La Nazionale di volley femminile di Marco Bonitta chiude il girone della seconda fase in testa battendo pure la quotatissima Cina con un secco 3-1 in un PalaFlorio vestito a festa.
Con questo risultato una grande Italia sarà testa di serie nel sorteggio delle Final Sixin programma a Milano insieme al Brasile che ha battuto gli USA. In un PalaFlorio esaurito Bonitta sceglie di cambiare per l’ottava volta in nove gare la formazione del sestetto iniziale. In regia la solita Lo Bianco, centrali Folie e Arrighetti, libero torna Cardullo.
La Cina inizia subito a spron battuto, mettendo sotto l’Italia grazie a Zhu Ting e Yang Junjing, le azzurre fino alla fine restano però in partita mancando solo in alcune fasi di chiudere i punti validi per superare le asiatiche. 0-1 per la Cina ma c’è già consapevolezza della gara alla portata delle ragazze azzurre.
Nel secondo set in regia Bonitta mette Ferretti e l’Italia parte bene con Piccinini che schiaccia palle importanti e riesce prima a pareggiare il conto con le cinesi momentaneamente in vantaggio e poi a passare davanti chiudendo il secondo parziale 25-18.
Nel terzo set Bonitta cambia ancora, stravolge la squadra che comunque reagisce bene punto su punto ma stando dietro alle cinesi fino al 22-24, poi Diouf mette giù la palla che consente alle azzurre di tornare al servizio. Il servizio va in mano a Bosetti che mette in difficoltà le asiatiche e chiude il set a favore delle azzurre.
Le azzurre festeggiano la vittoria ed il primato nel girone | Foto Twitter
Nella quarta frazione la musica non cambia, ma le cinesi resistono fino a metà set, poi crollano e le ragazze di Bonitta non si fermano più, chiudendo il match sul 25-17. Il PalaFlorio è una bolgia e la Nazionale saluta trionfalmente Bari che non dimenticherà per molto tempo questa fantastica partita.
Italia-Cina 3-1 (22-25 / 25-18 / 26-24 / 25-17)
Il sorteggio di oggi. Ci ha messo nel Pool G, con Russia e Stati Uniti mentre la Cina finisce nel Pool H con Brasile e Repubblica Dominicana. Si giocheranno due partite al giorno una alle 17:30 e l’altra alle 20:00 sempre a Milano. Su RaiSportla diretta di entrambi gli incontri e in ogni Pool si incontreranno tutte le squadre. Alle semi-finali accederanno le prime due classificate di ogni Pool con appuntamento Sabato 11 ottobre mentre le finali ci saranno domenica 12.
I due posticipi del campionato di Serie A sorridono a Fiorentina e Napoli che hanno battuto rispettivamente Inter e Torino.
Mazzarri al termine della sconfitta patita in casa contro il Cagliari aveva parlato di episodio isolato, ma al termine dei
Il centrocampista della Fiorentina Cuadrado festeggia il gol
novanta minuti contro la Fiorentina la sua teoria si è sgretolata. L’Inter non è scesa in campo, si è lasciata colpire senza avere un minimo di reazione. La viola fin ad ora non aveva ancora trovato gol in casa e aveva palesato difficoltà sul piano del gioco. I primi 45′ sono stati a senso unico, la Fiorentina è scesa in campo con rabbia e cattiveria agonistica: Babacar porta in vantaggio i suoi con un gran tiro da 30 metri mette la palla all’incrocio. Secondo gol di Cuadrado che, al 19′, con un destro a giro dalla grande distanza, la palla ha baciato il palo e si è infilata in rete. il 3-0 è arrivato con Tomovic che è entrato in area di rigore senza trovare ostacoli e ha segnato. Con questa vittoria la Fiorentina sale a quota 9 punti, mentre l’Inter resta a 8.
