Categoria: Altri sport

  • NHL, bene Red Wings e Wild. Edmonton stende Columbus

    NHL, bene Red Wings e Wild. Edmonton stende Columbus

    6 le partite disputate nella notte NHL.

    Settima vittoria consecutiva per i Detroit Red Wings che vincono con autorità a Buffalo con un rotondo ed eloquente 4-1: primo periodo letale quello giocato dalla compagine del Michigan che si scatena e va a segno con Jakub Kindl, Johan Franzen e Valtteri Filppula. Detroit amministra molto bene l’ampio margine e subisce l’unico goal del match nel terzo periodo quando Jochen Hecht infila il portiere Jimmy Howard. Poi nel finale di partita ad arrotondare il punteggio ci pensa il solito Pavel Datsyuk con la rete del definitivo 4-1. Proprio il goalie Howard è grande protagonista con 27 salvataggi sui 28 tiri complessivi scagliati contro la sua porta.

    Ryan Jones, Edmonton Oilers | © Bruce Bennett/Getty Images

    Con il terzo successo di fila i Minnesota Wild si riprendono la testa della classifica della NHL che ora comandano dall’alto dei loro 35 punti conquistati. I New Jersey Devils cedono per 4-2 nonostante l’iniziale vantaggio messo a segno da Zach Parise. In pochi minuti però i Wild ribaltano l’incontro con i goal di Dany Heatley, Kyle Brodziak e Casey Wellman. Ilya Kovalchuk accorcia le distanze e prova a mantenere il suo team in partita ma nel terzo periodo arriva la quarta rete dei padroni di casa ad opera del solito Brodziak che manda i titoli di coda.

    Affermazione sofferta ma importantissima per i Chicago Blackhawks contro i derelitti New York Islanders: la franchigia dell’Illinois ha la meglio per 5-4 agli shootout e fatica più del necessario a contenere l’attacco degli ospiti che vanno subito in goal nel primo quarto con Kyle Okposo. Andrew Brunette pareggia i conti ma gli Islanders passano nuovamente in vantaggio con Matt Moulson. A dare la nuova parità ai padroni di casa ci pensa Ben Smith, a cui fa seguito il provvisorio e primo vantaggio dei rossoneri grazie a Jonathan Toews. Gli indomabili newyorchesi però fanno 3-3 con Parenteau, Patrick Sharp sembra dare la vittoria a Chicago con la rete del 4-3 ma Nino Niederreiter manda le 2 squadre all’overtime dove però non succede nulla. Agli shootout sono decisive le parate del goalie di Chicago Corey Crawford e la marcatura di Jonathan Toews.

    Servono gli shootout anche nel match tra Colorado Avalanche e Saint Louis Blues per decretare il vincitore: alla fine hanno la meglio i giocatori di Denver costretti ad inseguire per larga parte della sfida gli avversari ma sempre molto tenaci nel recuperare il risultato. Blues avanti con Kevin Shattenkirk, pari Avalanche con il solito Milan Hejduk. Patrik Berglund segna la rete che dà il 2-1 a Saint Louis ma nell’ultimo periodo Ryan O’Reilly sigla il 2-2. E proprio O’Reilly è decisivo ai rigori essendo l’unico che riesce a segnare tra i giocatori di entrambe le squadre. Bena anche il goalie di Colorado Semyon Varlamov con 35 parate complessive su 37 tiri totali.

    Philadelphia sbanca Anaheim in overtime e rende amaro l’esordio del nuovo coach dei Ducks Bruce Boudreau: nonostante l’arrivo del nuovo allenatore la franchigia californiana non perde i brutti vizi che finora hanno contraddistinto questo inizio di stagione ed a causa di una difesa molto morbida un match praticamente vinto diventa un incubo. Anaheim infatti si porta subito sul 3-0 grazie ad Andrew Cogliano, Teemu Selanne ed Andrew Gordon, ma non riesce ad amministrare il largo vantaggio e viene rimontata dalle reti di Jaromir Jagr (doppietta), Scott Hartnell (goal a 3 minuti dalla fine dei tempi regolamentari) e Claude Giroux che ad un minuto dal termine dell’overtime infila il goalie Jonas Hiller e regala il successo alla sua squadra.

    Infine grande vittoria per Edmonton che demolisce per 6-3 i malcapitati Blue Jackets: eroe del match l’ala sinistra Ryan Jones che mette a segno una favolosa tripletta. Le altre reti degli Oilers portano la firma di Jordan Eberle, Ladislav Smid ed Ales Hemsky. Inutile per Columbus la doppietta di Derek Dorsett ed il goal di Mark Letestu. 21 parate per il goalie dei canadesi Devan Dubnyk.

