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  • Basket: cade Sassari, Venezia l’aggancia in vetta

    Basket: cade Sassari, Venezia l’aggancia in vetta

    Nella 5° giornata di Serie A Beko, Sassari cade sull’ostico campo di Cantù e perde l’imbattibilità. Contemporaneamente La Umana Reyer Venezia espugna il campo di Brindisi ed appaia in vetta i sardi, in attesa del posticipo che deciderà chi tra Milano e Reggio Emilia andrà a formare il trio di testa.

    Vincono anche Pesaro, Avellino, Cremona, Trento e Bologna.

    Veniamo al racconto delle gare.

    CONSULTINVEST PESARO – ACEA ROMA 89-87 (17-30; 39-51; 63-71)

    Il turno si era aperto dall’anticipo tra Pesaro e Roma che ha visto i padroni di casa, andare praticamente sotto per tutto il match, anche di 16 punti, piazzare un super ultimo quarto e beffare Roma con un sorpasso negli ultimi minuti che è valso il finale di 89-87. TOP SCORER: Miles (Consultinvest Pesaro) 27 pt.

    ACQUAVITASNELLA CANTU’ – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 79-75 ( 21-13; 37-34; 55-49)

    Niente da fare, nemmeno questa volta Sassari riesce ad imporsi al Pianella. La partita tra Cantù ed il Banco di Sardegna è sostanzialmente equilibrata, buona partenza dei padroni di casa, rientro ospite e strappo decisivo nel 3° quarto per Cantù. Sassari riesce a rifarsi sotto ed avrebbe anche la palla del pari ma non riesce a concretizzarla. Vince Cantù si ferma per la prima volta, in campionato, Sassari. TOP SCORER: Feldaine (AcquaVitasnella Cantù) e Dyson (Banco di Sardegna Sassari) 17 pt.

    ENEL BRINDISI – UMANA REYER VENEZIA 74-81 (14-22; 29-41; 50-58)

    Colpaccio di Venezia che espugna il campo della Enel Brindisi grazie sopratutto a due primi quarti super. Come detto Venezia parte meglio dei padroni di casa e all’intervallo lungo gli ospiti si trovano sul +12. Alla ripartenza però Brindisi è tutta un’altra squadra e riesce pure a metà del terzo quarto a portarsi sul -1. Nell’ultima frazione addirittura Brindisi trova anche il vantaggio e si corre sul filo dell’equilibrio sino al 69 pari. A questo punto Venezia piazza l’accelerata vincente che gli permette di far sua la posta. TOP SCORER: Denmon (Enel Brindisi) 21 pt.

    OPENJOBMETIS VARESE – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 70-76 (18-17, 40-27, 56-55)

    Terza sconfitta consecutiva per la Varese di Gianmarco Pozzecco. Successo importante per Trento. Primo quarto equilibrato poi Varese aumenta i ritmi allungando sino al +16  e chiudendo il secondo quarto sul 40-27. A questo punto però inizia la rimonta di Trento che si riporta pian piano sotto e nell’ultimo quarto mette la freccia e non i fa più riacciuffare da Varese. TOP SCORER: Diawara (Openjobmetis Varese) 22 pt.

    PASTA REGGIA CASERTA – VANOLI CREMONA 66-81 (12-25, 24-45, 52-66)

    Prosegue la striscia di successi esterni di Cremona che a Caserta fa 3 su 3. Una partita sostanzialmente dominata da Cremona che non ha lasciato scampo ad una Caserta che rimane l’unica squadra a 0 punti subendo la quinta sconfitta su cinque gare. TOP SCORER: Hayes (Vanoli Cremona) 21 pt.

    UPEA CAPO D’ORLANDO – SIDIGAS AVELLINO  67-81 (16-22, 35-44, 51-65)

    Avellino, con una gara, comandata praticamente dalla palla a due, ottiene due punti importantissimi sul campo di Capo d’Orlando che non riesce a dare continuità al successo dello scorso turno. Avellino sempre avanti con un aumento costante del vantaggio sino al +14 finale. TOP SCORER: Harper (Sidigas Avellino) 20 pt.

    GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – GRANAROLO BOLOGNA 72-73 (22-21; 38-38; 58-58)

    Incredibile quello accaduto a Pistoia. I padroni di casa comandano la gara dal primo canestro e vengono beffati da una tripla di Fontecchio a 15 secondi dal termine che dà il primo ed unico vantaggio alla sua squadra nei 40 minuti. Bologna conquista così il 3° successo stagionale mentre Pistoia prosegue nell’allergia casalinga. TOP SCORER: Ray (Granarolo Bologna) 20 pt.

    Basket

    RISULTATI

    Consultinvest Pesaro – Acea Roma 89-87

    Enel Brindisi – Umana Reyer Venezia 74-81

    AcquaVitasnella Cantù – Banco di Sardegna Sassari 79-75

    Upea Capo d’Orlando – Sidigas Avellino 67-81

    Pasta Reggia Caserta – Vanoli Cremona 66-81

    Openjobmetis Varese – Dolomiti Energia Trento 70-76

    Giorgio Tesi Group Pistoia – Granarolo Bologna 72-73

    Grissinbon Reggio Emilia – Ea7 Milano Lunedì 10/11 h.20.30

     

    CLASSIFICA

    Banco di Sardegna SS e Umana Reyer VE 8, AcquaVitasnella Cantù, Ea7 MI*, Sidigas AV, Vanoli CR, Enel BR e Grissinbon RE* 6, Acea Roma, Giorgio Tesi Group PT, Openjobmetis VA, Granarolo BO e Dolomiti Energia TN 4, Upea Capo d’Orlando e Consultinvest PS 2, Pasta Reggia Caserta 0

    *una partita in meno

    Granarolo BO 2 pt di penalizzazione

  • Settebello Juve, cade la Lazio ad Empoli

    Settebello Juve, cade la Lazio ad Empoli

    La Juventus nella gara del pomeriggio ha mandato un messaggio chiaro e diretto alla Roma e a tutte le squadre che vogliono provare a conquistare lo scudetto.

    Contro il Parma allo Juventus Stadium arriva un successo nettissimo per 7-0, una gara praticamente senza storia ed in attesa dei posticipi Fiorentina-Napoli, Inter-Verona e Roma-Torino si porta a +6 sulla seconda.

    Nelle altre gare pareggio vivace, all’ora di pranzo tra Cagliari e Genoa, caduta della Lazio che viene sconfitta 2-1 ad Empoli, successo fondamentale per il Chievo nello scontro diretto salvezza contro il Cesena e pareggio per 1-1, con qualche rimpianto per i rosanero, tra Palermo ed Udinese.

    Veniamo al racconto delle gare di questo pomeriggio partendo dalla sfida del S.Elia.

