La pioggia intensa ha causato la sospensione del Gran premio del Canada sul circuito di Montreal dopo appena 25 giri. Il tracciato è completamente allagato e gli stewards stanno aspettando che la pioggia cessi per poter prendere una decisione, anche se, dovesse ripartire la gara, sarà difficile evacuare tutta l’acqua che in alcuni punti del circuito è particolarmente concentrata, come ad esempio nell’ultimo tornantino.
I pochi giri effettuati avevano lasciato in eredità il ritiro di Lewis Hamilton, fuori dopo soli 6 giri a causa di un conatto con il compagno di squadra Jenson Button sul rettilineo finale. In testa sempre Sebastian Vettel.
Ricordiamo che la gara era iniziata con la Safety-car e molto probabilmente la seconda partenza seguirà le stesse procedure, a meno che le decisioni dei commissari non si protraggano oltre il limite. Il buio incombe.
Aggiornamento ore 21:37: la gara riprenderà tra 15 minuti con tutte le vetture che ripartiranno dietro la safety car
Il poker centrato a Silverstone permette a Stefan Bradl di allungare il suo vantaggio in classifica sul secondo, Simone Corsi, a 62 punti. Perde terreno anche Andrea Iannone, che a causa della 16esima posizione odierna viene scavalcato in terza posizione da Yuchi Takahashi. Nono Alex De Angelis, mentre Mattia Pasini naviga in 28esima posizione con soli 3 punti all’attivo.
Classifica piloti
1 Stefan Bradl 127
2 Simone Corsi 65
3 Yuki Takahashi 56
4 Andrea Iannone 49
5 Julian Simon 49
6 Thomas Luthi 48
7 Bradley Smith 47
8 Marc Márquez Alenta 45
9 Alex De Angelis 42
10 Michele Pirro 37
11 Aleix Espargaro 31
12 Randy Krummenacher 29
13 Esteve Rabat Bergada 28
14 Jules Cluzel 27
15 Dominique Agerter 24
16 Yonny Hernandez 20
17 Max Neukirchner 18
18 Scott Redding 16
19 Pol Espargaró 13
20 Alex Baldolini 13
21 Kev Coghlan 11
22 Mika Kallio 8
23 Kenan Sofuoglu 8
24 Mike Di Meglio 7
25 Claudio Corti 5
26 Anthony West 5
27 Ratthapark Wilairot 4
28 Mattia Pasini 3
29 Ricky Cardus 2
30 Xavier Simeon 2
31 Axel Pons 1
32 Nasser Hasan Al Malki 0
33 Kenny Noyes 0
34 Alexander Cudlin 0
35 Steven Odendaal 0
36 Mashel Al Naimi 0
37 Jordi Torres 0
38 Javier Fores 0
39 Lukasz Wargala 0
40 Carmelo Morales 0
41 Santiago Hernandez 0
42 Raffaele De Rosa 0
43 Valentin Debise 0
44 Robertino Pietri 0
Nico terol conserva il primato in classifica nonostante il deludente ottavo posto della gara odierna. Jonas Folger con la sua prima vittoria in carriera diminuisce il suo distacco a 35 punti.
