Categoria: Altri sport

  • NHL, Vittorie per Bruins e Ducks. Minnesota perde contro Chicago

    NHL, Vittorie per Bruins e Ducks. Minnesota perde contro Chicago

    3 le partite disputate nella notte NHL.

    Successo esterno rotondo per i campioni in carica dei Boston Bruins che regolano per 5-2 gli Ottawa Senators: è Rich Peverley a portare in vantaggio gli ospiti nel primo periodo, nel secondo quarto DanielAlfredsson pareggia i conti ma una decina di minuti più tardi è Chris Kelly a riportare avanti i Bruins. Inizio di ultima frazione letale per i canadesi che subiscono in appena 5 minuti i 2 goal che portano a 4 le marcature di Boston, reti firmate da Patrice Bergeron e Daniel Paille. L’ultimo sussulto dei Senators è opera di Jason Spezza che accorcia provvisoriamente le distanze sul 4-2 prima che nel finale di gara ancora Daniel Paille porti a 5 lo score dei campioni NHL firmando la sua personale doppietta. Prestazione notevole per il goalie giallonero Tim Thomas, che stoppa ben 47 tiri degli attaccanti di Ottawa, niente da fare invece per il rivale Craig Anderson autore di 24 parate su 29 tiri totali. Da segnalare anche i 2 assist del difensore Andrew Ference, uno dei migliori della Lega che questa stagione si sta confermando essenziale per le sorti dei Bruins. Boston raggiunge in testa alla Eastern Conference i Philadelhia Flyers a quota 41 punti, anche se Phila ha una partita ancora da giocare e potrebbe nuovamente distanziare i rivali.

    Boston Bruins | © Jamie Sabau/Getty Images

    Partita emozionante in Minnesota dove i padroni di casa dei Wild, squadra leader del campionato, devono cedere per 4-3 agli shootout, contro i Chicago Blackhawks: dopo un primo periodo di studio senza reti, nel secondo periodo si assiste ad un incredibile “botta e risposta” tra i 2 team. A mettere la testa avanti è Chicago che va sull’1-0 grazie alla rete di Marian Hossa in superiorità numerica di power play. Raddoppia un minuto dopo Michael Frolik. I tifosi rossoneri esultano sugli spalti ma arriva, come già detto, la risposta degli padroni di casa che dopo 2 minuti e mezzo accorciano le distanze con Kyle Brodziak e dopo altri 2 minuti dalla rete del 2-1 arrivano a riequilibrare il match con il goal di Matt Cullen. Chicago si riporta in vantaggio nel terzo periodo grazie a Jonathan Toews, ma il 3-3 è segnato da Mikko Koivu. Il tempo scade e si va in overtime ma nessuna delle 2 squadre riesce a sbloccare il risultato, si va ai rigori dove il portiere dei Blackhawks Ray Emery neutralizza le  2 conclusioni di Cullen ed Heatley, mentre Toews e Kane non sbagliano le loro opportunità. Emery chiude la sua partita con 27 parate, dall’altra parte ancora una prova importante per il difensore Koivu, arrivato al suo ottavo goal stagionale. Con questa vittoria Chicago si porta a soli 2 punti dai Wild, leader della Western Conference e della Lega, ma con una partita in meno rispetto ai rivali e già nella prossima partita potrebbe esserci l’aggancio in vetta.

    Seconda vittoria sotto la gestione del nuovo coach Bruce Boudreau per gli Anaheim Ducks che affondano con un eclatante 4-1 i Phoenix Coyotes: nel primo quarto è Rod Pelley a siglare l’1-0 per i californiani, che trovano il raddoppio nel secondo periodo con Niklas Hagman abile a sfruttare il vantaggio numerico del power play. I Coyotes però provano a riaprire i giochi sfruttando la rinomata fragilità difensiva in questa stagione dei Ducks ed accorciano momentaneamente le distanze con la rete di Martin Hanzal (sempre in power play), Hagman però è scatenato e in chiusura di frazione regala il 3-1 alla sua squadra, che riesce anche a realizzare il goal del 4-1 grazie a Kyle Palmieri. 19 parate su 20 tiri per il goalie dei Ducks Jonas Hiller, Phoenix perde l’occasione di portarsi in testa alla Pacific Division assieme ai Dallas Stars, Anaheim evita di restare all’ultimo posto nella classifica generale della NHL, scavalcando i Columbus Blue Jackets.

    RISULTATI NHL del 14 dicembre 2011

    Ottawa Senators-Boston Bruins 2-5
    Minnesota Wild-Chicago Blackhawks 3-4 (shootout)
    Anaheim Ducks-Phoenix Coyotes 4-1

  • NHL, bene Bruins e Flyers. Cadono Wild, Rangers e Canucks

    NHL, bene Bruins e Flyers. Cadono Wild, Rangers e Canucks

    12 le partite disputate nella notte NHL.

    Netto successo per 3-0 dei campioni in carica dei Boston Bruins sui Los Angeles Kings: gialloneri a segno con un goal per periodo di Peverley e Marchand (doppietta). Shutout per il goalie di riserva di Boston Tuukka Rask, autore di ben 41 parate (20 nell’ultimo quarto). Amaro il debutto sulla panchina californiana del nuovo coach John Stevens.

