Categoria: Altri sport

  • Tuffi, Europei Torino 2011. Gioia Italia, Batki e d’oro nella piattaforma

    Tuffi, Europei Torino 2011. Gioia Italia, Batki e d’oro nella piattaforma

    Noemi Batki vince la medaglia d’ oro nella piattaforma dei 10m agli europei di Torino. l’ italo-ungherese argento a Budapest nel 2010, è autrice di una gara praticamente perfetta conquistando il titolo continentale con il suo record di punti, 346,35.

    La 23enne che ha fatto di Belluno la sua città dall’ età di 5 anni, ha preceduto la russa Yulia Koltunova, che si ferma a 327,30 punti, e la tedesca Maria Kurjo, bronzo con 318,45 punti. Dodicesima l’altra azzurra in gara, Giorgia Barp, che ha messo insieme 231,60 punti. Con questo successo la Batki ottiene anche il pass per le olimpiadi di Londra 2012.

    La Batki ha conquistato i primi successi nel 2004, agli Europei Juniores di Aachen, argento nel sincro nel trampolino da 3 metri e il bronzo individuale dalla piattaforma. Il primo successo a livello senior arriva nel 2007, con l’oro nel trampolino da 1 metro alle Universiadi di Bangkok, Thailandia. Nel 2008 si guadagna un posto nella squadra italiana in partenza per le Olimpiadi di Pechino, dove ottiene un 6° posto nel sincro trampolino da 3 metri. Col passaggio definitivo alla piattaforma arrivano i successi. Prima dell’oro di Torino, la perla era stata l’argento a Budapest negli Europei dell’anno scorso. Ottime notizie quindi in casa Italia, dove i tuffi non sono solo Tania Cagnotto ma dietro la campionessa bolzanina c’e’ una squadra in salute e piena di speranze.

  • Atletica, Europei indoor Parigi 2011. La Mantia d’ oro, Di Martino e Donato ok

    Atletica, Europei indoor Parigi 2011. La Mantia d’ oro, Di Martino e Donato ok

    Simona La Mantia, 27enne palermitana, dopo l’argento continentale all’aperto dell’estate scorsa a Barcellona, conquista il titolo continentale nel triplo agli europei indoor in corso di svolgimento a Parigi. Il suo triplo balzo è da manuale, un 14.60 che vale il personale indoor, con un progresso di 15 centimetri su un limite datato 2004, ma che è anche la miglior prestazione mondiale stagionale e la seconda italiana all-time a 21 centimetri dal primato di Magdelin Martinez.

    Le buone notizie per l’ Italia non si fermano qui, Emanuele Di Gregorio, bronzo a Torino 2009, centra la finale dei 60 con 6″62 insieme a Fabrizio Donato e a Daniele Greco nel triplo, Antonietta Di Martino nell’ alto e la 4X400 femminile. Stefano La Rosa e Daniele Meucci, nella finale dei 3000 (10° e 11°), non sono invece mai protagonisti mentre Mario Scapini è escluso da quella degli 800 per un soffio a causa di un arrivo al fotofinish che lo ha visto quarto con la finale riservata ai primi tre.

  • Coppa Davis, primo turno. Avanti Spagna, Russia e Argentina. In bilico ancora Serbia Stati Uniti e Francia

    Coppa Davis, primo turno. Avanti Spagna, Russia e Argentina. In bilico ancora Serbia Stati Uniti e Francia

    Tutto facile per la Spagna di Rafael Nadal che avanza al secondo turno grazie alla vittoria odierna del doppio formato da Feliciano Lopez e Fernando Verdasco su quello belga che regala agli iberici il punto del 3-0, stesso risultato per la Svezia di Soderling contro una dimessa Russia e per l’ Argentina di Nalbandian sulla Romania. Domani sfide decisive per la Serbia, detentrice del trofeo ma orfana di Djokovic contro la sorprendente India e degli Stati Uniti in terra cilena.

    I Risultati ed il programma.

