Autore: slevin

  • NHL, vittorie per Florida, Chicago e Saint Louis

    NHL, vittorie per Florida, Chicago e Saint Louis

    Solo 3 le partite disputate nella notte NHL e tutte vittorie delle squadre che giocavano in casa.

    Match combattuto tra i Carolina Hurricanes ed i Florida Panthers, alla fine hanno la meglio i padroni di casa di Miami che superano gli avversari per 3-2 all’overtime: Florida infatti passa avanti con la rete segnata da Sean Bergenheim ma a pochi secondi dalla conclusione del primo periodo arriva il pareggio degli ospiti grazie a Tim Gleason. Nel secondo quarto gli Hurricanes operano il sorpasso e mettono in rete il punto del 2-1 con Chad LaRose. Il pareggio dei Panthers arriva nell’ultima frazione di gioco, ed il merito è tutto di Jason Garrison che approfitta della superiorità numerica sul ghiaccio derivante dal power play. Si va così al tempo supplementare ed a decidere l’incontro è il solito Kris Versteeg, l’ala destra di Florida, con meno di 2 minuti ancora da giocare, batte il goalie di Carolina Cam Ward e regala il successo alla sua squadra. Jose Theodore, portiere dei Panthers, decisivo con 24 parate. Sono adesso 8 i punti di distacco che Florida ha su Washington nella Southeast Division e grazie ai 2 punti ottenuti il team di Miami si issa al terzo posto nella Eastern Conference , dietro ai soli Philadelphia Flyers e Boston Bruins. Carolina Hurricanes invece sempre ultimi nella Conference dell’est con soli 26 punti conquistati in 34 incontri.

    Florida Panthers | © Joel Auerbach/Getty Images

    Chicago batte per 4-2 i Calgary Flames e diventa la squadra numero 1 della Lega con 46 punti conquistati in 33 partite giocate: partenza sprint per i Blackhawks che vanno a segno per 3 volte di fila grazie ai goal di Steve Montador, Niklas Hjalmarsson e Patrick Kane (bravo ad approfittare della superiorità numerica). La reazione di Calgary arriva nel terzo periodo con la rete di Olli Jokinen che in power play batte il goalie di casa Ray Emery, Chicago ristabilisce le distanze con la marcatura di Marian Hossa (anche per lui rete in power play), inutile quindi la seconda rete dei canadesi firmata da Curtis Glencross. 22 parate per Emery, alla quinta partita consecutiva da titolare tra i pali dei Blackhawks. Come già detto la franchigia dell’Illinois (attualmente il miglior attacco del campionato con 111 goal segnati) si prende il primo posto assoluto nella Lega, superando i Minnesota Wild ma la lotta nella Central Division sarà durissima visti gli ottimi risultati delle squadre rivali, ovvero Detroit Red Wings e Saint Louis Blues, che comunque restano a contatto.

    Ed a proposito di Blues, Saint Louis vince una gara molto importante contro i Columbus Blue Jackets, battuti per 6-4: partono meglio gli ospiti che segnano con Derek MacKenzie il goal dell’1-0, passano 20 secondi e Saint Louis impatta il match grazie a Kevin Shattenkirk, non passa neanche un minuto ed i Blues si trovano già avanti per via della marcatura di T.J. Oshie. Columbus non ci sta e ribalta il risultato nel secondo quarto, prima Derek Dorsett firma il 2-2, poi a pochi secondi dalla conclusione della frazione centrale arriva il 3-2 di Mark Letestu in situazione di power play. Il team del Missouri fiuta il pericolo e gioca uno splendido terzo periodo: arrivano 3 goal consecutivi che portano i Blues sul 5-3 firmati da Alexander Steen, Jason Arnott ed Alex Pietrangelo. I Blue Jackets provano il tutto per tutto ed accorciano le distanze con Derick Brassard a 4 minuti dalla sirena finale ma vengono ancora puniti dai padroni di casa e da Patrik Berglund che segna il definitivo 6-4 a porta vuota. Columbus continua ad essere la peggiore squadra della Lega (solo 22 punti conquistati in 33 partita), Saint Louis scavalca i Red Wings in classifica e con 42 punti (ed una partita in meno giocata) resta nella scia dei Chicago Blackhawks che guidano Central Division, Western Conference e classifica del campionato con 46 punti. Tra Detroit, Chicago e Saint Louis sarà una gran battaglia fino alla fine della regular season.

    RISULTATI NHL 18 dicembre 2011

    Florida Panthers-Carolina Hurricanes 3-2 (overtime)
    Chicago Blackhawks-Calgary Flames 4-2
    Saint Louis Blues-Columbus Blue Jackets 6-4

  • Basket, Milano aggancia Siena. Show di Green ed Avellino beffa Roma

    Basket, Milano aggancia Siena. Show di Green ed Avellino beffa Roma

    11esima giornata del campionato italiano di Serie A di basket emozionante: Milano vince nell’anticipo del sabato (battuta Montegranaro per 88-72) e grazie al turno di riposo della Montepaschi Siena si porta in testa proprio con i campioni d’Italia a quota 16 punti (e con il vantaggio, per ora, dello scontro diretto favorevole di qualche settimana fa). Biella cade a Varese nel posticipo e resta seconda, perdendo la possibilità di portarsi in vetta con i toscani ed i lombardi. Vittorie importanti per la Benetton Treviso e per la Scavolini Pesaro, brutto KO per la Bennet Cantù sul campo di Casale Monferrato, Caserta soffre ma poi dilaga contro Teramo mentre lo show personale di Marques Green consente ad Avellino di avere la meglio su Roma dopo un tempo supplementare.

    Marques Green | © JOHANNA LEGUERRE/AFP/Getty Images

    Nei 2 anticipi del sabato vincono Benetton Treviso ed Emporio Armani Milano: i veneti hanno la meglio contro Sassari per 80-72, grande protagonista Alessandro Gentile, che da domani sarà un giocatore dell’Olimpia Milano, e quindi alla sua ultima apparizione in maglia biancoverde, che chiude con 12 punti, ben assistito da Jobey Thomas autore di 17 punti. Tra gli isolani delude il play Travis Diener tenuto a soli 4 punti totali. Milano invece ha vita facile contro Montegranaro (88-72), battuta dai 15 punti di Mason Rocca, dai 14 di Radosevic, dai 13 di Nicholas e dagli 11 di Melli. Ai marchigiani non bastano i 15 punti a testa di Ivanov e Zoroski. Olimpia che ora guida la classifica assieme ai campioni d’italia di Siena che hanno osservato il loro turno di riposo.

    Vittoria esterna fondamentale per la Scavolini Pesaro che batte per 81-78 Cremona: i lombardi hanno in Daniele Cinciarini e Marko Tusek i migliori realizzatori con 18 punti, ma ancora meglio fanno Richard Hickman con 20 punti e James White con 19 che guidano i pesaresi al successo. Importante anche il contributo del solito Jumaine Jones che sfodera una performance da 15 punti. Doppia doppia per Marco Cusin da 11 punti e 10 rimbalzi.

