Ancora una volta la tragica fatalità colpisce il mondo sportivo e dopo le numerose tragedie del 2011, anche il 2012 diventa funesto e triste per lo sport internazionale con l’incidente che ha colpito il 29enne canadese Nick Zoricic che ha perso la vita durante una gara di Ski Cross a Grindewald, in Svizzera.
Ancora una volta il destino decide, inesorabilmente, di giocare un brutto scherzo diventando molto crudele con lo sfortunato sciatore canadese che non è riuscito ad evitare le barriere di protezione finendoci a sbattere violentemente il capo.
La dinamica dell’incidente è molto chiara: Nick Zoricic è pienamente in corsa nella gara svizzera e nel tentativo di sopravanzare i suoi avversari, perde il controllo dopo un salto andando a sbattere violentemente contro le barriere di protezione. La sequenza è drammatica, per il canadese Zoricic, l’impatto risulta essere violentissimo e le sue condizioni sono da subito apparse gravissime.
Come succede in queste situazioni, ed ancora freschi risultano purtroppo essere gli attimi di attesa per il povero Marco Simoncelli durante il maledetto gran premio della Malesia di motogp, la sensazione del dramma e della tragedia è apparsa sin da subito evidente, inutili sono risultati i tentativi di rianimare il povero canadese che muore per un grave trauma cerebrale alle 12.35 con la notizia che viene appresa attraverso il comunicato ufficiale della federazione internazionale. Tuttavia, come dimostrano le immagini, il salto è molto pericoloso e risulta veramente incomprensibile la mancanza assoluta di vie di fuga nel tracciato svizzero. Ovviamente la gara è stata annullata, Zoricic aveva cominciato la sua carriera nello sci alpino per poi passare allo Skicross, 36 le gare disputate nel circuito di Coppa del mondo i risultati sportivi più importanti rappresentati da un sesto posto assoluto raggiunto nel 2011 ed un 8° posto ai mondiali del 2001 a Deer Valley nello Utah.
Solo 4 le partite che si sono disputate nella notte NHL.
Terza sconfitta di fila per i New York Rangers che ora vengono tallonati nell’Atlantic Division dai Pittsburgh Penguins che al momento sembrano inarrestabili. A fermare i newyorchesi sono i Chicago Blackhawks che si impongono per 4-3: I Rangers partono bene e vanno sull’1-0 grazie alla rete di Artem Anisimov sul finire del primo quarto, rete pareggiata però nel secondo periodo da Andrew Shaw. Ultima frazione di gioco scoppiettante con ben 5 marcature, ospiti ancora in vantaggio grazie a Brandon Prust, i Blackhawks infilano però 3 reti consecutive, per il provvisorio 4-2, messe a segno da Patrick Sharp, da Johnny Oduya e da Patrick Kane. Inutile nel finale il definitivo 4-3 di Brad Richards.
Come già detto poco fa all’inseguimento dei Rangers si gettano i Penguins distanti ora solo 4 punti in classifica (91 ad 87 per la precisione il computo totale). Pittsburgh ottiene l’ottava vittoria consecutiva battendo per 2-1 ai rigori i Florida Panthers. Ospiti che si portano in vantaggio per merito di Tomas Fleischmann ma i gialloneri della Pennsylvania riescono a prolungare il match all’overtime con la marcatura di Steve Sullivan. Al supplementare però nessuna delle 2 squadre riesce a prevalere sull’altra e quindi per decretare il vincitore di giornata servono gli shootout dove James Neal ed Evgeni Malkin mettono a segno i loro penalty mentre Wolski e Samuelsson sbagliano le loro conclusioni. Ottima gara per il portiere dei Penguins Marc-Andre Fleury che para 28 dei 29 tiri totali, il rivale Jose Theodore fa ancora meglio ma i suoi 34 salvataggi non bastano alla sua squadra per portare a casa la vittoria. Pittsburgh al momento si piazza al quinto posto in assoluto nella classifica della Lega ed appare la formazione più in forma del campionato in vista dei playoff.
Bene anche Detroit che si impone per 4-3 sui Los Angeles Kings che ora rischiano la qualificazione alla post season: sono proprio gli ospiti però a partire meglio ed a chiudere il primo quarto in vantaggio per 2-1 grazie ai goal di Jeff Carter (bravo a sfruttare il momento di power play in favore della sua squadra) e Justin Williams, reti intervallate dal provvisorio pareggio di Henrik Zetterberg. I padroni di casa però trovano il 2-2 sempre grazie allo scatenato Zetterberg nel secondo periodo, prima che Dwight King rimetta avanti i californiani. La gara si decide negli ultimi 5 minuti con i biancorossi che vanno a segno con Valtteri Filppula e Darren Helm per un successo quasi insperato.
