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  • Dolcetto o scherzetto? Fase cruciale in Serie A

    Dolcetto o scherzetto? Fase cruciale in Serie A

    Di questo turno infrasettimanale certamente resterà la sensazione che in Serie A quest’anno non sarà possibile distrarsi nemmeno trenta secondi. Poteva essere un dolcetto per la Signora che a Marassi contro il Genoa poteva accontentarsi di un pareggio ed invece in contropiede negli ultimi trenta secondi di gioco si ritrova un bel graffio sulla schiena lasciato dagli artigli di un Grifone arcigno e spietato. E’ stato sicuramente un dolcetto per la Roma che a fine gara si è ritrovata a pari punti con la capolista dopo aver regolato la pratica Cesena.

    Sicuramente scherzetti quelli che sono capitati a Sampdoria e Napoli, una punita da un rigore in casa dell’Inter e l’altra che a Bergamo non riesce a sfatare il tabù Atalanta fallendo un rigore nei minuti finali. Ma soprattutto, visto che il week-end di Halloween cade con la decima giornata di Serie A per chi sarà dolcetto o scherzetto alla fine del turno?

    Che Roma e Juventus siano destinate a distanziarsi e riavvicinarsi per tutta la stagione è un dato di fatto, la Vecchia Signora domenica farà visita all’Empoli, che non è squadra da sottovalutare, mentre la Roma avrà dinanzi a sé l’ostacolo San Paolo con gli azzurri di Benitez in crescita continua. Per la Juventus la sconfitta di Genova è stata bruciante, non tanto per la prestazione che come al solito ha manifestato superiorità sul piano fisico e sul piano del gioco, più che altro per il fatto che da Madrid a Genova passando per Reggio Emilia (Sassuolo) e Atene i bianconeri hanno raccolto una vittoria contro il Palermo, tre sconfitte ed un pareggio trasformando molto poco rispetto a quanto prodotto. Allegri è nella fase cruciale dove deve metterci del suo se non vuole rischiare che la barca perda la bussola, tenere una copia della squadra di Antonio Conte senza immedesimarsi nello stesso è come avere una cannoniera da guerra per le mani senza un Comandante e del resto nessuno ha mai chiesto all’allenatore livornese di fare tale metamorfosi, piuttosto ci si aspettava che la Juventus diventasse un bel veliero con un Capitano in grado di renderla sicura ed affidabile tanto in Europa quanto in campionato.

    Luca Antonini portato in trionfo dai compagni dopo il gol contro la Juventus | Foto Twitter
    Luca Antonini portato in trionfo dai compagni dopo il gol contro la Juventus | Foto Twitter

    Per la squadra di Massimiliano Allegri sarà una fase cruciale, perché EmpoliOlympiacos saranno due test che porranno ovviamente il tecnico davanti a delle scelte su come centellinare le energie ed in vista di quale obiettivo ed in base ai risultati di entrambe le gare potrà essere tracciata più decisamente la rotta dei bianconeri.

    Lo stupore di Keita vedendo sul tabellone il risultato di Genoa-Juventus | Foto Twitter
    Lo stupore di Keita vedendo sul tabellone il risultato di Genoa-Juventus | Foto Twitter

    La Roma in una settimana esatta ha vissuto gli incubi bavaresi, poi ha visto riallungare la Juventus dopo il pareggio di Genova con la Sampdoria e ieri ha visto riaprirsi il cielo quando arrivavano notizie su Genoa-Juventus, oggi quella situazione psicologicamente pericolosa che portava ad un abbassamento di mani, quasi una resa isterica si è trasformata dopo ieri sera in una banda gioiosa, che scricchiola con gli infortuni di Astori e i lamenti di Destro ma che ha la consapevolezza di essere alla pari dei primi della classe ed avere sempre un match ball da giocarsi in casa, inoltre nello sport è più semplice fare il predatore che la lepre, o meglio se detti l’andatura non sai mai se qualcuno dietro ti sta recuperando, mentre se sei dietro hai un obbiettivo davanti ben preciso e sai a prescindere che devi fare di più. Portano allo stesso risultato, ma sono due prospettive diverse che logorano energie psicofisiche in modo spesso opposto, come è successo ieri sera. Per la Roma c’è lo scoglio Napoli senza i propri tifosi al seguito e poi il match con il Bayern in Germania, che non può che andare meglio rispetto a quello di una settimana fa. Anche per gli uomini di Garcia si tratterà di non perdere di vista la Juventus nuovamente dopo Napoli e poi di dimostrare che i giallorossi scesi in campo contro i bavaresi non erano quelli veri, prospettive non così impossibili visto che anche i campioni tedeschi ultimamente si sono presi delle pause.

    In coda nel prossimo turno soprattutto Chievo-Sassuolo potrà dirci se gli emiliani sono veramente usciti dal periodo buio e se i mussi volanti invece dovranno accettare il ruolo da comprimari, attenzione all’Atalanta potrebbe trovarsi un bello scherzetto giocato su due turni, domenica in casa del Torino e poi in casa del Sassuolo.

    Il week-end da dolcetto e scherzetto è alle porte e siamo nell’inizio di una fase cruciale per i destini della Serie A che comincerà con la decima giornata e presumibilmente avrà dei confini ben delineati a fine febbraio, quando anche il mercato invernale avrà sparigliato le carte dando un contributo agli esiti finali.

     

  • Serie A: Antonini affonda la Juve, vincono Inter e Roma

    Serie A: Antonini affonda la Juve, vincono Inter e Roma

    La Juventus perde al 90′ a “Marassi” contro il Genoa per 1-0, rete di Antonini, viene raggiunta in vetta alla classifica dalla Roma la quale ha sconfitto il Cesena 2-0 a quota 22 punti. Un rigore di Icardi al 90′ permette all’Inter di sconfiggere la Sampdoria e di ottenere la seconda vittoria consecutiva; il Milan viene fermato 1-1 a Cagliari cosi come il Napoli a Bergamo. Vincono Fiorentina, Torino e Palermo.

    ATALANTA-NAPOLI 1-1 (57′ Denis, 86′ Higuain rig) Match pieno di colpi di scena all’”Atleti Azzurri d’Italia” tra Atalanta e Napoli; primo tempo in cui la squadra di Benitez è stata superiore ma gli ospiti non si fanno mai veramente pericolosi dalle parti di Sportiello. Nella ripresa vantaggio della squadra di Colantuono ocn il colpo di testa messo a segno da Denis, nel finale l’Atalanta rimane in dieci per l’espulsione di Cigarini. Gli ospiti ne approfittano in parte: Higuain firma il pareggio con una gran girata, ma lo stesso attaccante in recupero fallisce il rigore della possibile vittoria. Al Napoli manca ancora qualcosa, talvolta la squadra di Benitez è apparsa lenta e macchinosa.

