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  • Consigli Fantacalcio 8° giornata Serie A 2017/18

    Consigli Fantacalcio 8° giornata Serie A 2017/18

    Mandata in archivio la sosta per le nazionali, nella quale non si è avuta ancora la qualificazione dell’Italia per Russia 2018, ma che sopratutto ha tenuto a riposo per un fine settimana i fantallenatori, si torna in campo per la 8° giornata del campionato di Serie A 2017/18. Con il ritorno della Serie A torna anche il Fantacalcio e di conseguenza ritorna la nostra rubrica Consigli Fantacalcio.

    La 8° giornata della Serie A 2017/18,  si svolgerà su ben tre giorni, sabato, domenica e lunedì, con il doppio anticipo del sabato, il lunch match domenicale, cinque partite la domenica alle 15, il posticipo delle 20.45 della domenica ed un posticipo del lunedì sera, sempre alle 20.45, che andrà a chiudere il turno.

    Sarà subito un big match ad aprire il turno, alle 18 la Juventus ospiterà la Lazio allo Stadium. Alle 20.45 altra super sfida, all’Olimpico si giocherà Roma-Napoli. Il lunch match domenicale sarà Fiorentina-Udinese. Alle 15 si disputeranno 5 partite: Bologna-Spal. Cagliari-Genoa, Crotone-Torino, Sampdoria-Atalanta e Sassuolo Chievo. Il posticipo delle 20.45 della domenica sarà un altro big match, il Derby della Madonnina tra Inter e Milan. Il turno verrà poi chiuso dal delicato scontro salvezza, di lunedì sera alle 20.45, tra Verona e Benevento.

     

    CONSIGLI FANTACALCIO 8° GIORNATA SERIE A

    JUVENTUS – LAZIO sabato 14/10 ore 18

    CONSIGLIATI: DYBALA (J), IMMOBILE (L)

    SCONSIGLIATI: LICHTSTEINER (J), BASTOS (L)

    SORPRESE: DOUGLAS COSTA (J), MURGIA (L)

     

    ROMA – NAPOLI sabato 14/10 ore 20.45

    CONSIGLIATI: DZEKO (R), MERTENS (N)

    SCONSIGLIATI: FAZIO (R), ALBIOL (N)

    SORPRESE: FLORENZI (R), JORGINHO (N)

     

    FIORENTINA – UDINESE domenica 15/10 ore 12.30

    CONSIGLIATI: THEREAU (F), MAXI LOPEZ (U)

    SCONSIGLIATI: LAURINI (F), HALFREDSSON (U)

    SORPRESE: EYSSERIC (F), PERICA (U)

     

    BOLOGNA – SPAL domenica 15/10 ore 15

    CONSIGLIATI: PALACIO (B), ANTENUCCI (S)

    SCONSIGLIATI: DE MAIO (B), OIKONOMOU (S)

    SORPRESE: DI FRANCESCO (B), MORA (S)

     

    CAGLIARI – GENOA domenica 15/10 ore 15

    CONSIGLIATI: JOAO PEDRO (C), LAXALT (G)

    SCONSIGLIATI: PADOIN (C), ROSSETTINI (G)

    SORPRESE: BARELLA (C), GALABINOV (G)

     

    CROTONE – TORINO domenica 15/10 ore 15

    CONSIGLIATI: STOIAN (C), LJAJIC (T)

    SCONSIGLIATI: MARTELLA (C), ANSALDI (T)

    SORPRESE: BUDIMIR (C), SADIQ (T)

     

    SAMPDORIA – ATALANTA domenica 15/10 ore 15

    CONSIGLIATI: QUAGLIARELLA (S), PETAGNA (A)

    SCONSIGLIATI: FERRARI (S), DE ROON (A)

    SORPRESE: RAMIREZ (S), CRISTANTE (A)

     

    SASSUOLO – CHIEVO domenica 15/10 ore 15

    CONSIGLIATI: BERARDI (S), INGLESE (C)

    SCONSIGLIATI: PELUSO (S), TOMOVIC (C)

    SORPRESE: DUNCAN (S), BASTIEN (C)

     

    INTER – MILAN domenica 15/10 ore 20.45

    CONSIGLIATI: ICARDI (I), BONAVENTURA (M)

    SCONSIGLIATI: DALBERT (I), BORINI (M)

    SORPRESE: EDER (I), ANDRE’ SILVA (M)

     

    VERONA – BENEVENTO lunedì 16/10 ore 20.45

    CONSIGLIATI: PAZZINI (V), D’ALESSANDRO (B)

    SCONSIGLIATI: FARES (V), COSTA (B)

    SORPRESE: VERDE (V), CICIRETTI (B)

     

  • Consigli Fantacalcio 9° giornata Serie A 2016/17

    Consigli Fantacalcio 9° giornata Serie A 2016/17

    Conclusasi la tre giorni delle coppe europee che ha visto l’Italia uscirne con il bottino abbastanza positivo di 3 vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta,  la Serie A 2016/17 è pronta a vivere la sua nona giornata e con il ritorno in campo del massimo campionato di calcio italiano, torna anche la nostra rubrica sui Consigli Fantacalcio.