Nell’ultima gara della notte i Calgary Flames hanno la meglio per 5-3 sui Winnipeg Jets nel derby canadese: i padroni di casa mettono una seria ipoteca sulla vittoria andando in rete per 3 volte nei primi 12 minuti di gioco (goal di Mark Giordano e Jarome Iginla in power play e poi di Matt Stajan). I Jets reagiscono e trovano il modo di rimettersi in partita con le marcature di Evander Kane e di Blake Wheeler. Alex Tanguay fa 4-2 in favore dei Flames, Curtis Glencross in superiorità numerica porta a 5 le reti dei giallorossi e quindi a 6 minuti dalla sirena è inutile il 5-3 finale di Tobias Enstrom.
RISULTATI NHL 9 marzo 2012
Chicago Blackhawks-New York Rangers 4-3 Pitsburgh Penguins-Florida Panthers 2-1 (shootout) Detroit Red Wings-Los Angeles Kings 4-3 Calgary Flames-Winnipeg Jets 5-3
La statunitense Linsdey Vonn vince la Coppa del Mondo generale di sci alpino aggiudicandosi anche il penultimo gigante della stagione ad Are, in Svezia. Seconda vittoria della Vonn in gigante con la piazza d’onore raggiunta da una fantastica Federica Brignone e con la tedesca Viktoria Rebensburg a chiudere il podio.
Ennesima grande prestazione della sciatrice più forte di tutti i tempi che conquista la sua quarta sfera di cristallo in carriera e con i punti conquistati oggi, 1808, nelle cinque gare rimaste può tranquillamente diventare la prima donna della storia a raggiungere più di 2000 punti in classifica di Coppa del Mondo.
Due manche perfette dell’americana che ha sfruttato nel migliore dei modi le condizioni tecniche che storicamente riserva la pista svedese con la velocità e la scorrevolezza preferite alla tecnica. Terzo podio in stagione per Federica Brignone e, per certi versi, il più importante dato che la giovane azzurra era reduce da prova e sicuramente non all’altezza del suo talento e della sua forza. Ottima anche la gara della tedesca Rebensburgche dimostra sempre di essere presente in gara anche quando non vince.
Che dire della Vonn, semplicemente fantastica, l’americana è sempre alla ricerca di un obiettivo, quando battere la Riesch (oggi fuori), quando infliggere distacchi abissali alle avversarie, e quando mettersi in testa di vincere, oltre alla coppa generale, quella di discesa, superg e di supercombinata, anche quella di gigante anche se il vantaggio della Rebensburg sembra alquanto rassicurante.
In casa Italia, a parte la prova di Federica, ottima anche la gara di Lisa Magdalena Agerer, la giovane 20enne promessa azzurra che nel prossimo fine settimana lotterà per vincere la coppa Europa, è autrice di una seconda manche sontuosa, miglior tempo di manche per distacco sulla seconda e ben 21 posizioni recuperate dopo il 28° posto della prima manche con un settimo posto finale che le consente anche di partecipare alle prossime finali di schladming in gigante. Bene anche tutte le altre con Nadia Fanchini e Denise Karbon undicesime ex-aequo, Manuela Moelgg 14ª, seguono Sabrina Fanchini 20ª, Giulia Gianesini 22ª e Irene Curtoni 23ª.
I Boston Bruins battono per 3-1 i Buffalo Sabres e mantengono la distanza di sicurezza dai Senators nella Division: sono gli ospiti ad andare vanti grazie alla rete di Pominville ma i gialloneri ribaltano il risultato con 3 goal in fila segnati da Campbell, Boychuk e Krejci.
I New jersey Devils travolgono per 5-1 i New York Islanders: padroni di casa subito sul 2-0 grazie alla doppietta di Kovalchuk, MacDonald accorcia le distanze ma nel terzo periodo arrivano le reti di Elias, Clarkson ed ancora dello catenato Kovalchuk (tripletta) che chiudono i conti.
Rotondo 5-0 dei Flyers sui Panthers: Philadelphia va a segno con Schenn, Read, Hartnell, Wellwood e Jagr. Quarto shutout stagionale da 28 parate complessive per il goalie arancionero Ilya Bryzgalov.
Serve un overtime ai Washington Capitals per avere la meglio sui Tampa Bay Lightning sconfitti per 3-2: la squadra di casa passa per prima in vantaggio grazie ad Aucoin, pareggio Bolts di Malone, sul finire di secondo periodo arriva la rete del vantaggio per Tampa Bay con Purcell. A 4 minuti dalla fine però i Capitals impattano sul 2-2 ed al supplementare il match winner è il fenomeno russo Ovechkin.
