4), Marinov ne, Rowland 11 (5/8, 0/1), Georgiev (0/1 da tre), Yanev , Gruev ne, Banev 3 (0/2), Varbanov 5 (2/3). Allenatore: R. Barchovski.

  • Basket, Italia ok contro la Bulgaria. Gallinari e Belinelli sugli scudi

    Basket, Italia ok contro la Bulgaria. Gallinari e Belinelli sugli scudi

    Prosegue il cammino di avvicinamento della nazionale guidata da coach Pianigiani ai prossimi campionati Europei in Lituania. Bella vittoria contro la Bulgaria 80-74 che fa seguito all’altro match vinto dagli azzurri contro la Macedonia. Con ancora Andrea Bargnani ai box per valutare meglio la sua condizione fisica dopo oltre tre mesi di stop, sono Marco Belinelli e Danilo Gallinari a guidare la nazionale azzurra. La guardia dei New Orleans mette a referto 19 punti mentre l’ex Armani jeans con 20 punti e 15/16 dalla lunetta realizza il record in azzurro. Una buona risposta è arrivata dai centri, Cusin e Renzi anche se purtroppo, saranno loro i veri punti deboli nella competizione continentale se paragonati ai lunghi del resto d’Europa.

    Marco Belinelli | ©PEDRO ARMESTRE/AFP/Getty Images
    La Bulgaria mantiene il contatto fino al 14’, ma le troppe palle perse consentono agli azzurri di realizzare un break decisivo (43-29) anche se, Filip Videnov, ala del Prokom si sveglia al tiro segnando 8 punti nell’11-2 subito dall’Italia prima dell’intervallo e raggiungendo Gallinari a quota 15. Pianigiani non è contento. Ma è a inizio ripresa che la sua Italia fa le cose più interessanti in prospettiva, quando riesce a servire Cusin sotto canestro, dove la palla va a raggiungere anche i tagli di Belinelli o del Gallo. Sono i frutti della famosa aticipicità che dovremo esprimere per combattere contro squadre molto più grosse di noi. Riallunghiamo (56-45) e poi ce ne andiamo quando anche Renzi (8 punti alla fine) conclude ottimi giochi a due saltando con la sua agilità i lunghi bulgari. L’Italia torna in campo il 5 agosto contro la Grecia a Nicosia. Bargnani finalmente ci sarà e finalmente la nazionale azzurra potrà dirsi veramente al completo con i tre fuoriclasse “americani” finalmente insieme in maglia azzurra.

  • Pallavolo, Mondiali Italia 2010: L’Italia in semifinale, battuta la Francia 3-1. Adesso il Brasile.

    Pallavolo, Mondiali Italia 2010: L’Italia in semifinale, battuta la Francia 3-1. Adesso il Brasile.

    Missione compiuta, la nazionale azzurra conquista l’ obiettivo minimo prefissato per questo mondiale e cioè, entrare tra le prime quattro nazioni del mondo raggiungendo la semifinale battendo la Francia per 3-1.

    La partenza della nazionale azzurra questa volta è ottima, Vermiglio è sicuro in regia mentre Fei e Mastrangelo non lasciano spazio ai francesi, risultato 25-18 e primo set incamerato in casa Italia.

    Il secondo set segue la falsa riga del primo, con gli azzurri convinti dei propri mezzi e con i francesi assolutamente fuori partita.  Questa volta l’ uomo azzurro più ispirato è Savani ma è Alessandro Fei che piazza il punto decisivo per il 25-20 che chiude il secondo parziale a favore degli azzurri.

    Il terzo set si apre all’ insegna dell’ equilibrio, ma la Francia prende un vantaggio di due punti sul 12-10 recuperati in un amen da due super battute di Mastrangelo, la Francia non si arrende e si arriva al time out tecnico sul 16-12 per i transalpini. L’ Italia reagisce arriva anche un match point sul 25-24, che viene annullato dai francesi che conquistano subito dopo il set per 27-25.