    CAGLIARI-MILAN 1-1 (20′ Ibarbo; 35′ Bonaventura) Il Milan torna a casa con un punto strappato al “Sant’Elia” di Cagliari dove la squadra di Zeman esce dal campo con il rammarico di aver sprecato diverse chance di vittoria, non riuscendo ancora ad ottenere la prima vittoria casalinga stagionale. Sardi più pimpanti ed in palla al cospetto di un Milan che deve ringraziare Bonaventura il quale ha messo a segno un grande gol; succede tutto nel primo tempo: padroni di casa avanti con Ibarbo al 20’, rossoneri che trovano il pari con Bonaventura. Nella ripresa il Cagliari spinge e nel finale con Farias sfiora il colpaccio mentre Milan che si rende pericoloso solo nel recupero con una conclusione di De Jong che si perde di poco a lato.

    FIORENTINA-UDINESE 3-0 (44′ Babacar, 70′ Babacar, 80′ Borja Valero) La Fiorentina sconfigge, al “Franchi”, l’Udinese per 3-0.  Per i viola grande partita di Babacar e Borja Valero, che sono i due realizzatori dell’incontro.  I viola meglio degli ospiti all’inizio, ma Ilicic dimostra di non essere in un periodo di forma eccellente e non trova la via del gol davanti a Karnezis. Gli ospiti sfruttano in contropiede la velocità di Muriel e Di Natale, ma il colpo di testa di quest’ultimo finisce contro il palo. Nell’ultima azione della prima frazione Babacar trova il gol su assist di Pasqual. La ripresa è di marca della squadra di Montella, mentre l’Udinese scompare dal terreno di gioco. I padroni di casa si portano a quota 13 in classifica, occasione persa per l’Udinese.

    Pogba, centrocampista della Juventus, impegnato a smarcarsi
    Pogba, centrocampista della Juventus, impegnato a smarcarsi

    GENOA-JUVENTUS 1-0 (94 ‘ Antonini) Il Genoa ha disputato una gara di grande intensità dal punto di vista del pressing, beffando la Juventus al primo vero tiro in porta della gara. Matri si inventa un assist per Antonini che, tutto solo, mette dentro il pallone sul quale Buffon non riesce a parare. Per mister Allegri arriva così la prima sconfitta in campionato e matura dopo una prestazione comunque deludente: i due pali di Llorente e Ogbonna sono infatti un bottino misero in una serata in cui la Juventus ha creato poco.

    INTER-SAMPDORIA 1-0 (90′ Icardi rig) L’Inter supera la Sampdoria in un match difficile, risolto da Icardi al 90’ grazie al secondo rigore consecutivo, dopo quello che aveva sconfitto il Cesena. La squadra di Mazzarri fallisce molte opportunità con Palacio, ma la squadra di MIhailovic va vicino al gol con Duncan che colpisce la traversa ed Eder su cui c’è il miracolo di Handanovic. La svolta è Romagnoli in extremis: il difensore commette un fallo ingenuo su Kuzmanovic e Icardi, realizzando il rigore, manda l’Inter a un punto dal terzo posto.

    PALERMO-CHIEVO 1-0 (81′ Rigoni) Il Palermo batte il Chievo 1-0 grazie al gol di Rigoni negli ultimi minuti togliendosi momentaneamente dalla zona retrocessione. Partita non bella, sbloccata nel finale dalla verve di Dybala che apre la squadra al gol del compagno.

    ROMA-CESENA 2-0 (8′ Destro, 81′ De Rossi) Vittoria e aggancio in vetta per la Roma la quale ha superato il Cesena 2-0.  Il gol di Destro in apertura di match ha spianato la strada alla squadra di Garcia ma la squadra di Bisoli ha avuto il merito di non mollare e di crederci fino alla fine; i padroni di casa hanno dominato nel possesso palla, rendendosi però meno pericolosi del solito, Al’82 è arrivato il raddoppio di De Rossi che ha chiuso definitivamente la gara. La lotta per lo scudetto è più che mai aperta.

    TORINO-PARMA 1-0 (10’ Darmian) Il Parma incassa una nuova sconfitta, la sesta per l’esattezza, e rimane in fondo alla classifica con tre punti. La gara si è sbloccata subito in apertura di gara con la rete siglata da Darmian al 10′; la squadra di Donadoni non è andata oltre un palo colpito nel secondo tempo da Coda. Gli uomini di Ventura, salendo a 11 punti in classifica, si scrollano di dosso le parti basse della classifica.

  • Gabbiadini e Panico, il sogno delle Azzurre continua

    Gabbiadini e Panico, il sogno delle Azzurre continua

    Dall’inferno al paradiso in meno di 45 minuti, questo è quello che ha provato la nazionale di calcio femminile dell’Italia. Quando ad inizio del secondo tempo Dyatel ha trovato il gol del 2-0, era stata la stessa Dyatel a sbloccare il risultato nel primo tempo al 26°, il sogno mondiale delle ragazze di Antonio Cabrini sembrava essere totalmente svanito. Fortunatamente così non è stato perchè sull’orlo del baratro le Azzurre hanno tirato fuori grinta ed orgoglio e grazie ai due Bomber Melania Gabbiadini e Patrizia Panico hanno trovato i due gol che hanno portato il risultato sul 2-2 che sommato al 2-1 a favore dell’Italia, ottenuto sabato scorso a Rieti, ha permesso alla nazionale italiana di passare il turno e conquistare la finale Playoff contro una tra Olanda e Scozia.

    Mister Kutsev schiera le sue ragazze con un 4-4-2 affidando l’attacco al temibile duo Dyatel-Apanaschenko. 

    Cabrini, costretto a rinunciare alla squalificata Rosucci, manda in campo la sua Italia con un 4-3-3 con un centrocampo composto da Camporese-Tuttino-Stracchi ed un tridente offensivo con Cernoia, Panico e Gabbiadini.