Classifica piloti
1 Nicolas Terol Peidró 128
2 Jonas Folger 93
3 Johann Zarco 83
4 Sandro Cortese 81
5 Efren Vazquez 68
6 Maverick Viñales 65
7 Hector Faubel 48
8 Sergio Gadea 36
9 Luis Salom 35
10 Adrián Martín 30
11 Danny Kent 28
12 Jakub Kornfeil 25
13 Miguel Oliveira 22
14 Taylor Mackenzie 15
15 Alberto Moncayo 15
16 Louis Rossi 13
17 Simon Grotzkyj 12
18 Zulfahmi Khairuddin 11
19 Hiroki Ono 8
20 Daniel Webb 5
21 Niklas Ajo 5
22 Alexis Masbou 5
23 Jasper Iwema 4
24 Marcel Schrotter 3
25 John Mcphee 1
26 Josep Rodriguez 1
27 Harry Stafford 0
28 Alessandro Tonucci 0
29 Giulian Pedone 0
30 Kevin Thobois 0
31 Kevin Szalai 0
32 Kevin Hanus 0
33 Sarath Kumar 0
34 Peter Sebestyen 0
35 Sturla Fagerhaug 0
36 Francesco Mauriello 0
37 Daniel Kartheininger 0
38 Joan Perelló 0
39 Daniel Ruiz 0
40 Luigi Morciano 0
Stefan Bradl vince in scioltezza il Gran Premio di Gran Bretagna sul circuito allagato di Silverstone. Il pilota tedesco deve però ringraziare Mattia Pasini, velocissimo su pista completamente allagata e primo fino al momento della sua caduta. Bradl mette cosi a segno il suo quarto successo stagionale su sei gare disputate, precedendo di sette secondi al traguardo Bradley Smith, che non è incorso in nessuna penalità per aver percorso contromano la pit-lane nelle qualifiche di ieri. Sul gradino più basso del podio l’ottimo Michele Pirro, che sta disputando un buon campionato al suo secondo anno in Moto2.
Al quarto posto troviamo Jules Cluzel che precede al traguardo Scott Redding e Esteve Rabat. Più staccati Takahashi, Sofuoglu e Hernandez mentre Simone Corsi Chiude la top-ten.
Ancora una caduta per il poleman Marc Marquez che è costretto al ritiro, cosi come Alex De Angelis, a causa di noie tecniche sulla sua moto. Soltanto 15esimo Thomas Luthi, dietro ad Alex Baldolini, 14esimo.
Ordine d’arrivo
1 STEFAN BRADL KALEX 44:10.236
2 BRADLEY SMITH TECH 3 +7.601
3 MICHELE PIRRO MORIWAKI +12.241
4 JULES CLUZEL SUTER +17.271
5 SCOTT REDDING SUTER +23.531
6 ESTEVE RABAT FTR +28.661
7 YUKI TAKAHASHI MORIWAKI +32.391
8 KENAN SOFUOGLU SUTER +34.662
9 YONNY HERNANDEZ FTR +37.181
10 SIMONE CORSI FTR +38.981
11 RANDY KRUMMENACHER KALEX +39.657
12 MAX NEUKIRCHNER MZ-RE HONDA +51.622
13 KEV COGHLAN FTR +54.810
14 ALEX BALDOLINI SUTER +56.242
15 THOMAS LUTHI SUTER +1:00.769
16 ANDREA IANNONE SUTER +1:06.198
17 MIKE DI MEGLIO TECH 3 +1:19.530
18 ALEIX ESPARGARO PONS KALEX +1:27.092
19 JAVIER FORES SUTER +1:29.849
20 DOMINIQUE AEGERTER SUTER +1:30.338
21 RAFFAELE DE ROSA FTR +1:57.792
22 VALENTIN DEBISE FTR +2:11.104
23 ROBERTINO PIETRI SUTER +2:29.168
24 MASHEL AL NAIMI MORIWAKI 1 Lap
25 NASSER HASAN AL MALKI MORIWAKI 1 Lap
Sul circuito di Misano dove era in programma il Gran Premio di San Marino arriva un’altra doppietta per Carlos Checa che gli permette di guadagnare altri 10 punti sul più immediato inseguitore e campione del mondo in carica Max Biaggi, che ha raccolto due secondi posti. Il pilota romano è staccato dallo spagnolo di 72 punti. Segue Marco Melandri in terza posizione a 150, poi Eugene Laverty (123) e Leon Haslam (106).