Allo stadio “San Paolo” il Napoli ha sconfitto 2-1 il Torino con enorme sofferenza, con molte occasioni create, anche stasera la squadra di Benitez si è complicata la vita, sotto con lo splendido gol di Quagliarella, imprecisi sotto porta con Huguain e Insigne sono rinati nella ripresa. Nel primo tempo il Torino è andato subito in vantaggio con una prodezza di Quagliarella che ha agganciato il lancio di Maksimovic e ha calciato al volo di destro incrociando sul secondo palo. Il pareggio è stato siglato da Insigne, su cross di Zuniga al 55′. Al 73′ è stato Cajellon, dopo aver ricevuto l’assist di Insigne a siglare il sorpasso. Successo meritato nonostante il forcing finale della squadra di Ventura, nel finale è stato espulso El Kaddouri per proteste. Il successo permette al Napoli di salire a quota 10 punti in classifica, mentre per il Torino sono 6 i punti in classifica.
Ci si aspettava spettacolo dal big match tra le due prime della classe, i gol non sono mancati, lo spettacolo forse non è stato all’altezza delle due rose ma come sempre non sono mancate le polemiche che sono state furiose ed abbondanti.
Sulla graticola finisce l’arbitro Rocchi colpevole di aver sbagliato praticamente tutto in una gara nervosa sin dai primi minuti.
Leonardo Bonucci
Venendo al campo invece il protagonista numero uno è stato sicuramente LeonardoBonucci che al minuto 86° realizza un gran gol che permette ai bianconeri di trovare il 3-2 che vale i tre punti.
Veniamo al racconto della gara.
Allegri sorprende tutti ed inserisce Pirlo dal primo minuto al posto di Vidal e conferma gli altri 10 visti in campo nella sfida di Champions contro l’Atletico Madrid.
Garcia invece scegli Holebas sulla fascia al posto di Cole e rilancia Iturbe dal primo minuto al posto di Florenzi.
Si parte ed è subito la Juventus a lamentarsi al 10° per un contatto tra Marchisio ed Holebas, i bianconeri chiedono il rigore Rocchi non lo concede. Il nervosismo nella gara cresce ed aumenta quando al 27° per un tocco di mano di Maicon, in area o fuori non si capisce, su punizione di Pirlo l’arbitro concede il rigore che Tevez trasforma, Garcia non gradisce lo fa notare all’arbitro con un gesto che pare “una sviolinata” e il direttore di gara lo espelle. Passano pochi minuti e Rocchi concede un altro penalty per una trattenuta di Lichtsteiner su Totti, ma anche qua nuove polemiche in quanto pare esserci un primo fallo del capitano giallorosso. Dal dischetto Totti fa 1-1 e ferma l’imbattibilità in campionato di Buffon. Al 44° azione di Gervinho che salta in velocità Caceres e trova Iturbe che fa 1-2. Passa pochissimo e l’equilibrio si ristabilisce con un altro rigore per la Juventus per fallo di Pjanic su Pogba, al limite dell’area ma più fuori che dentro, Tevez trasforma ancora. Si va al riposo sul 1-1.
Nella ripresa Allegri è costretto a sostituire Caceres, infortunato, con Ogbonna. Il clima sembra leggermente meno teso e le due squadre hanno un occasione per parta, un tiro di Pjanic fuori di nulla al 60° ed un incrocio dei pali colpito da Morata intorno al 80°. Il colpo di magia però lo realizza poco dopo Leonardo Bonucci che dal limite calcia al volo dopo una respinta della difesa e realizza il gol vittoria. Negli ultimissimi minuti rosso per Morata e Manolas, il primo colpevole di una brutta entrata, il secondo di una reazione.
Vince la Juventus, gli uomini di Allegri mantengono il punteggio pieno dopo 6 giornate, prima sconfitta per la Roma che però non è stata distrutta come lo scorso anno allo Stadium e certamente darà battaglia sino all’ultima giornata.
Sono 20 anni esatti che in Formula 1 non c’è un incidente mortale, da quel week-end di Imola che prima perse (durante le prove libere) l’austriaco Ratzenberger e poi, durante la gara, Ayrton Senna. Ci auguriamo tutti che il conteggio non venga aggiornato alla data di oggi. Le condizioni del giovane pilota della Marussia Jules Bianchi, prodotto del vivaio Ferrari e destinato, in futuro, a guidarne una, è stato trasportato all’Ospedale di Suzuka.
Ha avuto un grave ematoma al cervello, pare che abbia ricominciato a respirare autonomamente ma attualmente è sotto operazione per ridurre l’ematoma. La dinamica dell’ incidente non è chiarita da nessuna immagine (la regia internazionale non ha video), ma da Adrian Sutil. Tutto è partito dall’uscita di pista del pilota della Sauber.