    Quinta affermazione casalinga per la Virtus Bologna che supera per 88-80 la neopromossa Venezia che comunque lotta fino alla fine. Per gli emiliani ci sono 17 punti di Beppe Poeta e 16 a testa per Gigli e Sanikidze. Venezia, a segno con soli 6 uomini sugli 11 utilizzati ha in Tamar Slay il top scorer con 22 punti, bene anche Clark e Bowers con 20 a testa che però risultano inutili ai fini del risultato finale.

    La Tercas Teramo va vicina al colpaccio a Caserta ma dilapida tutto nei 3 minuti finali quando avanti per 60-69 viene raggiunta da un parziale di 12-3 sul 72-72 e con una tripla di Righetti che a 5 secondi dalla fine del match rimanda tutto il discorso al supplementare. Da qui in poi Teramo perde fiducia mentre la Pepsi acquista consapevolezza e chiude in scioltezza vincendo per 97-82. Grande Righetti autore di 30 punti e 10 rimbalzi, agli ospiti non servono a niente i 23 punti di Fultz ed i 21 di Cerella.

    Un incredibile e quasi perfetto Marques Green guida la Sidigas Avellino al successo contro Roma (96-99): per il giocatore campano 35 punti, 8 rimbalzi, 13 assist (sfiorata la tripla doppia) ed un irreale +47 di valutazione. E’ lui l’uomo in più anche nel supplementare, che la Virtus riesce ad artigliare grazie alla tripla a fil di sirena di Tucker (anche per lui una prova “monstre” da 31 punti), ma i giallorossi non riescono ad essere concreti nel prolungamento dove si mettono in evidenza anche Linton Johnson (22 punti ed 8 rimbalzi) e Dean (17 punti per lui) per Avellino.

    Cade a sorpresa la Bennet Cantù sul parquet della neopromossa Casale Monferrato (69-65): partono bene i piemontesi ma nel secondo quarto arriva la risposta ospite con i canturini che al 28esimo conducono in doppia cifra (48-38). Casale però non si demoralizza e rimette in piedi il match e nel tiratissimo finale di gara riesce ad avere la meglio, trascinata da un grande Shakur autore di 20 punti. Per i vice campioni d’Italia 15 punti di Mazzarino, 12 di Micov ed 11 di Shermadini.

    Perde la possibilità di appaiare Siena e Milano in testa alla classifica Biella che perde a Varese condannata, in una partita molto fisica, dai 25 punti di Stipcevic e dai 19 di Diawara. Per i piemontesi 27 punti di Coleman, 12 di Dragicevic ed 11 di Pullen.

    RISULTATI SERIE A UNDICESIMA GIORNATA (riposo per Siena):

    Benetton Treviso vs Banco di Sardegna Sassari 80-72
    EA7 Emporio Armani Milano vs Fabi Shoes Montegranaro 88-72
    Acea Roma vs Sidigas Avellino 96-99 (overtime)
    Vanoli Braga Cremona vs Scavolini Siviglia Pesaro 78-81
    Canadian Solar Bologna vs Umana Venezia 88-80
    Pepsi Caserta vs Banca Tercas Teramo 97-82 (overtime)
    Novipiù Casale Monferrato vs Bennet Cantù 69-65
    Cimberio Varese vs Angelico Biella 79-73

    CLASSIFICA

    1. Montepaschi SI 16 (una gara in meno)
    2. EA7 Emporio Armani MI 16 (una gara in meno)
    3. Angelico BI 14
    4. Bennet Cantù 12
    5. Sidigas AV 12
    6. Cimberio VA 12 (una gara in meno)
    7. Pepsi CE 12 (una gara in meno)
    8. Canadian Solar BO 12 (una gara in meno)
    9. Umana VE 10 (una gara in meno)
    10. Banco di Sardegna SS 10 (una gara in meno)
    11. Benetton TV 10 (una gara in meno)
    12. Scavolini Siviglia PS 10 (una gara in meno)
    13. Virtus Roma 8
    14. Vanoli Braga CR 6
    15. Fabi Shoes MGR 6 (una gara in meno)
    16. Novipiù Casale Monferrato 6 (una gara in meno)
    17. Banca Tercas TE 4

  • NHL, Boston travolge i Flyers. Penguins e Red Wings ne fanno 8

    NHL, Boston travolge i Flyers. Penguins e Red Wings ne fanno 8

    12 le partite disputate nella notte NHL.

    Grande prova di forza dei campioni in carica dei Boston Bruins che sbancano il ghiaccio della squadra più in forma del momento, i Philadelphia Flyers, spazzati via con un netto 6-0: tutti marcatori diversi per i Bruins che chiudono sul 4-0 già il primo periodo, in rete vanno Pouliot, Paille, Chara, Lucic, Horton e Seguin. Bene il centro Peverley autore di 3 assist, Thomas, goalie di Boston, para 31 tiri per il suo quarto shutout stagionale e raggiunge in testa alla classifica di questa specialità i colleghi Elliott e Quick.

    Boston Bruins | © Jim Rogash/Getty Images

    Vancouver sbanca Toronto per 5-3: Higgins, Raymond, Burrows, Hansen e Daniel Sedin i marcatori di Vancouver, per i Maple Leafs segnano Lupul, Bozak e Kessel.

    Stesso risultato tra New Jersey Devils e Montreal Canadiens: Sykora porta in vantaggio gli ospiti, pari canadese di Subban, Elias fa 2-1 per i Devils, poi i padroni di casa ribaltano il match con Campoli ed Eller. New Jersey non si perde d’animo e con 3 goal in fila chiude l’incontro (Clarkson, Zubrus e seconda rete di giornata di Elias).

    I Penguins si scatenano contro i Sabres e segnano addirittura 8 goal: assolutamente incontenibile Evgeni Malkin autore di una tripletta a cui si devono aggiungere anche 2 assist, le altre reti sono di Williams, Despres, Neal, Engelland e Kunitz. Per Buffalo inutili i 3 goal messi a segno da Vanek, Adam e Gaustad.

    Altro risultato di 5-3 è quello tra i Winnipeg Jets e gli Anaheim Ducks: i canadesi hanno la meglio grazie alle marcature di Wellwood, Wheeler, Burmistrov, Ladd e Bogosian. Serve a poco ai californiani la doppietta del bomber Corey Perry (l’altro goal è di Hagman).

    8 reti anche per i Detroit Red Wings che travolgono i malcapitati Los Angeles Kings: in evidenza Miller ed Emmerton entrambi autori di una doppietta, a cui si aggiungono le marcature di Kronwall, Zetterberg, Datsyuk e Stuart. Di Drewiske e Stoll invece le reti dei Kings.

    Si risveglia Tampa Bay che vince per 3-2 a Columbus: Jones e Brewer portano sul 2-0 i Bolts, Umberger accorcia le distanze ma Stamkos (nuovo leader dei bomber della Lega) segna il 3-1. I Blue Jackets provano a reagire ma ottengono solo il 3-2 segnato da Nash, poi nel terzo periodo Mathieu Garon, portiere dei Lightning, para tutto quello che si avvicina dalle sue parti (saranno 26 i salvataggi alla fine del match) e regala la vittoria ai suoi compagni.

