Categoria: Motori
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Trulli rinnova con la Lotus fino al 2012
Il Gran Premio di Monza è anche occasione per annunci e addii: la Lotus di Tony Fernandes ha appena annunciato a poche ore dal via della gara di aver prolungato di un altro anno, con scadenza 2012, il contratto di Jarno Trulli. Il pilota italiano, che oggi partirà dalla 19esima posizione in griglia davanti anche al suo compagno di squadra Heikki Kovalainen, chiuderà probabilmente la sua carriera con la scuderia inglese del magnate malese al termine della prossima stagione. L’abruzzese ex Prost, Jordan, Renault e Toyota ha dichiarato di essere contento: “Sono molto orgoglioso del fatto che io possa continuare ad aiutare la squadra a fare un passo avanti per almeno un altro anno. La sfida che ho accettato venendo in Lotus sta diventando ogni giorno più emozionante“.© DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images -
Vettel prenota la pole, Red Bull migliori nelle libere del sabato
A Monza sono le due Red Bull le vetture più veloci in pista nelle ultime prove libere del Gran Premio d’Italia. Dopo il miglior tempo stabilito ieri pomeriggio, Sebastian Vettel si è ripetuto anche questa mattina segnando il miglior tempo con il crono di 1:23.170 e prenotando così la pole position.
Il campione del mondo in carica e attuale leader della classifica iridata è seguito dal compagno di squadra Mark Webber, staccato di oltre 3 decimi, con una Red Bull apparsa ancora invincibile nonostante l’ottimismo di Lewis Hamilton, meno brillante stamane, che ha chiuso con il quarto miglior tempo a 571 millesimi dal tedesco. Ottimo, ma da valutare, il terzo tempo di Felipe Massa che ha potuto sfruttare una scia in rettilineo mentre resta in difficoltà Fernando Alonso che lamenta problemi di set della sua Ferrari. Il pubblico di Monza auspica comunque di poterlo vedere battagliare per la pole position oggi pomeriggio (ore 14:00) Infine Jenson Button (quinto) ha preceduto le due Mercedes di Nico Rosberg, che pare aver superato la crisi della giornata di ieri, e Michael Schumacher. Chiudono la top ten le due Force India di Adrian Sutil e Paul Di Resta.© OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images -
F1, Vettel svetta a Monza nelle libere 2
E’ di Sebastian Vettel il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere a Monza. Il campione del mondo tedesco ha preceduto con il crono di 1:24.010 il migliore della mattina Lewis Hamilton, che ha chiuso la sessione senza migliorare a causa di alcuni problemi riscontrati sulla frizione della sua vettura, beffandolo di soli 36 millesimi (1:24.046). Per domani in qualifica quindi si prospetta una lotta a due per la pole tra l’alfiere della Red Bull e della McLaren.
E le Ferrari? Fernando Alonso e Felipe Massa continuano ad accusare problemi con gli pneumatici Pirelli e non sono andati oltre il quarto e quinto tempo sebbene il gap della mattina sia stato ricucito a soli 3-4 decimi. Domani in qualifica lo spagnolo dovrà sfoderare tutta la sua classe per poter impensierire Vettel ed Hamilton. A Monza il ruggito del leone: terzo posto a sorpresa per Michael Schumacher autore di un giro fantastico e sbalorditivo con una Mercedes che sembra soffrire la veloce pista brianzola, basti pensare che il compagno di squadra Nico Rosberg non è riuscito a trovare un set adatto durante tutta la giornata chiudendo il suo venerdì pomeriggio con il 22esimo tempo, facendo meglio solo di Jerome D’Ambrosio e Daniel Ricciardo. Sesto e settimo tempo per Mark Webber e Jenson Button, ottime le prestazioni della Sauber di Sergio Perez e Kamui Kobayashi che insieme alla Renault di Bruno Senna, ancora una volta positivo dopo la nota lieta nelle qualifiche di Spa, chiudono la top ten. Domani alle 11:00 terze ed ultime libere, tre ore più tardi, alle tradizionali due del pomeriggio, le qualifiche valide per il Gran Premio d’Italia che si correrà domenica, ultimo appuntamento europeo del calendario 2011 di Formula 1.© DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images -
F1, Hamilton vola nelle prime libere a Monza
E’ scattato finalmente il weekend di Monza dove domenica si correrà l’attesissimo Gran Premio d’Italia. Nelle libere della mattina sul circuito brianzolo il più veloce è stato un agguerritissimo Lewis Hamilton che con il tempo di 1:23.865 ha dimostrato di essere già in clima gara. L’anglo-caraibico della McLaren ha rifilato distacchi abissali ai rivali: il compagno di scuderia Jenson Button, che ha terminato la sessione con il secondo miglior tempo, è lontano quasi un secondo (+0.921), Sebastian Vettel e Mark Webber, rispettivamente con il terzo e quarto tempo, hanno chiuso a 1.3 e 1.5 secondi.