    L’inizio è equilibrato con l’Italia che prova diverse conclusioni verso la porta di Samson che però non si fa superare. Dopo il quarto d’ora è la squadra di casa a crescere e al 26° arriva il gol di Dyatel su assist di Pekur, che vale la momentanea qualificazione per le ucraine. Nei restanti minuti non si vede l’attesa reazione Azzurra e si va al riposo sul 1-0.

    Patrizia Panico
    Patrizia Panico

    Nella ripresa Cabrini apporta un cambio inserendo Girelli per Camporese ma non c’è tempo di provare un assalto che al 47° Dyatel piazza la doppietta che sembrerebbe chiudere l’incontro, non sarà così. Il secondo schiaffone sveglia le Azzurre che si buttano in avanti e al 55° Gabbiadini riesce ad accorciare le distanze e riportare momentaneamente la gara ai supplementari. Il gol dà fiducia all’Italia che almeno per un quarto d’ora costruisce occasioni per pareggiare ma il gol non arriva. L’Ucraina prova una reazione ma è solo un fuoco di paglia, l’Italia torna a spingere e al 79° il pareggio arriva con Bomber Panico su assist di Manieri. Le padrone di casa accusano il colpo non riescono a rendersi pericolose e anzi al 89° restano in 10 per il secondo giallo di Pekur. Non c’è più tempo, l’Italia di Cabrini, con qualche sofferenza di troppo conquista il pareggio che vale la qualificazione alla finale Playoff per raggiungere quel mondiale tanto sognato.

     

    UCRAINA – ITALIA 2-2 (1-0) (26°, 47° Dyatel (U), 55° Gabbiadini (I), 79° Panico (I))

    Ucraina (4-4-2): Samson; Kotyk, Kravets, Vasylyuk, Basanska; Boychenko (70° Romanenko), Andrushchak, Pekur, Ovdiychuk (81° Yakovishyn); Apanaschenko, Dyatel.

    Allenatore: Kutsev.

    Italia (4-3-3): Giuliani; Manieri, Bissoli, Di Criscio, D’Adda; Camporese (46° Girelli), Tuttino, Stracchi; Gabbiadini, Panico (85° Brumana), Cernoia.

    Allenatore: Cabrini.

    Arbitro: Mitsi.

    Ammoniti: Bissoli (I).

    Espulsi: Pekur (U).

     

  • Serie A: Juventus alla prova Genoa, Roma con il Cesena

    Serie A: Juventus alla prova Genoa, Roma con il Cesena

    Serie A 2014/2015, al secondo turno infrasettimanale della stagione. Riflettori puntati sullo stadio “Marassi” di Genova dove la capolista Juventus fa visita al Genoa. Impegno casalingo per la Roma,  seconda in classifica, che tra le mura amiche, riceve il Cesena.  Mazzarri deve blindare la panchina della sua Inter che riceve la Sampdoria. Il Milan impegnato a Cagliari.

    ATALANTA-NAPOLI La buona notizia è il recupero di Gomez, che si è allenato con i compagni, essendo a corto di condizione ma difficilmente mister Colantuono lo impiegherà dal primo minuto. Probabile il ricorso al turnover: si potrebbero rivedere Denis, Stendardo, Raimondi e Migliaccio. In casa ospite è rimasto a Napoli, non convocato, Michu per un problema alla caviglia; partirà per dalla panchina Britos. Benitez dovrebbe preferire Inler a Jorginho, ma scalpitano Henrique e Mertens.

    CAGLIARI-MILAN Mister Zeman ha la rosa completa a disposizione, con quattro maglie contese da otto giocatori: dietro Balzano e Capuano sembrano in vantaggio su Pisano e Ceppitelli. In mezzo Conti e Crisetig dovrebbero battere la concorrenza di Dessena. Mister Inzaghi dovrebbe inserire negli undici titolari Torres, Menez sembra essere il sacrificato nell’undici titolare; Honda e El Shaarawy dovrebbero completare il reparto offensivo. Nei tre di centrocampo spazio a Bonaventura, con Poli destinato a riposare, in difesa turn over per Alex giocherà Rami. In porta si rivedrà Diego Lopez.

    FIORENTINA-UDINESE Mister Montella ha visto tornare a lavorare con il gruppo Mario Gomez. Si è fermato invece Mati Fernandez, due settimane di stop; out anche Gonzalo Rodriguez. mentre torneranno dal primo minuto. Richards, Basanta ed Ilicic. Nell’Udinese mister Stramaccioni punta sul recupero di Badu; possibile turn over con Muriel in campo dall’inizio al posto di Di Natale. Non dovesse farcela Badu, ballottaggio tra Fernandes e Pinzi con l’ex laziale favorito.

    Carlitos Tevez festeggia la rete | Foto Twitter
    Carlitos Tevez festeggia la rete | Foto Twitter

    GENOA-JUVENTUS In casa Genoa Antonini in rampa di lancio per una maglia dal primo minuto. Fetfatzidis continua il suo programma di recupero, mentre Rincon è ancora fermo. Sturaro si allena con il gruppo, anche se non forza ancora i carichi di lavoro. Nei tre davanti possibili titolari Iago e Matri. In casa Juventus rifiata Pirlo, torna in panchina Pereyra. Mister Allegri riproporrà il duo Tevez-Llorente in attacco, nonostante Morata spinga per una maglia. A centrocampo Pogba e Lichtsteiner si riprenderanno il posto dall’inizio.

    INTER-SAMPODORIA In casa Inter più che probabile il rientro dal primo minuto di Vidic. A centrocampo dubbio Kovacic, potrebbe rifiatare ma è ancora il favorito su Kuzmanovic per un posto da titolare. In casa Sampdopria mister Mihailovic la novità potrebbe essere sulla fascia sinistra con Cacciatore favorito per una maglia da titolare al posto di Regini; in attacco conferme per il tridente Gabbiadini-Okaka-Eder.

    PALERMO-CHIEVO Mister Iachini dovrebbe apportare alcune modifiche: sugli esterni dovrebbero rientrare Morganella sulla destra e Lazaar a sinistra. In attacco ballottaggio tra Vazquez e Belotti, mentre a centrocampo Maresca spinge per una maglia, ma parte dietro a Bolzoni. dovrebbe essere Cofie a prendere il posto dello squalificato Radovanovic. Fra le tre mezzepunte del 4-2-3-1 dovrebbe trovar posto Lazarevic, in attacco scalpita Maxi Lopez. Sempre indisponibile Botta.