    Servono i rigori invece ai Predators per avere la meglio dei Blues: accade tutto nell’ultimo quarto, con Nashville che si porta in vantaggio con Erat e Saint Louis che pareggia con Oshie. Agli shootout è decisivo l’errore di Berglund, mentre Legwand non sbaglia la sua conclusione.

    Vittoria di rigore anche per gli Islanders che superano i Minnesota Wild: l’1-0 di New york è segnato da MacDonald, ma Clutterbuck pareggia i conti. Agli shootout segna solo Nielsen e la sua realizzazione regala il successo agli ospiti.

    Vince anche l’altra metà di New York, ovvero i Rangers che superano per 3-2 i Phoenix Coyotes: Gaborik porta in vantaggio i rossoblu ma la squadra dell’Arizona prima pareggia i conti con Korpikoski, poi segna il 2-1 con O’Reilly. Nel terzo periodo ci pensano ancora Gaborik e Brad Richards a ribaltare il risultato in favore dei Rangers.

    Bene anche gli Avalanche che hanno la meglio per 2-1 sui Capitals: è Mcleod a segnare il primo goal di Colorado, rete pareggiata dalla marcatura di Semin. Decide l’incontro Erik Johnson.

    San Josè fatica contro Edmonton ma alla fine porta a casa la vittoria per 3-2: Havlat manda avanti i californiani, Eberle e Jones operano il sorpasso per gli Oilers, ma i goal di Thornton e Marleau decidono il match in favore degli Sharks.

    RISULTATI NHL 17 dicembre 2011

    Philadelphia Flyers-Boston Bruins 0-6
    Toronto Maple Leafs-Vancouver Canucks 3-5
    Montreal Canadiens-New Jersy Devils 3-5
    Pittsburgh Penguins-Buffalo Sabres 8-3
    Winnipeg Jets-Anaheim Ducks 5-3
    Detroit Red Wings-Los Angeles Kings 8-2
    Columbus Blue Jackets-Tampa Bay Lightning 2-3
    Nashville Predators-Saint Louis Blues 2-1 (shootout)
    Minnesota Wild-New York Islanders 1-2 (shootout)
    Phoenix Coyotes-New York Rangers 2-3
    Colorado Avalanche-Washington Capitals 2-1
    San Josè Sharks-Edmonton Oilers 3-2

  • NFL, Dallas spazza via i Buccaneers e vede i playoff

    NFL, Dallas spazza via i Buccaneers e vede i playoff

    Il secondo anticipo della 15esima giornata della regular season NFL vede la netta affermazione dei Dallas Cowboys sul campo dei Tampa Bay Buccaneers con il risultato di 31-15. I texani con questo successo volano nuovamente al primo posto della NFC East Division sopravanzando i New York Giants che nello scorso turno avevano vinto lo scontro diretto agganciando in testa alla divisione proprio i Cowboys ma con il vantaggio degli scontri diretti in stagione. Con 8 vittorie e 6 sconfitte Dallas vede nuovamente i playoff e spera in un passo falso dei rivali che stasera giocheranno contro i Washington Redskins, in casa, una partita in cui partono nettamente favoriti. Probabile comunque che il duello tra le 2 squadre si protragga fino all’ultima giornata: oltre alla gara contro i Redskins, New York nel prossimo turno incontrerà i “cugini” dei Jets, anche loro in corsa per la post season e che quindi non regaleranno nulla, mentre Dallas riceverà la visita degli incostanti ma imprevedibili Philadelphia Eagles che ormai paiono destinati a rimanere fuori dai playoff in questa stagione dopo aver disputato un campionato mediocre che li vedeva in prima fila con i Green Bay Packers per la conquista del Vince Lombardi Trophy nel 46esimo Super Bowl. Poi nell’ultima giornata ci sarà lo scontro diretto tra Giants e Cowboys a New York e, come già detto in precedenza, molto probabilmente sarà qui che si deciderà tutto.

    Dallas Cowboys | © Al Messerschmidt/Getty Images

    La partita tra Dallas e Buccaneers si decide già nel primo tempo con i texani che piazzano un parziale di 28-0 e poi controllano ed amministrano il punteggio nei successivi 30 minuti di gioco. A segnare i punti del 7-0 ci pensa Austin, poco dopo è Dez Bryant a portare la sua squadra sul 14-0- La musica non cambia nel secondo quarto con Robinson che fa 21-0 prima che il quarterback Tony Romo segni personalmente con una corsa da 1 yard i punti del 28-0.

    Partita in ghiacciaia, Tampa Bay almeno prova a giocare per salvare la faccia ed evitare una storica debacle interna. Dekoda Watson recupera un fumble dell’attacco dei Cowboys e segna i punti del 28-7, il kicker Bailey porta i suoi compagni sul 31-7 con un field goal dalle 30 yard, poi quasi in chiusura di terza frazione arriva anche il touchdown di Dezmon Briscoe per il 31-15, che è anche il risultato finale visto che nell’ultimo periodo succede poco e nulla.

    Molto bene Tony Romo, quarterback texano, che guida i suoi compagni con maestria lanciando per 249 yard con 3 touchdown per i suoi ricevitori (23 passaggi su 30 totali completati) ed 1 marcatura personale su corsa. ottimo il gioco di corsa di Felix Jones che guadagna ben 108 yard nell’allegra difesa dei padroni di casa. Positive le performance di Robinson, Bryant ed Austin autori di 1 touchdown a testa. Male Tampa Bay che è in continua involuzione: Freeman lancia per sole 148 yard, 1 touchdown per Dezmon Briscoe e soli 17 passaggi completati su 27 tentativi. Difesa disastrosa che concede 399 yard totali all’attacco dei Cowboys, infruttuoso il gioco di corsa per sole 58 yard di guadagno. La difesa di Dallas è invece impenetrabile e concede all’attacco dei padroni di casa 190 yard totali tra lanci e corse (molte a partita già ampiamente indirizzata) e soli 7 primi down in tutto l’incontro. I Cowboys, come già detto, mettono pressione ai Giants, costretti a non sbagliare nulla per agganciare nuovamente i rivali in tesat alla Division con 8 vittorie e 6 sconfitte. Tampa Bay ormai è proiettata alla prossima stagione, avendo inanellato l’ottava sconfitta consecutiva dopo un buon avvio da 4 vittorie e 2 sconfitte (il record ora parla di 4 “W” e ben 10 partite perse). Probabile che i Bucs abbiano una delle prime 5 scelte nel prossimo Draft per costruire una squadra all’altezza che vedrà parecchie partenze a fine anno di giocatori che hanno deluso le aspettative e con loro è probabile che venga allontanato anche coach Morris, incapace di dare una svegliata ad un team che con il talento a disposizione nel roster non merita certamente questa brutta posizione in classifica.