Quarta vittoria consecutiva per il fanalino di coda della Lega, Colunbus, che riesce ad avere la meglio sui Kings: nel 3-1 finale sono decisive le reti di Letestu (doppietta) e di Johnson. Inutile il provvisorio 1-1 di Anze Kopitar per Los Angeles.
Crollo dei New York Rangers ad Ottawa per 4-1: sono proprio i newyorchesi a mettere la testa avanti grazie a Callahan, ma poi è monologo Senators con le reti di Smith, Foligno, Turris e Spezza (a porta vuota nel finale di gara).
I Blues, proprio grazie al KO dei Rangers, si prendono il primo posto assoluto nella classifica della Lega sbarazzandosi per 3-1 dei Ducks: è Anaheim a portarsi in vantaggio grazie al bomber Corey Perry ma Saint Louis ribalta la situazione grazie alle marcature di Backes (doppietta) e Berglund.
Nashville si getta all’inseguimento dei Detroit Red Wings con l’affermazione per 4-2 sui Colorado Avalanche: è McGinn a regalare l’1-0 al team di Denver ma i Predators mettono a segno 3 reti consecutive con Fisher, Yip e Kostitsyn. Stastny accorcia le distanze ma a chiudere i giochi ci pensa il goal di Martin Erat.
Gli Stars domano gli Sharks ai rigori. 3-3 il risultato alla fine dei regolamentari per via dei goal di Ryder, Benn e Vincour (Dallas) e di Mitchell, Marleau e Pavelski (San Josè). Agli shootout decide la conclusione vincente proprio di Vincour e la parata del goalie dei texani, Lehtonen (gara mostruosa da 45 salvataggi complessivi), su Couture.
Servono i rigori anche nella sfida tra Minnesota e Phoenix per decretare il vincitore: alla fine sorridono i Wild per 3-2 grazie al penalty vincente di Dani Heatley.
Montreal si impone ad Edmonton per 5-3: Oilers avanti con Horcoff, Habs che ribaltano il risultato con Subban e Pacioretty, 2-2 firmato da Omark. Poi arrivano 3 reti dei Canadiens nell’ultimo periodo (Kaberle, Eller ed ancora Pacioretty) che vanificano il goal di Taylor Hall.
Infine i Canucks si impongono per 3-2 sui Jets: Kesler segna l’1-0 per Vancouver, Winnipeg ribalta il match con Wellwood e Wheeler ma Edler e Pahlsson regalano la vittoria ai padroni di casa. Non bastano le 42 parate, ai Jets, del goalie Pavelec.
RISULTATI NHL 8 marzo 2012
Boston Bruins-Buffalo Sabres 3-1 New Jersey Devils-New York Islanders 5-1 Philadelphia Flyers-Florida Panthers 5-0 Washington Capitals-Tampa Bay Lightning 3-2 (overtime) Colunbus Blue Jackets-Los Angeles Kings 3-1 Ottawa Senators-New York Rangers 4-1 Saint Louis Blues-Anaheim Ducks 3-1 Nashville Predators-Colorado Avalanche 4-2 Dallas Stars-San Josè Sharks 4-3 (shootout) Phoenix Coyotes-Minnesota Wild 2-3 (shootout) Edmonton Oilers-Montreal Canadiens 3-5 Vancouver Canucks-Winnipeg jets 3-2
Sei nazioni 2012, Jacques Brunel, C.T. della nazionale azzurra di rugby, ha diramato il XV azzurro che affronterà il Galles sabato prossimo al Millenium Stadium di Cardiff.
Il quarto match dell’Italia al Sei nazioni 2012 vedrà il ritorno di Mirco Bergamasco in maglia azzurra ritorno questo, molto atteso, data l’assenza cronica di un calciatore azzurro affidabile, una delle lacune più importanti evidenziate dall’Ital-rugby nella prime tre partite del torneo.
Oltre al ritorno del più piccolo dei fratelli Bergamasco, Brunel ha come al solito rivoluzionato la formazione azzurra con ben sette cambi rispetto alla formazione schierata contro l’Irlanda due settimane fa. Gonzalo Canale riconquista una maglia e formerà con Alberto Sgarbi la coppia di centri. Completamente rivoluzionata la coppia in mediana, con Kris Burton che ritrova la maglia di apertura, preferito a TobiasBotes, e Fabio Semenzato per la prima volta quest’anno mediano di mischia titolare. La novità in terza linea è l’ingresso fra i titolari di Simone Favaro, con Robert Barbieri in panchina, in seconda linea ritrova una maglia Cornelius van Zyl. Un altro ritorno in prima linea, con Andrea Lo Cicero preferito a Michele Rizzo come pilone sinistro. Confermata anche la presenza del capitano azzurro Sergio Parisse, che giocherà con una protezione al pollice destro infortunatosi nel match perso contro i verdi d’Irlanda.