    Sampdoria-Roma 0-0 | Foto Twitter
    Sampdoria-Roma 0-0 | Foto Twitter

    ROMA-CESENA Mister Garcia prova a recuperare Keita e sorride per Destro: l’attaccante ieri non si è allenato per un’infiammazione al tendine della coscia, ma ha superato il provino di stamane e giocherà dal 1’ al posto di Totti, accanto a lui Gervinho, Florenzi, Ljajic e Iturbe si giocano tre maglie, con l’argentino che sembra aver archiviato il fastidio al ginocchio. In casa Agliardi sarà tra i pali dal primo minuto, dato che Leali è squalificato. Bisoli dovrebbe proporre un 4-1-4-1 con Magnusson nell’inedito ruolo di schermo davanti ala difesa. Djuric unica punta, con Marilungo dirottato sulla fascia sinistra. Solo panchina per Defrel e Garritano.

    TORINO-PARMA Mister Ventura potrebbe tornare al 3-5-2 con Gillet fra i pali, Maksimovic, Glik e Moretti in difesa, Peres, o Molinaro e Darmian sulle fasce, Gazzi, o Nocerino, Vives ed El Kaddouri a centrocampo. In avanti, accanto a Quagliarella, toccherà all’ex di turno Amauri. In casa Parma non è certamente un momento felice e,come se non bastasse, la lista degli indisponibili è molto lunga: Lucarelli squalificato, Paletta, Biabiany, Cassani, Bidaoui, Palladino e Pozzi indisponibili, Coda e Acquah in forte dubbio. Dovrebbe recuperare De Ceglie a cui, però, potrebbe essere preferito Gobbi. Ballottaggio BelfodilGhezzal come spalla di Cassano e Lucas SouzaGalloppa sulla linea mediana. Lodi sarà in campo dal primo minuto davanti alla difesa.

    VERONA-LAZIO completerà la nona giornata del Campionato di Serie A e si disputerà giovedì 30 ottobre alle ore 20.45. In casa Verona mister Mandorlini avrà il rientro Marquez, ma il Verona perde Marques uscito per un problema muscolare al flessore della gamba sinistra che verrà valutato dallo staff medico nelle prossime ore. In casa Lazio dovrebbe essere ancora Djordjevic a guidare il tridente. Questa mattina a Formello sono rimasti in palestra Mauri e Keita: se per l’attaccante non ci sono margini di recupero, Mauri dovrebbe essere convocato, ma partirà probabilmente dalla panchina. Ciani dovrebbe essere preferito a Cana. Torna anche Cataldi. 

  • Serie B: vola il Carpi. Bene Lanciano e Catania

    Serie B: vola il Carpi. Bene Lanciano e Catania

    Carpi-Ternana 3-1 Successo casalingo del Carpi che, al “Cabassi” ha sconfitto 3-1 la Ternana; successo agevolato dalla superiorità numerica ottenuta al 7′ per l’espulsione di Sala il quale stende Mbakogu lanciato a rete, Minelli non

    Carpi-Ternana
    Carpi-Ternana

    esista e decreta rigore ed espulsione per l’estremo difensore della Ternana, Bianco dagli undici metri trasforma. Il raddoppio, poco dopo la mezzora, è opera di Concas: troppo facile per il centrocampista offensivo del Carpi infilare di testa dall’area piccola dopo il preciso servizio dalla destra di Poli, lanciato in profondità da Porcari. Il tris biancorosso dopo un’azione in contropiede: ingresso in area, contrasto vincente  con Masi e piazzato di destro che non lascia scampo a Gava; Ternana ne approfitta per accorciare le distanze: Poli sbaglia un passaggio sull’out sinistro, Crecco prende palla e calcia in diagonale dal limite dell’area; Gabriel può solo deviare lateralmente e Ceravolo non fallisce il tap-in a porta vuota.

    BARI-PESCARA 1-1 E’ finita in parità la sfida del “San Nicola” tra Bari e Pescara, 1-1 il finale. Una partita stregata ma gli applausi del pubblico che accompagnano la squadra negli spogliatoi spazzano via i dubbi. Gara dominata in lungo e in largo dalla squadra di Mangia, che avrebbero meritato la vittoria. Il vantaggio è degli ospiti al minuto 31′ con un rigore calciato da Memushaj; pareggio dei padroni di casa al 88′ di testa, con il più piccolo di tutti cioè De Luca.

    BRESCIA-CROTONE 2-1 Il Brescia supera per 2-1 al”Rigamonti” il Crotone; seconda vittoria casalinga consecutiva per la squadra di Iaconi in attesa della penalizzazione di 3 punti per i problemi finanziari dello scorso finale di stagione.  Partita praticamente risolta nel primo tempo. Gli ospiti, nel secondo tempo, hanno accennato solamente nel finale a cercare il pareggio, ma i padroni di casa hanno amministrato senza tanta difficoltà il vantaggio nonostante l’inferiorità numerica degli ultimi minuti. Dopo una prima frazione giocata su ritmi elevati, la stanchezza è salita e la ripresa ne ha risentito. Vantaggio del Crotone al 17′ su calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Lancini, Ciano trasforma il calcio di rigore; il pareggio del Brescia al 27′ con Benali: cross dalla sinistra di Bentivoglio per Sodinha il brasiliano di esterno sinistro serve Benali che solo dentro l’area di rigore batte il portiere. Al 44′ il vantaggio dei padroni di casa: cross di Sestu dalla destra respinto di testa, palla al limite dell’area e Scaglia, di destro mette la palla nell’angolino basso.

    CATANIA-ENTELLA 5-1 Roboante successo dei padroni di casa che hanno sconfitto al ” Massimino” l’Entella per 5-1 sfoderando una prestazione convincente. Vantaggio della squadra di Sannino al 21′: sul cross dalla bandierina di Rosina perfetto stacco di testa di Escalante che spedisce il pallone in rete; il raddoppio al 54′: Monzon raccoglie una corta respinta della difesa avversaria e, dal limite, fulmina Pelizzoli con un gran destro. Al 75′ accorcia le distanze la squadra di PrinaLanini devia di testa in rete un cross dalla bandierina ma, forse, il pallone aveva superato la linea di fondo campo nella sua traiettoria aerea. Il terzo gol del Catania al’80’: Sauro svetta di testa sul cross dalla bandierina e sbatte il pallone in rete; la quarta rete al’ 87′:  Martinho ubriaca di finte gli avversari e porge il pallone a Rinaudo che lascia partire un gran tiro che s’insacca dopo una fortuita deviazione di Cesar. Al 92′ quinto gol: Marcelinho ribadisce in rete la corta respinta di Pelizzoli dopo una staffilata di Calaio.

