Categoria: Altri sport

  • Tornei Hold’em: Epic Poker League e Main Event Wpt

    Tornei Hold’em: Epic Poker League e Main Event Wpt

    Aspettando i November Nine (come ci suggerisce la parola sarà a Novembre) cioè la finalissima del main event delle WSOP che decreterà il campione del mondo del 2011,il poker non si ferma, tutt’altro. Tantissimi gli eventi live già disputati,e da disputare in questo inizio d’autunno,tra i tanti due in particolare hanno rapito la mia attenzione. Il primo è l’Epic Poker League giunto alla seconda edizione,che consacra un “giovanissimo” del poker,uno dei piu forti players in assuluto a mio avviso. Si tratta di Mike McDonald. Si proprio quel McDonald che appena maggiorenne  inizia la sua carriera di poker live. Il giorno stesso in cui compie 18 anni Mike è già seduto ad un tavolo di poker per giocare il suo primo torneo. Da quel giorno al primo successo passano circa 6 mesi e Mike diventa il più giovane giocatore a vincere un EPT. Timex (così viene chiamato) adesso ha 21 anni ed  ha già vinto più di 3 milioni di dollari,ma adesso analizziamo il tavolo finale che lo ha visto trionfare.

    Mike McDonald ©Jeff Bottari/Getty Images for Epic Poker
    Epic Poker League è un torneo dal buy-in molto alto (20.000 dollari) e quindi non tantissime le partecipazioni ma di altissimo spessore qualitativo e tecnico, nomi di spessore come il francese Fabrice Soulier arrivato terzo, Erik Seidel (il Cannibale) quarto. Il francese elimina il Cannibale, chiamando il push da bottone con 99 contro la coppia di 5, Soulier viene poi eliminato da un  ottimo David Steicke che nulla può però in heads up contro Timex McDonald che pur partendo in leggero svantaggio in poche mani riesce a sbarazzarsi dell’avversario. ECCO LA LISTA DEGLI 8 FINALISTI ALL’EPIC POKER LEAGUE

    • 1.Mike McDonald $782,410
    • 2.David Steicke $506,260
    • 3.Fabrice Soulier $299,160
    • 4.Erik Seidel $184,100
    • 5.Nam Le $126,570
    • 6.Isaac Baron $92,050
    • 7.Sean Getzwiller $69,040
    • 8.Dutch Boyd $57, ,530

    Il secondo evento è il main event del WPT che fa tappa a Parigi, ad aggiudicarselo è l’americano Max Waxman che diventa il primo americano a vincere un WPT in europa. Finalmente la vittoria per un player che quest’anno ha fatto molti risultati positivi in diverse specialità di poker, ricordiamo un terzo posto ad un side event di Omaha alle WSOP. L’evento di Parigi è un six handed,quindi i tavoli sono composti da 6 players,l’americano aveva chiuso il Day 3 chipleader,ma arriva a final table solo in quinta posizione, qui inizia a rosicchiare qualche chip qua e là lasciando che gli avversari si eliminassero. Rimasti in tre Waxman diventa piu aggressivo eliminando Magen con AK contro KQ. L’heads up vede Waxman contro Hugo Lemaire e lo scontro si conclude in pochissime mani quando l’americano check- raisa all-inn: il suo draw di colore e viene chiamato da Lemaire con top pair, al turn niente,mentre al river scende giù la carta che fa chiudere il colore a Waxman,che si aggiudica il WPT di Parigi. ECCO LA CLASSIFICA FINALE DEL WPT di PARIGI

    1. Matt Waxman: €518.750
    2. Hugo Lemaire: €311.100
    3. Fred Magen: €211.100
    4. Byron Kaverman: €155.550
    5. Mikko Sundell €133.330
    6. Martin Jacobson: €88.900
  • Italvolley: ottimo inizio delle Azzurre agli Europei

    Italvolley: ottimo inizio delle Azzurre agli Europei

    Ieri è scattato l’inizio degli Europei di Volley, organizzati da Italia e Serbia, e le Azzurre non hanno deluso all’esordio, al Pala Iper di Monza, con una schiacciante vittoria contro la Croazia, per 3 a 0.

