Autore: slevin

  • NFL, Super Bowl ai Giants. Eli Manning M.V.P.

    NFL, Super Bowl ai Giants. Eli Manning M.V.P.

    I New York Giants sono i nuovi campioni NFL: nella Finale giocata al Lucas Oil Stadium di Indianapolis il team della Grande Mela ha bissato l’impresa di 4 anni fa, nel 42esimo Super Bowl, battendo nuovamente i New England Patriots. 21-17 il risultato, e per quello che si è visto in campo è tutto sommato giusto questo punteggio, il quarterback Eli Manning, grande protagonista del match, è stato eletto M.V.P. della gara. I Giants portano a casa il quarto Vince Lombardi Trophy della loro storia, sfuma invece il poker per Tom Brady e compagni che ormai vedono la squadra di New York come la loro “bestia nera”.

    Iniziano bene i Giants che però nonostante buoni guadagni offensivi non riescono a mettere punti sul tabellone. A sbloccare il risultato in favore di New York ci pensa così Tom Brady: si avete capito bene, Brady il quarterback dei Patriots che con un lancio sciagurato regala una safety da 2 punti agli avversari per intentional grounding. Oltre al danno arriva la beffa per New England perchè la squadra di Manning si riprende l’ovale e va asegnare i punti del 9-0 con il touchdown di Victor Cruz. Ci vuole un bel pò per vedere reagire New England ma quando questo succede i Patriots mettono il turbo e staccano gli avversari. Brady torna magico e tra secondo e terzo quarto porta i suoi compagni sul 17-9 frutto di un field goal del kicker Gostkowski ed a 2 touchdown segnati da Danny Woodhead ed Aaron Hernandez: il quarterback di Boston completa 16 passaggi di fila facendo registrare un nuovo record per il Super Bowl.

    I Giants però non ci stanno, alzano l’intensità difensiva e diventano di nuovo pericolosi in attacco ed ecco che in breve tempo riescono a portare 6 punti al proprio score frutto di 2 field goal del kicker Tynes per il provvisorio 17-15. Brady ha una grande chance di chiudere il match quando si ritrova, nell’ultimo periodo, il drive della possibile vittoria ad una manciata di minuti dal termine ma una mancata ricezione di Wes Welker in pieno territorio Giants spezza il cammino di New England e riconsegna la palla in mano ad Eli Manning. Mancano 4 minuti ma sul primo lancio il quarterback di New York mangia subito metà campo per la ricezione straordinaria di Mario Manningham. Da lì in poi è inesorabile l’avanzata newyorchese nella difesa dei Patriots ed il tutto culmina con il touchdown del sorpasso firmato da Bradshaw (21-17). Restano 56 secondi e Brady prova il miracolo: dopo aver portato i compagni quasi sino a metà campo, lancia un ultimo disperato pallone nella end zone dei Giants ma nè Hernandez, nè il claudicante Gronkowski riescono ad afferrare la palla. New York esplode in un tripudio di gioia, gli sconfitti lasciano il campo a testa bassa: il Super Bowl numero 46 dice New York Giants.

    Alla fine del match Eli Manning viene premiato come il migliore giocatore della partita, le cifre per il quarterback dei neo campioni del Mondo dicono tutto: 30 passaggi completati su 40, 296 yard su lancio di guadagno per 1 touchdown e nessun intercetto. In più mostra leadership e personalità da vendere ed ora anche il fratellone Peyton, idolo locale proprio ad Indianapolis, e quarterback molto più pubblicizzato rispetto al nuovo M.V.P si vede scavalcato nei titoli vinti visto che ora Eli guida per 2-1.

    Benissimo anche la difesa dei Giants con Tuck su tutti (2 sack) coadiuvato dall’ottimo Pierre-Paul e da un grande Blackburn (che mette a segno l’unico intercetto di giornata con una grande giocata). In attacco tanta sostanza dal runningback Bradshaw (72 yard ed una marcatura personale) e ricezioni di classe pura per Nicks (109 yard) e Manningham (73) mentre Cruz aggiunge un touchdown.

    Per i Patriots: nonostante il record, Brady gioca a sprazzi e tra luci ed ombre, dando il meglio di sè tra fine secondo quarto ed inizio terzo periodo. Poi forse tornano i fantasmi del passato, precisamente di 4 anni fa e tutto svanisce nuovamente nel nulla. Alla fine ci sono 276 yard lanciate per 2 touchdown, Gronkowski, dolorante alla caviglia, riceve solo 2 passaggi per 26 yard complessive. Non basta neanche la buona prova della difesa a tenere a galla New England. Alla fine ad esultare è la Blue Nation newyorchese!