    CITTADELLA-LIVORNO 1-1 Finisce in pareggio la partita del Cittadella contro il Livorno disputata al “Tombolato”: 1-1. Determinante il secondo tempo dove al 23′ del secondo tempo Ceccherini ha trovato la rete su calcio d’angolo. Un vantaggio durato poco visto che al 41′ Rigoni è riuscito a sfruttare a sua vantaggio un’azione confusa in area.

    FROSINONE-VARESE 1-1 Il match disputato al “Matusa” tra Frosinone e Varese è terminato con il punteggio di 1-1. Un’ottima prestazione della squadra che ha disputato una partita tutta cuore e grinta creando anche parecchie occasioni da rete. La squadra di Stellone è passata in vantaggio al 26′: cross dalla sinistra di Dionisi e Curiale stavolta non perdona. Al 60′ il pareggio della formazione di Bettinelli:  Lupoli ribatte in rete un tiro dalla distanza di Capezzi che Pigliacelli non trattiene, il tiro del centrocampista non è potentissimo: errore del portiere.

    SPEZIA-LATINA 1-1 Lo Spezia riacciuffa un insperato pareggio alla fine della gara disputata al “Picco” contro il Latina: a passare in vantaggio è la squadra di BerettaViviani verticalizza per Pettinari, che fa velo e smarca Paolucci, bravo a prendere palla, girarsi fulmineamente e segnare con un gran sinistro. In pieno recupero., al 94′, il pareggio della squadra di BjelicaEbagua, con la complicità di una deviazione della barriera, scaglia in rete una punizione contestata, e regala l’inaspettato 1-1 allo Spezia.

    PERUGIA-AVELLINO 0-0 Prezioso pareggio ottenuto dall’Avellino al “Curi” al cospetto del Perugia: termina 0-0 alla fine di un match sostanzialmente noioso che si è acceso soltanto nei minuti finali. Al’89’ è stato concesso un calcio di rigore al Perugia: para Gomis su Taddei, espulsione rimediata a Filkor.

    VICENZA-MODENA 0-2 Primo successo esterno per la squadra di Novellino la quale, senza brillare, ha espugnato il “Menti” con il punteggio di 0-2. Il Modena è passato in vantaggio al 37′: Granoche arpiona il pallone crossato da Rubin e insacca alle spalle di Bremec. E’ lo stesso attaccante a trovare il raddoppio al minuto 90′:  Granoche su azione personale, dopo essersi involato in posizione defilata rispetto allo specchio della porta, riesce a beffare l’estremo difensore con la complicità di Camisa che devia il pallone creando una traiettoria imprendibile.

    LANCIANO-PRO VERCELLI 2-0 La Virtus sconfigge 2-0 la Pro Vercelli conquistando il settimo risultato utile consecutivo.  I padroni di casa partono forte, e al 2′ sono già in vantaggio: solito corner tagliato di Mammarella, Vastola è bravissimo a prendere il tempo al difensore che lo marcava e batte di testa Russo per il vantaggio. Nel finale del primo tempo il 2-0: punizione di Mammarella che pesca al centro dell’area di rigore la testa di Gatto, che mette la palla all’angolino firmando il raddoppio.

  • Il Sassuolo conquista 3 punti in rimonta sull’Empoli

    Il Sassuolo conquista 3 punti in rimonta sull’Empoli

    Il Sassuolo di Eusebio Di Francesco dopo il successo di sabato scorso a Parma si ripete in casa con l’Empoli ottenendo tre punti importantissimi nella sfida salvezza.

    Una vittoria, con lo stesso risultato, ma decisamente diversa da quella ottenuta nello scorso turno. Questa volta il Sassuolo ha dovuto sudarsela, recuperare lo svantaggio maturato nel primo tempo per il gol di Croce e poi concretizzare nella ripresa con tre gol ed un rigore sbagliato in meno di 20 minuti.

    L’Empoli, così come successo con il Cagliari, paga 20 minuti di totale black out nei quali incassa i tre gol che mandano al tappeto gli uomini di Sarri. Il tecnico dei toscani sa benissimo che c’è anche del buono su cui lavorare ma il tempo per limare gli errori difensivi è poco e nel prossimo turno al Castellani arriverà la Juventus.

    Di Francesco, oltre a Zaza che non recupera, deve rinunciare a Vrsaljko e lo sostituisce con Gazzola. Sarri lascia a riposo Verdi, dentro Zielinski, e punta in avanti sul duo Pucciarelli-Maccarone.

    Partenza su ottimi ritmi, nei primissimi istanti Zielinski ruba palla, serve Pucciarelli che calcia ma vede il suo tiro respinto dalla difesa. Al 6° grossa chance per i neroverdi, la conclusione di Floccari, deviata, si stampa sulla traversa. Il Sassuolo cresce ed al quarto d’ora ha due occasioni, prima con Acerbi, parata di Bassi, poi con Taider, fuori, per sbloccare la gara. Il calcio però sa essere strano e nel miglior momento dei padroni di casa è l’Empoli a passare con Croce, che sfrutta un tocco di Zielinski sul cross basso di Pucciarelli, e batte Consigli. Il Sassuolo reagisce e Taider troverebbe anche il pareggio, ma l’algerino è in fuorigioco e la rete è annullata. Il Sassuolo insiste ma Bassi è strepitoso su Missiroli. Nella parte finale del tempo i padroni di casa insistono, premono, si spingono in avanti ma l’Empoli tiene, anzi con Vecino scheggiano l’incrocio dei pali sfiorando il raddoppio, e si va al riposo sul 1-0 per i toscani.