    Cagliari e Genoa hanno dato vita ad una partita vivace con una buona partenza dei liguri ed una progressiva crescita dei padroni di casa che al 16° trovano il vantaggio grazie a Farias abile a sfruttare un’incertezza tra Marchese e Perin. Il Genoa però non molla, sfiora il pari con Pinilla in rovesciata, colpisce un palo con Kucka e al 53° trova il meritato pari: azione personale di Perotti che mette in mezzo, Rossettini tenta un intervento difensivo ma la spinge nella propria porta. Entrambe le squadre cercano il successo, il Cagliari ci va vicino con un palo di Conti su punizione. I padroni di casa al 76° avrebbero la chance per conquistare i tre punti, Sturaro commette fallo da rigore e viene espulso. Dal dischetto va Avelar ma Perin neutralizza la conclusione e alla fine è 1-1.

    CAGLIARI – GENOA 1-1 (16° Farias (C), 53° aut. Rossettini (C))

    Cagliari (4-3-3): Cragno; Balzano, Ceppitelli, Rossettini, Avelar; Ekdal (79° Donsah), Conti, Joao Pedro (72° Dessena); Farias, Sau, Cossu (63° Longo).

    Allenatore: Zeman.

    Genoa (3-4-3): Perin; Roncaglia, Burdisso, Marchese (49° Greco); Edenilson, Sturaro, Bertolacci, Antonelli; Kucka (46° Lestienne), Pinilla (80° Izzo), Perotti.

    Allenatore: Gasperini.

    Arbitro: Peruzzo

    Ammoniti: Joao Pedro (C), Conti (C), Sau (C), Avelar (C), Balzano (C), Sturaro (G), Edenilson (G), Antonelli (G), Burdisso (G)

    Espulsi: Sturaro (G)

     

    Carlos Tevez
    Carlos Tevez

    Allo Juventus Stadium va in scena un totale dominio con un Settebello Juve. I bianconeri, oggi in blu, partono fortissimo, vanno più volte vicino al vantaggio che poi trovano al 24° grazie al tap-in vincente di Llorente dopo una corta respinta di Mirante su tiro di Pogba. Sbloccato il risultato tutto diventa più semplice e dopo 5 minuti Lichtsteiner trova un gran gol col tiro da fuori. Altri 7 minuti e Llorente trova la doppietta con un tocco facile facile su assist dell’esterno svizzero. Nella ripresa si scatena Tevez che prima si inventa il 4-0 con una cavalcata vincente e prepotente, poi fa doppietta con il tocco facile dopo una ribattuta di Mirante. Negli ultimi minuti c’è gloria anche per Morata che trova la doppietta del definitivo 7-0. Il 4-3-2-1 della Juve di Allegri pare funzionare, il Parma di Donadoni è stato troppo brutto per esser vero.

    JUVENTUS – PARMA 7-0 (24°, 36° Llorente, 29° Lichtsteiner, 50°, 58° Tevez, 76°, 86° Morata)

    Juventus (4-3-2-1): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Padoin; Romulo, Marchisio (37° Mattiello), Pogba; Tevez (60° Coman), Pereyra; Llorente (71° Morata).

    Allenatore: Allegri

    Parma (3-5-2): Mirante; Felipe, Lucarelli, Costa; Rispoli, Acquah, Lodi, J. Mauri (54° Mariga), De Ceglie (46° Gobbi); Cassano (69° Belfodil), Ghezzal.

    Allenatore: Donadoni.

    Arbitro: Russo.

    Ammoniti: Acquah (P).

     

    La Lazio cade dopo 6 turni positivi mentre l’Empoli torna a fare punti dopo 3 sconfitte consecutive. Gli uomini di Sarri come già accaduto durante l’anno ha sfruttato i calci piazzati per poter portare a casa i tre punti. La partita senza grandi emozioni si sblocca al 52° quando Barba su azione da corner, con il colpo di testa porta avanti i suoi. Passano 3 minuti, altro schema da calcio piazzato e Maccarone fa 2-0. La Lazio reagisce ed al 67° accorcia le distanze con il colpo di testa di Djordjevic ma non basta a sorridere sono i toscani.

    EMPOLI – LAZIO 2-1 (52° Barba (E), 55° Maccarone (E), 67° Djordjevic (L))

    Empoli (4-3-1-2): Sepe; Laurini (69° Hysaj), Barba, Rugani, Mario Rui; Vecino, Valdifiori, Croce; Zielinski (58° Laxalt); Maccarone, Pucciarelli (85° Bianchetti).

    Allenatore: Sarri.

    Lazio (4-3-3): Berisha; Cavanda, De Vrij, Ciani, Braafheid (58°Klose); Parolo (32° F. Anderson), Biglia, Lulic; Candreva, Djordjevic, Mauri (43° Ederson).

    Allenatore: Pioli.

    Arbitro: Mazzoleni.

    Ammoniti: Mario Rui (E), Cavanda (L), Ederson (L)

     

    Il Palermo rimonta l’Udinese e conquista un punto importante ma i rosanero possono rimpiangere per il rigore fallito da Vazquez, anzi parato da Karnezis. Pronti via e l’Udinese va subito in vantaggio con Thereau abile a ribadire in rete una parata di Sorrentino su Danilo. Il Palermo si butta in avanti e sul finire del primo tempo trova il pareggio con un rigore trasformato da Dybala. Nella ripresa, oltre al rigore fallito, i rosanero ci provano ma la difesa friulana tiene.

    PALERMO – UDINESE 1-1 (5° Thereau (U), 45° Dybala (P))

    Palermo (3-4-2-1): Sorrentino; Munoz, Gonzalez, Andelkovic; Pisano (77° Vitiello), Barreto, Bolzoni (63° Belotti), Lazaar; Maresca, Vazquez; Dybala.

    Allenatore: Iachini.

    Udinese (4-4-2): Karznezis; Widmer (13° Pasquale), Herteaux, Danilo, Piris; Badu, Allan, Guillherme, Fernandes (59° Kone); Muriel (75° Pinzi), Thereau.

    Allenatore: Stramaccioni.

    Arbitro: Doveri.

    Ammoniti: Sorrentino (P), Badu (U), Allan (U), Piris (U), Kone (U), Pinzi (U).

     

    Sergio Pellissier è l’eroe del Chievo. L’attaccante gialloblù trova una doppietta, ad inizio e fine secondo tempo che consegna i tre punti ai suoi rendendo inutile il momentaneo pari di Djuric arrivato al 88°.

    CHIEVO-CESENA 2-1 (48°, 90° Pellissier (Ch), 88° Djuric (Ce))

    Chievo (4-2-3-1): Bizzarri; Frey, Gamberini, Zukanovic, Cesar; Radovanovic, Hetemaj; Birsa (81° Bellomo), Meggiorini, Schelotto (46° Pellissier); Paloschi (61° Sardo).

    Allenatore: Maran.

    Cesena (4-3-2-1): Leali; Capelli, Lucchini, Volta, Magnusson (59° Mazzotta); Cascione (50° Djuric), De Feudis, Coppola (76° Garritano); Defrel, Carbonero; Hugo Almeida.

    Allenatore: Bisoli.

    Arbitro: Tagliavento.

    Ammoniti: Meggiorini (Ch), Gamberini (Ch), Hetemaj (Ch), Frey (Ch), Carbonero (Ce), Lucchini (Ce).