    Simona Gioli ©Claudio Villa/Getty Images
    Una prova ottima delle Azzurre, anche se le avversarie croate non erano un ostacolo propriamente proibitivo da superare. Tuttavia, resta la buona impressione degli equilibri di squadra be consolidati, con una fase offensiva molto pungente ed un muro difensivo molto solido. In grande spolvero la Gioli con 16 punti realizzati, ma anche la Piccinini, con 12 punti messi a segno, al pari della Costagrande. Prossimo impegno delle Azzurre, questa sera alle 20. 30 c0ntro l’Azerbaijan, sconfitto nella prima giornata del girone B dalla Turchia, a pari punti in testa alla classifica del girone insieme alle Azzurre. Nel girone D, invece, ottimo inizio di Russia ed Olanda, vittoriose rispettivamente contro Bulgaria e Spagna per 3 a 0.

  • Italrugby travolge la Russia 53-17

    Italrugby travolge la Russia 53-17

    Un’Italia sicura e determinata, vogliosa di riscattarsi in fretta e di conquistare bonus mete importanti, ieri sera ha battuto la nazionale Russa. Un avvio sprint che – già dopo soli 23 minuti di gioco – vedeva gli azzurri di mister Nick Mallett in vantaggio di quattro mete, con la quinta meta tecnica trasformata dopo poco da Bocchino.

    © Shaun Botterill/Getty Images
    La gara di Nelson, così, termina con un sonoro 53-17 per l’Italia, un ottimo risultato frutto soprattutto dei buoni meccanismi in attacco, anche se, in difesa, vi sono state alcune distrazioni di troppo, in particolare sul finire del match, quando il risultato appariva già acquisito, con tre mete concesse alla Russia. In particolare, sarà necessario registrare tali miglioramenti in vista dei prossimi impegni, più difficili di quello con la Russia, ossia il match del 27 Settembre con gli Stati Uniti, e poi con l’Irlanda nell’incontro decisivo per la qualificazione ai quarti di finale del mondiale.

  • MLB: Liddi sorprende ancora

    MLB: Liddi sorprende ancora

    Alex Liddi continua a sorprendere la Major League Baseball: dopo aver centrato ieri nella partita contro i Cleveland Indians il suo primo home run della carriera professionistica, l’atleta italiano, chiamato solo qualche settimana fa a far parte del roster dei Seattle Mariners, è riuscito a realizzare il suo secondo fuoricampo.

    © Ezra Shaw/Getty Images
    Nella partita disputata contro i Minnesota Twins il terza base della squadra di Seattle ha spedito la palla fuori dal diamante di gioco dando la possibilità alla sua squadra di segnare 2 punti nel sesto inning. La sfida è stata vinta dai Mariners per 5-4, quindi Alex ha firmato una giocata decisiva ai fini del risultato. La franchigia dello stato di Washington non ha più nulla da chiedere al campionato visto il record che non le permetterà di disputare la post season (65 vittorie ed 89 sconfitte) ma sta cercando di lanciare giovani talentuosi (come il nostro Liddi) in vista del prossimo torneo e più in generale per avere in futuro una squadra competitiva. Una situazione che ovviamente fa molto comodo all’atleta italiano che troverà sempre più spazio per cercare di mettersi in mostra e migliorare partita dopo partita.

  • Morto anche Galimov, unico superstite del Lokomotiv Yaroslavl

    Morto anche Galimov, unico superstite del Lokomotiv Yaroslavl

    Anche lui ha raggiunto i suoi compagni di squadra, i suoi amici di 1000 giornate, lassù in cielo: Alexander Galimov non ce l’ha fatta e dopo una lunga lotta tra la vita e la morte durata per 5 giorni stamattina si è arreso anche lui, che era l’unico superstite della tragedia aerea che ha cancellato in un istante la squadra di hockey del Lokomotiv Yaroslavl. Aveva riportato ustioni gravissime sull’80% del corpo, che assieme ad altre gravi lesioni non gli hanno lasciato scampo (era stato sottoposto anche a trapianto di trachea la notte scorsa ed era tenuto in coma farmacologico) nonostante la sua strenua resistenza.

    © Jeff Vinnick/Getty Images
    Galimov aveva iniziato la sua carriera da professionista proprio con il Lokomotiv nel 2004 ed era arrivato ad indossare anche la maglia della nazionale russa. Queste le parole del medico dell’Istituto Vishnevsky di Mosca presso il quale Galimov era ricoverato:

    • “Abbiamo lottato per salvare la vita di Sasha, purtroppo non ci siamo riusciti nonostante l’uso delle più moderne tecnologie“.

