Categoria: Motori

  • Moto2, Marquez conquista il Mugello

    Moto2, Marquez conquista il Mugello

    Marc Marquez conquista sul circuito del Mugello la sua terza vittoria stagionale, seconda consecutiva dopo il successo ottenuto ad Assen, al termine di una gara bellissima e combattuta che ha visto lottare fino a pochi giri dal termine per la prima posizione cinque piloti.
    Marquez, alla fine di una gara ben condotta, taglia il traguardo davanti a Stefan Bradl, che proprio all’ultimo giro riesce a superare l’inglese Bradley Smith.

    Bellissima come sempre la gara della Moto2, che mette in mostra un grande spettacolo fatto di sorpassi e rimonte.
    Glia altri due protagonisti della gara sono infatti il sammarinese Alex De Angelis e l’italiano Andrea Iannone, che è stato abilissimo a portarsi a ridosso dei primi fino a pochi giri dal termine, quando le sue gomme portate alla frutta hanno inevitabilmente ceduto. De Angelis e Iannone chiudono rispettivamente in quarta e quinta posizione.

    Staccatissimo in sesta posizione e a tredici secondi dal primo, L’ex campione del mondo Thomas Luthi, che precede sul traguardo Simone Corsi e l’ex pilota della Suzuki Superbike Max Neukirchner.
    Disastrosa invece la gara di Mattia Pasini, 20esimo a 30 secondi dal leader: il pilota italiano è sempre più l’oggetto del mistero di questa Moto2, continuando ad alternare delle buone gare, ad altre molto negative.

    Ordine d’arrivo

    1 93 MARC MARQUEZ SUTER TEAM CATALUNYA CAIXA REPSOL 40:02.941
    2 65 STEFAN BRADL KALEX VIESSMANN KIEFER RACING +0.071
    3 38 BRADLEY SMITH TECH 3 TECH 3 RACING +0.419
    4 15 ALEX DE ANGELIS MOTOBI JIR MOTO2 +2.091
    5 29 ANDREA IANNONE SUTER SPEED MASTER +4.595
    6 12 THOMAS LUTHI SUTER INTERWETTEN PADDOCK MOTO2 +13.021
    7 3 SIMONE CORSI FTR IODA RACING PROJECT +13.092
    8 76 MAX NEUKIRCHNER MZ-RE HONDA MZ RACING TEAM +13.409
    9 40 ALEIX ESPARGARO PONS KALEX PONS HP 40 +14.139
    10 54 KENAN SOFUOGLU SUTER TECHNOMAG-CIP +14.419
    11 77 DOMINIQUE AEGERTER SUTER TECHNOMAG-CIP +15.072
    12 19 XAVIER SIMEON TECH 3 TECH 3 B +17.996
    13 4 RANDY KRUMMENACHER KALEX GP TEAM SWITZERLAND KIEFER RACING +18.573
    14 72 YUKI TAKAHASHI MORIWAKI GRESINI RACING MOTO2 +19.720
    15 16 JULES CLUZEL SUTER NGM FORWARD RACING +20.357
    16 34 ESTEVE RABAT FTR BLUSENS-STX +22.208
    17 36 MIKA KALLIO SUTER MARC VDS RACING TEAM +22.420
    18 53 VALENTIN DEBISE FTR SPEED UP +24.297
    19 18 JORDI TORRES SUTER MAPFRE ASPAR TEAM MOTO2 +28.679
    20 75 MATTIA PASINI FTR IODA RACING PROJECT +28.876
    21 13 ANTHONY WEST MZ-RE HONDA MZ RACING TEAM +30.778
    22 88 RICARD CARDUS MORIWAKI QMMF RACING TEAM +33.084
    23 71 CLAUDIO CORTI SUTER ITALTRANS RACING TEAM +34.568
    24 63 MIKE DI MEGLIO TECH 3 TECH 3 RACING +36.000
    25 31 CARMELO MORALES MORIWAKI DESGUACES LA TORRE G22 +36.194
    26 39 ROBERTINO PIETRI SUTER ITALTRANS RACING TEAM +36.195
    27 45 SCOTT REDDING SUTER MARC VDS RACING TEAM +46.731
    28 44 POL ESPARGARO FTR HP TUENTI SPEED UP +49.054
    29 9 KENNY NOYES FTR AVINTIA-STX +50.101
    30 64 SANTIAGO HERNANDEZ FTR SAG TEAM +1:08.557
    31 95 MASHEL AL NAIMI MORIWAKI QMMF RACING TEAM 1 Lap

