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  • Complice Sepe, la Roma passa ad Empoli

    Complice Sepe, la Roma passa ad Empoli

    Roma fortunata e tenace quella che si porta via da Empoli tre punti importanti, attendendo l’esito del match della sua principale pretendente al titolo, la Juventus impegnata questa sera in casa contro l’Udinese. Fortunata perché probabilmente inizialmente vedendo la formazione schierata da Garcia ha sottovalutato la squadra toscana, tenace perché da grande squadra, quando è calato il ritmo della compagine di Sarri, i giallorossi sono saliti in cattedra tenendo palla e facendo gioco, andando in vantaggio in modo fortunoso.

    La rivoluzione Garcia la opera soprattutto davanti dove nel suo tradizionale tridente schiera Florenzi, Destro e Ljajic lasciando in panchina Gervinho, Totti e Iturbe. Al centro della difesa schiera Manolas che pareva infortunato e fa del risparmio energetico il suo leitmotiv per cercare di fare punti in toscana ed al tempo stesso conservare energie per l’esordio in Champions League la prossima settimana.

    L’Empoli dal canto suo risponde con uno schieramento tattico simile e al posto di Maccarone inserisce Vecino, al fianco di Mchelidze e Tavano, in difesa confermata la linea a quattro evergreen fatta dalla coppia centrale Rugani-Tonelli e dagli esterni Hisaj e Laurini.

    Il primo tempo mette in mostra un’ottima organizzazione dei padroni di casa che tengono il campo e quando commettono l’errore, grave, di perdere la palla a centrocampo riescono sempre a rinculare in modo efficace e veloce e a tutti viene il sospetto che se in campo ci fossero stati Gervinho e Iturbe forse i giallorossi avrebbero sfruttato meglio le ripartenze. Comunque ci sono in campo concentrazioni diverse e si vede, l’Empoli mette più ritmo nella parte centrale del primo tempo e prova ad attaccare in modo coordinato gli uomini di Garcia. Al 46° la svolta, Nainggolan da trenta metri prova un gran tiro, la palla colpisce il palo e rimbalza sulla schiena di Sepe, estremo difensore empolese, rotolando oltre la linea porta e vantaggio fortunoso romanista.

    Nainggolan abbracciato dai compagni dopo la rete | Foto Twitter
    Nainggolan abbracciato dai compagni dopo la rete | Foto Twitter

    La ripresa inizia con la formazione di Sarri che carica a testa bassa i vice campioni d’Italia, si crea una buona occasione Verdi mentre la Roma testa le doti di Sepe in uscita dopo una bella triangolazione tra Maicon e Forenzi. Nella fase centrale della ripresa sembra che la benzina empolese sia finita, Garcia inserisce Keita al posto di un pallido e marcatissimo Pjanic e cerca di controllare le sfuriate dei padroni di casa che al 72° reclamano per un presunto calcio di rigore, Manolas interviene ruvido su Mchelidze ma l’arbitro fa proseguire, Sarri per proteste viene espulso. Da questo episodio l’Empoli ritrova le energie  nervose per cercare il pareggio Mchelidze e Zielinski provano i riflessi di De Sanctis che chiude ogni speranza.

    In generale la partita ha detto che la Roma porta a casa tre punti, importanti e poco dispendiosi, ovvero quello che voleva Garcia all’inizio inoltre ha detto che l’Empoli non è così la squadra materasso che sembra perché di fronte ai vice campioni d’Italia ha offerto una bella prestazione alla pari di essi.

    EMPOLI-ROMA 0-1 (0-1) – 46° Sepe aut. (E)

    Empoli (4-3-1-2): Sepe 6; Laurini 6); Tonelli 6; Rugani 6; Hisaj 6,5; Vecino 6,5 (62° Moro 5,5); Valdifiori 6; Croce 5,5 (79° Zielinski 6); Verdi 6,5 (62° Pucciarelli 5,5); Tavano 5; Mchelidze 6,5.

    All.: Maurizio Sarri 6

    Roma (4-3-3): De Sanctis 6,5; Maicon 6,5; Manolas 6; Castan 6,5 (46° Astori 6); Cole 5; Nainggolan 6,5; De Rossi 6,5; Pjanic 5 (68° Keita 6); Florenzi 6,5; Destro 5; Ljajic 5 (82° Gervinho S.V.).

    All.: Rudi Garcia 6

  • Premier League: la vetta è sempre più Blues

    Premier League: la vetta è sempre più Blues

    Il Chelsea di Mourinho non ha intenzione di fermarsi, 4 vittoria su 4 gare, oggi tra l’altro i Blues hanno sconfitto la ex compagna di vetta, il sorprendente Swansea. Rallenta il passo il Manchester City che pareggia all’Emirates con l’Arsenal. Sale il Southampton, cade il Liverpool alla prima di Balotelli ad Anfield, mentre rimangono sul fondo Wba e Newcastle agganciate a quota 2 da Burnley e Crystal Palace.

    Domani Manchester Utd-Qpr, lunedì Hull-West Ham completeranno il turno.

    Veniamo al racconto della giornata.