    Leggi anche:

    NFL: ATLANTA DOMA I JAGUARS, PLAYOFF AD UN PASSO

    RISULTATI NFL QUINDICESIMA GIORNATA

    Atlanta Falcons-Jacksonville Jaguars 41-14
    Tampa Bay Buccaneers-Dallas Cowboys 15-31
    Buffalo Bills-Miami Dolphins domenica ore 19.00
    Chicago Bears-Seattle Seahawks domenica ore 19.00
    Houston Texans-Carolina Panthers domenica ore 19.00
    Indianapolis Colts-Tennessee Titans domenica ore 19.00
    Kansas City Chiefs-Green Bay Packers domenica ore 19.00
    Minnesota Vikings-New Orleans Saints domenica ore 19.00
    New York Giants-Washington Redskins domenica ore 19.00
    Saint Louis Rams-Cincinnati Bengals domenica ore 19.00
    Oakland Raiders-Detroit Lions domenica ore 22.00
    Arizona Cardinals-Cleveland Browns domenica ore 22.00
    Denver Broncos-New England Patriots domenica ore 22.00
    Philadelphia Eagles-New York Jets domenica ore 22.00
    San Diego Chargers-Baltimore Ravens domenica ore 2.30
    San Francisco 49ers-Pittsburgh Steelers Monday Night ore 2.30

    LE CLASSIFICHE (i numeri accanto alle squadre indicano prima le vittorie ottenute e poi le sconfitte subite in stagione):

    AFC East Division
    New England Patriots 10-3
    New York Jets 8-5
    Buffalo Bills 5-8
    Miami Dolphins 4-9

    AFC North Division
    Pittsburgh Steelers 10-3
    Baltimore Ravens 10-3
    Cincinnati Bengals 7-6
    Cleveland Browns 4-9

    AFC South Division
    Houston Texans 10-3
    Tennessee Titans 7-6
    Jacksonville Jaguars 4-10
    Indianapolis Colts 0-13

    AFC West Division
    Denver Broncos 8-5
    Oakland Raiders 7-6
    San Diego Chargers 6-7
    Kansas City Chiefs 5-8

    NFC East Division
    Dallas Cowboys 8-6
    New York Giants 7-6
    Philadelphia Eagles 5-8
    Washington Redskins 4-9

    NFC North Division
    Green Bay Packers 13-0
    Detroit Lions 8-5
    Chicago Bears 7-6
    Minnesota Vikings 2-11

    NFC South Division
    New Orleans Saints 10-3
    Atlanta Falcons 9-5
    Carolina Panthers 4-9
    Tampa Bay Buccaneers 4-10

    NFC West Division
    San Francisco 49ers 10-3
    Arizona Cardinals 6-7
    Seattle Seahawks 6-7
    Saint Louis Rams 2-11

    IN ROSSO LE QUALIFICATE AI PLAYOFF

  • NHL, Florida torna alla vittoria. Cade ancora Pittsburgh

    NHL, Florida torna alla vittoria. Cade ancora Pittsburgh

    5 le partite disputate nella notte NHL.

    I Buffalo Sabres hanno la meglio sui Toronto Maple Leafs per 5-4: primo periodo appannaggio delle difese che non concedono nulla, poi dal secondo quarto in poi si scatenano gli attacchi, ad andare in vantaggio sono i canadesi con la rete di Joffrey Lupul, a pareggiare quasi immediatamente i conti ci pensa Drew Stafford. Toronto però si riporta avanti grazie al goal di Dion Phaneuf, poi però si scatenano i Sabres che pareggiano dopo appena 15 secondi con Thomas Vanek e segnano altre 2 reti con Tyler Ennis ed Andrej Sekera poco prima che finisca il secondo periodo. Nikolai Kulemin accorcia le distanze sul 4-3 per i Maple Leafs ma Buffalo ristabilisce le distanze ancora con un goal di Vanek. Inutile la marcatura del 5-4 a pochi minuti dalla fine del match di Mikhail Grabovski. I  grande evidenza l’ala sinistra Vanek che chiude l’incontro con una doppietta a cui si aggiungono 2 assist per i compagni.

    Florida Panthers | © Joel Auerbach/Getty Images

    Periodo di crisi per i Pittsburgh Penguins che devono incassare la seconda sconfitta consecutiva, questa volta per mano degli Ottawa Senators, capaci di rifilare ben 6 reti alla formazione giallonera: Nessun goal nel primo periodo, ma ben 8 nel secondo quarto di gioco, con i Senators che si portano sull’1-0 con la rete di Colin Greening. Il pareggio dei Penguins è di Steve Sullivan, poi i canadesi si portano sul 3-1 con le marcature di Jason Spezza e Daniel Alfredsson. Pittsburgh non demorde e riporta la situazione in parità in un solo minuto grazie a Matt Niskanen ed Evgeni Malkin (entrambe le reti in power play). I padroni di casa ristabiliscono le distanze con i goal di Jared Cowen e Zenon Konopka che è abile a sfruttare la superiorità numerica. Il colpo di grazia alle residue speranze della squadra della Pennsylvania è dato ancora da Jason Spezza che segna il 6-3, serve a poco agli ospiti il quarto goal segnato da Chris Kunitz sul finire della gara. Serata da protagonisti per Jason Spezza autore di una doppietta e 2 assist, Jared Cowen che segna 1 goal ma fornisce ben 3 assist ai compagni e Daniel Alfredsson (1 goal e 2 assist per lui).

    Torna alla vittoria Florida che ha la meglio per 3-2 sui Calgary Flames agli shootout: Panthers sull’1-0 grazie al goal di Sean Bergenheim, pari dei canadesi con Olli Jokinen, Rene Bourque porta in vantaggio gli ospiti con una rete nel terzo periodo in power play ma a 4 minuti dalla sirena finale arriva il pareggio dei Panthers segnato ancora da Bergenheim. Il risultato di 2-2 non cambia in overtime e si deve necessariamente andare agli shootout dove a decidere l’incontro è la rete di Stephen Weiss di Florida e la conseguente parata di Jose Theodore, goalie dei Panthers,  sulla conclusione di Lee Stempniak. Inutili le 39 parate sui 41 tiri complessivi del goalie dei Flames Leland Irving.

    New Jersey Devils a valanga su i Dallas Stars, l’incontro termina 6-3 per i padroni di casa ma ad andare in vantaggio sono gli ospiti con Michael Ryder, David Clarkson impatta il risultato, Brenden Morrow riporta avanti gli Stars ma i Devils segnano 4 goal di fila ad opera di Adam Henrique, Ilya Kovalchuk, Petr Sykora e Zach Parise. Toby Petersen accorcia le distanze sul 5-3 ma Patrik Elias chiude definitivamente i giochi. Grande performance, ancora una volta, per Zach Parise autore di 1 goal e 3 assist.

    Infine facile successo dei Chicago Blackhawks sugli Anaheim Ducks per 4-1: padroni di casa subito sul 4-0 grazie a Jamal Mayers, Marian Hossa, David Bolland (goal in power play) e Patrick Sharp. serve a poco e niente la rete di Teemu Selanne a poco meno di 2 minuti dalla fine della partita. Da segnalare tra le fila di Chicago l’ennesima buona prova del goalie Ray Emery autore di 24 parate.