Prime due posizioni per le McLaren dunque che hanno cercato sin da subito il tempo al contrario delle due Red Bull che hanno preferito lavorare maggiormente sul degrado degli pneumatici Pirelli e sul passo gara tralasciando la prestazione sul giro, indizi questi che fanno pensare ad una vettura ben equilibrata e già competitiva in previsione della qualifica e della gara. Preoccupano invece le Ferrari che hanno faticato parecchio con la mescola più dura: settimo crono per Fernando Alonso, che ha concluso la sua sessione anzitempo per un taglio apparso sullo pneumatico della sua monoposto preferendo rientrare ai box, e ottavo per Felipe Massa. Pesanti i distacchi dalle McLaren e dalle Red Bull, lo spagnolo ha chiuso con il tempo di 1:26.647 (+2.782), il brasiliano è attardato di un ulteriore mezzo decimo (+2.811). I due ferraristi sperano di andare meglio con la mescola morbida nella sessione del pomeriggio, prevista alle 14:00. Da sottolineare infine le ottime prestazioni di Adrian Sutil, quinto con la sua Force India, e di Vitaly Petrov, sesto con la Renault. Sessione travagliata per le due Mercedes: Michael Schumacher ha fatto registrare l’11esimo miglior tempo ma è stato protagonista di varie escursioni fuori pista, Nico Rosberg è addirittura 18esimo con un distacco dal leader di 3.6 secondi.© Mark Thompson/Getty Images -
F1, domani via al weekend del GP d’Italia
Ancora 24 ore, poi i motori torneranno finalmente ad accendersi e a rombare nell’Autodromo Nazionale di Monza, sede del Gran Premio d’Italia giunto alla sua 82esima edizione, la 62esima da quando fa parte del calendario di Formula 1 (dal 1950, in pratica da sempre), per le prime prove libere che potranno essere seguite in diretta su Rai Sport. Un appuntamento questo particolare e significativo per piloti, tecnici e team italiani nell’anno del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.
Purtroppo per la Ferrari, che nel corso di tutta la stagione ha voluto omaggiare la ricorrenza disegnando il tricolore sull’ala posteriore delle vetture guidate da Fernando Alonso e Felipe Massa, si tratterà di un Gran Premio privo di speranze per il Mondiale considerando che oramai i giochi per il campionato sono già fatti con Sebastian Vettel e la Red Bull che si apprestano a vincere per la seconda volta, consecutiva, i rispettivi titoli iridati nonostante nella storia il GP, ultima tappa europea del Mondiale 2011 prima che il Grande Circus si sposti per gli ultimi appuntamenti in Asia e si concluda poi in Brasile, è stato spesso arbitro del Mondiale: qui infatti si sono decise le sorti di diversi campionati sia del passato che della storia più recente. Ma non per questo la scuderia di Maranello affronta il weekend brianzolo senza le giuste motivazioni: se il trionfo della scorsa stagione a Monza ha segnato la rincorsa al Mondiale di Alonso, Mondiale poi buttato via malamente e, si può dire, regalato a Vettel per un errore di strategia del muretto Rosso, una vittoria domenica potrebbe riscattare in parte una stagione vissuta tra tanti, e troppi, bassi e pochissimi alti che ha visto vincere la Ferrari per una sola volta (a Silverstone nel GP di Gran Bretagna). Ragion per cui Felipe Massa ma soprattutto Fernando Alonso dovranno dare il 101% se vorrano regalare una gioia immensa alle migliaia di tifosi e appassionati che riempiranno le tribune dell’Autodromo. Lo spagnolo ci crede e spiega: “Monza è una pista unica che richiede regolazioni particolari, partiamo tutti alla pari. Sono sicuro che la Ferrari