    Il nono turno di Serie A 2016/17 si svolgerà sui consueti due giorni, anche perchè la prossima settimana ci aspetta un turno infrasettimanale, con il classico doppio anticipo del sabato, le gare della domenica che vedranno in programma anche il lunch match, le partite delle 15, un posticipo alle 18 ed il consueto posticipo delle 20.45 che andrà a chiudere il turno. Il sabato si partirà alle 18 con il Derby della Lanterna Sampdoria-Genoa mentre alle 20.45 si giocherà il big match tra Milan e Juventus, sfida di alta classifica tra seconda e prima. Il lunch match della domenica sarà Udinese-Pescara. Alle 15 della domenica si giocheranno 5 partite: Atalanta-Inter, Cagliari-Fiorentina, Crotone-Napoli, Empoli-Chievo e Torino-Lazio. Il posticipo della domenica alle 18 sarà il derby emiliano tra Bologna e Sassuolo. Il turno sarà poi domenica sera alle 20.45 da Roma-Palermo.

     

    CONSIGLI FANTACALCIO 9° GIORNATA SERIE A 2016/17

    SAMPDORIA – GENOA sabato 22/10 h.18

    CONSIGLIATI: MURIEL (S), SIMEONE (G)

    SCONSIGLIATI: PUGGIONI (S), PANDEV (G)

    SORPRESE: BRUNO FERNANDES (S), LAXALT (G)

     

    MILAN – JUVENTUS sabato 22/10 h.20.45

    CONSIGLIATI: BACCA (M), HIGUAIN (J)

    SCONSIGLIATI: DE SCIGLIO (M), HERNANES (J)

    SORPRESE: KUCKA (M), CUADRADO (J)

     

    UDINESE – PESCARA domenica 23/10 h.12.30

    CONSIGLIATI: ZAPATA (U), CAPRARI (P)

    SCONSIGLIATI: FELIPE (U), VERRE (P)

    SORPRESE: JANKTO (U), AQUILANI (P)

     

    ATALANTA – INTER domenica 23/10 h.15

    CONSIGLIATI: PETAGNA (A), CANDREVA (I)

    SCONSIGLIATI: KONKO (A), MURILLO (I)

    SORPRESE: KESSIE (A), SANTON (I)

     

    CAGLIARI – FIORENTINA domenica 23/10 h.15

    CONSIGLIATI: MELCHIORRI (C), KALINIC (F)

    SCONSIGLIATI: MUNARI (C), MILIC (F)

    SORPRESE: SAU (C), TELLO (F)

     

    CROTONE – NAPOLI domenica 23/10 h.15

    CONSIGLIATI: FALCINELLI (C), CALLEJON (N)

    SCONSIGLIATI: CORDAZ (C), JORGINHO (N)

    SORPRESE: TONEV (C), DIAWARA (N)

     

    EMPOLI – CHIEVO domenica 23/10 h.15

    CONSIGLIATI: SAPONARA (E), MEGGIORINI (C)

    SCONSIGLIATI: LAURINI (E), HETEMAJ (C)

    SORPRESE: BUCHEL (E), CASTRO (C)

     

    TORINO – LAZIO domenica 23/10 h.15

    CONSIGLIATI: LJAJIC (T), IMMOBILE (L)

    SCONSIGLIATI: ROSSETTINI (T), PATRIC (L)

    SORPRESE: BENASSI (T), BASTA (L)

     

    BOLOGNA – SASSUOLO domenica 23/10 h.18

    CONSIGLIATI: KREJCI (B), DEFREL (S)

    SCONSIGLIATI: TOROSIDIS (B), MAGNANELLI (S)

    SORPRESE: NAGY (B), SENSI (S)

     

    ROMA – PALERMO domenica 23/10 h.20.45

    CONSIGLIATI: SALAH (R), DIAMANTI (P)

    SCONSIGLIATI: JUAN JESUS (R), VITIELLO (P)

    SORPRESE: PAREDES (R), HILJEMARK (P)

  • Serie A: La Roma non sfrutta la frenata della Juve

    Serie A: La Roma non sfrutta la frenata della Juve

    La Roma recupera in extremis il risultato con il Sassuolo e non riesce ad approfittare dello stop avuto dalla Juventus nella trasferta di Firenze.

    I giallorossi che in teoria avevano la possibilità di portarsi a -1 dalla compagine torinese, nella sfida contro i neroverdi hanno faticato tantissimo per riuscire a rimontare lo 0-2 e portare a casa quel punticino che lascia la distanza immutata, a -3, dalla vetta.

    Le due contendenti allo scudetto quindi viaggiano di pari passo rallentando il ritmo e le colpe possono essere diverse: dal turnover in vista delle delicatissime sfide Champions, all’ottimo stato di salute delle due avversarie che in questo turno hanno sfidato Juventus e Roma.

    Partiamo con la nostra analisi partendo dall’anticipo di ieri sera di Firenze.

    FIORENTINA – JUVENTUS 0-0

    Allo Stadio Franchi, Allegri sceglie di preservare alcuni titolari, in vista della gara con l’Atletico Madrid di martedì prossimo, e modifica il modulo, tornando al 3-5-2. Stesso modulo di Montella che confida nella verve di Cuadrado e in Gomez tornato al gol nello scorso turno.

    La gara è stata povera di emozioni con le due squadre che hanno pensato più a cercare di non perdere piuttosto che a cercare di vincere. Un paio di guizzi di Pogba, poi impreciso nel momento di fare l’ultima giocata, una conclusione di Cuadrado, disinnescata da Buffon, un super intervento di Bonucci su Mario Gomez dopo un invenzione del buon Mati Fernandez, questo è quello che ha raccontato l’anticipo del venerdì.

