Categoria: Altri sport

  • Clemente Russo primo Azzurro ufficialmente a Londra 2012

    Clemente Russo primo Azzurro ufficialmente a Londra 2012

    Il primo atleta italiano a qualificarsi individualmente per le prossime Olimpiadi di Londra 2012 è Clemente Russo: il pugile campano ha, infatti, battuto ai punti nella finale dei pesi massimi della World Series svoltasi in Cina, il pugile russo, naturalizzato cittadino dell’Azerbaijan, Medzhidov.
    Russo, così, a Londra potrà provare a conquistare il titolo olimpico che gli era sfuggito di un soffio nell’Olimpiade di Pechino 2008, dove conquistò la medaglia d’argento.

    L’accesso all’Olimpiade, nel caso del pugilato, prevede una conquista individuale del pass, ecco perchè per “Tatanka” si può parlare di primo atleta azzurro qualificatosi anche se vi sono altri tredici atleti che hanno conquistato l’accesso a Londra 2012 come posto Nazione.

    La soddisfazione del Presidente della Federpugilato, Franco Falcinelli, è pertanto davvero molto forte soprattutto in chiave di visibilità che il movimento pugilato italiano potrà ricevere, soprattutto in termini di qualità organizzativa e di programmazione, da questo importante risultato ottenuto dal pugile: “Un prestigioso traguardo per il pugilato italiano. La vittoria di Russo alle WSB individuali è una soddisfazione straordinaria non solo per il risultato ottenuto ma per la conquista del primo pass olimpico”.
    Ora, il pugile Casertano, già attore nel film “Tatanka”, dovrà dare il colpo decisivo per provare a salire ancora più in alto: conquistare l’oro Olimpico.

  • World League, Italia molto bene, 3-0 alla Francia

    World League, Italia molto bene, 3-0 alla Francia

    Molto positivo l’esordio del nuovo C.T. della nazionale azzurra Mauro Berruto, 3-0 in casa dei sempre odiati cugini francesi è un buon viatico e soprattutto un ottimo inizio del torneo internazionale.

    L’Italia inizia la partita con un sestetto pieno di novità: Travica-Lasko, Savani-Zaytsev, Birarelli-Buti e Bari libero con molti di questi, alla prima vera prova importante con la maglia azzurra. L’emozione non gioca brutti scherzi ai ragazzi italiani ed il primo set è assolutamente uno show della compagine italiana con i francesi che non riescono ad arginare gli attacchi di Zaytsev e Travica attachi che consentono all’Italia di vincere il primo set per 25-14. Il secondo set è molto più equilibrato ma l’Italia dà sempre la sensazione di comandare la partita con il libero Bari autore di importanti recuperi, finisce 25-20 ed è il viatico per la vittoria netta anche nel terzo set chiuso dalla compagine di Berruto per 25-12.

    Primi tre punti per l’Italia con il replay del match domenica a Chambery.

    Francia Italia 0-3 (14-25, 20-25, 12-25)

    Foto: Polaris – Piciucco

  • NHL, playoff: Il programma della finale che assegnerà la Stanley Cup

    NHL, playoff: Il programma della finale che assegnerà la Stanley Cup

    Questo il programma completo dei playoff NHL con le date e gli orari della finalissima che assegnerà la Stanley Cup. Ricordiamo che le serie dei playoff sono giocate al meglio delle 7 partite.

    1-Vancouver Canucks vs 3-Boston Bruins:

    gara 1: Vancouver Canucks-Boston Bruins mercoledì 1 giugno a Vancouver, ore 8:00 p.m. (ore 2.00 in Italia)
    gara 2: Vancouver Canucks-Boston Bruins sabato 4 giugno a Vancouver, ore 8:00 p.m. (ore 2.00 in Italia)
    gara 3: Boston Bruins-Vancouver Canucks lunedì 6 giugno a Boston, ore 8 p.m. (ore 2.00 in Italia)
    gara 4: Boston Bruins-Vancouver Canucks mercoledì 8 giugno a Boston, ore 8.00 p.m. (ore 2.00 in Italia)
    *gara 5: Vancouver Canucks-Boston Bruins venerdì 10 giugno a Vancouver, ore 8:00 p.m. (ore 2.00 in Italia)
    *gara 6: Boston Bruins-Vancouver Canucks lunedì 13 giugno a Boston, ore 8.00 p.m. (ore 2.00 in Italia)
    *gara 7: Vancouver Canucks-Boston Bruins mercoledì 15 giugno a Vancouver, ore 8.00 p.m. (ore 2.00 in Italia)

