Categoria: Altri sport

  • NHL, bene i Penguins. Sharks KO, Dallas batte Vancouver

    NHL, bene i Penguins. Sharks KO, Dallas batte Vancouver

    7 le partite disputate nella notte NHL.

    Stop interno per i New Jersey Devils che devono cedere al cospetto dei Tampa Bay Lightning per 4-3: padroni di casa in vantaggio grazie ad Alexei Ponikarovsky, gli ospiti però ribaltano il punteggio grazie alle reti di Martin St.Louis (la seconda in power play) che mandano avanti i Bolts per 2-1. New Jersey non ci sta e pareggia con Petr Sykora ma Matt Gilroy ed ancora lo scatenato St.Louis (tripletta per lui) portano a 4 le reti dei biancoblu. Nel finale inutile goal di Zach parise che serve solo a fissare il punteggio sul 4-3 definitivo. Oltre al dominatore dell’incontro, St.Louis con 3 reti ed un assist si mette in evidenza anche Teddy Purcell che piazza ben 3 assist per i compagni. Con questa vittoria Tampa Bay resta in corsa per i playoff.

    Continua a volare Pittsburgh, alla terza affermazione di fila, che si sbarazza per 4-2 del fanalino di coda Columbus: dopo un primo periodo senza reti ad aprire le ostilità sono i Blue Jackets che vanno a segno con Rick Nash (in odore di trasferimento). I Penguins però prima pareggiano sul finire del secondo quarto con il solito Evgeni Malkin (rete realizzata in superiorità numerica), poi piazzano altre 3 reti nell’ultima frazione di gioco grazie a Pascal Dupuis, Kris Letang e Joe Vitale. Inutile il secondo goal di Columbus a firma di Vinny Prospal. 22 parate complessive per il goalie giallonero Brad Thiessen, mentre il rivale Curtis Sanford salva la sua porta per 36 volte ma non riesce ad evitare il KO.

    Preziosa vittoria per 3-2 in overtime dei Dallas Stars sui Vancouver Canucks: i canadesi si portano sul 2-0 e sembrano chiudere la gara (reti di Ryan Kesler e Mason Raymond). Gli Stars però operano una poderosa rimonta prima accorciando le distanze con Michael Ryder, poi pareggiando a pochi secondi dalla fine del match con Mike Ribeiro ed infine piazzando la zampata vincente con Loui Eriksson nel supplementare. I texani mantengono l’ultimo posto playoff della Western Conference.

    Michael Ryder, Dallas Stars | © Ronald Martinez/Getty Images

    Ottawa travolge gli Islanders per 5-2: il primo goal dell’incontro lo mette a segno New York con John Tavares. I Senators però piazzano 3 reti in fila che ribaltano completamente l’esito del match grazie a Milan Michalek, Jason Spezza (entrambe le reti in situazione di superiorità numerica) e Jim O’Brien. Parenteau prova a rimettere in corsa i suoi compagni segnando il provvisorio 3-2 ma a chiudere i conti arrivano le marcature di Chris Neil e Kyle Turris. Robin Lehner, portiere canadese, para 28 tiri sui 30 totali diretti verso i suoi pali.

    Esulta anche Florida che ha la meglio per 4-2 sui Canadiens: Montreal si porta sul 2-0 in avvio con David Desharnais e P.K. Subban, ma il ritorno dei Panthers è prepotente e si concretizza con 4 reti messe a segno da Stephen Weiss (doppietta), Sean Bergenheim (goal in power play) e Brian Campbell.

    Perde nuovamente San Josè che cede ai Wild per 4-3: gli Sharks partono meglio e vanno sul 2-0 grazie alle marcature di Tommy Wingels e Joe Thornton. Minnesota però prova la reazione e riesce a portarsi in parità con le reti di Cal Clutterbuck e Nick Schultz. A riportare avanti i californiani è Brent Burns ma negli ultimi 5 minuti la difesa degli Sharks collassa e permette ai padroni di casa di segnare i goal della vittoria con Matt Cullen e Jed Ortmeyer. Ora San Josè mette a rischio la partecipazione alla post season.

    Infine i Ducks si impongono per 3-1 contro Chicago: Blackhawks avanti grazie alla rete di Patrick Kane in power play. Anaheim ribalta l’esito del match con Andrew Cogliano, Sheldon Brookbank e Teemu Selanne che realizza il suo 658 goal in carriera. Inutili per gli ospiti le 35parate su 38 tiri complessivi del goalie Ray Emery.

    RISULTATI NHL 26 febbraio 2012

    New Jersey Devils-Tampa Bay Lightning 4-3
    Pittsburgh Penguins-Columbus Blue Jackets 4-2
    Dallas Stars-Vancouver Canucks 3-2 (overtime)
    Ottawa Senators-New York Islanders 5-2
    Florida Panthers-Montreal Canadiens 4-2
    Minnesota Wild-San Josè Sharks 4-3
    Anaheim Ducks-Chicago Blackhawks 3-1

  • NHL, Pittsburgh travolge Tampa Bay. Colorado sbanca Detroit

    NHL, Pittsburgh travolge Tampa Bay. Colorado sbanca Detroit

    11 le partite disputate nella notte NHL.

