Categoria: Altri sport

  • NHL, bene Chicago, Washington, Colorado ed Anaheim

    NHL, bene Chicago, Washington, Colorado ed Anaheim

    4 le partite disputate nella notte NHL.

    Washington sbanca Montreal con un netto 3-0: i Capitals passano in vantaggio grazie alla rete di Mathieu Perrault dopo 4 minuti di gioco del primo quarto, il raddoppio porta la firma di Marcus Johansson. Nel secondo periodo Washington mette in cassaforte il risultato e la vittoria del match con la marcatura del fenomeno russo Alex Ovechkin, bravo a sfruttare il momento di superiorità numerica sul ghiaccio derivante da power play. Gli Habs, alle corde, sbattono ripetutamente contro il goalie della franchigia della capitale Michal Neuvirth che chiude la sua partita con 31 parate totali sui 31 tiri diretti verso i suoi pali per il suo secondo shutout stagionale. Washington affianca Florida (battuta a Denver in overtime) in testa alla Southeast Division: entrambe le squadre hanno ora 52 punti conquistati in 45 gare, sarà lotta serrata per il predominio divisionale fino all’ultimo minuto della regular season.

    Chicago Blackhawks | © Jonathan Daniel/Getty Images

    Chicago travolge Buffalo per 6-2: sono proprio i Sabres ad aprire le danze andando in vantaggio grazie alla rete di Jason Pominville a metà della prima frazione. Poco dopo arriva il pareggio dei padroni di casa con Andrew Shaw, ma i Blackhawks non si accontentano e passano a condurre il punteggio con il goal di Jonathan Toews in situazione di power play. Sfruttando la superiorità numerica Buffalo ottiene il nuovo pari sempre per opera di Pominville ma poi è un monologo rossonero con Chicago che infila 4 reti consecutive grazie a Marian Hossa, a Jimmy Hayes, a Dave Bolland ed alla seconda marcatura di giornata dello scatenato Toews. Da segnalare anche la grande giornata del difensore Duncan Keith autore di 2 assist mentre il goalie Corey Crawford para 25 dei 27 tiri totali. Il collega dei Sabres Jhonas Enroth compie invece 29 salvataggi ma non può impedire al suo team di soccombere. Chicago momentaneamente si porta in testa alla Central Division ma Blues e Red Wings avendo giocato partite in meno potrebbero nuovamente balzare davanti.

    Cadono i Panthers che vengono raggiunti in classifica dai rivali dei Capitals: a Denver, Florida deve inchinarsi per 4-3 in overtime al cospetto degli Avalanche. Marcel Goc in superiorità numerica segna l’1-0 per gli ospiti ma Peter Mueller impatta il risultato. Il nuovo vantaggio dei Panthers porta la firma di Stephen Weiss con Tomas Kopecky che porta sul 3-1 la propria squadra. Florida però non riesce a contenere la reazione di Colorado che prima accorcia le distanze sempre con Mueller, poi a 3 minuti dal termine raggiunge il pareggio con Paul Stastny. Si va in overtime ed a decidere il match è un goal del centro Ryan O’Reilly quando sul cronometro manca un solo minuto alla sirena finale. Ottima partita per Mueller: il centro degli Avalanche oltre alla doppietta mette a referto anche un assist, non bastano agli ospiti le 40 parate su 44 tiri totali del goalie Jose Theodore.

    Infine i Ducks continuano nel loro buon momento di forma e battono i Coyotes con un eloquente 6-2: la gara inizia male per Anaheim che si trova sotto di una rete a causa della marcatura di Kyle Chipchura. La reazione però porta prima al pareggio di Niklas Hagman e poi al 2-1 di Francois Beauchemin. Phoenix non molla e rientra in partita con il 2-2 di Daymond Langkow. Ad abbattere la resistenza del team dell’Arizona ci pensa ancora Beauchemin che sigla il provvisorio 3-2, ad arrotondare il punteggio arrivano anche le marcature personali di Jason Blake, di Matt Beleskey ed infine di Corey Perry. Ottima gara per il già citato Beauchemin che oltre alla doppietta regala l’assist a Perry sull’ultimo goal, Nick Bonino ed Andrew Cogliano si mettono in luce con 2 assist a testa. Buona prova per il goalie delle “Anatre”, lo svizzero Jonas Hiller, che chiude con 25 salvataggi complessivi.

    RISULTATI NHL 18 gennaio 2012

    Montreal Canadiens-Washington Capitals 0-3
    Chicago Blackhawks-Buffalo Sabres 6-2
    Colorado Avalanche-Florida Panthers 4-3 (overtime)
    Anaheim Ducks-Phoenix Coyotes 6-2

  • NHL, cadono Bruins e Canucks. Vittorie per Rangers, Sharks e Red Wings

    NHL, cadono Bruins e Canucks. Vittorie per Rangers, Sharks e Red Wings

    11 le partite disputate nella notte NHL con ben 4 gare terminate agli shootout.

    Successo pesante degli Ottawa Senators sul ghiaccio di Toronto con il risultato di 3-2: grande rimonta degli ospiti che sotto per 2-0 a causa delle reti di Matthew Lombardi e di Joffey Lupul ribaltano punteggio e match con Daniel Alfredsson, Jason Spezza e Kyle Turris. Ancora una gara da protagonista per il goalie di Ottawa Craig Anderson, autore di ben 37 parate complessive.