sarà molto forte, anche grazie alla spinta che ci darà la voglia di vincere la corsa di casa. La situazione nel campionato dopo Spa è ancora più difficile ma noi non abbiamo nessuna intenzione di mollare“. E conclude: “Un successo è di per se stesso qualcosa di speciale, qualcosa che ognuno di noi vuole raggiungere, indipendentemente dalla situazione in classifica. Inoltre, abbiamo ancora la possibilità di migliorare la posizione nel campionato costruttori e ce la metteremo tutta fino all’ultimo“. Inutile dire che la Red Bull partirà con i favori del pronostico, a Spa la scuderia austriaca è tornata al top dopo la lieve flessione di luglio “concedendo” alla McLaren i trionfi nel GP di Germania e quello della settimana successiva in Ungheria. E anche qui le Frecce d’Argento cercheranno di dare l’assalto alle Lattine Volanti tenendo però in considerazione la fame di successo della Ferrari nel Gran Premio di casa. A Monza torna anche l’amato-odiato dal tifo di fede ferrarista Michael Schumacher, colui che su questa pista ha dettato legge con la Ferrari e che con i suoi 5 successi in carriera è il pilota ad aver vinto più Gran Premi d’Italia di chiunque altro. Sarebbe bello vedere il Kaiser, che sul circuito immerso nella foresta delle Ardenne ha festeggiato i suoi 20 anni in Formula 1, battagliare nuovamente per le posizioni di testa e giocarsi la vittoria, Mercedes permettendo che in Belgio ha ottenuto il migliore piazzamento della stagione facendo quinto proprio con Schumacher dopo una gran rimonta (partiva ultimo) e sesto con l’altro pilota Nico Rosberg.© Paul Gilham/Getty Images -
MotoGP, le pagelle del GP di San Marino
Le pagelle ai protagonisti del Gran Premio di San Marino 2011 disputato sul circuito di Misano. Lorenzo 10 e lode: corre da vero campione del mondo senza nessun timore verso il missile Honda. A Misano coglie il suo terzo successo stagionale e l’Italia gli porta bene perchè ha vinto entrambi i GP disputati sulle piste nostrane. Sembra di rivedere il Lorenzo dell’anno passato che vinceva in scioltezza senza incontrare nessun ostacolo, di diverso quest’anno c’è una Honda perfetta e strafavorita per il Mondiale. Solo lui era capace di tenere il campionato ancora aperto altrimenti già chiuso da un pezzo in favore di Stoner.
Pedrosa 9: Fa secondo, ancora uno splendido risultato ma la sfortuna lo ha perseguitato anche in questa stagione. Un vero peccato non averlo potuto vedere al 100% e lottare con Stoner e Lorenzo per il titolo. I 3 Gran Premi saltati per la frattura della clavicola riportata nella caduta di Le Mans in un contatto con Simoncelli lo hanno tagliato fuori dalla lotta al titolo ma sembrano non aver inciso sul suo morale. L’obiettivo ora è arrivare almeno terzo nel Mondiale. Stoner 7: un weekend di “riposo” dopo le 3 vittorie consecutive poteva anche concederselo ma non uno di più perchè Lorenzo è ancora agguerrito. Soffre nonostante abbia conquistato la pole position il sabato e giunge terzo a 10 secondi dallo spagnolo. Un pò troppi, ad Aragon dovrà cambiare sinfonia. Simoncelli e Dovizioso 6.5: duello mozzafiato tra i due rivali che hanno regalato al pubblico di Misano grandi emozioni nelle ultime tornate del GP con sorpassi e controsorpassi, carena contro carena, al limite. L’ha spuntata Sic di soli 37 millesimi, voto però non generoso perchè i 17 secondi accumulati da Lorenzo sono un abisso con due moto assolutamente competitive. Spies 6.5: parte male come al solito per poi risalire piano piano la china. Bravo nel sopravanzare