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  • Champions League: Real forza 6, il Benfica inguaia il Manchester United

    Champions League: Real forza 6, il Benfica inguaia il Manchester United

    Nel martedì di Champions League trovano la qualificazione aritmetica agli ottavi di finale lInter e il Bayern Monaco che vanno ad aggiungersi al già qualificato Real Madrid. Ai nerazzurri bastava fare solo un punto con il Trabzonspor per staccare il biglietto per la fase ad eliminazione diretta, missione compiuta per gli uomini di Ranieri che tornano dalla trasferta turca con un 1-1 con il primo gol in nerazzurro di Ricky Alvarez che permette all’Inter di qualificarsi come prima nel Gruppo B. A dire il vero la certezza della qualificazione lo si era avuta già prima che i nerazzurri scendessero in campo per la sconfitta del Cska Mosca nel pomeriggio in casa contro il Lille (0-2) che torna così in corsa per il secondo posto da decidere nella prossima giornata quando i francesi riceveranno i turchi del Trabzonspor e i russi andranno a Milano cercando di fare bottino pieno.

    Manchester United | © Alex Livesey/Getty Images

    Il Bayern Monaco fa suo il Gruppo A con la vittoria per 3-1 contro il Villarreal, per i bavaresi doppietta di Franck Ribery e gol del capocannoniere della competizione Mario Gomez, al suo sesto centro in Champions League, mentre per gli spagnoli, che restano a secco di vittorie e di punti, rete della bandiera di De Guzman con un bel destro al volo.
    Cavani firma l’impresa del Napoli battendo al San Paolo il Manchester City per 2-1. Ora i partenopei sono al secondo posto scavalcando proprio gli inglesi di Roberto Mancini che ora avranno un solo risultato a disposizione per passare il turno, la vittoria a Monaco di Baviera e sperare che gli azzurri non facciano lo stesso a Villarreal. Il pareggio provvisorio dei Citizens era stato segnato da Mario Balotelli.

    Nel Gruppo C resta ancora in bilico il discorso qualificazione: nello scontro al vertice all’Old Trafford il Manchester United si fa bloccare dal Benfica sul 2-2 risultato questo che avvantaggia i lusitani e penalizza i Red Devils di Sir Alex Ferguson che ora si trovano a pari punti con il Benfica ma al secondo posto in virtù degli scontri diretti. L’autogol di Jones ad inizio gara complica le cose allo United che poi rimontano con Berbatov e Fletcher ma subiscono poco dopo il pari definitivo di Aimar.
    La qualificazione dei Red Devils verrà decisa all’ultima gara nella trasferta di Basilea, gli elvetici vincono fuori casa contro i rumeni dell’Otelul Galati 3-2 e salgono a quota 8 punti ad un punto di distanza dall’accoppiata Benfica – Manchester United.

    Infine nel Gruppo D il Real Madrid, già qualificato, fa a fettine la povera Dinamo Zagabria: 6-2 il finale con doppiette di Benzema e Callejon e rete di Higuain e Ozil. Nell’altra gara l’Ajax esce indenne dal di Gerland di Lione e resiste in seconda posizione ipotecando il passaggio del turno. Per i francesi le speranze di qualificazione sono ridotte al lumicino: con 3 punti di vantaggio in classifica e gli scontri diretti in perfetta parità, i Lancieri anche in caso di sconfitta nell’ultima giornata hanno dalla loro parte una migliore differenza reti di +3 contro il -4 dei transalpini che devono sperare in una loro goleada contro i croati della Dinamo e di quella del Real contro gli olandesi.