Nella classifica marche continua il dominio della Ducati che tocca quota 252 punti, poi Aprilia a 212, Yamaha a 190 e Bmw 138.
f1grandprixJonas Folger ha ottenuto la prima vittoria in carriera sulla pista bagnata di Silverstone. Il tedesco dell’Aprilia precede di quattro secondi il francese Joan Zarco e lo spagnolo Hector Faubel, che completa cosi il podio del Gran premio di Gran Bretagna. Dalla quarta alla sesta posizione troviamola colonia spagnola formata da Luis Salom, Efren Vasquez e Adrian Martin, mentre Sandro Cortese completa il gruppo dei primi sette. Solamente ottavo il leader del mondiale Nico terol, decisamente in difficoltà su questa pista bagnata mentre il poleman della giornata di ieri Maverick Vinales non ha concluso la gara a causa di una caduta. Compltano la top-ten il ceco Jakub Kornfeil e l’inglese Danny Kent. Ordine d’arrivo 1 JONAS FOLGER APRILIA 43:48.862 2 JOHANN ZARCO DERBI +3.885 3 HECTOR FAUBEL APRILIA +14.951 4 LUIS SALOM APRILIA +17.164 5 EFREN VAZQUEZ DERBI +17.403 6 ADRIAN MARTIN APRILIA +19.236 7 SANDRO CORTESE APRILIA +21.609 8 NICOLAS TEROL APRILIA +25.167 9 JAKUB KORNFEIL APRILIA +32.345 10 DANNY KENT APRILIA +32.971 11 DANNY WEBB MAHINDRA +54.704 12 TAYLOR MACKENZIE APRILIA +1:03.969 13 LOUIS ROSSI APRILIA +1:35.316 14 ALEXIS MASBOU KTM +1:43.383 15 JOHN MCPHEE APRILIA +1:45.973 16 NIKLAS AJO APRILIA +1:46.339 17 ALBERTO MONCAYO APRILIA +1:52.836 18 ZULFAHMI KHAIRUDDIN DERBI +2:25.969 19 JOAN PERELLO APRILIA +2:36.732 20 ALESSANDRO TONUCCI APRILIA 1 Lap
la gazzetta dello sportCarlos Checa dopo la doppietta ottenuta la settimana scorsa a Miller, Gran Premio degli Stati Uniti,conquista anche entrambe le manche del Gran Premio di San Marino, sul circuito Santa Monica di Misano Adriatico. Lo spagnolo con queste due vittorie centra gli otto successi stagionali staccando nella classifica mondiale il rivale più accreditato Max Biaggi, oggi due volte secondo al traguardo. Gara 1 Dopo una buona partenza il poleman Tom Sykes è riuscito a guidare il gruppetto per un paio di giri, ma il passo della sua Kawasaki sull’asciutto non era all’altezza di quello dei primi, cosi Max Biaggi, una volta superato l’inglese, ha provato la fuga solitaria. Alle sue spalle è rinvenuto Carlos Checa, che, dopo essersi sbarazzato di Leon Haslam, ha atteso il momento giusto per superare l’Aprilia, sfruttando anche un’errore del romano alla Variante del parco. Da li in poi Checa ha fatto gara solitaria tagliando il traguardo impennando la sua Ducati. Alle spalle dei primi due Marco Melandri su Yamaha, più staccato dai primi a circa 16 secondi. Il ravennate, ha preceduto la Kawasaki di Sykes, che vince il duello in volata sul rettilineo finale con l’altra Yamaha di Eugene Laverty. Ottavo posto per Ayrton Badovini, mentre Nori Haga, Leon Haslam e Michel Fabrizio chiudono le rispettive gare con un ritiro. Gara 2 Più movimentata della prima la seconda manche del Gran premio di San Marino. La gara è stata interrotta quando era neanche a dirlo saldamente tra le mani di Carlos Checa a 14 giri dalla fine a causa di una bandiera rossa dopo la caduta di Marco Melandri che ha lasciato un pò dell’olio motore in traiettoria. Il ravennate non è poi riuscito a far ripartire la sua M1 ed ha dovuto cosi abbandonare la corsa. Con la seconda partenza, la gara ha ripreso lo stesso leit motiv di gara 1, con Biaggi a scappare e Checa ad inseguire. Un’altro errore del romano alla curva del Tramonto spalanca la vittoria a 4 giri dalla fine allo spagnolo, che ringrazia il rivale e arriva in solitaria al traguardo. Terza posizione per un battagliero Noriyuchi Haga, che riesce a scavalcare un’ottimo Ayrton Badovini proprio sul rettlineo finale. Il pilota di Biella, alla sua prima stagione in Superbike con la Bmw, si sta ben comportando e potrebbe aspirare ad un ruolo di primo piano nei prossimi Gran Premi. In quinta posizione Leon Haslam precede l’italiano Michel Fabrizio, dolorante dopo la caduta in gara 1. Assente invece la Honda di Johnatan Rea, che dopo la caduta della mattinata ha deciso di non prendere parte alle gare. LE CLASSIFICHE
Con la vittoria nel Gran Premio di Gran Bretagna Casey Stoner guadagna la vetta della classifica iridata salendo a quota 116 punti contro i 98 di Lorenzo rimasto a bocca asciutta per la caduta rimediata nelle fasi centrali di gara. Conferma il terzo posto in classifica Andrea Dovizioso, più indietro Valentino Rossi (68 punti) e Dani Pedrosa (61) fermo da due GP.