Una delle poche foto dell’incidente
Anzi, in realtà tutto è partito dal diluvio e dall’inefficienza delle gomme full wet, che non hanno per niente ridotto l’acquaplaning. Dopo l’uscita di pista di Sutil, la bandiera gialla è stata esposta in ritardo e non è stata fatta uscire la Safety Car. Nel frattempo è entrata in pista la ruspa con la gru che avrebbe portato via la Sauber numero 99. Senza alcuna segnalazione da parte della FIA, Bianchi ha continuato a correre e ha avuto, alla curva 8, un botto incredibile contro la ruspa. Finalmente è stato dichiarato regime di bandiera rossa, ma l’errore che potrebbe costare la vita a un ragazzo era già stato commesso.
Nel frattempo Hamilton si era preso il primo posto davanti a Rosberg e Vettel, mentre Alonso si era ritirato al 4° giro. La gara è stata folle già all’inizio, la partenza è con la Safety Car, due giri dopo bandiera rossa, piove troppo forte. Dopo mezz’ora si riparte e Alonso si ritira per un problema elettrico. La gara va avanti fino al definitivo stop dopo 47 giri, 6 prima della fine prestabilita.
Si è alzato il sipario sul campionato di Serie A 2014/15 di calcio femminile e lo spettacolo in questa prima giornata non è certo mancato.
Straripante la prestazione del Riviera di Romagna che ha rifilato 7 gol all’Orobica con Luisa Pugnali protagonista di un poker. Vincono bene le campionesse in carica del Brescia mentre la possibile sorpresa Firenze inchioda sul pari una delle favorite al titolo ovvero il Verona. Vittorie anche per Res Roma, in casa, e San Zaccaria, in trasferta. Pareggio, con rimonta subita, per la nuova Torres in casa del Pordenone.
Come detto vittoria netta del Brescia che si impone per 3-0 in casa del Cuneo. La gara si sblocca ad inizio ripresa con il gol di Sabatino al 49°. Al 65° arriva il raddoppio di Tarenzi prima che Sabatino al minuto 76° firmi la doppietta che chiude definitivamente il match.
Dilaga il Riviera di Romagna che non ha pietà della matricola Orobica. La gara è sostanzialmente a senso unico con le padrone di casa che sbloccano il risultato al 22° con Mastrovincenzo. Poi arriva lo Show di Pugnali che prima trova la doppietta nel finale di primo tempo, poi dopo le reti di Caccamo e Petralia, completa il suo poker personale con due reti nella ripresa.
Ottimo l’esordio della Res Roma che sul campo amico, contro la neopromossa Pink Sport Time Bari, va a segno per quattro volte grazie alla doppietta di Coluccini e ai gol di Nagni e Simonetti.
Mason, con una doppietta nella prima mezz’ora, trascina il Mozzanica al successo contro il Tavagnacco. Le ospiti in realtà hanno provato a riaprire la gara al 52° con Brumana ma le padroni di casa l’hanno chiusa definitivamente al 82° con Giancinti.
Bella sfida tra Como e San Zaccaria, un botta e risposta padrone di casa avanti subito con Pellizoni. Prima della fine del primo tempo le ragazze del San Zaccaria trovano la parità con Longato. Nel finale la gara si accende: al 75° le ospiti trovano il vantaggio con Cimatti ma dopo solo 2 minuti il Como pareggia con Cama. Il gol vittoria per il San Zaccaria lo mette a segno Azzurra Principi a due minuti dal termine.
La Torres, decisamente rivoluzionata dal mercato parte fortissimo in casa del Pordenone e con Domenichetti e Serrano Castano dopo 15 minuti è già sul 2-0. Nella ripresa Zandomenichi e Piazza permettono alle padrone di casa di completare una grande rimonta per il 2-2 finale.