    Ad aprire il turno è stato il pareggio tra Arsenal e Manchester City. I Citizens si portano in vantaggio con la rete di Aguero intorno alle mezz’ora del primo tempo. Nella ripresa arriva la reazione dei Gunners che in 10 minuti ribalta la situazione con il gran gol di Wilshere al 63° e la rete di Sanchez al 74°. Successo conquistato per i biancorossi? Assolutamente no perchè al 83° Demichelis trova il gol del definitivo 2-2.

    Diego Costa festeggiato dai compagni
    Diego Costa festeggiato dai compagni

    A Stamford Bridge andava in scena il big match tra le due capoliste, Chelsea e Swansea. In realtà però si è trattato di un Diego Costa show. L’attaccante dei Blues si è scatenato e dopo lo svantaggio, causato dall’autogol di Terry ad inizio gara, ha piazzato una tripletta che ha mandato al tappeto gli ospiti. Al 81° Remy ha calato il poker Blues prima che Shelvey a pochi minuti dal termine addolcisse un po’ la sconfitta con il gol del 2-4. Chelsea in vetta a punteggio pieno.

     

    Super Pellè ed il Southampton va. I Saints grazie anche alla doppietta dell’attaccante italiano si sbarazzano per 4-0 del Newcastle. Di Cork e Schneiderlin le reti che fissano il 4-0 finale.

    Primo successo stagionale per l’Everton che si impone per 2-0 in casa del Wba. Una vittoria firmata Belgio visto che i gol sono di Lukaku e Mirallas.

    Un gol di Ulloa al 64° permette al Leicester di andare a vincere per 1-0 in casa dello Stoke City e sorpassarli in classifica posizionandosi a quota 5 punti.

    Pirotecnico pareggio tra Sunderland e Tottenham. Botta e risposta nei primi 4 minuti, al vantaggio ospite siglato da Chadli ha replicato Johnson per il Sunderland. Ad inizio ripresa Eriksen trova il nuovo vantaggio Spurs, vanificato al 82° dall’autogol di Kane.

    Pareggio a reti bianche che smuove un po’ la classifica tra Crystal Palace e Burnley.

    Il posticipo tra Liverpool ed Aston Villa, rappresentava la prima di Mario Balotelli ad Anfield Road. Supermario però, nei 70 minuti disputati, non ha brillato ed i Reds non sono riusciti a ribaltare il vantaggio di Agbonlahor siglato dopo soli 9 minuti, uscendo sconfitti per 1-0.

     

    RISULTATI 4° GIORNATA

    Arsenal – Manchester City 2-2 (28° Aguero (M), 63° Wilshere (A), 74° Sanchez (A), 83° Demichelis (M))

    Chelsea – Swansea 4-2 (11° aut. Terry (C), 45°, 56°, 67° Diego Costa (C), 81° Remy (C), 86° Shelvey (S))

    Crystal Palace – Burnley 0-0

    Southampton – Newcastle 4-0 (4°, 19° Pellè, 54° Cork, 94° Schineiderlin)

    Stoke City – Leicester 0-1 (64° Ulloa)

    Sunderland – Tottenham 2-2 (2° Chadli (T), 4° Johnson (S), 48° Eriksen (T), 82° aut. Kane (T))

    Wba – Everton 0-2 (2° Lukaku, 66° Mirallas)

    Liverpool – Aston Villa 0-1 (9° Agbonlahor)

    Manchester Utd – Qpr Domenica 14/9

    Hull City – West Ham Lunedì 15/9

     

    CLASSIFICA dopo 4 Giornate

    Chelsea 12, Aston Villa 10, Swansea 9, Southampton, Manchester City e Tottenham 7, Arsenal e Liverpool 6, Everton e Leicester 5, Hull City* e Stoke 4, Sunderland, West Ham* e Qpr* 3, Manchester Utd*, Crystal Palace, Burnley, Wba e Newcastle 2

    * una partita in meno

     

     

  • Davis Cup: il doppio azzurro è ok

    Davis Cup: il doppio azzurro è ok

    Il doppio italiano conquista il primo punto nella semifinale di Davis Cup e tiene ancora vive le speranze per una eventuale qualificazione alla finale. Ora la Svizzera è avanti per 2-1.

    Ci sono volute quasi quattro ore di lotta agli azzurri per poter portare a casa il primo punto: 7-5; 3-6; 5-7; 6-3; 6-2: sono stati Simone Bolelli e  Fabio Fognini a portare all’Italia il punto della speranza; la coppia azzurra ha dovuto soffrire più del previsto per avere la meglio sulla coppia Svizzera. Fognini è stato ancora una volta infelice sia al servizio che in risposta; dalla metà del quarto set in avanti la coppia azzurra ha faticato tantissimo per rimanere a contatto degli elvetici con Wawrinka non al top e Chiudinelli che trovava la fiducia crescere vista l’incapacità degli italiani di effettuare risposte convincenti.