    I Pittsburgh Penguins travolgono senza pietà i Tampa Bay Lightning in una gara a senso unico chiusa con il risultato finale di 8-1. Padroni di casa che in un periodo e mezzo vanno sul 5-0 e chiudono in pratica i conti: le reti sono firmate da Kunitz, Staal (doppietta), Cooke e da Evgeni Malkin. Teddy Purcell regala ai suoi compagni l’unica gioia di una serata da dimenticare, poi nell’ultimo periodo i Penguins arrotondano il punteggio con Dupuis ed ancora 2 reti dello scatenato Malkin che chiude con una fantastica tripletta. Ottima prova anche per il goalie di Pittsburgh Fleury che mette a referto 34 parate.

    Saint Louis continua l’inseguimento a Detroit battendo per 3-2 ai rigori i Jets: Blues sul 2-0 con Backes e Perron ma Winnipeg risponde con la doppietta di Blake Wheeler. Agli shootout decide la sfida l’errore di Ladd (parata di Halak) e la conclusione vincente sempre di Perron. Il goalie dei Blues sforna una prova mostruosa da ben 39 parate complessive.

    Phoenix si porta in terza posizione nella Eastern Confernce battendo per 3-1 gli Oilers: Ekman-Larsson e Whitney portano sul 2-0 i Coyotes, accorcia le distanze Nugent-Hopkins ma a scrivere laparola fine sul match ci pensa Doan con il goal del 3-1.

    Washington si impone per 4-2 su Toronto: i Capitals chiudono il match nei primi 2 quarti portandosi sul 4-0 grazie alle marcature di Johansson, Semin, Halpern ed Aucoin. Inutili nel finale di gara i 2 goal dei Maple Leafs a firma di Armstrong e Connolly.

    Vittoria in trasferta per i Bruins ad Ottawa con il risultato di 5-3: sono i Senators a segnare per primi con Karlsson ma la reazione di Boston è tremenda e si concretizza con 4 reti in fila di Marchand, Krejci, Bergeron e Camper. Una doppietta di Alfredsson riporta nel match (4-3) i padroni di casa ma a porta vuota nel finale arriva il 5-3 di Bergeron che chiude i conti.

    Evgeni Malkin, Pittsburgh Penguins | © Christian Petersen/Getty Images

    I Rangers sopravvivono contro Buffalo superando i Sabres per 3-2 in overtime: gli ospiti vanno 2 volte in vantaggio con Stafford ma vengono ripresi sempre dai padroni di casa con le reti di Hagelin e Gaborik. Al terzo minuto del supplementare arriva il sigillo del capitano dei Rangers Callahan che condanna i Sabres ad un’amara sconfitta.

    Florida vince contro gli Hurricanes ma deve soffrire fino ai rigori: Carolina si porta in doppio vantaggio grazie alle marcature di Faulk e Jokinen ma viene raggiunta dagli ospiti nel forcing finale, ad agguantare il pari sono Fleischmann e Wolski. Overtime senza reti, si va agli shootout dove Tlusty sbaglia la sua conclusione mentre Weiss centra i pali e regala il successo ai Panthers. Inutili le 42 parate del goalie di Carolina Peters.

    Colorado conferma l’ottimo momento di forma vincendo 4-3 sul ghiaccio di Detroit. Per i Red Wings è il secondo stop consecutivo in casa dopo aver fatto registrare il nuovo record NHL con 23 successi consecutivi interni (a fermare la striscia era stata nel turno scorso Vancouver). Gli Avalanche dimostrano tutta la loro forza andando subito sul 3-0 (doppietta Landeskog e rete di Jones). Hadler riduce le distanze ma il neo acquisto Downie fa 4-1. Nel finale di gara l’arrembaggio di Detroit porta a 2 reti realizzate da Filppula ed ancora Hadler ma non sono sufficienti per raggiungere gli avversari.

    Secco e rotondo 4-0 dei Kings su Chicago: reti californiane di Mitchell e Brown che mette a segno una grande tripletta. Settimo shutout in stagione (da 19 parate totali) per il portiere di Los Angeles Jonathan Quick che raggiunge al primo posto il collega Lundqvist in questa speciale classifica.

    Nashville abbatte gli Sharks per 6-2: doppietta per Weber e reti singole di Erat, Spaling, Wilson e Klein. A San Josè non bastano i goal di Pavelski e Marleau.

    Infine i Flyers sbancano Calgary per 5-4 ai rigori: Philadelphia va sotto 3-0 (Giordano, Kostopoulos e Stajan) ma reagisce da grande squadra impattando sul 3-3 (Voracek, Coburn e Hartnell). I Flames rimettono la testa avanti con Tanguay ma ancora Hartnell porta il match in overtime dove però nessuna delle 2 squadre riesce a prevalere. Per decretare il vincitore servono gli shootout dove è decisivo l’errore di Glencross e la rete di Read. Inutili le 41 parate del goalie di Calgary Kiprusoff.