    Philadelphia Flyers | © Bruce Bennett/Getty Images

    Successo in overtime per 3-2 degli Ottawa Senators sui Buffalo Sabres: ospiti in vantaggio con Michalek ma vengono rimontati dall’uno-due ravvicinato di Szczechura ed Ennis. Regin firma la parità per la squadra canadese, poi al supplementare ci pensa Cowen a realizzare il goal partita.

    Vince in overtime anche Toronto che batte per 2-1 i disastrati Carolina Hurricanes: succede tutto negli ultimi 4 minuti del terzo quarto, con i Maple Leafs che vanno avanti grazie a Connolly. Sembra finita ma 2 minuti dopo ecco il pari di Carolina con Ponikarovsky. Decide tutto al supplementare la seconda rete di Connolly dopo appena 40 secondi di gioco.

    Successo striminzito ma di capitale importanza per Dallas sul ghiaccio dei Rangers: l’1-0 finale è opera del difensore Trevor Daley a 4 minuti dalla fine del match. Primo shutout in carriera (alla sua seconda partita in NHL) per il goalie texano Bachman autore di 34 parate.

    Netta affermazione dei Detroit Red Wings a Pittsburgh: i Penguins si arrendono per 4-1, nonostante l’iniziale vantaggio siglato da Malkin. Dal secondo periodo in poi Detroit diventa travolgente e va a segno con Datsyuk, Franzen e Cleary (doppietta per lui). 25 parate per il goalie biancorosso Jimmy Howard che ancora una volta si conferma uno dei migliori 3 portieri della Lega.

    Flyers devastanti a Washington: netto 5-1 sui Capitals grazie alle marcature di Hartnell, Bourdon, Simmonds, Talbot e Voracek. Serve a poco la rete della bandiera dei padroni di casa realizzata a 6 minuti dalla conclusione dell’incontro da Halpern. Grandi meriti per il goalie arancionero Bryzgalov autore di 31 salvataggi.

    A sorpresa i Columbus Blue Jackets (peggiore squadra della NHL) hanno la meglio sui vice campioni dei Vancouver Canucks: vantaggio dei padroni di casa con Carter in power play, pareggio canadese di Lapierre. Non si segna più, neanche in overtime e si va così agli shootout dove a condannare i Canucks è l’errore di Hodgson.

    Partita ricca di goal a Montreal dove gli Habs hanno la meglio sugli Islanders per 5-3: Moulson porta in vantaggio gli ospiti ma i Canadiens reagiscono con 3 reti di fila (Kostitsyn, Darche e Cole). New York trova le 2 marcature per la provvisoria parità di Bailey e Tavares, ma qualche minuto più tardi sono Nokelainen e Gill a segnare i goal decisivi.

    Ottimo momento di forma per i Devils che dopo aver sbancato ieri il ghiaccio dei Lightning si ripetono battendo un’altra formazione della Florida, i Panthers: 2-2 nei quarti regolamentari con l’iniziale doppio vantaggio di Florida grazie alla doppietta di Versteeg a cui New Jersey risponde con Parise ed Elias. Succede poco in overtime e si va ai rigori dove i Panthers sbagliano le loro conclusioni dando il via libera ai Devils.

    I Predators battono per 2-1 i Flames: Nashville avanti con Halischuk, pareggio momentaneo di Glencross per i canadesi e goal decisivo di Wilson per i Preds in power play. 35 le parate del goalie di Nashville Rinne, 45 quelle del rivale Kiprusoff che evita a Calgary un passivo ben più largo.

    Pesante KO per i leader della NHL, i Minnesota Wild, che si arrendono per 2-1 ai Winnipeg Jets: Latendresse segna l’1-0 per i Wild ma i Jets rimontano grazie a Bogosian e Little. Termina la striscia vincente di Minnesota che ora deve fare attenzione alla rimonta dei Red Wings.

    Sconfitta anche per San Josè che viene superata dai Colorado Avalanche agli shootout: Elliot manda avanti la franchigia di Denver ma gli Sharks operano il sorpasso grazie alle reti di McGinn e Boyle. Nuovo ribaltone in favore degli Avalanche che segnano 2 goal con Winnik e Duchene. Quando tutto sembra finito arriva il pari, a soli 20 secondi dalla fine del match, di Marleau. Succede poco in overtime e si va ai rigori dove dopo una serie infinita di tiri decidono l’incontro la realizzazione di Landeskog e la parata di Varlamov su Winchester.

    RISULTATI NHL 13 dicembre 2011

    Boston Bruins-Los Angeles Kings 3-0
    Buffalo Sabres-Ottawa Senators 2-3 (overtime)
    Toronto Maple Leafs-Carolina Hurricanes 2-1 (overtime)
    New York Rangers-Dallas Stars 0-1
    Pittsburgh Penguins-Detroit Red Wings 1-4
    Washington Capitals-Philadelphia Flyers 1-5
    Columbus Blue Jackets-Vancouver Canucks 2-1 (shootout)
    Montreal Canadiens-New York Islanders 5-3
    Florida Panthers-New Jersey Devils 2-3 (shootout)
    Nashville Predators-Calgary Flames 2-1
    Winnipeg Jets-Minnesota Wild 2-1
    Colorado Avalanche-San Josè Sharks 4-3 (shootout)

  • NHL, Devils corsari sul ghiaccio dei Lightning

    NHL, Devils corsari sul ghiaccio dei Lightning

    Solo una gara disputata nella notte NHL ma tantissime emozioni nel match che ha messo di fronte i Tampa Bay Lightning ai New Jersey Devils.