  • 125, al Mugello trionfa Terol

    125, al Mugello trionfa Terol

    L’ottava tappa del mondiale 125 va a Nicolas Terol, che sul circuito italiano del Mugello ottiene la doppia cifra raggiungendo le dieci vittorie in carriera.
    Lo spagnolo beffa sul traguardo Joan Zarco, autore della pole position, grazie alla maggiore velocità sul rettilineo della sua moto, dopo aver duellato testa a testa per tutta la gara. Terol torna a vincere dopo due gare a secco.
    Alle spalle dei primi due la volata a tre per il gradino piùbasso del podio viene vinta da Maverick Vinales, che riesce a battere Efren Vasquez ed Hector Faubel. Sesto Luis Salom, che ha beneficiato della penalità di 20″ inflitta al tedesco Sandro Cortese, reo di essere stato scorretto proprio nel duello con lo spagnolo. Sergio Gadea al settimo posto completa un dominio tutto spagnolo, interrotto solo appunto da Joan Zarco, giunto secondo.
    Migliore degli italiani Simone Grotzkiy, 13esimo.

    Ordine d’arrivo

    1 18 NICOLAS TEROL APRILIA BANKIA ASPAR TEAM 125CC 39:51.815
    2 5 JOHANN ZARCO DERBI AVANT-AIRASIA-AJO +0.167
    3 25 MAVERICK VINALES APRILIA BLUSENS BY PARIS HILTON RACING +8.379
    4 7 EFREN VAZQUEZ DERBI AVANT-AIRASIA-AJO +8.491
    5 55 HECTOR FAUBEL APRILIA BANKIA ASPAR TEAM 125CC +8.594
    6 39 LUIS SALOM APRILIA RW RACING GP +22.908
    7 33 SERGIO GADEA APRILIA BLUSENS BY PARIS HILTON RACING +23.989
    8 44 MIGUEL OLIVEIRA APRILIA ANDALUCIA BANCA CIVICA +40.138
    9 23 ALBERTO MONCAYO APRILIA ANDALUCIA BANCA CIVICA +40.767
    10 84 JAKUB KORNFEIL APRILIA ONGETTA-CENTRO SETA +41.198
    11 77 MARCEL SCHROTTER MAHINDRA MAHINDRA RACING +41.255
    12 11 SANDRO CORTESE APRILIA INTACT-RACING TEAM GERMANY +43.999
    13 15 SIMONE GROTZKYJ APRILIA PHONICA RACING +46.172
    14 53 JASPER IWEMA APRILIA ONGETTA-ABBINK METAAL +58.976
    15 52 DANNY KENT APRILIA RED BULL AJO MOTORSPORT +59.725
    16 10 ALEXIS MASBOU KTM CARETTA TECHNOLOGY +1:00.127
    17 17 TAYLOR MACKENZIE APRILIA PHONICA RACING +1:00.227
    18 63 ZULFAHMI KHAIRUDDIN DERBI AIRASIA-SIC-AJO +1:08.245
    19 95 MIROSLAV POPOV APRILIA ELLEGI RACING +1:10.593
    20 19 ALESSANDRO TONUCCI APRILIA TEAM ITALIA FMI +1:13.662
    21 43 FRANCESCO MAURIELLO APRILIA WTR-TEN10 RACING +1:23.949
    22 31 NIKLAS AJO APRILIA TT MOTION EVENTS RACING +1:38.811
    23 30 GIULIAN PEDONE APRILIA PHONICA RACING +1:53.144