    La grinta di Fabio Fognini
    La grinta di Fabio Fognini

    Indicativo è stato infatti il finale di terzo set, quando grazie a un paio di risposte di Chiudinelli, sul servizio di Fognini, la coppia elvetica trovava il break nell’undicesimo gioco tenendo il servizio. Subito dopo c’è stato il passaggio a vuoto al servizio Wawrinka che, dopo più di 3 ore di gioco, perdeva per la prima volta il servizio nel sesto game del quarto set portando finalmente in partita

    Fognini e lasciando spazio a un finale tutto made in italy.La quarta sconfitta, su cinque incontri in Davis, per la coppia Chiudinelli-Wawrinka si è così materializzata quasi subito a inizio del quinto set, chiuso poi con fatica il gioco che ha portato l’Italia sul 3-1, è stata una discesa per gli azzurri che hanno così firmato il punto dell’1 a 2.

    Domani si giocheranno gli ultimi due decisivi singolari: Fognini contro Federer e Bolelli contro Wawrinka. La speranza di vedere gli azzurri qualificati alla finale di dicembre è molto scarsa,  ma entrambi i tennisti hanno il dovere e l’obbligo di provarci fino all’ultimo punto.

    Nell’altra semifinale la Francia, già con il doppio, conquista la finale sconfiggendo per 3-0 la Repubblica Ceca.  Tsonga e Gasquet sconfiggono Berdych e Stephanek con il punteggio di 6-7; 6-4; 7-6; 6-1.

  • Il Bologna si sblocca, espugnato Pescara

    Il Bologna si sblocca, espugnato Pescara

    Nell’anticipo del campionato di Serie B colpo esterno del Bologna che espugna l’Adriatico di Pescara andando a vincere per 3-2, dopo essere stato avanti per 3-0.

    La squadra di Lopez ha passeggiato nei primi 45′ di gara, complicandosi la vita nella ripresa e rischiando la beffa nel finale ma riuscendo a portare a casa la prima vittoria stagionale. Gara molto combattuta, ricca di episodi con i felsinei che trovano 3 gol nel giro di 9′; la ripresa è tutta di marca abruzzese che accorciano subito le distanze con Salomon, poi trovano il rigore, l’espulsione di Coppola e siglano il 2-3 con Maniero. Nei successivi 25 minuti a disposizione i ragazzi di Baroni, nonostante l’uomo in più, non trovano la rete del pareggio graziando i felsinei che muovono la classifica e trovano i primi tre punti della stagione. Il Pescara ha pagato lo scotto di un primo tempo troppo molle rinunciatario.

    I primi 20′ di gara sono stati senza particolari emozioni, a 28′ ci ha pensato Budel a sbloccare il match con una sassata di sinistro dai 30 metri che si insacca proprio all’incrocio dei pali. Il Pescara ha accusato il colpo e, dopo soli due minuti, subisce lo 0-2: Acquafresca, su assist di Laribi, ha sfruttato la scivolata di Cosic e ha insaccato interrompendo un digiuno durato ben due anni e mezzo nel campionato italiano. Al 37′ è stato Casarini a fissare il risultato sul 0-3 con un sinistro liftato dal limite dell’area.

    Nella ripresa al 54′ è Salamon ad accorciare le distanze con un bel colpo di testa avendo sfruttato una punizione di Politano dalla destra; al 64′ Politano ha impegnato Coppola che non ha trattenuto la sfera, sulla respinta si è avventato Pasquato il quale è stato atterrato, dopo aver saltato il portiere:

    Il momento in cui Maniero sta per calciare il rigore poi realizzato
    Il momento in cui Maniero sta per calciare il rigore poi realizzato

    l’ex portiere del Milan ha cosi subito l’espulsione e la squadra di Baroni ha potuto usufruire di un rigore, realizzazione effettuata da Maniero. Ancora Politano ci ha provato con un tiro di sinistro il quale è uscito di poco a lato. Proprio al 90′ il neo entrato Melchiorri ha colto il palo dopo un’azione molto confusa. Nonostante i sei minuti di recupero il Pescara non è riuscito a raggiungere il pari.

    PESCARA-BOLOGNA 2-3 (0-3)

    Pescara: (4-3-3): Fiorillo; Pucino, Ćosić (32′ Pesoli), Salamon, Grillo; Guana (78′ Melchiorri), Appelt Pires, Bjarnason; Politano, Maniero, Lazzari (53′ Pasquato). A disp.: Aresti, Zampano, Župarić, Nielsen, Selasi, Sowe. All.: Marco Baroni.

    Bologna: (4-3-1-2): Coppola; Ceccarelli, Páez, Maietta, Morleo; Casarini (74′ Zuculini), Matuzalem, Büchel; Laribi; Acquafresca (62′ Bentancourt), Cacia (66′ Stojanović). A disp.: Garics, Oikonomou, Giannone, Bessa, Troianiello, Pasi. All.: Diego Luis López.

    Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli.

    Marcatori: 28′ Büchel (B), 30′ Acquafresca (B), 37′ Casarini (B), 52′ Salamon (P), 67′ rig. Maniero (P).

    Note – Ammoniti: Salamon, Guana, Lazzari (P); Morleo, Büchel, Maietta (B). Espulsi: Coppola (B) al 64′ per fallo da ultimo uomo; Salamon (P) all’88′ per somma di ammonizioni.
    Recupero: 2′ pt; 5′ st.