    Serbia c. India 2-1
    “Spens Sports Center” (veloce indoor) di Novi Sad, Serbia
    venerdì
    Troicki (SRB) b. Bopanna (IND) 63 63 57 36 63
    Devvarman (IND) b. Tipsarevic (SRB) 75 75 76 (3)
    sabato
    Bozoljac/Zimonjic (SRB) b. Bopanna/Devverman (IND) 46 63 64 76 (10)
    domenica
    Troicki (SRB) c. Devvarman (IND)
    Tipsarevic (SRB) c. Bopanna (IND)

    Svezia c. Russia 3-0
    “Borashallen” (veloce indoor) di Boras, Svezia
    venerdì
    Soderling (SWE) b. Andreev (RUS) 63 63 61
    J.Johansson (SWE) b. Gabashvili (RUS) 63 76 (4) 64
    sabato
    Aspelin/Lindstedt (SWE) c. Kunitsyn/Tursunov (RUS) 64 67 (6) 76 (6) 62
    domenica
    Soderling (SWE) c. Gabashvili (RUS)
    J.Johansson (SWE) c. Andreev (RUS)

    Repubblica Ceca c. Kazakhstan 2-1
    “CZE Arena” (veloce indoor) di Ostrava, Repubblica Ceca
    venerdì
    Golubev (KAZ) b. Hajek (CZE) 76 (4) 67 (3) 16 76 (4) 63
    Berdych (CZE) b. Kukushkin (KAZ) 76 (5) 62 63
    sabato
    Berdych/Dlouhy (CZE) c. Korolev/Schukin (KAZ) 64 64 76 (4)
    domenica
    Berdych (CZE) c. Golubev (KAZ)
    Hajek (CZE) c. Kukushkin (KAZ)

    Argentina c. Romania 3-0
    “Parque Roca” (terra rossa) di Buenos Aires, Argentina
    venerdì
    Nalbandian (ARG) b. Ungur (ROU) 63 62 57 64
    Monaco (ARG) b. Hanescu (ROU) 76 (5) 16 61 61
    sabato
    Chela/Schwank (ARG) c. Hanescu/Tecau (ROU) 62 76 (8) 61
    domenica
    Nalbandian (ARG) c. Hanescu (ROU)
    Monaco (ARG) c. Ungur (ROU)

    Cile c. Usa 1-2
    “Estadio Nacional” (terra rossa) di Santiago, Cile
    venerdì
    Roddick (USA) b. Massu (CHI) 62 46 63 64
    Capdeville (CHI) b. Isner (USA) 67 (5) 67 (2) 76 (3) 76 (5) 64
    sabato
    B.Bryan/M.Bryan (USA) b. Aguilar/Massu (CHI) 63 63 76 (4)
    domenica
    Capdeville (CHI) c. Roddick (USA)
    Massu (CHI) c. Isner (USA)

    Belgio c. Spagna 0-3
    “Spiroudome” (veloce indoor) di Charleroi, Belgio
    venerdì
    Verdasco (ESP) b. Malisse (BEL) 64 63 61
    Nadal (ESP) b. Bemelmans (BEL) 62 64 62
    sabato
    F.Lopez/Verdasco (ESP) b. Darcis/O.Rochus (BEL) 76 (9) 64 63
    domenica
    Malisse (BEL) c. Nadal (ESP)
    Bemelmans (BEL) c. Ferrer (ESP)

    Croazia c. Germania 1-2
    “Dom Sportova” (veloce indoor) di Zagabria, Croazia
    venerdì
    Cilic (CRO) b. F.Mayer (GER) 46 60 46 63 61
    Kohlschreiber (GER) b. Dodig (CRO) 64 36 46 76 (6) 64
    sabato
    Kas/Petzschner (GER) b. Dodig/Karlovic (CRO) c.
    domenica
    Cilic (CRO) c. Kohlschreiber (GER)
    Dodig (CRO) c. F.Mayer (GER)

    Austria c. Francia 1-2
    “Vienna Airport Hangar 3” (terra rossa indoor) di Vienna, Austria
    venerdì
    Chardy (FRA) b. Melzer (AUT) 75 64 75
    Simon (FRA) b. Koubek (AUT) 60 62 63
    sabato
    Knowle/Melzer (AUT) c. Benneteau/Llodra (FRA) 64 36 63 64
    domenica
    Melzer (AUT) c. Simon (FRA)
    Koubek (AUT) c. Chardy (FRA)

  • Coppa Davis, primo turno. Spagna ok, bene anche la Francia

    Coppa Davis, primo turno. Spagna ok, bene anche la Francia

    Primo turno di Coppa Davis edizione 2011, con la Spagna di Rafael Nadal che incontra il Belgio in trasferta. Il mancino di Manacord che ritorna a giocare per la Spagna dopo che nel 2010 non aveva preso parte alla squadra, ha disputato e vinto il secondo singolare della giornata, dopo la facile vittoria del connazionale Fernando Verdasco sul numero 1 del Belgio Xavier Malisse, 64 63 61 in favore dello spagnolo. Nadal ha portato il secondo punto alla Spagna vincendo 62 64 62 Ruben Bemelmans, numero 144 del mondo, domani verrà giocato il doppio, che vedrà schierati per il Beglio Xavier Malisse e Olivier Rochus e per la Spagna Fernando Verdasco e Feliciano Lopez.