Nella formazione gallese la novità più importante è rappresentata dall’assenza di Sam Warburton per un problema al ginocchio, con i gradi di capitano che passeranno al pilone Gethin Jenkins.
IL XV AZZURRO : Andrea Masi; Luke McLean, Gonzalo Canale, Alberto Sgarbi, Mirco Bergamasco; Kris Burton, Fabio Semenzato; Sergio Parisse (capitano), Simone Favaro, Alessandro Zanni; Cornelius van Zyl, Quintin Geldenhuys; Lorenzo Cittadini, Leonardo Ghiraldini, Andrea Lo Cicero. Panchina: Tommaso D’Apice, Fabio Staibano, Marco Bortolami, Robert Barbieri, Tobias Botes, Tommaso Benvenuti, Giulio Toniolatti.
IL XV GALLESE: Halfpenny (Estremo), Cuthbert, Davies, Roberts, North (Centri), Priestland, Phillips (Mediani), Faletau, Tipuric, Lydiate (Terze linee), Evans, Alun Jones (Seconde linee), Adam Jones, Rees, Jenkins (Prime linee). Panchina: Owens, James, Charteris, Ryan Jones, Lloyd Williams, Hook, Scott Williams. All.: Gatland.
Match pirotecnico a Boston dove i Bruins battono per 5-4 Toronto: Gunnarsson porta avanti i Maple Leafs ma Jordan Caron firma il pari. Canadesi ancora in vantaggio con Liles ma i gialloneri operano il sorpasso grazie a Seguin e Kelly. Il 3-3 è di Kessel ma ancora Caron e Seguin portano sul 5-3 i padroni di casa. Inutile nel finale il quarto goal dei Leafs di Grabovski.
Sonoro KO per i leader della Eastern Conference, ovvero i New York Rangers, che cadono per 4-1 contro i Devils: New Jersey passa a condurre con Kovalchuk ma gli ospiti impattano grazie a Stepan. Poi è dominio biancorosso con i Devils che segnano 3 reti in fila (Clarkson, Carter ed Elias).
Esultano anche i Flyers che hanno la meglio per 3-2 sui Red Wings: Detroit segna l’1-0 con Zetterberg ma Philadelphia riemerge dal fango e va sul 3-1 con le marcature di Voracek, Giroux e Talbot. Serve a poco il 3-2 di Franzen. Quasi insuperabile il goalie arancionero Bryzgalov con 37 parate su 39 tiri.
Gli Hurricanes sbancano Washington per 4-3 in overtime: Capitals sul 2-0 (Brouwer e Beagle), Carolina ribalta il punteggio con i goal di Tlusty, LaRose e Sutter. Laich fa 3-3 a 2 minuti dal termine del match. Poi al supplementare il match winner per gli ospiti è Faulk.
Ancora una sconfitta per i Coyotes, battuti 3-2 a Columbus dalla squadra fanalino di coda della Lega. Umberger manda avanti i Blue Jackets che raddoppiano poco dopo con Johnson. E’ l’ex Vermette (passato qualche settimana fa a Phoenix) a riaprire i giochi, ma MacKenzie ristabilisce le distanze. Serve a poco il 3-2 degli ospiti messo a segno da Yandle. Ottimo il portiere di casa Mason con 38 parate su 40 tiri complessivi.
Ottawa stravince a Tampa Bay per 7-3: Senators subito sul 3-0 con Gonchar, Greening e Turris, i Bolts accorciano grazie a Shannon e Wallace ma Karlsson segna il 4-2. L’ultimo sussulto dei Lightning è del bomber Stamkos, poi Milan Michalek segna una tripletta in soli 7 minuti e chiude i giochi.
Saint Louis si prende la vetta della Western Conference (ed affianca i Rangers in testa alla classifica della Lega) grazie al successo per 5-1 su Chicago: gara chiusa già ad inizio secondo quarto con il 3-0 firmato da Oshie, McDonald e Sobotka. L’unica soddisfazione della serata per i Blackhawks è la rete di Brunette, poi arrivano altre 2 marcature per i Blues con Arnott ed ancora con lo scatenato McDonald.