    RISULTATI NHL 2 dicembre 2011

    Buffalo Sabres-Detroit Red Wings 1-4
    Minnesota Wild-New Jersey Nets 4-2
    Chicago Blackhawks-New York Islanders 5-4 (shootout)
    Colorado Avalanche-Saint Louis Blues 3-2 (shootout)
    Edmonton Oilers-Columbus Blue Jackets 6-3
    Anaheim Ducks-Philadelphia Flyers 4-3 (overtime)

  • World Cup, Italia battuta dalla Polonia. Olimpiadi a rischio

    World Cup, Italia battuta dalla Polonia. Olimpiadi a rischio

    Brutta sconfitta per l’Italvolley del ct Mauro Berruto che nella nona giornata della World Cup è stata sconfitta dalla Polonia del grande ex Andrea Anastasi. In Giappone, a Tokyo, gli azzurri si suicidano facendosi rimontare dagli avversari i due set di vantaggio chiusi sul 25-17 e 25-20 perdendo i seguenti con il punteggio di 23-25 e 21-25 e cedendo definitivamente poi al tie break quando la nazionale polacca ci infligge il 12-15 decisivo costringendoci al terzo ko nella competizione.

    Italia – Polonia | © TOSHIFUMI KITAMURA/AFP/Getty Images

    Con i primi due giocati magistralmente e con una vittoria quasi in tasca, la svolta della gara avviene nel terzo set quando Mastrangelo e compagni si tengono vivi fino al 22-22 per poi mollare la presa e servire su un piatto d’argento la rimonta polacca trascinati da un grande Jakub Jarosz, l’opposto entrato in campo proprio nel terzo set al posto di Bartman, e dallo schiacciatore Michal Ruciak nominato miglior giocatore dell’incontro.

    La sconfitta fa male perchè pregiudica il cammino dell’Italia verso le Olimpiadi del 2012 di Londra, il sestetto di Berruto è stato infatti scavalcato in classifica al terzo posto, ultimo utile per staccare il pass per i giochi Olimpici, dal Brasile campione del mondo in carica che ha domato l’Iran battendolo con facilità per 3-0 e che ha consentito alla nazionale verdeoro di salire a quota 19 punti contro i 18 dell’Italia quando mancano solo due turni alla conclusione.
    Saranno decisive queste due sfide contro i padroni di casa del Giappone, domani mattina alle 10:20 ora italiana, e l’Iran di Velasco, domenica mattina alle 7:00, ma non basterà vincerle entrambe perchè gli azzurri devono sperare anche in un passo falso del Brasile e tifare per i loro “carnefici” della Polonia in vetta alla classifica insieme alla Russia e, come ultima spiaggia, il Giappone.

    Nelle altre gare la Serbia ha battuto l’Egitto 3-1 mentre Cuba ha avuto la meglio sulla Cina al tie break (3-2).

    CLASSIFICA

    1. Polonia 24
    2. Russia 24
    3. Brasile 19
    4. ITALIA 18
    5. Cuba 16
    6. Iran 12
    7. Stati Uniti 12
    8. Argentina 9
    9. Serbia 9
    10. Giappone 8
    11. Cina 5
    12. Egitto 3

  • NHL, volano i Rangers. Nashville sbanca Vancouver

    NHL, volano i Rangers. Nashville sbanca Vancouver

    8 le partite disputate nella notte NHL.

    Nonostante il cambio di guida tecnica (da Bruce Boudreau a Dale Hunter) continua il periodo di crisi dei Washington Capitals che cadono sul ghiaccio amico battuti per 2-1 dai Pittsburgh Penguins: Craig Adams porta in vantaggio gli ospiti raggiunti però nel secondo quarto da Jason Chimera. In avvio di ultima frazione è però Chris Kunitz a siglare la rete decisiva che condanno la squadra della capitale alla quarta sconfitta consecutiva. Quarta affermazione in 6 partite invece per i Penguins da quando il fenomeno Sidney Crosby è ritornato a giocare dopo il lungo periodo di stop.

    Nashville Predators | © Derek Leung/Getty Images

    New York Rangers ancora travolgenti che hanno la meglio per 5-3 dei Carolina Hurricanes: Jiri Tlusty segna l’1-0 per i ‘Canes, Ryan Callahan fa 1-1 e Jeff Skinner riporta in vantaggio Carolina. Ma a ribaltare le sorti del match ci pensano Ryan McDonagh, Marian Gaborik e Sean Avery (4-2 New York in meno di 5 minuti). Ultimo sussulto dei padroni di casa con Derek Joslin, poi Michael Sauer chiude i giochi con il definitivo 5-3.

    Successo di misura dei Winnipeg Jets sui Phoenix Coyotes (1-0): la rete decisiva è di Bryan Little dopo 7 minuti di partita, poi ci pensa il goalie Ondrej Pavelec a sbarrare la strada a tutti i tentativi di rimonta dei Coyotes con 33 parate complessive per il suo personale shutout.

    Vittoria in extremis per i Dallas Stars per 3-2 sugli Ottawa Senators: canadesi avanti con Erik Condra, Steve Ott pareggia i conti ma Senators nuovamente in vantaggio con Milan Michalek. Negli ultimi 5 minuti Dallas si scatena, prima pareggia con Radek Dvorak, poi opera il sorpasso con Eric Nystrom.