     

    RISULTATI

    Cagliari – Genoa 1-1

    Chievo – Cesena 2-1

    Empoli – Lazio 2-1

    Juventus – Parma 7-0

    Palermo – Udinese 1-1

     

    CLASSIFICA

    Juventus 28, Roma* 22, Sampdoria 20, Lazio e Genoa 19, Napoli* 18, Milan e Udinese 17, Inter* 15, Fiorentina*, Verona* e Palermo 13, Torino* e Sassuolo 12, Cagliari, Empoli e Atalanta 10, Chievo 8, Cesena 7, Parma 6

    * una partita in meno.

  • Anticipi: il Milan ferma la Samp, Sassuolo-Atalanta 0-0

    Anticipi: il Milan ferma la Samp, Sassuolo-Atalanta 0-0

    Sassuolo e Atalanta avevano l’identico obbiettivo, quello di uscire dal Mapei Stadium con tre punti i tasca e tenere a distanza di sicurezza le altre concorrenti alla salvezza. Gli anticipi della undicesima giornata di Serie A sono iniziati con questa sfida dove Di Francesco si godeva il rientro di Zaza ma doveva ripiegare su Terranova al posto dello squalificato Acerbi in difesa. Colantuono invece deve ridisegnare il centrocampo e davanti può schierare Denis con dietro Maxi Moralez.

    La partita al Mapei Stadium non decolla e sebbene il Sassuolo sembri un po’ più vivace la fanno da padrone i tiri dalla distanza. La prima vera occasione capita all’Atalanta che però non concretizza grazie all’intervento di Peluso in extremis che riesce a deviare, Sassuolo che nel finale di tempo reagisce con Berardi che impegna Sportiello. Poche emozioni e tanto nervosismo dove ne fanno le spese Berardi, Magnanelli e Benalouane con dei cartellini gialli.

    Nella ripresa sempre Berardi è uno dei più attivi per i neroverdi, mentre ei bergamaschi Molina alza di pochissimo sopra la traversa. Zaza fornisce una prestazione opaca e il sussulto del match arriva con gli ospiti, Molina crossa benissimo in area e Raimondi svetta colpendo la sfera che centra il palo. Poi i due tecnici tolgono i più attivi dal campo per farli respirare un po’ (Berardi e Molina) e la partita scivola via fino alla fine nella noia.

    SASSUOLO-ATALANTA 0-0 (0-0)

    Sassuolo (4-3-3): Consigli 6; Vrsaljko 6,5; Terranova 6; Cannavaro 6; Peluso 6; Taider 5 (dal 88° Pavoletti S.V.); Magnanelli 5,5; Missiroli 5; Berardi 6,5 (dal 79° Floro Flores S.V.); Zaza 5 (dal 71° Floccari 5,5); N. Sansone 6.

    All.: Eusebio Di Francesco 5,5.

    Atalanta (4-4-1-1): Sportiello 6; Raimondi 5,5; Stendardo 6; Benalouane 5,5 (dal 77° Zappacosta S.V.); Cherubin 6; Molina 6,5 (dal 80° D’Alessandro S.V.); Baselli 5,5; Migliaccio 5,5; Dramè 5; Maxi Moralez 5 (dal 68° Boakye 5); Denis 5.

    All.: Stefano Colantuono 5,5

    Arbitro: Pasqua 6.

    Ammoniti: 15° Magnanelli (S); 26° Benalouane (A); 30° Berardi (S); 92° Vrsaljko (S). Espulsi:

    Panoramica del Mapei Stadium | Foto Twitter
    Panoramica del Mapei Stadium | Foto Twitter

    A Marassi invece alle 20:45 si è disputato uno dei big-match di questa undicesima giornata, Sampdoria e  Milan hanno dato vita ad una gara vibrante dove fino all’ultimo era impossibile immaginare chi poteva spuntarla.

    Inzaghi sorride da quasi subito perché si sblocca finalmente uno dei giocatori su cui dall’inizio faceva più affidamento, El Shaarawy dopo dieci minuti di gioco parte in contropiede, dal vertice sinistro dell’area rientra verso il centro e di destro effettua un tiro a mezza altezza che s’insacca alle spalle di Romero nell’angolo opposto. Il resto del primo tempo è un fraseggio veloce a centrocampo di entrambe le formazioni a cui però manca per tutte e due l’ultimo passaggio vincente perché c’è sempre un avversario che intercetta. Nel primo minuto di recupero della prima frazione Gabbiadini sfila con una finta di corpo dal suo marcatore e dalla sinistra mette un buon cross al centro dell’area, Okaka per anticipare il suo avversario diretto in spaccata anticipa anche Diego Lopez, già proteso in uscita, per l’1-1.

    La gioia di El Shaarawy per il ritorno al gol | Foto Twitter
    La gioia di El Shaarawy per il ritorno al gol | Foto Twitter

    Come nel primo tempo anche nella ripresa le emozioni iniziano presto, al 51° da un calcio d’angolo per i padroni di casa svetta in mischia Obiang che colpisce di testa in modo potente, la palla sbatte contro la base del palo ed Eder ribatte in rete per il vantaggio blucerchiato.

    La Sampdoria nel primo quarto d’ora della ripresa è in totale controllo del match ed il Milan a tratti sembra una provinciale costretta solo a difendersi, così Inzaghi decide di cambiare qualcosa passando ad un più offensivo 4-2-4, fuori un evanescente Honda e dentro Torres che si affianca davanti a Menez mentre El Shaarawy e Bonaventura si allargano ancora di più sulle fasce.

    Al 64° il pareggio degli ospiti avviene su calcio di rigore. Menez scatta sulla fascia sinistra in contropiede ed effettua un traversone rasoterra al centro dell’area, Mesbah è in anticipo su Bonaventura ma per levare il pallone deve andare in scivolata, lo fa perdendo l’equilibrio ed il pallone gli tocca il braccio sinistro anziché un piede. Menez sul dischetto non sbaglia e firma il pareggio spiazzando Romero.

    Il finale di match come detto è pirotecnico con occasioni da entrambe le parti, prima Bonaventura sfiora il palo con un bel rasoterra su imbeccata di Torres, poi Okaka lanciato verso l’area viene steso da Bonera che prende il secondo cartellino giallo e viene espulso ed infine Soriano con una bomba da fuori area impensierisce Diego Lopez che respinge il tiro.

    SAMPDORIA-MILAN 2-2 (1-1) – 10° El Shaarawy (M); 45+1 Okaka (S); 51° Eder (S); 65° Menez (M).

    Sampdoria (4-3-3): Romero 6; De Silvestri 5,5; Gastaldello 6,5; Silvestre 6 (dal 83° Regini S.V.); Mesbah 5,5; Soriano 6,5; Obiang 6,5 (dal 90° Bergessio S.V.); Duncan 6 (dal 66° Rizzo 5,5); Gabbiadini 6,5; Okaka 6,5; Eder 6,5.

    All.: Sinisa Mihajlovic 6,5.