    RISULTATI NHL 25 febbraio 2012

    Pittsburgh Penguins-Tampa Bay Lightning 8-1
    Winnipeg Jets-Saint Louis Blues 2-3 (shootout)
    Edmonton Oilers-Phoenix Coyotes 1-3
    Toronto Maple Leafs-Washington Capitals 2-4
    Ottawa Senators-Boston Bruins 3-5
    New York Rangers-Buffalo Sabres 3-2 (overtime)
    Carolina Hurricanes-Florida Panthers 2-3 (shootout)
    Detroit Red Wings-Colorado Avalanche 3-4
    Los Angeles Kings-Chicago Blackhawks 4-0
    Nashville Predators-San Josè Sharks 6-2
    Calgary Flames-Philadelphia Flyers 4-5 (shootout)

  • Sei Nazioni 2012 Irlanda Italia 42-10

    Sei Nazioni 2012 Irlanda Italia 42-10

    Dura lezione subita dalla nazionale azzurra all’Avivia Stadium di Dublino contro un’Irlanda decisamente di un’altra categoria con gli azzurri che tengono bene il campo solo nel primo temo per poi crollare nettamente nella ripresa.

    Brunel schiera una prima linea inedita in azzurro, ma collaudata al Benetton Treviso: Rizzo-Ghiraldini-Cittadini. In più Botes, disastroso ai calci con l’Inghilterra, parte titolare all’apertura con Burton in panchina. Nell’Irlanda, rispetto alla sfida di Dunedin per il Mondiale ci sono solo due uomini nuovi nel XV irlandese: Trimble e Sexton invece di O’Driscoll e O’Gara.

    Sofferenza azzurra a Dublino ©Jamie McDonald/Getty Images

    L’inizio azzurro è molto incoraggiante, calcio piazzato di Boates che finisce fuori, ma la prima linea azzurra è ben presente in campo e Boates non fallisce il secondo calcio portando l’Italia avanti 3-0. La reazione irlandese c’e’ ma è il solito errore azzurro che complica i piani a Brunel: Zanni compie l’errore di fare un velo evitabilissimo concedendo il piazzato del 3 pari a Sexton. I verdi raggiunto il pari non indietreggiano e con una lunga azione , fatta di una serie di pick and go consente a Earls di andare in meta con Sexton che trasforma per il 10-3 a favore dei padroni di casa. Boates dimostra di dare qualcosa in più nel gioco azzurro con il numero 10 azzurro che è sfortunato in occasione di un calcio piazzato che colpisce il palo, ma è lo stesso Boates che dopo un’azione azzurra asfissiante compie una finta sontuosa servendo a Parisse una palla d’oro che il capitano azzurro affonda in mezzo ai pali irlandesi. La forza di una grande squadra è quella di saper cambiare passo nei momenti difficili è l’Irlanda dimostra di esserlo alla grande chiudendo gli azzurri nella propria trequarti per i quattro minuti finali del primo tempo segnando la seconda meta con Bowe che approfitta del ritardo di Masi in chiusura. Sexton trasforma e l’Irlanda chiude la prima frazione di gioco avanti 17-10.

    Il secondo tempo si apre ancora con un occasione per Boates di segnare su calcio piazzato, ma il numero 10 azzurro sbaglia ancora a differenza del suo collega Sexton che, 5’ dopo, segna i primi punti irlandesi nel secondo tempo con una precisione chirurgica in mezzo ai pali. A differenza di Boates l’irlandese Sexton è infallibile sui calci piazzati e quando, a 20’ dalla fine, l’Irlanda cambia il ritmo è notte fonda per l’Italia che subisce un’altra meta che porta il punteggio sul 30-10 con la solita trasformazione di Sexton. Esce Boates per Burton ma la musica non cambia con gli irlandesi che vincono tutte le collisioni conquistando definitivamente la metà campo azzurra fino alla fine del match. La conquista del territorio azzurro ed un po’ di falli evitabili sono la causa del crollo azzurro nel secondo tempo che regala la vittoria ai verdi d’Irlanda che chiudono con il punteggio di 42-10 grazie anche alle mete messe a segno da Tom Court a 3’ dal termine e da Andrew Trimble all’80’.

    Passo indietro della nazionale azzurra dopo le buone prestazioni fornite contro Francia e soprattutto contro l’Inghilterra la scorsa settimana. Ancora irrisolto il problema del calciatore con ancora troppi errori commessi da Boates e con il rientro di Mirko Bergamasco contro il Galles, forse l’unica speranza azzurra per evitare il cucchiaio di legno.