    A sorpresa Columbus vince sul ghiaccio di Calgary agli shootout: Blue Jackets in vantaggio grazie al goal di Antoine Vermette, la reazione dei Flames è devastante e si concretizza nei 3 goal segnati da Lee Stempniak, Rene Bourque e Blake Comeau. quando tutto sembra finito, sul 3-1, la difesa di Calgary si addormenta e permette a Nikita Nikitin e Rick Nash di pareggiare (quest’ultimo segna ad un minuto dalla fine dell’incontro). Niente goal in overtime, si va ai rigori dove il goalie di Columbus Curtis Sanford para tutte le 3 conclusioni verso la sua porta e Rick Nash regala la vittoria alla sua squadra.

    Florida cade a Los Angeles per 2-1: Jack Johnson e Dustin Brown mettono sui binari giusti il match per i californiani, la risposta dei Panthers si concretizza a metà con il solo goal di Sean Bergenheim, poi l’assalto portato dalla franchigia di Miami sbatte ripetutamente sul corpo dell’insuperabile goalie dei Kings Jonathan Quick autore di una strepitosa performance da 41 parate complessive sui 42 tiri diretti verso i suoi pali.

    San Josè soffre ma alla fine batte i Montreal Canadiens agli shootout: Michael Cammalleri regala l’1-0 agli “Habs”, neanche un minuto e gli Sharks pareggiano con Jamie McGinn. David Desharnais riporta in vantaggio i canadesi ma i padroni di casa subito dopo impattano grazie a Logan Couture. Nel terzo periodo Erik Cole fa 3-2 in favore di Montreal, sembra finita ma ad un minuto dalla sirena finale Ryane Clowe trova l’incredibile pareggio. Nessuna emozione in overtime, agli shootout (ben 12 tentativi per stabilire il vincitore) decidono la rete di Joe Pavelski e la parata del goalie di San Josè Antti Niemi su Subban. Inutili le 38 parate nel match del portiere dei Canadiens Carey Price.

    Pirotecnico 6-5 a Vancouver dove i Canucks vengono beffati dai mai domi Predators: Nashville si porta sul 2-0 con le marcature di Legwand e Fisher, Hodgson accorcia momentaneamente le distanze prima che Shea Weber ristabilisca le distanze. L’inizio del secondo periodo è però interamente di marca canadese con 4 reti in sequenza che ribaltano completamente l’incontro firmate da Daniel Sedin, Aaron Volpatti, Alexandre Burrows e Jannik Hansen che regalano il provvisorio 5-3. Improvvisamente la luce si spegne tra i padroni di casa e gli ospiti ne approfittano per pareggiare con Jordin Tootoo e Colin Wilson nei secondi conclusivi della seconda frazione di gioco. Nel convulso finale dell’ultimo quarto poi la fortuna assiste i Predators che ad un minuto dal termine trovano ancora con Fisher (doppietta per lui) la rete decisiva.

    RISULTATI NHL 1 dicembre 2011

    Washington Capitals-Pittsburgh Penguins 1-2
    Carolina Hurricanes-New York Rangers 3-5
    Winnipeg Jets-Phoenix Coyotes 1-0
    Dallas Stars-Ottawa Senators 3-2
    Calgary Flames-Columbus Blue Jackets 3-4 (shootout)
    Vancouver Canucks-Nashville Predators 5-6
    Los Angeles Kings-Florida Panthers 2-1
    San Josè Sharks-Montreal Canadiens 4-3 (shootout)

  • NHL, Bruins OK. Torna a sorridere Anaheim

    NHL, Bruins OK. Torna a sorridere Anaheim

    5 le partite disputate nella notte NHL.

    Vittoria decisamente importante per i campioni in carica dei Boston Bruins che sbancano Toronto con un rotondo 6-3 e si prendono il comando della loro Division. In evidenza David Krejci, autore di un goal e 2 assist e Milan Lucic che sigla una doppietta. Non basta ai Maple Leafs l’ennesima buona prova di Lupul che realizza una rete. Nonostante i 3 goal subiti anche il portiere Tim Thomas si mette in mostra per Boston con 37 conclusioni parate. Eccezionale il mese di novembre per i gialloneri che dopo il bruttissimo record di 3 vittorie e 7 sconfitte fatto registrare ad ottobre inanellano 12 “W” ed un solo KO nelle 13 gare disputate in questo mese.

    Boston Bruins | © Jim Rogash/Getty Images

    Detroit batte Tampa Bay e conquista il sesto successo di fila: Red Wings sul 2-0 grazie a Datsyuk ed Ericsson. Nel secondo periodo arriva il pari dei “Bolts” con Stamkos e St.Louis. Poi nel periodo finale Holmstrom ed Helm regalano la vittoria alla squadra del Michigan.