    46ESIMO SUPER BOWL: NEW YORK GIANTS-NEW ENGLAND PATRIOTS 21-17

  • Basket, Milano sbanca Bologna. Cantù KO, vince Siena

    Basket, Milano sbanca Bologna. Cantù KO, vince Siena

    Si è giocata parzialmente nel fine settimana la ventesima giornata del campionato italiano di Serie A di basket che si completerà mercoledì 8 febbraio e mercoledì 15 febbraio quando scenderanno in campo prima Virtus Roma-Montegranaro ed a distanza di una settimana Teramo Biella. Nelle partite disputate c’è da segnalare la pesante vittoria esterna dell’Emporio Armani Milano, capace di andare a vincere sul parquet della Virtus Bologna che era fino ad ora imbattuto. I lombardi raggiungono gli emiliani al secondo posto in classifica a quota 24 punti.

    Siena deve faticare più del dovuto per avere la meglio su Caserta ma alla fine porta a casa la vittoria spuntandola di soli 2 punti, 78-80.

    Cade invece Cantù che viene stoppata dalla sorpresa di questa stagione, la neopromossa Venezia che ora si trova appaiata al terzo posto in classica proprio con la Bennet. Successo esterno per la Cimberio Varese contro Casale Monferrato e salta la panchina dei piemontesi che restano sempre sul fondo della classifica a braccetto con Cremona.

    Avellino vince di un soffio a Treviso imponendosi per 72-71, continua a convincere Sassari che sgretola la resistenza di Cremona (91-76 il punteggio finale). Keydren Clark è il miglior realizzatore di questo turno portando alla causa dell’Umana Venezia ben 33 punti.

    RISULTATI SERIE A VENTESIMA GIORNATA (riposo per Pesaro):

    Novipiù Casale Monferrato vs Cimberio Varese 58-64
    Benetton Treviso vs Sidigas Avellino 71-72
    Otto Caserta vs Montepaschi Siena 78-80
    Banco di Sardegna Sassari vs Vanoli Braga Cremona 91-76
    Bennet Cantù vs Umana Venezia 73-78
    Canadian Solar Bologna vs EA7 Emporio Armani Milano 68-80
    Acea Roma vs Fabi Shoes Montegranaro 08/02 ore 20:30
    Banca Tercas Teramo vs Angelico Biella 15/02 ore 20:30

    CLASSIFICA

    1. Montepaschi SI 28
    2. Canadian Solar BO 24
    3. EA7 Emporio Armani MI 24
    4. Bennet Cantù 22
    5. Scavolini Siviglia PS 22
    6. Sidigas AV 22
    7.  Umana VE 22
    8. Banco di Sardegna SS 22
    9. Cimberio VA 18
    10. Angelico BI 18
    11. Otto CE 16
    12. Benetton TV 16
    13. Virtus Roma 14
    14. Fabi Shoes MGR 14
    15. Banca Tercas TE 12
    16. Vanoli Braga CR 10
    17. Novipiù Casale Monferrato 10

  • NHL, bene Bruins e Rangers. Cade Pittsburgh

    NHL, bene Bruins e Rangers. Cade Pittsburgh

    4 le partite disputate in NHL ovviamente in un orario un pò inconsueto per lasciare la scena nella notte americana al 46esimo Super Bowl tra New England Patriots e New York Giants.

    Boston espugna con facilità Washington per 4-1: i Bruins dimostrano tutta la loro forza andando sul 3-0 grazie alle reti di Milan Lucic, di Brad Marchand e di Tyler Seguin. I Capitals padroni di casa provano la reazione e riescono a segnare con Marcus Johansson ma a pochi secondi dal termine arriva il sigillo finale, a porta vuota, per Boston che va in goal con Rich Peverley. 35 parate per il goalie giallonero Tim Thomas, amaro il rientro dall’infortunio per la stella di Washington Alex Ovechkin.