  • NHL, Bruins e Rangers KO. Vancouver guida la Western Conference

    NHL, Bruins e Rangers KO. Vancouver guida la Western Conference

    6 le partite disputate nella notte NHL.

    Il derby newyorchese va agli Islanders che riescono ad avere la meglio sui Rangers ai rigori per 4-3: doppio vantaggio per gli Isles con Matt Moulson e Parenteau, accorcia le distanze Staal per i Rangers. 3-1 ancora di Parenteau, poi uno-due devastante per i rossoblu con Marian Gaborik e Stepan che firmano il pari. Agli shootout decisivo il penalty di Moulson.

    Vancouver batte i Devils per 2-1 e si prende la leadership della Western Conference: Rome e Raymond siglano il 2-0 ospite, inutile la rete di New Jersey di Clarkson.

    Washington si rialza e batte per 4-1 i Canadiens: gara in discesa per i padroni di casa in vantaggio di 3 reti grazie alle marcature di Perreault, di Alex Ovechkin e di Jason Chimera. Gli Habs accorciano il passivo con Bourque ma nel finale Ward fissa il punteggio sul 4-1 definitivo. I Capitals si rimettono in corsa per la qualificazione ai playoff ad Est.

    Vancouver Canucks | © Jonathan Daniel/Getty Images

    Colorado travolge Columbus per 5-0: doppietta per Jones e reti singole per Gabriel Landeskog, Steve Downie e Hunwick. Terzo shutout in stagione da 28 parate complessive per il goalie degli Avalanche Varlamov.

    Cadono anche i campioni in carica dei Boston Bruins che vengono battuti a Buffalo per 2-1 agli shootout. Sekera porta avanti i Sabres ma i gialloneri impattano il match con il capitano Chara in power play. Nessuna rete in overtime, e così ai rigori decide l’incontro la realizzazione di Derek Roy e l’errore seguente di Benoit Pouliot.

    Sorride anche Dallas che surclassa i rivali (nella corsa playoff della Western Conference) dei Minnesota Wild con un netto 4-1. Doppietta per Wandell che spiana la strada ai suoi compagni, e reti anche di Loui Eriksson e Nystrom. Serve a poco invece il provvisorio 3-1 segnato in situazione di superiorità numerica da Devin Setoguchi per gli ospiti. Dallas rientra tra le magnifiche 8 (al momento) che accederanno alla post season.

    RISULTATI NHL 24 febbraio 2012

    New Jersey Devils-Vancouver Canucks 1-2
    New York Islanders-New York Rangers 4-3 (shootout)
    Washington Capitals-Montreal Canadiens 4-1
    Columbus Blue Jackets-Colorado Avalanche 0-5
    Buffalo Sabres-Boston Bruins 2-1 (shootout)
    Dallas Stars-Minnesota Wild 4-1

  • Sci Alpino, indomito Didier Cuche. Beat Feuz non recupera

    Sci Alpino, indomito Didier Cuche. Beat Feuz non recupera

    Il circo bianco è di scena in questo fine settimana a Crans Montana, in Svizzera e proprio uno svizzero vince il supergigante in programma oggi. Tutti attendevano Beat Feuz sulle nevi di casa ed invece ad imporsi è sempre il solito leone Didier Cuche che, a dispetto dei suoi 37 anni, continua a dominare nelle prove veloci.

    Pochi punti recuperati da Beat Feuz nei confronti dell’austriaco Marcel Hirscherin Coppa del Mondo, occasione persa per lo svizzero dato che la prova veloce è sicuramente adatta alle sue caratteristiche rispetto a quelle dell’austriaco, vero e proprio dominatore sia in Slalom che in Gigante.

    Il podio di Crans Montana ©FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images

    La vittoria Cuche la costruisce nella seconda parte di gara dove disegna da vero artista delle linee sulla molle neve svizzera impensabili per chiunque altro. Il secondo posto è andato all’ottimo canadese Jan Hudec che si è visto precedere per soli 16 centesimi mentre a completare il podio c’e’ un redivivo Benjamin Raich, staccato di 81 centesimi.

    In casa Italia bella prova di Innerhofer che conclude al sesto posto mentre da dimenticare le discese di Werner Hell e Giovanni Borsotti, ambedue fuori dai trenta. Peccato per Peter Fill autore di un grosso errore sull’ultimo salto che ne ha compromesso la gara conclusa alla fine al 16° posto, mentre Marsaglia e Casse si piazzano rispettivamente in 22esima e 25esima posizione.

    Per quanto riguarda la classifica generale con l’infortunio del croato Ivica Kostelic, operato al menisco ed ormai fuori per tutto il finale di stagione, gli unici due in lotta per la coppa di cristallo sono proprio Hirscher e Feuz con l’austriaco, a questo punto, vero favorito per la vittoria finale.