    Avalanche travolgenti contro i Devils: rotondo successo per 6-1 con 6 marcatori differenti per la franchigia di Denver che va subito sul 3-0 con i goal di Hejduk, Galiardi ed Hejda. Accorcia momentaneamente le distanze Kovalchuk, ma nell’ultimo quarto O’Reilly, McClement ed Elliott infilano a ripetizione la porta difesa da Brodeur, il goalie più vincente della storia della NHL.

    Agli shootout i Minnesota Wild hanno la meglio sugli Edmonton Oilers: i canadesi si portano sul 2-0 con le realizzazioni di Ryan Nugent-Hopkins ed Eberle. Gli ospiti trovano il pari grazie a Setoguchi e Brodziak, poi non segna più nessuno, neanche in overtime: Dopo una lunghissima sequenza di shootout è decisivo il salvataggio di Backstrom sul tiro di Smyth e la rete, nel successivo rigore, di Brodziak.

    Risorgono i Ducks che battono con un netto 4-1 i Montreal Canadiens grazie alla migliore partita disputata sino ad ora in stagione: i canadesi passano in vantaggio con Kostitsyn ma a pareggiare il punteggio ci pensa Getzlaf. Smith-Pelly fa 2-1 per Anaheim, poi nel terzo periodo Perry ed Hagman mettono al sicuro il risultato. Notizia shock nel dopo partita con il coach dei californiani, Randy Carlyle, licenziato in pochi minuti dopo 7 anni passati ad Anaheim ed un titolo vinto. Al suo posto è stato assunto Bruce Boudreau, appena licenziato 2 giorni fa dai Washnigton Capitals.

    RISULTATI NHL 30 novembre 2011

    Toronto Maple Leafs-Boston Bruins 3-6
    Detroit Red Wings-Tampa Bay Lightning 4-2
    Edmonton Oilers-Minnesota Wild 2-3 (shootout)
    Colorado Avalanche-New Jersey Devils 6-1
    Anaheim Ducks-Montreal Canadiens 4-1

  • NHL, i Rangers affondano i Penguins

    NHL, i Rangers affondano i Penguins

    8 le partite disputate nella notte NHL.

    Vittoria esterna per i New York Islanders che beffano i Buffalo Sabres con il risultato di 2-1: Matt Moulson porta in vantaggio gli ospiti nel primo quarto, poi nel periodo finale prima c’è il pareggio di Jochen Hecht dei Sabres, ma pochi minuti dopo a riportare avanti gli Islanders ci pensa Brian Rolston. Ottima la prestazione del goalie di New York Al Montoya autore di 30 parate totali.

    New York Rangers | © Nick Laham/Getty Images

    Non basta il cambio di allenatore a Washington per invertire la tendenza negativa di risultati: nella capitale i Saint Louis Blues si impongono per 2-1 nonostante l’iniziale svantaggio a causa della rete di Nicklas Backstrom. Gli ospiti non si perdono d’animo e ribaltano il punteggio con i goal di T.J. Oshie e di Matt D’Agostini. Esordio amaro dunque per il nuovo coach Dale Hunter che proprio ieri ha preso il posto dell’esonerato Bruce Boudreau che ha pagato per tutti le 6 sconfitte subìte nelle ultime 8 uscite. Il trend non sembra essere cambiato neanche con la nuova guida tecnica e per i Capitals c’è il terzo KO di fila.

    Nella Southeast Division continua a sorpresa il dominio dei Florida Panthers che sbancano il ghiaccio dei Carolina Hurricanes con il risultato di 3-1: anche in questa gara è da dimenticare l’esordio del nuovo coach degli Hurricanes, Kirk Muller, che non riesce a rivitalizzare una squadra apparsa molle soprattutto in difesa. Florida segna l’1-0 con Tomas Fleischmann ma Jeff Skinner trova il punto della parità poco dopo. Nel terzo periodo i Panthers trovano i colpi del KO nei minuti conclusivi, con Shawn Matthias che mette a segno una doppietta (a 3 minuti dal termine ed a 50 secondi dalla sirena finale). Bene il goalie degli ospiti Theodore autore di 26 parate.

    Ottawa espugna Winnipeg in una partita entusiasmante (6-4): Senators avanti con Milan Michalek, Blake Wheeler ed Alex Burmistrov ribaltano temporaneamente il punteggio prima che Ottawa riprenda in pugno il match con i goal di Zack Smith ed ancora Michalek. L’ultimo sussulto dei Jets arriva in apertura dell’ultima frazione quando in 2 minuti Evander Kane rimette Winnipeg in vantaggio per 4-3. Poi la difesa crolla inesorabilmente e gli ospiti segnano 3 goal in pochi minuti con Jason Spezza, Nick Foligno ed ancora Smith che fissano il punteggio sul 6-4 in favore dei Senators.

