Categoria: Altri sport

  • NHL, playoff: Canucks a valanga sugli Sharks

    NHL, playoff: Canucks a valanga sugli Sharks

    Una sola partita disputata nella notte NHL, valida per la finale di Western Conference.

    I Vancouver Canucks si portano 2-0 nella serie grazie alla larga vittoria per 7-3 sui San Josè Sharks.
    Gara nettamente dominata dai padroni di casa (solo un grande Niemi, sebbene con 7 reti sul groppone, evita che il passivo risulti addirittura maggiore, segno del dominio dei canadesi) che seppur in svantaggio per 1-0 dopo pochi minuti di gioco per opera del goal di Couture riescono a raddrizzare l’incontro. Il pareggio arriva con Daniel Sedin, Raffi Torres porta avanti i Canucks, ma Marleau impatta nuovamente il match.
    Nel secondo periodo è Bieksa a riportare in vantaggio Vancouver, prima che la squadra canadese si scateni nell’ultimo quarto con bene 4 reti: Higgins, nuovamente Daniel Sedin, Rome e Raymond portano il risultato sul 7-2 prima che Eager fissi il 7-3 finale. Entusiasmo sugli spalti dove viene avvistato anche Steve Nash, stella NBA dei Phoenix Suns ma grande appassionato di hockey e calcio. Ora i Canucks vanno a San Josè per gara 3 e gara 4, con una vittoria la serie sarebbe quasi chiusa, gli Sharks ora invece non dovranno sbagliare più niente.

    Playoff NHL 18 maggio 2012

    Vancouver Canucks-San Josè Sharks 7-3

    LE SERIE DEI PLAYOFF

    EASTERN CONFERENCE:

    Boston Bruins (3)-Tampa Bay Lightning (5) serie 1-1

    WESTERN CONFERENCE:

    Vancouver Canucks (1)-San Josè Sharks (2) serie 2-0 Canucks

  • Giro d’Italia, tappa a John Gadret, Contador in rosa

    Giro d’Italia, tappa a John Gadret, Contador in rosa

    Il francese dell’ Ag2er John Gadret si aggiudica l’ 11esima tappa precedendo sul traguardo di Castelfidardo lo spagnolo Joaquim Rodriguez ed il campione italiano Giovanni Visconti.

    Lacrime e commozione prima della partenza: la carovana ricorda con un minuto di silenzio Wouter Weylandt, il corridore belga morto dopo una caduta nella discesa del Bocco nella 3ª tappa. la tappa s’ infiamma al km 64 km escono in nove con il francese Le Mevel, 3° in classifica generale, tra i componenti della fuga. I fuggitivi guadagnano fino a 2’21” sul gruppo, e Le Mevel assapora anche la maglia rosa virtuale.

    L’arrivo è molto nervoso che lascia la possibilità di vittoria a molti corridori,i fuggitivi vengono ripresi uno ad uno con il lituano della Movistar Konovalovas l’ultimo ad arrendersi. Davanti arriva la lampre di Scarponi e tutti pensano ad un attacco del marchigiano, attacco che però non arriva e, ai 400 metri, in piena salita, parte Rodriguez, lo scatto sembra di quelli buoni ma da dietro spunta John Gadret, che lo raggiunge e lo supera a 250 metri dal traguardo, centrando la prima vittoria al Giro.

    Contador mantiene la maglia rosa ma lo spagnolo avrebbe rinunciato volentieri al primato: “Non volevo tenere la maglia oggi, se Le Mevel l’avesse presa sarebbe stato un bene”, queste le dichiarazioni del pistolero. Domani la 12ª tappa da Castelfidardo a Ravenna, 184 km tutti in pianura, ultima occasione per il duello tra Alessandro Petacchi e Mark Cavendish.