  • MotoGP, Stoner in pole al Mugello grazie alla pioggia

    MotoGP, Stoner in pole al Mugello grazie alla pioggia

    © VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images
    Casey Stoner partirà davanti a tutti domani sul circuito del Mugello, ottava tappa del campionato mondiale che ospiterà il Gran Premio d’Italia. Il pilota australiano conquista la sua 27esima pole in MotoGP, 30esima in carriera, sfruttando le bizzarre condizioni metereologiche riuscendo a piazzare la sua Honda RC212V in prima posizione prima dell’arrivo della pioggia, che ha condizionato le qualifiche a mezz’ora dal termine. Stoner è riuscito a girare molto forte sull’asciutto, stabilendo un tempo velocissimo, al di sotto del record della pista che apparteneve a Valentino Rossi dal 2008 e poco più alto di quello fatto segnare nella mattinata da Jorge Lorenzo. Il canguro australiano precede di quattro decimi il vincitore di Assen Ben Spies, che con questa seconda posizione dimostra di essere in un grande momento di forma, seguito a pochi millesimi dalla Honda Gresini di Marco Simoncelli. La seconda fila è aperta dall’altro italiano Andrea Dovizioso, che migliora rispetto alle prove libere almeno per quanto riguarda la posizione. Chi invece ha deluso le aspettative è stato Jorge Lorenzo, più veloce con record della pista nella mattinata e solo quinto al pomeriggio. Lo spagnolo ha però dimostrato di possedere un passo di gara inavvicinabile per gli avversari e dunque le cose in gara potrebbero davvero cambiare. L’altra Yamaha di Colin Edwards chiude la seconda fila. Non eccellente ma buona la prestazione di Dani Pedrosa, che considerati i problemi fisici chiude le sue qualifiche in ottava posizione ad un secondo e due dalla vetta preceduto dalla Yamaha Tech3 di Cal Crutchlow. Lo spagnolo della Honda fa registrare il record per quanto riguarda la velocità sul rettilineo finale: 350 km/h.
    © VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images
    Alle spalle dello spagnolo la “vecchia” Ducati GP11 di Nicky Hayden, primo dei piloti di Borgo Panigale che da un paio di Gran Premi sta comportandosi meglio del suo compagno di squadra Valentino Rossi, soltanto 12esimo staccato di un secondo e otto decimi. La nuova Ducati dimostra chiare difficoltà di prestazione ma domani nella gara di “casa” (9 vittorie su 14 GP disputati) il Dottore potrebbe fare la differenza e lottare con i primi. Fra le due Ducati ufficiali troviamo quelle satelliti di Hector Barbera e del ceco Karel Abraham, che in questi ultimi GP si sta facendo notare per le sue ottime doti di guida. Chiude il gruppo dei sedici piloti il campione del mondo della Moto2 Toni Elias.

  • Al Mugello è sfida tra Lorenzo e Sic per la pole

    Al Mugello è sfida tra Lorenzo e Sic per la pole

    Jorge Lorenzo ha tirato fuori gli artigli nell’ultimo turno di prove sfoderando tutta la rabbia per quanto successo lo scorso week-end ad Assen. Il pilota spagnolo ha piazzato la sua Yamaha davanti a tutti segnando il tempo strepitoso di 1:48.080, otto decimi meglio del tempo fatto registrare nelle prove di ieri proprio dal rivale della Honda Marco Simoncelli, che oggi ha migliorato la sua prestazione, me rimanendo staccato di tre decimi dal campione del mondo in carica. Più staccato l’attuale leader del mondiale Casey Stoner, che paga oltre sei decimi allo spagnolo e che fino ad ora non sembra trovarsi propriamente a suo agio sul nuovissimo (in quanto riasfaltato) tracciato italiano.

    © Mirco Lazzari gp/Getty Images
    In quarta posizione il fresco vincitore di Assen Ben Spies a quasi un secondo. L’americano precede il connazionale della Yamaha Colin Edwards e la Honda ufficiale di Andrea Dovizioso. Più in affanno le due Ducati di Nicky Hayden e Valentino Rossi rispettivamente a un secondo e sei decimi e un secondo e otto dal leader. Il Dottore ha comunque fatto dei passi avanti rispetto alla giornata di ieri in cui navigava nelle retrovie in 13esima posizione. Il rientrante Dani Pedrosa è evidentemente più in difficoltà rispetto al gruppo dei primi a causa dei problemi alla clavicola operata. Lo spagnolo non riesce ad andare oltre la 12esima posizione a due secondi e due dalla vetta. Chiude il gruppo Barbera a tre secondi. Tra pochi minuti le qualifiche ufficiali che determineranno pole position e griglia di partenza.