    RISULTATI NHL del 16 dicembre 2011

    Buffalo Sabres-Toronto Maple Leafs 5-4
    Ottawa Senators-Pittsburgh Penguins 6-4
    Florida Panthers-Calgary Flames 3-2 (shootout)
    New Jersey Devils-Dallas Stars 6-3
    Chicago Blackhawks-Anaheim Ducks 4-1

  • NHL, volano i Flyers. I Blues strapazzano i Rangers

    NHL, volano i Flyers. I Blues strapazzano i Rangers

    10 le partite disputate nella notte NHL.

    Rivincita per i San Josè Sharks sui Colorado Avalanche, usciti vittoriosi 2 soli giorni fa dal confronto con i californiani: 5-4 il risultato finale in favore degli “Squali”che partono bene con il goal di Clowe. Colorado però rimonta grazie a Stastny ed O’Reilly. Handzus segna il 2-2, poi ancora Stastny e Winnik mandano avanti gli ospiti sul 4-2. Nell’ultimo quarto però gli Sharks diventano travolgenti ed in 4 minuti ribaltano l’incontro con Burns, Pavelski e Couture.

    Philadelphia Flyers | © Christopher Pasatieri/Getty Images

    Bene anche Dallas che vince per 3-2 contro gli Islanders: Stars in vantaggio con Eriksson, rimonta New York firmata da Grabner ed Okposo ma nel periodo finale Morrow e Benn ribaltano le sorti del match.

    A sorpresa gli Hurricanes battono i Canucks: nel 4-3 finale parte forte Vancouver che trova le reti del 2-0 con Bieksa e Raymond, poi Carolina reagisce e trova 4 reti consecutive segnate da Bowman (doppietta), Ruutu e Spacek. Inutile la terza rete degli ospiti ad opera di Burrows.

    Termina il periodo nero dei Los Angeles Kings che sbancano Columbus per 2-1: Carter porta in vantaggio i padroni di casa ma nel terzo periodo le reti di Drewiske e Brown regalano il prezioso successo ai californiani.

    Settima vittoria consecutiva per i Philadelphia Flyers che non lasciano scampo ai Montreal Canadiens battuti per 4-3 sul ghiaccio canadese: botta e risposta continuo tra le 2 squadre, con i Flyers che vanno sempre in vantaggio e gli Habs che pareggiano i conti. Di Desharnais, Leblanc e Cole le reti dei padroni di casa, gli ospiti vanno a segno con Talbot, Zolnierczyk, Simmonds e Meszaros che nel terzo quarto decide l’incontro.

    Serve l’overtime ai Tampa Bay Lightning per avere la meglio dei Calgary Flames (5-4): Bolts in vantaggio con Purcell, Stajan ed Iginla operano il sorpasso dei canadesi, poi Pyatt, Malone e Thompson fanno 4-2 per i Lightning. Nell’ultimo periodo Calgary riesce comunque a pareggiare (Bourque e Jokinen) prima che al supplementare Stamkos segni la rete decisiva dopo soli 30 secondi di gioco.

    Rotonda affermazione dei Saint Louis Blues nei confronti dei New York Rangers, battuti per 4-1: Blues sul 2-0 con Berglund e Perron, accorcia momentaneamente le distanze Del Zotto, poi arrivano altre 2 reti per i padroni di casa con Steen ed Arnott. Il goalie Elliott stoppa 25 conclusioni dei Rangers e si rivela ancora una volta decisivo per la sua squadra.

    Vittoria in rimonta (4-3 il punteggio alla fine) per i Nashville Predators sui Detroit Red Wings, reduci da un buon momento di forma: Holmstrom manda avanti gli ospiti che vengono però raggiunti dai padroni di casa con il goal di Legwand. Micidiale uno-due dei Red Wings a metà del secondo periodo quando in soli 90 secondi Zetterberg e Lidstrom portano Detroit sul 3-1. E’ Tootoo ad accorciare le distanze per i Predators prima dell’incredibile finale di gara quando in appena 3 minuti Shea Weber segna i 2 goal della vittoria di Nashville beffando il goalie Jimmy Howard.

    Secco 1-0 esterno per i Washington Capitals che espugnano il ghiaccio dei Winnipeg Jets: ai fini del risultato è decisiva la marcatura del fenomeno Alex Ovechkin a 70 secondi dal termine del match. Di grande importanza il contributo del goalie dei Capitals Michal Neuvirth, autore di 26 parate complessive per il suo personale shootout, che blocca l’attacco dei Jets.

    Infine successo dei Phoenix Coyotes che hanno la meglio per 4-2 degli Edmonton Oilers che fanno dell’incostanza il loro punto forte in questa stagione: Korpikoski porta in vantaggio i padroni di casa, ma i canadesi impattano grazie a Taylor Hall. E’ RadimVrbata a segnare il goal del 2-1 per Phoenix ma ancora Hall segna il 2-2. La svolta della partita arriva a metà dell’ultimo quarto quando Doan ed Ekman-Larsson mettono a segno i goal della vittoria in favore dei Coyotes.

    RISULTATI NHL 15 dicembre 2011

    New York Islanders-Dallas Stars 2-3
    Carolina Hurricanes-Vancouver Canucks 4-3
    Columbus Blue Jackets-Los Angeles Kings 1-2
    Montreal Canadiens-Philadelphia Flyers 3-4
    Tampa Bay Lightning-Calgary Flames 5-4 (overtime)
    Saint Louis Blues-New York Rangers 4-1
    Nashville Predators-Detroit Red Wings 4-3
    Winnipeg Jets-Washington Capitals 0-1
    PhoenixCoyotes -Edmonton Oilers 4-2
    San José Sharks-Colorado Avalanche 5-4

  • NFL: Atlanta doma i Jaguars, playoff ad un passo

    NFL: Atlanta doma i Jaguars, playoff ad un passo

    Successo agevole degli Atlanta Falcons sui Jacksonville Jaguars nell’anticipo della 15esima giornata della regular season NFL, 41-14 il risultato finale che porta i Falcons ad un record di 9 partite vinte e 5 perse ed a 2 soli turni dal termine Atlanta è così con un piede e mezzo nei playoff. Dopo il convincente successo di domenica scorsa contro i derelitti Tampa Bay Buccaneers i Jaguars tornano alla normalità della loro stagione che ha regalato ben poche soddisfazioni ai tifosi di Jacksonville.

    Atlanta Falcons | © Kevin C. Cox/Getty Images

    Partita senza storia che viene praticamente chiusa già alla fine del primo tempo: nel quarto iniziale va a segno ancora una volta il sensazionale rookie Julio Jones con un touchdown da 29 yard che porta subito il risultato sul 7-0. Prima della fine arriva poi il field goal del kicker Bryant che fissa il momentaneo 10-0. Il secondo periodo della formazione della Georgia è ancora più travolgente, i padroni di casa infatti vanno ripetutamente a segno, prima con il runningback Michael Turner (che mette a referto i punti del 17-0) poi con l’altro ricevitore Rodney White (provvisorio 24-0). Ancora un calcio piazzato di Matt Bryant porta il punteggio sul 27-0 con cui si va al riposo ed in pratica chiude già l’incontro.