Rossi, che di questi tempi non ci vuole un granchè, e assiste da dietro al duello tra Simoncelli e Dovizioso pronto a coglierne eventuali errori e beffarli. Purtroppo per lui non è riuscito nell’intento. Rossi 7: tra mille polemiche e frecciatine, un pò velate e un pò no, con il team, riesce a portare a casa un buon settimo posto e ad essere il migliore dei ducatisti. Le modifiche apportate all’anteriore della sua GP11.1 hanno migliorato sensibilmente le sue prestazioni ma è ancora troppo poco per poter impensierire i piloti da podio. L’importante è non scoraggiarsi e lavorare bene in ottica 2012. Bautista 8: niente male la seconda parte di stagione dello spagnolo e della Suzuki: quinto a Silverstone, settimo in Germania, sesto ad Indianapolis e ottavo ieri a Misano. Il suo score poteva essere migliorato se a Brno non fosse caduto mentre lottava per la sesta posizione. La strada intrapresa dallo spagnolo e dalla casa giapponese è quella giusta. Capirossi 6: la grinta che ha ancora in corpo a 38 anni è lodevole ma non è bastato per ottenere un discreto risultato a Misano. Loris è stato costretto al ritiro dopo pochi giri per un problema alla catena della sua Ducati chiudendo nel peggiore dei modi il suo ultimo Gran Premio su un circuito italiano. A fine stagione Capirex chiuderà con le corse.© Mirco Lazzari gp/Getty Images -
Superbike, classifica piloti e costruttori dopo il GP di Germania
Carlos Checa è sempre più vicino a vincere il suo primo titolo Mondiale in Superbike. Lo spagnolo della Ducati con una vittoria e un ottavo posto nel Gran Premio di Germania [GARA 1; GARA 2] ha ancora 74 punti di vantaggio sul suo più immediato inseguitore Marco Melandri mentre Max Biaggi, che non ha preso parte alle due manche per una frattura al metatarso del piede, a meno di clamorosi colpi di scena sembra ormai tagliato fuori.
La Ducati si appresta a vincere il 17esimo titolo mondiale costruttori nel campionato delle derivate di serie: sono 49 i punti di vantaggio sulla Yamaha e 64 sull’Aprilia.
CLASSIFICA PILOTI
Pos. Pilota Team Pt. 1. CHECA
DUCATI 376 2. MELANDRI
YAMAHA 302 3. BIAGGI
APRILIA 281 4. LAVERTY
YAMAHA 232 5. HASLAM
BMW 176 6. CAMIER
APRILIA 154 7. FABRIZIO
SUZUKI 141 8. GUINTOLI
DUCATI 139 9. BADOVINI
BMW 134 10. HAGA
APRILIA 115 11. SYKES
KAWASAKI 114 12. REA
HONDA 113 13. LASCORZ
KAWASAKI 111 14. SMRZ
DUCATI 109 15. CORSER
BMW 67 16. XAUS
HONDA 44 17. BERGER
DUCATI 42 18. ROLFO
KAWASAKI 39 19. AITCHISON
KAWASAKI 24 20. HOPKINS
SUZUKI 20 21. VERMEULEN
KAWASAKI 14 22. TOSELAND
BMW 13 23. LANZI
BMW 10 24. WATERS
SUZUKI 8 25. BAIOCCO
DUCATI 4 26. POLITA
DUCATI 3 27. VENEMAN
BMW 3 28. KIRKHAM
SUZUKI 3 29. KISPATAKI
HONDA 1 30. LOWES
HONDA 1 31. LAI
HONDA 1 32. STARING
KAWASAKI 1 CLASSIFICA COSTRUTTORI
Pos. Team Pt. 1. DUCATI
400 2. YAMAHA
351 3. APRILIA
336 4. BMW
214 5. KAWASAKI
171 6. SUZUKI
158 7. HONDA
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MotoGP, classifica piloti e costruttori dopo il GP di San Marino
Jorge Lorenzo trionfa nel Gran Premio di San Marino a Misano dominando la corsa dall’inizio alla fine. La vittoria consente al campione del mondo in carica di recuperare 9 punti in classifica sul rivale Casey Stoner, arrivato terzo e preceduto anche da Dani Pedrosa, portando il distacco a 35 lunghezze. Resta terzo in classifica Andrea Dovizioso, sale Ben Spies che guadagna una posizione nei confronti di Valentino Rossi (sesto con 133 punti conquistati).
In classifica marche la Honda guida con 305 punti, poi Yamaha, Ducati e Suzuki.