    Risultati e marcatori 5 Giornata Champions League [martedì 22 novembre 2011]

    Gruppo A

    BAYERN MONACO – VILLARREAL 3-1
    3′ Ribery (B), 23′ Gomez (B), 50′ De Guzman (V), 69′ Ribery (B)
    NAPOLI – MANCHESTER CITY 2-1
    17′ Cavani (N), 33′ Balotelli (M), 49′ Cavani (N)

    Classifica: Bayern Monaco 13, Napoli 8, Manchester City 7, Villarreal 0

    Gruppo B

    CSKA MOSCA – LILLE 0-2
    49′ aut Berezutski, 64′ Sow
    TRABZONSPOR – INTER 1-1
    18′ Alvarez (I), 23′ Altintop (T)

    Classifica: Inter 10, Trabzonspor 6, Lille 5, Cska Mosca 5

    Gruppo C

    MANCHESTER UNITED – BENFICA 2-2
    3′ aut Jones (M), 30′ Berbatov (M), 59′ Fletcher (M), 61′ Aimar (B)
    OTELUL GALATI – BASILEA 2-3
    10′ Frei (B), 14′ Frei (B), 37′ Streller (B), 75′ Giurgiu (O), 81′ Antal (O)

    Classifica: Benfica 9, Manchester United 9, Basilea 8, Otelul Galati 0

    Gruppo D

    REAL MADRID – DINAMO ZAGABRIA 6-2
    2′ Benzema (R), 7′ Callejon (R), 9′ Higuain (R), 20′ Ozil (R), 49′ Callejon (R), 66′ Benzema (R), 81′ Beqiraj (D), 90′ Tomecak
    LIONE – AJAX 0-0

    Classifica: Real Madrid 15, Ajax 8, Lione 5, Dinamo Zagabria 0

  • Champions League, Manchester United vietato sbagliare

    Champions League, Manchester United vietato sbagliare

    Non solo Napoli – Manchester City e Trabzonspor – Inter in questo martedì di Champions League valido per la quinta giornata. Nel gruppo dei partenopei, quello A, il Bayern Monaco primo in classifica con 10 punti può centrare aritmeticamente la qualificazione agli ottavi contro un Villarreal che, orfano di Giuseppe Rossi, in campo europeo ha rimediato solo sconfitte e rimasto ancorato in fondo alla classifica senza aver conquistato nessun punto.

    Manchester United | © AFP PHOTO/GLYN KIRK

    Nel Gruppo B, all’Inter basta tornare dalla trasferta di Trebisonda con un punto per passare agli ottavi mentre il Lille dovrà compiere l’impresa a Mosca in casa del Cska se vorrà restare in corsa per l’ultimo posto disponibile.
    Nel Gruppo C il Manchester United rischia con il Benfica: una delle due squadre, appaiate in vetta alla classifica a quota 8 punti, potrebbe essere ripresa dal Basilea che segue a 5 e che sulla carta ha vita facile con i rumeni del Otelul Galati cenerentola della Champions League. La vincente dello scontro dell’Old Trafford invece metterebbe una seria ipoteca per gli ottavi.

    Infine nel Gruppo D al Real Madrid di Josè Mourinho già agli ottavi di finale, impegnato in casa al Santiago Bernabeu con la Dinamo Zagabria già eliminato, basta un punto per qualificarsi primo nel girone; si giocano il secondo pass per la fase successiva Lione e Ajax con i francesi che devono vincere a tutti i costi per raggiungere a quota 7 i Lancieri.

    Questo il programma della 5 Giornata di Champions League [martedì 22 novembre 2011]

    Gruppo A

    BAYERN MONACO – VILLARREAL
    NAPOLI – MANCHESTER CITY

    Classifica: Bayern Monaco 10, Manchester City 7, Napoli 5, Villarreal 0

    Gruppo B

    CSKA MOSCA – LILLE
    TRABZONSPOR – INTER

    Classifica: Inter 9, Cska Mosca 5, Trabzonspor 5, Lille 2

    Gruppo C

    MANCHESTER UNITED – BENFICA
    OTELUL GALATI – BASILEA

    Classifica: Manchester United 8, Benfica 8, Basilea 5, Otelul Galati 0

    Gruppo D

    REAL MADRID – DINAMO ZAGABRIA
    LIONE – AJAX

    Classifica: Real Madrid 12, Ajax 7, Lione 4, Dinamo Zagabria 0

  • Real di misura, Bayern Monaco vincente a Villarreal

    Real di misura, Bayern Monaco vincente a Villarreal

    Oltre all’ottimo pareggio del Napoli a Manchester con il City stellare e alla deprimente sconfitta dell’Inter tra le mura amiche con i turchi del Trabzonspor, chiudono la prima giornata di Champions League le vittorie di Real Madrid, Bayern Monaco e Basilea.