Vittoria vitale in ottica playoff per i Kings a Nashville: Los Angeles (sempre in vantaggio) trionfa con i goal di Doughty, Greene, Lewis e Williams (doppietta per lui). Ai Predators non bastano le reti di Hornqvist (doppietta), Erat e Kostitsyn.
Colorado travolge Minnesota per 7-1: nella festa del goal degli Avalanche si scrivono a referto McClement, McGinn, Hejda, Olver, O’Reilly, Jones e McLeod. Rete della bandiera dei Wild infilata da Setoguchi (quando il risultato era ormai di 5-0). Disastrosi i 2 portieri degli ospiti Harding ed Hackett.
Calgary resta viva nella lotta playoff vincendo per 5-4 su Montreal: protagonista è Iginla con una doppietta, gli altri goal sono di Giordano, Moss e Glencross. Per gli Habs, sempre più ultimi ad Est, reti di Plekanec, Eller e Pacioretty (doppietta).
Grande vittoria di Dallas a Vancouver, per 5-2: Higgins manda avanti i Canucks ma gli Stars ribaltano il match con Eriksson, Ribeiro e Benn. Edler prova a riaprire il match per i canadesi che viene però chiuso dai sigilli ospiti di Robidas ed ancora Ribeiro.
Infine KO interno molto pesante (in chiave playoff) per gli Sharks che cedono ad Edmonton ai rigori: Eberle porta avanti gli Oilers, San Josè risponde con Vandermeer e Clowe ma Smyth manda tutti agli shootout dove il goalie canadese Dubnyk para tutti i 3 tiri dei californiani e grazie alla conclusione vincente del compagno Gagner regala la vittoria alla sua squadra.
RISULTATI NHL 6 marzo 2012
Boston Bruins-Toronto Maple Leafs 5-4 New Jersey Devils-New York Rangers 4-1 Philadelphia Flyers-Detroit Red Wings 3-2 Washington Capitals-Carolina Hurricanes 3-4 (overtime) Columbus Blue Jackets-Phoenix Coyotes 3-2 Tampa Bay Lightning-Ottawa Senators 3-7 Saint Louis Blues-Chicago Blackhawks 5-1 Nashville Predators-Los Angeles Kings 4-5 Colorado Avalanche-Minnesota Wild 7-1 Calgary Flames-Montreal Canadiens 5-4 Vancouver Canucks-Dallas Stars 2-5 San Josè Sharks-Edmonton Oilers 2-3 (shootout)
Lo slovenoJakovFak vince l’oro nell’individuale di 20 km valida per i campionati mondiali di Biathlon in corso di svolgimento a Ruhpolding in Germania. L’argento è andato, al secondo per eccellenza nel Biathlon, e cioè il francese Simon Fourcade mentre altra sorpresa nel bronzo che viene conquistato dal ceco JaroslavSoukup.
Grande prestazione dello sloveno, già apparso in ottima forma nella staffetta mista, ma assolutamente non pronosticabile in un format di gara, tradizionalmente a lui poco congeniale. Primo titolo nella storia del Biathlon per la Slovenia che piazza anche “cavallo pazzo” Klemen Bauer, al quinto posto.
Decisivo, come al solito è stato l’ultimo poligono di questa individuale con la Germania che si è presentata, nell’ultima piazzola di tiro, con ben tre atleti in lotta per la medaglia d’oro: Arnd Pfeiffer butta l’ennesimo titolo commettendo due sanguinosi errori, il veterano Michael Greis sbaglia il primo dei cinque tiri mentre è fatale l’ultimo ad Andreas Birbacher, errore che relega quest’ultimo, al quarto posto. Il francese Simon Fourcade, fratello maggiore del due volte iridato qui a Ruhpolding, Martin, chiude al secondo posto crollando letteralmente sugli sci nell’ultimo km di gara a differenza del ceco Soukupche ha fatto la differenza proprio sugli sci e particolarmente nell’ultimo giro.
Per quanto riguarda il capitolo Italia, buona la prestazione sia di Lukas Hofer che di Markus Windisch, i due azzurri hanno chiuso rispettivamente al 18° ed al 22° posto con Hofer autore di tre errori in tutto mentre Markus ha buttato un piazzamento nei primi dieci, a causa del secondo errore nell’ultimo poligono. Stessi errori di Hofer per Christian De Lorenzi che chiude al 32° posto mentre con quattro errori, Rene Laurent Vuillermoz, si piazza in 72esima posizione. Con il piazzamento nell’individuale sia Hoher che Windisch parteciperanno alla Mass Start di domenica ed i due, con De Lorenzi e Vuillermoz, saranno i quattro moschettieri nella staffetta di venerdì.
In coppa del Mondo, il norvegese Svendsen con l’ottavo posto, recupera punti preziosi al francese MartinFourcade grazie alla brutta prestazione di quest’ultimo al poligono con ben 5 errori che lo relegano, alla fine, in 25esima posizione.
Solo 3 le partite disputate nella notte e tutti i match terminano con la vittoria della squadra di casa.
Pittsburgh continua la sua rincorsa ai New York Rangers inanellando la sesta vittoria consecutiva: a cadere sotto i colpi dei Penguins sono i Phoenix Coyotes che cedono così il terzo posto nella Western Conference ai Dallas Stars. E’ Zbynek Michalek a segnare l’1-0 per i padroni di casa dopo 11 minuti dall’inizio dell’incontro, Kris Kunitz raddoppia 3 minuti dopo e mette la gara sui binari giusti per i gialloneri. Dopo un secondo quarto senza reti l’ultima frazione di gioco vede la gara riaprirsi grazie alla rete di Ray Whitney. Tutti gli attacchi degli ospiti per acciuffare il pareggio però si infrangono sul goalie dei Penguins Marc Andre Fleury che conferma il suo grande momento di forma piazzando ben 36 parate complessive su 37 tiri negando a più riprese la gioia del goal agli attaccanti di Phoenix. Ai Coyotes invece non bastano le 26 parate del portiere Mike Smith. Ora ci sarà gran battaglia nella Western Conference dato che in lotta per gli ultimi 2 posti per i playoff ci sono ben 7 squadre racchiuse in 9 punti.
E sempre in ottica playoff, ma questa volta nella Eastern Conference, i Winnipeg Jets danno una spallata agli avversari dei Buffalo Sabres vincendo una gara quasi da spareggio in ottica ottavo posto, per 3-1: i canadesi passano a condurre i giochi grazie alla rete nel primo periodo di Andrew Ladd, ma i Sabres pareggiano in chiusura di secondo quarto, quando mancano solo 30 secondi al riposo, grazie alla marcatura di Corey Tropp. Nell’ultima frazione di gioco però i contropiedi dei Jets sono devastanti e si concretizzano con i goal di Blake Wheeler per il provvisorio 2-1 e poi con Chris Thorburn che chiude il match con il definitivo 3-1. A Buffalo non serve la buona performance del goalie Ryan Miller che para 28 tiri su 31, il rivale Ondrej Pavelec invece salva il risultato per 23 volte su 24 ed assieme alla grande partita del compagno di squadra Bryan Little (autore di tutti e 3 gli assist per le reti dei Jets) contribuisce in modo decisivo al successo della sua squadra. Winnipeg mantiene così l’ottavo ed ultimo posto valido per l’accesso alla post season ad Est con 72 punti in 67 partite e mantiene a distanza di sicurezza tutte le rivali (tra cui proprio i Sabres ora a 4 punti di distacco).
Nell’ultima partita della serata invece gli Anaheim Ducks come da pronostico hanno la meglio sugli Edmonton Oilers, per 4-2: in chiusura di primo quarto i californiani vanno in vantaggio grazie al goal di Jason Blake che approfitta al meglio del momento di superiorità numerica sul ghiaccio, derivante dal power play, per mettere il puck nella porta avversaria. Edmonton però ripaga con la stessa moneta i Ducks piazzando la rete del pareggio quando mancano 30 secondi alla fine del secondo periodo. L’autore del goal è Shawn Horcoff con una bomba da distanza siderale che si infila alle spalle del goalie di nazionalità svizzera Jonas Hiller. Nell’ultima frazione di gioco però emerge tutta la maggiore esperienza di Anaheim che prima segna in contropiede con Bobby Ryan per il provvisorio 2-1, poi mette quasi al sicuro il risultato con la zampata del bomber Corey Perry che sigla il 3-1. Gli ospiti però non demordono e mettono i brividi ai tifosi sugli spalti dell’Honda Center con la marcatura, a meno di 2 minuti dalla fine del match, di Jordan Eberle che sfrutta al massimo il power play in favore della sua squadra. A chiudere i conti ci pensa 30 secondi più tardi ancora lo scatenato Perry che firma così la sua personale doppietta. Prova maiuscola per il portiere di Anaheim Hiller che chiude con 34 parate su 36 tiri.