    Tutto il Mondo stava facendo il tifo per lui, quasi come se restando in vita il povero Alex avesse potuto portare con sè un piccolo ricordo vivente dei suoi compagni deceduti e farne partecipe qualsiasi altra persona. Invece il destino ha avuto per lui altri progetti. Ciao “Sasha”, riposa in pace dopo tanta sofferenza…

  • MLB: Primo punto e prima vittoria per Alex Liddi

    MLB: Primo punto e prima vittoria per Alex Liddi

    Serata da ricordare per Alex Liddi, primo italiano in MLB: il numero 16 dei Seattle Mariners, dopo un esordio poco convincente, nella sua seconda gara tra i professionisti batte una valida (quasi un fuoricampo), un gran doppio che in seguito, grazie alla battuta di Ichiro, compagno di squadra, si trasforma nel primo punto in campionato correndo per il provvisorio 5-2.

    © Otto Greule Jr/Getty Images
    La gara termina 7-3 per i Seattle Mariners padroni di casa al Safeco Field contro i Kansas City Royals e la soddisfazione di Alex è tanta:

    • E’ bellissimo. I miei genitori erano qui e così è stato molto bello contribuire alla vittoria dei Mariners proprio in casa, a Seattle, e anche davanti a mamma e papà“.

    Queste le parole del battitore italiano alla fine del match al quotidiano locale Seattle Times.

  • Tragedia nell’hockey, muore l’intera squadra Lokomotiv Yarovslav

    Tragedia nell’hockey, muore l’intera squadra Lokomotiv Yarovslav

    Una tragedia immane, lo sport deve vivere ancora una volta una Superga le vittime questa volte sono del Lokomotiv Yarovslav una delle maggiori squadre di hockey del campionato russo devastata dallo scoppio in volo dell’aereo con cui viaggiavano verso Minsk.

    ©JUERGEN SCHWARZ/AFP/Getty Images
    L’apparecchio un vetusto mezzo dell’ex Unione Sovietica è scoppiato mentre stava prendendo quota aprendosi in due scaraventando i corpi dei 46 passeggeri nel fiume Volga. Solo due i superstiti, l’attaccante Alexander Galimov, ustionato sull’80% del corpo e in fin di vita, e un ingegnere di volo. Il Lokomotiv che nella scorsa stagione aveva chiuso il campionato al terzo posto si apprestava a cominciare la nuova stagione. La società, ovviamente scossa ha rilasciato solo qualche parola attraverso il sito ufficiale “All’inizio non volevamo crederci ma adesso non abbiamo più speranze: la nostra squadra se n’è andata”. Le prime immagini di Sky News [jwplayer config=”60s” mediaid=”95108″]

  • MLB: Alex Liddi approda ai Seattle Mariners

    MLB: Alex Liddi approda ai Seattle Mariners

    Alex Liddi è il primo italiano a giocare nella Major League Baseball, il campionato professionistico americano. Liddi è stato preso dai Seattle Mariners, dopo 6 anni negli States, il ventitreenne italiano può coronare il suo sogno diventando il primo giocatore nato e cresciuto in Italia ad entrare in una rosa di MLB. Indosserà la casacca numero 16.

    © Ezra Shaw/Getty Images
    Cresciuto nel settore giovanile del Sanremo Baseball, ha ricevuto nel 2005 la chiamata dei Seattle Mariners. A soli 17 anni Alex ha lasciato così l’Italia per inseguire il suo sogno ed ha giocato solo in Rookie League (la Lega minore della MLB), a Peoria, in Arizona. Trasferimenti a raffica per lui in località veramente sconosciute come High Desert, California, Grand Chute nel Wisconsin e Jackson nel Tennessee. Ma nonostante tutte queste difficoltà la sua ascesa nel circuito delle Minors è stata molto regolare tanto che quest’anno in triplo A con i Tacoma Rainers (società dello stato di Washington, affiliata proprio ai Mariners) è tra i 4 giocatori di tutte le Leghe Minori ad avere almeno 100 punti segnati e 100 punti battuti a casa. Ha battuto a livello di Triplo A oltre 30 fuoricampo! Queste prestazioni eccellenti gli hanno garantito una seconda opportunità con i Mariners dove dividerà lo spogliatoio con Ichiro Suzuki, lo sportivo più conosciuto e amato in Giappone e con Felix Hernandez, venezuelano: una squadra internazionale quella di Seattle che ha regalato una importante opportunità anche all’italiano. Queste le parole di Alex in una intervista rilasciata a Jon Morosi, primo commentatore di baseball di Fox Sports:

    • E’ un momento davvero speciale per me, un momento di enorme orgoglio per la mia famiglia e per il mio paese. Spero che questo mio approdo in MLB possa favorire il movimento del baseball in Italia e che sempre più giovani possano avvicinarsi a questa meravigliosa disciplina