    La squadra di Mourinho, rimasto in albergo perchè squalificato, soffre a Zagabria con la Dinamo ma riesce nonostante tutto a portare a casa i 3 punti con il minimo sforzo sfoggiando un’inedita “camiseta” rossa. Dopo un primo tempo in cui i padroni di casa hanno la migliore occasione di tutta la prima frazione di gara, nella ripresa, al 53′, è Di Maria a siglare la rete del vantaggio e della vittoria per il Real.
    Nel girone del Napoli, vittoria più agevole del Bayern Monaco contro l’ostico Villarreal di Giuseppe Rossi, l’attaccante italo-americano non brilla: al Madrigal i bavaresi vanno subito avanti con la rete del giovane Kroos servito da Ribery (7′) per poi chiudere i conti al 75′ con l’ex Genoa Rafinha che buca l’estremo difensore spagnolo Diego Lopez al termine di una bella azione solitaria.

    Pari invece per il Manchester United che rischia di capitolare a Lisbona: il Benfica conduce una gara autorevole, agevolati dallo scarso impegno dei Red Devils forse già proiettati al big match di Premier League con il Chelsea di domenica prossima. Il Paraguaiano Oscard Cardozo porta avanti le Aquile, a ristabilire l’equilibrio ci pensa il veterano Ryan Giggs con un tiro che si insacca all’incrocio dei pali.
    Successo in extremis per il Basilea con la matricola Otelul Galati: il Frei meno famoso, Fabian, porta in vantaggio gli elvetici che poi subiscono il pareggio rumeno con un tap-in di Pena; nei minuti finali una leggerezza difensiva di Salageanu costringe il direttore di gara a decretare il penalty per il Basilea e ad estrarre il cartellino rosso per il difensore. Rigore trasformato poi dal bomber Alexander Frei.
    Concludono la serata di Champions il pareggio per 2-2 tra Lille e Cska Mosca (i russi rimontano lo svantaggio di due reti con una doppietta di Doumbia) e quello a reti inviolate tra Ajax e Lione.

    Risultati e marcatori Champions League 1 Giornata (14 settembre 2011)

    Gruppo A

    MANCHESTER CITY – NAPOLI 1-1
    69′ Cavani (N), 74′ Kolarov (M)
    VILLARREAL – BAYERN MONACO 0-2
    7′ Kroos, 76′ Rafinha

    Classifica: Bayern Monaco 3, Napoli 1, Manchester City 1, Villarreal 0

    Gruppo B

    LILLE – CSKA MOSCA 2-2
    45′ Sow (L), 57′ Pedretti (L), 72′ Doumbia (C), 90′ Doumbia (C)
    INTER – TRABZONSPOR 0-1
    76′ Celutska

    Classifica: Trabzonspor 3, Cska Mosca 1, Lille 1, Inter 0

    Gruppo C

    BASILEA – OTELUL GALATI 2-1
    39′ F. Frei (B), 58′ Pena (O), 84′ A. Frei (B)
    BENFICA – MANCHESTER UNITED 1-1
    24′ Cardozo (B), 42′ Giggs (M)