    * se necessaria

  • NHL, playoff: Boston batte Tampa Bay e va in finale contro Vancouver

    NHL, playoff: Boston batte Tampa Bay e va in finale contro Vancouver

    Saranno i Boston Bruins ad affrontare nella finale NHL i Vancouver Canucks: la squadra del Massachusetts ha battuto nella decisiva gara 7 i Tampa Bay Lightning per 1-0 grazie alla rete a 7 minuti e mezzo dal termine del match di Nathan Horton che chiude la serie sul punteggio di 4 gare a 3 per i Bruins.
    Boston va a giocarsi il prestigioso trofeo, la Stanley Cup, 21 anni dopo l’ultima volta.
    L’anno scorso nella finale NHL trionfò Chicago contro Philadelphia, vedremo ora chi succederà ai Blackhawks. Gara 1 è in programma mercoledì 1 giugno alla Rogers Arena di Vancouver che come squadra con il maggior numero di punti conquistati in regular season avrà il vantaggio del fattore campo. Proprio i canadesi partono con i favori del pronostico ma in una finalissima è ormai chiaro che tutto può succedere ed i Bruins si giocheranno al meglio le loro possibilità.

    Playoff NHL 27 maggio 2012

    Boston Bruins-Tampa Bay Lightning 1-0

    LE SERIE DEI PLAYOFF

    EASTERN CONFERENCE:

    Boston Bruins (3)-Tampa Bay Lightning (5) serie 4-3 (Bruins qualifcati)

    WESTERN CONFERENCE:

    Vancouver Canucks (1)-San Josè Sharks (2) serie 4-1 Canucks (Canucks qualificati)

  • Roland Garros, grande Italia con Schiavone e Fognini. Federer ok out Wozniacki

    Roland Garros, grande Italia con Schiavone e Fognini. Federer ok out Wozniacki

    Fabio Fognini e Francesca Schiavone approdano agli ottavi di finale del Roland Garros. La milanese ha approfittato del ritiro della cinese Peng a causa di problemi respiratori. Il ligure ha invece battuto in 4 set la testa di serie n. 30 Garcia Lopez per 4-6 6-3 6-3 6-1.

    Fognini non è partito bene andando subito sotto 4-0 nel primo set, perdendolo poi per 6-4. Ma il ligure non si è arreso e piani piano è riuscito a comandare sempre più il gioco e di conseguenza l’incontro vincendo secondo e terzo set con il punteggio di 6-3 e chiudendo il quarto sul 6-1. Adesso per Fognini unaltro ostacolo spagnolo rappresentato da Albert Montanes, sicuramente un match difficile ma non impossibile.

    Francesca invece ha giocato molto bene, soprattutto nel primo set anche perché il secondo non si è giocato visto il ritiro della cinese. Per la milanese agli ottavi c’e’la serba Jelena Jankovic che ha battuto con un doppio 6-2 la statunitense Bethanie Mattek-Sands.

    Roger Federer dimostra di travarsi bene con le palle veloci e passeggia contro Tipsarevic asfaltato in 90’ con uno score eloquente 6-1 6-4 6-3 mentre nel tabellone femminile una vera e propria ecatombe di teste di serie con l’uscita della numero 1 Caroline Wozniacki contro una splendida Daniele Hantuchova vittoriosa in due set (6-1 6-3) e la finalista dell’anno scorso Samantha Stosur buttata fuori dall’argentina Gisella Dulko in tre set: 6-4 1-6 6-3.

    Avanti nel maschile anche David Ferrer vittorioso contro l’ucraino Sergiy Stakhgovsky (6-1 6-1 6-3); Gael Monfils, che ha avuto la meglio su Darcis per 6-3 6-4 7-5; Montanes, che ha battuto 6-1 7-6 6-1 Youzhny; Gasquet che ha superato il brasiliano Bellucci in 4 set: 6-2 6-3 3-6 6-3.

  • Giro d’Italia, Contador che classe, gioia Tiralongo a Macugnaga

    Giro d’Italia, Contador che classe, gioia Tiralongo a Macugnaga

    Paolo Tiralongo vince l’arrivo in salita di Mucugnaga al Giro d’Italia coronando la sua carriera da eterno gregario con una vittoria splendida accompagnato al traguardo da un grande Alberto Contador, suo ex capitano e grande amico, terzo Vincenzo Nibali.