    New York Rangers | © Nick Laham/Getty Images

    New Jersey si scatena contro Winnipeg e rifila 5 reti agli avversari: Devils che si portano sul 4-0 grazie ad una doppietta di Ilya Kovalchuk ed alle reti di Petr Sykora e David Clarkson. I Jets segnano il goal della bandiera con Tobias Enstrom, poi è Patrik Elias ad arrotondare il punteggio.

    Stesso punteggio tra Flyers e Wild con Philadelphia che travolge gli ospiti: doppio vantaggio dei padroni di casa segnato da Kimmo Timonen e da Sean Couturier. Accorcia le distanze Darrol Powe, poi Minnesota cede di schianto ed è monologo Flyers con le reti di Braydon Coburn, Scott Hartnell e Jakub Voracek. 2 assist per l’eterno Jaromir Jagr.

    Servono gli shootout ai Pittsburgh Penguins per avere la meglio dei Carolina Hurricanes: Jamie McBain manda avanti Carolina ma il pareggio dei gialloneri è firmato da Evgeni Malkin. Ai rigori è decisiva la rete di James Neal e la seguente parata del goalie Marc-Andre Fleury su Eric Staal. Inutili le 40 parate del portiere ospite Cam Ward.

    Gli Islanders sorprendono i Washington Capitals che si inchinano per 3-0 agli avversari: un goal per periodo per New York grazie alle marcature di John Tavares e di P.A. Parenteau (doppietta). Il goalie newyorchese Evgeni Nabokov para tutti i 17 tiri diretti verso i suoi pali per il suo primo shutout stagionale. Gli Islanders interrompono la striscia vincente di 7 partite dei Capitals sul ghiaccio di casa.

    Sorride il fanalino di coda Columbus che ha la meglio sugli Oilers per 4-2: Edmonton si porta sul 2-0 con Anton Lander e Ben Eager nel primo periodo, poi però si scatenano i padroni di casa che infilano 4 reti alla difesa degli Oilers (Ryan Johansen, Derick Brassard, Derek MacKenzie e Drek Dorsett).

    Secco 3-0 dei New York Rangers ad una delle squadre più calde del momento, i Nashville Predators (5 vittorie di fila ed 8 successi nelle ultime 9 gare), che interrompono così la loro corsa nella Central Division. Un goal per ogni quarto di gioco per i newyorchesi che vanno a segno con Dan Girardi, John Mitchell e Ryan Callahan. 27 parate su 27 tiri per il portiere dei Rangers Henrik Lundqvist che ottiene il suo quarto shutout stagionale. New York si riprende la testa della Lega a discapito dei Saint Louis Blues.

    Cade Boston a Tampa Bay: i Bolts giocano una grande partita e per 3 volte si portano in vantaggio (con Vincent Lecavalier, Tom Pyatt e Ryan Malone) ma vengono sempre ripresi dai campioni in carica (doppietta di Nathan Horton e rete di Daniel Paille). I padroni di casa operano lo strappo decisivo a 4 minuti dalla fine del match grazie a Dominic Moore, poi a porta vuota Steven Stamkos segna la rete della sicurezza per la sua squadra.

    Detroit sbanca Dallas ai rigori: è Thomas Holmstrom a portare in vantaggio i Red Wings ma gli Stars prima pareggiano con Brenden Morrow e poi sorpassano gli avversari grazie alla rete di Loui Eriksson. Jiri Hudler fa 2-2 ed il risultato non si sblocca più: agli shootout l’unico a segnare è proprio Hudler che regala la “W” (e la testa momentanea della Central Division) alla sua squadra.

    Stesso risultato, sempre ai rigori, a Vancouver dove i Kings espugnano il ghiaccio canadese dei Canucks: Dustin Penner e Justin Williams sono gli autori dei goal californiani, per i padroni di casa vanno in rete Daniel Sedin e David Booth. Agli shootout decide la realizzazione di Mike Richards e la seguente parata di Jonathan Quick su Mason Raymond. Sono 32 le parate alla fine per il portiere di Los Angeles, il collega rivale Roberto Luongo fa ancora meglio con 39 parate su 41 tiri ma i suoi interventi alla fine si rivelano inutili.

    Infine gli Sharks superano i Flames per 2-1: Calgary va in vantaggio con Chris Butler, pareggia Torrey Mitchell per San Josè. Ai rigori Burns ed Handzus regalano il successo ai californiani.

    RISULTATI NHL 17 gennaio 2012

    Toronto Maple Leafs-Ottawa Senators 2-3
    New Jersey Devils-Winnipeg Jets 5-1
    Philadelphia Flyers-Minnesota Wild 5-1
    Pittsburgh Penguins-Carolina Hurricanes 2-1 (shootout)
    Washington Capitals-New York Islanders 0-3
    Columbus Blue Jackets-Edmonton Oilers 4-2
    New York Rangers-Nashville Predators 3-0
    Tampa Bay Lightning-Boston Bruins 5-3
    Dallas Stars-Detroit Red Wings 2-3 (shootout)
    Vancouver Canucks-Los Angeles Kings 2-3 (shootout)
    San Josè Sharks-Calgary Flames 2-1 (shootout)

  • Muhammad Ali, la Leggenda compie 70 anni

    Muhammad Ali, la Leggenda compie 70 anni

    Oggi 17 gennaio 2012 compie 70 anni uno dei personaggi più rappresentativi del nostro secolo, nonchè pluricampione dello sport che lo ha reso celebre al mondo e che grazie a lui ha avuto un notevole incremento a livello di popolarità: stiamo parlando del grande Muhammad Ali, il più forte pugile di tutti i tempi, anche noto come Cassius Clay, suo nome originale prima della conversione all’Islam che lo portò a cambiare nome (definito da schiavo da Ali stesso) scegliendone uno musulmano.