Il Big Matchtra Firenze e Verona si chiude sul risultato di 1-1. Dopo un buon inizio delle scaligere sono le toscane a sbloccare la gara con Del Prete al 12°. Il primo tempo vede anche un legno per parte, Nocchi per il Firenze e Panico per il Verona, con tocco del portiere Matsubayashi. A pochi minuti dal termine della gara arriva il gran gol di Patrizia Panico che mette la palla dove l’estremo difensore nipponico non può arrivare. Il Verona insiste ma il Firenze regge e la gara finisce così in parità.
RISULTATI 1° GIORNATA
COMO – SAN ZACCARIA 2-3 (2° Pellizzoni (C), 37° Longato (S), 75° Cimatti (S), 77° Cama (C), 88° Principi (S))
Riviera di Romagna, Res Roma, Brescia, Mozzanica e San Zaccaria 3 pt, Torres, Verona, Pordenone e Firenze 1 pt, Como, Tavagnacco, Cuneo, Pink Sport Time Bari e Orobica 0 pt
Muntari e Honda permettono al Milan di battere il Chievo e di conquistare i tre punti dopo 3 giornata che avevano visto i rossoneri senza successi. Se la parte clivense di Verona piange, quella del Hellas se la ride e grazie ad una conclusione da fuori, ad un minuto dal termine, del greco Tachtsidis, conquistano i tre punti ai danni del Cagliari di Zeman.
Veniamo al racconto dei due anticipi di questo sabato di Serie A e partiamo in ordine cronologico da quello che si è disputato al Bentegodi alle ore 18.
Panagiotis Tachtsidis
VERONA – CAGLIARI
La sfida tra Verona e Cagliari è la sfida tra due 4-3-3 che però utilizzano metodologie difensive molto diverse ma che garantiscono spettacolo.
Mandorlini recupera Rafael tra i pali e Marquez al centro della difesa e davanti opta per il tridente Gomez-Toni-Nico Lopez.
Zeman risponde con il trio Ibarbo-Sau-Cossu con Crisetig, l’eroe di San Siro Ekdal e Dessena a centrocampo.
Si parte e le conferme di match divertente sono confermate con il Cagliari che inizia fortissimo ma con Ibarbo che fallisce due facili occasioni. Il Verona dopo una ventina di minuti si accende e troverebbe anche il gol con Toni ma si alza la bandierina per un fuorigioco, che la moviola pare dimostrare non esserci, di Lopez e la rete è annullata. Il Cagliari spreca ancora con Ceppitelli ed il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa le emozioni continuano a fioccare e quando prima il neo entrato Jankovic con un gran tiro da fuori e poi Toni con un colpo di testa colpiscono la traversa, i tifosi del Verona pensano che sia la classica giornata no. Così non è perchè al 89° Tachtsidis s’inventa il gran tiro da fuori, al volo, che non lascia scampo a Cragno. Il Cagliari abbozza una reazione ma non c’è tempo, il successo va al Verona.
Nell’anticipo delle 20.45 il Milan aveva il compito di ritrovare quel successo che mancava da 3 turni.
Inzaghi opta per il 4-3-3 con la coppia difensiva composta da Alex e Rami, l’inserimento di Bonaventura nel trio di centrocampo e il trio d’attacco formato da Menez-Torres-Honda.
Corini invece schiera il suo Chievo con il 4-3-1-2 con la coppia d’attacco formata da due ex rossoneri, Maxi Lopez e Paloschi, supportata da un altro ex calciatore del Milan, Birsa.
Keisuke Honda e Pippo Inzaghi
Il primo tempo scorre via lento e con pochissime emozioni, anche per merito di un Chievo che si chiude bene concedendo pochi spazi al Milan. La gara si sblocca quasi subito nella ripresa quando Muntari è abile a colpire al volo un pallone respinto dalla difesa clivense, non lasciando scampo a Bardi. Il Chievo reagisce e anche sfruttando alcune amnesie del reparto arretrato del Milan avrebbe più volte la chance del pareggio ma il gol non arriva. A chiudere la gara ci pensa Honda che con un calcio di punizione perfetto al minuto 78° batte il portiere del Chievo e chiude virtualmente la gara. Il Milan di Inzaghi torna al successo e per la prima volta in stagione non incassa reti.
MILAN – CHIEVO 2-0 (0-0) (54° Muntari, 78° Honda)
MILAN (4-3-3): Abbiati; Abate, Alex, Rami, De Sciglio; Muntari (88° Essien), De Jong, Bonaventura; Honda (80° Poli), Torres (74° El Shaarawy), Menez.