     

     

  • Davis Cup: pronostico rispettato per la Svizzera

    Davis Cup: pronostico rispettato per la Svizzera

    Sulla carta l’impresa era ardua, difficile, come scalare una montagna e cosi si è, in effetti, rivelato. Il primo giorno della semifinale di Davis Cup dice Svizzera Italia 2 a 0. 

    Gli elvetici hanno imposto la loro, conosciuta, superiorità, imponendosi nei due incontri con un totale di 6 set a 0. Simone Bolelli ha disputato una grande partita ma, nonostante ciò, Federer ha chiuso il match in tre set con il punteggio di: 7-6; 6-4; 6-4 regalando alla Svizzera il primo punto della semifinale.

    Roger Federer in azione
    Roger Federer in azione

    Spinto dai 18mila spettatori del PalaExpo Roger Federer non ha tradito le attese, giocando al meglio tutti i momenti chiave del match e e regolando Bolelli da vero maestro; l’azzurro ha confermato, anche oggi, gli enormi progressi avuti negli ultimi mesi di attività ma è stato lo svizzero a non permettergli di spingersi oltre i complimenti che fanno piacere ma non portano punti utili. Pur effettuando un ottimo servizio e giocando alla pari, per lungo tempo, sul diagonale di dritto, è stato Federer ad avere la meglio nei momenti topici del match; il tie-break del primo set, quando è bastato un piccolo mini break conquistato con una discesa a rete a fare la differenza.

    Federer è stato forte mentalmente grazie ad una tranquillità del primo set conquistato nonostante dall’altra parte  Bolelli stesse fornendo il suo miglior tennis possibile. Allo svizzero sono bastati due break  per set e, l’opportunità migliore dell’azzurro, le due palle break del decimo gioco del secondo set, sono state annullate da un grande Federer,

    I complimenti a Bolelli vanno fatti ma la Svizzera è avanti.

    Dopo Bolelli con Federer anche Fabio Fognini si deve arrendere a Stanislav Wawrinka; nel secondo singolare non c’è mai stata partita, il tennista ligure è stato tradito da un servizio a lungo deficitario e da una seconda di servizio sulla quale Wawrinka ha sparato sempre molto forte. Dopo venti minuti l’elvetico era già avanti per 4-1, dopo mezz’ora un set avanti: lo svizzero ha dimostrato di essere superiore, con un gioco superiore, con una velocità di palla superiore. A metà del secondo set Fognini ha avuto l’opportunità di cambiare l’inerzia del match: sotto di un break, un passaggio a vuoto dello svizzero aveva permesso all’azzurro di rientrare  e poi di trovare una palla per il 4-3 che avrebbe, forse, cambiato la storia del secondo set. E’ bastato un ace dello svizzero per ritrovare la retta via e di chiudere il secondo parziale.

    Dopo soli due match la Svizzera vede vicino la finale della Davis Cup che manca dal 1992.

     

     

  • Pronostici & Scommesse: un week-end da over

    Pronostici & Scommesse: un week-end da over

    Si tratta del primo week-end dopo il primo impegno delle nazionali europee per le qualificazioni ad Euro 2016 e tutto dopo una calda estate mondiale, il calciomercato e la preparazione estiva. Insomma ci sono tutti i presupposti per vedere difese stanche e ballerine, attaccanti infortunati che verranno sostituiti da altri che faranno di tutto per mettersi in luce ed è per questo che puntiamo tanto sull’OVER, vediamo dove e come.

    SABATO 13 SETTEMBRE

    Panderborn-Colonia 1 (2,90), sulla carta questo pronostico per il match di Bundesliga è quotato come sorpresa, tuttavia il Panderborn è una squadra vivace in grado soprattutto all’inizio di creare qualche grattacapo alle avversarie. Per stare più tranquilli se non si vuole rischiare troppo è buona anche la quota della DOPPIA CHANCE 1X (1,54).

    Arsenal-Manchester City Parz./Fin. 1/2 (25,00). E’ folle sicuro questo tipo di scommessa, tuttavia è un match da piani alti e con due squadre che non fanno proprio della costanza la loro arma migliore. Quindi la possibilità che l’Arsenal prenda il vantaggio nel primo tempo e che nella ripresa vengano fuori i campioni del City non è così da scartare.

    Avellino-Spezia GOL (1,85). Lo Spezia è chiamato ad un pronto riscatto ma ad Avellino non sarà facile. Puntiamo sulla possibilità che entrambe possano realizzare almeno una rete.

    Empoli-Roma Parz./Fin. 2/2 (2,45). E’ una quota decisamente diversa rispetto a quella del match in Premier League, tuttavia pare dall’esito tanto scontato che provarci rende un raddoppio più che abbondante.

    Varese-Lanciano 1 (2,40). I bookmakers danno leggermente favoriti i biancorossi e noi gli diamo ragione.

    Bastia-Lens 1 (2,00).  In casa i corsi sono terribili e per il Lens si tratta di uno scoglio impervio da passare.

    AZ Alkmaar-Herenveen 1 (1,95). Dopo la settimana travagliata passata per il caso Van Basten e chiusa con l’epilogo dell’abbandono dell’indimenticato campione ex-Milan siamo certi che l’AZ farà di tutto per lanciare un saluto al suo ex allenatoe.