    ROMA – SASSUOLO 2-2 (15°, 17° Zaza (S), 78° rig., 92° Ljajic (R))

    L'errore di De Sanctis che permette a Zaza di segnare lo 0-1
    L’errore di De Sanctis che permette a Zaza di segnare lo 0-1

    Se la Juventus è parsa “distratta” dalla Champions e schierata in campo con abbondante turnover, lo stesso si può dire per la Roma. Garcia probabilmente decide di rinunciare a troppi titolari anche se molto probabilmente sulla gara pesa tantissimo il pasticcio di De Sanctis al 15° quando dopo un retropassaggio, sull’attacco di Zaza, rinvia addosso all’attaccante della nazionale con la palla beffarda che si infila in rete. Passano due minuti e la Roma pare ancora sotto shock, sbaglia il fuorigioco e Zaza fa doppietta. La squadra di Garcia prova una reazione furiosa, colpisce una traversa, anche per merito di Consigli, ma non riesce a segnare. Ad inizio ripresa De Rossi sembra completare la frittata facendosi espellere e le speranze di avvicinare la Juventus vanno pian piano calando. Al 78° però la partita si riapre con un calcio di rigore, che fa infuriare i calciatori del Sassuolo, per un mano di Vrsaljko. Ljajic trasforma ed accorcia le distanze. Al 92° la rimonta viene completata ancora da Ljajic che spinge in gol dopo una bella giocata di Florenzi. E’ parità, la Juve è sempre là a 3 punti, un’occasione persa che però per come si era messa la gara, ha il sapore del punto guadagnato.

  • Troppa Roma per l’Atalanta, i giallorossi tornano a cinque punti dalla vetta

    Troppa Roma per l’Atalanta, i giallorossi tornano a cinque punti dalla vetta

    Una Roma devastante, che a tratti ha mostrato un gioco spumeggiante, ha fatto un sol boccone di un’Atalanta timida e praticamente mai in partita. Gli uomini di Rudi Garcia hanno imposto il loro ritmo sin dai primi minuti ed hanno saputo esaltare e deliziare il pubblico con giocate spettacolari. I giallorossi con questa vittoria, in attesa del posticipo di lunedì Udinese-Juventus, si portano a sole 5 lunghezze dalla vetta.

    Rudi Garcia, alle prese con diverse assenze per squalifiche ed infortuni, inserisce Toloi al centro della difesa al fianco di Castan, preferisce Dodò a Romagnoli sulla fascia sinistra e recupera Totti che va a posizionarsi nel trio d’attacco con Ljajic e Gervinho. Colantuono invece schiera la formazione vista nelle ultime uscite con Migliaccio che prende il posto di Carmona, davanti fiducia a De Luca che parte alle spalle di Denis.

    I primi minuti sono solo di marca giallorossa con Gervinho che in un paio d’occasioni si rende molto pericoloso dinanzi alla porta di Consigli. Queste azioni sono il preambolo del gol che arriva al 13°, Dodò in area combatte con Stendardo che finisce a terra, la palla giocata all’indietro dall’esterno brasiliano finisce sui piedi di Taddei che non ci pensa un attimo e scaglia un tiro che non lascia scampo al portiere nerazzurro. Il gol non serve come scossa all’Atalanta tant’è che è la Roma a continuare a far gioco. Primi segni di vita dei bergamaschi si hanno dopo il 20° quando qualche ripartenza dei nerazzurri spaventa un po’ i giallorossi.

    Adem Ljajic e Daniele De Rossi
    Adem Ljajic e Daniele De Rossi

    Si va verso la fine del tempo con l’Atalanta che cresce ma ecco che nel momento migliore degli ospiti la Roma trova il raddoppio, ripartenza veloce , scucchiaiata di Totti per De Rossi che anzichè calciare appoggia il pallone a Ljajic che da due passi con la porta spalancata raddoppia. Si va al riposo sul 2-0 per la Roma.

    Nella ripresa ci si aspetta un’ Atalanta più aggressiva che provi a premere sull’acceleratore ma a parte un occasione con Denis che al 51°, dopo essersi liberato anche di De Sanctis, trova sulla sua strada De Rossi bravo a sostituirsi al portiere. Da questo momento in poi riparte il palleggio dei giallorossi che quando decidono di colpire, fanno male. Al 63° giocata  spettacolare: tacco di Totti, tocco filtrante di Ljajic per Gervinho che parte sul filo del fuorigioco e con la conclusione supera Consigli firmando il 3-0. Nei restanti minuti c’è tempo per vedere un clamoroso errore sottoporta di Gervinho, un palo di Ljajic e al 78° il gol della bandiera dell’Atalanta con Migliaccio che di testa, su perfetto cross di Benalouane, supera De Sanctis. Al fischio finale l’Olimpico è in festa, adesso la Roma può sedersi davanti alla tv in attesa di capire se lunedì notte il distacco dalla vetta sarà variato oppure rimarrà questo -5 che permetterebbe di alimentare ancora i sogni di rimonta scudetto.