    Milan (4-3-3): Diego Lopez 6,5; De Sciglio 6,5; Mexes 5,5; Rami 6; Bonera 5,5; Essien 5,5; De Jong 6; Bonaventura 6; Honda 5 (dal 59° Torres 6); Menez 6 (dal 86° Poli S.V.); El Shaarawy 6,5.

    All.: Filippo Inzaghi 6,5.

    Arbitro: Orsato 5.

    Ammoniti: 27° Bonera (M); 36° Mexes (M); 56° Duncan (S); 75° De Sciglio (M); 81° De Jong (M). Espulsi: 85° Bonera (doppia amm.)

  • Calcio Femminile: Firenze frena, in vetta Res Roma e Brescia

    Calcio Femminile: Firenze frena, in vetta Res Roma e Brescia

    La 5° giornata della Serie A di calcio femminile ha visto dividersi il terzetto che sino ad oggi guidava la classifica. Il Firenze infatti ha rallentato il passo venendo fermato sul pari casalingo dal Tavagnacco. Ne hanno approfittato il Brescia, 8-0 al Pink Sport Time Bari, e la Res Roma che ha sconfitto per 3-1 il Como. Le toscane sono state superate anche dal Mozzanica, vittorioso a Pordenone. L’altra goleada di giornata l’ha messa a segno il Verona che ha espugnato il campo del Cuneo per 11-1. Il derby di Romagna va al Riviera di Romagna che sconfigge in rimonta il San Zaccaria. Orobica-Torres si giocherò il 2 dicembre per l’impegno della Torres in Champions League. 

    Veniamo al racconto delle gare di questo turno.

    RES ROMA – COMO 3-1

    La Res Roma vuole continuare ad essere la sorpresa di stagione. Contro il Como la protagonista assoluta è stata Pirone autrice della tripletta vincente con il vantaggio siglato nel primo tempo e le altre due reti ad inizio ripresa che hanno definitivamente chiuso la gara. Inutile ai fini della conquista dei 3 punti il rigore trasformato da Erba al 74°, che ha solo addolcito la sconfitta.

     

    BRESCIA – PINK SPORT TIME BARI 8-0

    Tutto facile per il Brescia che si è imposto nettamente 8-0 sul Pink Sport Time Bari. Le campionesse d’Italia in carica hanno sbloccato la gara subito con Tarenzi, al 11° è arrivato il raddoppio di Rosucci, la prima frazione è stata chiusa sul 3-0 dal rigore trasformato da Girelli. Nella ripresa si sono ripetute le stesse tre marcatrici con Girelli e Tarenzi che hanno completato una tripletta e Rosucci una doppietta.

     

    FIRENZE – TAVAGNACCO 1-1

    Dopo due vittorie consecutive il Firenze è costretto a fermarsi. La squadra toscana sul terreno amico riesce a portarsi in vantaggio con il gol di Rinaldi alla mezz’ora. Il Tavagnacco prova a crescere ed al 63° ottiene un calcio di rigore che Parisi trasforma per il pareggio. Le due compagini provano a vincerla ma Matsubayashi da una parte ed il palo dall’altra fissano il risultato sul 1-1.

     

    CUNEO – VERONA 1-11

    Tutto facile per il Verona che ha espugnato il campo del Cuneo con un netto 11-1! Il solito Bomber Panico la sblocca al 12°, il Cuneo ha un sussulto d’orgoglio e pareggia al 19° ma è solo un’illusione perchè dopo un minuto Panico raddoppia e riporta avanti le ospiti. Intorno alla mezz’ora Sipos e Maendly arrotondano il risultato e prima della fine del primo tempo Gabbiadini con una doppietta chiude il primo tempo sul tennistico 1-6. Nella ripresa Panico completa il Poker personale, Gabbiadini arriva alla tripletta e trovano il gol anche Bonetti e Gelmetti negli ultimi 5 minuti.

     

    PORDENONE – MOZZANICA 0-2

    Vittoria importante per il Mozzanica che grazie a questo successo in casa del Pordenone si infila all’inseguimento della coppia di testa con un solo punto di distacco. Dopo un primo tempo in cui il Pordenone si è ben chiuso ed ha retto agli attacchi ospiti, la gara si sblocca nella ripresa con Mason al 68°. Passano 6 minuti e Iannella trova la rete del raddoppio.

     

    RIVIERA DI ROMAGNA – SAN ZACCARIA 2-1

    Il primo storico derby di Romagna se lo aggiudicano le ragazze del Riviera che rimontano l’iniziale vantaggio del San Zaccaria, calcio di rigore realizzato da Longato nel recupero del primo tempo, e grazie ad una doppietta di Tucceri Cimini, primo gol con un gran tiro da fuori al 62° e secondo con una perfetta punizione al 80°, conquistano i 3 punti.

    5° Giornata della Serie A di calcio femminile
    5° Giornata della Serie A di calcio femminile

    RISULTATI 5° GIORNATA

    Brescia – Pink Sport Time Bari 8-0 (4°, 59°, 74° Tarenzi, 11°, 60° rig. Rosucci, 35° rig. 49°, 82° Girelli)

    Cuneo – Verona 1-11 (12°, 20°, 57°, 82° Panico (V), 19° Franco (C), 27° Sipos (V), 28° Maendly (V), 41°, 43°, 68° Gabbiadini (V), 85° Bonetti (V), 90° Gelmetti (V))

    Firenze – Tavagnacco 1-1 (30° Rinaldi (F), 63° rig.Parisi (T))

    Pordenone – Mozzanica 0-2 (68° Mason, 74° Iannella)

    Res Roma – Como 3-1 (9°, 55°, 57° Pirone (R), 74° rig. Erba (C))

    Riviera di Romagna – San Zaccaria 2-1 (45°+1 rig. Longato (S), 62°, 80° Tucceri Cimini (R))

    Orobica – Torres da disputare il 2/12 per impegni in Champions League della Torres.

     

    CLASSIFICA

    Res Roma e Brescia 13, Mozzanica 12, Verona e Firenze 11, Riviera di Romagna 9, Torres* e Tavgnacco 7, Pordenone 4, San Zaccaria, Pink Sport Time Bari e Cuneo 3, Orobica* 1, Como 0

    * una partita in meno.

  • Vola il Frosinone, Il Bologna sbatte su Gabriel

    Vola il Frosinone, Il Bologna sbatte su Gabriel

    Il Frosinone, grazie al successo interno contro il Trapni per 4-1, si porta in testa alla classifica con 25 punti insieme al Carpi. Bologna e Carpi non vanno oltre lo 0-0 anche grazie al portiere ospite Gabriel. Il Lanciano supera di misura il Livorno cosi come il Vicenza con la Pro Vercelli. Bene l’Avellino a Modena.

