Categoria: Altri sport

  • NHL, Vancouver sbanca Chicago. Bene Stars e Rangers

    NHL, Vancouver sbanca Chicago. Bene Stars e Rangers

    5 le partite disputate nella notte NHL con ben 4 successi esterni. Prosegue il buon momento dei Dallas Stars che espugnano il ghiaccio degli Hurricanes con un rotondo 5-2 frutto di una doppietta di Benn, di una rete e 2 assist di Ryder e dai 3 assist di Loui Eriksson, vero punto di forza degli Stars in questo inizio di stagione.

    Vancouver Canucks | © Jonathan Daniel/Getty Images
    Secco 3-0 dei New York Rangers contro i Winnipeg Jets (unica vittoria casalinga della notte) grazie alla doppietta di Gaborik (per lui anche un assist) e rete di Stepan (1 assist anche per lui). Bene anche il goalie Biron (29 parate complessive) che ottiene lo shotout mantenendo inviolata la sua porta. Incredibile sconfitta interna per i Florida Panthers nel derby contro i Tampa Bay Lightning: avanti per 3-0 (goal di Campbell, Kopecky e Santorelli) la squadra di casa si fa rimontare sul 3-3 per via delle reti di Malone, Stamkos e Purcell. In overtime nessuna delle 2 squadre riesce a prevalere, si va così ai rigori dove Roloson non concede nulla ai Panthers e Moore regala il successo ai “Bolts”. Dopo un grande avvio di stagione gli Avalanche accusano il primo momento di crisi e vengono sconfitti in casa dai Flames, squadra ora in netta ripresa dopo un brutto avvio di regular season: Stastny regala l’1-0 a Colorado ma Giordano e Glencross ribaltano il risultato. Ci pensa poi il goalie Kiprusoff (32 parate su 33 tiri complessivi) a blindare la porta, finisce 2-1 e Colorado inizia a perdere posizioni in classifica. Affermazione rotonda e convincente dei Canucks sul ghiaccio di Chicago: Vancouver si porta sull’1-0 con Booth, pareggio Blackhawks con Frolik, poi Rome e Daniel Sedin (goal più 2 assist nel match) fanno 3-1 in favore degli ospiti. Chicago reagisce con Kruger, ma Hansen, Henrik Sedin (1 goal e ben 3 assist) ed Hamhuis (1 rete ed un assist per il prezioso difensore canadese) annichiliscono i padroni di casa per un 6-2 che non ammette repliche. Strepitosa prova anche da parte del goalie dei Canucks Roberto Luongo autore di 38 parate (su 40 tiri totali). RISULTATI NHL 6 novembre 2011 New York Rangers-Winnipeg Jets 3-0 Carolina Hurricanes-Dallas Stars 2-5 Florida Panthers-Tampa Bay Lightning 3-4 (shootout) Chicago Blackhawks-Vancouver Canucks 2-6 Colorado Avalanche-Calgary Flames 1-2

  • Joe Frazier, il campione gentiluomo combatte per la vita

    Joe Frazier, il campione gentiluomo combatte per la vita

    Nella sagra delle banalità e dei luoghi comuni si scriverà e si dirà che “è arrivato il match più importante da vincere contro l’avversario più duro”. Per una volta, però, è davvero così. Il leggendario Joe Frazier, dopo aver battuto e sconfitto i più grandi pugili della storia deve combattere per la vita. E’ affetto da un male tremendo, un tumore al fegato, ed in queste ore lotta tra la vita e la morte. «Le sue condizioni sono gravi, serve un miracolo», ha confidato una fonte vicina a Frazier al New York Post.