    L’Italia affronterà i turni di qualificazione. Nel sorteggio per la Davis Cup 2011 tenutosi lo scorso settembre a Bruxelles, ha pescato la vincente di Slovenia-Finlandia, che si giocherà in terra slovena. E’ testa di serie nel Gruppo I della zona Euro-Africana e usufruirà di un Bye al primo turno.
    Scenderà in campo a luglio, nel weekend successivo al termine del torneo di Wimbledon.

    I Risultati della prima giornata.

    Belgio c. Spagna 0-2
    Verdasco (ESP) b. Malisse (BEL) 64 63 61
    Nadal (ESP) b. Bemelmans (BEL) 62 64 62

    Austria c. Francia 0-2
    Chardy (FRA) b. Melzer (AUT) 75 64 75
    Simon (FRA) b. Koubek (AUT) 60 62 63

    Croazia c. Germania 1-1
    Cilic (CRO) b. F.Mayer (GER) 46 60 46 63 61
    Kohlschreiber (GER) b. Dodig (CRO) 64 36 46 76 64

    Cile c. Usa 1-1
    Roddick (USA) b. Massu (CHI) 62 46 63 64
    Capdeville (CHI) b. Isner (USA) 67 67 76 76 64

    Argentina c. Romania 2-0
    Nalbandian (ARG) b. Ungur (ROU) 63 62 57 64
    Monaco (ARG) c. Hanescu (ROU) 76 16 61 61

    Repubblica Ceca c. Kazakhstan 1-1
    Golubev (KAZ) b. Hajek (CZE) 76 (4) 67 (3) 16 76 (4) 63
    Berdych (CZE) b. Kukushkin (KAZ) 76 62 63

    Svezia c. Russia 2-0
    Soderling (SWE) b. Andreev (RUS) 63 63 61
    J.Johansson (SWE) b. Gabashvili (RUS) 63 76 64

    Serbia c. India 1-1
    Troicki (SRB) b. Bopanna (IND) 63 63 57 36 63
    Devvarman (IND) b. Tipsarevic (SRB) 75 75 76

  • Phelps in forma olimpica al Grand Prix di Indianapolis

    Phelps in forma olimpica al Grand Prix di Indianapolis

    Michael Phelps è ufficialmente tornato, il più forte nuotatore di tutti i tempi appena sente profumo di olimpiadi si sveglia ed a poco più di anno dall’ appuntamento a cinque cerchi londinese, fa registrare al Grand Prix di Indianapolis i migliori tempi del mondo in questa stagione nei 200 metri stile libero e nei 100 farfalla.

    Lo squalo di Baltimora ha nuotato i 200 stile lbero in 1’46″27, mettendosi alle spalle il tunisino Oussama Mellouli (1’47″01), lo svizzero Doinik Meichtry (1’48″90) e Ryan Lochte quarto. Sono in uno stato di forma migliore rispetto ad un mese e mezzo fa”, ha dichiarato il nuotatore, otto ori a Pechino 2008, di cui sette con record mondiale. “Mi ero detto che se fossi sceso sotto 1’47” sarei stato veramente felice. Quando ho visto 1’46″27 sono rimasto sorpreso”. I 100 farfalla sono stratosferici, Phelps ha preceduto con 51″75 il brasiliano Kaio de Almeida (52″58) e il giapponese Masayuki Kishida (53″41) e comunque i fuochi d’ artificio non sono finiti anzi, dato che il campione gareggerà anche nei 200 farfalla, in programma oggi (la prossima notte in Italia), e domani nei 100 stile libero e 200 misti.

  • La staffetta uomini  è norvegese. Italia ottima quinta

    La staffetta uomini è norvegese. Italia ottima quinta

    La gara più importante ai mondiali norvegesi e cioè la staffetta uomini, ha regalato l’ ennesimo titolo mondiale ai padroni di casa della Norvegia con un fantastico Peter Northug che ha preceduto allo sprint, lo svedese Markus Hellner con la Germania a completare il podio.

    Le due frazioni a tecnica classica hanno visto le due nazioni più forti, Norvegia e Svezia, al comando con l’ Italia che riesce, grazie ad una splendida frazione di Giorgio Di centa, a contenere i danni ed a passare il testimone a Roland Clara con un distacco inferiore ai 30” dalla testa. Clara è l’ azzurro che alla vigilia doveva fare la differenza con la sua tecnica libera efficace in questa stagione con il definitivo salto di qualità, e l’ azzurro ha mantenuto le promesse rimontando il distacco e consegnado a Pietro Piller Cottrer la possibilità di lottare per le medaglie. Purtroppo Piller Cottrer non è sicuramente un velocista e su questa pista non è riuscito a fare la differenza in salita alzando bandiera bianca allo sprint finendo alla fine al quinto posto.