Lo Spezia ha imposto la prima sconfitta stagionale del Perugia nella settima giornata del campionato di Serie B, vittorie e secondo posto per Carpi, Trapani e Frosinone; un grande Vastola espugna Cittadella. Poker Pescara ai danni dell’Entella.
Mario Situm, esterno croato dello Spezia ha realizzato il gol del vantaggio
SPEZIA-PERUGIA 2-0 Al “Picco” di La Spezia arriva la prima sconfitta del Perugia che comunque mantiene la prima posizione nel campionato di Serie B. Al 14′ il vantaggio dello Spezia, a segno Situm con un colpo di testa di Brezovic; all’86’ ha raddoppiato la squadra di Mangia con un assist di De Col e gol di Chisotti che ha messo fine alla partita. Cade dopo sette turni la capolista Perugia che mantiene il primo posto con 14 punti.
CARPI-PRO VERCELLI 1-0 Vittoria di cuore, di sostanza e tre punti importanti in chiave classifica per il Carpi ora secondo a quota 12 con Trapani e Frosinone. Non novantasei minuti di sostanza e compattezza, Di Gaudio mette in rete all’8′ dopo una splendida discesa sulla destra di Mbakogu. La Pro Vercelli ritorna in Piemonte con la terza sconfitta stagionale e tutte e tre le sconfitte hanno il risultato finale di 0-1 ma l’inizio della stagione degli uomini di Scazzola è più che positivo.
TRAPANI-LATINA 1-0 I tre punti lanciano al secondo posto in classifica il Trapani, a pari merito con Carpi e Frosinone,che ha sconfitto il Latina. La gara si è decisa al minuto 58′ quando Milani con un folle retropassaggio ha causato l’espulsione del portiere Di Gennaro: dal dischetto ha spiazzato il neo entrato Farelli portando avanti i siciliani.
FROSINONE-CATANIA 1-0 Al “Matusa” la svolta del match è arrivata al 30′ quando Cani si è fatto buttare fuori per un fallo di reazione a gioco fermo, siciliani in dieci uomini e al 82′ i padroni di casa ne approfittano con Paganini che di testa dalla sinistra su cross di Crivello ha superato Anania per l’1-0. Gli uomini di Stellone si portano cosi a 12 punti in classifica come Carpi e Trapani mentre il Catania incassa l’ennesima sconfitta stagionale: è la 3 che relega la squadra di Sannino a quota 6 punti in zona retrocessione.
VICENZA-BOLOGNA 0-0 Gara brutta e pareggio giusto allo stadio “Romeo Menti“Al 19′ è stato Acquafresca a rendersi pericoloso ma Bremec per due volte gli ha negato la gioia della rete; all’86’ grande azione tra Ceccarelli-Laribi-Ceccarelli sulla destra ma il cross verso Troianiello è stato troppo potente . Il Bologna si porta a quota 11 punti in classifica mentre il Vicenza va a quota 7 punti in classifica.
CITTADELLA-LANCIANO 2-3 Vastola show in veneto ed una grande prestazione del Lanciano consentono ai ragazzi di D’Aversa che si portano a ridosso della zona playoff. Vantaggio dei padroni di casa all’8′ con Coralli che incorna, tutto solo, un traversone mettendo la sfera alle spalle di Nicolas; dopo soli 4′ è arrivato il pari degli ospiti con Vastola, tocco intelligente di Gatto per lo smarcato attaccante che da due passi non sbaglia. Il pareggio carica il Lanciano che raddoppia al 18′, angolo battuto da Mammarella e sotto misura Vastola ha realizzato la sua personale doppietta. Il pareggio della squadra di Foscarini è arrivato al 67′: errore di posizionamente della squadra di D’Aversa e Rigoni tutto solo ha pareggiato. All’84’ ennesima perla di Vastola: inserimento centrale e colpo di testa a colpire Valentini per i definitivo 2-3. Con questa vittoria gli abruzzesi si portano a quota 10 punti in classifica.