    Muhammad Ali | © Win McNamee/Getty Images

    E’ diventato una leggenda grazie al suo carisma e al suo immenso talento che sin dalla giovane età di 12 anni lo avevano contraddistinto in quella palestra dove giorno e notte inseguiva il suo sogno, quello di diventare pugile professionista. A soli 18 anni, alle Olimpiadi di Roma del 1960 vinse l’oro nella categoria dei pesi mediomassimi, e da lì è cominciata la sua interminabile ascesa, fatta anche di momenti meno felici, come il rifiuto di combattere in Vietnam e ciò gli costò il ritiro della licenza da parte delle commissioni atletiche pugilistiche statunitensi.

    Tornando alla sua carriera di pugile, egli divenne subito professionista dopo il trionfo alle Olimpiadi e battè prima Lamar Clark e poi Doug Jones: il mondo della boxe si apprestava ad accogliere un giovane fenomeno che portò notevole apprezzamento di questo sport da parte di un pubblico via via sempre numeroso, ed è per questo che a cavallo degli anni 60′-70′ il pugilato raggiunse l’apice della popolarità. A soli 22 anni il giovane Cassius affrontava il temibile Sonny Liston, nonchè campione in carica dei pesi massimi. A Miami Clay divenne Campione del Mondo dei pesi massimi battendo all’inizio dell’ottava ripresa il favoritissimo Liston. Comunque questo incontro portò degli strascichi notevoli nel tempo, dovute alle dichiarazioni dell’agente di Liston che sarebbe stato d’accordo con la mafia per truccare il match concedendo a Cassius Clay il titolo di Campione e alla mafia di incassare ingenti somme di denaro sullo sfavorito pugile di Louisville. Tuttavia recentemente Ali si è difeso dichiarando di aver colpito con forza e tecnica il suo avversario, e che se davvero il rivale avesse voluto fingere un KO non l’avrebbe fatto di certo all’inizio dell’incontro.

    La figura di “The Greatest” divenne un’icona mondiale e un modello per i giovani nonostante il suo comportamento provocatorio e aggressivo (soprattutto in conferenza stampa), peculiarità questa che ha contribuito a formare quel grandioso personaggio non solo della boxe mondiale, ma anche uno dei più popolari a livello mediatico. Tra i numerosi incontri memorabile è quello di Kinshasa del 30 ottobre 1974 dove affrontò George Foreman mandandolo al tappeto e riconquistando così il titolo mondiale. Ali in questo incontro usò una tattica rivelatasi efficace: si fece colpire ripetutamente per 8 riprese dallo stesso Foreman per farlo stancare per poi contrattaccare quando l’avversario fosse giunto allo stremo delle forze. Vittoria rimasta nella storia, come quella di Manila contro Frazier, dove i due pugili combatterono con grande veemenza e con grande atletismo: alla fine la spuntò proprio Ali dopo che l’allenatore di Frazier all’inizio dell’ultima ripresa ritirò il suo atleta, completamente massacrato dai colpi ricevuti. Muhammad Ali riconobbe i meriti dell’avversario affermando che probabilmente se non si fosse ritirato avrebbe potuto dare forfait durante il round per i colpi subiti, segno che il duello non aveva risparmiato nessuno dei due. Con il trascorrere del tempo Ali divenne sempre meno rapido nei movimenti e raramente ottene vittorie schiaccianti, ottenendo risultati particolarmente deludenti.

    Nel 1984 gli fu diagnosticato il morbo di Parkinson, con cui tutt’oggi convive, ma questo non gli ha impedito di partecipare ai funerali del suo grande amico rivale Joe Frazier e di distinguersi per le sue opere umanitarie nonostante abbia condotto una vita lontana dai riflettori e dal flash dei fotografi. Auguri Campione!

  • NHL, Boston si salva in Florida. Detroit a valanga, bene i Blues

    NHL, Boston si salva in Florida. Detroit a valanga, bene i Blues

    6 le partite disputate nella notte NHL.

    I Nashville Predators sbancano il ghiaccio degli Islanders ottenendo la quinta vittoria di fila: primo periodo devastante degli ospiti che si portano sul 3-0 e mettono una grossa ipoteca sulla vittoria del match. Vanno in rete Sergei Kostitsyn, Matt Halischuk e David Legwand. Inutile quindi nel terzo quarto il goal segnato da John Tavares per New York. Da segnalare le 36 parate su 37 tiri totali del goalie dei Predators Pekka Rinne (la maggior parte delle quali nell’ultimo periodo quando salva ripetutamente il vantaggio della sua squadra).

    Saint Louis Blues | © Dilip Vishwanat/Getty Images

    Phoenix si scatena e rifila 6 reti ai malcapitati Avalanche: la prima rete del match è dei Coyotes che segnano in power play con Gilbert Brule ma dopo 2 minuti arriva il pareggio di Colorado ottenuto grazie a Chuck Kobasew. Poi però non c’è più partita e i padroni di casa insaccano 5 reti consecutive con le doppiette di Shane Doan e di Boyd Gordon e la marcatura finale di Rostislav Klesla. Oltre alle grandi performance del centro e dell’ala destra dei Coyotes si mette in mostra il portiere Mike Smith autore di 38 parate sulle 39 conclusioni dirette verso i suoi pali.