    Molto soddisfatto anche il Presidente della Federazione italiana baseball Riccardo Fraccari:

    • Per il baseball italiano è un momento storico. A livello personale, noi che Liddi lo abbiamo visto crescere proviamo una gioia che non è facile esprimere a parole“.
  • ItalRugby, si parte: obiettivo Quarti di finale

    ItalRugby, si parte: obiettivo Quarti di finale

    Ora di partenza, di auguri, di commozione e buoni auspici. Sono queste le sensazioni che hanno accompagnato la partenza della Nazionale Azzurra di Rugby alla volta della Nuova Zelanda, dove disputerà il Mondiale di Rugby, a partire dal prossimo 11 Settembre, data d’ esordio degli Azzurri nella competizione iridata, contro l’Australia, e poi contro Russia ed Usa, oltre che con l’Irlanda.

    © Vincenzo Pinto/Getty Images
    Il ct Nick Mallet stila un bilancio della sua avventura sulla panchina Azzurra, in questi quattro anni in cui l’ intero movimento rugbystico italiano ha compiuto passi da gigante, anche in termini di seguito sempre più crescente. A dicembre, erò, la sua avventura giungerà al capolinea, e verrà sostituito da Jacques Brunel. Per ora, però, la sua attenzione è interamente incentrata sul Mondiale, nella speranza che i suoi ragazzi possano disputarlo al massimo delle loro potenzialità, e diversamente dalle ultime deludenti apparizioni contro Giappone e Scozia. Oltre al ct, poi, anche il capitano Azzurro, Sergio Parisse si mostra fiducioso in vista della competizione iridata, assicurando che la squadra si è preparata al meglio, concentrandosi in particolare sull’ aspetto tecnico, migliorandosi notevolmente, al punto da promettere al pubblico italiano il massimo impegno per raggiungere un traguardo storico, ossia i quarti di finale, mai raggiunti nelle precedenti edizioni cui gli Azzurri hanno partecipato. L’obiettivo, dunque, è stato già fissato, e le premesse appaiono più che mai incoraggianti: sono pronti per provare a scrivere la storia.

  • Mondiali Daegu, Fulmine Jeter, Montsho nella storia. Squalificato Robles

    Mondiali Daegu, Fulmine Jeter, Montsho nella storia. Squalificato Robles

    Gli Stati Uniti si prendono la rivincita nei 100 m femminili sulla Giamaica con l’oro di Carmelita Jeter e prima volta per il Botswana con il titolo per la Montsho nei  400 m. Sono state sei le finali nella terza giornata, bellissime quelle dei 100m con l’americana Jeter che conquista l’iride precedendo la rediviva Veronica Campbell – Brown autrice di un miracolo visto che correva in ottava corsia con il brozo andato all’atleta di Trinidad Baptiste.

    ©ADRIAN DENNIS/AFP/Getty Images
    Al cardiopalma anche la finale dei 400m femminili con Allison Felix, la favorita alla vigilia, superata di un soffio dalla Montsho che regala alla piccola nazione del Botswana una gioia immensa. Finale con il giallo quella dei 110 ostacoli uomini con il cubano Robles che taglia l’arrivo davanti a tutti ma che poi viene squalificato per aver danneggiato il cinese Liu Xiang a vantaggio dell’americano Richardson che conquista una medaglia d’oro decisamente insperata alla vigilia. Gran bella gara anche la finale dell’asta uomini con un altro titolo non pronosticato per il polacco Pawel Wojciechowski  al termine di una gara a dir poco entusiasmante e ricca di sorprese. Il polacco, con 5,90 metri (miglior prestazione dell’anno), ha preceduto il cubano Lazaro Borges, argento con la stessa misura. Il talentuoso francese Renaud Lavillenie deve accontentarsi ancora una volta della medaglia di bronzo con 5,85. Unica finale che ha mantenuto il pronostico è stata quella del peso donne con la vittoria netta della neozelandese Adams che, con 21.24, stabilisce anche la miglior prestazione in un campionato del mondo. Con la misura di 77,04 metri, ottenuta al primo tentativo, il capitano azzurro Nicola Vizzoni si è qualificato all’ottavo posto nella finale del getto del peso maschile ai Mondiali di Daegu. La medaglia d’oro è andata al giapponese Koji Murofushi, che con 81,24 ha battuto l’ungherese Krisztian Pars (argento con 81,18) e lo sloveno Promoz Kozmus (bronzo con 79,39). Bella prova del capitano azzurro, unica luce in un mondiale tricolore, fino a questo momento di livello imbarazzante.