    Joe Frazier | Al Bello/Getty Images
    Come ha fatto in carriera, però, venderà cara la pelle e lotterà fino a quando il suo corpo conserverà l’ultima stilla di energia. Non si arrende mai ‘Smokin’ Joe’ come non si arrendeva mai sul quadrato. Una carriera costruita sulla classe infinita e sul talento diamantino che Madre Natura gli aveva donato. Dotato di una forza brutale, ed in particolare di un devastante gancio sinistro, portava a segno con eleganza e maestria i suoi colpi prima di chiudere la guardia ed incassare in attesa di sferrate una nuova raffica. Ne sa qualcosa l’altra leggenda dei suoi tempi, Muhammad Ali al secolo Cassius Clay. Gli incontri tra i due furono duelli epici, rivisitazioni moderne in chiave sportiva dello scontro finale tra gli omerici Achille ed Ettore, che rappresentano l’apice ineguagliato e forse ineguagliabile del pugilato. Dei tre incontri con Alì quello del 1975 a Manila è considerato il “match del secolo”: il cosiddetto “Thrilla in Manila”, più ancora del ‘Rumble in The Jungle’ tra lo stesso Alì e George Foreman, resta scolpito nella memoria come un match drammatico che vide i pugili combattere con enorme ardore e senza risparmiarsi un istante fornendo un affresco di rara bellezza tecnica per l’enorme coraggio dimostrato dai due immensi campioni. Un uomo contro un altro uomo sul ring dando l’impressione di essere disposti a morire pur di restare in piedi. Sarà questo lo spirito con il quale Joe combatterà anche l’ultima battaglia per conquistare l’alloro più importante. La scheda di Joe Frazier: – 32 vittorie (27 prima del limite), 4 sconfitte e 1 pareggio. Vinse il 73% dei suoi incontri per KO. – detentore del titolo di campione del mondo dei pesi massimi – oro olimpico a Tokyio 1964 – eletto Fighter of the year (pugile dell’anno) dalla rivista americana Ring Magazine nel 1967, 1970, 1971. L’incontro del 1973 tra Frazier e Foremann [jwplayer config=”180s” mediaid=”103731″]

  • NHL: Boston, Philadelphia e Detroit a valanga, Washington KO

    NHL: Boston, Philadelphia e Detroit a valanga, Washington KO

    11 le partite disputate nella notte NHL, con vittorie molto ampie dei Philadelphia Flyers, dei Boston Bruins e dei Detroit Red Wings che danno timidi segnali di ripresa dopo un brutto periodo di crisi. Contro la migliore formazione (al momento) della Eastern Conference i Boston Bruins giocano una partita formidabile ed annientano i Toronto Maple Leafs imponendosi in trasferta con un netto 7-0: tripletta per uno scatenato Tyler Seguin, doppietta per il suo compagno Milan Lucic ed un goal a testa per Krejci e Campbell. 25 parate per il goalie Tim Thomas che fa registrare il primo shotout di questa stagione. Maple Leafs assolutamente irriconoscibili.

    Tyler Seguin, Boston Bruins | © Abelimages/Getty Images
    Vince e convince anche Philadelphia che contro la peggiore squadra della Lega, i Columbus Blue Jackets, si diverte rifilando 9 reti agli avversari: tra primo e secondo quarto i Flyers volano sull’8-0 e chiudono in pratica l’incontro, solo nei minuti finali Columbus realizza le 2 reti della bandiera. Protagonista del match Sean Couturier con una doppietta ma da sottolineare anche le prove di Jakub Voracek e James van Riemsdyk (1 goal e 2 assist a testa). Le altre reti portano la firma di Jagr, Talbot, Giroux, Simmonds e Carle. Buffalo sbanca Ottawa vincendo ai rigori, New Jersey ha la meglio sui Jets in overtime (3-2 con goal decisivo di Henrique), cadono i Washington Capitals sul ghiaccio degli Islanders che si impongono per 5-3: Capitals sul 2-0 con Ward ed Ovechkin, poi New York rimonta sul 3-2 grazie a Nielsen, Rolston e Martin. Provvisorio 3-3 di Laich, ma negli ultimi 2 minuti i padroni di casa segnano con Parenteau e Tavares. Medesimo risultato per l’altra squadra di New York, i Rangers, che, sempre in casa, battono Montreal: 3-0 Rangers in avvio (Christensen, Girardi e Del Zotto) reazione dei Canadiens che vanno sul 3-2 con Pacioretty e Kostitsyn, prima di subire il 4-2 di Brad Richards. A 2 minuti dal termine gli Habs riaprono l’incontro con la marcatura di Brian Gionta, ma solo 60 secondi più tardi è Callahan a chiudere i giochi con il definitivo 5-3. Minnesota ha la meglio per 2-1 sui Blues, Phoenix ferma la corsa di Edmonton vincendo per 4-2, Pittsburgh espugna Los Angeles agli shootout mentre arriva in overtime la vittoria dei Predators a San Josè (decisivo il goal di Legwand ai supplementari, per lui doppietta dopo aver aperto le marcature della serata con il provvisorio 1-0). Nella sfida tra le 2 formazioni più in crisi del momento i Red Wings hanno la meglio sui Ducks: Detroit si impone con un inequivocabile 5-0 firmato dalla doppietta di Lidstrom e dai goal di Zetterberg, Franzen e Kronwall. Jimmy Howard, goalie dei biancorossi, è insuperabile con 22 parate, per Anaheim invece sconfitta pesante e drastico ridimensionamento, dopo questo periodo nero (5 KO di fila), delle proprie ambizioni di playoff. RISULTATI NHL 5 novembre 2011 Toronto Maple Leafs-Boston Bruins 0-7 Ottawa Senators-Buffalo Sabres 2-3 (shootout) New Jersey Devils-Winnipeg Jets 3-2 (overtime) New York Islanders-Washington Capitals 5-3 New York Rangers-Montreal Canadiens 5-3 Philadelphia Flyers-Columbus Blue Jackets 9-2 Detroit Red Wings-Anaheim Ducks 5-0 Minnesota Wild-Saint Louis Blues 2-1 Phoenix Coyotes-Edmonton Oilers 4-2 Los Angeles Kings-Pittsburgh Penguins 2-3 (shootout) San Josè Sharks-Nashville Predators 3-4 (overtime)