    Simone Missiroli
    Simone Missiroli

    Pronti via, si riparte senza sostituzione e dopo un minuto Consigli è costretto alla grande parata spingendo sulla traversa il tiro dal limite di Zieliski. Dopo un ottimo inizio ospite, si accende Sansone che al 56° si inventa una serpentina, poi appoggia a Taider che piazza subito il cross su cui s’inserisce Missiroli che con il tocco perfetto beffa Bassi. Al 59° il Sassuolo ha la ghiotta occasione per trovare il vantaggio, Hysaj commette fallo su Sansone, è rigore, dal dischetto va Berardi che però colpisce la traversa. I tifosi neroverdi hanno però poco di cui rammaricarsi perchè passano 2 minuti e Floccari lascia partire un tiro dal limite, deviato da Tonelli, che supera Bassi per il vantaggio del Sassuolo. Sarri prova a modificare qualcosa inserendo Mchedlidze e Signorelli ma è ancora il Sassuolo a sfiorare il gol con Sansone “murato” da Tonelli. Al 73° Berardi si fa perdonare l’errore dal dischetto concretizzando di testa un perfetto cross di Sansone. L’Empoli prova qualche azione confusionaria, in sostanza Consigli deve solo spaventarsi per un colpo di testa di Tonelli che va alto dopo uno schema su punizione. I minuti sino al fischio finale scorrono piuttosto veloci con i neroverdi che possono così festeggiare il primo successo casalingo.

     

    SASSUOLO – EMPOLI 3-1 (0-1) (18° Croce (E), 56° Missiroli (S), 61° Floccari (S), 73° Berardi (S))

    Sassuolo (4-3-3): Consigli; Gazzola, Terranova, Acerbi, Peluso; Taider, Magnanelli, Missiroli; Berardi (80° Biondini), Floccari (79° Pavoletti), Sansone (88° Brighi).

    Allenatore: Di Francesco.

    Empoli (4-3-1-2): Bassi; Hysaj, Tonelli, Rugani, Mario Rui; Vecino, Valdifiori, Croce (79° Tavano); Zielinski (69° Signorelli); Pucciarelli, Maccarone (66° Mchedlidze).

    Allenatore: Sarri.

    Arbitro: Orsato.

    Ammoniti: Vecino (E), Maccarone (E), Taider (S), Acerbi (S).

  • Consigli Fantacalcio per la 9° Giornata di Serie A

    Consigli Fantacalcio per la 9° Giornata di Serie A

    La nona giornata di Serie A, come ogni turno infrasettimanale, porrà ai fantallenatori molte difficoltà nello schierare il proprio team. Tra turnover, infortuni, scelte tecniche, diventa difficile scegliere gli 11 calciatori da mandare in campo, per questo motivo viene in soccorso la nostra rubrica Consigli Fantacalcio, per dare al fantallenatore qualche dritta su chi mandare in campo.

    CONSIGLI FANTACALCIO PER LA 9° GIORNATA DI SERIE A

    SASSUOLO – EMPOLI Martedì 28/10 h.20.45

    CONSIGLIATI

    BERARDI: non ha segnato nell’ultima gara ma ha fatto bene, potrebbe tornare al gol

    MACCARONE: è l’unico là davanti che pare avere la titolarità.

    SCONSIGLIATI

    TERRANOVA: potrebbe soffrire l’intraprendenza degli avanti empolesi.

    VECINO: molto male con il Cagliari, pare in un periodo poco positivo.

    SORPRESE

    TAIDER: gran gol e super gara a Parma, potrebbe ripetersi.

    ZIELINSKI: potrebbe sostituire il non brillante Verdi e far bene.

     

    ATALANTA – NAPOLI Mercoledì 29/10 h.20.45

    CONSIGLIATI

    DENIS: al Napoli ha già segnato, può esser la volta buona per trovare il gol.

    HIGUAIN: adesso che si è sbloccato non vorrà fermarsi.

    SCONSIGLIATI

    MIGLIACCIO: sfida da scintille con Inler, rischio cartellino alto.

    MAGGIO: potrebbe soffrire la spinta nerazzurra sull’esterno.

    SORPRESE

    BOAKYE: partirà forse dalla panchina ma si è già rivelato decisivo a gara in corso.

    MERTENS: ci si aspetta il suo ritorno al gol, questa può essere la partita giusta.

     

    CAGLIARI – MILAN Mercoledì 29/10 h.20.45

    CONSIGLIATI

    SAU: è in un momento di grande forma, può far male al reparto arretrato rossonero.

    TORRES: potrebbe essere una delle ultime occasioni da sfruttare.

    SCONSIGLIATI

    DESSENA: non ha la certezza della titolarità e non convince molto.

    MUNTARI: non in grande forma e troppo abituato al cartellino.

    SORPRESE

    AVELAR: viene da 3 gol consecutivi, attenzione ai suoi calci piazzati.

    BONAVENTURA: potrebbe partire dall’inizio e regalare Bonus.

     

    Juan Cuadrado
    Juan Cuadrado

    FIORENTINA – UDINESE Mercoledì 29/10 h.20.45

    CONSIGLIATI

    CUADRADO: alla ricerca del riscatto, può esser l’arma per scardinare l’ottima difesa friulana

    THEREAU: Di Natale si mette a prescindere, il francese però è in forma e può regalare Bonus.

    SCONSIGLIATI

    BADELJ: potrebbe soffrire il centrocampo dell’Udinese.

    PIRIS: non è certo del posto e potrebbe trovare avversari che lo costringono alla difensiva, dove rende meno.

    SORPRESE

    ILICIC: potrebbe ripetersi e trovare il gol dopo quello fatto a San Siro.

    MURIEL: se sarà il sostituto di Di Natale potrebbe voler sfruttare al meglio l’occasione.

     

    GENOA – JUVENTUS Mercoledì 29/10 h.20.45

    CONSIGLIATI

    MATRI: in forma e con la voglia di trovare il gol dell’ex.

    TEVEZ: 3 gare senza segnare, Champions compresa, cercherà di ritrovare il gol perduto.

    SCONSIGLIATI

    STURARO: potrebbe rientrare ma non è al meglio.

    PIRLO: sembra difficile sconsigliarlo ma non sembra il vero Pirlo in quest’ultimo periodo.

    SORPRESE

    ANTONELLI: può essere la sorpresa di giornata capace di regalare Bonus.

    MORATA: potrebbe toccare a lui, ha l’occasione di dimostrare il suo valore.

     

    INTER – SAMPDORIA Mercoledì 29/10 h.20.45

    CONSIGLIATI

    PALACIO: dopo Icardi potrebbe essere il suo turno di sbloccarsi.

    OKAKA: con il fisico può lottare e mettere in difficoltà la difesa dell’Inter.

    SCONSIGLIATI

    JUAN JESUS: in ballottaggio e a rischio contro l’attacco blucerchiato.

    REGINI: dal suo lato ci sarà Dodò, avversario difficile da limitare.

    SORPRESE

    DODO’: oltre a limitare gli avversari può rendersi pericoloso in attacco.

    SORIANO: potrebbe essere lui, con una giocata, a rivelarsi la sorpresa del match.

