Il filotto di ko con Fiorentina, Catania e, per ultimo, Cesena non sono andate giù al numero uno del club rossoblu che si sente “tradito” da alcuni giocatori che, una volta raggiunto l’obiettivo della permanenza nella massima serie, hanno mollato la presa e avuto cali di concentrazione. Se a tutto ciò si somma l’ormai mancanza di stimoli di qualcuno di questi che sperava di andare via a gennaio trasferendosi in un top club, il risultato viene da sè: giocatori come Lazzari, da tempo in orbita Milan, andranno via in estate.
Cellino però ha le idee chiare su chi guiderà il nuovo gruppo riconfermando a pieno titolo il tecnico Roberto Donadoni, subentrato a stagione in corso a Pierpaoli Bisoli quando la squadra non navigava in acque tranquille: “Donadoni è il punto di partenza. Lui è molto meglio di quanto pensassi prima di conoscerlo. Deve giusto essere meno ragionatore e lasciare andare il suo istinto e la sua natura, che è vincente“. L’ex tecnico della Nazionale e del Napoli quindi siederà ancora sulla panchina del Cagliari che si appresta ad affrontare l’ottava stagione consecutiva in Serie A dall’ultima promozione.