    Classifica: Basilea 3, Manchester United 1, Benfica 1, Otelul Galati 0

    Gruppo D

    DINAMO ZAGABRIA – REAL MADRID 0-1
    53′ Di Maria
    AJAX – LIONE 0-0

    Classifica: Real Madrid 3, Lione 1, Ajax 1, Dinamo Zagabria 0

  • Preliminari Champions, tris Lione sorpresa Viktoria Plzen. Video

    Preliminari Champions, tris Lione sorpresa Viktoria Plzen. Video

    Oltre alla nostra Udinese di scena all’Emirates Stadium contro l’Arsenal ieri sera si giocavano altre cinque partite valevoli per l’andata dei Play Off di Champions League. I francesi del Lione confermano ancora una volta la loro forza superando in rimonta i russi del Rubin Kazan ipotecando, a meno di clamorosi capitomboli, l’ennesima partecipazione alla fase a giorni aiutando forse la Juventus nella rincorsa a Carlos Eduardo.

    Il più bel gol della serata – Fillo Viktoria Plzen | © Jens Noergaard Larsen/Getty Images
    Francesi sotto dopo di un gol dopo appena tre minuti per via della rete di Russi Dyadyun, trovano il pari con Gomis , vanno in vantaggio grazie all’autorete Kverkvelia e mettono il sigillo con Briand per il 3-1 finale. [jwplayer config=”240s” mediaid=”92332″] La sorpresa di giornata sono sicuramente i cechi del Viktoria Plzen capaci di vincere sul campo del Copenaghen con un perentorio tre a uno conquinstando quasi uno storico accesso alla fase a gironi. Il match si sblocca nel secondo tempo con gli ospiti che trovano il doppio vantaggio in ben sette minuti con Kolar, complice la deviazione di Ottesen, e Pilar. Lo stesso Ottesen accorcia le distanze ma il Plzen trova il tre a uno con Pillo che realizza il gol più bello della giornata. [jwplayer config=”30s” mediaid=”92334″] Pari ricco di gol del Benfica sul campo del Twente e qualificazione che adesso pende drasticamente verso i lusitani. De Jong porta in vantaggio gli olandesi, Cardozo e Nolito ribaltano il risultato e la stellina di casa Ruiz fissa il risultato sul 2-2. [jwplayer config=”240s” mediaid=”92336″] Finisce 1-1 l’incontro tra Bate Borisov e Sturm Graz, ospiti in vantaggio dopo 12′ del primo tempo con Weber e padroni di casa che trovano il meritato pari nella ripresa con Simic. [jwplayer config=”60s” mediaid=”92338″]

  • Custodio, un gol storico. Braga-Benfica 1-0

    Custodio, un gol storico. Braga-Benfica 1-0

    Allo Sporting Braga riesce l’impresa di battere i più quotati avversari del Benfica e volare per la prima volta della sua storia in finale di Europa League. L’eroe della serata è Custodio, giocatore che ha sostituito capitan Vandinho e indovinare l’inzuccata giusta su azione di calcio d’angolo.

    Il Benfica è tradito dalla sterilità del suo attacco troppo molle e impreciso per tutto l’arco della partita. Il gol dopo appena 19′ permette ai padroni di casa infatti di atturare la tattica migliore arroccandosi in difesa a protezione dell’ex giallorosso Artur e ripartire in contropiede.

    Il muro eretto dal Braga tiene e un pò a sorpresa raggiunge il Porto a Dublino per una finale tutta lusitana e sulla carta dall’esito già scritto.

  • Sporting Braga – Benfica, derby portoghese per la finale. Probabili formazioni

    Sporting Braga – Benfica, derby portoghese per la finale. Probabili formazioni

    Stasera il Benfica va allo stadio Municipal di Braga per staccare il biglietto per la finale di Europa League prevista a Dublino il prossimo 18 maggio nel nuovissimo Lansdowne Road. Le Aquile dovranno conservare il 2-1 ottenuto all’andata contro uno Sporting Braga rivelazione in Europa che, sotto di due reti, ha riaperto il discorso qualificazione grazie alla rete di Vandinho.