     

    PALERMO – CHIEVO Mercoledì 29/10 h.20.45

    CONSIGLIATI

    BELOTTI: potrebbe partire dall’inizio, dovrà sfruttare la chance.

    MAXI LOPEZ: deve dimostrare il suo valore, può essere la gara giusta.

    SCONSIGLIATI

    MUNOZ: non convince e potrebbe avere problemi con gli attaccanti del Chievo.

    DAINELLI: non da garanzia di voto positivo.

    SORPRESE

    BARRETO: e se la sbloccasse lui con il tiro da fuori? Si può azzardare.

    LAZAREVIC: spinta sulla fascia e magari qualche assist.

     

    ROMA – CESENA Mercoledì 29/10 h.20.45

    CONSIGLIATI

    GERVINHO: le sue accelerazioni devastanti possono creare gol o assist.

    ALMEIDA: potrebbe partire dalla panchina ma può far bene.

    SCONSIGLIATI

    COLE: potrebbe anche giocare ma pare il punto debole della retroguardia giallorossa.

    AGLIARDI: con una Roma vogliosa di far gol potrebbe avere una serata no.

    SORPRESE

    MANOLAS: torna dalla squalifica con la voglia di far bene, potrebbe portar Bonus.

    DEFREL: non sarà al meglio ma può far comunque bene.

     

    TORINO – PARMA Mercoledì 29/10 h.20.45

    CONSIGLIATI

    EL KADDOURI: torna dalla squalifica pronto a regalare nuovi Bonus.

    CASSANO: sembriamo ripetitivi ma è l’unico che sembra in grado di caricarsi il Parma sulle spalle.

    SCONSIGLIATI

    BOVO: non è al 100% se giocherà potrebbe non rendere al massimo.

    MENDES: non da grandi garanzie, non pare in forma.

    SORPRESE

    FARNERUD: tornato dall’infortunio ha trovato subito il gol, potrebbe ripetersi.

    LODI: può regalare Bonus sui calci piazzati.

     

    VERONA – LAZIO Giovedì 30/10 h.20.45

    CONSIGLIATI

    NICO LOPEZ: due gol di fila, potrebbe segnare per la terza gara consecutiva.

    CANDREVA: o con assist o con gol può risultare l’uomo Bonus in questa gara.

    SCONSIGLIATI

    AGOSTINI: contenere Candreva non sarà semplice.

    CAVANDA: può rischiare un brutto voto nel confronto con gli esterni gialloblù.

    SORPRESE

    MARQUEZ: sui calci piazzati può essere portatore di Bonus.

    DE VRIJ: stesso discorso fatto per il messicano, occhio al suo colpo di testa.

  • Bologna-Trapani: felsinei provano la fuga in vetta

    Bologna-Trapani: felsinei provano la fuga in vetta

    Bologna-Trapani ha visto in rimonta, da 0-1 a 2-1, la vittoria dei felsinei i quali salgono, provvisoriamente in attesa delle altre gare dell’undicesima giornata, al comando del Campionato di Serie B; in svantaggio in virtù della rete realizzata da Mancosu in avvio di gara, i padroni di casa hanno ribaltato il risultato grazie ad un’autorete di Terlizzi e a un gran gol da parte di Laribi. 

    In avvio il Bologna è stato sorpreso dalla partenza veemente del Trapani: dopo una corta respinta del portiere Stojanov, dopo uno stacco di testa di capitan Pagliarulo vantaggio ospite con il tap in da parte di Mancosu;

    Bologna-Trapani: una fase del match
    Bologna-Trapani: una fase del match

    rabbiosa reazione della squadra di Lopez che si rende diverse volte pericolosa dalle parti di Gomis, molto attento sulla respinta ravvicinata di Zuculini, sulla conclusione di Ceccarelli e sulla mezza rovesciata di Morleo. Il pareggio è arrivato al 28′ con autorete di Terlizzi, nel tentativo di anticipare Cacia sul cross dalla sinistra di Laribi.

    In avvio di ripresa occasione per il Trapani: il colpo di testa di Maietta si è infranto sul palo; la pressione del Bologna è stata costante: il sorpasso è avvenuto al 63′: destro di Laribi il quale ha bucato i guantoni di Gomis dopo una perfetta sponda area di Cacia. Il vantaggio non arresta l’inerzia della squadra di Lopez che ha continuato ad attaccare senza trovare nuove reti e la squadra di Boscaglia non ha più avuto la forza di reagire e attaccare. E’ finita 2-1  Bologna-Trapani, i padroni di casa si godono la prima posizione, almeno per 24 ore.

    BOLOGNA-TRAPANI 2-1 (0-1) 5’ Mancosu; 28’ Terlizzi (aut.);  63’ Laribi;

    Bologna (4-3-1-2): Stojanovic; Ceccarelli, Maietta, Ferrari, Morleo (67’ Abero); Buchel, Matuzalem, Zuculini (59’ Bessa); Laribi (93′ Paez); Cacia, Acquafresca Allenatore: Lopez

    Trapani (4-3-3): Gomis; Lo Bue, Pagliarulo, Terlizzi, Rizzato; Barillà (70’ Falco), Ciaramitaro, Feola (76’ Iunco); Nadarevic, Mancosu, Abate (52’ Scozzarella) Allenatore: Boscaglia

    Arbitro: Baracani

    Note– Ammoniti: Nadarevic, Scozzarella

  • Basket, Sassari batte Brindisi e aggancia Milano

    Basket, Sassari batte Brindisi e aggancia Milano

    Alla terza giornata le due favorite della vigilia si ritrovano in vetta al campionato, alla vittoria di Milano su Venezia ha risposto questa sera il Banco di Sardegna Sassari che al PalaSerradimigni ha sconfitto l’Enel Brindisi, altra realtà che potrà dire la sua nell’arco della stagione.

    David Logan
    David Logan

    Sassari ha sfruttato una super partenza, 28-9 al termine del primo quarto, ed uno strepitoso Logan, autore di ben 27 punti.

    Coach Bucchi può ritenersi soddisfatto dell’orgoglio e della grinta della sua Brindisi che non ha mollato, ha provato più volte a ricucire lo strappo riportandosi anche a -3 ad inizio terzo quarto ma poi ha dovuto cedere di soli 9 punti su un parquet che sarà durissimo da espugnare per qualsiasi compagine.

     

    Veniamo al racconto della gara.