    Rotonda vittoria esterna dei Phoenix Coyotes a Chicago per 4-1: i Blackhawks crollano sotto i colpi di Radim Vrbata, Daymond Langkow, Shane Doan e Ray Whitney. Inutile a 40 secondi dal termine il goal della bandiera di Patrick Sharp per i padroni di casa. Decisivi anche i 24 salvataggi del portiere dei Coyotes Mike Smith.

    E’ Miikka Kiprusoff il protagonista dell’affermazione di Calgary contro Nashville: i Flames si impongono per 1-0 grazie alle 26 parate del loro portiere che mantiene la porta inviolata per il suo personale shutout. Grazie ai miracoli del goalie finlandese basta la rete nel primo periodo di Derek Smith per mandare KO i Predators.

    Tutto facile per i Canucks che battono con un rotondo 4-1 la peggiore squadra attualmente in NHL ovvero i Blue Jackets: Daniel Sedin e David Butt mandano avanti Vancouver sul 2-0, accorcia le distanze Samuel Pahlsson per Columbus ma Ryan Kesler ed Alexander Burrows chiudono al pratica con le reti che fissano il punteggio sul 4-1. Incredibile la prova del goalie di Vancouver Cory Schneider autore di ben 47 parate complessive, con Roberto Luongo che a questo punto deve accontentarsi di fare la sua riserva.

    Il successo più importante della notte arriva dai New York Rangers che fanno fuori per 4-3 i rivali divisionali dei Penguins e si preparano al sorpasso in classifica (avendo 4 gare in meno rispetto a Pittsburgh e 3 soli punti di distacco). L’incontro inizia male per i Rangers colpiti nel primo periodo da James Neal. Poi però arriva un secondo quarto superbo in cui New York rifila 4 reti agli avversari con Ryan Callahan, John Mitchell, Brad Richards (per lui anche 2 assist) e Marian Gaborik. Inutili i goal di Malkin e Dupuis per Pittsburgh; Henrik Lundkvist, goalie newyorchese,  compie alcuni interventi prodigiosi (24 in totale) e salva il risultato.

    RISULTATI NHL 29 novembre 2011

    Buffalo Sabres-New York Islanders 1-2
    Washington Capitals-Saint Louis Blues 1-2
    Carolina Hurricanes-Florida Panthers 1-3
    New York Rangers-Pittsburgh Penguins 4-3
    Winnipeg Jets-Ottawa Senators 4-6
    Chicago Blackhawks-Phoenix Coyotes 1-4
    Calgary Flames-Nashville Predators 1-0
    Vancouver Canucks-Columbus Blue Jackets 4-1

  • IPT Danilo Donnini “Campione d’Italia 2011”

    IPT Danilo Donnini “Campione d’Italia 2011”

    Danilo Donnini ieri ha vinto l’Italian Poker Tour organizzato da Pokerstars.it, tappa che si gioca in Svizzera e per la precisione a Campione D’Italia.

    Tavolo finale combattuto ma non lunghissimo, Donnini fin dalle prime mani al tavolo è uno dei più attivi insieme al serbo Mikica Mitrovic,gli altri players invece sono molto più chiusi e giocano pochissime mani.

    La prima eliminazione arriva quasi subito ed è ai danni di Gaetano Mazzitelli, che con Q(f)T(f) trovava la copia d’assi di  Andrea Dato.

    IPT Campione d'Italia 2011 vince Danilo Donnini | ©Pokerstars.it

    Poco dopo tocca al Russo Apokorin che manda all-inn con trovando il call di Mitrovic con, flop, turn e river danno ragione al Serbo, che elimina il Russo che torna a casa con 34,022 CHF ( Franchi Svizzeri)

    Sesta classificata, l’unica donna al final table, Tania Scremin che dimostra sempre di più di essere una delle più forti giocatrici femminili del nostro paese.

    Tania arriva a Campione D’Italia qualificandosi on-line su pokerstars.it e torna a casa con 45,500 CHF, ancora protagonista dell’eliminazione il Serbo Mitrovic che con KK,chiama l’all-inn pre-flop di Tania con A(c) K(c) .

    Da quel momento in poi inizia lo show firmato Danilo Donnini.

    In poco tempo Danilo ne elimina tre, inizia con un ottimo Andrea Dato, chiamando il suo push con lui con coppia di 4 chiude un full al river.

    Stessa sorte per Alessandro Fasolis che mandava all-inn con coppia di e trovava Donnini con la coppia di 7

    I tre giocatori rimasti Donnini, Mitrovic, Rosa, decidono per un deal, cioè si accordano per dividere una parte del montepremi rimasto, lasciando solamente una parte del montepremi che andrà al vincitore.

    Dopo questo accordo viene eliminato Giacomo Rosa,sempre da Danilo Donnini.

    Al flop T(p)Q(f)7(c), Giacomo Rosa va all-inn con il suo draw di scala 7(p)8(q) che non si concretizzerà.

    Terzo posto per lui che dopo l’accordo (DEAL) porta a casa 135.000 CHF.

    L’heads-up tra Mitrovic e Donnini finiva quasi subito, a partire in vantaggio all’inizio era il Serbo.