    New Jersey Devils | © Al Bello/Getty Images

    L’incontro, giocato in Florida sul ghiaccio dei Bolts, è terminato con il punteggio di 5-4 in favore degli ospiti che hanno avuto in Zach Parise ed Adam Henrique i giocatori chiave del successo. Nel primo quarto New Jersey parte forte e si porta in vantaggio dopo appena 28 secondi di gioco con la rete di Petr Sykora. Passano 5 minuti ed arriva il raddoppio questa volta firmato da Dainius Zubrus sfruttando la superiorità numerica del power play. Negli ultimi 3 minuti della prima frazione la difesa degli ospiti si rilassa e permette a Steve Downie di accorciare le distanze (2-1) ed un minuto dopo a Blair Jones di impattare il match. E’ impressionante però la reazione di New Jersey che in apertura di secondo periodo trova il nuovo vantaggio con Zach Parise, Ilya Kovalchuk realizza il goal del 4-2 e Adam Henrique mette a segno la quinta rete. Tampa Bay è alle corde ma prova comunque a riaprire il match: Steven Stamkos, approfittando di una situazione di power play segna il 5-3 nell’ultima frazione di gioco, a 30 secondi dalla sirena finale è ancora lo stesso Stamkos a bucare il goalie Hedberg per il 5-4 ma ormai è troppo tardi per l’eventuale pareggio. Parise è autore di una rete e di 2 assist per i compagni, stesso identico bottino personale per l’altro protagonista di giornata, il cantro Henrique. Ottima, seppur con 4 goal subìti, la prova del portiere dei Devils Johan Hedberg, autore di grandi parate soprattutto nelle situazioni di superiorità numerica per Tampa Bay. Per i padroni di casa male il goalie Dwayne Roloson, che rientrava dopo 3 gare di stop, ma sostituito dopo le prime 3 reti di New Jersey dal compagno Mathieu Garon, mentre serve a poco l’ottima prova del solito Steven Stamkos autore di una doppietta ed un assist.

    Con questa vittoria i Devils arpionano l’ultimo posto playoff della Eastern Conference raggiungendo a quota 31 punti i Washington Capitals ed i Montreal Canadiens, queste 3 squadre si daranno battaglia fino alla fine della regular season. Ancora una delusione invece per i Bolts che ad inizio anno venivano dati come protagonisti nella corsa alla Stanley Cup ma che stanno disattendendo il pronostico, scivolando partita dopo partita nelle posizioni di coda (solo 4 squadre stanno facendo peggio). Serve un deciso cambio di rotta per invertire la tendenza negativa e risalire la china, anche perchè in Florida ci sono giocatori fenomenali che possono fare benissimo la differenza.

    Intanto è ufficiale il cambio di panchina a Los Angeles: dopo le ultime deludenti prestazioni culminate con 4 sconfitte di fila coach Terry Murray è stato esonerato dal suo incarico sulla panchina dei Kings. La decisione è stata presa ed annunciata dal General Manager della franchigia californiana, Dean Lombardi. Murray, che sarà sostituito temporaneamente dal suo assistente John Stevens, lascia la squadra con 30 punti e 13 vittorie in 29 partite, veramente troppo poco per una squadra con grandi ambizioni di playoff. Se la regular season finisse oggi infatti i Kings ne rimarrebbero estromessi.

    RISULTATI NHL 12 dicembre 2011

    Tampa Bay Lightning-New Jersey Devils 4-5

  • L’ira di Federica Pellegrini: “Bonifacenti mi ha deluso”

    L’ira di Federica Pellegrini: “Bonifacenti mi ha deluso”

    Dopo la piccola debacle agli ultimi europei di corta in Polonia, dove Federica Pellegrini non è riuscita a salire sul podio nei 400m stile libero, ecco lo sfogo gridato ai quattro venti della nuotatrice veronese contro il suo ex allenatore, Federico Bonifacenti.

    Dalla morte di Alberto Castagnetti la fede nazionale non riesce proprio a trovare sintonia con i suoi allenatori, situazione molto preoccupante in vista di Londra 2012.

    La voglia di tornare in Italia e soprattutto nella sua Verona ha portato mesi fa alla rottura del rapporto con l’allenatore francese Philippe Lucas che, anche grazie ai modi un po’ rudi, era riuscito a portare la Pellegrini al doppio titolo mondiale a Shanghai. Il rapporto con nuovo tecnico, Federico Bonifacenti non era certo nato nei migliori auspici con il tecnico azzurro intenzionato ad utilizzare un differente metodo di lavoro rispetto a quello di Lucas.