Nella classifica marche guida sempre la Honda seguita da Yamaha e Ducati. Staccatissima la Suzuki.
f1grandprixNon importa che si corra sotto la pioggia o sotto il sole, per Casey Stoner non ci sono differenze e continua a dettare la sua legge firmando la sua terza vittoria consecutiva sulla pista completamente allagata di Silverstone. Il campione australiano domina dall’inizio alla fine tagliando il traguardo in solitaria, con oltre 15 secondi di vantaggio sul secondo classificato, Andrea Dovizioso, che completa una doppietta tutta Honda, grazie anche alle cadute in successione di Jorge Lorenzo e Marco Simoncelli, fino a quel momento in lotta con il pilota forlivese per la seconda posizione. La caduta dello spagnolo, ex leader del mondiale, è una brutta battuta d’arresto in termini di classifica mondiale, poichè uno Stoner cosi che non sbaglia un colpo sarà difficile da riacciuffare. In terza posizione miracolosamente Colin Edwards, ad una sola settimana dall’intervento chirurgico alla clavicola destra, infortunata dopo la caduta a Barcellona. Il pilota americano beneficia anche lui delle molte cadute sulla pista bagnata e grazie alla sua guida prudente riesce a cogliere un podio insperato fino al warm-up della mattinata. Ai piedi del podio, a 26 secondi dalla vetta, la prima Ducati ufficiale di Nicky Hayden, che grazie a questa quarta posizione riesce a portare a casa punti importantissimi. A 10 secondi dall’americano un’ottimo Alvaro Bautista sulla Suzuki. Lo spagnolo riesce a tirare il meglio della sua moto sul bagnato limitando il gap con i piloti di alta classifica, e questa quinta posizione di oggi è una bella iniezione di fiducia per tutto il team. Rossi oggi ha navigato in alto mare, ed è proprio il caso dirlo viste le condizioni metereologiche. Il campione di Tavullia chiude in sesta posizione ma a oltre 1 minuto dall’indiavolato Stoner. Alla fine le tante cadute dei piloti di testa gli hanno permesso di terminare uno dei peggiori week-end della sua carriera in sesta posizione, scavalcando nella classifica mondiale l’assente Daniel Pedrosa. Alle spalle del Dottore la prima Ducati non ufficiale di Karel Abraham, davanti alle due Honda di Toni Elias e Hiroshi Aoyama. Completa la top-ten Loris Capirossi a oltre due minuti dalla testa, e il gruppo striminzito dei 16 partecipanti si chiude con l’11esima posizione di Hector Barbera e la 12esima posizione di Randy De Puniet.
eurosportDopo il terribile e spettacolare schianto di Allan McNish con l’Audi numero 3 dopo un’ora di corsa, nella notte è ancora unAudi questa volta la R18 di ad essere protagonista di uno schianto micidiale. Il pilota nel tentativo di superare la Ferrari 458 AF Corse di Kauffmann ha messo le ruote sull’erba perdendo il controllo dell’auto andando a sbattere violentemente contro il guard-rail. Il pilota per fortuna è uscito illeso dall’incidente consentendo il normale proseguimento della 24 ore di Le Mans. [jwplayer config=”240s” mediaid=”80587″]