BARI-MODENA 1-1 Ancora un pareggio per il Bari fermato il casa 1-1 dal Modena. La squadra di Mangia si è portata in vantaggio al 22′ con Caputo, abile a prendere il tempo all’avversario e a battere di testa Pinsoglio. La gara sembra mettersi in discesa per i padroni di casa ma 3′ dopo Schiavone batte una punizione dalla trequarti, Salifu si è avventato sul pallone beffando Donnarumma. Al triplice fischio finale dagli spalti sono piovuti fischi. Pugliesi con 9 punti mentre gli emiliani ne hanno 10.
BRESCIA-VARESE 1-1 Pareggio amarissimo per il Brescia contro il Varese capace di pareggiare in pieno recupero un match che i padroni di casa avevano condotto meglio e stavano portando a buon fine. Al 69′ è arrivato il vantaggio del Brescia con per un fallo su Caracciolo che aveva provato a colpire a rete su cross di Zambelli; in pieno recupero, al 94′ la punizione splendida di Zecchin ha permesso al Varese di pareggiare superando Arcari.
PESCARA-ENTELLA 4-0 Il Pescara riesce ad ottenere la sua prima vittoria stagionale conto l’Entella per 4-0.La svolta del match è arrivata al 36′ quando Rinaudo, per una gomitata in area di rigore, si è fatto buttare fuori costringendo i liguri a giocare in inferiorità numerica per tutto il match restante. Il conseguente rigore è stato trasformato da Maniero per l’1-0; raddoppio al 52′ sponda di Bjarnason per Maniero il quale ha freddato Paroni per il 2-0. Al 59′ Maniero ha calato il tris dopo aver approfittato di un errore di Russo. Al 83′ definitivo poker di Pasquato con un bel tiro a incrociare da fuori area. Baroni può cosi respirare.
Il Livorno è tornato al successo, è bastata una rete del difensore Bernardini per sconfiggere il Crotone. Classico mathc dall’andamento altalenante, il primo tempo meglio giocato dal Crotone, ripresa dove c’è stato un maggiore predominio territoriale del Livorno anche se, nel finale, il palo ha salvato la squadra di Gautieri. Con questo successo il Livorno si porta, in attesa delle gare odierne, al secondo posto in classifica a quota 11 punti.
In avvio occasione per il Crotone con DeGiorgio il quale si è reso pericoloso in due occasioni: al 20′ è stato Ciano a
I giocatori del Livorno festeggiano la vittoria conquistata
provarci con una punizione dalla lunga distanza ma Mazzoni ha salvato con i pugni. La risposta del Livorno è arrivata quattro minuti dopo con una conclusione di Jelenic dal limite che ha impegnato il portiere Secco. Il Crotone ha sfiorato il vantaggio al 37′ con Suciu che ha colpito di testa da buona posizione senza però inquadrare la porta.
Al 55′ Galabinov, da poco entrato, ha servito un ottima palla di sponda per Vantaggiato che in rovesciata ha colpito il palo. Il vantaggio del Livorno si è concretizzato al 63′ con Bernardini: angolo battuto corto per Siligardi che ha messo in mezzo la palla, Vantaggiato ha raccolto la palla sulla destra, rimettendola in mezzo per l’accorrente Biagianti che ha centrato il palo ma sulla ribattuta Bernardini si è fatto trovare pronto realizzando la rete del vantaggio. Il Livorno ha controllato bene l’andamento del match sfiorando in un paio di occasioni il raddoppio con Galabinov e Siligardi. Al 78′ in neo entrato Oduamadi ha avuto la palla del pari ma di testa non ha inquadrato la porta su assist di Ciano. Ancora pericolosi gli uomini di Drago con un palo colpito da Ciano direttamente da angolo, Beleck si è fiondato sulla ribattuta ma il palo ha salvato la squadra di Gautieri.
Conclusasi la tre giorni di calcio europeo, si riparte con la Serie A per la 6° Giornata. Un turno che arriva prima della sosta e che sarà aperto dall’anticipo tra Verona e Cagliari e si chiuderà con il doppio posticipo di domenica alle 20.45 Fiorentina-Inter e Napoli-Torino. Come ogni turno torna la nostra rubrica Consigli Fantacalcio per aiutare i fantallenatori nelle scelte.