     

    ROMA – ATALANTA 3-1 (2-0) (13° Taddei (R), 44° Ljajic (R), 63° Gervinho (R), 78° Migliaccio (A))

    Roma (4-3-3): De Sanctis 6; Maicon 6,5 (79° Romagnoli 6), Toloi 6, Castan 6,5, Dodò 6; De Rossi 7,5, Nainggolan 6,5, Taddei 7; Gervinho 6,5, Ljajic 7 (87° Ricci sv), Totti 6,5 (75° Bastos 6).

    Allenatore: Garcia.

    Atalanta (4-4-1-1): Consigli 6; Benalouane 5,5, Stendardo 5 (73° Lucchini 5,5), Yepes 5, Brivio 5; Estigarribia 5,5 (67° Baselli 5,5), Cigarini 5, Migliaccio 6, Bonaventura 5,5; De Luca 5,5 (59° Livaja 5); Denis 5,5.

    Allenatore: Colantuono.

    Arbitro: Guida.

    Ammoniti: Stendardo (A), Cigarini (A), Estigarribia (A).

     

  • Ljajic, la Fiorentina sfodera la clausola anti Milan

    Ljajic, la Fiorentina sfodera la clausola anti Milan

    Continua la telenovela tra Milan e Fiorentina per Ljajic: in questi giorni abbiamo assistito all’inasprirsi dei rapporti tra i due club culminata con una dura nota pubblicata dai Viola (altro…)

  • La Fiorentina cala il poker, 4-1 contro un’Inter da incubo

    La Fiorentina cala il poker, 4-1 contro un’Inter da incubo

    La Fiorentina prende letteralmente a sberle l’Inter di Stramaccioni, rifilando ai nerazzurri un 4 a 1 che umilia pesantemente la squadra interista. Montella confeziona un piccolo capolavoro calcistico, disegnando una Fiorentina perfetta in stile Barcellona, trovando sulla propria strada un’Inter imbarazzante e inguardabile. Involuzione totale, per l’Inter più brutta della stagione, con una statistica che sicuramente parla da sé: sesta sconfitta in sette trasferte. Stramaccioni a una sola settimana dal derby, dimostra come le sue scelte siano assolutamente fuori luogo, e la sua squadra sia totalmente fuori tono e stanchissima. Poco turn over, scelte sbagliate e confusione tattica, sono il leit motiv delle ultime partite di questa Inter. A meno sette dal derby, rimane da capire se Stramaccioni guarderà il match dalla panchina o dalla tribuna.

    LA PARTITA

    Stramaccioni non cambia nulla rispetto alle previsioni, schierando un 4-3-2-1 con Guarin alle spalle di Palacio e Cassano, mentre Montella si gioca la partita con un 3-5-2 affidando a Jovetic e Ljajic il compito si scardinare la difesa nerazzurra.

    Fiorentina Inter © Claudio Villa Getty Images Sport
    Fiorentina Inter © Claudio Villa
    Getty Images Sport
    Il primo tempo dei viola è un tripudio al gioco del calcio. Se non fosse che si gioca all’Artemio Franchi di Firenze, qualcuno avrebbe potuto scambiare la Fiorentina per il Barcellona: fraseggi stretti, squadra corta e possesso palla totale. La ricetta ideale per mettere al tappeto in pochi minuti una squadra stanca e senza una precisa idea di gioco come l’Inter. Passano subito in vantaggio i padroni di casa al 13’ con un gran cross di Pasqual, sul quale arriva indisturbato (marcatura dimenticata da Juan Jesus) Ljajic che da due passi schiaccia di testa in rete. Il contraccolpo è devastante, la reazione dell’Inter è praticamente nulla, ed è praticamente Fiorentina show in campo. Jovetic è in serata da magie, e al 33’ trova il gol del 2 a 0 con una conclusione dal limite dell’area che si insacca sotto l’angolino basso per un incolpevole Handanovic. La curva Viola impazzisce e gli stessi fratelli Della Valle ballano sugli spalti in preda alla gioia calcistica. Non bastasse la squadra di Montella continua a macinare gioco e a ‘prendere a pallonate’ Handanovic, che deve fare gli straordinari per non subire un passivo da vergogna. Un tiro al bersaglio.

    Nella ripresa non cambia la musica. Anzi continua a suonare l’inno della Viola, con Stramaccioni che toglie Kovacic inserendo Alvarez, senza ottenere risultati. Stesso copione del primo tempo, l’Inter continua a sbagliare in difesa, e al 10’ Aquilani inventa un assist di tacco e Jovetic confeziona il gol del 3 a 0. Inter completamente in bambola, e senza una benché minima idea di gioco. Stramaccioni assolutamente in confusione combina gli ultimi cambi non sense con Pereira per Guarin e Schelotto per Palacio, mentre la Fiorentina continua a dilagare trovando al 22’ la rete del 4 a 0: Ljajic e Borja Valero giocano a torello nei pressi della difesa nerazzurra, e il serbo confeziona la sua doppietta personale con un tiro a giro. Nei minuti rimanenti è solo palleggio e passerella per la squadra di casa, con il gol a sorpresa inventato da Cassano al 42’ che quasi infastidito trova una conclusione violentissima dai 30 metri imprendibile per Viviano. Zero esultanza e umore sotto le stelle per tutta la banda Stramaccioni. Fischio finale che arriva per la felicità di tutta la squadra nerazzurra, sconfitta e umiliata.