    Da segnalare comunque il comportamento non proprio corretto di Northug all’ arrivo che irride Helneer sulla linea del traguardo girandosi, volendo arrivare al contrario facendo il c.d. “spazzaneve”. Per l’ Italia è un ottimo quinto posto a differenza del quarto conquistato ieri dalle donne con molto rammarico visto la scelta di Fauner,  C.T. azzurro,di non schierare Arianna Follis al lancio in tecnica classica preferendola in tecnica libera con la Confortola che, chiamata all’ ultimo minuto ha dato idea di un improvvisazione non degna di un paese di tradizione in questo sport come l’ Italia e sprecando letteralmente una medaglia molto probabile visto l’ andamento della gara.

    Ordine d’ arrivo.

    1 Norvegia  
    2 Svezia    
    3 Germania    
    4 Finlandia  
    5 Italia  
    6 Giappone  
    7 Russia  
    8 Repubblica Ceca  
    9 Svizzera  
    10 Estonia  
  • Puzzle Sport, un pò di tutto in breve

    Puzzle Sport, un pò di tutto in breve

    CICLISMO. Ad appena una settimana dall’annuncio ufficiale del suo ritiro dal ciclismo, Lance Armstrong (sette volte vincitore del Tour de France) si è buttato in una nuova grande sfida, la lotta contro il fumo. Dopo aver in passato sconfitto un cancro, il campione statunitense si è fatto promotore in California di una tassa che, se approvata, aumenterà il prezzo unitario di un pacchetto di sigarette di un dollaro, incrementando in tal modo i fondi destinati alla ricerca sui tumori. Complimenti!


    TUFFI.
    Il gioiellino tricolore Tania Cagnotto è stata eletta miglior tuffatrice dal trampolino per il 2010. L’Acquatics World Maganiz della Federazione Internazionale di Nuoto (FINA) l’ha reputata prima al mondo dal trampolino e seconda, dietro la cinese Chen Roulin, nella classifica generale. Ora la Cagnotto è alle prese con la preparazione per gli Europei di specialità che si terranno a Torino dall’8 al 13 Marzo.

    CALCIO.
    In Serie B, il portiere del Pescara Salvotore Pinna ha un record ancora aperto, quello inerente l’imbattibilità interna. L’estremo difensore sardo in forza ai biancazzurri, infatti, ha mantenuto la sua porta inviolata all’Adriatico già per 593’ (recuperi esclusi) ed ha l’occasione di incrementare il minutaggio, o interromperlo, il 5 Marzo nel match interno contro la Reggina che sarà priva del bomber Bonazzoli squalificato (già 13 centri per lui in stagione).

    ROMA 2010. Gianni Petrucci su Mario Pescante al Corriere della Sera (1-3-11): “Pescante non è una seconda scelta. Rendiamoci conto che che abbiamo candidato una figura che è arrivata ad un livello dirigenziale mai raggiunto da nessun altro italiano: vicepresidente Cio, braccio destro di Jacques Rogge. Conosco ed apprezzo i suoi ideali sportivi, la sua filosofia, i suoi metodi di lavoro. Ribadisco: Pescante presidente non è secondo a nessuno. Sarà poi ben supportato dal direttore generale Ernesto Albanese”.

  • Flavia Pennetta sul tetto del mondo in doppio

    Flavia Pennetta sul tetto del mondo in doppio

    Flavia Pennetta è la nuova numero 1 mondiale, in coabitazione con la sua compagna di doppio, l’ argentina Gisella Dulko nella classifica di specilità dopo che le due tenniste occupano la prima posizione nella classifica di doppio.

    Chiariamo meglio, la classifica di specialità prende in considerazione i punti di ogni singola giocatrice, visto che, nel doppio, non sempre si partecipa ai tornei con la stessa compagna. Primato italiano quindi per la bella Flavia che con la conquista della prima posizione mondiale, diventa la prima azzurra, sia in campo femminile che maschile e chiaramente, sia in singolare, sia in doppio, a diventare n°1.

    L’ italiana e l’ argentina hanno entrambe 10.070 punti, con 2.400 punti di vantaggio sulla ceca Kveta Peschke e sulla slovena Katarina Srebotnik. Pennetta e Dulko hanno conquistato sette titoli in coppia la scorsa stagione, compreso il Masters di Doha, e quest’anno hanno vinto a Melbourne gli Australian Open, il loro primo trofeo dello Slam.