    Brutto tempo sulle strade della corsa rosa con la fuga di giornata che parte dopo 48 km con Pineau, Rabottini e Bak. Stefano Garzelli non vuole rischiare la maglia verde ma sul Mottarone non riesce a raggiungere i fuggitivi riuscendoci solo nella discesa. Dietro il gruppo viene tirato dalla Katusha e a 19 km da Macugnaga Garzelli si rialza. Rabottini e Pineau non si arrendono, ma devono cedere 5 km dopo.

    Si arriva sulla salita finale e a poco più di 6 km dal traguardo, scatta Tiralongo. Reagiscono prima Rodriguez, poi Dupont, Kruijswijk e Gadret, ma proprio quando il tentativo di Taralongo pare esaurirsi, ecco lo scatto di Contador, che stacca tutti, supera Gadret, affianca il suo ex gregario, lo aiuta a resistere e assiste al suo successo, davanti a Nibali, che giunge a 3”, poi Gadret, Rodriguez e Krijswijk a 6”, quindi Scarponi a 8”.

    Grande, grandissimo gesto di Alberto Contador che ripaga con gli interessi i tanti sacrifici fatti da Tiralongo quando il pistolero era all’Astana. Domani ultima tappa di montagna, da Verbania al Sestriere: 242 km, con il Gpm del Colle delle Finestre e il suo famoso sterrato, a 26 km dall’arrivo, prima della salita del Sestriere, Scarponi tenterà di consolidare il secondo posto anche perché, la cronometro di milano vede favorito Nibali sul marchigiano mentre per la vittoria finale, non c’e’ stata mai discussione con un Contador assolutamente di un’altra dimensione sportiva e da oggi anche umana.

    Ordine d’ arrivo

    1 Paolo Tiralongo Ita
    2 Alberto Contador Spa  
    3 Vincenzo Nibali Ita  
    4 John Gadret Fra  
    5 Joaquin Rodriguez Spa  
    6 Syeven Kruijswijk Ned  
    7 Michele Scarponi Ita  
    8 Roman Kreuziger Cze  
    9 Hubert Dupont Fra  
    10 Kanstantsin Sivstov Blr  

    Classifica Generale

    1 Alberto Contador  
    2 Michele Scarponi 5’18”  
    3 Vincenzo Nibali 5’52”  
    4 John Gadret 7’53”  
    5 Kanstantsin Sivtsov 9’58”  
    6 Mikel Nieve Ituralde 10’08”  
    7 Roman Kreuziger 10’20”  
    8 Joaquin Rodriguez 10’43”  
    9 Denis Menchov 10’51”  
    10 Josè Rujano Gillen 11’50”  
  • Golden Gala 2011, da Howe a Bolt a Roma vince lo sport

    Golden Gala 2011, da Howe a Bolt a Roma vince lo sport

    Vittoria dell’atletica e vittoria dello Sport ieri sera all’Olimpico di Roma, con il Golden Gala 2011. Clima di spettacolo e festa, con uno stadio quasi pieno che fa registrare 47.742 presenze, record assoluto per la manifestazione giunta alla sua 31esima edizione. Il bello di una manifestazione di atletica del genere è respirabile già nell’aria fuori dallo stadio, dove si nota subito la differenza da una partita di calcio.

    Differenze evidente in curva Nord: spalti pieni di bambini e famiglie riunite per l’evento; solo applausi e incitamento, niente fischi o buu razzisti. Il pubblico si unisce agli atleti per dare loro carica, a prescindere dalla nazionalità. Scrosci di applausi infatti per il francese Lavilliene che nel salto con l’asta arriva a 5.82 m e si aggiudica la vittoria e misura dell’anno. Tanto incitamento anche per Blanka Vlasic, primatista assoluta nel salto in alto, che si prende tutti gli applausi della Curva Sud, bissando il successo del 2010 con la msura di 1,95m.

    Le sorprese più belle arrivano per l’Italia dai 200 m preparati da Andrew Howe, che fa esplodere con un boato di applausi l’Olimpico quando taglia il traguardo in prima posizione con un tempo di 20.31! Gloria anche per la staffetta azzurra 4×100 con il secondo posto, dietro solo al Canada.

    Per la serie il bello deve ancora venire, lo spettacolo inizia quando scende sulla pista rossa il fulmine umano, l’uomo più veloce del mondo: Usain Bolt. Show man, istrionico, personaggio unico, fa davvero impazzire la folla con i suoi siparietti divertenti. I bambini acclamano il suo nome come fosse una rockstar, e lo stadio è in pieno delirio per lui. Soffre qualcosina nella partenza, ma riesce comunque ancora una volta a dimostrare al suo rivale Asafa Powell che è ancora lui il più veloce del mondo! Nel finale regala ancora qualche siparietto al pubblico con le note di Simply the Best come sottofondo musicale.