CLASSIFICA PILOTI
Pos. Pilota Team Pt. 1. STONER
HONDA 259 2. LORENZO
YAMAHA 224 3. DOVIZIOSO
HONDA 185 4. PEDROSA
HONDA 150 5. SPIES
YAMAHA 135 6. ROSSI
DUCATI 133 7. HAYDEN
DUCATI 105 8. SIMONCELLI
HONDA 93 9. EDWARDS
YAMAHA 87 10. AOYAMA
HONDA 82 11. BARBERA
DUCATI 69 12. BAUTISTA
SUZUKI 57 13. ABRAHAM
DUCATI 50 14. ELIAS
HONDA 47 15. CRUTCHLOW
YAMAHA 45 16. DE PUNIET
DUCATI 29 17. CAPIROSSI
DUCATI 29 18. HOPKINS
SUZUKI 6 19. AKIYOSHI
HONDA 3 CLASSIFICA COSTRUTTORI
Pos. Team Pt. 1. HONDA
305 2. YAMAHA
258 3. DUCATI
144 4. SUZUKI
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Superbike, al Nurburgring Haga regala gara 2 a Sykes
Tom Sykes ha vinto la seconda manche del Gran Premio di Germania in una gara condizionata dalla pioggia battente caduta sul circuito del Nurburgring che sul finale, più che una gara vera e propria, è stata una corsa ad eliminazione. Il pilota inglese della Kawasaki ha colto il suo primo successo assoluto in Superbike complice la caduta negli istanti finali di Gran Premio dell’assoluto protagonista di gara 2 che, senza alcun ombra di dubbio, è stato Noriyuki Haga.
Il giapponese ha preso il comando della gara alla partenza per non mollarlo fino al suo incidente avvenuto alla 12esima tornata, un giro prima che la direzione gara desse l’ordine di esporre la bandiera rossa e interrompesse la manche. A dire il vero la direzione avrebbe dovuto prendere la decisione ancora prima di quanto non l’abbia effettivamente presa e ci saranno sicuramente polemiche in questo senso considerando che i piloti più di una volta transitando sul traguardo hanno segnalato con il braccio le difficili condizioni della pista e l’impossibilità di condurre una gara in sicurezza. “Navigando” sull’acqua, Haga aveva letteralmente fatto il vuoto tra sè e il secondo Tom Sykes che si è visto così consegnare la vittoria dal 36enne nipponico dell’Aprilia. Completano il podio le due Ducati del team Effenbert di Sylvain Guintoli e Jakub Smrz che si esaltano con queste condizioni della pista, quello che invece non è riuscito a fare il leader della classifica iridata Carlos Checa, vincitore di gara 1, con la sua 1098R, ottavo al traguardo ma che ha avuto il merito di rimanere in piede e non scivolare come i vari Haga, Camier, Tamada, Aitchison, Toseland e Rea anche se quest’ultimo è riuscito a rialzarsi e a riprendere la sua corsa arrivando quarto al traguardo. Dietro il pilota della Honda il duo Yamaha Laverty – Melandri, il ravennate rosicchia qualche punto in classifica piloti a Checa portando il suo gap a 74 punti con ancora 3 GP e 150 punti in palio. Tagliato fuori dalla lotta sembra ormai Max Biaggi assente per una frattura al metatarso del piede rimediata nelle prove cronometrate. Il campione del mondo in carica auspica nel recupero per poter rientrare nel prossimo weekend in programma il prossimo 25 settembre quando la Superbike farà tappa in Italia, per la seconda volta in questa stagione dopo Monza, a Imola.Worldsbk.com ORDINE D’ARRIVO
Pos. Pilota Team Tempo 1. SYKES
KAWASAKI 29:49.337 2. GUINTOLI
DUCATI +4.063 3. SMRZ
DUCATI +22.759 4. REA
HONDA +28.497 5. LAVERTY
YAMAHA +38.374 6. MELANDRI
YAMAHA +45.236 7. BADOVINI
BMW +47.030 8. CHECA
DUCATI +50.032 9. HASLAM
BMW +53.586 10. BERGER
DUCATI +55.261 11. LASCORZ
KAWASAKI +1:12.805 12. CORSER
BMW +1:15.468 13. ROLFO
KAWASAKI +1:40.323 14. HAGA
APRILIA RIT 15. TAMADA
HONDA RIT 16. CAMIER
APRILIA RIT 17. AITCHISON
KAWASAKI RIT 18. TOSELAND
BMW RIT 19. FABRIZIO
SUZUKI RIT 20. BIAGGI
APRILIA NP