    Federica Pellegrini ©PETER PARKS/AFP/Getty Images

    Ma dopo la delusione polacca ecco lo sfogo della Pellegrini che dopo aver interrotto il rapporto con Bonifacenti, prima degli europei, esprime tutta la sua rabbia e delusione dal suo blog: “”La mia, passatemi il termine, “incazzatura”, parte dal fatto che io avevo chiesto 3 cose al mio allenatore a settembre e soltanto 3 cose di numero – spiega la veneta – odio essere presa in giro perché io sono sempre sincera anche a costo di litigare e discutere”. La Pellegrini spiega che, alla presenza di sua madre e di Emiliano Brembilla, aveva chiesto tre cose a Bonifacenti: “Non nuotare più da sola. Avevo bisogno solo di più compagnia per affrontare almeno gli allenamenti più difficili e invece alla fine eravamo sempre e solo 3 gatti e vi posso assicurare che Federico era perfettamente al corrente dei miei attacchi di colite e nervoso perchè non ce la facevo più a nuotare da sola. Mantenere un buon lavoro a delfino durante gli allenamenti: perchè Philippe me lo faceva fare molto e ho visto che mi aiutava molto nella mia forza della bracciata e anche nella sensibilità e alla fine io il delfino da settembre in allenamento non l’ho mai fatto. Inoltre avevo chiesto di aumentare i lavori di velocità, intesa come aumento della velocità di base e di resistenza alla velocità. Queste erano richieste molto semplici e sulle quali Federico fu subito d’accordo. E soprattutto erano richieste fatte da una che qualcosa nel nuoto ha fatto e vuole continuare a fare. Come fanno tutti i professionisti indico dei punti di riferimento al mio nuovo allenatore per indirizzarlo sulla strada che può portare sia me che lui alla serenità sia di risultato che di rapporto. Ovviamente nessuna di queste 3 cose è stata fatta e quindi per una volta nella mia vita non mi sento di prendermi la responsabilità di questi 4 minuti agli europei. Mi dispiace ma per una volta no grazie!!! E basta dire cavolate! Da una persona che si ritiene così matura poi…”

    Forti quindi le dichiarazioni della veronese che forse sta correndo il rischio di perdere la c.d. bussola in vista dell’appuntamento olimpico londinese. Le continue voci sul gossip, la fine della sua storia con Luca Marin e la contemporanea relazione con Filippo Magnini non stanno rendendo certamente serena una campionessa che ha denotato in passato qualche problema dal punto di vista psicologico. Adesso il prossimo appuntamento sono gli assoluti di Roma nel week end dove Federica cercherà di ritrovare quella serenità incredibilmente smarrita nell’ultimo periodo.

  • NHL, Chicago affonda gli Sharks. I Rangers travolgono Florida

    NHL, Chicago affonda gli Sharks. I Rangers travolgono Florida

    Solo 2 le partite disputate nella notte NHL, per dare spazio agli importanti match della National Football League che stanno decidendo la corsa playoff.

    Chicago Blackhawks | © Jonathan Daniel/Getty Images

    Serve un overtime ai Chicago Blackhawks per avere la meglio dei San Josè Sharks, battuti per 3-2. Partono bene i californiani che vanno in vantaggio grazie alla rete siglata da Jamie McGinn nel primo periodo, nel secondo quarto arriva però il pareggio dei padroni di casa con Marcus Kruger. Dopo soli 2 minuti di gioco dal provvisorio 1-1 San Josè si riporta avanti con il goal di Justin Brown. Assalto arrembante dei Blackhawks nell’ultima frazione di gioco e gli sforzi vengono premiati proprio all’ultimo minuto di gioco da Andrew Brunette che fa 2-2. Si va così al prolungamento e la fortuna assiste nuovamente Chicago che trova la rete del 3-2 quando mancano solo 30 secondi per gli eventuali rigori, con la marcatura del solito Patrick Sharp sempre decisivo quando la posta in palio è altissima. Agli Sharks non servono le 31 parate del goalie finlandese Antti Niemi, mentre il portiere dei rossoneri dell’Illinois, Ray Emery, compie 35 salvataggi sui 37 tiri totali. La franchigia californiana resta ancorata al terzo posto della Pacific Division con 32 punti ad una sola distanza dai Phoenix Coyotes e dai Dallas Stars che guidano il raggruppamento, Chicago si lancia invece all’inseguimento dei Minnesota Wild, leader della Lega a quota 43 punti: per Sharp e compagni sono 40 i punti conquistati in stagione, ma i Detroit Red Wings, dietro,  sono sempre minacciosi.

    I New York Rangers invece infliggono una sonora lezione ad una delle squadre più “calde” ed in forma del momento, i Florida Panthers battuti con un netto 6-1. E’ di Brad Richards l’iniziale 1-0 in favore della squadra della Grande Mela, rete a cui segue il raddoppio di Artem Anisimov (entrambi i goal in power play). Poco prima della fine del primo quarto di gioco i Panthers accorciano le distanze con Erik Gudbranson ma è solo un fuoco di paglia. Gli ospiti infatti scompaiono dal ghiaccio e lasciano spazio agli scatenati giocatori rossoblu che nel secondo periodo vanno in goal per 4 volte di fila con Derek Stepan (doppietta per lui a cui si deve aggiungere un assist vincente), Steve Eminger e Marian Gaborik. Ultima frazione in totale controllo poi per i newyorchesi. 20 le parate totali del goalie Henrik Lundqvist su 21 tiri scagliati contro i suoi pali. Florida mantiene la testa della Southeast Division con i 37 punti conquistati fino ad ora, i Capitals diretti avversari per il dominio divisionale distano ancora 6 punti, margine tutto sommato di sicurezza. Per i Rangers invece aggancio ai Pittsburgh Penguins al secondo posto dell’Atlantic Division a quota 38 punti. Ora per loro nel mirino ci sono i Philadelphia Flyers distanti solo un punto ma che contano una partita disputata in più. Elemento da non trascurare è il teorico primo posto assoluto nella classifica della Lega proprio dei Rangers dato che al momento i Wild, leader provvisori hanno conquistato 43 punti in 30 partite. New York ora si trova a 38 con 27 match e quindi vincendo le prossime 3 gare andrebbe a prendersi il primo posto a quota 44 punti.