  • MotoGP: al Mugello subito Simoncelli

    MotoGP: al Mugello subito Simoncelli

    Le polemiche di ieri con Pedrosa sembrano essergli scivolate via senza recargli nessuna conseguenza psicologica, anzi, lo hanno spronato per far vedere a tutti di che pasta è fatto nonostante le continue cadute che stanno complicando il suo cammino nel Mondiale: Marco Simoncelli mette tutti in fila nel primo turno di prove libere della MotoGP sbarcata al Mugello per il weekend del Gran Premio d’Italia. L’italiano della Honda lotta sul filo dei millesimi con Casey Stoner e riesce a spuntarla solo per in soffio: 40 i millesimi che separano i due piloti HRC, 1:48.987 per Supersic, 1:49.027 per il canguro.  

    © Mirco Lazzari gp/Getty Images
    Terzo miglior tempo per un’altra Honda ufficiale, quella di Andrea Dovizioso staccato di un decimo pieno da Simoncelli poi seguono le due Yamaha ufficiali di Jorge Lorenzo (+0.264) e del trionfatore di Assen Ben Spies (+0.377) e quella privata di Colin Edwards staccata di oltre 8 decimi. Male Valentino Rossi che ha chiuso la sessione con il 13esimo tempo ad un secondo e 7 decimi dal leader con una GP11.1 ancora in fase di sviluppo e lontana dai migliori. Meglio di lui fanno le altre Ducati di Nicky Hayden (ottavo) e Randy De Puniet (12esimo). Alle 14:10 il via al secondo turno di prove libere del venerdì.  

  • MotoGP, Pedrosa rientra al Mugello. Out Capirossi

    MotoGP, Pedrosa rientra al Mugello. Out Capirossi

    Dani Pedrosa è finalmente pronto al rientro in MotoGP in questo week-end che vedrà andare in scena il GP d’Italia sul circuito del Mugello. Il pilota spagnolo era assente dalle corse da circa un mese e mezzo a causa della caduta a Le Mans dopo il discusso contatto con Marco Simoncelli che ne ha provocato la frattura della clavicola destra. E’ stato lo stesso Pedrosa ad annunciare il suo ritorno sulle pagine ufficiali del suo blog, confermando di aver pienamente recuperato la sua forma e di aver rispettato i tempi di recupero che prevedevano come obiettivo proprio il Mugello. “Durante l’operazione tutti i problemi sono stati completamente risolti”, dice lo spagnolo, che è pronto a risalire il sella alla sua Rcv212V, che ad Assen era stata affidata ad Aoyama con scarsi risultati.

    © Mirco Lazzari gp/Getty Images
    Chi invece non prenderà parte al Gran Premio d’Italia sarà Loris Capirossi che per la prima volta nella sua carriera dovrà rinunciare al GP di casa. La difficile decisione è stata presa dallo stesso pilota italiano a seguito delle conseguenze riportate nella caduta nelle qualifiche del GP d’Olanda ad Assen, durante la quale la moto gli è praticamente caduta addosso provocandogli la frattura della nona e decima costola oltre che un problema ad un polmone e ad una clavicola. “Sono ovviamente molto deluso perchè i dottori in Olanda avevano detto che la situazione era sotto controllo, poi invece gli ultimi accertamenti hanno rilevato le due fratture che potrebbero provocare danni agli organi interni. Peccato perchè ho tanti bei ricordi di questo che è il mio circuito preferito, e dare forfait per la prima volta in carriera è una brutta cosa. Poteva essere per me questa l’occasione di un rilancio personale”. I tempi di recupero per Loris si aggirano intorno alle due settimane e per l’occasione il posto della Ducati numero 65 non verrà affidato a nessun altro pilota.