  • Tris Bjoergen, oro nella 10 Km tecnica classica. Longa settima

    Tris Bjoergen, oro nella 10 Km tecnica classica. Longa settima

    Marit Bjoergen è sempre più la regina di questi mondiali ad Holmenkkollen, la norvegese conquista la terza medaglia in altrettante gare ma questa volta è stata molto dura ed un ringraziamento lo deve anche alla nostra Marianna Longa. Argento alla polacca Kowalczyk, bronzo alla finlandese Saarinen.

    Terzo oro quindi per la Bjoergen che partita subito dopo Marianna Longa, ha dovuto per tutti i 10 Km inseguire la polacca Kowalczyk prima in tutti gli intermedi ma che si è dovuta arrendere proprio nell’ ultima salita finale dove la norvegese che aveva raggiunto nel frattempo la Longa, ha usufruito dell’ aiuto dell’ italiana che le ha consentito di guadagnare i 4 secondi importantissimi ed utili per la vittoria finale. Terza la finlandese Saarinen, campionessa uscente che ha usufruito di ottimi materiali che le hanno consentito di mantenere il podio resistendo all’ attacco finale della norvegese Johaug, alla fine quarta.

    Buona comunque la prova della Longa che alla fine chiude a 28” dalla Bjoergen e vicinissima al podio, magari con qualche km in più, Il bronzo poteva diventare realtà.

    Nella combinata nordica era di scena la prova a squadre nel trampolino corto, vittoria allo sprint per l’ Austria sulla Germania con il bronzo ai padroni di casa della Norvegia. Italia alla fine chiude al nono posto, bene la prova nel fondo ma troppo il distacco accumulato nel salto con Alessandro Pittin ancora opaco.

    Ordine d’ arrivo.

    1 Marit Bjoergen Fra
    2 Justina Kowalckyk Pol
    3 A.K. Saarinen Fin
    4 Therese Johaug Nor
    5 Krista Lahteenmaki Fin
    6 Pirjo Muranen Fin
    7 Marianna Longa Ita
    8 Kertu Nikanen Fin
    9 Vibeke Skofterud Nor
    10 Kristin Steira Nor
  • Six Nations, il cucchiaio di legno è sempre più vicino, Italia vs Galles 16-24

    Six Nations, il cucchiaio di legno è sempre più vicino, Italia vs Galles 16-24

    Si batte bene la nazionale italiana ma alla fine arriva anche la sconfitta contro il Galles, 16-24 il punteggio che condanna la nazionale di Mallett, alla conquista del cucchiaio di legno con ogni probabilità visto il prossimo match, molto proibitivo contro la Francia.

    La partenza non è male per gli azzurri infatti, dopo aver subito i primi tre punti da calcio piazzato, la reazione è veemente con la metà firmata da Gonzalo Canale. Splendido numero di Gonzalo Canale che riceve l’ovale e con un calcetto raggiunge l’area di meta dove schiaccia, nonostante l’opposizione di Davies. Mirco Bergamasco sbaglia la trasformazione e non è un buon segnale visto che dopo 4 minuti il Galles pareggia il conto delle mete con Stoddart. Mirco si riscatta da calcio piazzato al 11’ ma il Galles sorprende di nuovo l’ Italia con Warbuton che sfrutta un’ altra azione splendida di Hook. Al 25’ il giallo, L’Italia sfonda a sinistra sfruttando il vantaggio: Burton trova Mirco Bergamasco, poi arriva Semenzato. L’ultimo sostegno è di Masi che passa sopra e sembra schiacciare in meta. Per l’ arbitro, dopo aver consultato il TMO, è solo calcio: Mirco Bergamasco segna l’11-15. Il primo tempo si chiude però non bene a causa di altri due calci piazzati dei gallesi che fissano il punteggio dopo il primo parziale, sul 11-21.

    Il secondo tempo vede l’ Italia più convinta in campo e dopo 12’ la meta della speranza con Parisse, il capitano azzurro riceve l’ovale a sinistra e sulla corsa respinge la difesa di Stephen Jones trascinandolo con sè fino a terra, dove schiacchia l’ovale che vale 5 punti. Mirco Bergamasco sbaglia la trasformazione: 16-21. Tuttavia, nonostante i continui sforzi, l’ Italia non riesce più a sfondare, sbaglia in mischia e con Orguera su calcio piazzato con il Galles che chiude la partita al 34’ con un drop di Hook, migliore in campo.