    MODENA AVELLINO 1-2 Colpo esterno dell’Avellino che sbanca il “Braglia” di Modena vincendo 1-2. Ospiti avanti al 21′: azione rocambolesca, cross dalla sinistra di Visconti, Pinsoglio esce male e perde la sfera. Comi tira ma sulla linea di porta salva Tonucci. Sulla respinta il più lesto è Castaldo che di testa, a porta vuota, mette in rete. Il raddoppio della squadra di Rastelli al 50′: Ancora lui,  Castaldo, glaciale dal dischetto, spiazza Pinsoglio e regala il 2-0, rigore accordato per un fallo di Tonucci su Comi. Al 54′ accorcia le distanze la squadra di Novellino: Ferrari difende bene palla nel’area piccola, evita l’intervento di Arini e mette la sfera al centro dove Granoche, di piatto, batte Gomis. L’Avellino sale a quota 23 punti in classifica al pari dello Spezia.

    LANCIANO LIVORNO 1-0 La vittoria la ottiene il Lanciano che supera per 1-0 il Livorno grazie ad un calcio di rigore realizzato da Piccolo quando la partita si stava avviando verso uno scialbo 0-0 senza particolari sussulti da entrambe le parti. Il Lanciano continua nella sua striscia positiva e porta a nove i risultati utili consecutivi, ora a quota 22 punti in classifica. Livorno alla quarta sconfitta stagionale e superato proprio dalla squadra di D’aversa.

    FROSINONE TRAPANI 4-1 Vola il Frosinone vittorioso per 4-1 ai danni del Trapani e in testa alla classifica al pari

    Curiale, punta del Frosinone autore di una tripletta
    Curiale, punta del Frosinone, autore di una tripletta

    del Carpi a quota 25 punti. Vantaggio al 42′ con Gucher; al 53′ è Curiale a raddoppiare sfruttando un contropiede.  Al 61′ la squadra di Boscaglia ha accorciato le distanze: rigore per il Trapani a causa di un atterramento di Blanchard ai danni di Abate, dal dischetto non ha fallito Mancosu. La terza rete, per la squadra di Stellone, porta ancora la firma di Curiale al 76′. Al 91′ quarta rete con Curiale che firma la sua personale tripletta.

    BRESCIA PESCARA 1-2 Importante successo esterno del Pescara che ha vinto al “Rigamonti” di Brescia per 1-2. La squadra di Iaconi è andata in vantaggio al 17′ con Benali, Sodinha si libera dal tiro, c’è una respinta e il giocatore si ritrova tra i piedi il pallone, che deve semplicemente ribattere in rete. La squadra di Baroni ha raggiunto il pareggio al 77′: Melchiorri si divincola benissimo su cross di Grillo e mette a segno il gol del pari. Al’85’ gli ospiti hanno usufruito di un calcio di rigore concesso per un rigore netto: dal dischetto Maniero ha realizzato il penalty. Ora gli ospiti si portano a quota 13 punti in classifica.

    BOLOGNA CARPI 0 0 E’ finita 0-0 la sfida di cartello della tredicesima giornata, allo stadio “dall’Ara” di Bologna tra i locali ed il Carpi. Nella prima frazione c’è stata maggiore insistenza da parte della squadra di Lopez: bel tiro di Morleo al 15′ a lato.  Al 20′ doppio intervento del portiere ospite Gabriel: doppio intervento del portiere brasiliano su Bessa, servito in area da Cacia. Nella ripresa in avvio occasione per la squadra di Castori erroraccio di Oikonomou che serve il diretto avversario Mbakogu: tocco morbido impreciso per battere Coppola. Al 68′ occasione sciupata da Cacia con un impreciso colpo di testa.  Al 73′ Improta, a tu per tu con Gabriel, tira addosso al portiere. Al’83’ ancora Improta: destro velenoso vola Gabriel. Bologna a 22 punti, Carpi a quota 25.

    VICENZA PRO VERCELLI 2 1 Successo, in rimonta del Vicenza che al “Menti” batte 2-1 la Pro Vercelli. La squadra di Scazzola si è portata avanti al 30′: gran gol da rapace dell’area per Marchi, che d’istinto devia il tiro di Emmanuello destinato sul fondo e insacca in rete. Tre minuti dopo il pari della squadra di Marino: gran punizione dai 40 metri di Moretti che, sulla papera di Russo, partito troppo in ritardo, trova l’angolo basso sinistro. Al’81 vantaggio dei padroni di casa: oggi Moretti non perdona su calcio di punizione, ancora da 40 metri fa partire un destro che si insacca nell’angolo alto a sinistra alle spalle di Russo.

    PERUGIA VIRTUS ENTELLA 2 1 Il Perugia torna alla vittoria sconfiggendo per 2-1 al “Curi” la Virtus Entella;  squadra di Camplone in vantaggio al 13′: su tocco corto di Perugini, Falcinelli spedisce il pallone in rete con un sinistro dai 25 metri. Al 25′ il pareggio della squadra di PrinaBattocchio si invola verso l’area di rigore, sfruttando un errore di Verre in mezzo al campo, salta un difensore e mette in mezzo palla per Sansovini che non sbaglia. Al 34′ nuovo vantaggio del Perugia: cross dalla sinistra di Taddei, velo di Battocchio e destro vincente in torsione di Parigini. Con questo successo gli uomini di Camplone si portano a ridosso della zona play off a quota 20 punti.

    CITTADELLA LATINA 1 1 Finisce 1-1 lo scontro salvezza al “Tombolato” tra Cittadella e Latina. La squadra di Breda si è portata in vantaggio al 6′: tap-in facile per Coralli, che ribadisce in rete un’incornata di Scaglia deviata sul palo da Farelli.  Al 67′ ha pareggiato la squadra di Foscarini:  rinvio difettoso di Barreca e Viviani firma il pareggio. I padroni di casa salgono a quota 12 punti in classifica mentre il Latina raggiunge a quota 10 il Crotone.

    CATANIA VARESE 2 1 Il Catania prevale per 2-1 sul Varese al “Massimino”. La squadra di Sannino già avanti al 6′: Calaiò segna facendo una splendida rovesciata a centro dell’area.  Il raddoppio al minuto 40′: Rosina, servito da Calaio‘, sigla al 41’ il raddoppio superando con freddezza Bastianoni con un precisa conclusione di sinistro da pochi passi. Al 67′ Neto Pereira accorcia le distanze in contropiede. Tre punti che danno un’pò di ossigeno al Catania ora a quota 15 punti in classifica a pari di Modena, Varese ed Entella. 

  • Consigli Fantacalcio per la 11° Giornata di Serie A 2014/15

    Consigli Fantacalcio per la 11° Giornata di Serie A 2014/15

    Appena conclusasi la tre giorni europea, siamo pronti a tornare sulla Serie A che vedrà nel weekend giocarsi la 11° Giornata che sarà aperta dall’anticipo Sassuolo-Atalanta e sarà chiusa dal doppio posticipo di domenica sera alle 20.45 Inter-Verona e Roma-Torino.

    Come ogni weekend di Serie A torna la nostra rubrica Consigli Fantacalcio per aiutare i fantallenatori nelle proprie scelte.

    CONSIGLI FANTACALCIO PER LA 11° GIORNATA DI SERIE A

    SASSUOLO – ATALANTA Sabato 8/11 h.18.00

    CONSIGLIATI

    BERARDI: il Sassuolo si affida al suo talento per trovare gol.

    MORALEZ: rapido e guizzante potrebbe far male alla retroguardia neroverde.