    Classifica Superg

    1 Didier Cuche
    2 Jan Hudec
    3  Benjamin Raich
    4 S. Zurbriggen
    5 Hannes Reichelt
    6 C. Innerhofer
    7 J. Punchner
    8 R. Baumann
    9 A.L. Svindal
    10 Klauss Kroell

    Classifica Generale

    1 M. Hirscher    Aus  1055
    2 Kostelic         Cro  1043
    3 Beat Feuz      Sui   1014
    4 A.L. Svindal   Nor   785
    5 D. Cuche       Sui   761
  • NHL, Vancouver stoppa il record di Detroit. OK Sharks, Coyotes e Blues

    NHL, Vancouver stoppa il record di Detroit. OK Sharks, Coyotes e Blues

    9 le partite disputate nella notte NHL, ben 5 le sfide decise agli shootout.

    Prezioso successo dei San Josè Sharks a Toronto, per 2-1: a decidere la partita sono 2 giocatori, Patrick Marleau con una fantastica doppietta segnata nel secondo quarto, ed il goalie Antti Niemi, che para 29 dei 30 tiri totali scagliati verso i suoi pali, e nega ripetutamente il pareggio ai padroni di casa. Inutile la rete del 2-1 siglata da Jake Gardiner per i Maple Leafs.

    Soffre da matti ma porta a casa 2 punti vitali Anaheim che in trasferta riesce a prevalere ai rigori sui Carolina Hurricanes: padroni di casa avanti con Jerome Samson, pari californiano messo a segno dallo svizzero Luca Sbisa, 2-1 Hurricanes di Jamie McBain (in power play) ma a metà dell’ultima frazione di gioco nuovo pareggio Ducks con Corey Perry bravo a sfruttare la superiorità numerica sul ghiaccio per la sua squadra. Nessuna rete in overtime, si va così agli shootout dove l’unico a segnare è il difensore dei Ducks Saku Koivu mentre il portiere ospite Jonas Hiller sbarra la strada ai giocatori di Carolina. Per lui alla fine grande gara da 30 parate complessive.

    Stesso risultato ed identico iter per la vittoria dei Wild sui Panthers: Samuelsson porta avanti Florida in power play, Minnesota ribalta il risultato con Kyle Brodziak e Matt Cullen, pareggia in chiusura di match Sean Bergenheim. Ai rigori i Wild sono infallibili (con Cullen e Christensen) mentre Versteeg e Bergenheim sbagliano le loro conclusioni. Inutile la super prestazione dell’estremo difensore di casa Jose Theodore che para ben 41 tiri.

    Vancouver Canucks | © Rich Lam/Getty Images

    Vancouver interrompe a quota 23 la striscia (record) di vittorie in casa dei Detroit Red Wings trionfando ai rigori per 4-3: Darren Helm regala il vantaggio ai biancorossi, Daniel Sedin pareggia i conti, Kyle Quincey rimette avanti i suoi compagni ma i Canucks impattano con Cody Hodgson. Justin Abdelkader sembra dare la rete del successo a Detroit ma a soli 15 secondi dalla fine ecco il 3-3 canadese ancora con Daniel Sedin. Agli shootout Luongo (33 salvataggi nel match) para 2 tiri ed induce all’errore anche Zetterberg e così a Vancouver basta la conclusione vincente di Burrows sull’ultimo penalty. Inutile la super prova del goalie dei Red Wings Jimmy Howard con ben 42 parate. I Canucks nella prossima gara potrebbero prendersi il primo posto ad Ovest proprio a discapito di Detroit.

    Altra gara decisa agli shootout è quella tra Blues e Predators: Chris Stewart segna l’1-0 per Saint Louis, Nashville cambia l’esito del match con le marcature di Roman Josi e Colin Wilson. Il nuovo pari è di Vladimir Sobotka, poi ai rigori decidono le conclusioni vincenti, per gli ospiti, di Oshie e McDonald e gli errori di Erat e Wilson per i Predators.

    Winnipeg si impone per 4-3 su Tampa Bay: i Jets chiudono il match con 4 reti consecutive segnate da Andrew Ladd (doppietta), Tanner Glass e Dustin Byfuglien. Negli ultimi 10 minuti di gioco i Bolts accorciano le distanze con 3 goal in fila (Stamkos, Purcell e St.Louis) ma ormai è troppo tardi per il miracoloso pareggio.

    Successo di capitale importanza per Dallas a Chicago: Marian Hossa porta in vantaggio i padroni di casa ma i texani rispondono con le reti di Steve Ott, Michael Ryder e Loui Eriksson.

    Phoenix mantiene il piazzamento playoff superando ai rigori per 4-3 Calgary: in avvio 2-0 per i Flames con Tanguay e Stajan, reazione Coyotes con 3 reti di fila (Langkow, Doan e Whitney), in extremis i canadesi pareggiano con Olli Jokinen. la sfida viene decisa da Whitney che agli shootout è l’unico a non sbagliare.

    Infine successo secco degli oilers sui Flyers per 2-0: decidono nel secondo periodo le reti di Jordan Eberle e di Taylor Hall (il suo goal in power play). Primo shutout in stagione da 35 parate su 35 tiri totali per il goalie di Edmonton Devon Dubnyk.