    La vittoria dell’atletica e la vittoria dello sport, non mi stanco di ripeterlo.

    Guarda la gallery

    Di seguito il video dei 100 metri vinti da Usain Bolt

    [jwplayer mediaid=”106877″]

    [jwplayer mediaid=”106878″]

  • Roland Garros, si salva la Sharapova, Nadal fatica ancora

    Roland Garros, si salva la Sharapova, Nadal fatica ancora

    Vince ma non convince Rafa Nadal, lo spagnolo approda al terzo turno del torneo parigino vincendo in tre set molto combattutti contro il connazionale Andujar.

    Il numero uno del modo ha impiegato 3 ore e 18 minuti per superare il connazionale Pablo Andujar che nel corso del terzo set ha mancato, dal 5-1 in avanti, ben 8 set point. Nadal ha giocato ancora molto corto, situazione inusuale per lui commettendo parecchi errori, e trasmettendo una preoccupazione generale sia dal punto di vista del gioco che della tenuta mentale non essendo mai presente quella tranquillità che l’ha sempre contraddistinto su questi campi. Venerdì Nadal giocherà per entrare negli ottavi contro il croato Antonio Veic che ha piegato per 6-1 al quinto il russo Nikolay Davydenko.

    Dopo l’eliminazione di Kim Clijsters anche Maria Sharapova ha seriamente rischiato di lasciare Parigi, la russa dopo aver perso il primo set per 6-3 contro la francesina ancora minorenne Caroline Garcia, è andata sotto anche nel secondo parziale per 4-1. Ma qui Masha ha tirato fuori le unghie aggrappandosi ad ogni quindici e, approfittando della poca esperienza della sua avversaria, è riuscita a salvare un match che sembrava ai più ormai compromesso.

    Negli altri match, approdano al terzo turno anche la ceca Petra Kvitova (6-4 6-1 alla Zheng), la polacca Agnieszka Radwanska (6-2 6-4 alla Mirza), la belga Yanina Wickmayer (6-4 7-5 alla giapponese Morita) e la rumena Sorana Cirstea (6-2 7-5 alla connazionale Dulgheru). Tra gli uomini bene Fernando Verdasco (4-6 6-3 7-6 6-1 a Malisse), Mardy Fish (7-6 6-2 6-1 a Haase), Alejandro Falla (4-6 7-6 6-1 6-2 a Mayer) e Lukasz Kubot (6-3 7-6 6-3 a Berlocq).

    Foto: Reuters

  • Golden Gala, Bolt e Howe i re di Roma. Bene Felix e Idowu

    Golden Gala, Bolt e Howe i re di Roma. Bene Felix e Idowu

    Si attendevano i fuochi d’artificio da parte di Usain Bolt alla sua prima stagionale sui 100 m, fuochi che non ci sono stati, il giamaicano vince ma non stravince battendo Powell e Lemaitre con un facile, per lui, 9”91.

    Bolt è partito molto lento, quasi da sembrare incollata ai blocchi poi ha fatto più fatica del solito nella fase lanciata riuscendo a scavalcare Powell (9″93) solo nei metri finali. Terzo posto in 10″ netti per Christophe Lemaitre, l’uomo bianco più veloce del mondo. Partenza molto lenta per Bolt che ha dovuto sudare le classiche sette camicie per riprendere il connazionale, sicuramente il fuoriclasse era molto nervoso e tutto l’attenzione ed il glamour che ruota attorno alla sua persona non lo hanno certamente aiutato in questi giorni romani.

    Se un po’ di delusione è arrivata dai 100 m, i 200 sono stati sensazionali perché a fare impazzire gli oltre 47 mila dell’olimpico è stato Andrew Howe che ha vinto nettamente la gara in 20”31 faticando in curva ma lanciandosi splendidamente sul rettilineo finale.