    Ordine d’ arrivo

    1 John Gadret Fra
    2 Joaquim Rodriguez Spa  
    3 Giovanni Visconti Ita  
    4 Josè Serpa Perez Col  
    5 Alberto Contador Spa  
    6 Roman Kreuziger Cze  
    7 Dario Cataldo Ita  
    8 Michele Scarponi Ita  
    9 Pablo Lastras Garcia Esp  
    10 Vincenzo Nibali ITa  

    Classifica Generale

    1 Alberto Contador  
    2 Kanstantsin Siutsou 59”  
    3 Vincenzo Nibali 1’21”  
    4 Christophe Le Mevel 1’28”  
    5 Michele Scarponi 1’28”  
    6 David Arroyo 1’37”  
    7 Roman Kreuziger 1’41”  
    8 Josè Serpa Perez 1’47”  
    9 Dario Cataldo 2’21”  
    10 Matteo Carrara 2’21”  
  • NHL, playoff: Seguin guida Boston sull’1-1 contro Tampa Bay

    NHL, playoff: Seguin guida Boston sull’1-1 contro Tampa Bay

    1 sola partita disputata nella notte NHL, valida per la finale di Eastern Conference.

    I Boston Bruins, guidati da un super Tyler Seguin, battono i Tampa bay Lightning per 6-5 dopo un match avvincente ed impattano la serie sull’1-1.
    Parte meglio Tampa Bay però, che pronti-via, dopo 13 secondi è già in vantaggio con il goal di Hall. Boston non si perde d’animo e pareggia con Horton, ma a 6 secondi dal termine i Lightning tornano avanti con St.Louis.
    Nel secondo periodo è uno stratosferico Seguin a guidare i gialloneri: prima pareggia i conti dopo 48 secondi, poi segna il goal del 4-2 intervallato dalla marcatura del compagno Krejci. Lecavalier porta gli ospiti ad una sola rete di distanza (4-3) ma una doppietta di Ryder (con 2 assist dello scatenato Seguin) danno un comodo vantaggio di 6-3 ai Bruins da gestire nell’ultimo periodo. Qui i “Bolts” provano la rimonta ma le reti di Stamkos e Moore non servono per ribaltare il match anche perchè Thomas, goalie di casa, blocca tutto il possibile. Boston pareggia la serie sull’1-1, ora ci si sposta tutti in Florida per le prossime 2 partite: i Lightning proveranno a chiudere la serie, un eventuale 3-1 spezzerebbe le gambe agli avversari, Boston invece sarà chiamata a vincere almeno una delle 2 gare per riappropiarsi del vantaggio del fattore campo perso nella prima partita.

    Playoff NHL 17 maggio 2012

    Boston Bruins-Tampa Bay Lightning 6-5

    LE SERIE DEI PLAYOFF

    EASTERN CONFERENCE:

    Boston Bruins (3)-Tampa Bay Lightning (5) serie 1-1

    WESTERN CONFERENCE:

    Vancouver Canucks (1)-San Josè Sharks (2) serie 1-0 Canucks


  • Tennis, bene Schiavone a Bruxelles. Bolelli avanti a Parigi

    Tennis, bene Schiavone a Bruxelles. Bolelli avanti a Parigi

    Esordio positivo per Francesca Schiavone al torneo “Premiere”, l’equivalente dei Masters Series maschili, di Bruxelles. La milanese ha battuto in due set, 6-2 7-5 la bulgara Pironkova in un match che ha offerto pochi spunti di nota con la Schiavone sempre in controllo ma che è ancora altalenante, soprattutto al servizio.

    Infatti i primi 5 game del match sono altrettanti break con la leonessa molto fallosa soprattutto di dritto. Francesca riesce a tenere la battuta nel sesto game issandosi successivamente sul 5-2, per poi chiudere al servizio nel game seguente. Nel secondo set c’e’ più partita con la bulgara che riesce ad esser meno fallosa da fondo campo e con la Schiavone che trova anche delle belle conclusioni di rovescio. Il break decisivo viene piazzato dalla milanese nell’ undicesimo gioco, sul 5 pari per poi chiudere set ed incontro sul 7-5. il tabellone è molto positivo per la Schiavone che è la testa di serie numero 3 del torneo e che, al secondo turno troverà l’ italo – statunitense Irina Falconi e che dovrebbe avere il primo ostacolo provante, nei quarti, contro la danese caroline Wozniacki.

    A Nizza, Fabio Fognini esce contro Ernest Gulbis, sconfitto 3-6 6-3 6-3, sprecando una buona opportunità con un avversario che non fa certo della costanza il suo punto di forza e con cui era 1-1 nei precedenti. Vinto un bel primo set, 6-3, il ligure cede terreno al talento lettone nel secondo, cominciando a disunirsi e perdere colpi. Si va al terzo, con Fognini che cede d’acchito il servizio e deve inseguire, fra intemperanze e lanci di racchetta. Sul 3-4, il lettone gli concede ben 4 palle per il controbreak, ma prima una bella volée, poi un dritto lungo del ligure da buona posizione fanno scappare il treno giusto per recuperare il match.