    Sorridono anche i Rangers che continuano a comandare la Eastern Conference grazie alla vittoria sui Flyers per 5-2: Artem Anisimov manda avanti New York, ma Brayden Schenn pareggia i conti per Philadelphia. Marian Gaborik segna il 2-1 dei rossoblu della Grande Mela ma gli ospiti pareggiano ancora una volta con Wayne Simmonds. I Rangers però non demordono e chiudono il match con 3 reti in fila ad opera di Michael Del Zotto, di Brandon Dubinsky e di Ruslan Fedotenko. Inutili le 33 parate del portiere di Philadelphia Ilya Bryzgalov.

    Stesso punteggio (5-2) dei Devils contro i Pittsburgh Penguins: New Jersey chiude in pratica il match tra primo e secondo quarto infilando 3 reti con Ilya Kovalchuk, Anton Volchenkov e Dainius Zubrus. Gli ospiti provano a restare aggrappati alla partita con la marcatura di Matt Niskanen, ma Zach Parise ristabilisce le distanze. L’ultimo sussulto di Pittsburg è firmato da Evgeni Malkin, poi David Clarkson fissa il 5-2 finale.

    Infine i Montreal Canadiens battono i Winnipeg Jets per 3-0: goal di Tomas Plekanec, di Max Pacioretty e di Aaron Palushaj. Secondo shutout stagionale da 23 parate totali per il goalie degli Habs Carey Price.

    RISULTATI NHL 5 febbraio 2012

    Washington Capitals-Boston Bruins 1-4
    New York Rangers-Philadelphia Flyers 5-2
    New Jersey Devils-Pittsburgh penguins 5-2
    Montreal Canadiens-Winnipeg Jets 3-0

  • NBA, Boston batte Memphis. Toronto cade a Miami

    NBA, Boston batte Memphis. Toronto cade a Miami

    Solo 2 le partite disputate in NBA e tutte e 2 giocate relativamente presto per lasciare spazio nella serata americana all’attesissimo Super Bowl numero 46 tra New York Giants e New England Patriots. I Boston Celtics hanno la meglio sui Memphis Grizzlies mentre i Miami Heat si sbarazzano senza particolari problemi dei Toronto Raptors privi come sempre di Andrea Bargnani.

    Al “Garden” di Boston i Grizzlies scendono in campo per continuare la rincorsa alle posizioni di vertice della Southwest Division ma i padroni di casa dei Celtics hanno la meglio e trionfano per 98-80. I biancoverdi fuggono via in avvio di gara ma dopo aver chiuso sul +8 (24-16) il primo quarto, subiscono un super parziale degli avversari in apertura di secondo periodo che porta avanti gli ospiti. Fiutato il pericolo Doc Rivers chiama timeout e con delle ottime indicazioni tattiche cambia il volto della partita: i Grizzlies iniziano a perdere palloni su palloni, la difesa guidata da Garnett stringe le maglie e la fluidità offensiva migliora notevolmente. I padroni di casa controllano la gara quasi sempre con un vantaggio in doppia cifra e quando Memphis si riporta sotto Pierce e compagni sono bravi a ricacciarla indietro. Alla fine nel garbage time c’è spazio per tutti i panchinari. Mattatori del match Garnett (24 punti e 9 rimbalzi) e Pierce (21 punti) mentre Rondo sforna 14 assist. Per i Grizzlies note positive da Gay (21 punti) e Mayo (15). Irriconoscibile Marc Gasol, a tratti anche indisponente, con appena 7 punti a cui aggiunge ben 7 palle perse.

    Nell’altra gara i Miami Heat controllano il match contro i Raptors sin dai primi minuti ed alla fine vincono per 95-89. 30 punti per LeBron James, Dwyane Wade ne aggiunge 25, mentre 12 sono del grande ex Chris Bosh. I Raptors trovano 25 punti da DeMar DeRozan ma senza Andrea Bargnani è davvero difficile portare a casa risultati positivi. Heat che si lanciano all’inseguimento dei Chicago Bulls leader della Eastern Conference distanti ora solo 2 vittorie.

