7 le partite disputate nella notte NHL, continua la crisi dei Boston Bruins campioni in carica che cedono in casa ai Colorado Avalanche, penultimi nello scorso campionato. Washington infila il secondo successo in 2 partite imponendosi contro i fortissimi Lightning agli shoot out, stesso destino per Dallas che ai rigori ha la meglio sui Coyotes. Vittorie anche per Devils, Islanders, Blues e Canucks.
Grazie alle parate del goalie Varlamov gli Avalanche espugnano il ghiaccio di Boston e portano a casa il successo per 1-0 grazie alla rete di Milan Hejduk a 10 minuti dalla fine del match. Gli Hurricanes vengono superati per 4-2 dai Devils e restano ancorati a quota 0 vittorie in stagione (a fronte di 3 sconfitte). Decisivo per New Jersey Kovalchuk con un goal e 2 assist. Gli Islanders segnano subito nel primo periodo con MacDonald e Nielsen, poi il goalie Montoya para tutto ciò che è possibile arrendendosi solo alla conclusione di Cullen che però non basta per evitare la sconfitta a Minnesota. Pioggia di reti a Saint Louis dove i padroni di casa battono con un eloquente 5-2 i Flames: Calgary passa avanti con Glencross ma viene subito acciuffata da Steen. I Blues vanno sul 3-1, Iginla segna il provvisorio 3-2 che tiene Calgary in partita, ma nell’ultimo quarto Stewart ed Arnott chiudono la pratica. Vittoria in rimonta per Dallas: Phoenix passa avanti con Vrbata a 14 minuti dal termine del match ma quando tutto sembra finito a 28 secondi dalla sirena finale ci pensa Eriksson a pareggiare. In overtime la situazione non si sblocca ed agli shoot out è Mike Ribeiro a segnare il punto decisivo. Grande serata per il goalie degli Stars Lehtonen con ben 40 salvataggi su 41 tiri in porta. Vittoria esterna molto importante per i Canucks che si impongono in Ohio per 3-2 in rimonta: Columbus va in vantaggio con Atkinson, pareggia per Vancouver Higgins, ancora avanti Columbus grazie a Prospal ma nell’ultimo quarto Hodgson e Burrows stendono i Blue Jackets. Match bellissimo a Washington dove i Capitals si impongono per 6-5 ai rigori contro i Lightning: primo quarto con 4 marcature, passa per prima Tampa Bay con Purcell, pari di Johansson, di nuovo avanti i Bolts con Gervais e rete del 2-2 di Wideman. Lightning sul 3-2 grazie al goal di Moore, Brouwer firma il 3-3 prima che Chimera porti i padroni di casa per la prima volta avanti nel match con il provvisorio 4-3. Thompson e Clark ribaltano l’incontro con il 5-4 per i Lightning ma un grave errore della difesa ospite a 2 minuti circa dal termine della partita permette ancora a Chimera di fissare il risultato sul 5-5. Overtime inutile, si va ai rigori dove Hendricks e Semin non sbagliano e regalano il successo ai Capitals. RISULTATI NHL 10 ottobre 2011Boston Bruins-Colorado Avalanche 0-1New Jersey Devils-Carolina Hurricanes 4-2New York Islanders-Minnesota Wild 2-1Saint Louis Blues-Calgary Flames 5-2Dallas Stars-Phoenix Coyotes 2-1 (shoot out)Washington Capitals-Tampa Bay Lightning 6-5 (shoot out)Columbus Blue Jackets-Vancouver Canucks 2-3
Peter Jaks, stella dell’hockey ticinese, è morto a Bari travolto da un treno nella giornata di mercoledì. Il 45enne Jaks, giocatore svizzero di origine slovacca, aveva dei problemi di scommesse e quindi non è ancora chiaro se la sua morte sia dovuta ad un tragico incidente oppure si sia trattato di suicidio. L’ex giocatore dell’Ambrì Piotta aveva fatto perdere le sue tracce domenica quando aveva lasciato Bellinzona, dove risiedeva. Gazzetta dello SportJaks è stato una bandiera dell’hockey svizzero: ha giocato nel campionato elvetico per 21 stagioni indossando le maglie di Ambrì Piotta (dal 1983 al 1987), Lugano (1987-1989), nuovamente Ambrì Piotta (dal 1989 al1998) e infine ZSC Lions (1998-2003). Ha anche vinto per 3 volte il campionato svizzero (1988, 2000 e 2001) e due volte la IIHF Continental Cup (2001 e 2002). Con la nazionale svizzera ha partecipato sia alle Olimpiadi di Calgary che a quelle di Albertville oltre che a 3 Mondiali. L’Ambrì-Piotta, squadra con la quale ha trascorso la maggior parte della carriera e di cui è tutt’ora il miglior realizzatore di sempre, è pronto a ritirare la sua maglia numero 19. Continua comunque il momento nero dell’hockey mondiale: dopo le morti avvenute tra Primavera ed Estate di 3 giocatori della NHL ovvero Derek Boogard, Rick Rypien e Wade Belak, poche settimane fa c’è stata la sciagura dell’incidente aereo che ha cancellato l’intera squadra del Lokomotiv Yaroslavl. Ora l’ennesimo lutto che colpisce il mondo dell’hockey.
Adidas lancia la nuova linea autunno inverno affidandosi nuovamente all’utilizzo della tecnologia permettendo agli atleti, ma anche agli sportivi in genere, di aver un abbigliamento all’avanguardia che gli permette di migliorare le prestazioni. La tecnlogia TECHFIT permette infatti maggiori performance in termini di confort e prestazioni. La nuova linea è stata collaudata facendola utilizzare a sette campioni azzurri di discipline diverse dimostrando di esser versatile aumentando per tutti la potenza dell’allenamento e le prestazioni in gara.
Il pilone della nazionale italiana di rubgy, Martin Castrogiovanni, ad esempio, utilizzando la TECHFIT POWERWEB Seasonal tee è riuscito a migliorare la qualità degli allenamenti grazie all’utilizzo di una migliore postura e ad una significativa riduzione della vibrazione muscolare. Sia la versione maschile che quella femminile, TECHFIT POWERWEB tank, c’è l’introduzione della tecnologia di compressione a fasce in termopoliuretano (TPU) favorisce il controllo della postura, stimola la circolazione sanguigna con un conseguente incremento dell’apporto energetico ai muscoli e riduce la fatica, consentendo allenamenti più lunghi.
I testimonial della campagna adidas TECHFIT ® oltre a Castrogiovanni, sono stati Mirco e Mauro Bergamasco (rugby), Alessandro Matri (calcio), Flavia Pennetta (tennis), Andrea Cinciarini (basketball) e Matteo Tagliariol (scherma).