CONSIGLI FANTACALCIO PER LA 6° GIORNATA DI SERIE A
VERONA – CAGLIARI Sabato 4/10 h. 18.00
CONSIGLIATI
TONI: l’attaccante gialloblù tornerà titolare con la concreta possibilità di tornare al gol.
IBARBO: in condizione strepitosa, grande match con l’Inter, pronto a regalare nuovi Bonus.
SCONSIGLIATI
BRIVIO: contenere Ibarbo non sarà facile.
ROSSETTINI:Toni sarà un avversario duro da affrontare.
SORPRESE
SAVIOLA: che sia lui la sorpresa del match? Si può azzardare.
CRISETIG: dopo la tripletta di Ekdal a San Siro, chissà che non sia il suo turno di trovare gol.
MILAN – CHIEVO Sabato 3/10 h. 20.45
CONSIGLIATI
HONDA: nonostante una partita non scintillante ha portato Bonus anche a Cesena.
PALOSCHI: pronto a regalare il gol dell’ex.
SCONSIGLIATI
ABBIATI: il Milan prende tanti gol e lui spesso non è esente da colpe.
CESAR: cartellino facile, rischia molto nella sfida con gli attaccanti del Milan.
SORPRESE
EL SHAARAWY: il Faraone è in rampa di lancio, pronto a tornare a regalare Bonus.
MAXI LOPEZ: potrebbe partire dalla panchina ma con la voglia di far bene.
EMPOLI – PALERMO Domenica 5/10 h. 12.30
CONSIGLIATI
MACCARONE: probabile titolare con voglia di segnare in Serie A.
BELOTTI: con Dybala non al 100% toccherà a lui guidare l’attacco.
SCONSIGLIATI
VECINO: non è al top della forma, potrebbe non fornire una grande prova.
MORGANELLA: deludente contro la Lazio, meglio non rischiarlo
SORPRESE
PUCCIARELLI: chissà che non possa trovare il terzo gol consecutivo.
JOAO SILVA: potrebbe rivelarsi una carta vincente a sorpresa per Iachini.
LAZIO – SASSUOLO Domenica 5/10 h. 15.00
CONSIGLIATI
DJORDJEVIC: si è sbloccato con la tripletta di Palermo, è in forma.
BERARDI: torna dopo 3 turni di squalifica, vorrà far bene.
SCONSIGLIATI
CANA: potrebbe soffrire gli attacchi del Sassuolo.
PELUSO: contro Candreva non sarà certo un match semplice.
SORPRESE
KEITA: sembra fuori dalle idee di Pioli, chissà che non diventi la sorpresa di questa gara.
FLOCCARI: attenzione alla zampata dell’ex.
PARMA – LAZIO Domenica 5/10 h. 15.00
CONSIGLIATI
CASSANO: o con assist o con gol, è quasi sempre protagonista.
PINILLA: nel Derby gli è mancato solo il gol, potrebbe ritrovarlo a Parma.
SCONSIGLIATI
LUCARELLI: cartellino facile e con Pinilla si prevedono scintille.
KUCKA: non è nel suo ruolo, non fornisce buone prestazioni.
SORPRESE
MAURI: bene ad Udine, proverà a ripetersi.
EDENILSON: ha fornito una buona prova nel Derby, magari stavolta regala pure Bonus.
SAMPDORIA – ATALANTA Domenica 5/10 h. 15.00
CONSIGLIATI
OKAKA: è parso in buona condizione nel Derby, pronto a tornare al gol.
Richmond Boakye
BOAKYE: la sua rapidità può creare problemi alla difesa della Samp.
SCONSIGLIATI
MESBAH: potrebbe soffrire la spinta di Zappacosta.
BENALOUANE: potrebbe soffrire gli attaccanti blucerchiati.
SORPRESE
SORIANO: è in grande forma, pronto a regalare Bonus.
DRAME’: la sua spinta sulla fascia può essere la sorpresa di giornata.
UDINESE – CESENA Domenica 5/10 h. 15.00
CONSIGLIATI
DI NATALE: in forma e probabilmente con una motivazione in più per segnare ancora.
MARILUNGO: può essere lui l’arma offensiva vincente di Bisoli.
SCONSIGLIATI
ALLAN: non al 100% meglio non rischiarlo.