    Nelle qualificazioni maschili del Roland Garros, secondo Slam della stagione di scena da domenica 22 sulla terra rossa di Parigi, male gli azzurri: Matteo Viola perde per 2-6 6-0 7-5 contro il tedesco Simon Greul, mentre Marco Crugnola ha ceduto 6-7 (2) 6-4 6-1 al francese David Guez. Avanza al secondo turno Bolelli, che si aggiudica il derby italiano contro Vagnozzi per 1-6 6-3 6-1. In gara ci sono anche Paolo Lorenzi, Flavio Cipolla e Alessio Di Mauro.

  • Paura per Ivan Basso. Cade in discesa, 15 punti di sutura sul viso

    Paura per Ivan Basso. Cade in discesa, 15 punti di sutura sul viso

    Grande spavento per Ivan Basso impegnato nella preparazione al prossimo Tour De France sulle strade dell’ Etna insieme alla sua squadra, la Liquigas – Cannondale.

    Basso è scivolato su un tombino in una curva ed ha picchiato violentemente la testa e la spalla destra sull’asfalto. Il ciclista ha riportato numerose scorie e ferite soprattutto sul viso e suturate con ben 15 punti di sutura ma la gravità dell’ incidente poteva essere ben altra considerata la sua dinamica.

    Queste le dichiarazioni a caldo del vincitore del Giro 2010: “Mi sono spaventato molto perchè l’impatto è stato violento e, oltretutto, in una parte delicata del viso. Fortunatamente sono stato medicato in un tempo brevissimo e la radiografia ha escluso il peggio. Questo incidente non ci voleva ma non fermerà di certo la mia preparazione per il Tour. Riprenderò gradualmente il cammino nei prossimi giorni”.

    Intervenuto poi su Twitter, lo stesso Basso ha colto l’occasione di ringraziare il casco che aveva addosso che lo ha letteralmente salvato, invitando inoltre tutti, a non andare mai in bicicletta senza il prezioso copricapo.

  • Giro d’Italia, Sprint di Cavendish tra le polemiche, Contador sempre leader

    Giro d’Italia, Sprint di Cavendish tra le polemiche, Contador sempre leader

    Mark Cavendish vince a Termoli la sua prima tappa al Giro 2011, al secondo posto si piazza lo spagnolo della Movistar Ventoso, terzo Alessandro Petacchi. Al traguardo e prima del via, tutti contro il britannico reo di essersi agganciato per 20 km ad una ammiraglia nella tappa dell’ Etna per arrivare entro il tempo massimo.

    Tappa breve la decima, praticamente pianeggiante. Piccole ascese all’inizio (Petacciato) e al (GPM 4a 123 m – km 30.9) in centro a Vasto. Dal reinnesto nella statale 16 fino a Giulianova Lido la corsa è completamente pianeggiante. Ci provano dopo pochi km dal via Cazaux e Beppu ai quali si aggiunge Krivstov, i tre comandano fino a 12 km dal traguardo dove vengono ripresi dal gruppo fortemente intenzionato a fare la volata. David Millar tenta la sorpresa, ma la velocità è troppo alta per fare il vuoto, parte Ciolek petacchi gli va dietro ma è mark cavendish che salta agevolmente l’ italiana della Lampre aggiudicandosi lo sprint.

    Polemiche prima del via tra i velocisti con lo spagnolo Ventoso che accusa Mark Cavendish di condotta irregolare. “Dovrebbe essere solo contento perché è ancora in corsa. Andava squalificato per esserci attaccato alla macchina lungo la salita dell’Etna. E’ una vergogna: tutti fanno una fatica bestiale per rientrare nel tempo massimo e poi c’è qualcuno che si attacca a un’ammiraglia senza che i giudici intervengano”. L’inglese – interpellato alla partenza da Termoli questa mattina – non ha voluto replicare alle accuse di Ventoso. Domenica aveva chiuso all’ultimo posto la tappa dell’Etna rientrando nel tempo massimo per soli 25″.