    Juventus-Udinese GOL (2,05). Juve in emergenza e Di Natale in formissima, se poi Allegri proverà la via della difesa a quattro può succedere che i friulani vadano a segno e la Juventus può tranquillamente fare altrettanto.

    Rubrica scommesse | © Il Pallonaro
    Rubrica scommesse | © Il Pallonaro

    DOMENICA 14 SETTEMBRE

    Sampdoria-Torino Primo Tempo X (2,00). Il lunch match tradizionalmente fatica a decollare e queste due squadre non hanno almeno per ora gli attacchi ben oliati.

    Cagliari-Atalanta 1 (2,25). Una bella quota per la prima in casa di Zeman, entrambe le rose hanno dato tanto alla Nazionale Under 21, infatti azzarderemmo anche un bel OVER 3,5 pagato a 2,50.

    Fiorentina-Genoa OVER (1,75). Due belle squadre, entrambe con il baricentro spostato in avanti.

    Parma-Milan OVER (1,90). Anche in questo caso puntiamo molto sull’entusiasmo delle due formazioni.

    Evian-Marsiglia OVER (2,05). l’Evian in casa aggredisce gli avversari come da tradizione, il Marsiglia è più forte ma inevitabilmente pagherà le fatiche dei suoi giocatori.

    LA NOSTRA GIOCATA:

    Ne proponiamo due, una denominata girandola di handicap, perché punta tanto sui risultati con due reti di distacco selle favorite:

    Inter-Sassuolo Handicap 1 (2,30)

    Napoli-Chievo Handicap 1 (2,00)

    Lazio-Cesena Handicap 1 (2,00)

    Valencia-Espanyol Handicap 1 (2,55)

    Betis Siviglia-Albacete Handicap 1 (2,30)

    Questa giocata produce una quota di 53,9 volte la posta più bonus. Con 5 Euro si possono vincere 270,00 Euro più bonus.

    La seconda giocata propone una multipla con più partite:

    Evian-Marsiglia 2 (2,15)

    Cagliari-Atalanta 1 (2,25)

    AZ Alkmaar-Herenveen 1 (1,95)

    Juventus-Udinese GOL (2,05)

    Nizza-Metz GOL (1,95)

    Panderborn-Colonia Doppia C. 1X (1,54)

    Lille-Nantes OVER (2,40)

    La quota prodotta è altissima, ben 139 volte più bonus, ergo con soli due Euro si possono vincere 280 Euro più bonus. In bocca al lupo.

  • Consigli Fantacalcio per la 2° Giornata di Serie A 2014/15

    Consigli Fantacalcio per la 2° Giornata di Serie A 2014/15

    Dopo lo stop per le gare delle nazionali, la Serie A ritorna in campo per la seconda giornata e contemporaneamente torna la nostra rubrica sui Consigli Fantacalcio. In campo molto probabilmente si vedranno diversi volti nuovi giunti nelle ultime ore di mercato o che comunque non erano ancora in condizione nella prima giornata, vediamo quindi chi è il caso di schierare, chi meglio evitare, chi potrebbe essere la sorpresa.

    CONSIGLI FANTACALCIO PER LA 2° GIORNATA DI SERIE A

     

    EMPOLI – ROMA Sabato 13/9 h. 18.00

    CONSIGLIATI:

    TAVANO: la punta dell’Empoli vorrà riscattarsi dopo una prima giornata senza gol, sarà difficile ma può farcela.

    GERVINHO: in una gara che sarà prevedibilmente chiusa, le sue accelerazioni posson esser decisive.

    SCONSIGLIATI:

    LAURINI: male all’esordio, adesso dovrà fronteggiare il temibile Gervinho.

    COLE: non ha la titolarità certa e non convince.

    SORPRESE:

    RUGANI: viene da un gol in Under 21, potrebbe ripetersi magari con un colpo di testa da calcio piazzato.

    DESTRO: con Totti presumibilmente risparmiato per la Champions avrà la sua chance.

     

    JUVENTUS – UDINESE Sabato 13/9 h. 20.45

    CONSIGLIATI:

    LLORENTE: lo spagnolo è pronto a riprendersi il suo ruolo in attacco.

    DI NATALE: impossibile non consigliarlo, Totò è sempre prodigo di bonus.

    SCONSIGLIATI:

    OGBONNA: è senza dubbio il punto debole della retroguardia juventina.

    BUBNJIC: sostituire Domizzi, in trasferta allo Juventus Stadium, non sarà semplice.

    SORPRESE:

    PEREYRA: attenzione al bonus dell’ex.

    THEREAU: partirà dalla panchina ma è sempre un attaccante temibile.

     

    SAMPDORIA – TORINO Domenica 14/9 h. 12.30

    CONSIGLIATI:

    OKAKA: con Bergessio ai box ha possibilità di esser titolare e far bene.

    QUAGLIARELLA: pronto a dimostrare tutto il suo valore.

    SCONSIGLIATI:

    CACCIATORE: Darmian potrebbe metterlo in difficoltà.

    MAKSIMOVIC: anche se recuperato non è certo che sia al meglio.