Vittoria fondamentale per i New York Rangers contro i campioni in carica dei Boston Bruins, con il punteggio di 4-3: partono molto bene i padroni di casa che vanno sul 2-0 grazie alle reti di Carl Hagelin e Ruslan Fedotenko nei primi 5 minuti di gioco. I gialloneri riescono ad accorciare subito le distanze con Benoit Pouliot e poi a pareggiare il match nel secondo quarto grazie al goal di Jordan Caron. New York non ci sta e trova il nuovo vantaggio con la marcatura di Marian Gaborik, David Krejci fa 3-3 ma nel finale di gara arriva la beffa per Boston con il definitivo 4-3 segnato da Derek Stepan. Henrik Lundqvist, goalie dei Rangers, fa registrare 30 salvataggi su 33 tiri e contribuisce al successo della sua squadra. L’affermazione di New York mette una seria ipoteca sul primo posto della Eastern Conference dato che ora i rossoblu possono contare su 12 punti di vantaggio, a 18 gare dalla fine della regular season, sui rivali diretti. Boston invece ora deve dare un’occhiata alle squadre che inseguono che sembrano in gran rimonta.
Gli Islanders provano a mantenere vive le speranze di playoff vincendo per 1-0 contro i New Jersey Devils: il match winner per i newyorchesi è Kyle Okposo che nel secondo periodo infila il portiere avversario Martin Brodeur. Anders Nilsson, goalie dei padroni di casa, para tutti i 24 tiri diretti verso la sua porta ed ottiene il suo primo shutout in stagione.
Chicago sbanca Detroit per 2-1: Patrick Sharp segna l’1-0 per i Blackhawks in situazione di power play, il pareggio dei Red Wings si materializza con Niklas Kronwall, ma nel secondo quarto arriva il goal vittoria segnato da Patrick Kane. Detroit non riesce più a segnare anche per via dell’ottima prova dell’estremo difensore ospite Ray Emery che para 23 dei 24 tiri complessivi scagliati verso la sua porta.
I Florida Panthers ottengono un successo preziosissimo sugli Ottawa Senators in chiave playoff: eppure la gara inizia male per i padroni di casa che vedono i canadesi sgusciare via in ogni azione. Il dominio di Ottawa si concretizza con il doppio vantaggio ad opera di Jared Cowen e di Chris Neil. La reazione dei Panthers però è incredibile e nel secondo periodo il match viene completamente ribaltato dalle reti di Marcel Goc, di Krystofer Barch e di Mikael Samuelsson (goal segnato in situazione di superiorità numerica). Nel finale il sigillo che chiude i conti è di Jack Skille per il definitivo 4-2.
Anche Dallas ottiene un’affermazione vitale in vista della post season andando a vincere a Calgary, contro una diretta concorrente per i playoff, per 3-2 ai rigori: sono i Flames a mettere la testa avanti con il goal di Curtis Glencross, gli Stars prima pareggiano con Loui Eriksson, poi vanno in vantaggio con Michael Ryder in situazione di power play. Il 2-2 è opera di Jarome Iginla, poi non si segna più è si va agli shootout dove Benn ed Eriksson risultano cecchini infallibili mentre Jokinen e Tanguay sbagliano le loro conclusioni. Inutili le 38 parate del goalie di Calgary Miikka Kiprusoff, sorride invece il rivale Kari Lehtonen con 36 salvataggi totali.
Secco 1-0 dei Flyers su Washington: il match winner è, a metà gara, Eric Wellwood. Terzo shutout stagionale per Ilya Bryzgalov, goalie di Philadelphia, che stoppa tutti i 34 tentativi dei Capitals per acciuffare almeno il pareggio.
Infine i Colorado Avalanche si impongono per 2-0 sul ghiaccio dei Wild e continuano a sperare nella post season, distante solo 1 punto (l’ottavo posto è di San Josè): la franchigia di Denver manda KO Minnesota grazie alla doppietta, nel primo periodo, di Jamie McGinn (il secondo goal in power play). Grande gara per l’esremo difensore di Colorado Semyon Varlamov che para tutti i 30 tiri dei rivali ed ottiene il suo quarto shutout della stagione.
RISULTATI NHL 4 marzo 2012
New York Rangers-Boston Bruins 4-3 New York Islanders-New Jersey Nets 1-0 Detroit Red Wings-Chicago Blackhawks 1-2 Florida Panthers-Ottawa Senators 4-2 Calgary Flames-Dallas Stars 2-3 (shootout) Washington Capitals-Philadelphia Flyers 0-1 Minnesota Wild-Colorado Avalanche 0-2
9 le partite disputate nella notte NHL con ben 8 affermazioni esterne.