    Si rialza Winnipeg che dopo un periodo poco felice va a vincere ad Ottawa: risultato secco, 2-0, maturato grazie ai goal di Jim Slater (dopo appena 49 secondi di gioco dall’inizio dell’incontro) e di Tobias Enstrom. 25 parate su 25 tiri per il goalie dei Jets Chris Mason che si prende il suo secondo shutout stagionale, non bastano invece ai Senators le 33 parate del proprio portiere Craig Anderson.

    Successo di rigore per i campioni in carica dei Boston Bruins che espugnano il ghiaccio dei Florida Panthers per 3-2: Patrice Bergeron manda avanti la squadra giallonera ma i padroni di casa pareggiano grazie a Jason Garrison. Ancora Bergeron, in power play, segna il 2-1 in favore degli ospiti ma dopo solo un minuto arriva la nuova parità firmata Shawn Matthias. Non arrivano più goal, nè nell’ultimo quarto, nè nell’overtime e si va così agli shootout dove è decisivo l’errore di Mikael Samuelsson mentre David Krejci, sul tiro seguente, è freddissimo nell’insaccare il puck. Portieri in evidenza con Tukka Rask che compie 38 salvataggi per i Bruins, il collega-rivale Scott Clemmensen para 35 tiri ma deve capitolare ai rigori.

    Detroit a valanga sui Sabres, demoliti con un netto ed eloquente 5-0: tutti marcatori diversi per i Red Wings che in pratica chiudono già la gara nel primo periodo con i goal di Henrik Zetterberg, di Joahn Franzen e di Nicklas Lidstrom. Sul 3-0 è poi vita facile con il punteggio che viene arrotondato dalle reti di Todd Bertuzzi e di Darren Helm. Bertuzzi oltre al goal mette a segno 2 assist mentre il compagno di squadra Pavel Datsyuk si segnala per i 3 assist recapitati ai compagni. Straordinario Jimmy Howard che para tutte le 25 conclusioni dirette verso di lui ed ottiene così il suo quinto shutout stagionale, raggiungendo in questa specialità il goalie dei Blues Brian Elliott in seconda posizione (il primo resta sempre Jonathan Quick dei Los Angeles Kings). Detroit aggiorna il record di franchigia raggiungendo quota 15 successi consecutivi in casa.

    La squadra del momento è però Saint Louis che batte i Dallas Stars per 1-0 e si prende la vetta della Central Division (sicuramente a livello di qualità la più difficile e combattuta dell’intera Lega fatta eccezione per Columbus), della Western Confernce e dell’intera NHL raggiungendo i New York Rangers a quota 60 punti in classifica. A decidere il match è la rete nell’ultima frazione di gioco di T.J. Oshie barvo ad infilare il goalie avversario Lehtonen, fino a quel momento impeccabile. Per il portiere della franchigia texana ci sono 31 parate mentre il collega dei Blues Jaroslav Halak salva 22 volte la sua squadra ed ottiene il terzo shutout stagionale.

  • Rugby, Sei Nazioni, volti nomi in casa Italia. La lista dei convocati

    Rugby, Sei Nazioni, volti nomi in casa Italia. La lista dei convocati

    È iniziata ufficialmente la nuova era del rugby azzurro con la lista dei 30 convocati dal C.T. Brunel per le prime due partite del “Six nations”  il 4 febbraio a Parigi con la Francia e l’11 febbraio a Roma con l’Inghilterra.

    Grande attesa per l’inizio del torneo soprattutto per la prima in casa contro l’Inghilterra che si terrà per la prima volta allo stadio Olimpico di Romadove sono attesi oltre 60.000 spettatori.

    Il C.T. azzurro Jacques Brunel ©Dino Panato/Getty Images

    Altra novità è il luogo del raduno azzurro, non più la Borghesiana , ma il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti dove gli azzurri si raduneranno il 22 gennaio. Nell’elenco figurano quattro esordienti assoluti, con otto giocatori in tutto che potrebbero, se impiegati in campo, fare il loro debutto con l’Italia nel Torneo. Su 30 ci sono 22 del gruppo che ha giocato in Nuova Zelanda nell’ultima Coppa del Mondo.
    La novità più importante è fra i trequarti, con il nome nuovo Luca Morisi, 21enne dei Banca Monte Parma Crociati, mentre fra le ali arriva la chiamata per Roberto Quartaroli, Giovambattista Venditti e Angelo Esposito, che se dovesse giocare potrebbe diventare il più giovane italiano ad aver giocato nel Sei Nazioni, avendo 18 anni. In mediana conferma per Orquera e ritorno di Kris Burton, escluso da Mallett al Mondiale.