    Ma  un ottimo Donnini riusciva a recuperare, e a superarlo, fino a lasciarlo con solo 1M  di chips.

    Nella mano decisiva, Donnini chiude una scala ad a incastro al river, i duei finiscono per andare ai resti e Danilo Donnini porta a casa la meritata picca

    I PREMI DEL TAVOLO FINALE -IPT CAMPIONE D’ITALIA

    1° Danilo Donnini 220.000 euro (deal)
    2° Mikica Mitrovic 200.000 franchi  (deal)
    3° Giacomo Rosa 135.000 franchi
    4° Alessandro Fasolis 68.000 franchi
    5° Andrea Dato 56.800 franchi
    6° Tania Scremin 45.500 franchi
    7° Semen Apokorin 34.022 franchi
    8° Gaetano Mazzitelli 22.700 franchi

  • Italia si vince ancora, Argentina ko 3-1. Dentro o fuori contro la Polonia

    Italia si vince ancora, Argentina ko 3-1. Dentro o fuori contro la Polonia

    Si vince e si spera ancora, l’Italia di Mauro Berruto supera l’Argentina per 3-1 mantenendo intatte le speranze per la qualificazione a Londra 2012.

    Mattatore del match e ancora una volta Michal Laskoautore, fino ad oggi, di una World Cup a dir poco sensazionale.

    Goran Travica ©DIETER NAGL/AFP/Getty Images

    Il match è un dentro o fuori per l’Italia ed un occasione ghiotta per l’Argentina interessata a far qualificare il Brasile per avere poi via libera nel girone sudamericano. Ed infatti il primo set è una vera e propria battaglia con i due sestetti a darsela di santa ragione. Gli errori azzurri al servizio sono più del solito e l’Argentina riesce a rimanere attaccata al match con i denti ed anche grazie al suo palleggiatore, di chiare origini italiane, De Cecco che illumina il gioco albiceleste. Si arriva ai vantaggi dove a prevalere è ancora la nazionale sudamericana che chiude il primo parziale sul 36-34.

    La sconfitta del prima set non demoralizza gli azzurri anzi, li galvanizza con Lasko e Zaytsev che diventano, dal secondo set in poi, inarrestabili in attacco. Il secondo set si chiude sul 25-20 con gli argentini in difficoltà netta in difesa e nel terzo è capitan Savani che con le sue battute consente all’Italia di realizzare il break decisivo per la conquista anche del terzo parziale. Nel quarto set, oltre ai soliti Lasko e Zaytsev, sale in cattedra anche Alessandro Fei che con una serie di servizi chiude anche il quarto set festeggiando nel migliore dei modi il suo 32° compleanno.

    Adesso per l’Italia ci sarà la trasferta a Tokyo per l’ultimo girone dove Venerdì si troverà di fronte la Polonia di Andrea Anastasi e Andrea Gardini che guida la classifica della Coppa del Mondo e che con ogni probabilità, sarà il match decisivo per le sorti a cinque cerchi della nazionale azzurra.

    Italia – Argentina 3-1 (34-36, 25-20, 25-19, 25-20)

  • NHL, Sharks KO contro i Kings. Bene Dallas e Minnesota

    NHL, Sharks KO contro i Kings. Bene Dallas e Minnesota

    4 le partite disputate nella notte NHL.

    Dopo 2 sconfitte di fila termina la striscia negativa dei Minnesota Wild che battono i Lightning per 3-1: è Tampa bay a portarsi in vantaggio con la rete di Steven Stamkos nel secondo periodo. Dopo un solo minuto e mezzo però i padroni di casa pareggiano i conti grazie a Cal Clutterbuck. Il sorpasso avviene alla fine della frazione con il goal di Pierre-Marc Bouchard. I Lightning provano in tutti i modi a riequilibrare il match ma trovano un Backstrom in forma smagliante sulla loro strada e nel finale, a porta vuota, è Mikko Koivu a siglare il definitivo 3-1. Nicklas Backstrom si erge ad assoluto protagonista con una grande performance da 32 parate complessive su 33 tiri verso i suoi pali e salva più volte il risultato nel momento di maggiore pressione degli ospiti.

    Jonathan Quick, Los Angeles Kings | © Harry How/Getty Images

    Importante vittoria esterna dei Dallas Stars sul ghiaccio di Denver per 3-1: Eric Nystrom fa 1-0 per gli ospiti nel primo periodo, Michael Ryder raddoppia nel terzo quarto ma dopo pochi minuti Colorado riapre i giochi grazie a Kevin Porter. Nei secondi finali dell’incontro ci pensa ancora Ryder (doppietta per lui) a segnare il goal della sicurezza a porta vuota con gli Avalanche tutti proiettati in avanti a cercare disperatamente il pareggio. Parte importante nel successo è per il goalie di riserva di Dallas Andrew Raycroft (che sostituirà il titolare Kari Lehtonen nelle prossime 3 settimane per l’infortunio di quest’ultimo) che stoppa ben 35 tiri nella partita giocata al Pepsi Center. Con i 2 punti conquistati i texani si riprendono la leadership nella Pacific Division (a quota 29 punti) mettendosi alle spalle i San Josè Sharks. Colorado invece continua a perdere terreno nella combattutissima Northwest Division.