    Per il Benfica c’è in palio l’affascinante finale – derby con il Porto che dovrà solo controllare il 5-1 rifilato al Villarreal nella semifinale d’andata, la formazione di Lisbona scenderà in campo con la coppia d’attacco Saviola – Cardozo, mediana formata da Garcia e Gaitan mentre sulle corsie laterali Luis Filipe e Cesar Peixoto; difesa composta da Maxi Pereira, Luisao, Jardel e Fabio Coentrao a protezione del portiere Roberto.
    Lo Sporting Braga risponde con un 4-2-3-1 affidandosi alla velocità di Alan, Salino e Lima che agiranno dietro l’unoca punta Meyong per scardinare la retroguardia del Benfica mentre Paulao e Vandinho al centro della difesa dovranno contenere le
    offensive di Cardozo e Saviola.

    Probabili formazioni SPORTING BRAGA – BENFICA (ore 21:05)

    SPORTING BRAGA (4-2-3-1): Artur; Mossoro, Paulao, Vandinho, Silvio; Custodio, Hugo Viana; Alan, Salino, Lima; Meyong.
    Allenatore: Paciencia.
    BENFICA (4-4-2): Roberto; Maxi Pereira, Luisao, Jardel, Fabio Coentrao; Luis Filipe, Garcia, Gaitan, Cesar Peixoto; Saviola, Cardozo.
    Allenatore: Jesus.

  • Al Benfica il derby di Portogallo, il Porto affonda il Villareal

    Al Benfica il derby di Portogallo, il Porto affonda il Villareal

    Nell’andata delle semifinali di Europa League disputate questa sera, risultato rotondo del Porto contro il Villareal, vittoria per 5 a 1, mentre nel derby portoghese, il Benfica ha vinto per 2 a 1 contro lo Sporting Braga. Esiti molto favorevoli per le due principali squadre portoghesi, il Porto ed il Benfica, dunque, che hanno dimostrato di poter essere le due squadre con maggiori potenzialità per giocarsi la prossima finale di Dublino in programma il prossimo 18 Maggio, in un inedito derby lusitano ormai sempre più probabile.

    In Porto – Villareal, giocata ad Oporto, gli spagnoli iniziano molto meglio dei portoghesi, con alcune occasioni molto ghiotte per Nilmar, con Helton chiamato all’intervento, e di Giuseppe Rossi, che si vede respinta la propria conclusione prima della linea di porta, con il portiere portoghese già battuto. Il Porto del primo tempo prova a rispondere solo con il palo colpito da Hulk, con una violenta conclusione. Il Villareal, però, riesce a passare in vantaggio prima dello scadere del primo tempo, con rete di Cani di testa su assist perfetto di Nilmar.

    Nella ripresa, però, la partita cambia radicalmente, divenendo a senso unico a favore dei portoghesi. L’attaccante Falcao superscatenato  mette a segno un poker di gol, al 4′ su rigore, da lui stesso cercato dopo il contatto con il portiere Diego Lopez, al 16′ rete di Guarin per il raddoppio ribadendo in gol la sua conclusione che aveva colpito il palo della porta di Diego Lopez, e poi al 22′, al 30′ in volo d’angelo su punizione di Guarin, ed al 45′ ancora Falcao in torsione. Falcao, si conferma, così, sempre più “El Tigre” raggiungendo quota 15 gol in Europa League e raggiungendo, così, il record di  Jürgen Klinsmann stabilito in Coppa UEFA.

    Molto palesi, però, sono i limiti della difesa del Villareal, che oltre ad incassare ben cinque gol in una semifinale d’ andata di Europa League, si dimostra estremamente perforabile soprattutto sulle fasce laterali. Il Porto, invece, prosegue nella striscia positiva di tredici vittorie consecutive.

    Il risultato, dunque, lascia ben poco spazio alle speranza spagnole per il ritorno, nonostante il gol segnato in trasferta dagli spagnoli e nonostante il Villareal allo stadio Madrigal in questa edizione di Europa League abbia sempre vinto.