    Ecco la lista completa: Piloni Martin Castrogiovanni (Leicester Tigers, 82 caps), Lorenzo Cittadini (Benetton Treviso, 8), Alberto De Marchi (Aironi Rugby, esordiente), Andrea Lo Cicero (Racing-Metro Paris, 91); Tallonatori Tommaso D’Apice (Aironi Rugby, 3), Leonardo Ghiraldini (Benetton Treviso, 41);
    Seconde linee Marco Bortolami (Aironi Rugby, 88), Quintin Geldenhuys (Aironi Rugby, 25), Antonio Pavanello (Benetton Treviso, 5), Cornelius Van Zyl (Benetton Treviso, 6 caps);
    Terze linee Robert Barbieri (Benetton Treviso, 16), Mauro Bergamasco (Aironi Rugby, 88), Paul Derbyshire (Benetton Treviso, 16), Simone Favaro (Aironi Rugby, 6), Sergio Parisse (Stade Français, 83), Alessandro Zanni (Benetton Treviso, 58);
    Mediani di mischia Edoardo Gori (Benetton Treviso, 9), Fabio Semenzato (Benetton Treviso, 8);
    Mediani d’apertura Kristopher Burton (Benetton Treviso, 9), Luciano Orquera (Aironi Rugby, 27); Centri Tommaso Benvenuti (Benetton Treviso, 12), Gonzalo Canale (Clermont-Auvergne, 72), Luca Morisi (Banca Monte Parma Crociati, esordiente), Alberto Sgarbi (Benetton Treviso, 14);
    Ali Angelo Esposito (Ruggers Tarvisium/Accademia FIR, esordiente), Roberto Quartaroli (Aironi Rugby, 3), Giulio Toniolatti (Aironi Rugby, 8), Giovambattista Venditti (Aironi Rugby, esordiente);
    Estremi Andrea Masi (Aironi Rugby, 64), Luke McLean (Benetton Treviso, 33).

  • NHL, Rangers KO. Vittorie per Penguins, Capitals e Blackhawks

    NHL, Rangers KO. Vittorie per Penguins, Capitals e Blackhawks

    6 le partite disputate nella notte NHL.

    Pittsburgh travolge i Tampa Bay Lightning (punteggio finale di 6-3) guidata dalla tripletta di uno scatenato Evgeni Malkin: James Neil e Richard Park portano in vantaggio i Penguins nel primo quarto. Ancora Neal segna il 3-0 ma improvvisamente arriva la reazione dei Bolts che in 4 minuti nel corso del terzo periodo raggiungono la parità grazie ai goal di Matt Gilroy, di Ryan Malone e di Teddy Purcell. Ottenuto il pareggio la furia dei Lightning si esaurisce ma esplode quella del fenomeno russo Malkin che in pochi minuti realizza 3 reti una dietro l’altra e permette alla sua squadra di ottenere la vittoria. La performance del centro di Pittsburgh non si ferma solo alle reti perchè nel complessivo si devono aggiungere anche 2 assist vincenti, entrambi per il compagno Neal. Ai padroni di casa non basta la buona prova del goalie Mathieu Garon che riesce a parare 38 tiri sui 43 totali diretti verso i suoi pali. Con questo successo Pittsburgh si rimette in corsa per i playoff raggiungendo l’ultimo posto disponibile, l’ottavo nella Eastern Conference, a quota 50 punti.

    Evgeni Malkin, Pittsburgh Penguins | © Christian Petersen/Getty Images

    Vince anche Washington (2-1 su Carolina) che si riprende la vetta della Southeast Division dopo averla lasciata per molto tempo nelle mani dei Florida Panthers (le 2 squadre ora sono appaiate con 50 punti conquistati in 43 partite giocate). I Capitals passano a condurre l’incontro nel secondo periodo con Alexander Semin ma a 15 secondi dalla fine del quarto arriva la beffa degli Hurricanes firmata da Jussi Jokinen. Il goal decisivo è di Dmitry Orlov nel corso dell’ultima frazione di gioco. Stratosferico il portiere capitolino Tomas Vokoun autore di ben 43 parate su 44 tiri.

    Cadono invece i New York Rangers, che vengono battuti nettamente a Montreal per 4-1: Max Pacioretty segna l’1-0 per gli Habs ma New York impatta grazie a John Mitchell. I Canadiens però diventano inarrestabili ed infilano 3 reti consecutive nel secondo periodo con Mike Blunden, David Desharnais ed ancora Pacioretty chiudendo in pratica il match. Grande prova per Pacioretty che oltre alla doppietta aggiunge un assist, buono l’apporto anche di Erik Cole che regala 3 assist ai compagni.

    Chicago supera San Josè in una gara molto intensa terminata 4-3: in chiusura di primo periodo arriva il doppio vantaggio dei Blackhawks con Dave Bolland e Viktor Stalberg, ma in apertura di seconda frazione arriva il pareggio degli Sharks grazie alle reti di Joe Pavelski e Jamie McGinn. Jonathan Toews ed Andrew Shaw portano di nuovo a 2 goal di vantaggio Chicago, inutile nel finale la marcatura di Tommy Wingels che fissa il punteggio sul definitivo 4-3. Agli ospiti non bastano neanche le 36 parate del goalie Antti Niemi.

    Tornano al successo gli Edmonton Oilers che superano i Los Angeles Kings per 2-1 in overtime: canadesi in vantaggio con Josh Green, l’1-1 è siglato nell’ultimo quarto da Justin Williams. A decidere tutto è la rete di Taylor Hall dopo 3 minuti di gioco del supplementare. Per i californiani da segnalare le 31 parate dell’estremo difensore Jonathan Quick.

    Infine Anaheim sbanca a sorpresa Vancouver per 4-2: i Ducks passano in vantaggio grazie alla marcatura di Nick Bonino, ma i canadesi pareggiano 4 minuti dopo con Cody Hodgson bravo a sfruttare la situazione di superiorità numerica derivante da power play. Anaheim però non si scompone e nel secondo quarto piazza un uno-due terribile che porta le firme di Bobby Ryan e Jason Blake. Ed è ancora lo scatenato Blake, nell’ultimo quarto a piazzare la quarta rete dei Ducks, quella della sicurezza, grazie alla superiorità numerica sul ghiaccio. Inutile infatti la rete a 3 minuti dal termine del match segnata da Mason Raymond per i Canucks. Blake oltre alla doppietta scrive a referto anche un assist, mentre sono 21 le parate del goalie californiano Jonas Hiller.

    RISULTATI NHL 15 gennaio 2012

    Tampa Bay Lightning-Pittsburgh Penguins 3-6
    Washington Capitals-Carolina Hurricanes 2-1
    Montreal Canadiens-New York Rangers 4-1
    Chicago Blackhawks-San Josè Sharks 4-3
    Edmonton Oilers-Los Angeles Kings 2-1 (overtime)
    Vancouver Canucks-Anaheim Ducks 2-4

  • Combinata Nordica, favoloso tris per Alessandro Pittin

    Combinata Nordica, favoloso tris per Alessandro Pittin

    Il fine settimana appena passato regala allo sport italiano una stella di prima grandezza nel panorama degli sport invernali,
    il suo nome è Alessandro Pittin, che con le tre vittorie consecutive conquistate sulle nevi francesi di Chaux Neuve, si candida seriamente per la vittoria finale in Coppa del Mondo.

    Alessandro Pittin ©Vianney Thibaut/Agence Zoom/Getty Images

    Il bronzo olimpico di Vancouver 2010 compie definitivamente il salto di qualità infatti, dopo la medaglia canadese conquistata a 19 anni ed i numerosi titoli mondiali juniores, il gioiellino azzurro di Cercivento era caduto nella sindrome post successo l’anno scorso non confermando in Coppa quanto di bello saputo fare nell’anno olimpico. Ma in questa stagione ecco il Pittin che tutti si aspettavano, quattro podi prima del fantastico Week end francese ed una maturità agonistica finalmente acquisita.

    Sicuramente l’azzurro dovrà migliorare in futuro nei trampolini grandi, dove il salto non riesce a dare le stesse soddisfazioni come nei trampolini corti in cui Pittin riesce quasi sempre a partire a ridosso dei primi per poi sfoderare le sue fantastiche rimonte nella sua specialità, lo sci di fondo, dove è il numero uno incontrastato di tutto il panorama della Combinata Nordica. Prima di questa fine settimana l’assoluto dominatore della stagione era rappresentato dal francese, campione olimpico e due volte vincitore della sfera di cristallo, Jason Lamy Chappuis un fuoriclasse di livello assoluto capace di grandi prestazioni sia nel salto che nello sci di fondo e che comandava abbastanza nettamente anche la classifica di quest’anno. Ma adesso il divario fra il francese e l’italiano è di soli 108 punti (756 contro 648) con Pittin che ha dimostrato di battere Chappuis in tutte le maniere, raggiungendolo e staccandolo nella vittoria di venerdì, allo sprint in quella di sabato ed in solitaria la domenica.
    Ottime sono state le prestazioni, nel fine settimana francese, anche di Lukas Runggaldier che ha conquistato un grande 4° posto nella gara di Venerdì ed un 13° in quella di sabato.

    Classifica Generale

    1    Jason Lamy Chappuis  756
    2    Alessandro Pittin           648
    3    Akito Watabe                   528
    4    Tino Edelmann                443
    5    Mikko Kokslien               404
    6    Eric Frenzel                      383
    7    Bjoern Kircheisen         346
    8    Magnus Krog                   344
    9    Haavard Klemetsen     329
    9    Magnus H. Moan           329

  • NHL, Carolina sorprende Boston. Rangers OK, Detroit batte Chicago

    NHL, Carolina sorprende Boston. Rangers OK, Detroit batte Chicago

    11 le partite disputate nella notte NHL.

    Detroit batte Chicago per 3-2 in overtime: Red Wings sul 2-0 quasi immediatamente con le reti di Holmstrom (in power play) e Bertuzzi. La replica dei Blackhawks è affidata a Shaw e Toews che pareggia a meno di un minuto dalla fine del match. A decidere la sfida è ancora Bertuzzi con il goal nel supplementare a 40 secondi dal termine. Non bastano a Chicago le 40 parate del goalie Crawford.

    Detroit Red Wings | © Gregory Shamus/Getty Images

    Colorado sbanca Dallas per 2-1: Jones manda avanti gli Avalanche, Fiddler impatta la gara ma Stastny in superiorità numerica regala il successo agli ospiti.

    I Devils superano in trasferta Winnipeg per 2-1 grazie alle marcature di Foster ed Elias nel terzo quarto. Inutile il provvisorio 1-0 di Ladd nel primo periodo.

    Secco 3-0 dei New York Rangers a Toronto: le reti degli ospiti portano la firma di Rupp, di Boyle e di Stepan. 20 parate su 20 tiri diretti verso i suoi pali per il portiere newyorchese Martin Byron che si prende il suo secondo shutout stagionale. I Rangers ora guidano ufficialmente la classifica della Lega con 60 punti conquistati in 42 partite.

    Successo di rigore per gli Ottawa Senators nel derby canadese contro Montreal: succede tutto nel terzo periodo di gioco con i Canadiens che si portano avanti con Plekanec, ma gli ospiti prima pareggiano con Turris e poi passano a condurre con la rete in power play di Spezza. A 40 secondi dalla fine del match arriva il 2-2 di Pacioretty ma è sempre lui agli shootout a condannare la sua squadra facendosi parare la conclusione dal goalie dei Senators Anderson (per lui 33 parate complessive nel match). Al rigore successivo infatti Daniel Alfredsson non sbaglia e porta Ottawa in paradiso.

    Sorride anche l’altra metà di New York con gli Islanders che battono per 4-2 i Buffalo Sabres: Primi 2 quarti equilibrati con le reti di Moulson e Okposo per New York e di Kaleta e Roy per gli ospiti. Nell’ultima frazione però fa la differenza Grabner che infila una doppietta. Non bastano le 36 parate del portiere dei Sabres Enroth, il collega-rivale Nabokov invece ottiene la 300esima vittoria nella Lega.

    Vittoria a sorpresa dei Carolina Hurricanes (che così abbandonano l’ultimo posto della Eastern Conference dove ora si trovano i Lightning) sui campioni in carica dei Boston Bruins: Vantaggio dei gialloneri con Bergeron, Carolina impatta con Dwyer. Ospiti nuovamente avanti grazie a Lucic, poi si scatenano gli Hurricanes che vanno a segno per 3 volte con Faulk, Harrison e Staal. Grande protagonista il goalie dei padroni di casa Ward con ben 33 parate totali.

    San Josè passa a Columbus per 2-1: di Clowe e Marleau le reti degli Sharks, serve a poco il provvisorio pari segnato da Rick Nash.

    I Blues battono i Wild per 3-2 agli shootout e si prendono la leadership della Central Division approfittando dello scontro diretto tra Detroit e Chicago. McIntyre fa 1-0 per i Minnesota, Saint Louis ribalta il risultato con Perron e Pietrangelo. E’ Spurgeon a riportare la situazione in parità, poi si va ai rigori dove segna solo Shattenkirk che regala la “W” ai suoi compagni. Incredibile ma inutile performance per il goalie dei Wild Josh Harding che para ben 47 tiri sui 49 totali.

    Cade Philadelphia sul ghiaccio dei Predators che trionfano grazie alle reti di Erat, Kostitsyn, Spaling e Fisher. I goal dei Flyers portano la firma di Couturier e di Simmonds. 36 salvataggi per il portiere di Nashville Pekka Rinne.

    Infine netta affermazione per 4-1 dei Los Angeles Kings contro i Calgary Flames in Canada. Californiani subito sul 3-0 per opera delle marcature di Richards, Greene e Kopitar. Accorcia le distanze Michael Cammalleri, ritornato a Calgary da Montreal, ma a spegnere ogni velleità di rimonta ci pensa Brown. 29 parate per il portiere Quick.

    RISULTATI NHL 14 gennaio 2012

    Detroit Red Wings-Chicago Blackhawks 3-2 (overtime)
    Dallas Stars-Colorado Avalanche 1-2
    Winnipeg Jets-New Jersey Devils 1-2
    Toronto Maple Leafs-New York Rangers 0-3
    Montreal Canadiens-Ottawa Senators 2-3 (shootout)
    New York Islanders-Buffalo Sabres 4-2
    Carolina Hurricanes-Boston Bruins 4-2
    Columbus Blue Jackets-San Josè Sharks 1-2
    Saint Louis Blues-Minnesota wild 3-2 (Shootout)
    Nashville predators-Philadelphia Flyers 4-2
    Calgary Flames-Los Angeles kings 1-4

  • Sci Alpino, colpaccio Merighetti a Cortina d’Ampezzo

    Sci Alpino, colpaccio Merighetti a Cortina d’Ampezzo

    Grandissima vittoria per Daniela Merighetti che piazza la stoccata vincente in una delle piste storiche di tutto il panorama del circo bianco e cioè, l’Olimpia delle Tofane di Cortina D’Ampezzo.

    Prima vittoria in carriera per la 30enne azzurra con l’Italia al femminile che attendeva l’acuto dal 2008 con l’ultima gioia conquistata dalla sfortunatissima Nadia Fanchini.

    Daniela "Dada" Merighetti ©EMMANUEL DUNAND/AFP/Getty Images

    Finalmente arriva la vittoria per la Merighetti che in questa stagione era stata già autrice di belle gare ma sempre sporcate e che non le hanno mai permesso di piazzare l’acuto vincente. Invece oggi la Discesa è stata al limite della perfezione per “Dada” con il capolavoro compiuto nella parte alta del tracciato dove lazzurra ha inflitto dei distacchi paurosi a tutte le avversarie ma con il pathos all’arrivo dove la Merighetti non è stata perfetta perdendo da tutte sulla linea del traguardo. A stupire sono state le discese della Vonn e della Riesch, alla fine rispettivamente seconda e terza, le uniche a non recuperare dalla Merighetti nel finale con soprattutto la Vonn che ha addirittura perso dei centesimi preziosissimi per la vittoria azzurra.

    Purtroppo, a parte la fantastica Merighetti, malissimo le altre azzurre con tutte fuori dalle quindici e con la delusione più grande rappresentata dalla prova di Elena Fanchini che si piazza nelle retrovie a quasi 3” dalla Merighetti.
    Daniela Merighetti, che aveva conquistato il suo primo ed unico podio in carriera ad Are in Svezia nel lontano 2003 e per giunta in Gigante, scrive il suo nome nell’albo d’oro della discesa di Cortina a Fianco di grandissime discesiste sia del passato, Isolde Kostner, Picabo Strett e Renate Goetshel che ovviamente del presente, e cioè Linsdey Vonn e Maria Riesch.