    SCONSIGLIATI

    CANNAVARO: non è al top, meglio non rischiarlo.

    STENDARDO: non ha la certezza della titolarità e non convince.

    SORPRESE

    ZAZA: potrebbe ritrovare spazio, vorrà far bene.

    BOAKYE: è lui l’uomo che ha salvato diverse volte l’Atalanta.

     

    SAMPDORIA – MILAN Sabato 8/11 h.20.45

    CONSIGLIATI

    EDER: dopo il gran gol alla Fiorentina potrebbe ripetersi.

    HONDA: a Genova lo scorso anno trovò il primo gol in Serie A.

    SCONSIGLIATI

    GASTALDELLO: tornato a disposizione ma non è al massimo della condizione.

    TORRES: gran delusione al momento, con forte rischio panchina.

    SORPRESE

    RIZZO: dopo il primo gol in Serie A, potrebbe ripetersi sull’onda dell’entusiasmo.

    DE SCIGLIO: spostato a destra potrebbe tornar a far bene.

     

    CAGLIARI – GENOA domenica 9/11 h.12.30

    CONSIGLIATI

    SAU: può creare problemi alla retroguardia del Grifone.

    MATRI: fuori casa ha un ruolino di gol davvero eccezionale.

    SCONSIGLIATI

    CRAGNO: con un Genoa così in salute, rischia di prendere diversi gol.

    BURDISSO: pare il punto debole della difesa del Genoa.

    SORPRESE

    JOAO PEDRO: in gol con la Lazio potrebbe provare a ripetersi.

    LESTIENNE: a Udine si è sbloccato Iago, magari stavolta tocca a lui.

     

    CHIEVO – CESENA Domenica 9/11 h.15.00

    CONSIGLIATI

    PALOSCHI: il suo senso del gol potrebbe far comodo in una così importante sfida salvezza

    HUGO ALMEIDA: grande prova nello scorso turno, adesso è il momento del gol.

    SCONSIGLIATI

    DAINELLI: non  in forma, meglio non schierarlo.

    LUCCHINI: titolarità a rischio per le sue non perfette condizioni.

    SORPRESE

    RADOVANOVIC: con il tiro da fuori potrebbe regalare Bonus.

    GARRITANO: potrebbe avere una chance che cercherà di sfruttare.

     

    EMPOLI – LAZIO Domenica 9/11 h.15.00

    CONSIGLIATI

    VALDIFIORI: ha già regalato diversi assist, alla ricerca del gol.

    CANDREVA: sa sempre come regalare Bonus.

    SCONSIGLIATI

    BARBA: potrebbe sostituire Tonelli ma non sarà semplice contro l’attacco biancoceleste.

    CAVANDA: torna dalla squalifica ma non convince.

    SORPRESE

    ZIELINSKI: il talento non gli manca, potrebbe essere la sorpresa.

    DJORDJEVIC: potrebbe partire nuovamente dalla panchina, pronto a far bene a gara in corso.

     

    JUVENTUS – PARMA Domenica 9/11 h.15.00

    CONSIGLIATI

    TEVEZ: manca troppo dal gol, potrebbe essere l’occasione buona.

    CASSANO: il suo genio può rivelarsi l’arma vincente in una gara complessa.

    SCONSIGLIATI

    OGBONNA: non al 100% e forse in un ruolo non suo.

    COSTA: potrebbe avere grosse difficoltà contro l’attacco bianconero.

    SORPRESE

    PEREYRA: potrebbe giocare al posto di Vidal, occasione ghiotta per far gol.

    DE CEGLIE: viene da una doppietta, avrà il morale a mille.

     

    Paulo Dybala
    Paulo Dybala

    PALERMO – UDINESE Domenica 9/11 h.15.00

    CONSIGLIATI

    DYBALA: strepitoso nella scorsa gara, vorrà ripetersi.

    THEREAU: senza Di Natale toccherà a lui guidare l’attacco.

    SCONSIGLIATI

    BOLZONI: potrebbe soffrire contro il grintoso centrocampo avversario.

    MURIEL: decisamente in un momento pessimo, rischio brutto voto.

    SORPRESE

    BELOTTI: partirà dalla panchina con la voglia di far bene.

    BRUNO FERNANDES: potrebbe partire titolare e rivelarsi la mossa vincente.

     

    FIORENTINA – NAPOLI Domenica 9/11 h.18.00

    CONSIGLIATI

    BABACAR: ha già realizzato gol pesanti, pronto a ripetersi.

    HIGUAIN: una volta sbloccatosi sta viaggiando ad alte medie realizzative.

    SCONSIGLIATI

    RICHARDS: potrebbe avere grossi problemi con gli esterni avversari.

    ALBIOL: potrebbe soffrire le spinte di Cuadrado e Babacar.

    SORPRESE

    GOMEZ: dovrà sbloccarsi prima o poi, che sia la volta giusta?

    MERTENS: forse all’inizio in panchina, pronto a dare il suo contributo a gara in corso.

     

    INTER – VERONA Domenica 9/11 h.20.45

    CONSIGLIATI

    ICARDI: dal dischetto è stato decisivo nelle ultime gare, potrebbe trovare ancora il gol.

    HALFREDSSON: tiro da fuori ed inserimento, può rivelarsi decisivo.

    SCONSIGLIATI

    VIDIC: in palese difficoltà, meglio non schierarlo

    MARTIC: potrebbe andare in difficoltà contro gli esterni nerazzurri.

    SORPRESE

    KOVACIC: all’Inter serve il suo talento.

    IONITA: potrebbe essere il Jolly vincente di questa gara.

     

    ROMA – TORINO Domenica 9/11 h.20.45

    CONSIGLI

    GERVINHO: con le sue accelerazioni può rivelarsi decisivo.

    QUAGLIARELLA: è il vero e proprio Bomber del Toro.

    SCONSIGLIATI:

    COLE: non è parso molto sicuro nelle ultime apparizioni.

    BRUNO PERES: tenere Gervinho sarà impresa ardua.

    SORPRESE

    ITURBE: vorrà riscattare le ultime prestazioni non certo esaltanti.

    EL KADDOURI: ha i numeri per far bene anche in una gara così difficile.

     

     

     

     

     

  • Calcio, il momento d’oro della Liguria

    Calcio, il momento d’oro della Liguria

    Genoa e Sampdoria ai vertici della Serie A, lo Spezia in zona play-off della Serie B mentre l’Entella è in aria “salvezza” ed il Savona, come l’anno scorso, protagonista della Lega Pro. Se si  potesse scattare un’istantanea, come con una vecchia Polaroid, ecco che apparirebbe il momento d’oro del calcio ligure. Nemmeno le annate favolose degli anni ’90, con Genoa in zona europea e la Sampdoria che si apprestava a conquistare il suo primo e memorabile scudetto, sarebbero sufficienti a dire quanto in una piccola striscia di terra, come la Liguria, sia florida ed in espansione, come in questo momento.