    Partenza falsa dell’ italia nel quarto set con i transalpini avanti subito e con un vantaggio massimo di quattro punti sul 12-8. Qui la scossa dell’ italia ha un solo nome Gigi Mastrangelo, il “mastro” mette paura ai francesi con puntualità al muro ed attacchi centrali efficaci ed incisivi. La rimonta è inesorabile e con la spinta decisiva di un fantastico pubblico, il quarto set è conquistato con un inesorabile 25-20.

    Negli altri incontri, il Brasile batte la Germania 3-0 e conquista un posto in semifinale, dove affronterà l’ Italia, padrone di casa, mentre nell’ altra semifinale, la sfida è tra Serbia e la vincente dell’ ultimo spareggio che vede Cuba contro la Bulgaria.

  • Pallavolo, Mondiali Italia 2010: Italia ok contro Portorico, vittoria 3-1. Adesso USA e Francia.

    Pallavolo, Mondiali Italia 2010: Italia ok contro Portorico, vittoria 3-1. Adesso USA e Francia.

    L’Italia conquista il primo posto nel girone di Catania battendo 3-1 (25-21, 25-16, 18-25, 25-21) Porto Rico e arriva a Roma come si era prefissa in prima posizione. Martedì la nazionale azzurra affronterà i campioni olimpici degli Usa e i sempre temibili vice campioni d’Europa della Francia. Per la squadra azzurra (che gioca martedì e mercoledì nella capitale) l’obiettivo può essere “solo” la vittoria nel girone per tornare (dopo 12 anni) in una semifinale iridata.

    Alcune novità nel sestetto iniziale con Cernic, Lasko e Travica titolari al posto di Savani e Birarelli out. I primi due set sono molto convincenti , ottima la percentuale al servizio  e con un grande muro condotto da Gigi Mastrangelo, l’ Italia si porta avanti. Ma anche contro Portorico arriva il passaggio a vuoto, il terzo set è un continuo di errori e disattenzioni che costringono la compagine di Andrea Anastasi, a prolungare la partita al quarto set. Fortunatamente la situazione in casa Italia torna normale, consentendo una comoda chiusura al quarto set.

    Assolutamente da rividere, comunque, la formula di questi mondiali che regala uno spettacolo indecente ad Ancona dove il brasile e la Bulgaria hanno fatto di tutto per non vincere la partita. I due volte campioni del mondo del Brasile hanno rinunciato all’unico palleggiatore che avevano (Bruno) facendo alzare l’opposto (vale a dire uno dei bomber della squadra, quello che aveva portato al successo la Nazionale di Bernardinho nella World League). Con due squadre che non volevano vincere, o almeno non hanno dimostrato alcun interesse a farlo. Perché vincere voleva dire finire a Firenze contro Cuba e Spagna, mentre la perdente affronta Rep. Ceca e Germania a Roma. Sicuramente uno spettacolo che si poteva evitare, anche per il rispetto dei molti appassionati presenti al Palarossini.

  • Italia sconfitta dalla Bulgaria, Belinelli trascinatore ma si blocca alla fine

    Prima sconfitta per la nuova Italia di Simone Pianigiani. Alla quinta partita del nuovo corso, gli azzurri cedono, in un finale da batticuore, 83-84 alla Bulgaria, che vince così da imbattuta il quadrangolare “Mandela Forum”, torneo di preparazione alle qualificazioni europee del prossimo agosto.
    Partita dai due volti: pessimo il secondo quarto quando gli “Azzurri” vanno in confusione contro i titolari bulgari, eccellente la rinascita compatta partendo dalla difesa dopo il riposo.
    Ancora sugli scudi Belinelli, flessione per Bargnani, infortunio al polso da valutare per Gigli.
    Dopo un avvio ben augurante (18-13) l’Italia soffre nel primo tempo il cattivo lavoro difensivo e la costruzione spesso difficile degli attacchi.
    Il tutto è testimoniato dal risultato che ci vede sotto di ben 18 punti all’intervallo (30-48).

    Il secondo tempo però vede ritornare in campo un’altra squadra con una nuova determinazione e molta più aggressività e concentrazione sui 2 lati del campo. Subiti 48 punti nel primo tempo, gli azzurri ne fanno segnare 8 in 9 minuti ai bulgari.
    La durezza azzurra sorprende la Bulgaria e la fa sparire dal campo. Nei numeri, la conseguenza è il 21-4 con cui l’Italia pareggia a quota 52 al 26esimo minuto, mette la freccia sul 59-56 al 28esimo e poi tenta la fuga coi canestri di Belinelli fino al 76-69 (35esimo). I nostri però qui si bloccano e per 3 minuti non riescono a segnare e permettono agli avversari di riportarsi in avanti (76-79). Da qui in poi si va avanti con le triple: Maestranzi per la parità, Mordente per il +3, Kaloyan Ivanov per la parità a 45 secondi dal termine. Belinelli interrompe la parità facendo 1/2 dalla lunetta, Videnov a 23 secondi dalla fine dà l’83-84. Ancora Belinelli fa 0/2 ai liberi a 5 secondi dalla fine, ma su rimbalzo il possesso è nuovamente azzurro: “Beli” però manda sullo spigolo del tabellone, primo K.O. dell’era Pianigiani.

    Marcatori:

    Italia: Belinelli 26, Mordente 16, Maestranzi 14, Mancinelli 10
    Bulgaria: Videnov 19, K.Ivanov 18, Calloway 11, Marinov 10

  • Sud Africa 2010: l’orgoglio italico riaccende l’entusiasmo

    Sud Africa 2010: l’orgoglio italico riaccende l’entusiasmo

    fabio grosso italiaDopo l’opaca prova in Georgia l’Italia di Marcello Lippi sfodera una prestazione maiuscola contro la Bulgaria. Gli azzurri pungolati nell’orgoglio rispondono da campioni del mondo risultando da subito determinati a chiudere il discorso qualificazione. Per alcuni istanti si è respirata la magica aria di Germania 2006, Grosso piu veloce di una gazzella sulla sinistra Pirlo preciso e puntuale come un cecchino.

    La sicurezza del ct Marcello Lippi forse era dovuta alla conoscenza dei ragazzi in organico, pronti a tirar fuori l’orgoglio e la determinazione quando il gioco diventa decisivo. Bene la difesa, Buffon è tornato ad esser se stesso sempre attento e decisivo nelle poche occasioni concesse ai bulgari, i tre quarti di difesa bianconera con l’esperto Zambrotta a completare il reparto offrono ampie garanzie di tenuta e il popolo juventino può sognare con un Grosso in questo stato di forma.

    Positiva anche la nuova disposizione del centrocampo Pirlo protetto dall’onnipresente De Rossi e dal furetto Marchisio è libero di illuminare il gioco insieme a Camoranesi prezioso anche in fase di ripiegamento. Ottima l’intesa in avanti tra Iaquinta e Gilardino, i due fanno un grandissimo lavoro per la squadra ma sono poco lucidi sotto porta. Lo juventino riesce a metter in rete solo alla quinta ghiotta occasione, Gila praticamente gioca solo di sponda non presentandosi mai alla conclusione, forse è nel reparto avanzato che il ct dovrà trovare delle soluzioni in vista del Sud Africa dove è fondamentale segnare in una delle poche occasioni.

    IL TABELLINO
    ITALIA-BULGARIA 2-0 11′ pt Grosso, 40′ pt Iaquinta

    Italia (4-3-1-2): Buffon; Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Grosso; Camoranesi, De Rossi, Marchisio (28′ st Pepe); Pirlo; Gilardino (13′ st Rossi), Iaquinta (39′ st D’Agostino). A disp. Marchetti, Legrottaglie, Santon, Di Natale. All. Lippi
    Bulgaria (4-4-2): Ivankov; Manolev, I. Stoyanov, Angelov, Kishishev; Sarmov, Yankov (28′ st Domochiyski), S. Petrov, M. Petrov (18′ st Bojinov); Berbatov, Rangelov (18′ st Georgiev). A disp. Petkov, Minev, Nikolov, Iv. Stoyanov. All. Stoilov
    Arbitro: Meyer (Ger)
    Ammoniti: Yankov (B), Cannavaro (I)