    RISULTATI NHL 23 febbraio 2012

    Toronto Maple Leafs-San Josè Sharks 1-2
    carolina Hurricanes-Anaheim Ducks 2-3 (shootout)
    Florida Panthers-Minnesota Wild 2-3 (shootout)
    Detroit Red Wings-Vancouver Canucks 3-4 (shootout)
    Nashville Predators-Saint Louis Blues 2-3 /shootout)
    Winnipeg Jets-Tampa Bay Lightning 4-3
    Chicago Blackhawks-Dallas Stars 1-3
    Calgary Flames-Phoenix Coyotes 3-4 (shootout)
    Edmonton Oilers-Philadelphia Flyers 2-0

  • Rugby, ancora novità in casa Italia. Fuori Mauro Bergamasco

    Rugby, ancora novità in casa Italia. Fuori Mauro Bergamasco

    L’appuntamento è di quello importanti, Aviva Stadium di Dublino dove la nazionale azzurra guidata da Jacques Brunel, tenterà di superare i verdi irlandesi nel terzo incontro del Sei Nazioni in programma sabato alle ore 14:30.

    L’impresa sarà molto dura ma non impossibile anche se l’Italia dovrà fare a meno per tutto il prosieguo del torneo di Mauro Bergamasco. Infatti, per il flanker azzurro, ci saranno quattro settimane di squalifica inflittagli dalla Commissione della Celtic League per un placcaggio pericoloso durante il match fra gli Aironi e gli Ospreys.

    Per quanto riguarda il XV che affronterà i padroni di casa irlandesi, il C.T. azzurro Brunel ha in mente ancora delle novità con il lancio dal primo minuto all’apertura di Tobias Botes, sempre subentrato a partita in corso sia contro l’Inghilterra che contro la Francia a Parigi, ma in questa occasione preferito a Kris Burton. Sempre fra i trequarti, torna titolare (lo era stato contro la Francia) Alberto Sgarbi, con Gonzalo Canale dirottato nuovamente in panchina. L’altro cambio è in prima linea, con Michele Rizzo (al terzo cap in azzurro, l’ultimo 3 anni e mezzo fa) al posto di Andrea Lo Cicero, che non andrà nemmeno in panchina, ma viaggerà con la squadra a Dublino come ventitreesimo convocato (il ventiquattresimo sarà l’ala Giulio Toniolatti).

    Mauro Bergamasco ©Claudio Villa/Getty Images

    La scelta di Botes appare molto chiara nell’economia del gioco azzurro, il giocatore di Treviso dovrà cercare di giocare molto vicino alla linea del vantaggio, situazione questa, che dovrebbe permettere agli azzurri di alleggerire la pressione irlandese nei momenti di difficoltà insieme alla nuova prima linea azzurra che con l’ingresso di Rizzo sarà composta da tutti giocatori della Benetton Treviso. Le notizie provenienti da casa Bergamasco non sono però tutte negative, infatti il minore dei fratelli, Mirko, fuori da un po’ di tempo per un infortunio alla spalla, dovrebbe tornare in azzurro in occasione della partita contro il Galles.

  • NHL, bene Ottawa e Colorado. Boston vince a Saint Louis

    NHL, bene Ottawa e Colorado. Boston vince a Saint Louis

    Solo 3 le partite disputate nella notte NHL.

    Ottawa conferma il suo ottimo periodo di forma (4 vittorie consecutive) battendo i Washington Capitals per 5-2: i Senators archiviano la pratica nei primi 2 periodi, con 2 goal per tempo portandosi sul 4-0, passivo che non verrà più recuperato dagli ospiti. I marcatori sono Erik Karlsson, Chris Phillips (rete in situazione di power play), e doppietta di Milan Michalek (la seconda marcatura in condizione di superiorità numerica per la sua squadra). I Capitals provano a rispondere nell’ultima frazione di gioco con John Carlson e Mathieu Perreault, poi a pochi secondi dal termine del match arriva il sigillo finale di Nick Foligno. Craig Anderson, goalie canadese para 33 tiri sui 35 totali e contribuisce in modo decisivo al successo del suo team che consolida il proprio piazzamento playoff e getta uno sguardo sui piani alti della classifica della Eastern Conference. Delude Washington che a questo punto si trova in una situazione disperata per quanto riguarda la qualificazione alla posta season.