    PAGELLE FIORENTINA INTER

    Jovetic 8 Devastante. Cerca il pallone sui piedi e inventa calcio con magie degne della sua qualità. Splendida la rete del 2 a 0, mentre assolutamente decisivo e freddo nell’occasione del suo secondo gol.

    Rodriguez 7 Annulla ogni velleità offensiva della banda Stramaccioni, chiudendo ogni spazio ai vari Cassano e Palacio.

    Ljajic 7,5 enfant prodige. Spacca in due la difesa dell’Inter e realizza una doppietta che avalla a pieno la scelta di Montella di schierarlo al fianco di Jovetic.

    Borja Valero 7 Il dominatore del centrocampo. Costruisce e detta i tempi di gioco come ai tempi del Villareal. Geometra.

    Palacio 5 Chi l’ha visto? L’argentino che dovrebbe sostituire Milito è evanescente e non aiuta mai i compagni dietro.

    Juan Jesus 5 Nervoso e sbadato. Dimentica Ljajic sul primo gol e rischia il rosso su una gomitata contro Jovetic.

    Ranocchia 5 Immobile in area per tutta la partita. Jo e Ljajic si divertono a prendersi gioco di lui

    Cambiasso 4,5 Arriva continuamente in ritardo su ogni pallone. Assolutamente inutile per tutti i 90 minuti.

    Fiorentina (3-5-2): Viviano 6, Tomovic 6,5, Rodriguez 7, Savic 6,5, Cuadrado 7 (dal 82’ Llama), Aquilani 7, Pizarro 7,5 (dal 68’ Sissoko 6), Borja Valero 7, Pasqual 6,5, Jovetic 8 (dal 71’ El Hamdaoui 6), Ljajic 7,5.

    Inter (4-3-1-2): Handanovic 5, Zanetti 4,5, Ranocchia 5, Juan Jesus 5, Nagatomo 5, Cambiasso 4,5, Kovacic 5,5 (dal 46’ Alvarez 5), Kuzmanovic 4,5, Guarin5,5 (dal 57’ Alvaro Pereira 5,5), Cassano 6, Palacio 5 (dal 75’ Schelotto 5,5).

    Video Gol e Highlights Fiorentina Inter
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  • Torino-Fiorentina, Montella conferma Toni-Ljajic

    Torino-Fiorentina, Montella conferma Toni-Ljajic

    Torino-Fiorentina in programma allo stadio Olimpico alle ore 15.00 sarà un impegno molto importante per testare le ambizioni dei Viola di mister Vincenzo Montella che, finora, hanno mostrato continuità di risultati e bel gioco sia in casa che in trasferta giungendo a conquistare un prestigioso terzo posto in classifica in coabitazione con il Napoli.

    L’avversario Torino, però, non è affatto da sottovalutare, soprattutto in virtù del suo gioco offensivo e spregiudicato mostrato finora ed i granata proverranno a riscattare la sconfitta subita nell’ultimo turno di campionato contro la Roma e lo stesso Vincenzo Montella afferma di gradire molto il modo di giocare della squadra di Ventura che, nonostante i molti attaccanti in campo, riesce a subire pochi gol.

    La Fiorentina, invece, giunge a Torino con la speranza di conquistare punti importanti per poi accomodarsi davanti alla Tv per seguire il posticipo di questa sera Milan-Juventus, nella speranza di potersi avvicinare ulteriormente alle zone alte della classifica anche se Montella ha sempre glissato ogni tipo di domanda relativa al discorso scudetto, preferendo concentrarsi sul presente senza sognare quel che sarà in futuro. In tal senso, nella conferenza stampa di presentazione di Torino-Fiorentina, il tecnico campano è stato molto chiaro su questo tema: si sta bene al terzo posto, ma non sarà facile mantenerlo o migliorarlo”.

    I Viola, dal punto di vista degli uomini a disposizione, si presentano al match con i granata ancora senza Stevan Jovetic, che mister Montella ha deciso di lasciare a Firenze per permettergli di recuperare al meglio, senza forzare i tempi e senza rischiare fastidiose ricadute considerando la zona delicata del suo infortunio: “Jovetic è guarito ma preferisco non rischiarlo”. D’altronde, anche senza il talento cristallino di Jovetic i Viola sono riusciti a vincere a San Siro contro il Milan e dilagare contro l’Atalanta nel match di domenica scorsa. In avanti, dunque, vi sarà ancora spazio per la coppia formata da Luca Toni (in gol proprio nell’ultimo turno contro i bergamaschi, ndr) e  Ljajic, mentre a centrocampo mancherà la preziosa pedina Pizarro per squalifica, che dovrebbe essere sostituito da Olivera, affiancato da Alberto Aquilani (in grandissimo spolvero nelle ultime due gare disputate in cui ha segnato tre gol, ndr) e Borja Valero.

    Nel Torino, invece, il tecnico Giampiero Ventura sembra intenzionato a proporre il suo modulo a vocazione offensiva, il 4-2-4, con il reparto offensivo composto dai due grandi ex della gara Alessio Cerci – che ha lasciato la Fiorentina non senza qualche strascico polemico – e Santana che agiranno sulle corsie laterali, e la coppia d’attacco formata da Rolando Bianchi (che è diffidato) e Sansone. A centrocampo, invece, vi sarà il duo Basha-Gazzi con il primo che sembra favorito rispetto a Brighi.