    Nelle altre gare, la minuta statunitense Allyson Felix vince i 400 metri in 49″81, primo under 50″ dell’anno. Dietro di lei l’atleta del Botswana Amantle Montsho (50″47) e la statunitense Francena McCorory (50″70). Solo quinta Sanya Richards, che nel 2010 ha gareggiato pochissimo complice un fastidioso infortunio a un quadricipite. La giamaicana naturalizzata Usa è apparsa in evidente ritardo di condizione anche se con 50″98 ha comunque centrato il suo miglior crono del 2011. Ultimo posto per una deludente Libania Grenot (53″50), arrivata alle spalle anche dell’altra azzurra Marta Milani (52″75), prossima al passaggio agli 800 metri. La Felix non è riuscita a ripetersi 45 minuti dopo, quando ha preso parte anche alla prova sui 200, vinti dalla statunitense Bianca Knight in 22″64. Alle sue spalle Kerron Stewart e Debbie Ferguson-McKenzie, con la Felix quarta e la Richards quinta. Nella staffetta sul giro, il quartetto azzurro ha chiuso al secondo posto in 38″89 alle spalle dei canadesi (38″65). Nei 400 l’atleta delle Bahamas Brown vince in 45″16 davanti al giamaicano Gonzales e al belga Borlee; settimo posto per l’azzurro Marco Vistalli in 46″02.

    Con due identici salti a 6.94, misura che vale il primato mondiale stagionale, la statunitense Britney Reese ha vinto il lungo. Vittoria Usa anche nel peso con Dylan Armstrong (21.60) mentre nel disco femminile si è imposta la giovane croata Sandra Perkovic (65.56). Giavellotto alla russa Mariya Abakumova con 65.40. Il britannico Phillips Idowu vince il triplo portando a 17.59 il miglior salto del 2011; alle sue spalle lo svedese Christian Olsson (17.29) e il cubano Alexis Copello (17.14). Quinti posto per Fabrizio Schembri (17.08) e sesto per Fabrizio Donato (16.77).

    Negli 800 uomini lo statunitense Khadevis Robinson ha regolato la pattuglia degli atleti africani con 1’45″09. Dominio africano nei 3000 siepi donne con l’ottimo 9’12″89 della keniana Milcah Chemos Cheiwa, miglior tempo dell’anno, che le ha permesso di battere l’etiope Sofia Assefa e la tunisina Habiba Ghribi. Miglior crono 2011 anche nei 5000 con l’etiope Imane Merga, che si è imposto in 12’54″21; straordinaria la prova del keniano Isaiah Koech, che a 17 anni ha chiuso al secondo posto in 12’54″59. Nei 1500 donne vittoria per Yusuf Jamal (Bahrein) in 4’01″60.

    Foto: Ansa

  • Roland Garros, fuori Bolelli con onore grande Vinci. Bene Murray e Soderling

    Roland Garros, fuori Bolelli con onore grande Vinci. Bene Murray e Soderling

    Simone Bolelli esce al secondo turno del Roland Garros dopo un buon match contro la testa di serie numero 4, lo scozzese Andy Murray. Benissimo Robertina Vinci che raggiunge Francesca Schiavone al terzo turno.

    Bella partita della tarantina che supera in due set 6-3 6-4 la francese Bremond, transalpina che ha risentito troppo delle variazioni dell’azzurra sempre pronta a sfruttare anche le minime incertezze dell’avversaria.

    Peccato per Simone che in due occasioni ha avuto la possibilità di servire per la vittoria del set, tutte e due le volte sul 5-3 sia nel primo che nel terzo set. Nel primo parziale la rimonta di Murray si completa al tie break, mentre nel terzo lo scozzese riesce a vincere conquistando 4 game consecutivi dopo il break di Bolelli che lo aveva portato 5-3 e servizio.

    Esce la testa di serie numero 2 tra le donne, la belga Kim Cljisters due volte finalista a Parigi viene sconfitta dall’olandese Rus in un match dove l’ex n.1 ha avuto anche un match point sul 6-3 5-2 per poi crollare perdendo il secondo set 7-5 ed il terzo 6-1 venendo a tratti anche umiliata dalla giovane olandese

    Approdano al terzo turno anche la ceca Petra Kvitova (6-4 6-1 alla Zheng), la polacca Agnieszka Radwanska (6-2 6-4 alla Mirza), la belga Yanina Wickmayer (6-4 7-5 alla giapponese Morita) e la rumena Sorana Cirstea (6-2 7-5 alla connazionale Dulgheru). Tra gli uomini bene Robin Soderling che ha superato per 6-3 6-4 6-4 lo spagnolo Albert Ramos. Al terzo turno anche Ivan Ljubicic, semifinalista qui nel 2006, che ha superato per 7-6 6-4 6-4 il bombardiere Sam Querrey.

    Foto: Tonelli