Napoli e Benevento domani disputeranno le rispettive gare di campionato con il lutto al braccio per onorare la memoria di Carmelo Imbriani sfortunatamente stroncato all’età di appena 37 anni da una forma galoppante di leucemia. Imbriani, dopo una brillante carriera di calciatore, aveva iniziato e proseguito nel migliore dei modi il suo percorso da tecnico proprio con il Benevento, la squadra della sua città natale con cui aveva cominciato ad allenare la formazione degli Allievi Nazionali. Nella scorsa stagione, complice l’esonero prematuro di Gianni Simonelli, gli è stato affidato il timone della prima squadra nel Campionato di I Divisione di Lega Pro insieme a Martinez. Panchina che gli è stata riconfermata anche per questa nuova stagione del 2012/2013. Tuttavia, durante il ritiro precampionato Carmelo Imbriani ha cominciato a non stare bene, fino a scoprire di essere gravemente ammalato e a cominciare delle cure di chemioterapia. Cure che, purtroppo, sono risultate insufficienti, anche dopo le speranze delle prime settimane. Venerdì 15 febbraio il caro Carmelo è stato definitivamente stroncato dal brutto male a Perugia, lasciando un grande vuoto per la sua famiglia e per il mondo del calcio.
Calciatore dalla professionalità esemplare e soprattutto leale in campo, aveva iniziato una precoce carriera di allenatore che lo avrebbe condotto a grandi ed importanti risultati. Ciao Carmelo.
Lascia un commento