    Nell’altra semifinale, Benfica – Sporting Braga, all’ Estadio Da Luz, vincono in casa i portoghesi del Benfica, confermando un netto predominio delle squadre lusitane nella coppa europea minore. In tal caso, però, il risultato è molto meno rotondo e lascia molto in bilico il discorso qualificazione, anche in virtù del pesante gol in trasferta dello Sporting Braga. Nel primo tempo, inizialmente le due squadre si studiano, soprattutto con un atteggiamento estremamente difensivo dello Sporting Braga.

    La partita si sblocca al 5′ del secondo tempo, con rete del difensore Jardel, realizzata sulla respinta del palo del colpo di testa dell’ attaccante  paraguaiano Oscar Cardozo.

    Dopo soli tre minuti, all’ 8′, lo Sporting Braga trova il pareggio con Vandinho, che colpisce di testa su calcio di punizione tagliato di Hugo Viana, sorprendendo una difesa portoghese abbastanza disattenta. Nonostante il pesante gol, però, il capitano dello Sporting Braga alla 44 esima presenza Uefa non sarà presente al ritorno poichè in diffida ed ammonito nel primo tempo.

    Al 14′ l’ultima realizzazione del match, rete del Benfica con il paraguiano Oscar Cardozo, uno dei migliori in campo, che trova il gol su una perfetta punizione dai venti metri, che di sinistro supera la barriera e finisce sotto l’ incrocio dei pali della porta difesa da Artur.

    Un gol molto pesante ma non decisivo, che il Benfica, però, cerca di difendere al meglio, contrastando la reazione dello Sporting Braga che, comunque, non si è rivelata realmente incisiva. Quel che è certo, però, è che, data anche la rete subita in casa dal Benfica, al ritorno ci si attende una partita molto combattuta, con lo Sporting Braga che proverà a sfruttare il fattore campo.

  • Mourinho e il calcio portoghese alla conquista dell’Europa

    Mourinho e il calcio portoghese alla conquista dell’Europa

    L’Italia e il catenaccio, il Brasile terra d’attaccanti più che di portieri, il Portogallo patria europea di estro e fantasia ma senza disciplina tattica. Sono questi i luoghi comuni che per decenni ho sentito ribadire a chi si intende di calcio ma poi… l’Italia di Lippi vince il Mondiale con un centrocampo di qualità e due terzini capaci di offendere, il Brasile ha scoperto prima Dida e poi Julio Sergio e adesso è il turno del calcio portoghese.

    All’ombra di Mourinho il calcio lusitano è cresciuto tantissimo aggiungendo alla qualità che da sempre lo ha contraddistinto gli accorgimenti tattici in grado da poter primeggiare in Europa. LO Special One maestro nel preparare gli incontri diede il “la” alla risalita con la vittoria della Champions League nel 2004 e nello stesso anno i club grazie alla possibilità di ospitare gli europei ebbero la grande chance di rinnovare gli stadi.

    Quest’anno Benfica, Porto e Sporting Braga hanno portato il calcio lusitano ai vertici dell’Europa League e con il solo Villareal a far da guastafeste la possibilità di un derby in finale è tutt’altro che remoto conquistando punti importanti nel ranking che potrebbero portarli a ridosso dell’Italia.

    Nel Porto si è affermato lo Special Two Villas Boa considerato l’alternativa a Mourinho e per questo nel mirino di molti club italiani. I biancoblu praticano un gioco interessante che esalta le caratteristiche dei singoli. Il Benfica invece ha puntato sugli “scarti” delle big dando nuovo splendore ai vari Saviola e Aimar.

    Nello Sporting Braga è invece ancor più chiara la maturazione del calcio portoghese. Mister Paciencia infatti non può contare su grosse individualità ma punta tutto sul collettivo e sull’organizzazione tattica.