    Vincenzo Montella, impegnato alle 15 in Torino-Fiorentina
    Vincenzo Montella, impegnato alle 15 in Torino-Fiorentina | © Marco Luzzani/Getty Images

    Torino-Fiorentina le probabili formazioni:

    Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, D’Ambrosio; Basha, Gazzi; Cerci, Bianchi, Sansone, Santana. A disposizione: Gomis, Di Cesare, Agostini, Masiello, Rodriguez, Birsa, Brighi, Sgrigna, Stevanovic, Verdi, Vives, Meggiorini. Allenatore: Ventura

    Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Aquilani, Olivera, Borja Valero, Pasqual; Ljajic, Toni. A disposizione: Neto, Cassani, Savic, Hegazi, Fernandez, Migliaccio, Romulo, El Hamdaoui, Llama, Seferovic.

    Torino-Fiorentina sarà diretta dal signor Damato di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Paganessi e Padovan, dagli arbitri di porta Mazzoleni e Nasca e dal quarto uomo Dobosz.

  • Pato contro la sua vittima preferita, Milan-Fiorentina ad alta tensione

    Pato contro la sua vittima preferita, Milan-Fiorentina ad alta tensione

    Alle ore 15 San Siro accoglierà Milan-Fiorentina per la dodicesima giornata di Serie A. Difronte due squadre che vivono uno stato di forma particolarmente positivo. I padroni di casa sono reduci da due vittorie casalinghe interne consecutive (Genoa, Chievo) e un pareggio esterno in rimonta a Palermo, con sette punti guadagnati in tre partite. Ancora meglio ha fatto la Fiorentina, sempre vittoriosa negli ultimi tre incontri (Cagliari, Genoa, Lazio). Allargando l’analisi alle ultime cinque partite, i toscani hanno raccolto 13 punti sui 15 disponibili. Sarà anche la sfida tra Allegri e Montella. I due tecnici si sono sfidati soltanto in tre occasioni. Il bilancio è favorevole al rossonero, che con il Milan ha colto due pareggi (Roma-Milan 0-0, Catania-Milan 1-1) e un successo (Milan-Catania 4-0).

    EL SHAARAWY IN DUBBIO– L’allenatore toscano affronta lo scoglio Fiorentina con qualche problema di formazione. In difesa mancheranno Abate e Antonini, entrambi infortunati. Nelle corsie laterali giocheranno quindi con assoluta certezza De Sciglio e Constant. Al centro della difesa rientra Bonera dopo il turno di squalifica. Al suo fianco dovrebbe partire dal primo minuto Mexes, con i colombiani Zapata e Yepes in panchina. A centrocampo sfida amarcord per Montolivo, che a Firenze ha giocato 219 partite prima di accasarsi quest’anno al Milan. Insieme all’ex viola partirà titolare il capitano Ambrosini, che vince il ballottaggio con De Jong e Nocerino. In attacco Allegri potrebbe rinunciare a El Shaarawy. Il Faraone accusa un problema al ginocchio e al suo posto è già in pre-allarme Boateng, con Emanuelson che verrebbe dirottato sulla fascia sinistra. Al centro dell’attacco rossonero confermato Pato, che martedì scorso in Champions contro il Malaga ha ritrovato la via della rete. Alle sue spalle Bojan, l’uomo forse più in forma della truppa di Allegri.

    ACF Fiorentina v Cagliari Calcio - Serie A
    Sei gol fin qui in campionato per il montenegrino | ©Dino Panato/Getty Images

    SENZA JOJO – Se il Milan ha qualche problema di formazione, la Fiorentina dovrà rinunciare al suo elemento di maggior spicco, il montenegrino Jovetic. Infortunatosi la settimana scorsa durante il match contro il Cagliari, Jojo dovrà saltare oltre al Milan anche la sfida contro l’Atalanta. Montella però non sembra intenzionato a ridisegnare l’assetto tattico della sua squadra, confermando in toto il 3-5-2 che ha consentito ai viola di volare in questa prima fase del campionato. Il sostituito del bomber Jovetic sarà Ljajic, che affiancherà il totem Luca Toni, quest’ultimo in gol anche domenica scorsa. L’Aeroplanino sta valutando se inserire o meno Aquilani, ex di lusso della partita, il quale andrebbe ad aggiungersi ad un centrocampo tutto tecnica con Borja Valero e Pizarro. Sugli esterni i titolari saranno ancora una volta Cuadrado e Pasqual, mentre la difesa a tre sarà composta da Roncaglia, Rodriguez e l’ex Genoa Tomovic. Infine Viviano sarà chiamato a difendere i pali della porta viola.

    NUMERI– Dando uno sguardo alle statistiche, è curioso scoprire come Pato abbia già segnato cinque volte alla Fiorentina nelle sei partite in cui è stato schierato contro i toscani. Dalla stagione 2007-2008 fino all’anno dell’ultimo scudetto, Pato ha sempre segnato un gol alla squadra viola. Fra le altre cose, quando Pato è in rete contro la Fiorentina, il Milan ha sempre vinto (soltanto una volta però con più di un gol di scarto, Fiorentina-Milan 0-2 stagione 2008-2009). Dall’altra parte troviamo invece Luca Toni, il quale ha sfidato il Milan undici volte, segnando quattro gol (tre con la maglia della Fiorentina, uno col Palermo). Luca Toni ha battuto i rossoneri soltanto due volte (con il Brescia nel 2003 e la Fiorentina nel 2005), perdendo quattro volte e pareggiando in altrettante occasioni.