    Boston Bruins | © Elsa/Getty Images

    Dopo aver vissuto alcune settimane di appannamento i Boston Bruins si prendono una convincente vittoria sul difficile ghiaccio di Saint Louis. I campioni in carica trionfano per 4-2, andando in vantaggio di 2 reti grazie a Brad Marchand e Milan Lucic. I Blues provano a reagire e riescono a portarsi in parità quasi immediatamente con i goal di Chris Stewart e di Ryan Reaves. A regalare il nuovo vantaggio ai gialloneri ci pensa Chris Kelly, poi nel terzo quarto arriva la marcatura ancora di Marchand (per la sua personale doppietta) che chiude i giochi. Prova solida del portiere dei Bruins Tim Thomas che è autore di 30 salvataggi sui 32 tiri totali diretti verso i suoi pali. Con questi 2 punti Boston mantiene un discreto margine sui Senators, squadra  in gran rimonta nella Northeast Division. Per i Blues invece uno stop che potrebbe pesare molto in ottica primo posto nella combattutissima Western Conference.

    Infine netto successo, per 4-1, dei Colorado Avalanche sui Los Angeles Kings: dopo appena 17 minuti di gioco i padroni di casa sono già sul 3-0 ed hanno così le sorti della partita nelle loro mani. Le reti portano la firma di Mark Olver, di Paul Stastny e di Jay McClement. Nel secondo periodo arriva anche il 4-0 che viene siglato ancora una volta da Stastny che quindi mette a referto la sua doppietta. Nell’ultimo quarto la rete della bandiera per i californiani è segnata da Dustin Brown. Male l’estremo difensore di Los Angeles Jonathan Quick, bucato per 3 volte nei primi 11 tiri e sostituito dalla riserva Jonathan Bernier che gioca una discreta gara parando 15 dei 16 tiri diretti verso la sua porta. Molto bene invece il goalie della franchigia di Denver Semyon Varlamov con 32 parate su 33 conclusioni totali. I Kings complicano la loro corsa playoff (attualmente occupano l’ultimo posto utile ad Ovest per la post season) mantenendo vive le speranze degli stessi Avalanche, dei Calgary Flames, dei Dallas Stars, dei Minnesota Wild ed in misura minore anche degli Anaheim Ducks, tutte queste squadre racchiuse in appena 6 punti. Si prevede un’ultima parte di stagione (20 partite circa) davvero entusiasmante.

    RISULTATI NHL 22 febbraio 2012

    Ottawa Senators-Washington Capitals 5-2
    Saint Louis Blues-Boston Bruins 2-4
    colorado Avalanche-Los Angeles Kings 4-1

  • NHL, Hurricanes travolgono Capitals. Valanga Senators sugli Islanders

    NHL, Hurricanes travolgono Capitals. Valanga Senators sugli Islanders

    Solo 2 le partite giocate nella notte NHL.

    Gli Ottawa Senators travolgono con un netto 6-0 in trasferta i malcapitati New York Islanders: la gara si mette subito male per i padroni di casa che nel giro di un minuto e mezzo dall’inizio del match si trovano già sotto di 2 reti segnate da Erik Karlsson e Jason Spezza. Ancora lo scatenato Karlsson porta a 3 i goal dei Senators, a segnare il 4-0 ci pensa Chris Phillips (abile a sfruttare il momento di power play per la sua squadra) nel corso del secondo periodo. A risultato acquisito nell’ultima frazione di gioco arrivano le marcature di Brian Lee e di Spezza (doppietta anche per lui) che fissano il punteggio sul 6-0 finale. Karlsson oltre alle 2 reti scrive a referto anche 2 assist per i compagni mentre il goalie di Ottawa Craig Anderson para tutti i 28 tiri diretti verso i suoi pali ed ottiene il terzo shutout stagionale (il secondo nelle ultime 3 gare per lui). Con questo successo il team canadese, a meno di clamorosi ribaltamenti nelle ultime 20 gare, mette una seria ipoteca sulla partecipazione ai playoff della Eastern Conference.

    Ottawa Senators | © Bruce Bennett/Getty Images

    Risultato quasi identico in North Carolina dove gli Hurricanes padroni di casa demoliscono per 5-0 i Washington Capitals che a questo punto rischiano grosso per quanto riguarda la qualificazione alla post season. Carolina indirizza nel modo giusto l’incontro andando a segno per ben 3 volte nel primo quarto di gioco grazie alle realizzazioni di Justin Faulk (in power play), Anthony Stewart ed Andreas Nodl. A rendere il passivo ancora più ampio per gli ospiti ci pensa Eric Staal con una doppietta che fissa il punteggio sul 5-0 finale. Justin Peters, goalie degli Hurricanes, para tutti i 17 tiri diretti verso i suoi pali ed ottiene il suo primo shutout della carriera. Tenendo conto delle ultime 10 partite Carolina è una delle migliori 3 squadre della Eastern Conference nei risultati ma ormai potrebbe essere troppo tardi per conquistare un posto playoff.

    RISULTATI NHL 20 febbraio 2012

    New York Islanders-Ottawa Senators 0-6
    Carolina Hurricanes-Washington Capitals 5-0

  • NHL, Boston ancora KO. Rangers a fatica, Detroit inarrestabile

    NHL, Boston ancora KO. Rangers a fatica, Detroit inarrestabile

    10 le partite disputate nella notte NHL.