    Maglia rosa sulle spalle di Alberto Contador, mentre Petacchi riconquista la maglia rossa della classifica a punti grazie al terzo posto conquistato allo sprint.

    Ordine d’ arrivo

    1 Mark Cavendish Gbr
    2 Francisco J Ventoso Spa  
    3 Alessandro Petacchi Ita  
    4 Roberto Ferrari Ita  
    5 Davide Apollonio Ita  
    6 Francesco Chicchi Ita  
    7 Klaas Lodewick Bel  
    8 Sasha Modolo Ita  
    9 Alexsander Kristoff Nor  
    10 Oscar Gatto Ita  

    Classifica Generale

    1 Alberto Contador  
    2 Kanstantsin Siutsou 59”  
    3 Christophe Le Mevel 1’19”  
    4 Vincenzo Nibali 1’21”  
    5 Michele Scarponi 1’28”  
    6 David Arroyo 1’37”  
    7 Roman Kreuziger 1’41”  
    8 Josè Serpa Perez 1’47”  
    9 Dario Cataldo 2’21”  
    10 Matteo Carrara 2’21”  
  • Giro d’Italia, Contador un padrone “positivo” o “negativo” per il ciclismo?

    Giro d’Italia, Contador un padrone “positivo” o “negativo” per il ciclismo?

    Con l’arrivo di Tropea e la scalata dell’Etna, Alberto Contador ha fatto capire ai suoi diretti avversari di essere di un altro pianeta e che, a meno di cadute o crisi profonde, difficilmente la maglia rosa verrà sfilata dalle sue spalle.

    Tuttavia, mettendo da parte la forza comunque riconosciuta al “pistolero” spagnolo capace di vincere fino ad ora qualsiasi corsa a tappe cui abbia partecipato, il problema si pone sulla legittimità della sua partecipazione al Giro d’Italia, considerando la tanto famosa vicenda che lega il corridore spagnolo ad un possibile uso di una sostanza proibita, il Clenbuterolo, riscontrata nel Tour 2010 e giustificata da Contador a causa di una bistecca un po’ troppo calorica. È ovvio che la presunzione d’innocenza è un principio cardine in qualsiasi stato di Diritto che si rispetti, ma per il corridore spagnolo sono state usate due pesi e due misure. Marzio Bruseghin ed Alessandro Ballan non sono stati convocati dalle loro squadre, la Movistar e la BMC a causa dell’ inchiesta Lampre che vede loro coinvolti ed indagati dalla procura di Modena ed inoltre, non vi è dubbio che Contador sia venuto al Giro perché consapevole che gli organizzatori del Tour De France difficilmente lo avrebbero voluto vedere sulle strade francesi.

    Zomegnan si è assunto una grossa responsabilità consentendo a Contador di disputare la corsa rosa infatti, qualora il Tas di Losanna dovesse dar ragione all’ Uci ed alla Wada sull’ inchiesta “Clenbuterolo” allora il Giro dovrà essere tolto a Contador, sempre qualora il corridore spagnolo riuscisse a vincerlo, ma allora bisogna chiedersi, cosa rischiamo di vedere nei prossimi giorni, finzione o realtà?

    Un’ altra situazione paradossale è rappresentata dalla lista dei sospetti pubblicati dall’Equipe sui 192 partenti del Tour 2010. Fra loro si staglia la figura del russo Denis Menchov finito terzo, che è il solo ad avere un bel 9 in pagella: è infatti terzo anche fra i più sospettati, dal momento che il 10 lo meritano soltanto lo spagnolo Barredo e l’ucraino Popovych. Con 8 segue una lista nutrita di corridori fra i quali il primo italiano, Nocentini. Petacchi e Santambrogio sono fra quelli che hanno 6, Ballan 5 come il vincitore del Tour Contador. Quinziato ha 4 come Lance Armstrong; Ivan Basso è fra i 3 con Cunego, Da Dalto, Felline e Tiralongo. Seguono gli «insospettabili» che hanno 2, 1 o addirittura zero in pagella come lo svizzero Cancellara e gli italiani Bellotti e Malori.
    La lista era estremamente riservata, L’Equipe l’ha pubblicata avanzando l’ipotesi che – visti i voti bassi dei primi classificati – forse l’Uci ha sbagliato i calcoli. Ma che senso ha pubblicare una lista di “sospetti” e poi per quale motivo renderla pubblica solo ora?