    AC Milan v ACF Fiorentina - Serie A
    L’ultima vittoria della Fiorentina a Milano targata Amauri | ©Claudio Villa/Getty Images

    PRECEDENTI – Milan e Fiorentina a San Siro si sono incontrate 72 volte. Il bilancio è nettamente favorevole ai rossoneri, che hanno conquistato i tre punti nel 61% dei casi (44 successi), subendo la sconfitta in una percentuale irrisoria del 12% (9 ko). Per gli amanti delle scommesse quindi la giocata 1x (quotata 1,22) potrebbe essere abbastanza favorevole, sopratutto se si considera che l’ultimo scontro a San Siro è terminato con una vittoria dei viola (1-2, rete al 90′ di Amauri), successo che segnò definitivamente la corsa scudetto indirizzando il tricolore a Torino e pose una pietra fondamentale sulla salvezza dei viola allora guidati da Delio Rossi, prima che quest’ultimo venisse allontano per il gesto inconsulto nei confronti di Ljajic il 2 maggio scorso.

    Probabili formazioni Milan-Fiorentina (11-11-2012)
    Milan (4-2-3-1): Abbiati, De Sciglio, Mexes, Bonera, Constant, Montolivo, Ambrosini, Boateng, Bojan, Emanuelson, Pato. Allenatore: Allegri.
    Fiorentina (3-5-2): Viviano, Roncaglia, Rodriguez, Tomovic, Cuadrado, Pasqual, Borja Valero, Pizarro, Aquilani, Ljajic, Toni. Allenatore: Montella.

  • Consigli Fantacalcio 12 giornata 2012-2013

    Consigli Fantacalcio 12 giornata 2012-2013

    Ciao a tutti ragazzi, dodicesima giornata di serie A che avrà il suo interesse maggiore nel super derby della capitale fra Lazio e Roma e nella sfida di San Siro fra il Milan e la bella Fiorentina di Vincenzo Montella.

    Consigli Fantacalcio giornata 12 guida alla formazione
    Ovviamente il clou della dodicesima giornata è il derby capitolino fra Lazio e Inter, le due compagini si sfideranno allo stadio Olimpico dove la formazione di Zeman dovrà cercare di dare una svolta decisiva ad una stagione sin qui fatta di molti bassi e pochi alti.

    Cagliari-Catania sabato ore 18:00
    Bergessio è out, possibile vittoria del Cagliari con un Catania magari sazio della scorpacciata di gol offerta contro la Lazio la settimana scorsa. Ovviamente intoccabili Gomez, Lodi e Marchese mentre fra i padroni di casa spazio a Pinilla, Cossu ed occhio a Nainggolan.

    Pescara-Juventus sabato ore 20:45
    Stroppa è di nuovo alle prese con i dubbi sul suo esonero, la vittoria contro il Parma è stata ossigeno puro ma contro la Juve consigliamo di schierare solamente Quintero e Weiss. Spazio a tutti i giocatori bianconeri presenti nelle vostre rose.

    Palermo-Sampdoria  domenica ore 12:45
    Una partita dove potrebbe saltare una panchina, Gasperini e Ferrara sono sulla graticola. Miccoli è fuori dentro Dybala ma occhio anche al redivivo Budan, Ilicic è da schierare insieme a Santiago Garcia. Nella Doria fuori Lopez puntiamo su Eder, Maresca e ad un assist di De Silvestri.

    Chievo-Udinese domenica ore 15:00
    Prevediamo pochi gol, spazio alle rispettive difese con annessi portieri. Comunque non rinunciamo assolutamente a Totò Di Natale e Dusan Basta fra gli ospiti e a Sergio Pellissier che potrebbe sfruttare un possibile calcio di rigore.

    Genoa-Napoli ore 15:00
    Partita indecifrabile, il Genoa deve assolutamente vincere come anche il Napoli con un Cavani in versione aliena dopo il poker offerto nella gara di Europa League. Jankovic ed Immobile oltre all’immancabile Marek Hamsik. Possibili bonus da Antonelli e Maggio.

    Lazio-Roma ore 15:00
    Tanti bonus in arrivo nel derby capitolino, prevediamo gol e assist a raffica quindi, come in ogni partita in cui è presenta la squadra giallorossa, teniamo a riposo le difese con leuniche eccezioni rappresentate da Ivan Piris e Konko

    Milan-Fiorentina ore 15:00
    Viola senza Jovetic con Ljajic a fare le veci del Montenegrino, fra i rossoneri occhio a Pato che si è sbloccato in Champions ed al rientro di Robinho. Possibili bonus potrebbero arrivare da Pasqual e Montolivocon l’azzurro, ex viola, in forma smagliante.

    Robinho
    Robinho, possibile titolare contro la Fiorentina ©Claudio Villa/Getty Images

    Parma-Siena ore 15:00
    Parita dall’under segnato, Donadoni può contare sul rientro di Amauri con spazio anche all’immancabile Biabiany e Zaccardo. Nel Siena rientra Felipe ma consigliamo di schierare solamente Angelo, Calaiò e Del Grosso.