    Pittsburgh viene travolta per 6-2 a Buffalo: iniziano forte i Sabres che vanno sul 3-0 grazie a Pominville, Roy e Gaustad. I Penguins reagiscono con Engelland e Staal che accorciano le distanze ma i padroni di casa infilano nuovamente 3 reti consecutive che chiudono il match e portano la firma di Stafford, Ennis ed ancora Roy che realizza così la sua personale doppietta. Da segnalare anche la prestazione del difensore Ehrhoff che chiude con 3 assist a referto.

    Continua a migliorare il record di vittorie consecutive in casa Detroit che arriva a quota 23 grazie al successo sugli Sharks: 3-2 per i Red Wings grazie ai goal di Zetterberg, Miller ed Helm, inutili per San Josè le marcature di Couture e Marleau. 31 parate su 33 tiri per il goalie biancorosso MacDonald.

    Terza vittoria di fila per Chicago dopo il brutto periodo di 9 KO consecutivi: i Blackhawks battono i Blues per 3-1, nonostante l’iniziale svantaggio per via della rete di McDonald. I padroni di casa ribaltano il match nel terzo quarto grazie a Keith, Bolland ed Hossa. 29 parate su 30 tiri per l’estremo difensore dei Blackhawks Crawford.

    Seconda sconfitta in fila per Boston, la sesta nelle ultime 10 uscite. I Bruins cadono per 2-0 contro Minnesota, reti decisive nel secondo periodo per i Wild grazie a Rau e Cullen. Il merito della vittoria dei padroni di casa va al portiere Backstrom capace di parare tutti i 48 tiri diretti verso la sua porta per il suo quarto shutout stagionale.

    I Devils sbancano il ghiaccio dei Canadiens per 3-1: New Jersey si porta sul 2-0 con Parise e Clarkson, gli Habs riducono lo svantaggio con il goal di Pacioretty in power play ma a chiudere i giochi ci pensa Taormina che fissa il punteggio sul definitivo 3-1.

    Detroit Red Wings | © Gregory Shamus/Getty Images

    Successo di Anaheim sui Panthers per 2-0: Teemu Selanne segna l’1-0 nel primo periodo, poi la difesa e Jonas Hiller contengono il ritorno di Florida fino ai secondi finali quando a porta vuota Hegman fa 2-0 e punisce i padroni di casa tutti in avanti nel disperato tentativo di trovare il pareggio. 31 parate su 31 tiri diretti verso i suoi pali per il goalie dei Ducks Hiller che arriva a quota 3 shutout in stagione.

    Importante vittoria in trasferta dei Predators su Dallas per 3-2: Ryder porta in vantaggio i texani ma Nashville nel giro di 4 minuti prima impatta il punteggio e poi passa a condurre grazie a Bourque e Weber. Wilson fa 3-1, a 5 minuti dal termine l’assalto degli Stars si concretizza con il 3-2 ma poi i Predators portano a casa i 2 punti.

    Soffrono ma alla fine vincono i Rangers contro il fanalino di coda Columbus. Serve un overtime per abbattere la strenua resistenza dei Blue Jackets, New York mette la testa avanti con Richards, 1-1 di Brassard, padroni di casa ancora avanti con Anisimov, ma gli ospiti impattano ancora grazie a Nash ad 1 minuto circa dalla fine. In overtime a far esplodere il Madison ci pensa Stepan dopo 22 secondi di gioco. Per Columbus non bastano le 32 parate complessive del goalie Mason.

    I Jets dominano gli Avalanche per 5-1: Kane e Little mettono sui binari giusti la gara di Winnipeg, lampo di Colorado con Landeskog che accorcia sul 2-1, ma poi si scatenano i padroni di casa che piazzano 3 reti consecutive con Wellwood, Ladd ed ancora lo scatenato Little per una vittoria che porta i Jets in piena lotta playoff ad Est.

    Infine Vancouver va a vincere per 5-2 sul ghiaccio degli Oilers: Henrik Sedin  e Salo portano sul 2-0 gli ospiti, Edmonton riduce le distanze con Horcoff. Bieksa ed Higgins fanno 4-1, ultimo sussulto dei padroni di casa con Paajarvi per il provvisorio 4-2. La rete della sicurezza per Vancouver è di Daniel Sedin. 26 le parate del portiere dei Canucks Schneider.

    RISULTATI NHL 19 febbraio 2012

    Buffalo Sabres-Pittsburgh Penguins 6-2
    Detroit Red Wings-San Josè Sharks 3-2
    Minnesota Wild-Boston Bruins 2-0
    Montreal Canadiens-New Jersey Devils 1-3
    Chicago Blackhawks-Saint Louis Blues 3-1
    Florida Panthers-Anaheim Ducks 0-2
    Dallas Stars-Nashville Predators 2-3
    New York Rangers-Columbus Blue Jackets 3-2 (overtime)
    Winnipeg Jets-colorado Avalanche 5-1
    Edmonton Oilers-Vancouver Canucks 2-5