  • Italvolley, secondo successo in World Cup. Cina battuta 3-2

    Italvolley, secondo successo in World Cup. Cina battuta 3-2

    I campionati mondiali in Giappone per l’Italvolley femminile sono una chance fondamentale per il rilancio dopo anni di appannamento seguiti al periodo di massimo splendore delle Azzurre. Ora, dopo il quarto posto nell’Europeo organizzato in compartecipazione con la Serbia, le ragazze di Barbolini cercano il pass olimpico in terra nipponica.

    Carolina Costagrande | © ANDREJ ISAKOVIC/AFP/Getty Images
    Un’esperienza, quella nipponica, nata sotto una stella non proprio fortunata con molte assenze importanti – come quella della libero Paola Cardullo – sostituita da Monica Di Gennaro, e l’infortunio ad una costola della Ortolani, che doveva essere il riferimento in attacco al posto della “rinunciataria” Francesca Piccinini a causa di “eccessiva stanchezza”. Fra tante notizie non propriamente positive, una nota lieta: le 500 presenze della palleggiatrice Eleonora Lo Bianco, storico pilastro dell’Italvolley femminile, con la quale ha vinto praticamente tutto, dagli Europei, ai Mondiali, oltre che partecipare a tre Olimpiadi. Ora, dunque, è il momento di rincorrere il sogno di giocare la quarta edizione Olimpica, rincorrendo Londra 2012: nell’attesa di conoscere il verdetto finale, le ragazze di Barbolini esordiscono vittoriosamente con le padrone di casa giapponesi proseguendo nella striscia positiva conquistando la vittoria anche contro con la Cina, in attesa di affrontare domani la Repubblica Dominicana, e nella seconda fase Argentina ed Algeria ad Hiroshima, mentre poi, a Sapporo, affronteranno Corea del Sud, Brasile e Serbia e, nel quarto turno, Germania, Stati Uniti e Kenya, con la formula del girone “all’italiana”, assegnando tre punti a chi vince per 3-0 oppure 3-1, due punti per chi vince 3-2 ed un punto per chi perde 3-2. Contro le Cinesi, le ragazze di mister Barbolini hanno dimostrato grinta e determinazione, portando a casa un 3-2 con in grande evidenza una Costagrande in grande forma, in doppia cifra, ma anche un’ottima prova di Lucia Bosetti e Valentina Arrighetti. Le azzurre, ad oggi, sono terze in classifica generale con 5 punti, dietro a Germania ed Usa con sei punti.

  • NHL: Chicago e Vancouver KO, bene Dallas, Washington e Tampa Bay

    NHL: Chicago e Vancouver KO, bene Dallas, Washington e Tampa Bay

    6 le partite disputate nella notte NHL. I Washington Capitals spazzano via i Carolina Hurricanes con un netto 5-1: è Carolina ad aprire le danze dopo 3 minuti di gioco con il goal di Stewart, ma la risposta dei Capitals arriva da Halpern, Brouwer, Carlson, Eakin e Backstrom. Prezioso 2-1 per i Buffalo Sabres contro Calgary grazie alle reti di Stafford e Gerbe, inutile il 2-1 di Tanguay per i Flames.

    Alex Ovechkin, Washington Capitals | © Patrick McDermott/Getty Images
    Il derby canadese tra Montreal ed Ottawa va ai Canadiens che si impongono per 2-1 con Cole e Kostitsyn che lanciano in doppio vantaggio gli “Habs”. I Senators riaprono il match nel terzo periodo con Smith ma il goalie Carey Price blinda la sua porta e con 33 parate permette alla sua squadra di portare a casa il risultato. Sofferto ma vitale successo dei Tampa Bay Lightning sui Chicago Blackhawks, arrivato in overtime, per 5-4: succede tutto nel secondo periodo, ben 8 reti, apre le marcature Stamkos per i “Bolts” ma Chicago pareggia con Sharp, Connolly riporta avanti i padroni di casa ma i Blackhawks sfruttano un momento di sbandamento della difesa dei Lightning segnando 3 reti con Hossa, Carcillo ed ancora Sharp in un solo minuto di gioco. Ci pensa ancora Stamkos con 2 reti (per la sua personale tripletta) a firmare il 4-4. Nel terzo periodo non succede nulla e si va così in overtime dove è Vinny Lecavalier a regalare il successo a Tampa Bay. Ancora una sconfitta per i vicecampioni dei Vancouver Canucks che si fanno beffare dai Saint Louis Blues. Burrows segna l’1-0 per i canadesi, Oshie sigla la parità ed il 2-1 per la squadra del Missouri, nel terzo quarto arriva il 2-2 di Vancouver ad opera di Kesler, ma pochi minuti più tardi a regalare il successo ai Blues ci pensa Backes. Elliott, goalie di Saint Louis, firma 29 parate, dopo le 34 di qualche giorno fa nel 3-0 sempre contro i Canucks. Partita spettacolare ed intensa a Dallas dove i padroni di casa hanno la meglio in overtime per 7-6 sui Colorado Avalanche. Ospiti sul 2-0 con McClement e Duchene, poi si scatena Dallas che si porta sul 4-2 grazie alle reti di Eriksson, Souray, Fiddler e Goligoski. La difesa degli Stars riesce a rovinare tutto il buon lavoro dell’attacco dato che in un solo minuto di gioco dal provvisorio 4-2 gli Avalanche riescono ad impattare il match con Stastny ed ancora Duchene. Nell’ultima frazione di gioco Colorado rimette la testa avanti per via della marcatura di Winnik, Nystrom fa 5-5 ma ancora uno scatenato Duchene fa tripletta e rimette avanti Colorado, ci pensa Benn a segnare il 6-6, poi Eriksson nel supplementare decide il match per Dallas che ottiene una grande vittoria contro una squadra molto ostica. Come già detto, c’è da ricordare la straordinaria tripletta di Duchene (anche un assist per lui), mentre per i padroni di casa va segnalata la doppietta (con assist) di Loui Eriksson. RISULTATI NHL 4 novembre 2011 Carolina Hurricanes-Washington Capitals 1-5 Buffalo Sabres-Calgary Flames 2-1 Ottawa Senators-Montreal Canadiens 1-2 Tampa Bay Lightning-Chicago Blackhawks 5-4 (overtime) Saint Louis Blues-Vancouver Canucks 3-2 Dallas Stars-Colorado Avalanche 7-6 (overtime)

  • NHL: Maple Leafs ed Oilers in testa alla Lega

    NHL: Maple Leafs ed Oilers in testa alla Lega

    10 le partite disputate nella notte NHL con ben 4 sfide terminate agli shootout. Affermazione esterna per Winnipeg che sbanca il ghiaccio degli Islanders con un netto 3-0: di Evander Kane, Oduya e Burmistrov le reti per i Jets che ringraziano anche il goalie Pavelec autore di uno shotout con ben 34 parate complessive.

    Toronto Maple Leafs | © John Grieshop/Getty Images
    Volano in testa alla Lega i Toronto Maple Leafs grazie alla vittoria sui Columbus Blue Jackets (sempre più ultimi in classifica) per 4-1: gli ospiti si portano sul 4-0 con le reti di Crabb, MacArthur (doppietta per lui nella sua 300 partita in NHL) e Liles. Inutile il goal del 4-1 di Columbus con Johansen. Ben Scrivens, al suo debutto nella Lega, compie 38 parate su 39 tiri, segno che a Toronto va tutto per il verso giusto in questo periodo (da ricordare che Kessel, miglior marcatore in stagione, riporta un giocatore di Toronto a guidare questa graduatoria dopo ben 66 anni!). Dopo aver fatto fuori i Detroit Red Wings i Minnesota Wild si ripetono con Vancouver battuta nettamente per 5-1: Hamuis porta avanti i Canucks che però vengono bombardati dall’attacco dei Wild a segno con Latendresse, Bouchard, Scandella e doppietta di Cullen. Inutili le 40 parate del goalie Schneider che però ha il merito di evitare un passivo di molto superiore evitando una vera e propria disfatta. Successo netto di Nashville a Phoenix con un rotondo 3-0 merito soprattutto delle 35 parate del goalie Pekka Rinne che termina la sfida con l’ennesimo shotout della sua carriera. Assieme ai Maple Leafs volano anche gli Edmonton Oilers: per la peggiore squadra della passata stagione ancora una vittoria convincente, a Los Angeles, un 3-0 che proietta gli Oilers al primo posto della Western Conference (18 punti totali) con i Blackhawks ed al secondo posto in assoluto nella Lega dietro solo ai Penguins ed appunto a Toronto a quota 19. Ben 4 sono state invece le sfide terminate ai rigori nella notte: proprio i Blackhawks hanno avuto la meglio sui Florida Panthers, i Devils invece hanno espugnato il ghiaccio di Philadelphia, bene anche i San Josè Sharks che battono i Penguins (inutile doppietta di Malkin), mentre continua il periodo nero per i Ducks che cadono a New York contro i Rangers. E sempre a proposito di momenti poco felici c’è il sesto KO di fila per i Detroit Red Wings, distrutti per 4-1 sul ghiaccio amico dai Calgary Flames (sugli scudi Iginla con 2 goal ed 1 assist). RISULTATI NHL 3 novembre 2011 New York Islanders-Winnipeg Jets 0-3 Columbus Blue Jackets-Toronto Maple Leafs 1-4 Minnesota Wild-Vancouver Canucks 5-1 Phoenix Coyotes-Nashville Predators 0-3 Los Angeles Kings-Edmonton Oilers 0-3 Detroit Red Wings-Calgary Flames 1-4 Florida Panthers-Chicago Blackhawks 2-3 (shootout) Philadelphia Flyers-New Jersey Devils 3-4 (shootout) San Josè Sharks-Pittsburgh Penguins 4-3 (shootout) New York Rangers-Anaheim Ducks 2-1 (shootout)

  • NHL: Vittorie esterne per Flyers, Maple Leafs e Coyotes

    NHL: Vittorie esterne per Flyers, Maple Leafs e Coyotes

    3 le partite disputate nella notte NHL, con 3 vittorie delle squadre che giocavano il match in trasferta. I Philadelphia Flyers sbancano Buffalo pr 3-2: inizio super per il team della Pennsylvania che si porta sul 3-0 grazie alle reti di Couturier (dopo appena un minuto di gioco), di Van Riemsdyk (a segno solo 13 secondi più tardi dopo il goal dell’1-0) e di Hartnell (al sesto minuto del primo periodo). La reazione dei Sabres si concretizza con la marcatura di Sekera nel secondo periodo e di Adam a metà dell’ultimo quarto. Poi però la difesa degli arancioneri regge e Philadelphai porta a casa una “W” importantissima ottenuta su un “campo” molto ostico.

    Radim Vrbata, Phoenix Coyotes | © Doug Pensinger/Getty Images
    Toronto espugna il ghiaccio dei Devils per 5-3 grazie alla super prestazione di Joffrey Lupul autore di una tripletta: Maple Leafs avanti con Crabb, New Jersey pareggia con Crabb ma poco dopo Grabovski firma il 2-1 per i canadesi. Elias nel secondo periodo sigla il pareggio per i padroni di casa ma ecco che si scatena Lupul, che con 3 goal (in meno di 7 minuti) guida la sua squadra al successo. Inutile la rete del provvisorio 3-3 di Clarkson. Vittoria esterna anche per i Phoenix Coyotes, 4-1 a Denver nella tana degli Avalanche: Pyatt e Vrabata (splendido inizio di stagione per il giocatore della Republica Ceca) indirizzano il match sui binari giusti per gli ospiti, O’Reilly accorcia le distanze per Colorado ma nella terza frazione di gioco Korpikoski ed il solito Vrbata (doppietta per il numero 17 di Phoenix) scrivono la parola fine sulla sfida. Oltre a Vrbata da segnalare anche l’ottima prestazione del goalie Mike Smith con 39 parate su 40 tiri complessivi, che si sta rivelando uno dei migliori portieri in circolazione nella Lega. RISULTATI NHL 2 novembre 2011 Buffalo Sabres-Philadelphia Flyers 2-3 New Jersey Devils-Toronto Maple Leafs 3-5 Colorado Avalanche-Phoenix Coyotes 1-4

  • NHL: Ducks beffati dai Capitals, Minnesota batte ancora Detroit

    NHL: Ducks beffati dai Capitals, Minnesota batte ancora Detroit

    5 le partite disputate nella notte NHL. Reduci da un bruttissimo mese di ottobre che li aveva relegati al penultimo posto in classifica nella Lega, i campioni in carica dei Boston Bruins superano una delle squadre più in forma del momento, gli Ottawa Senators (6 vittorie di fila), imponendosi per 5-3. Foligno porta in vantaggio i canadesi, pareggia Lucic ma Da Costa sigla il 2-1 Senators. Il match si ribalta nel secondo periodo grazie alle marcature di Bergeron e Kelly che danno il provvisorio 3-2 ai Bruins. Nell’ultimo quarto prima c’è il pareggio di Ottawa con Cowen, poi Boychuk e Paille regalano il successo ai padroni di casa.

    Alex Ovechkin, Washington Capitals | © Patrick McDermott/Getty Images
    Cade Tampa Bay sul ghiaccio degli Hurricanes: Lightning avanti con Purcell, ma LaRose impatta sull’1-1. Ci pensa Skinner a chiudere il match con una doppietta, inutile il tentativo di rimonta degli ospiti con Connolly dato che ancora LaRose mette a segno il goal del definitivo 4-2. Nuova affermazione in pochi giorni per i Minnesota Wild sui Detroit Red Wings: Lidstrom sigla la rete dell’1-0 nel primo periodo ma a rimettere le cose a posto peri Wild ci pensa Mikko Koivu che batte il goalie Howard ad un minuto dalla fine del match quando Detroit pensava già di aver portato a casa l’incontro. La mazzata è terribile per i Red Wings che dopo un solo minuto e mezzo dell’overtime subiscono la rete del 2-1 di Devin Setoguchi che regala l’insperato successo a Minnesota. Detroit arriva invece alla quinta sconfitta di fila e continua a scendere in classifica. Clamorosa rimonta dei Washington Capitals contro gli Anaheim Ducks. La squadra della California vola sul 3-0 a cavallo tra la fine del primo periodo e l’inizio del secondo con le realizzazioni di Saku Koivu e Teemu Selanne (doppietta e 2 assist per lui in partita). Ward e Wideman riportano sotto i padroni di casa in soli 3 minuti ma Corey Perry, bomber principe della passata stagione nella Lega, segna il 4-2 a metà terzo periodo. Sembra fatta per Anaheim ma nei 10 minuti rimanenti prima Brouwer, poi Backstrom (rete a 40 secondi dalla fine) pareggiano i conti. Sulle ali dell’entusiasmo ancora Backstrom, dopo appena 2 minuti dell’overtime, mette a segno la rete del 5-4 che fa esplodere di gioia i tifosi Capitals e getta nello sconforto i Ducks, apparentemente padroni del match fino ad una manciata di minuti dalla fine della sfida. Prestazione autorevole per i Vancouver Canucks che demoliscono per 5-1 i Calgary Flames. In rete vanno Higgins, Burrows, Daniel Sedin, Hodgson ed Edler, autore anche di 2 assist nel match. mancato shotout per il goalie Roberto Luongo che incassa la rete dei Flames, ad opera di Tanguay, a soli 30 secondi dal termine del match. RISULTATI NHL 1 novembre 2011 Boston Bruins-Ottawa Senators 5-3 Carolina Hurricanes-Tampa Bay Lightning 4-2 Minnesota Wild-Detroit Red Wings 2-1 (overtime) Washington Capitals-Anaheim Ducks 5-4 (overtime) Calgary Flames-Vancouver Canucks 1-5

  • NHL: Sharks KO, Chicago fatica contro i Predators

    NHL: Sharks KO, Chicago fatica contro i Predators

    3 le partite disputate nella notte NHL. Importante affermazione per i New York Rangers contro i San Josè Sharks reduci da un ottimo momento di forma: 5-2 il finale con McDonagh e Stepan che portano avanti 2-0 i padroni di casa, ripresi però sul 2-2 dai californiani con le reti di Pavelski e Couture. Poi una doppietta di Callahan ed un goal di Anisimov chiudono la gara.

    Patrick Kane, Chicago Blackhawks | © Jonathan Daniel/Getty Images
    Vittoria esterna per i Jets che si impongono sul ghiaccio dei Panthers per 4-3 agli shootout: Winnipeg segna subito con Wellwood e raddoppia poco dopo con Evander Kane, rimonta travolgente dei padroni di casa che realizzano 3 reti con Garrison e doppietta di Fleischmann. La beffa per Florida arriva a 50 secondi dal termine del match con Evander Kane che buca nuovamente il goalie Theodore per il 3-3 che porta i team all’overtime (dove nessuna delle 2  squadre riesce a prevalere). Agli shootout i Jets sono più concreti e si prendono la “W”. Importante prestazione per il goalie di Winnipeg, Pavelec, con 39 parate su 42 tiri complessivi. Chicago soffre contro Nashville ma ha la meglio in overtime per 5-4. Hornqvist prova a trascinare i Predators con una doppietta, ma Patrick Kane è super e con 2 goal ed un assist porta Chicago alla vittoria. Decisivo anche Stalberg che segna dopo 2 minuti dall’inizio del supplementare la rete del 5-4 che chiude la contesa. RISULTATI NHL 31 ottobre 2011 New York Rangers-San Josè Sharks 5-2 Florida Panthers-Winnipeg Jets 3-4 (shootout) Chicago Blackhawks-Nashville Predators 5-4 (overtime)

  • Wsop, aspettando i November Nine

    Wsop, aspettando i November Nine

    Ha vinto meritatamente il Russo Andrey Pateichuk l’EPT svolto a San Remo, dominando in heads up contro il bulgaro Dimitar Danchev. Il russo Patechuk imposta un ritmo super aggressivo dominando mentalmente Danchev, con continue 3 bet, 4 bet, e push-all inn, come nella mano decisiva,dove il russo  4betta all inn  completamente in bianco il raise del bulgaro, quest’ultimo chiama con la sua top pair al flop, per poi essere beffato dalla scala runner runner che chiude il mach.

    Wsop 2011 foto dal web
    Oltre questa mano (un po’) fortunata,  il russo merita il trofeo perché come detto prima ha espresso un gioco superiore al bulgaro, mettendolo in difficoltà in tutte le mani giocate. Il tavolo finale è molto equilibrato e tecnico soprattutto nella prima parte. Dopo l’eliminazione dell’esperto Kevin McPhee che gioca strachiuso morendo praticamente di bui, tocca al nostro Rocco Palumbo (a cui vanno i nostri complimenti per aver espresso un ottimo poker durante il torneo) che da short stack fa il possibile per rientrare in partita, cosi invece non succede e l’italiano si deve accontentare della settima posizione. Ottima anche la prova del chip leader del tavolo, che per una buona parte domina  e cerca l’allungo con giocate aggressive,per poi essere battuto da Pateichuck con AK. Da quel momento inizia un’altra partita, dove il russo  domina il tavolo con continui rilanci, imponendo un ritmo che taglia fuori dal gioco tutti i restanti players, il resto è già storia raccontata.

    ECCO LA LISTA FINALE CON LE VINCITE EPT SAN REMO

    1.   Andrey Pateichuk €800,000 2. Dimitar Danchev €480,000 3. Daniel Neilson, €285,000 4. Barny Boatman, , €225,000 5. Jan Bendik, €170,000 6. Yorane Kerignard,€130,000 7. Rocco Palumbo, €95,000 8. Kevin MacPhee,  €63,694

    Spostiamoci adesso con la mente a Las Vegas, dove tutti gli amanti del poker stanno aspettando di gustarsi la finalissima del main avent delle WSOP,ecco la lista dei nove giocatori che fra qualche giorno si sfideranno per il più prestigioso dei braccialetti.

    • Martin Staszko (Rep. Ceca) 40.175.000
    •  Eoghan O’Dea (Irlanda) 33.925.000
    • Matt Giannetti (USA) 24.750.000
    • Phil Collins (USA) 23.875.000
    • Ben Lamb (USA) 20.875.000
    • Badih Bounahra (Belize) 19.700.000
    • Pius Heinz (Germania) 16.425.000
    • Anton Makievskyi (Ucraina) 13.825.000
    • Samuel Holden (Gran Bretagna) 12.375.000

    L’evento che decreterà il campione del mondo 2011,ha subito alcune modifiche rispetto agli anni passati Infatti per evitare heads up già scritti visto l’enorme differenza di stack tra i player e sottolineando l’importanza di questo torneo che sarà seguito da ESNP e da tutto il mondo in streaming, il tavolo finale sarà in verità “i tavoli finali”  visto che i giocatori saranno divisi su due tavoli. “bisogna salvaguardare lo spettacolo e le scommesse” comunicano gli organizzatori. L’evento durerà due giorni, il Day 1 quest’anno però verrà interrotto all’eliminazione del quarto player per poi riprendere al Day 2 con tre players e non più con due(heads up) come eravamo abituati nelle scorse edizioni. Per chi ancora non fosse contento, durante l’evento ci sarà anche la cerimonia di premiazione per alcuni players che entreranno a far parte della POKER HALL OF FAME,massimo riconoscimento per un giocatore di poker.                           La P H O F è stata istituita nel 1979 e conta fino ad ora 40 membri di cui 18 ancora in vita, tra questi ricordiamo alcuni come Dan Harrington, Erik Seidel, Mike Sexton e Phil Hellmuth.                                                                                               La lista dei candidati viene appunto decisa dai 18 membri più alcuni membri extra(non giocatori) cioè persone che contribuiscono o hanno contribuito  in modo significativo ed indelebile a fare grande il gioco del poker, come stampa specializzata,organizzatori delle regole per i più importanti tornei internazionali. I criteri di valutazione per i giocatori sono:

    • I giocatori devono avere un’età minima di 40 anni
    • Aver giocato con giocatori di alto livello
    • Aver giocato negli high stakes
    • Aver giocato bene e per questo aver ottenuto il rispetto degli avversarsi

    Dalla lista dei candidati verranno scelti uno o due nomi che riceveranno il prestigioso riconoscimento,in nomination quest’ anno : Annie Duke ,Jennifer Harman ,Linda Johnson ,Berry Greenstein, Marcel Luske, Jack McClelland, Tom McEvoy, Scotty Nguyen, Huckleberry Seed  e John Juanda . Bene non resta che aspettare il 6 novembre per vedere iniziare tutto questo spettacolo,molti siti italiani di poker seguiranno sicuramente l’evento in streaming, se così non fosse basta andare sul sito ufficiale delle WSOP. Quindi che vinca il migliore e buona visione a tutti.