I New York Islanders vanno a vincere sul ghiaccio di Boston e fanno un piccolo regalo ai cugini dei Rangers in ottica primo posto della Eastern Conference: è Milan Lucic a portare in vantaggio i Bruins con un goal in power play, il pareggio degli ospiti porta la firma di Josh Bailey ed il vantaggio degli Islanders si materializza grazie a Matt Moulson in situazione di superiorità numerica. Il 2-2 è di Tyler Seguin ma a 4 minuti dalla fine John Tavares fa 3-2 per New York. Ottima prova del goalie ospite Nabokov con 32 parate su 34 tiri totali.
Toronto resta agganciata la treno playoff grazie al successo nel derby canadese contro Montreal: sono i padroni di casa a trovare la prima rete del match grazie ad Erik Cole ma i Maple Leafs ribaltano il punteggio con le reti di Matt Frattin e di Mikhail Grabovski che mette a segno una doppietta. Agli Habs non bastano le 39 parate parate del goalie Carey Price.
Successo vitale, sempre in ottica playoff, per Tampa Bay che espugna il ghiaccio degli Hurricanes per 4-3 in overtime: Tim Wallace segna l’1-0 per i Bolts ma Carolina risponde con 3 reti consecutive che portano le firme di Jussi Jokinen ed Anthony Stewart (doppietta). I Lightning non si scompongono e riescono a pareggiare con Steven Stamkos e Teddy Purcell. Al supplementare è ancora Stamkos a dare la vittoria alla sua squadra.
I Nashville Predators dimostrano tutta la loro forza andando a vincere a Miami per 3-1: Andrei Kostitsyn e Mike Fisher portano sul 2-0 gli ospiti, accorcia le distanze Wojtek Wolski per i Panthers ma David Legwand nel finale mette il sigillo sulla partita. Grande prova per il portiere dei predators Pekka Rinne autore di 39 parate su 40 tiri complessivi.
Tonfo incredibile dei Phoenix Coyotes che si fanno battere in casa dal fanalino di coda Columbus per 5-2: una doppietta di Rick Nash manda sul 2-0 i Blue Jackets, Phoenix pareggia con Ray Whitney e Lauri Korpikoski, ma nel terzo periodo gli ospiti si scatenano e vanno a segno per 3 volte con Nikita Nikitin, Derick Brassard e Colton Gillies. Buona performance per il portiere di Columbus Mason che salva la sua porta per 30 volte.
Valanga Pittsburgh che travolge Colorado per 5-1 in trasferta: i Penguins mettono una seria ipoteca sulla vittoria del match infilando 4 goal consecutivi tra primo e secondo periodo, i marcatori sono Arron Asham, Deryk Engelland, Evgeni Malkin e Richard Park. Inutile il 4-1 di Matt Hunwick per gli Avalanche, a porta vuota Steve Sullivan mette la ciliegina sulla torta per gli ospiti. 35 parate su 36 tiri per l’estremo difensore di Pittsburgh Marc-Andre Fleury.
Grande periodo di forma per i Buffalo Sabres che sbancano Vancouver per 5-3 e mantengono vive le speranze di post season: primo quarto travolgente per gli ospiti che si portano sul 3-0 grazie ai goal di Ville Leino (doppietta) e Brad Boyes, i Canucks accorciano le distanze con David Booth ma Christian Ehrhoff ristabilisce il distacco. Nel finale di gara ancora Booth e poi Zack Kassian portano i padroni di casa a ridosso degli avversari ma ogni speranza di pareggio viene vanificata dalla rete a porta vuota di Tyler Ennis che scrive la parola fine sul match. Ancora un’ottima prova per il goalie dei Sabres Ryan Miller con 32 parate su 35 tiri totali.
Bene anche i Kings che hanno la meglio per 4-2 sui Ducks nel derby californiano: grande protagonista il neo acquisto Jeff Carter (dai Blue Jackets) che scrive a referto una doppietta. Di dustin Brown e d Anze Kopitar le altre reti mentre ad Anaheim non bastano le marcature di Sheldon Brookbank e di Devante Smith-Pelly.
Infine i Blues battono per 3-1 gli Sharks: Andy McDonald, Kevin Shattenkirk e T.J. Oshie sono i mattatori del match. Inutile il provvisorio pareggio di San Josè con Torrey Mitchell.
RISULTATI NHL 3 marzo 2012
Boston Bruins-New York Islanders 2-3 Montreal Canadiens-Toronto Maple Leafs 1-3 Carolina Hurricanes-Tampa Bay Lightning 3-4 (overtime) Florida Panthers-Nashville Predators 1-3 Phoenix Coyotes-Columbus Blue Jackets 2-5 Vancouver Canucks-Buffalo Sabres 3-5 Colorado Avalanche-Pittsburgh Penguins 1-5 Los Angeles Kings-Anaheim Ducks 4-2 San Josè Sharks-Saint Louis Blues 1-3