    RISULTATI NHL 11 dicembre 2011

    Chicago Blackhawks-San Josè Sharks 3-2 (overtime)
    New York Rangers-Florida Panthers 6-1

  • NHL, volano Flyers e Wild. Riscatto Rangers

    NHL, volano Flyers e Wild. Riscatto Rangers

    12 le partite disputate nella notte NHL.

    Affermazione esterna per i Montreal Canadiens sul ghiaccio dei New Jersey Devils per 2-1: doppio vantaggio per gli ospiti grazie alle marcature di Max Pacioretty ed Erik Cole. A pochi minuti dalla fine del match Nick Palmieri trova la rete del 2-1. Poi il goalie Carey Price diventa insuperabile e gli Habs portano a casa la “W”. Per il goalie canadese 28 salvataggi, 2 assist invece per il nuovo acquisto Tomas Kaberle.

    New York Rangers | © Nick Laham/Getty Images

    Pronto riscatto dei New York Rangers che espugnano Buffalo per 4-1: ospiti in vantaggio con Carl Hagelin, pari dei Sabres con Thomas Vanek.  New York mette le ali e chiude l’incontro con i goal di Ryan Callahan, Marian Gaborik e la seconda rete di serata di Hagelin. 32 parate per Martin Byron, sostituto del goalie titolare Lundqvist per i Rangers.

    Identico risultato ad Ottawa dove i Canucks hanno la meglio sui Senators: partenza sprint di Vancouver a segno con Alexander Edler e Ryan Kesler (doppietta per lui). I padroni di casa accorciano le distanze con Colin Grening ma a chiudere i conti ci pensa Dale Weise.

    Partita ricca di goal tra Penguins ed Islanders: finisce 6-3 per Pittsburgh nonostante l’iniziale svantaggio di 2-0 ad opera di David Ullstrom e Milan Jurcina. Pari giallonero con Steve Sullivan e James Neal. Ultima fiammata Islanders con la rete di Kyle Okposo, poi 4 goal di fila per Pittsburgh (ancora Neal, Pascal Dupuis, Matt Cooke e Paul Martin) che esce vittoriosa.

    Quinto successo consecutivo per i Flyers che battono per 5-2 i Lightning: Tampa Bay in vantaggio con Ryan Shannon che viene rimontata dalle reti di Danny Briere, Jaromir Jagr e Wayne Simmonds. Vinny Lecavalier riporta in partita i Bolts ma Matt Carl e Scott Hartnell chiudono i giochi.

    Netta vittoria per Detroit contro Winnipeg: nel 7-1 finale doppietta per Jiri Hudler e goal di Todd Bertuzzi, Henrik Zetterberg, Chris Conner, Valtteri Filppula e Drew Miller. Inutile l’iniziale vantaggio dei Jets con Bryan Little. 29 parate per il portiere dei Red Wings Jimmy Howard.

    I Bruins sbancano Columbus per 5-3: Blue Jackets avanti 2-0 con Rick Nash e Jeff Carter ma rimontati dai gialloneri a segno con Joe Corvo, Nathan Horton e Zdeno Chara. R.J. Umberger pareggia i conti ma nel decisivo terzo periodo ancora Corvo e Chris Kelly regalano la vittoria a Boston.

    I Blues sorprendono gli Sharks: nell’1-0 finale decisivi Kevin Shattenkirk con l’unica rete del match ed il goalie Brian Elliott che chiude con 24 parate e raggiunge Quick dei Kings in testa alla classifica degli shutout stagionali a quota 4.

    I Predators hanno la meglio su Anaheim per 3-2: Ducks in vantaggio con Andrew Gordon ma Nashville infila 3 reti consecutive con Nick Spaling, Roman Josi e Jordin Tootoo. A poco serve nel finale di gara il 3-2 di Francois Beauchemin.

    Settimo successo di fila per i leader della Lega, i Minnesota Wild, che espugnano con un netto 4-1 Phoenix: gli ospiti partono forte e segnano 4 goal che indirizzano il match a loro favore grazie a Kyle Brodziak (doppietta), Mikko Koivu e Dany Heatley. Serve a poco la rete di Lauri Korpikoski a 3 minuti dalla sirena finale. Dopo 3 turni di stop il goalie Niklas Backstrom torna a difendere i pali dei Wild e compie 35 parate complessive.

    Netto 3-0 dei Flames sugli incostanti Oilers: la gara si sblocca nel secondo periodo con le marcature di Tom Kostopoulos e Jarome Iginla. Chiude i conti nel terzo quarto la seconda rete dello steso Iginla. 21 salvataggi per il portiere di Calgary Miikka Kiprusoff che si prende il suo secondo shutout stagionale.

    Infine Dallas sbanca Los Angeles con il risultato di 2-1: Stars avanti con Jamie Benn, pareggia i conti Brad Richardson ma Trevor Daley regala i 2 punti ai texani che così continuano a guidare la Pacific Division.