    SORPRESE:

    GABBIADINI: torna a disposizione, può far bene.

    DARMIAN: brillante in nazionale potrebbe essere la sorpresa granata del match.

     

    CAGLIARI – ATALANTA Domenica 14/9 h. 15.oo

    CONSIGLIATI

    SAU: attaccante brillante e in buona forma.

    DENIS: tocca sempre al Tanque sorreggere l’attacco della Dea.

    SCONSIGLIATI

    PISANO: può incorrere in qualche difficoltà contro il rapido Estigarribia.

    SPORTIELLO: le squadre di Zeman sono note per i tanti gol, meglio evitare il portiere nerazzurro.

    SORPRESE

    FARIAS: potrebbe ritagliarsi ancora un ruolo di titolare e magari portare bonus.

    ZAPPACOSTA: ottimo nell’Under 21, le sue sgroppate sulla fascia possono portare assist.

     

    FIORENTINA – GENOA Domenica 14/9 h. 15.00

    Juan Cuadrado
    Juan Cuadrado

    CONSIGLIATI

    CUADRADO: esordio per lui dopo la squalifica del primo turno, pronto a regalare bonus.

    PINILLA: ottima prestazione con il Napoli e alla Viola ha già fatto male in passato.

    SCONSIGLIATI

    AQUILANI: potrebbe soffrire il centrocampo rossoblù.

    RONCAGLIA: subito contro la sua ex squadra, potrebbe avere una giornata difficile.

    SORPRESE

    VARGAS: Ilicic e Bernardeschi non al top? Chance per il peruviano.

    LESTIENNE: se n’è parlato molto bene, potrebbe mostrare il suo talento già a Firenze.

     

    INTER – SASSUOLO Domenica 14/9 h. 15.00 

    CONSIGLIATI

    ICARDI: è sicuramente lui l’uomo su cui confida Mazzarri in attacco, pronto a trovare il primo gol nerazzurro in questa Serie A.

    ZAZA: è l’uomo del momento, può ripetere anche in campionato l’ottima prova in nazionale

    SCONSIGLIATI

    ANDREOLLI: sostituire Vidic non sarà semplice specialmente con Zaza e Berardi in queste condizioni.

    PELUSO: la spinta dell’Inter sulla fascia può metterlo in difficoltà.

    SORPRESE

    GUARIN: da partente sicuro a possibile sorpresa di questa giornata.

    SANSONE: ha già fatto diversi gol alle grandi, chissà non sia lui la sorpresa.

     

    LAZIO – CESENA Domenica 14/9 h. 15.00

    CONSIGLIATI

    KEITA: il talento della Lazio potrebbe avere una grande giornata.

    RODRIGUEZ: match winner nella 1° giornata, proverà a ripetersi.

    SCONSIGLIATI

    BRAAFHEID: anche se avrà la maglia da titolare, non convince.

    VOLTA: è in ballottaggio e si troverà nelle sue zone Keita.

    SORPRESE

    DJORDJEVIC: ha sfiorato il gol nel primo turno, stavolta potrebbe trovarlo.

    CASCIONE: presumibilmente il Cesena non avrà molte chance, il suo tiro da fuori potrebbe esser l’arma vincente.

     

    NAPOLI – CHIEVO Domenica 14/9 h. 15.00

    CONSIGLIATI

    MERTENS: il belga ha tutti i numeri per poter fare bene e portare i primi bonus stagionali personali.

    MAXI LOPEZ: con la Juventus ha sfiorato la rete, con il Napoli proverà a trovare la gioia del gol.

    SCONSIGLIATI

    KOULIBALY: anche contro il Genoa non ha convinto, meglio evitare.

    CESAR: dovrà contrastare l’attacco azzurro e lui è calciatore dal cartellino facile.

    SORPRESE

    DE GUZMAN: esordio col botto a Marassi, pronto a ripetersi contro il Chievo.

    BOTTA: non è titolare ma a gara in corso può rendersi utile ed essere magari la sorpresa del match.

     

    PARMA – MILAN Domenica 14/9 h. 20.45

    CONSIGLIATI

    CASSANO: da ex vorrà provare a fare uno scherzetto al Milan.

    TORRES: potrebbe cavalcare l’entusiasmo dell’esordio.

    SCONSIGLIATI

    JORQUERA: a centrocampo potrebbe soffrire la fisicità di De Jong e l’aggressività di Muntari.

    ZAPATA: non ha la certezza della titolarità ed è quello che convince meno dietro.

    SORPRESE

    LODI: occhio ai suoi calci piazzati, possibili bonus.

    HONDA: messo sorpresa perchè in ballottaggio, vorrà provare a ripetere il gol del primo turno.

     

    VERONA – PALERMO Lunedì 15/9 h. 20.45

    CONSIGLIATI

    TONI: il Bomber gialloblù non si è ancora sbloccato, buona chance per farlo in questo posticipo.

    DYBALA: dopo il gol nel primo turno, cerca la replica. Può ripetersi.

    SCONSIGLIATI

    OBBADI: non ha la certezza della titolarità, meglio non rischiarlo.

    BAMBA: esordio non semplice contro un attaccante esperto come Toni. 