    Il secondo tempo è ordinaria amministrazione per i Falcons con il defensive tackle Corey Peters che ritorna in end zone una palla persa dall’attacco ospite e segna il 34-0. Ancora White, scatenato, segna il provvisorio 41-0, poi la furia della franchigia georgiana si placa e sul finire della terza frazione di gioco c’è spazio anche per vedere qualche giocata di Jacksonville che segna i primi 7 punti del match grazie ad un punt bloccato ai Falcons in cui Potter riporta l’ovale in end zone. Ultimo periodo in cui per Atlanta scendono in campo le seconde linee onde evitare problemi di infortuni che nel football sono sempre dietro l’angolo. E’ il ricevitore Chastin West che firma gli ultimi punti della gara portando i Jaguars a quota 14, magra consolazione per una squadra dalla quale ci si attendeva di più dopo il cambio tecnico di 3 settimane fa in panchina che aveva portato anche alla vittoria contro i Bucs di 4 giorni fa. Compito abbastanza facile per il quarterback Matt Ryan che conduce i suoi compagni al largo successo lanciando per 224 yard e 3 touchdown (19 i passaggi completati su 26 tentativi), il runningback Turner corre per 61 yard mentre a fare la parte del leone sono i wide receiver Julio Jones (85 yard di ricezione ed 1 touchdown) e Rodney White (135 yard di passaggio e 2 touchdown). Dopo la bella prestazione nella giornata precedente cade di nuovo il buio su Blaine Gabbert, quarterback di Jacksonville, che completa solo 12 passaggi in 22 tentativi per un guadagno complessivo di sole 141 yard (per lui anche 1 touchdown ed 1 intercetto ad opera del defensive back di Atlanta DeCoud). Unico giocatore a brillare (un vero peccato vederlo in una franchigia non vincente) il runningback Maurice Jones-Drew, 112 yard percorse in sole 17 portate. Poi il vuoto, nessun altro giocatore della franchigia della Florida è stato degno di nota.

    Jacksonville continua nel suo percorso negativo (al momento è quart’ultima nella classifica generale della Lega ed avrà la quarta scelta assoluta al prossimo Draft) Atlanta invece prosegue la sua corsa verso la post season che al momento li vede al quinto posto della Conference NFC (quindi ampiamente qualificati): per loro anche la possibilità di andare a prendersi il primo posto divisionale a discapito dei New Orleans Saints (che darebbe loro il terzo posto nella Conference) anche se pare un’impresa difficile dato che i Saints dovranno perdere le ultime 3 partite restanti e Atlanta dovrà vincere i suoi 2 incontri. Ma visto il pessimo avvio di stagione, per i Falcons va già bene così!

    RISULTATI NFL QUINDICESIMA GIORNATA

    Atlanta Falcons-Jacksonville Jaguars 41-14
    Tampa Bay Buccaneers-Dallas Cowboys sabato ore 2.30
    Buffalo Bills-Miami Dolphins domenica ore 19.00
    Chicago Bears-Seattle Seahawks domenica ore 19.00
    Houston Texans-Carolina Panthers domenica ore 19.00
    Indianapolis Colts-Tennessee Titans domenica ore 19.00
    Kansas City Chiefs-Green Bay Packers domenica ore 19.00
    Minnesota Vikings-New Orleans Saints domenica ore 19.00
    New York Giants-Washington Redskins domenica ore 19.00
    Saint Louis Rams-Cincinnati Bengals domenica ore 19.00
    Oakland Raiders-Detroit Lions domenica ore 22.00
    Arizona Cardinals-Cleveland Browns domenica ore 22.00
    Denver Broncos-New England Patriots domenica ore 22.00
    Philadelphia Eagles-New York Jets domenica ore 22.00
    San Diego Chargers-Baltimore Ravens domenica ore 2.30
    San Francisco 49ers-Pittsburgh Steelers Monday Night ore 2.30

    LE CLASSIFICHE (i numeri accanto alle squadre indicano prima le vittorie ottenute e poi le sconfitte subite in stagione):

    AFC East Division
    New England Patriots 10-3
    New York Jets 8-5
    Buffalo Bills 5-8
    Miami Dolphins 4-9

    AFC North Division
    Pittsburgh Steelers 10-3
    Baltimore Ravens 10-3
    Cincinnati Bengals 7-6
    Cleveland Browns 4-9

    AFC South Division
    Houston Texans 10-3
    Tennessee Titans 7-6
    Jacksonville Jaguars 4-10
    Indianapolis Colts 0-13

    AFC West Division
    Denver Broncos 8-5
    Oakland Raiders 7-6
    San Diego Chargers 6-7
    Kansas City Chiefs 5-8

    NFC East Division
    Dallas Cowboys 7-6
    New York Giants 7-6
    Philadelphia Eagles 5-8
    Washington Redskins 4-9

    NFC North Division
    Green Bay Packers 13-0
    Detroit Lions 8-5
    Chicago Bears 7-6
    Minnesota Vikings 2-11

    NFC South Division
    New Orleans Saints 10-3
    Atlanta Falcons 9-5
    Tampa Bay Buccaneers 4-9
    Carolina Panthers 4-9

    NFC West Division
    San Francisco 49ers 10-3
    Arizona Cardinals 6-7
    Seattle Seahawks 6-7
    Saint Louis Rams 2-11

    IN ROSSO LE QUALIFICATE AI PLAYOFF

  • Eurolega, Siena stende il Barça. Cantù travolta in Grecia

    Eurolega, Siena stende il Barça. Cantù travolta in Grecia

    Grandissima impresa della Montepaschi Siena che nel nono e penultimo turno di Eurolega ha la meglio sull’imbattuto (fino alla partita contro i toscani) Barcellona con il risultato di 77-74. Pesante KO invece per la Bennet Cantù che viene travolta in Grecia dall’Olympiacos (86-61 il finale), una sconfitta comunque indolore dato che la squadra italiana aveva già strappato settimana scorsa il pass per la qualificazione alle Top 16.

    Igor Rakocevic, Montepaschi Siena | © BULENT KILIC/AFP/Getty Images

    Ma torniamo alla Montepaschi che pur priva di molti giocatori importanti riesce ad infliggere al Barça la prima sconfitta stagionale nella massima competizione europea per club (lasciando al solo CSKA Mosca la nomea di squadra imbattuta fino a questo momento). Con questo successo i biancoverdi campioni d’Italia consolidano il secondo posto in classifica dietro proprio ai blaugrana che per la differenza canestri negli scontri diretti  manterranno comunque il primo posto nel girone D. L’impresa è ancora più dolce se si pensa che all’inizio dell’ultimo quarto Siena era sotto di ben 15 punti ed a 3 minuti dalla sirena finale erano 9 le lunghezze di svantaggio: poi lo show messo in piedi da Rakocevic ed Aradori che annichiliscono i campioni spagnoli con giocate d’autore. Alla fine sono 21 i punti di Rakocevic e 20 di Aradori, bene anche Zisis con 16 punti ed Andersen, autore di 6 soli punti ma con 12 rimbalzi. Per i catalani invece 22 punti di Erazem Lorbek. Siena, a quota 14 punti in classifica, tornerà sul parquet in Eurolega la prossima settimana, di scena in casa dell’Asseco Prokom, fanalino di coda del proprio gruppo.