  • F1: classifica piloti e costruttori dopo il GP d’Europa

    F1: classifica piloti e costruttori dopo il GP d’Europa

    Con la vittoria nel Gran Premio d’Europa disputato sul circuito cittadino di Valencia, Sebastian Vettel ipoteca il Mondiale piloti 2011. Il vantaggio del campione del mondo sale a 77 punti su Jenson Button e Mark Webber che seguono in classifica.Più staccati Lewis Hamilton e Fernando Alonso.

    Nella costruttori la Red Bull è solitaria al comando con 295 punti, poi la McLaren Mercedes a 206 e la Ferrari a 129.

    CLASSIFICA PILOTI

    Pos. Pilota Team Pt.
    1. VETTEL RED BULL RENAULT 186
    2. BUTTON McLAREN MERCEDES 109
    3. WEBBER RED BULL RENAULT 109
    4. HAMILTON McLAREN MERCEDES 97
    5. ALONSO FERRARI 87
    6. MASSA FERRARI 42
    7. ROSBERG MERCEDES 32
    8. PETROV RENAULT 31
    9. HEIDFELD RENAULT 30
    10. SCHUMACHER MERCEDES 26
    11. KOBAYASHI SAUBER FERRARI 25
    12. SUTIL FORCE INDIA MERCEDES 10
    13. ALGUERSUARI
    TORO ROSSO FERRARI 8
    14. BUEMI
    TORO ROSSO FERRARI 8
    15. BARRICHELLO
    WILLIAMS COSWORTH 4
    16. DI RESTA FORCE INDIA MERCEDES 2
    17. PEREZ
    SAUBER FERRARI 2
    18. KOVALAINEN
    LOTUS RENAULT 0
    19. GLOCK
    VIRGIN COSWORTH 0
    20. TRULLI
    LOTUS RENAULT 0
    21. D’AMBROSIO
    VIRGIN COSWORTH 0
    22. DE LA ROSA
    SAUBER FERRARI 0
    23. LIUZZI
    HISPANIA COSWORTH 0
    24. KARTHIKEYAN
    HISPANIA COSWORTH 0
    25. MALDONADO
    WILLIAMS COSWORTH 0

    CLASSIFICA COSTRUTTORI

    Pos. Team Pt.
    1. RED BULL RENAULT 295
    2. McLAREN MERCEDES 206
    3. FERRARI 129
    4. RENAULT 61
    5. MERCEDES
    58
    6. SAUBER FERRARI
    27
    7. TORO ROSSO FERRARI
    16
    8. FORCE INDIA MERCEDES
    12
    9. WILLIAMS COSWORTH
    4
    10. VIRGIN COSWORTH
    0
    11. LOTUS RENAULT
    0
    12. HISPANIA COSWORTH
    0
  • F1: Vettel domina a Valencia, Alonso gran 2° posto

    F1: Vettel domina a Valencia, Alonso gran 2° posto

    Sebastian Vettel riscatta l’errore di due settimane fa a Montreal all’ultimo giro che gli costò il Gran Premio del Canada e vince in scioltezza il GP numero 6 in stagione raggiungendo a quota 16 in carriera un campione del passato come Stirling Moss. A Valencia sul circuito cittadino situato nella zona portuale della città spagnola, il pilota della Red Bull fa suo il Gran Premio d’Europa con una gara condotta con autorità dall’inizio alla fine dopo essere scattato dalla pole position.  