    Come già anticipato il primo quarto è tutto di marca sarda con un Logan autore di 13 punti e con un 2/2 da due punti ed un 3/5 da 3. E’ tutto il Banco a mostrare percentuali ottime con il 50% da 2, il 63% da 3 e la quasi perfezione, 7/8 ai liberi. Brindisi invece è disastrosa e lo dimostra lo 0/7 dalla linea dei 3 punti.

    Il secondo quarto sembra partire con lo stesso ritmo ma non sarà così. Logan continua a giocare bene ma dall’altra parte si accende Denmon che a fine del quarto avrà totalizzato 11 pt. La percentuale da 3 di Sassari crolla mentre cresce quella di Brindisi ed al 20° si va al riposo con Sassari avanti di 6.

    Ad inizio terzo quarto Brindisi riesce a rifarsi pericolosamente sotto portandosi a soli 3 punti di distanza ma qua Sassari piazza la nuova accelerata che permette ai sardi di chiudere il parziale sul +10.

    Nell’ultimo quarto l’Enel Brindisi tenta una nuova rimonta ma i ragazzi di Coach Sacchetti non mollano e le triple di Brooks e Dyson nel finale chiudono definitivamente la gara con Sassari che si impone per 87-78. TOP SCORER: Logan (Banco di Sardegna Sassari) 27 pt.

    BANCO DI SARDEGNA SASSARI – ENEL BRINDISI 87-78 (28-9, 42-36, 65-55)

     

    CLASSIFICA

    Ea7 MI e Banco di Sardegna SS 6, Enel BR, Umana Reyer Ve, Grissinbon RE, Openjobmetis VA, Acea ROMA e Vanoli CR 4, Giorgio Tesi Group PT, Dolomiti Energia TN, Acqua Vitasnella Cantù, Granarolo BO e Sidigas AV 2, Upea Capo d’Orlando, Consultinvest PS e Pasta Reggia CE 0

    Granarolo BO 2 punti di penalizzazione.

  • Statistiche Fantacalcio, Top, Flop dopo la 8° giornata di Serie A

    Statistiche Fantacalcio, Top, Flop dopo la 8° giornata di Serie A

    L’ottava giornata di Serie A appena andata in archivio ha visto il ritorno al gol di alcuni calciatori tanto attesi dai fantallenatori: Higuain, Llorente, Hamsik, Klose, ma anche di quei marcatori a sorpresa che talvolta permettono di vincere le sfide al Fantacalcio come ad esempio il gol di Acerbi o la doppietta di Avelar.

    Veniamo quindi alla nostra rubrica statistiche fantacalcio dove analizzeremo l’ottavo turno della Serie A 2014/15.

    In questo turno sono stati segnati 29 gol: Avelar (2), Ekdal, Sau, Zukanovic, Ilicic, Matri, Pinilla, Icardi, Llorente, Vidal, Biglia, Klose, De Jong, Callejon, Hamsik (2), Higuain (3), Cassano, Acerbi, Floccari, Taider, Farnerud, Di Natale, Thereau, Halfredsson, Nico Lopez.

    Gli assist forniti ed assegnati da ”La Gazzetta dello Sport” sono stati 10: Birsa, Antonelli, Matri, Pirlo, Tevez, Zapata, Albiol, Hamsik, Taider, Berardi.

    In questo turno ci sono state ben tre marcature multiple, una tripletta e due doppiette, due espulsi, il portiere del Cesena Leali nella gara al “Manuzzi” contro l’Inter e il centrocampista del Chievo Radovanovic nella gara interna contro il Genoa.

    La sfida tra Chievo e Genoa è stata anche quella in cui c’è stato un rigore fallito, anzi per la precisione dobbiamo parare di rigore parato da Bardi al rossoblù Pinilla.

    Gonzalo Higuain
    Gonzalo Higuain

    Come già detto in questo turno si è assistito al ritorno al gol dell’attaccate del Napoli Gonzalo Higuain. Il Pipita, a digiuno per 7 turni, si è sbloccato nella sfida casalinga contro il Verona e non si è accontentato di un solo gol, è andato a segno per ben tre volte, due su azione ed una su rigore. Una tripletta che sommata all’ottimo otto in pagella ha permesso ad Higuain di portare a casa ben 17 punti, per la gioia di chi ha creduto in lui, diventando così il punteggio più alto della 8° giornata di Serie A.

     

     

    Questa la Top 11, schierata in campo con un 4-3-3, dei migliori punteggi di questo 8° turno di Serie A (voti e bonus / malus presi da “La Gazzetta dello Sport“):

    Bardi 7.5; Avelar 11.5, Acerbi 9.5, Zukanovic 8.5, Antonelli 7.5; Hamsik 14.5, Taider 14, Biglia 10.5; Higuain 17, Matri 11, Di Natale 10.5.

    Questa la Flop 11, schierata in campo con un 4-3-3, dei peggiori punteggi di questo 8° turno di Serie A (voti e bonus / malus presi da “La Gazzetta dello Sport“):

    Rafael -1; Lucarelli 4, Felipe 4.5, Tonelli 4.5, Feddal 4.5; Tachtsidis 4.5, Vecino 4.5, Carmona 4.5; Maccarone 5, Quagliarella 5, Toni 5.

     

    Ecco le Statistiche Fantacalcio aggiornate dei 3 migliori calciatori ruolo per ruolo, per Fantamedia, dopo la 8° giornata di Serie A:

    PORTIERI: Buffon (Juventus) 6.31, De Sanctis (Roma) 6.29, Viviano (Sampdoria) 6

    DIFENSORI: Gastaldello (Sampdoria) 7.25, Romagnoli (Sampdoria) 7.20, Tonelli (Empoli) 7.07

    CENTROCAMPISTI: Honda (Milan) 9.06, Vidal (Juventus) 8, Guarin (Inter) 7.80

    ATTACCANTI: Tevez (Juventus) 9.71, Callejon (Napoli) 9, Cassano (Parma) 8.50

     

    CLASSIFICA ASSIST

    1- Candreva (Lazio) 5 Assist.

    2- Abate (Milan), Valdifiori (Empoli), Widmer (Udinese) 3 Assist

    5- Barreto (Palermo), Berardi (Sassuolo), Dybala (Palermo), El Shaarawy (Milan) Guarin (Inter), Hamsik (Napoli), Higuain (Napoli), Honda (Milan), Marchese (Genoa), Zuniga (Napoli) 2 Assist