    RISULTATI NHL 10 dicembre 2011

    New Jersey Devils- Montreal Canadiens 1-2
    Buffalo Sabres-New York Rangers 1-4
    Ottawa Senators-Vancouver Canucks 1-4
    New York Islanders-Pittsburgh Penguins 3-6
    Philadelphia Flyers-Tampa Bay Lightning 5-2
    Detroit Red Wings-Winnipeg Jets 7-1
    Columbus Blue Jackets-Boston Bruins 3-5
    Saint Louis Blues-San Josè Sharks 1-0
    Nashville Predators-Anaheim Ducks 3-2
    Phoenix Coyotes-Minnesota Wild 1-4
    Calgary Flames-Edmonton Oilers 3-0
    Los Angeles Kings-Dallas Stars 1-2

  • NHL, i Sabres beffano i Panthers. OK Oilers e Capitals

    NHL, i Sabres beffano i Panthers. OK Oilers e Capitals

    4 le partite disputate nella notte NHL.

    Successo molto importante per i Washington Capitals per 4-2 contro i Toronto Maple Leafs: padroni di casa in vantaggio nel primo periodo con il goal in power play di Dennis Wideman. Il raddoppio dei Capitals è firmato nel secondo quarto ancora da Wideman e sempre in power play. Toronto reagisce e si porta sul 2-1 con la marcatura del cannoniere del torneo Phil Kessel, Washington ristabilisce le distanze con Nicklas Backstrom. L’ultimo sussulto dei canadesi è di Cody Franson, a chiudere i conti con la rete del definitivo 4-2 è la terza rete di giornata dello scatenato Wideman ad un minuto dal termine del match. Wideman oltre a segnare la tripletta è autore anche dell’assist per il goal di Backstrom che ricambia il favore del compagno offrendogli 2 assist. Tomas Vokoun, goalie di Washington, chiude l’incontro con 26 parate all’attivo.

    Dennis Wideman, Washington Capitals | © Bruce Bennett/Getty Images

    Dopo un eccezionale periodo di forma arriva una sconfitta per i Florida Panthers che vengono beffati dai Buffalo Sabres in overtime: Derek Roy manda avanti i padroni di casa ma Florida reagisce e trova il pari con Jason Garrison in un momento favorevole di superiorità numerica sul ghiaccio. Terzo periodo di gioco senza goal, si va così al supplementare dove a decidere l’incontro è Jason Pominville con il suo goal a 2 minuti e 20 secondi dall’inizio dell’overtime. Da segnalare le 22 parete del portiere dei Sabres Ryan Miller. Il successo consente a Buffalo di portarsi a ridosso di Toronto e Boston nella Northeast Division, mentre per la franchigia di Miami c’è ancora un considerevole margine rispetto ai Washington Capitals che nelle prossime gare dovranno recuperare ben 6 punti.

    Affermazione facile facile dei Winnipeg Jets, squadra che sta trovando la giusta alchimia e potrebbe mettere il bastone tra le ruote a molte “Big” della Eastern Conference, sui derelitti Carolina Hurricanes che dopo il successo ottenuto 2 giorni fa ritornano alla normalità in questa brutta stagione perdendo per 4-2: partita senza storia con i Jets che si portano in vantaggio per 4-0 nei primi 2 periodi di gioco grazie alle reti di Dustin Byfuglien, Evander Kane, Tim Stapleton e Brian Little. Inutili quindi nell’ultima frazione di gioco le marcature ospiti di Justin Faulk e di Brandon Sutter. Da segnalare la grande performance dell’ala destra di Winnipeg Blake Wheeler autore di ben 3 assist sui 4 complessivi di squadra. I Jets sono ora ad un solo punto dall’ottavo posto nella Eastern Conference, che è l’ultimo che dà la possibilità di disputare la post season. Al momento la “rinata” franchigia canadese ha la seconda striscia migliore di vittorie consecutive (4 a pari merito con Philadelphia) dietro ai soli Minnesota Wild, team che guida la classifica della Lega con 41 punti, che ieri sono arrivati al sesto successo di fila.

    Infine gli Edmonton Oilers hanno la meglio per 4-1 sui Colorado Avalanche: Edmonton sblocca il risultato dopo 6 minuti di gioco grazie al goal in power play di Sam Gagner, a pochi secondi dalla conclusione del quarto arriva il raddoppio di Ben Eager. Gli Avalanche provano a riaprire il match con la rete di Jay McClement ma i goal di Jordan Eberle e nuovamente di Gagner (doppietta per lui) chiudono i conti. 28 parate per il goalie dei canadesi Nikolai Khabibulin, 2 assist per il giovane fenomeno di Edmonton, il rookie Ryan Nugent-Hopkins (che arriva a quota 19 in stagione). Colorado dopo un ottimo avvio di stagione è scesa inesorabilmente con il passare delle settimane ed ora occupa l’ultimo posto della Northwest Division con soli 27 punti, gli Oilers da parte loro si dimostrano molto discontinui ma con la “W” conquistata nella notte agganciano l’ultimo posto playoff della Western Conference a quota 31 punti e con tutto il talento dei giocatori selezionati nell’ultimo Draft potrebbero anche mantenere questa posizione e regalarsi una grandissima soddisfazione.