    Risultati NBA 5 febbraio 2012

    Boston Celtics-Memphis Grizzlies 98-80
    Bos: Garnett 24, Pierce 21, Wilcox 12, Allen 12
    Mem: Gay 21, Mayo 15, Young 10, Cunningham 10

    Miami Heat-Toronto Raptors 95-89
    Mia: James 30, Wade 25, Bosh 12
    Tor: DeRozan 25, Kleiza 17, Bayless 17

    LE CLASSIFICHE

  • NFL, Aaron Rodgers M.V.P. della stagione

    NFL, Aaron Rodgers M.V.P. della stagione

    A poche ore dal 46esimo Super Bowl di Indianapolis tra New York Giants e Green Bay Packers, la NFL ha comunicato che Aaron Rodgers è stato votato migliore giocatore della stagione 2011/2012. E’ stato un successo su tutta la linea per il numero 12 dei Packers che ha ottenuto ben 48 preferenze su un totale di 50. La votazione è stata effettuata da 50 giornalisti che sono specializzati del mondo del football americano. Staccatissimo il rivale di regular season Drew Brees, quarterback dei New Orleans Saints, che nell’ultimo periodo si era reso protagonista di alcuni exploit che gli avevano permesso di battere il record di Dan Marino per quanto riguarda le yard lanciate nel campionato.

    La stella di Green Bay è il primo giocatore dopo Brett Favre a vincere il prestigioso riconoscimento. Contentissimo Rodgers che non ha mancato di ringraziare i compagni di squadra. L’annuncio è stato dato da Peyton Manning, quarterback degli Indianapolis Colts, che in questo evento ha trionfato per ben 4 volte ma quest’anno non è sceso in campo neanche una volta per via di un  grave infortunio al collo. Al nome di Rodgers c’è stata la standing ovation di tutti i presenti.

    Rodgers ha avuto numeri eccezionali in tutta la stagione regolare con un incredibile 122, 5 di rating (numero pazzesco come sapranno tutti coloro che sono specializzati nel costruire questa apposita graduatoria per verificare l’efficacia di un quarterback), ottenendo ben 45 passaggi da touchdown a fronte di soli 6 intercetti. La media di passaggi completata è stata del 68,3% ed ha dato un contributo decisivo per portare i gialloverdi del Wisconsin ad un record di 15 vittorie ed 1 sola sconfitta. poca fortuna nei playoff dove è stato eliminato dai Giants nel Divisional Round.

    Negli ultimi anni i quarterback hanno monopolizzato questo premio dato che Tom Brady (premiato nel 2007 e nel 2010) e proprio Peyton Manning (2008 e 2009) sono stati i predecessori di Rodgers.

    Per quanto riguarda gli altri premi Brees si è accontentato del premio per il miglior giocatore offensivo. Il riconoscimento per il miglior difensore è andato a Terrell Suggs, linebacker dei Baltimore Ravens. Matthew Stafford, quarterback dei Detroit Lions, è il “comeback player”, ovvero il giocatore capace di tornare ai vertici dopo una parentesi negativa. Le migliori matricole sono invece Cam Newton (quarterback dei Carolina Panthers) e Von Miller (linebacker dei Denver Broncos).

  • NHL, Pittsburgh sbanca Boston. Bene Predators e Canucks, cade Detroit

    NHL, Pittsburgh sbanca Boston. Bene Predators e Canucks, cade Detroit

    12 le partite disputate nella notte NHL.

    Impresa dei Pittsburgh Penguins che escono vittoriosi dal big match di giornata contro i Boston Bruins: Evgeni Malkin e Matt Cooke portano sul 2-0 gli ospiti, Joe Corvo accorcia le distanze ma ci pensa il goalie dei Penguins Marc-Andre Fleury a salvare il risultato per la sua squadra con 28 parate complessive.

    New Jersey vince a Philadelphia: i Devils sono perfetti per 40 minuti di partita e si portano sul 6-0 con i goal di Kurtis Foster (doppietta), Ilya Kovalchuk, Zach Parise, Dainius Zubrus ed Alexei Ponikarovsky. Forti dell’ampio margine gli ospiti si rilassano ed in 13 minuti dell’ultimo quarto i Flyers riemergono dall’inferno e piazzano 4 reti per la clamorosa rimonta con Wayne Simmonds, Claude Giroux, Jaromir Jagr e Jakub Voracek. Poi però la difesa dei Devils regge con un grande Johan Hedberg autore di 37 parate su 41 tiri.

    Prezioso successo esterno dei Capitals a Montreal per 3-0: le marcature sono di Dennis Wideman, Matt Hendricks e Alexander Semin. Terzo shutout stagionale (da 30 salvataggi) per il portiere di Washington Tomas Vokoun.