  • Europa League, solo Il Villareal può strappare la coppa alle portoghesi

    Europa League, solo Il Villareal può strappare la coppa alle portoghesi

    Le semifinali di Europa League sono iberiche, infatti, a giocarsi la coppa saranno le tre squadre portoghesi, il Porto, il Benfica, il sorprendente Braga e l’ unica rappresentante non lusitana che proviene comunque dalla vicina Spagna, e cioè, il Villareal di Pepito Rossi.

    Pirotecnica la squadra di Villas Boas che in due partite segna 10 gol ai poveri, ma solo sportivamente parlando, russi dello Spartak Mosca. Infatti, dopo il 5-1 in casa, altri cinque gol in trasferta (2-5) con le reti di Hulk, C. Rodriguez, Guarin, Falcao e, Micael per il Porto; di Dzyuba e Ari per lo Spartak. Il benfica deve ringraziare il portiere del PSV per il passaggio del turno, infatti, dopo una partenza sprint degli olandesi che riescono a portarsi sul 2-0, Isaksson consente a Luisao di accorciare le distanze già prima del riposo. Il resto lo fa Marcelo al 17′ della ripresa con un fallaccio in area su César Peixoto: rigore che Cardozo trasforma. La vittoria più sofferta per le portoghesi è rappresentata dallo Sporting Braga che, dopo aver pareggiato 1-1 a Kiev, si è dovuta difendere in inferiorità numerica contro gli assalti, comunque sterile di una Dinamo Kiev orfana di Shevchenko che non è andata oltre lo 0-0 finale.

    L’ unico italiano presente, a parte qualche arbitro, in questa Europa League, sarà Giuseppe Rossi che con il suo Villareal supera il Twente anche in Olanda per 3-1 dopo il 5-1 conquistato in casa nella partita d’ andata. il Twente trova la forza di andare in vanitaggio al 32′ con una rete resa splendida dalla coralità dell’azione, impreziosita da giocate di prima e un delizioso corridoio indovinato col tacco di Jansen: in gol Bahirami. Nella ripresa al 14′ c’è un evidente fallo di Tiendalli su Wakaso: rigore che Giuseppe Rossi trasforma angolatissimo. Poi Rossi esce e Cani conquista un altro rigore: tocca a Ruben la trasformazione. Allo scadere c’è gloria anche per Cani che sfodera una grande girata per il 3-1.

  • Europa League, stasera i quarti di ritorno. Il Portogallo può fare l’en plein

    Europa League, stasera i quarti di ritorno. Il Portogallo può fare l’en plein

    Dopo la due giorni di Champions, stasera tocca alle squadre di Europa League scendere in campo e concludere i quarti di finale con le gare di ritorno. Se per Porto, Benfica, e Villarreal staccare il biglietto per le semifinali è una pura formalità, lo stesso non si può dire per Dinamo Kiev e Sporting Braga che risulta l’unica sfida ad essere ancora in bilico con l’1-1 dell’andata. In Portogallo gli ucraini orfani di Shevchenko, squalificato, cercheranno di sfruttare al meglio la regola dei gol in trasferta a parità di punteggio per entrare nel club delle prime 4 insieme ai lusitani del Porto e del Benfica, che non dovranno fare altro che difendere rispettivamente il 5-1 e il 4-1 dell’andata conquistato in patria contro Spartak Mosca e Psv Eindhoven, e degli spagnoli del Villarreal che al Madrigal avevano travolto il Twente trascinati dalla doppietta del nazionale azzurro Giuseppe Rossi.
    Il Portogallo dunque ha la possibilità di piazzare 3 squadre su 4 in semifinale e di monopolizzare conseguentemente la finale del 18 maggio a Dublino, magari con l’affascinante classico Porto – Benfica, che rilancerebbe il calcio lusitano in Europa.

    Questo il programma della serata

    SPARTAK MOSCA – PORTO (and. 1-5)
    PSV EINDHOVEN – BENFICA (and. 1-4)
    TWENTE – VILLARREAL (and. 1-5)
    SPORTING BRAGA – DINAMO KIEV (and. 1-1)