  • EPT Praga Day 3: fuori tutti gli azzurri

    EPT Praga Day 3: fuori tutti gli azzurri

    Ept Praga day 3 dell’European Poker Tour, si rimane in 31 e oggi si continuerà a giocare fino a quando rimarranno 8 players che nella giornata di domani si sfideranno al tavolo finale televisivo.

    EPT Praga | ©MYCHELE DANIAU/AFP/Getty Images
    Non ci sono più giocatori italiani tra i 31 rimasti, a centrare i premi (ITM) però ci riescono in 4 : Stefano Demontis 44mo il migliore degli azzurri che porta a casa 11.000 euro,Danilo Donnini 65mo anche per lui  11.000euro e Antonio Buonanno 92mo e Salvatore Sproviero 102mo che si consolano con 7.500 euro.

    Non possiamo parlare di flop azzurro ma nemmeno di un buon risultato visto le aspettative dei nostri players alla vigilia del torneo di Praga.

    Già dal day 1 e day 2 dopo le eliminazioni di Bonavena, Pagano, Kanit e Baldassarri si era capito che questo non sarebbe stato EPT Praga degli italiani, cosa che quest’anno è avvenuto spesso, visto che il solo italiano a centrare un final table in un EPT in questo 2011 è stato Rocco Palumbo arrivato settimo a San Remo.

    Per fare solo un paragone con gli anni passati, nel 2010 sono stati ben 12 gli italiani che hanno centrato il tavolo finale di un European Poker Tour.

    Tra i 31 rimasti non ci sono nemmeno nomi importanti come Rupert Elder, Liv Boeree, Max Silver, e David D’alessandro che aveno chiuso molto bene il day 2.

    A comandare la lista dei 31 rimasti al momento c’è l’olandese Patrick Renkers con 2,4 milioni di fiches, quasi il doppio del suo primo inseguitori il tedesco  Martin Finger.

    Ancora in gioco anche Mike (Timex) McDonald e Chris Moorman che ieri avevano chiuso il day 2 appena sopra l’everage.

    Oggi il day 3 si chiuderà quando dei 31 players  rimarranno solamente in otto.

    PRIME 10POS EPT DI PRAGA DAY 3

    1) Patrick Renkers 2.423.000
    2) Martin Finger 1.289.000
    3) Denys Drobyna 1.218.000
    4) Vojtech Ruzicka 1.128.000
    5) Mads Wissing 1.059.000
    6) Ari Engel 1.053.000
    7) Nicolas Levi 948.000
    8) Jude Ainsworth 929.000
    9) Ramil Boyazitov 892.000
    10) Yann Brosolo 828.000

  • MLB, Albert Pujols lascia i Cardinals e va agli Angels

    MLB, Albert Pujols lascia i Cardinals e va agli Angels

    Grande colpo nel mercato della MLB: il fortissimo Albert Pujols lascia i Saint Louis Cardinals con cui aveva vinto qualche settimana fa le World Series 2011 (bissando il trionfo del 2006) risultando decisivo in molte delle sfide finali contro i Texas Rangers e si accasa ai Los Angeles Angels con un contratto a dir poco faraonico!

    Albert Pujols | © Jamie Squire/Getty Images

    Pujols, nominato per 3 volte M.V.P. della National League, era il free agent più ambito in questa offseason anche se i Cardinals sembravano sul punto di rinnovargli il contratto a suon di milioni di dollari ma ad interrompere la storia d’amore (che durava ormai da più di 10 anni) tra il prima base e la franchigia di Saint Louis ci hanno pensato i Los Angeles Angels che hanno convinto il giocatore con un’offerta da 26 milioni di dollari all’anno per 10 anni di contratto. I Cardinals erano fermi a circa 220 (40 in meno quindi) e si sono dovuti arrendere non potendo rilanciare ulteriormente. Ma non sorridono neanche i Marlins che al giocatore avevano proposto 10 anni di accordo a 30 milioni a stagione, facendo i calcoli ben 40 milioni in più rispetto ai californiani. Pujols ha però deciso di rifiutare la squadra di Miami e di iniziare una nuova avventura in California.

    La cifra fa balzare Albert Pujols al secondo posto tra i giocatori più pagati della storia della Lega, dietro solo ai 275 milioni di dollari promessi dai New York Yankees a Alex Rodriguez nel 2008. E’ un colpo terribile per i campioni in carica dei Cardinals, che in breve tempo hanno perso il loro migliore giocatore e lo storico allenatore Tony La Russa (primo head coach nella storia MLB a ritirarsi subito dopo aver vinto il titolo), mentre è il colpo della vita per gli Angels, che vogliono finalmente fare il tanto atteso salto di qualità sfruttando le doti di slugger di Pujols. E per confermare che a Los Angeles fanno sul serio la dirigenza ha strappato alla concorrenza anche il fortissimo lanciatore dei Texas Rangers C.J. Wilson: ad essere beffati i soliti Marlins che non hanno potuto competere con i 77,5 milioni di dollari (in 5 anni) messi sul piatto dagli Angels.

  • NHL: Florida fa fuori Boston. Cadono i Rangers, Minnesota batte i Kings

    NHL: Florida fa fuori Boston. Cadono i Rangers, Minnesota batte i Kings

    Ben 12 le partite disputate nella notte NHL con tantissime sfide terminate in overtime o agli shootout.