    Torino-Bologna ore 15:00
    Mister Ventura continua nel suo progetto targato spettacolo e gol che sicuramente potrebbero arrivare in questa sfida dove il Bologna si presenterà a Torino per cercare la vittoria. Lasciamo se possibile a riposo le rispettive difese e lasciamo sfogare i due attacchi con Bianchi e Gilardino su tutti.

    Atalanta-Inter domenica ore 20:45
    Fuori Samuel e Ranocchia quindi un gol l’Atalanta potrebbe farlo all’Inter versione record di mister Stramaccioni. Cambiasso giocherà in difesa ma non si può rinunciare alla forma dell’argentino. Comunque diamo fiducia a Denis, Bonaventura, Cigarini e Moralez mentre fra gli ospiti, spazio alle bocche di fuoco Milito, Palacio e Cassano.

  • Genoa-Fiorentina 0-1, prima vittoria esterna per i viola

    Genoa-Fiorentina 0-1, prima vittoria esterna per i viola

    Genoa-Fiorentina 0-1, un gol di Pasqual basta ai viola per ottenere la prima vittoria esterna in questo campionato. Vittoria meritata e storica per la viola che a Marassi non vinceva contro il Genoa da ben 30 anni. Con questo successo i ragazzi di Montella volano al quinto posto distanziati di un solo punto dalla Lazio quarta in classifica. Classifica a parte bisogna dare il merito al lavoro svolto da Montella fino a questo momento, la sua squadra gioca un calcio godibilissimo costruito su un ottimo possesso palla che gli interpreti di centrocampo garantiscono. Tuttavia la viola è una squadra ampiamente migliorabile soprattutto perchè anche ieri ha dimostrato poco cinismo in avanti, aspetto da migliorare se si vuole puntare alle primissime posizioni. Al Genoa invece non è bastato il cambio di allenatore per invertire una tendenza che lo vede al momento nelle zone basse della classifica. Seconda sconfitta in 2 partite per Del Neri, chiamato a rifarsi già domenica.

    La partita – Del Neri a sorpresa manda in campo una formazione diversa da quella annunciata alla vigilia. Il suo Genoa si schiera con un 3-4-1-2 dove in avanti ad affiancare Immobile c’è il giovane Hallenius con Bertolacci trequartista. Nella Fiorentina invece riposa Tomovic rimpiazzato dal montenegrino Savic. Parte bene il Genoa, che dimostra di voler dare una svolta alla stagione. I viola però, forti di un’organizzazione di gioco superiore, non ci mettono molto a prendere le redini della partita in mano con il Grifone costretto a difendersi per più minuti nella propria area. Le premesse per un vantaggio dei viola si materializzano al 24′ , quando basta un lancio di Rodriguez per infilare la difesa genoana e mandare Pasqual a tu per tu con Frey. Il portiere francese sbaglia i tempi dell’uscita e viene superato dal pallonetto del capitano viola. 1-0 Fiorentina. Il Genoa non ci sta, con grande forza di volontà prova a reagire ma il solo Immobile non può bastare contro una difesa viola sempre più collaudata.

    Genoa CFC v ACF Fiorentina - Serie A
    I viola festeggiano la prima vittoria esterna © Claudio Villa/Getty Images

    Così i gigliati provano a colpire in contropiede e al 42′ è Ljajic ad avere la palla del ko solo davanti a Frey. Il talento serbo, che versa in un ottimo stato di forma, manca di convinzione sotto porta tirando addosso a Frey. Nel secondo tempo Del Neri prova a dare la scossa inserendo Jorquera al posto di Hallenius, non pervenuto. La Fiorentina invece si affida alla talentuosa coppia Jovetic-Ljajic per mettere la parola fine al match. Proprio dai piedi di Jovetic nasce un’altra occasione d’oro per Ljajic, che a colpo sicuro trova la risposta fondamentale di Frey che nega al serbo il secondo gol consecutivo. Ancora una volta la Fiorentina dimostra poco cinismo sotto porta, ma contro un Genoa in piena emergenza d’attacco, il gol di Pasqual basta e avanza per ottenere il primo successo esterno, al quinto tentativo.

    Tabellino e pagelle Genoa-Fiorentina 0-1

    Genoa (3-4-1-2): Frey 5,5; Sampirisi 6, Bovo 5,5, Granqvist 6, Moretti 5; Merkel 5,5 (8′ st Toszer 6), Kucka 6,5, Bertolacci 6 (37′ st Said s.v), Antonelli 6; Hallenius 4,5 (1′ st Jorquera 6), Immobile 6. A disp.: Tzorvas, De Moraes, Canini, Piscitella, Seymour, Melazzi, Donnarumma. All.: Delneri

    Fiorentina (3-5-2): Viviano 6; Roncaglia 6,5, Gonzalo Rodriguez 6,5, Savic 5,5; Cuadrado 6, Mati Fernandez 6 (14′ st Aquilani 6), Pizarro 6,5, B.Valero 6,5 (33′ st Migliaccio s.v), Pasqual 7; Ljajic 6,5(22′ st El Hamdaoui 6), Jovetic 6,5. A disp.: Neto, Hegazi, Tomovic, Cassani, Romulo, Olivera, Llama, Toni, Seferovic. All.: Montella

    Video Genoa-Fiorentina 0-1 (24′ Pasqual) 

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