    La Bennet Cantù invece crolla all’inizio del secondo quarto in Grecia e non riesce più a rialzarsi, con i biancorossi del Pireo che guidano ed amministrano la gara a proprio piacimento. A condannare il team di coach Andrea Trinchieri le grandi performance di Spanoulis, autore di 22 punti, di Printezis che chiude a quota 16 ed Hines (12 punti per lui). Per Cantù l’unico giocatore in doppia cifra è Micov che riesce a segnare 17 punti. Pur se indolore la sconfitta nega la possibilità alla squadra italiana  di portarsi da sola al comando del girone A, dato che ora c’è un quartetto formato proprio dai lombardi, dal Caja Laboral, dall’Olympiacos e dal Fenerbahce. Bennet e greci sono già qualificati per la seconda fase, gli ultimi 2 posti se li contenderanno turchi, spagnoli ed il Bilbao che segue ad una sola vittoria di distanza in classifica. Cantù tornerà a giocare in Eurolega tra una settimana, ospitando il Fenerbahce.

    Per quanto riguarda gli altri risultati della giornata rotondo successo dell’Unics Kazan nei confronti dell’Asseco Prokom con il risultato di 68-41: Kazan trascinato dall’ex Montepaschi Siena Henry Domercant autore di 18 punti ed 8 rimbalzi, tra i polacchi delude l’ex Benetton Treviso Donatas Motiejunas con soli 7 punti mentre l’unico giocatore in doppia cifra è Jerel Blassingame con 10 punti a referto. Successo vitale per il Gescrap Bilbao sul parquet del Fenerbahce, la partita termina 70-80 e grazie a questa vittoria i baschi restano in corsa per la qualificazione: decisivo D’or Fischer con 16 punti e 10 rimbalzi, inutili i 19 punti e 7 rimbalzi di Emir Preldzic per la squadra turca. Importante affermazione anche per lo Zalgiris Kaunas che battendo il Brose Baskets in trasferta si prende l’ultimo posto utile per il passaggio del turno nel girone B: nell’82-68 finale spiccano i 14 punti a testa di Weems e Kalnietis mentre Jankunas aggiunge 10 punti e 14 rimbalzi. Allo Zalgiris ora basterà battere nell’ultimo turno il fanalino di coda KK Zagabria in una comoda partita casalinga, mentre il Brose Baskets è atteso dalla proibitiva trasferta contro il Panathinaikos. Infine facile successo del Maccabi sull’Anadolu Efes per 96-57: 18 punti per Blu, 17 di Schortsanitis e 16 di Eliyahu, per i turchi un solo giocatore in doppia cifra, l’ex NBA Sasha Vujacic con 12 punti.

    Risultati nona giornata Eurolega:

    CSKA Moscow vs Panathinaikos 91-75
    GS Medical Park vs U. Olimpija 80-59
    KK Zagreb vs Unicaja 67-82
    EA7 Armani vs Belgacom Spirou 88-53
    Real Madrid vs Partizan mt:s 101-83
    Caja Laboral vs SLUC Nancy 90-55
    Unics vs Asseco Prokom 68-41
    Fenerbahce Ulker vs Gescrap BB 70-80
    Olympiacos vs Bennet Cantù 86-61
    Brose Baskets vs Zalgiris 68-82
    Maccabi Electra vs Anadolu Efes 96-57
    Montepaschi Siena vs Barcelona Regal 77-74

    CLASSIFICHE:

    GROUP A
    Bennet Cantù 5-4
    Fenerbahce Ulker 5-4
    Caja Laboral 5-4
    Olympiacos 5-4
    Bizkaia Bilbao 4-5
    SLUC Nancy 3-6

    GROUP B
    CSKA Moscow 9-0
    Panathinaikos 6-3
    Unicaja 4-5
    Zalgiris Kaunas 3-6
    Brose Baskets 3-6
    KK Zagreb 2-7

    GROUP C
    Real Madrid 7-2
    Maccabi Electra 6-3
    Anadolu Efes 5-4
    Partizan mt:s 4-5
    Emporio Armani Milano 3-6
    Belgacom Spirou 2-7

    GROUP D
    FC Barcelona Regal 8-1
    Montepaschi Siena 7-2
    Unics 6-3
    Galatasaray 4-5
    Asseco Prokom 1-8
    Union Olimpija 1-8

    IN ROSSO LE QUALIFICATE ALLE TOP 16

  • NHL, Vittorie per Bruins e Ducks. Minnesota perde contro Chicago

    NHL, Vittorie per Bruins e Ducks. Minnesota perde contro Chicago

    3 le partite disputate nella notte NHL.

    Successo esterno rotondo per i campioni in carica dei Boston Bruins che regolano per 5-2 gli Ottawa Senators: è Rich Peverley a portare in vantaggio gli ospiti nel primo periodo, nel secondo quarto DanielAlfredsson pareggia i conti ma una decina di minuti più tardi è Chris Kelly a riportare avanti i Bruins. Inizio di ultima frazione letale per i canadesi che subiscono in appena 5 minuti i 2 goal che portano a 4 le marcature di Boston, reti firmate da Patrice Bergeron e Daniel Paille. L’ultimo sussulto dei Senators è opera di Jason Spezza che accorcia provvisoriamente le distanze sul 4-2 prima che nel finale di gara ancora Daniel Paille porti a 5 lo score dei campioni NHL firmando la sua personale doppietta. Prestazione notevole per il goalie giallonero Tim Thomas, che stoppa ben 47 tiri degli attaccanti di Ottawa, niente da fare invece per il rivale Craig Anderson autore di 24 parate su 29 tiri totali. Da segnalare anche i 2 assist del difensore Andrew Ference, uno dei migliori della Lega che questa stagione si sta confermando essenziale per le sorti dei Bruins. Boston raggiunge in testa alla Eastern Conference i Philadelhia Flyers a quota 41 punti, anche se Phila ha una partita ancora da giocare e potrebbe nuovamente distanziare i rivali.