LUCCHINI:Di Natale è difficile da fermare, rischio cartellino alto.
SORPRESE
KONE: il greco è alla ricerca del gol, potrebbe esser la volta buona.
SUCCI: in gol con il Milan, potrebbe ripetersi.
JUVENTUS – ROMA Domenica 5/10 h. 18.00
CONSIGLIATI
TEVEZ: è il più prolifico dei bianconeri, nella supersfida potrebbe esaltarsi.
TOTTI: viene dal gol in Champions, è motivato e in condizione.
SCONSIGLIATI
OGBONNA: potrebbe fronteggiare Gervinho, meglio evitare.
COLE: la spinta di Lichtsteiner può creargli problemi.
SORPRESE
PIRLO: potrebbe tornare dai convocati e giocare qualche minuto.
ITURBE: in ballottaggio, anche a gara in corso può far bene.
FIORENTINA – INTER Domenica 5/10 h. 20.45
CONSIGLIATI
BABACAR: in gol a Torino, riposato in coppa, pronto a ripetersi.
ICARDI: sta ritrovando la migliore condizione, pronto a regalare Bonus.
SCONSIGLIATI
PIZARRO: può soffrire il centrocampo nerazzurro.
VIDIC: viene da una brutta prestazione e non è al 100%.
SORPRESE
BERNARDESCHI: bene in Europa, pronto a replicare in campionato.
DODO’: la sua spinta sulla fascia può portare Bonus.
NAPOLI – TORINO Domenica 5/10 h. 20.45
CONSIGLIATI
HIGUAIN: il gol in Europa potrebbe aiutarlo a sbloccarsi in campionato.
QUAGLIARELLA: in serie positiva tra campionato ed Europa, pronto a segnare al San Paolo.
SCONSIGLIATI
GARGANO: rischio cartellino contro il centrocampo granata.
AMAURI: è in un periodo decisamente negativo.
SORPRESE
INSIGNE: deve assolutamente dimostrare tutto il suo valore.
SANCHEZ MINO: buone prestazioni, potrebbe anche regalare Bonus.
Livorno-Crotone apre la settima giornata del campionato di Serie B domani alle ore 20.30 allo stadio “Armando Picchi”. I padroni di casa sono reduci dalla sconfitta ottenuta per mano dell’Avellino per 1-2 in Campania; la squadra ha evidenziato problemi nei reparti di gioco, la tifoseria è consapevole di non avere una squadra la quale può puntare ai primi due posti ma spera di poter raggiungere i playoff , attualmente occupa l’undicesima posizione in classifica con otto punti. Anche il Crotone non sta attraversando un momento di grande tranquillità dato che occupa la sedicesima posizione con sei punti.
Il tecnico del Livorno Carmine Gautieri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match e ha dichiarato:
Carmine Gautieri, a sinistra, allenatore del Livorno
“Domani dovremo essere pronti e concentrati fin dall’inizio. Non importa quale sarà il modulo, sarà fondamentale che il gruppo ci metta impegno e determinazione. Nelle ultime partite, ad esempio, siamo stati distratti sui calci piazzati e su questo aspetto abbiamo lavorato in settimana. Fisicamente stiamo bene, c’è qualche giocatore un’ pò acciaccato, ma chi andrà in campo darà sempre il massimo”
Anche il tecnico del Crotone Massimo Drago ha incontrato la stampa dichiarando: ” Sarà una partita vivace, loro non stanno mantenendo le giuste attese. Ci sarà Vantaggiato un giocatore da temere, tutto il Livorno è una squadra importante. Ci stiamo ritrovando, è un campionato molto difficile ed equilibrato dove si può perdere con tutti; bisogna mantenere la giusta concentrazione, tutti quanti hanno alcune lacune da mettere a posto. Abbiamo un portiere bravo e due centrali bravi. Stiamo facendo bene il non possesso ma è normale che dobbiamo migliorare la fase di possesso”.
La gara sarà diretta dal signor Ivano Pezzuto della sezione di Lecce. Il direttore di gara sarà coadiuvato da VincenzoSoricaro di Barletta e Romina Santuari di Trento. Quarto uomo sarà il signor Juan Luca Sacchi di Macerata.