    Classifica
    1    Daniela Merighetti
    2    Linsdey Vonn
    3    Maria Riesch
    4    Tina Maze
    5    Tina Weirather
    6    Stacey Cook
    7    Fabienne Suter
    8    Elisabeth Goergl
    9    Julia Mancuso
    10    Anja Paerson

  • NHL, Pittsburgh risorge. Perry e Getzlaf guidano Anaheim ad Edmonton

    NHL, Pittsburgh risorge. Perry e Getzlaf guidano Anaheim ad Edmonton

    5 le partite disputate nella notte NHL.

    Washington supera Tampa Bay per 4-3 e mette i Florida Panthers nel mirino nella corsa al primo posto della Southeast Division. Per la franchigia della capitale c’è da segnalare la straordinaria performance dell’ala destra Troy Brouwer autore di una fantastica tripletta (la prima in carriera per lui). L’altra rete dei Capitals è firmata dall’asso russo Alex Ovechkin. Inutili per gli ospiti i goal di Tom Pyatt, di Steven Stamkos e di Vinny Lecavalier. 2 assist nel match per il difensore di Washington Dennis Wideman mentre il goalie di casa Tomas Vokoun para 28 tiri sui 31 totali. Capitals ora a soli 2 punti dai Panthers, leader divisionali.

    Ryan Getzlaf & Corey Perry, Anaheim Ducks | © Jeff Gross/Getty Images

    Sorride anche il fanalino di coda della Lega, ovvero Columbus, che ottiene la vittoria nella gara contro Phoenix con il punteggio di 4-3: Coyotes in vantaggio grazie ad Adrian Aucoin, ma i Blue Jackets infilano 3 reti consecutive a cavallo tra primo periodo ed inizio secondo quarto con Tomas Kubalik, Rick Nash e Ryan Russell. Gli ospiti accorciano le distanze con Lauri Korpikoski ma Derick Brassard ristabilisce le distanze portando i suoi compagni sul 4-2. A metà dell’ultima frazione di gioco arriva il 4-3 di Radim Vrabata ma gli attacchi successivi dei Coyotes risultano infruttuosi grazie agli interventi miracolosi del goalie di Columbus Curtis Sanford autore di 32 parate complessive. Per Phoenix brilla la stella di Korpikoski, che oltre alla rete già citata aggiunge anche i 2 assist per le altre reti degli ospiti ma alla fine la sua prestazione non basta per ottenere il successo e la sua squadra scivola sempre più giù nella classifica della competitiva Western Conference.

    Ritorna alla vittoria Buffalo dopo un periodo molto negativo. I Sabres superano per 3-2 i Toronto Maple Leafs: padroni di casa subito avanti per 2-0 grazie alle marcature di Matt Ellis e di Paul Gaustad ma sempre nel primo quarto di gioco arriva il pari dei canadesi con le reti segnate da Mikhail Grabovski e da Joey Crabb. A decidere la sfida è il goal nel secondo periodo di Jason Pominville, poi a blindare la porta di Buffalo ci pensa il goalie Ryan Miller che chiude la sua serata con 24 parate sui 26 tiri diretti verso i suoi pali. Ma per rientrare nelle posizioni playoff ai Sabres servirà una sfilza vincente di risultati.

    Altra serie negativa di risultati interrotta è quella dei Pittsburgh Penguins che dopo aver accusato 6 stop consecutivi tornano a sorridere in quel di Miami contro i Florida Panthers: gli ospiti mettono una seria ipoteca sul match portandosi sul 3-0 con le reti di Steve Sullivan, di Evgeni Malkin e di Tyler Kennedy. I padroni di casa provano a rientrare in partita con il goal segnato da Michal Repik ma a chiudere i conti ci pensa James Neal che infila il definitivo 4-1 a 4 minuti circa dalla fine dell’incontro. 25 salvataggi per il portiere giallonero Marc-Andre Fleury, il rivale Scott Clemmensen fa ancora meglio parando 37 tiri ma alla fine non bastano per ottenere la vittoria. Pittsburgh si rimette in corsa per la volata playoff di questa seconda parte di stagione (al momento i Penguins sarebbero la prima squadra della Eastern Conference a rimanere fuori dalla post season).

    Rotondo successo per gli Anaheim Ducks che sbancano Edmonton con un eloquente 5-0: nel primo periodo va a segno Jason Blake, Teemu Selanne (goal in power play) e Bobby Ryan portano a 3 le marcature dei Ducks, poi Corey Perry con una doppietta assicura la cinquina alla sua squadra. Oltre alle 2 reti di Perry ci sono le 33 parate del goalie Jonas Hiller per il suo secondo shutout stagionale e la fantastica performance del centro di Anaheim Ryan Getzlaf che smista 4 assist vincenti a i compagni. L’affermazione dà morale ai californiani anche se la stagione pare davvero compromessa per via della pessima prima parte di regular season.

    RISULTATI NHL 13 gennaio 2012

    Washington Capitals-Tampa Bay Lightning 4-3
    Columbus Blue Jackets-Phoenix Coyotes 4-3
    Buffalo Sabres-Toronto Maple Leafs 3-2
    Florida Panthers-Pittsburgh Penguins 1-4
    Edmonton Oilers-Anaheim Ducks 0-5