    SORPRESE

    SAVIOLA: i numeri li ha, può essere la chance di regalare bonus.

    BELOTTI: vola sulle ali dell’entusiasmo post Under21, occhio alla sorpresa del “Gallo”.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Under 21, dall’urna di Nyon esce la Slovacchia

    Under 21, dall’urna di Nyon esce la Slovacchia

    L’Urna del sorteggio di Nyon non è stata poi così male per gli azzurri dell’Under 21 di Gigi Di Biagio. L’Italia dopo un girone vissuto e vinto con sofferenza, si era guadagnata il ruolo di testa di serie, ed ovviamente questo era da considerarsi  un enorme vantaggio, ma tra le non teste di serie c’erano anche squadre temibili come Olanda, Svezia e Croazia. Come detto il sorteggio non è stato negativo e gli azzurrini saranno abbinati alla Slovacchia.

    L'Under 21 italiana
    L’Under 21 italiana

     

    I ragazzi di Di Biagio affronteranno la gara d’andata in trasferta mercoledì 8 ottobre 2014 e poi ospiteranno i giovani slovacchi nella gara di ritorno martedì 14 ottobre.

    I Playoff non saranno importanti solo per raggiungere la fase finale dell’Euro2015 che si giocherà in Repubblica Ceca dal 17 al 30 giugno 2015, ma proprio la manifestazione europea permetterà alle prime 4 classificate di staccare il biglietto per l’Olimpiade di Rio 2016 e dopo l’assenza di Londra 2012 gli azzurrini non possono permettersi una seconda mancata qualificazione al torneo a cinque cerchi. Quella con la Slovacchia quindi sarà il primo passo fondamentale ed assolutamente da non sottovalutare e da non fallire.

     

     

    Veniamo quindi a conoscere meglio i nostri avversari.

    La squadra guidata dal Ct Galád ha vinto il gruppo 3 di qualificazione, composto anche da Olanda, Scozia, Georgia e Lussemburgo, ottenendo 17 punti, uno in più degli Orange, con uno score di 5 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta rimediata in Scozia per 2-1.

    La Slovacchia utilizza solitamente la difesa a 4 con Rusov tra i pali ed il quartetto di difensori composto da Pauschek, Hudak, Ninaj, Mazan. Centrocampo ed attacco variano, in caso di 4-3-3 il terzetto di centrocampisti è formato da Hrosovsky, Lasik e Paur con Zrelak, Duda e Schranz tridente offensivo. In caso di 4-2-3-1 in mediana hanno giocato Hrosovsky e Lasik, mentre sulla trequarti, alle spalle della punta Zrelak hanno agito Duda, Schranz e Rusnak.

    Nella sua giovane storia, sino al 1994 faceva parte della Cecoslovacchia, la Slovacchia Under 21 vanta una sola partecipazione alla fase finale di un Europeo di categoria, quello casalingo del 2000 che l’ha vista conquistare il 4° posto.

     

    Decisamente interessanti altri accoppiamenti: la Serbia, seconda nel girone degli azzurri, se la vedrà con la Spagna, mentre Francia-Svezia ed Inghilterra-Croazia promettono equilibrio e scintille, così come Olanda-Portogallo che eliminerà una nazionale di grande valore e prestigio.

    Più semplici sulla carta i match di Germania e Danimarca che hanno pescato rispettivamente Ucraina ed Islanda.

     

    RIEPILOGO PLAYOFF QUALIFICAZIONE EURO2015

    Slovacchia-Italia

    Francia-Svezia

    Danimarca-Islanda

    Inghilterra-Croazia

    Olanda-Portogallo

    Ucraina-Germania

    Serbia-Spagna

     

     

  • Serie A, il salto del fosso o l’abisso

    Serie A, il salto del fosso o l’abisso

    Dopo la parentesi felice e fin troppo dorata della Nazionale di Antonio Conte, tocca alla Serie A ritornare a riempire le colonne dei giornali e lasciare il buon gusto azzurro per riassaporare le rivalità e l’astio delle rivalità nella nostra massima serie. Il caso Lotito-De Rossi e Oriali-Juve vanno messi momentaneamente in archivio, ma siamo sicuri che verranno ritirati fuori a puntino al momento giusto, così come l’ombra di Balotelli, che non c’è stato ma ritornerà a far discutere appena realizzerà qualche rete con il Liverpool.

    La Serie A riprende dunque con pochi spunti per le grandi, se non dovuti agli infortuni post impegni nazionali o guai interni. Quando una big si ritrova qualcosa come dodici o quindici giocatori in giro per il mondo per fare la kermesse con la nazionale riserrare i ranghi non è mai facile, così come assorbire i postumi di viaggi intercontinentali o le tossine dovute a due gare in quarantotto ore. Insomma, il senso del titolo inerente un fosso da superare o scendere nell’abisso è proprio questo, siamo all’inizio è vero, ma la sensazione è che i punti che eventualmente verranno lasciati per strada adesso diventeranno pesanti come macigni più avanti è reale.

    La Juventus e la Roma pagano gli impegni nazionali alla pari, forse la Juve cedendo alla sorte Tevez e Vidal ne esce più danneggiata, tuttavia i big match di questa seconda giornata diventano Sampdoria-Torino, Fiorentina-Genoa e Milan-Parma, tre incontri che possono iniziare a dare indicazioni importanti per quella che sarà la fascia medio-alta della classifica.