    © Paul Gilham/Getty Images
    Nessuno è riusciuto ad impensierire il primato del campione del mondo in carica che vola così verso il suo secondo titolo iridato, neanche uno strepitoso e combattivo più che mai Fernando Alonso, transitato secondo sotto la bandiera a scacchi su una pista dove non era mai riuscito a salire sul podio e che è riuscito ad avere la meglio su Mark Webber, terzo, che sul finire di gara ha mollato decisamente la presa per dei problemi al cambio. Grande la partenza dello spagnolo che infila alla prima curva sia Lewis Hamilton che Felipe Massa, che era riuscito temporaneamente a guadagnare la terza posizione, gettandosi all’inseguimento delle due Red Bull. Poi la lotta con l’australiano in pista e ai box che ha visto prevalere il ferrarista che ha avuto un passo di gara eccezionale.   Al quarto posto si piazza un deludente Hamilton con una McLaren ancor più deludente e che ha fatto un passo indietro rispetto al Canada considerando i 46 secondi presi da Vettel e i 36 beccati da Alonso: il pilota inglese ha pagato a caro prezzo lo scarso rendimento delle gomme Pirelli sulla sua Freccia d’Argento e una brutta partenza, più conservativa che aggressiva onde evitare di compromettere la sua gara già nelle fasi iniziali come gli è capitato ultimamente, non riuscendo a trovare lo scatto giusto per impensierire le due Red Bull davanti a lui in griglia. Dietro di lui Felipe Massa, in crescita ma ancora lontano dalle prestazioni del compagno di squadra Alonso, seguito da Jenson Button, piuttosto anonimo oggi a parte un sorpasso nelle prime battute di gara nei confronti di Nico Rosberg giunto settimo.  
    © JOSE JORDAN/AFP/Getty Images
    Vanno a punti anche Jaime Alguersuari, premiato da una strategia più conservativa che gli ha permesso di effettuare un pit stop in meno rispetto ai rivali, al suo ottavo posto consecutivo dopo Montreal, migliori piazzamenti in carriera per il catalano, Adrian Sutil e Nick Heidfeld. Gara compromessa invece per Michael Schumacher, 17esimo, vittima di un contatto con Petrov, 15esimo. Curiosità: per la prima volta tutte le vetture sono giunte al traguardo, non si è registrato infatti nessun ritiro.   Il Mondiale ha preso la via di Heppenheim: sono già 77, equivalenti a più di 3 gare, i punti di vantaggio che Vettel può vantare nei confronti dei sui più immediati inseguitori, ovvero il compagno di box Webber e Button. Prossimo appuntamento il 10 luglio a Silverstone per il Gran Premio di Gran Bretagna: sarà interessante vedere gareggiare la dominatrice indiscussa del campionato Red Bull senza l’arma vincente di quest’anno, ovvero gli scarichi soffiati che sono stati proibiti dalla FIA a partire dalla corsa inglese. Resterà ancora la vettura da battere o Ferrari e McLaren riusciranno ad avvicinarsi e competere con le “Lattine Volanti”? Certo è che sarà l’ultima chiamata disponibile per la scuderia di Maranello e di Woking per non chiudere il Mondiale con ancora metà stagione da disputare.

    ORDINE D’ARRIVO

    Pos. Pilota Team Tempo
    1. VETTEL RED BULL RENAULT 1h39:36.169
    2. ALONSO FERRARI +10.891
    3. WEBBER RED BULL RENAULT +27.255
    4. HAMILTON McLAREN MERCEDES +46.190
    5. MASSA FERRARI +51.705
    6. BUTTON McLAREN MERCEDES +1:00.065
    7. ROSBERG MERCEDES +1:38.090
    8. ALGUERSUARI TORO ROSSO FERRARI +1 GIRO
    9. SUTIL FORCE INDIA MERCEDES +1 GIRO
    10. HEIDFELD RENAULT +1 GIRO
    11. PEREZ SAUBER FERRARI +1 GIRO
    12. BARRICHELLO WILLIAMS COSWORTH +1 GIRO
    13. BUEMI TORO ROSSO FERRARI +1 GIRO
    14. DI RESTA FORCE INDIA MERCEDES +1 GIRO
    15. PETROV RENAULT +1 GIRO
    16. KOBAYASHI SAUBER FERRARI +1 GIRO
    17. SCHUMACHER MERCEDES +1 GIRO
    18. MALDONADO WILLIAMS COSWORTH +1 GIRO
    19. KOVALAINEN LOTUS RENAULT +2 GIRI
    20. TRULLI LOTUS RENAULT +2 GIRI
    21. GLOCK VIRGIN COSWORTH +2 GIRI
    22. D’AMBROSIO VIRGIN COSWORTH +2 GIRI
    23. LIUZZI HISPANIA COSWORTH +3 GIRI
    24. KARTHIKEYAN HISPANIA COSWORTH +3 GIRI