    È opinione di che vi scrive che la lotta al doping va fatta si, a 360°, ma con certezza ed assoluta chiarezza altrimenti si corre seriamente il rischio di rivedere un nuovo caso come quello successo al nostro povero, ma mai dimenticato, Marco Pantani.

  • Muore Wanjiru, oro olimpico a Pechino 2008

    Muore Wanjiru, oro olimpico a Pechino 2008

    Il campione olimpico della maratona a Pechino 2008, il keniota Samuel Wanjiru, è morto questa notte in seguito ad una caduta dal balcone di casa sua a Nyahururu, nei pressi della capitale Nairobi. Il maratoneta, 24 anni, ha fatto un volo di qualche metro riportando la frattura del cranio ed è morto poco dopo in ospedale.

    Sono ancora da accertare le circostanze della morte, la polizia infatti ha spiegato che potrebbe trattarsi di un suicidio e non di una tragica fatalità: Wanjiru, secondo il portavoce della polizia, si sarebbe tolto la vita in seguito ad un litigio con la moglie, Triza Njeri, che, rincasando prima del previsto, lo aveva scoperto a letto con un’altra donna chiudendo a chiave la porta della sua stanza. L’altra ipotesi è quella che l’atleta abbia cercato di uscire dalla stanza chiusa a chiave tentando di saltare dal balcone.

    Wanjiru è stato il primo keniota a vincere una maratona e allo stesso tempo il più giovane maratoneta nella storia delle Olimpiadi a conquistare la medaglia d’oro all’età di soli 21 anni. Detiene anche il record dei Giochi di 2 ore, 6 minuti e 32 secondi.

  • NHL, playoff: Vancouver supera San Josè

    NHL, playoff: Vancouver supera San Josè

    Gara 1 della finale NHL di Western Conference va a Vancouver. I Canucks si impongono infatti per 3-2 su San Josè.

    Partono meglio gli Sharks, andando a segno nel primo periodo con Joe Tornton su un grossolano errore del goalie di casa Roberto Luongo.
    Il pareggio di Maxim Lapierre arriva all’inizio della seconda frazione, ma i californiani si riportano di nuovo avanti con Patrick Marleau.
    La gara viene ribaltata nel terzo periodo, dove i Canucks tornano prima in parità con Kevin Bieksa e poi passano definitivamente avanti col gol decisivo di Henrik Sedin nel giro di un minuto e mezzo.
    Gara 2 è in programma mercoledì di nuovo a Vancouver: gli Sharks devono provare l’impresa e ribaltare il vantaggio del fattore campo, i Canucks giocano per mettere a segno il 2-0 nella serie per andare poi in California a giocare più tranquilli.

    Playoff NHL 2011

    Vancouver Canucks-San Josè Sharks 3-2

    LE SERIE DEI PLAYOFF

    EASTERN CONFERENCE:

    Boston Bruins (3)-Tampa Bay Lightning (5) serie 0-1 Lightning

    WESTERN CONFERENCE:

    Vancouver Canucks (1)-San Josè Sharks (2) serie 1-0 Canucks

  • Volley A1 maschile: Trento campione d’Italia

    Volley A1 maschile: Trento campione d’Italia

    E’ giunta l’ora di verdetti stagionali anche nella pallavolo: Trento è campione d’ Italia, vincendo il campionato maschile di serie A1, battendo per 3 set a 0 nella finale unica scudetto Cuneo. Trento, con questa vittoria in scioltezza, ha così vendicato la sconfitta subita proprio lo scorso anno in finale contro Cuneo, ed ha strappato il secondo scudetto della sua storia, dopo quello del 2008, tre anni or sono.

    Grande soddisfazione, come logico, in casa Trentina, con il presidente Diego Mosna che sottolinea la determinazione dei suoi che per tutta la stagione “non hanno mollato nemmeno un secondo e nell’ ultima partita hanno giocato la gara in modo straodinario”.

    Delusione e rammarico, invece, in casa Cuneo dove l’allenatore Alberto Giuliani precisa che la causa principale del crollo in finale sia stata la stanchezza, poichè la squadra è “arrivata un po’ troppo spremuta e con qualche problemino fisico”.