    L’entusiasmo del Milan di Filippo Inzaghi ancora una volta ha l’occasione di approfittare per dare un altro segnale importante per instradare la sua stagione, m dovrà affrontare la voglia di vendetta parmigiana scaldata dalle recenti schermaglie di mercato inerenti lo scambio Biabiany-Zaccardo.

    Alessandro Matri | Il Pallonaro
    Alessandro Matri | Il Pallonaro

    Firenze è un campo storicamente ostico per il Grifone, che però ha una rosa in grado di dare fastidio a chiunque, non sarà facile per gli uomini di Montella avere ragione di una squadra costruita per stupire e guidata da un tecnico ansioso di togliersi tanti sassolini dalle scarpe facendo delle grandi della nostra Serie A le sue vittime più gettonate.

    Sampdoria-Torino è una gara dagli alti contenuti campanilistici, la Sampdoria alla prima in casa del presidente Ferrero vorrà far vedere al suo pubblico che la musica è cambiata, che la ventata di novità di “una vita da cinema” porta anche il ruolo di pallina impazzita della Serie A in grado di far sparire punti che sembrano scontati a chiunque, sinceramente passare da Genova indenni tra tutte e due le compagini sarà un’impresa ardua per tutti.

    Senza considerare poi quell’Inter-Sassuolo che sulla carta appare scontato, ma che rimette in Serie A quella coppia Zaza-Berardi che fa sognare le due nazionali di Conte e di Di Biagio, Mazzarri è avvertito.

    Il salto di questo fosso alla seconda giornata di campionato sembra una tranquilla giornata di inizio campionato, ma potrebbe essere un importante esame da superare che ci potrà dire chi tra le grandi è in grado di sopperire meglio alle fatiche di stagione, a pochi giorni dall’inizio delle coppe europee.

  • Davis Cup: Federer-Bolelli apre la semifinale

    Davis Cup: Federer-Bolelli apre la semifinale

    In programma a Ginevra la semifinali di Coppa Davis tra Svizzera e Italia.  Bolelli è promosso a ruolo di singolarista al posto di Andreas Seppi mentre Fabio Fognini affronterà Stanislav Wawrinka. E’ arrivato il tanto atteso turno di Coppa Davis in cui l’Italia deve affrontare la Svizzera nella semifinale e sono stati effettuati i sorteggi per l’ordine degli incontri: saranno

    Simone Bolelli sarà il primo singolarista a scendere in campo
    Simone Bolelli sarà il primo singolarista a scendere in campo

    Roger Federer e Simone Bolelli ad aprire la sfida, a seguire toccherà a Stanislas Wawrinka e Fabio Fognini. Sabato alle 13 invece c’è il doppio, domenica gli ultimi due singolari a partire da quello che opporrà il ligure all’ex numero uno del mondo.

    Il sorteggio si è tenuto nella giornata di ieri a mezzogiorno, presso la Victoria Hall nel centro di Ginevra; i match si si disputeranno sul veloce (Rebound Ace) del Palaexpo. Il capitano della squadra azzurra Corrado Barazzutti ha convocato Fabio Fognini, Andreas Seppi, Simone Bolelli e Paolo Lorenzi. Come quinto giocatore è stato aggregato anche Daniele Bracciali. La squadra è arrivata a Ginevra domenica sera. Bolelli, dopo la recente dimostrazione di ripresa, viene promosso al ruolo di singolarista al posto di Andreas Seppi, mentre il bolognese disputava abitualmente il doppio.

    Severin Luthi, capitano della nazionale svizzera, ha convocato Roger Federer, Stanislas Wawrinka, Marco Chiudinelli e Michael Lammer. Federer è reduce dalla semifinale persa agli US Open sabato scorso.
    La nazionale italiana arriva al match sicuramente da sfavorita:leggere i nomi dei singolaristi svizzeri fa pensare a incontri nei quali la classe, l’esperienza e l’aver, nel corso degli anni, calcato palcoscenici prestigiosi, fa pendere l’ago della bilancia dalla parte dei padroni di casa. Ma, forse, in questi tipi di incontri sono proprio gli avversari sfavoriti quelli che si rivelano piu pericolosi. Gli azzurri devono crederci, provarci e dare tutto per provare a riportare il tennis italiano a una finale di Davis che manca dal dicembre 1998 quando, al Forum di Assago, gli azzurri furono sconfitti dalla Svezia.con il punteggio di 1-4.
    L’altra semifinale in programma mette di fronte Francia-Repubblica Ceca sulla terra rossa del Roland Garros di Parigi. I francesi cercheranno di fare leva sul fattore campo con i singolaristi Tsonga e Monflis da opporre ai cechi, con Gasquet pronto a fare il jolly in caso di eventuale necessita; in doppio Bennetteau e sicuro del posto e attende le scelte del capitano Arnauld Clement. Tra le fila dei cechi Berdych e Rosol in singolare, con quest’ultimo a fare coppia con Stepanek nel doppio in programma sabato.