Gaetano D’Agostino scende in campo e dice la sua dopo la fumata nera di ieri pomeriggio nell’incontro tra dirigenti della Juventus e dell’Udinese.
Le parti sono ancora distanti, c’è una differenza tra domanda e offerta di 6 milioni di euro che il patron friulanoPozzo non è disposto a trattare.
Ieri sera, nella trasmissione “Calciomercato” di “Mediaset Premium”, è intervenuto telefonicamente il giocatore spiegando la delusione per il mancato trasferimento ai bianconeri ma anche mantenendo fiducia nel suo presidente: “Con Pozzo ci siamo dati la mano e abbiamo fatto un patto: se fosse arrivata l’offerta di una grande squadra, e la Juventus lo è, la società mi sarebbe venuta incontro dandomi così la possibilità di misurarmi in una grande club. Io sono fiducioso“.
Quando gli chiedono se lui dovesse, a questo punto, accettare l’offerta di una squadra estera o un’altra big italiana, ecco pronta la risposta: “Ho rifiutato offerte più vantaggiose economicamente di Napoli e Atletico Madrid. Io voglio solo la Juve che è sempre stata la mia prima scelta“.
Poi D’Agostino va all’attacco: “Se dovessi rimanere ad Udine non andrei in ritiro con la squadra perchè ho la testa altrove, per rispetto dell’allenatore e dei miei compagni“.
Il centrocampista è stato chiaro: vuole solo la Juve. Siamo certi che la telenovela D’Agostino non finisce certo qui; si attendono sviluppi in merito nelle prossime ore.
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D’Agostino sbotta: “Juve o niente ritiro”
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Il Manchester Utd vuole Aguero per sostituire Ronaldo
Al Manchester United il dopo Cristiano Ronaldo si chiama Sergio Aguero. L’attaccante della nazionale argentina è in cima alla lista degli acquisti del tecnico Alex Ferguson dopo aver visto partire il Pallone d’Oro portoghese verso Madrid; e proprio da Madrid sponda Atletico potrebbe arrivare il suo erede.
Aguero però chiede una barca di soldi (circa 11 milioni di euro a stagione), cosa che Ferguson ovviamente non può concedergli.
Il Manchester comunque rimane in pole per il suo acquisto, ma deve fare attenzione alla concorrenza del Chelsea di Ancelotti, il quale mercato ancora non è decollato.