    Affermazione in trasferta anche per i Predators che sbancano Edmonton per 2-1: una rete per periodo nel match con gli Oilers che passano in vantaggio dopo 7 minuti di gioco con Jordan Eberle su assist del solito Ryan Nugent-Hopkins. Il goal del pari per Nashville arriva nella frazione seguente ed è opera di Shea Weber, abile ad infilare il goalie Khabibulin. E’ Nick Spaling a firmare la vittoria della franchigia del Tennessee quando mancano 8 minuti alla fine dell’incontro. Anders Lindback, portiere di riserva degli ospiti (sostituiva Pekka Rinne), mette a referto 17 parate ed ottiene la prima vittoria stagionale scendendo in “campo” da titolare. per Nashville una vittoria che fa morale e che porta il team di Weber a ridosso delle posizioni di vertice nella divisione centrale. Edmonton, formazione giovane e talentuosa, continua nei suoi momenti di alti e bassi.

    Il derby della California va ai Los Angeles Kings che hanno la meglio sui San Josè Sharks con un perentorio 2-0: Ethan Moreau nel primo quarto sigla la rete del vantaggio per i Kings, goal bissato nel secondo periodo da Mike Richards. Poi entra in scena Jonathan Quick, il goalie di Los Angeles, che sbarra la via della rete agli avversari con grandi parate e si prende il quarto shutout stagionale, portandosi in testa alla classifica di questa specialità e tiene dietro portieri di fama mondiale come Brian Elliott, Tim Thomas, Jimmy Howard e Pekka Rinne tutti fermi a quota 3. La vittoria permette ai Kings di scavalcare temporaneamente gli Sharks nella Pacific Division, ma Dallas e proprio Los Angeles dovranno tenere d’occhio la situazione di San Josè che ha 3 partite in meno giocate e teoricamente potrebbe riprendersi non solo la testa del raggruppamento ma anche quella dell’intera NHL.

    RISULTATI NHL 28 novembre 2011

    Minnesota Wild-Tampa Bay Lightning 3-1
    Colorado Avalanche-Dallas Stars 1-3
    Edmonton Oilers-Nashville Predators 1-2
    Los Angeles Kings-San Josè Sharks 2-0

  • L’Italia spera ancora, Serbia ko 3-1. Lasko superstar

    L’Italia spera ancora, Serbia ko 3-1. Lasko superstar

    La nazionale azzurra guidata da Mauro Berruto reagisce nei migliori dei modi alla sconfitta patita contro Cuba nella giornata di ieri, superando i campioni d’Europa della Serbia tra mille sofferenze per tre set a uno.

    Orgoglio, tecnica e convinzione massima dei propri mezzi sono gli ingredienti magici per una vittoria italiana sui campioni d’Europa serbi.

    Travica e Lasko ©DIETER NAGL/AFP/Getty Images

    La nazionale serba non è quella che ha vinto gli ultimi campionati europei proprio contro gli azzurri a Vienna, molta gioventù in campo mentre il sestetto azzurro è quello classico dell’ultime uscite in questa World Cup con FeiMastrangelo, SavaniZaytsev, LaskoTravica e Giovi libero. L’inizio del match è molto equilibrato con Lasko che consente all’Italia di realizzare il primo allungo del match sul 13-10. Kovacevic spara fuori molte schiacciate mentre Lasko ha una precisione chirurgica che porta l’Italia alla conquista del primo set per 25-20. Il duo serbo più pericoloso composto da Kovacevic e Atanasijevic sparano a salve anche nel secondo set mentre gli azzurri non lasciano cadere un pallone a terra ed in attacco sono devastanti con Savani e Lasko mattatori del set che viene chiuso con il punteggio di 25-18, grazie al solito ace di Travica.

    L’Italia inizia il terzo parziale un po’ sotto tono consentendo ai serbi di andare avanti 10-6. In questo set si invertono le parti dei primi due parziali, Kovacevic è infallibile mentre Lasko e Savani vengono ripetutamente fermati a muro. Savani viene ancora murato sul 16-20 Serbia ma il capitano azzurro si riscatta trascinando l’Italia con quattro punti consecutivi che riaprono un set praticamente già perso. Lasko porta l’Italia in parità sul 21 pari, il set  si gioca punto a punto è una battaglia che purtroppo vede vincitrice la Serbia per 25-22. Il quarto set è di un’importanza vitale per gli azzurri che devono necessariamente evitare il Tie break per poter ancora sperare per l’olimpiade londinese.