  • MotoGP: classifica piloti e costruttori dopo il GP d’Olanda

    MotoGP: classifica piloti e costruttori dopo il GP d’Olanda

    Altro allungo in classifica per Casey Stoner al quale va bene anche il secondo posto considerato il “crash” con Simoncelli che gli ha compromesso il Gran Premio d’Olanda. L’australiano sale a +28 sul campione del mondo in carica, podio anche per Andrea Dovizioso che conferma il suo terzo posto in classifica iridata a 9 punti da Lorenzo, poi Valentino Rossi a quota 81 punti. Balzo in avanti di Ben Spies che agguanta il settimo posto e lancia la rincorsa al duo Ducati formato dal Dottore e Nicky Hayden.

    In classifica marche la Honda conferma il suo primato seguita da Yamaha, Ducati e Suzuki.

     

    CLASSIFICA PILOTI

    Pos. Pilota Team Pt.
    1. STONER HONDA 136
    2. LORENZO YAMAHA 108
    3. DOVIZIOSO HONDA 99
    4. ROSSI DUCATI 81
    5. HAYDEN DUCATI 71
    6. PEDROSA HONDA 61
    7. SPIES YAMAHA 61
    8. AOYAMA HONDA 51
    9. EDWARDS YAMAHA 46
    10. SIMONCELLI HONDA 39
    11. BARBERA DUCATI 35
    12. ELIAS HONDA 34
    13. ABRAHAM
    DUCATI 33
    14. CRUTCHLOW
    YAMAHA 32
    15. BAUTISTA
    SUZUKI 27
    16. CAPIROSSI DUCATI 22
    17. DE PUNIET
    DUCATI 10
    18. HOPKINS
    SUZUKI 6
    19. AKIYOSHI
    HONDA 3

    CLASSIFICA COSTRUTTORI

    Pos. Team Pt.
    1. HONDA 165
    2. YAMAHA 139
    3. DUCATI 89
    4. SUZUKI 33
  • E’ ancora Simoncelli vs Lorenzo. Jorge: “Nessun rispetto per Sic”

    E’ ancora Simoncelli vs Lorenzo. Jorge: “Nessun rispetto per Sic”

    Che non si sopportino era evidente a tutti e non lo hanno nemmeno nascosto, ma la diatriba tra Marco Simoncelli e Jorge Lorenzo nelle settimane a venire potrebbe cominciare a prendere davvero una brutta piega. Dopo le polemiche sollevate dallo spagnolo in cui accusava il romagnolo di tenere una guida troppo aggressiva specialmente in fase di sorpasso, ieri si è assistito ad un nuovo capitolo della spinosa vicenda che alimenta il fuoco dei contrasti tra i due nemici.

    © Mirco Lazzari gp/Getty Images

    Durante le fasi iniziali del Gran Premio d’Olanda ad Assen infatti Simoncelli, infilando all’interno il maiorchino, ha perso il controllo del posteriore della sua Honda in accelerazione, forse per la gomma ancora troppo fredda, che lo ha sbalzato a terra travolgendo con sè il campione del mondo in carica finendo entrambi fuori pista. I due poi, con ormai la gara compromessa, si sono rialzati montando nuovamente in sella sulle loro moto terminando in sesta (Lorenzo) e in nona posizione (Simoncelli). Questa volta non si è trattato di un sorpasso irruento ma solo di una fatalità: Simoncelli poi a fine gara si è scusato con Lorenzo dichiarandosi dispiaciuto e di non averlo fatto apposta. La replica dell’avversario non è tardata ad arrivare: “Accetto le sue scuse, non voleva buttarmi a terra ma deve imparare ad essere più cosciente. Al momento ho zero rispetto per lui“. E voi cosa ne pensate? Guardate il video dell’incidente e giudicate.

    Il video

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    Giusto condannare Simoncelli per l’incidente ad Assen con Lorenzo?

    • No (80%, 83 Voti)
    • Si (20%, 21 Voti)

    Totale Votanti: 104