    Continua il momento d’oro dei Florida Panthers capaci di andare a vincere con un secco 2-0 sul ghiaccio dei campioni in carica dei Boston Bruins. I Panthers piazzano i 2 goal decisivi negli ultimi 2 minuti e mezzo di gioco della partita con Kopecky e Versteeg. Incredibile il goalie di Florida Theodore che compie 40 salvataggi per il suo personale shutout.

    Minnesota Wild | © Hannah Foslien/Getty Images

    Servono i rigori per decidere la vincente del match tra Ottawa e New Jersey: gara emozionante con i Senators che vanno sul 3-0 (Michalek, Foligno e Alfredsson) ma i padroni di casa ribaltano il punteggio con 4 goal in fila ad opera di Parise, Zubrus, Tedenby e Kovalchuk. Devils però beffati a soli 5 secondi dal termine da Jesse Winchester che regala il pari ai canadesi. Agli shootout però New Jersey è più precisa e porta a casa il match.

    Chicago vince in overtime contro gli Islanders: decisiva la doppietta di Patrick Sharp (soprattutto il goal dopo un minuto e mezzo dall’inizio dei supplementari).

    Successo di rigore anche per i Lightning che battono una delle migliori formazioni del momento, i New York Rangers: inutili le 29 parate del goalie newyorchese Lundqvist.

    Philadelphia vince lo scontro diretto contro i Penguins e si prende la leadership dell’Atlantic Division sopravanzando proprio Pittsburgh. Flyers subito sul 3-0 (Briere, Simmonds, Hartnell) bravi poi a contenere il ritorno dei Penguins (a segno con Neal e Malkin).

    Overtime anche nella sfida tra Predators e Blue Jackets: occasione sprecata per Columbus che in avvio si porta in vantaggio per 3-1 (Carter, Vermette e Dorsett, reti intervallate dal provvisorio 2-1 di Fisher). Poi strepitosa reazione di Nashville che ad un minuto e mezzo dalla fine dell’incontro trova 2 reti in breve tempo per il 3-3 (Hornqvist e Kostitsyn). Decide tutto Colin Wilson con la rete del 4-3 dopo 100 secondi di supplementare.

    Servono gli shootout pure nel match tra Vancouver e Montreal: i Canucks si impongono per 4-3 nonostante il secco 3-0 con cui gli Habs aprono la partita (St-Denis, Diaz e Cole). Prodigioso recupero di Vancouver con Raymond, Hodgson e Salo. Ai rigori decide il goalie Roberto Luongo dei Canucks insuperabile per i giocatori di Montreal.

    Affermazione in scioltezza per Detroit su Phoenix: Red Wings a segno consecutivamente per 5 volte (Bertuzzi, Filppula, Holmstrom, Helm ed Hudler). Solo nel finale arrivano i goal della bandiera dei Coyotes, con Vrbata ed Hanzal.

    Tutto facile anche per Saint Louis contro Anaheim: 4-2 per i Blues che partono bene segnando l’1-0 con Porter. Provvisorio pareggio di Ryan, prima che i padroni di casa vadano in rete con Cole ed Oshie. Smith-Pelly fa 3-2 ma ancora Oshie chiude i conti a porta vuota.

    I Flames si impongono per 3-2 su Colorado: partono bene gli Avalanche, in rete con Duchene. Calgary risponde con Stempniak e Glencross, il pari della squadra di Denver arriva con Galiardi. Decide tutto Olli Jokinen con la rete del 3-2 finale.

    Minnesota è inarrestabile e miete un’altra vittima illustre, i Los Angeles Kings, battuti sul ghiaccio di casa per 4-2: Wild travolgenti a segno con Koivu, Powe e Scandella, riduce le distanze Penner, ma Almond fa 4-1 in favore degli ospiti. A poco serve a 4 minuti dalla sirena finale la marcatura di Hunter. Straordinaria prova (la seconda consecutiva) per il goalie dei Wild Matt Hackett autore di 42 parate complessive su 44 tiri tentati verso i suoi pali.

    Infine netto successo degli Sharks su Dallas per 5-2: “Squali” che iniziano col piede giusto e si portano sul 2-0 grazie a Couture e McGinn, Stars che si riportano in partita con le reti di Ribeiro e Morrow. Il possibile pericolo sveglia i californiani che scrivono la parola fine sulla partita con 3 reti di fila segnate da Clowe, Winchester e Mitchell.

    RISULTATI NHL 8 dicembre 2011

    Boston Bruins-Florida Panthers 0-2
    New Jersey Devils-Ottawa Senators 5-4 (shootout)
    New York Islanders-Chicago Blackhawks 2-3 (overtime)
    New York Rangers-Tampa Bay Lightning 2-3 (shootout)
    Philadelphia Flyers-Pittsburgh Penguins 3-2
    Columbus Blue Jackets-Nashville Predators 3-4 (overtime)
    Montreal Canadiens-Vancouver Canucks 3-4 (shootout)
    Detroit Red Wings-Phoenix Coyotes 5-2
    Saint Louis Blues-Anaheim Ducks 4-2
    Calgary Flames-Colorado Avalanche 3-2
    Los Angeles Kings-Minnesota Wild 2-4
    San Josè Sharks-Dallas Stars 5-2