    Nel 1991, quando la Samp vinse il suo primo scudetto ed il Genoa terminò il suo campionato in Serie A quarto, qualificandosi per la prima volta nella sua storia in Coppa U.E.F.A., il resto della regione annaspava con lo Spezia relegato in Serie C1 ed il Savona in Interregionale.

    Per ritrovare un simile status bisogna andare indietro fino al 1941/42, ovvero mentre la Seconda Guerra Mondiale imperversava, con il Genoa che terminò il campionato nella massima serie quarto in classifica e l’altra squadra genovese, il Liguria nato dalla fusione di Sampierdarenese, Andrea Doria e Corniglianese si trovava in undicesima posizione. Mentre lo Spezia chiuse il campionato di Serie B in sesta posizione ma con il miglior attacco della cadetteria (24 reti di Costanzo, 17 di Castigliano e 13 di Costa). Lo Spezia non ottenne la promozione mentre il Savona in quell’anno si trovava in ultima posizione, della Serie B però.

    Immagini del Campionato Serie A 1941/42 | Foto Web
    Immagini del Campionato Serie A 1941/42 | Foto Web

    Non si riuscì ad eguagliare la stessa situazione nemmeno l’anno successivo, dove il Genoa terminò quinto, Liguria sedicesimo in Serie A mentre Spezia sesta in Serie B e Savona in ultima posizione in Serie B con 18 punti.

    Insomma come abbiamo sottolineato, difficile trovare dal dopoguerra in poi una situazione simile di floridità del calcio ligure in ognuna delle tre categorie nazionali, anche quando il Savona ottenne la Serie B, nel 1966/67 e le due genovesi, Sampdoria e Genoa che militavano nella cadetteria ottennero, la prima la promozione in A e la seconda una salvezza risicata mentre lo Spezia arrivò quarto nel Girone B della Serie C, rimandando di quarant’anni l’appuntamento con la storica promozione.

  • Spezia-Crotone: Spezia per salire, Crotone per risalire

    Spezia-Crotone: Spezia per salire, Crotone per risalire

    Spezia-Crotone è l’anticipo della tredicesima giornata di Serie B in programma allo stadio “Picco” di La Spezia.

    I padroni di casa sono finalmente in serie positiva: sesto posto, ottima zona playoff, 20 punti conquistati grazie alle vittorie su Catania, Livorno e Pescara ed un pareggio per 1-1 nella penultima giornata con il Latina. Mister Bjelica dovrà rinunciare a Juri Cisotti squalificato dopo l’espulsione subita nella partita di Pescara. Ancora assente il bomber Catellani, sei reti in campionato, fermo ai box per la lesione a livello del bicipite femorale della coscia destra. Questo un estratto delle parole del tecnico dello Spezia Bjelica, alla vigilia del match: “Dobbiamo continuare seguendo la linea delle ultime sfide, abbiamo una buona rosa che ci permette di non accusare le diverse assenze e nonostante i

    Spezia-Crotone della scorsa stagione. Bovo affronta Crisetig
    Spezia-Crotone della scorsa stagione. Bovo affronta Crisetig

    tanti impegni ravvicinati, siamo pronti per fare la partita contro un avversario che verrà al “Picco” per cercare di portare via punti importanti.”

    Il Crotone di Mister Drago arriva in Liguria da terzultimo in classifica a pari merito con il Vicenza a 10 punti con un passivo di 18 reti subite. L’unica nota positiva, dopo una serie di sconfitte e pareggi è la vittoria, nell’ultima giornata con il perugia per 2-1 grazie ai goal di Torregrossa e De Giorgio su rigore. Problemi in difesa per mister Massimo Drago che dovrà rinunciare al terzino destro Balasa, al terzino sinistro Modesto ed al centrale Cremonesi tutti infortunati. Il tecnico del Crotone Drago ha parlato alla stampa: “Lo Spezia è una squadra costruita per i palyoff, il Crotone deve affrontare la gara come quella di sabato, commettendo meno errori. Adesso vince chi sbaglia meno; non si vedono partite esaltanti, l’equilibrio si spezza con gli episodi. Loro sono una squadra che si adegua molto all’avversario, dobbiamo mantenere la stessa attenzione e concentrazione come contro il Perugia“.

    PROBABILI FORMAZIONI:

    SPEZIA (3-5-2): Chichizola; Datkovic, Valentini, Ceccarelli; Milos, Migliore, Bakic, Juande, Brezovec; Giannetti, Schiattarella. All: Bjelica

    CROTONE (4-3-3): Secco; Zampano, Gigli, Ferrari, Martella; Suciu, Maiello, Dezi; De Giorgio, Torregrossa, Oduamadi. All: Drago

    Sarà Luigi Nasca della sezione di Bari a dirigere la gara Spezia-Crotone, in programma al “Picco” domani sera alle ore 20:30. Nasca sarà coadiuvato da Maurizio De Troia di Termoli e Alfonso D’Apice di Parma. Quarto uomo sarà Matteo Proietti di Terni.

  • Europei Under 21, sorteggio tosto per l’Italia

    Europei Under 21, sorteggio tosto per l’Italia

    Sorteggiati a Praga i due gironi per i Campionati Europei Under 21 che si disputeranno in Repubblica Ceca durante la prossima estate, dal 17 al 30 giugno 2015. Inghilterra e Repubblica Ceca erano due squadre teste di serie, così come Italia e Germania rispettivamente seconda e terza del ranking e che quindi non possono essere inserite nello stesso girone. Incredibilmente non si sono qualificati i campioni in carica della Spagna.

    Il sorteggio non è stato particolarmente favorevole all’Italia, diciamolo subito, ma è solo un dato oggettivo in quanto come spesso si dice in competizioni di questo tipo prima o poi le più forti vanno affrontate se si vuole andare avanti. E allora potrebbe non essere così male alla fine affrontare avversari duri quando si è ancora freschi in un torneo così breve nel quale diventa fondamentale centellinare le energie per arrivare alla fine.

    Le urne del sorteggio di Parga | Foto Twitter
    Le urne del sorteggio di Parga | Foto Twitter

    Il sorteggio è stato effettuato dalla massima espressione del calcio moderno ceco, conosciuto da noi come “la furia ceca” ovvero l’ex campione di Lazio e Juventus Pavel Nedved. I padroni di casa erano d’ufficio assegnati al Gruppo A, mentre l’Inghilterra era già inserita nel Gruppo B, il biondo ex centrocampista della Juventus alla prima pallina sorteggiata estrae la Germania, che quindi andrà a far compagnia nel girone alla Repubblica Ceca mentre a questo punto, per quanto detto sopra, l’Italia automaticamente va ad inserirsi nel Gruppo B con l’Inghilterra, ovvero al momento i più forti.

    A Inghilterra e Italia nello stesso girone vanno ad aggiungersi, sempre per sorteggio, Svezia e Portogallo entrambe dure ma più abbordabili, mentre Danimarca (prossimo avversario in amichevole degli azzurrini) e Serbia faranno compagnia a Germania e Repubblica Ceca.

    Di Biagio commenta con equilibrio ed ottimismo di primo acchito il sorteggio degli Europei Under 21:

    “E’ un girone molto difficile, ma sono contento ed ottimista come lo sarei stato anche se fossimo capitati con altre squadre”.