    Boston Bruins | © Jamie Sabau/Getty Images

    Partita emozionante in Minnesota dove i padroni di casa dei Wild, squadra leader del campionato, devono cedere per 4-3 agli shootout, contro i Chicago Blackhawks: dopo un primo periodo di studio senza reti, nel secondo periodo si assiste ad un incredibile “botta e risposta” tra i 2 team. A mettere la testa avanti è Chicago che va sull’1-0 grazie alla rete di Marian Hossa in superiorità numerica di power play. Raddoppia un minuto dopo Michael Frolik. I tifosi rossoneri esultano sugli spalti ma arriva, come già detto, la risposta degli padroni di casa che dopo 2 minuti e mezzo accorciano le distanze con Kyle Brodziak e dopo altri 2 minuti dalla rete del 2-1 arrivano a riequilibrare il match con il goal di Matt Cullen. Chicago si riporta in vantaggio nel terzo periodo grazie a Jonathan Toews, ma il 3-3 è segnato da Mikko Koivu. Il tempo scade e si va in overtime ma nessuna delle 2 squadre riesce a sbloccare il risultato, si va ai rigori dove il portiere dei Blackhawks Ray Emery neutralizza le  2 conclusioni di Cullen ed Heatley, mentre Toews e Kane non sbagliano le loro opportunità. Emery chiude la sua partita con 27 parate, dall’altra parte ancora una prova importante per il difensore Koivu, arrivato al suo ottavo goal stagionale. Con questa vittoria Chicago si porta a soli 2 punti dai Wild, leader della Western Conference e della Lega, ma con una partita in meno rispetto ai rivali e già nella prossima partita potrebbe esserci l’aggancio in vetta.

    Seconda vittoria sotto la gestione del nuovo coach Bruce Boudreau per gli Anaheim Ducks che affondano con un eclatante 4-1 i Phoenix Coyotes: nel primo quarto è Rod Pelley a siglare l’1-0 per i californiani, che trovano il raddoppio nel secondo periodo con Niklas Hagman abile a sfruttare il vantaggio numerico del power play. I Coyotes però provano a riaprire i giochi sfruttando la rinomata fragilità difensiva in questa stagione dei Ducks ed accorciano momentaneamente le distanze con la rete di Martin Hanzal (sempre in power play), Hagman però è scatenato e in chiusura di frazione regala il 3-1 alla sua squadra, che riesce anche a realizzare il goal del 4-1 grazie a Kyle Palmieri. 19 parate su 20 tiri per il goalie dei Ducks Jonas Hiller, Phoenix perde l’occasione di portarsi in testa alla Pacific Division assieme ai Dallas Stars, Anaheim evita di restare all’ultimo posto nella classifica generale della NHL, scavalcando i Columbus Blue Jackets.

    RISULTATI NHL del 14 dicembre 2011

    Ottawa Senators-Boston Bruins 2-5
    Minnesota Wild-Chicago Blackhawks 3-4 (shootout)
    Anaheim Ducks-Phoenix Coyotes 4-1

  • NBA, Paul va ai Clippers. Howard, per ora, resta ai Magic

    NBA, Paul va ai Clippers. Howard, per ora, resta ai Magic

    E’ finita la telenovela del mercato NBA: Chris Paul, playmaker corteggiato in questi giorni da metà delle squadre della Lega, passa dai New Orleans Hornets ai Los Angeles Clippers. L’accordo è stato trovato poche ore fa e prevede il contemporaneo passaggio di 3 giocatori ed 1 futura scelta alla franchigia della Louisiana. In sostanza la seconda squadra di Los Angeles acquista Paul ed in cambio cede a New Orleans il centro Chris Kaman, l’ala piccola Al-Farouq Aminu e la guardia Eric Gordon ed in più una prima scelta al prossimo Draft, che sarà quella di Minnesota che i Timberwolves diedero ai californiani nel lontano 2005 in aggiunta allo scambio tra Sam Cassell e Marko Jaric. David Stern (commissioner NBA ma al momento anche Presidente degli Hornets), dopo essersi opposto per ben 2 volte alla cessione di Paul, prima ai Lakers in uno scambio a 3 team con l’inserimento degli Houston Rockets, poi 2 giorni fa proprio nei confronti dei Clippers dai quali pretendeva per cedere la sua “Stella” l’inserimento di Eric Gordon, ha finalmente dato il suo benestare visto che alla fine i Clips hanno accontentato le sue richieste. E tanta la soddisfazione sia a New Orleans (che è passata dal perdere Paul praticamente gratis a giugno 2012 ad un pacchetto importante di atleti ed una scelta altissima al prossimo Draft) che a Los Angeles, dove per una volta la squadra meno nobile della città parte leggermente favorita nei pronostici di inizio anno rispetto ai plurititolati cugini dei Lakers. Paul, 26 anni, convocato per 4 volte all‘All Star Game (in tutte le ultime 4 edizioni a partire dal 2008) è arrivato in Louisiana nella stagione 2005/2006 da Wake Forest University, chiamato come quarta scelta assoluta. Per lui 6 stagioni in maglia gialloceleste con una media di 18.7 punti, 9.9 assist e 2.4 recuperi di media a partita, realizzando numerosi record di franchigia. Ora l’avventura in California, dove lo aspetta una formazione altamente competitiva che potrà dire la sua in questa stagione anche ai playoff. I tifosi già sognano pensando alle magie che potrà regalare l’accoppiata che formerà con il fenomeno Blake Griffin, lo scorso anno rookie of the year, giocatore dall’atletismo spaventoso.

    Chris Paul, New Orleans Hornets | © Harry How/Getty Images

    L’altro oggetto del desiderio delle rimanenti squadre NBA è Dwight Howard. Nel pomeriggio di ieri si era fatta largo la voce che voleva il centro degli Orlando Magic in procinto di trasferirsi ai New Jersey Nets in uno scambio che avrebbe coinvolto anche i Portland Trail Blazers. In sostanza la trade avrebbe visto l’approdo di Howard, Chris Duhon ed Hedo Turkoglu (pesanti contratti di cui Orlando vuole disfarsi) ai Nets che avrebbero girato il centro Brook Lopez e 2 future prime scelte alla franchigia della Florida. Queste 2 scelte abbinate ad una dei Magic sarebbero poi finite a Portland in cambio di Gerald Wallace, talentuosa ala che avrebbe formato una grande coppia con Lopez sotto canestro ad Orlando. Ai Trail Blazers infatti avrebbero fatto molto più comodo 3 prime scelte future per ricostruire la squadra, ora povera di talento dopo il ritiro dell’asso Brandon Roy a soli 27 anni per problemi alle ginocchia, e vista la situazione molto delicata dell’altro uomo franchigia Greg Oden, centro dal potenziale incredibile ma limitato in questi anni da diversi infortuni ai legamenti di entrambe le ginocchia. In serata però è arrivato il dietro-front dei Magic che per ora hanno tolto il loro giocatore simbolo dal mercato nella speranza che un eventuale titolo NBA a fine campionato possa far ritornare Howard sui suoi propositi decidendo magari di rinnovare il contratto in scadenza a luglio e restare avita in Florida.

    Richard Hamilton, scaricato dai Detroit Pistons tramite clausola Amnesty, firma un biennale con opzione per la terza stagione ai Chicago Bulls che quindi sopperiscono al mancato arrivo di Marco Belinelli (che ieri ha prolungato per un’altra stagione con gli Hornets) prendendo un giocatore perimetrale esperto che potrà dare un grande contributo nell’arco del torneo.

    Leggi anche: