Le frasi sono criptiche e tutte da decifrare quelle che Sergio Aguero ha pronunciato in merito al suo futuro nella conferenza stampa alla vigilia di una gara importante come è quella con la Colombia che, come nella gara d’esordio, non lo vedrà partire nell’undici titolare diramato dal ct dell’Argentina Sergio Batista nonostante sia stato l’eroe della gara inaugurale della Seleccion.
Adesso Marotta non può più tergiversare, il tempo delle parole è terminato. Se non vuole vedersi sfuggire sotto il naso l’obiettivo numero uno della campagna acquisti bianconera Sergio Aguero, sul quale è incentrato il progetto di rilancio di Madama, deve partire verso la capitale spagnola e portarlo a casa, senza se e senza ma.
La tattica attendista adottata da Beppe Marotta sul principale obiettivo di mercato della Juventus potrebbe rivelarsi un suicidio: il dg infatti avrebbe potuto chiudere l’affare con l’Atletico Madrid prima dell’inizio della Coppa America, che ha visto il sogno bianconero Sergio Aguero segnare un gran gol evitando una brutta e pesante sconfitta all’Argentina nella partita inaugurale della rassegna continentale giocata contro la Bolivia, ma ha preferito aspettare con il chiaro intento di tirare ancora di più il prezzo verso il basso su quei 35 milioni cash che la Juventus avrebbe promesso ai colchoneros.
Lo ha confermato Marotta in una intervista a la Repubblica qualche giorno fa oltre al top player (Aguero?) la Juventus prenderà anche un centrocampista dinamico e pronto al sacrificio per proteggere Pirlo, i nomi sono quelli di Vidal e Diarra, centrocampisti interessanti ma dal curriculum diverso confessò il ds.
Dalla Germania oggi rilanciano confessando come la Juventus abbia una sorta di vantaggio sulle concorrenti dovuto alla voglia del Leverkusen di non cedere Vidal al Bayer Monaco e rispetto ad Arsenal e Napoli l’offerta della Vecchia Signora è la più allettante per i tedeschi e per il giocatore.
Il cileno cresciuto tantissimo nelle ultime stagione è considerato il rinforzo giusto per dinamismo, capacità di impostazione e sopratutto per il giusto mix età/prezzo che ovviamente non guasta mai. La trattativa potrebbe aver un impennata nella prossima settimana quandoè previsto un nuovo incontro tra i dirigenti delle due squadre mentre non ci sarebbero problemi ad accettare le richieste del giocatore di circa tre milioni di euro a stagione.
Il cruccio più grande per Marotta è far spazio all’arrivo di Vidal e come scritto stamattina potrebbe esser, un pò a sorpresa, Marchisio a lasciare i bianconeri avendo più mercato rispetto ai compagni di reparto.
Le intenzioni in casa bianconera sono quelle di costruire un grande organico e seppur il calciomercato stenta a decollare con l’acquisto del fantomatico top player Beppe Marotta mostra tranquillità e sicurezza nell’intervista concessa a la Repubblica. Il ds bianconero svela i piani bianconeri confessando di esser in prima fila nella corsa ad Aguero nonostante proprio questa mattina radiomercato svela l’interesse del Manchester City “Su Aguero siamo a buon punto. Se il giocatore non arriverà sarà solo in virtù di un’altra offerta economica al di fuori dalla nostra portata. Si prenderemo un top-player. Abbiamo pensato di destinare buona parte del budget a un giocatore”. Le alternative “Sanchez sarebbe quello che, oltre ad Aguero, meglio si sposa con le idee tattiche di Conte. Vedremo”.
Marotta annuncia poi altri arrivi anche se, giustamente, dichiara di non aver fretta e molto dipendereà comunque da quanti giocatori dell’attuale rosa troveranno collocazione. “I soldi vogliamo spenderli bene. Il tergiversare non è sinonimo di insicurezza, semmai è strategia. Bisogna inserirsi al momento giusto. Non c’è una scadenza. Abbiamo le idee chiare. Bisogna, però, tenere conto che alcuni obiettivi sono legati all’esodo di altri nostri giocatori. A centrocampo, ad esempio, per il momento siamo parecchi. Magari qualcosa succederà prima del ritiro”.
Vucinic, Vidal o Diarra“Non ho problemi a dire che Vucinic ci piace ma è un giocatore della Roma e direttamente con i giallorossi non abbiamo ancora parlato. Prima vogliamo capire quanti giocatori dell’attuale rosa troveranno collocazione altrove. Vucinic è un giocatore interessante ma per il quale non siamo disposti a fare sacricifici economici rilevanti”. Uno tra Vidal e Diarra “Sono alla pari per ora però una valutazione va fatta: per Vidal la Juve rappresenta un obiettivo da raggiungere. Le sue motivazioni sono sicuramente superiori rispetto a quelle di Diarra. Il francese giocando nel Real è più smaliziato e qualcosa ha già assaporato. Vidal invece ha grande fame di vittorie Speriamo di riuscire a prendere uno dei due”
Capitolo Marchisio : “Conte lo apprezza molto. Poi, ovvio, le situazioni nel mondo del calcio cambiano in continuazione. Non vale soltanto per Marchisio ma per tutti i giocatori della rosa. Per Claudio non parlerei di problemi, ma di logiche analisi”
Il sogno Aguero comincia a materializzarsi sempre di più nelle menti dei tifosi bianconeri. Dalle parole rassicuranti del capo della IMG, la società che cura gli interessi del Kun “La trattativa con la Juventus è ben avviata” si passa ai fatti e Beppe Marotta martedì prossimo volerà a Madrid per chiudere l’operazione con l’Atletico.
Prosegue con pochi alti e molti bassi il cammino di Beppe Marotta nel calciomercato edizione 2011, il Dg bianconero sembra non aver capito la lezione dell’anno passato e riesce nell’impresa, a questo punto diabolica, di commettere gli stessi errori della passata stagione.
Il cda di due giorni fa ha per forza di cose messo i riflettori sulla Juventus, il ruolo di prima donna però non sembra disturbare la società che per cavalcare l’onda ha deciso di prestarsi a stampa a fotografi. Ha iniziato John Elkann spiegando, nelle mura amiche di JuveChannel, il nuovo progetto Juventus iniziato con l’aumento di capitale necessario per coprire i debiti e far partire il calciomercato. Ieri poi a rubare la scena è stato Andrea Agnelli con un intervista esclusiva e con qualche frecciatina alla Gazzetta dello Sport.
Dopo i vertici è toccato al ds Marotta spiegare dal punto di vista tecnico come si muoverà la Juventus sul mercato. L’ex uomo mercato della Sampdoria dimostra di aver idee chiare e pazienza e la convinzioni di poter far ricredere chi lo ha abbondantemente criticato dopo la fallimentare scorsa stagione.
“E’ un mercato in fase di stallo, dove di operazioni ne sono state concluse pochissime, si parla molto ma di trasferimenti ce ne sono stati uno o due. Noi non abbiamo incombenze, il primo appuntamento importante è l’ultima domenica di agosto con la prima giornata di campionato e quindi ci muoveremo con cautela”. Un messaggio chiaro e deciso che vuole cercare di tranquillizzare i tifosi bianconeri ma anche un messaggio alle altre squadre “la Juve non si farà prender per la gola partecipando ad aste”.
La mission: “La nostra prerogativa è quella di alzare il livello di qualità visto che l’anno scorso abbiamo rivoluzionato la squadra. L’obiettivo del nostro mercato è centrare dei top player, uno l’abbiamo preso, uno che ha vinto parecchio, sto parlando di Pirlo: un grande giocatore, un grande uomo, capace di trasmettere la capacità di vincere, di far capire cosa significa vestire la maglia della Juventus. Noi dobbiamo agire nel migliore dei modi, individuando quei giocatori capaci di aiutarci a ritornare competitivi. E’ difficile perché è un mercato dove circolano pochi soldi e perché la Juve non parteciperà a nessuna competizione europea, Noi comunque una pedina importante l’abbiamo già presa ed è Antonio Conte, un allenatore in grado di trasmettere la juventinità ed il sistema di gioco“
L’ultima battuta concessa ai microfoni di Sky non poteva che esser su Aguero e Rossi, due dei nomi che vengono accostati con maggiore insistenza alla JUventus “Sono entrambi bravi e rispondono al profilo dei giocatiri che cerchiamo: sono campioni capaci di darci una mano ed anche di generare emozioni ai tifosi e quindi appetibili per noi”
Marotta e Paratici hanno vissuto ieri 24 ore intense, ricche di contatti e finalmente proficue per la Juventus. Nel pomeriggio, rispettando gli impegni presi lo scorso anno, la Vecchia Signora ha annunciato di aver riscattato Matri, Quagliarella, Pepe e Motta rispettivamente da Cagliari, Napoli ed Udinese e poi in serata c’è stato l’incontro decisivo per il passaggio in bianconero di Lichsteiner.
E’ sicuramente una delle peggiori trattative condotte da Marotta nella passate stagione, una formula quella adottata dal dg bianconero che ha consentito al Parma oggi, per pochi “spiccioli”, di poter mettere una mano su un talento come Sebastian Giovinco.