    In un quarto set vitale per l’Italia, Atanasijevic, praticamente da solo mantiene a galla la Serbia che al primo time out tecnico è avanti 8-7, l’Italia non riesce a trasformare la pressione in energia positiva ma la Serbia commette qualche errore di troppo che consente agli azzurri di rientrare con la testa nel match. Lasko è sontuoso mette a terra tutti i palloni consegnati da Travica, si va avanti 23-18 con il set che sembra chiuso, sembra perché prima Travica e poi Parodi commettono due errori banali che però rimandano solamente la vittoria del set e del match grazie, ancora una volta, ad una schiacciata di Lasko, vero trascinatore azzurro con 25 punti finali.

    Adesso, prima della trasferta conclusiva a Tokyo c’e’ l’Argentina, una squadra molto giovane ma pericolosissima con gli azzurri che non devono assolutamente compiere passi falsi, altrimenti a Londra non si và.

  • NHL, Flames corsari in Minnesota. Disastro Ducks

    NHL, Flames corsari in Minnesota. Disastro Ducks

    4 le partite disputate nella notte NHL.

    Ottawa coglie un prezioso successo contro gli Hurricanes per 4-3: Jason Spezza è il protagonista in avvio con una doppietta, intervallata dal provvisorio 1-1 di Patrick Dwyer. David Rundblad fa 3-1 nel secondo periodo, Eric Staal tiene in partita i suoi compagni siglando la rete del 3-2 ma Zach Smith segna il goal del 4-2 per i Senators. Inutile per Carolina a pochi minuti dalla fine il 4-3 di Ponikarovsky. Decisivo il goalie dei canadesi Craig Anderson con 34 parate nel match.

    Curtis Glencross, Calgary Flames | © Mike Ridewood/Getty Images

    Vittoria esterna dei Saint Louis Blues sul ghiaccio di Columbus per 2-1: i Blue Jackets passano in vantaggio con Derek Dorsett ma sul finire di secondo quarto è Kris Russell a firmare il pari per i Blues. Il goal del successo per la formazione del Missouri è di David Backes nel terzo quarto ma importante è anche la performance del goalie di Saint Louis Brian Elliott che sfodera 23 parate e blinda la porta della sua squadra confermandosi attualmente il miglior portiere in circolazione nella Lega. I Blues continuano a sognare mantenendosi nelle posizioni di vertice, Columbus giace invece desolatamente in fondo alla Lega.

    Dopo un ottimo periodo di forma, che ha portato i Wild anche in testa alla NHL, Minnesota accusa la seconda sconfitta consecutiva perdendo malamente in casa contro i Flames per 5-2: padroni di casa avanti con Cal Clutterbuck ma il risultato viene ribaltato da Mark Giordano e Lee Stempniak. Poco dopo è Nick Johnson a segnare il 2-2 ma è l’ultima fiammata dei Wild dato che T.J. Brody appena 30 secondi più tardi riporta in vantaggio Calagary. Il dominio degli ospiti è evidenziato dai goal nel terzo parziale di Alex Tanguay e Jarome Iginla che fissano il punteggio sul 5-2. Importante anche il contributo del goalie Mikka Kiprusoff autore di 19 parate. Wild ora tallonati da Vancouver Canucks ed Edmonton Oilers per il predominio divisionale.

    I Ducks continuano ad essere disastrosi e collezionano l’ennesima sconfitta stagionale, la 13esima in appena 23 gare giocate, contro i Toronto Maple Leafs, che escono vittoriosi dall’Honda Center con un perentorio 5-2: Francois Beauchemin illude i tifosi di Anaheim segnando la rete dell’1-0, poi si scatena il formidabile attacco dei canadesi che infilano 4 goal consecutivi con Tyler Bozak (doppietta), Clarke MacArthur e Joey Crabb a cavallo tra primo e terzo periodo, approfittando della solita difesa molle dei californiani, vero punto debole della franchigia in questa stagione. Corey Perry si prende una piccola soddisfazione personale con la marcatura del 4-2 ma ormai è troppo tardi per rimediare ed infatti arriva anche il sigillo del 5-2 per i Maple Leafs ad opera di Luke Schenn che manda i titoli di coda. Toronto si prende la testa della Northeast Division con 30 punti ma i campioni in carica di Boston potrebbero operare il contro sorpasso avendo 2 partite in meno ed un solo punto da recuperare. Il disastro di Anaheim è racchiuso tutto nelle cifre, e si sa che i numeri non mentono mai: penultimo posto nella classifica generale, settima sconfitta di fila e perdendo anche la prossima partita i Ducks eguaglierebbero il record negativo per quanto riguarda le sconfitte consecutive (che è di 8) “ottenuto” nel lontano 2005.

    RISULTATI NHL 27 novembre 2011

    Ottawa Senators-Carolina Hurricanes 4-3
    Columbus Blue Jackets-Saint Louis Blues 1-2
    Minnesota Wild-Calgary Flames 2-5
    Anaheim Ducks-Toronto Maple Leafs 2-5