    A chi gli rammenta la forza delle avversarie, risponde:

    “Le otto finaliste sono una più forte dell’altra, quindi qualsiasi commento lascia il tempo che trova. Le tre del nostro girone non le ho mai incontrate, ma è evidente che si tratta di un girone di ferro”.

  • Europa League: vince il Napoli, pari Viola e Inter, caduta Torino

    Europa League: vince il Napoli, pari Viola e Inter, caduta Torino

    Una serata di Europa League dal gusto dolce-amaro. Il dolce arriva dal bel successo del Napoli in casa sullo Young Boys per 3-0 e dal pareggio della Fiorentina per 1-1 con il Paok che consegna ai viola il matematico passaggio del turno ai sedicesimi di finale. L’amaro arriva invece dall’Inter, dalla quale ci si aspettava una bella e convincente reazione dopo il ko di Parma, che non riesce a vincere in casa del St.Etienne e sopratutto dal ko ad Helsinki che complica la corsa al prossimo turno del Torino.

    Veniamo al racconto delle gare partendo dai due match delle 19.

    HJK HELSINKI – TORINO

    Brutta serata per il Torino ad Helsinki e qualificazione ai sedicesimi che si complica con i granata che scivolano al secondo posto della classifica del girone. Il Turnover di Ventura, in vista della sfida di domenica sera alla Roma, non paga ed una squadra senza grandi ambizioni e che fino a questa sera aveva 0 punti e 0 gol segnati, è riuscita ad imporsi. Le reti arrivano tutte nella ripresa, al 60° la sblocca il difensore ghanese Baah, il raddoppio arriva al 81° quando Moren sfrutta le gravi indecisioni della difesa granata per siglare il 2-0. Nel finale il solito Quagliarella accorcia le distanze ma non basta, i 3 punti vanno al Hjk.

    HJK HELSINKI – TORINO 2-1 (60° Baah (H), 81° Moren (H), 89° Quagliarella (T))

    Hjk Helsinki (4-5-1): Doblas; Sorsa, Moren, Baah, Lampi; Savage, Annan, Vayvrynen (75° Perovuo), Lod, Zeneli (85° Alho); Kandji (89° Heikkilä).

    Allenatore: Lehkosuo.

    Torino (3-5-2): Padelli; Glik, Jansson, Silva; Darmian, Benassi (64° El Kaddouri), Gazzi, Sanchez Mino, Masiello (71° Molinaro); Martinez (55° Larrondo), Quagliarella.

    Allenatore: Ventura.

    Arbitro: Hunter (infortunato, il suo posto è stato preso da Kregel).

    Ammoniti: El Kaddouri (T), Annan (H).

     

    ST.ETIENNE – INTER 

    L’Inter non riesce a chiudere la pratica qualificazione, in casa del Saint Etienne i nerazzurri di Mazzarri sfoderano una partita dai due volti, un buon primo tempo nel quale Kuzmanovic si rende protagonista. Al 33° la buona prova dell’Inter viene concretizzata da Dodò che ribadisce in gol un miracolo di Ruffier su Palacio. Nella ripresa i padroni di casa hanno la bravura di pareggiare praticamente subito con Bayal Sall che sfrutta una dormita di Vidic su azione di corner e trova il gol. A questo punto l’Inter si sgretola e solo un ottimo Carrizo riesce a salvare il risultato e probabilmente la panchina di Mazzarri che ora però con il Verona non potrà permettersi altri errori.

    ST.ETIENNE – INTER 1-1 (33° Dodò (I), 50° Bayal Sall (S))

    Saint Etienne (3-4-3): Ruffier; Perrin, Bayal Sall, Pogba; Théophile-Catherine, Lemoine, Clément, Tabanou; Hamouma (67° Van Wolfswinkel), Erdinç (56° Diomande), Gradel.

    Allenatore: Galtier.

    Inter (3-5-2): Carrizo; Andreolli, Vidic, Juan Jesus; Mbaye, Kuzmanovic (82° Palazzi), Medel, Kovacic (74° Osvaldo), Dodò; Palacio, Bonazzoli (65°Obi).

    Allenatore: Mazzarri.

    Arbitro: Vincic.

    Ammoniti: Tabanou (S)

     

    Veniamo ora al racconto delle gare delle 21.05.

    Manuel Pasqual
    Manuel Pasqual

    FIORENTINA – PAOK 

    La Fiorentina ottiene quel punto che gli permette di conquistare la matematica qualificazione. Contro il Paok arriva un pareggio in rimonta ma che per tutte le occasioni create dagli uomini di Montella, va pure stretto. Dopo un primo tempo sostanzialmente dominato con un paio di palle gol semplici fallite da Mario Gomez, nella ripresa crescono i greci che al 81° dopo una bella giocata sulla destra trovano il vantaggio con Martens. La reazione viola è immediate e si concretizza con una splendida punizione trasformata da Pasqual al minuto 88.

    FIORENTINA – PAOK 1-1 (81° Martens (P), 88° Pasqual (F))

    Fiorentina (4-3-3): Tatarusanu; Tomovic (86° Babacar), Rodriguez, Basanta, Pasqual; Kurtic, Pizarro, Lazzari (57° Marin); Cuadrado, Gomez, Vargas (70° Borja Valero).

    Allenatore: Montella.

    Paok Salonicco (4-3-3): Glykos; Kitsiou, Vitor, Katsikas, Spyropoulos (90° Tzavellas); Tzandaris, Tziolis; Salpingidis (71° Martens), Golasa, Pereira (46° Maduro); Athanasiadis.

    Allenatore: Anastasiadis.

    Arbitro: Delferiere.

    Ammoniti: Kitsiou (P).

     

    Johnatan de Guzman
    Johnatan de Guzman

    NAPOLI – YOUNG BOYS

    Grande ed importante successo del Napoli che sfruttando un super De Guzman, autore di una tripletta, conquista i 3 punti e ribaltano a proprio favore lo scontro diretto con lo Young Boys. Come detto il protagonista della gara è stato De Guzman che nel recupero del primo tempo ha sbloccato con un tiro cross agevolato dal vento e finito sotto la traversa. Nella riprese prima al 65° ha sfruttato una grande azione di Zapata, che gli ha fornito l’assist vincente, poi al 83° ha piazzato la zampata vincente contro una difesa svizzera incerta.

    NAPOLI – YOUNG BOYS 3-0 (45°+2, 65°, 83° De Guzman)

    Napoli (4-2-3-1): Rafael; Mesto, Henrique, Koulibaly, Britos (38° Ghoulam); Gargano, Inler; Mertens, De Guzman, Insigne (73° Callejon); Zapata (79° Higuain).

    Allenatore: Benitez.

    Young Boys (4-1-4-1): Mvogo; Hadergjonaj, Vilotic, Von Bergen, Rochat; Sanogo; Steffen, Gajic (60° Kubo), Bertone, Nuzzolo (60° Nicki); Hoarau (69° Afum).

    Allenatore: Forte.

    Arbitro: Hansen.