    Soffre Vancouver ma alla fine espugna Denver ai rigori: Ryan Kesler porta in vantaggio i Canucks ma gli Avalanche ribaltano il risultato con David Jones e Jay McClement. Il pareggio ospite è firmato da Kevin Bieksa a 35 secondi dal termine del match, poi si va agli shootout dove a decidere tutto è la conclusione di Mason Raymond, unico a segnare. Impressionante il goalie dei canadesi Roberto Luongo con ben 44 parate su 46 tiri totali.

    Pesante KO interno per i Senators distrutti per 5-0 dai Toronto Maple Leafs nel derby canadese: le reti di Toronto sono di Phil Kessel, Dion Phaneuf, Tyler Bozak, Luke Schenn e Cody Franson. Terzo shutout in stagione (il secondo consecutivo) per l’estremo difensore dei Maple Leafs James Reimer autore di una prova mostruosa da ben 49 parate totali!

    Buffalo sbanca il ghiaccio degli Islanders imponendosi agli shootout: New York indirizza il match sui binari giusti andando sul 3-1 (doppietta di Frans Nielsen e rete di Josh Bailey con provvisorio 1-1 di Nathan Gerbe). Poi arriva la reazione dei Sabres che rimettono in equilibrio il match con Derek Roy e Paul Gaustad. Ai rigori gli Islanders sbagliano le loro conclusioni mentre Buffalo segna con Boyes e Pominville e porta a casa la vittoria.

    Altro successo per  gli Hurricanes: questa volta a cadere sotto i colpi di Carolina sono i Kings che passano per primi con Anze Kopitar ma vengono ripresi e poi superati dai goal di Jiri Tlusty e Jeff Skinner.

    Tampa Bay fa un favore a Washington ed a sè stessa battendo i Panthers e riaprendo la corsa al primo posto della Southeast Division: i Bolts trionfano per 6-3 grazie alla straordinaria tripletta di Martin St.Louis ed alle marcature di Nate Thompson, Steven Stamkos e Vinny Lecavalier. Inutili per Florida le reti di Tomas Fleischmann, Mikael Samuelsson e Sean Bergenheim.

    I Predators rilanciano le loro ambizioni battendo per 3-1 i Blues: Martin Erat e Mike Fisher fanno 2-0 in favore di Nashville, Saint Louis accorcia con Chris Porter ma a chiudere i conti ci pensa Sergei Kostitsyn. Un super Pekka Rinne para 42 tiri su 43 e blocca ogni tentativo di rimonta dei Blues.

    Dallas supera Minnesota agli shootout: vantaggio Stars con Mike Ribeiro, pari Wild con Kyle Brodziak. Ai rigori decidono tutto Eriksson e Benn.

    Phoenix blocca la corsa degli Sharks che cadono per 5-3: doppietta per Lauri Korpikoski e goal di Raffi Torres, Martin Hanzal e Radim Vrbata per i Coyotes, servono a poco a San Josè le reti di Jamie McGinn, Logan Couture e Patrick Marleau.

    Infine Edmonton si conferma imprevedibile e batte i più quotati Red Wings: Oilers sul 2-0 con Sam Gagner (eroe 2 giorni fa con una partita da 8 punti!) e Jordan Eberle. Detroit accorcia con Valtteri Filppula ma ancora Gagner ristabilisce le distanze. Nell’ultimo periodo però gli ospiti si scatenano e vanno in rete per 3 volte di fila con Todd Bertuzzi (doppietta) e Drew Miller ribaltando il risultato sul 4-3. A pareggiare ed a portare la gara ai rigori ci pensa ancora Eberle. Dopo una serie infinita di shootout (ben 12), decide la sfida in favore di Edmonton la conclusione vincente del gioellino Nugent-Hopkins e la parata del goalie Dubnyk su Cleary.

    RISULTATI NHL 4 febbraio 2012

    Boston Bruins-Pittsburgh Penguins 1-2
    Philadelphia Flyers-New Jersey Devils 4-6
    Montreal Canadiens-Washington Capitals 0-3
    Colorado Avalanche-Vancouver Canucks 2-3 (shootout)
    Ottawa Senators-Toronto Maple Leafs 0-5
    New York Islanders-Buffalo Sabres 3-4 (shootout)
    Carolina Hurricanes-Los Angeles Kings 2-1
    Tampa Bay Lightning-Florida Panthers 6-3
    Nashville Predators-Saint Louis Blues 3-1
    Dallas Stars-Minnesota Wild 2-1 (shootout)
    Phoenix Coyotes-San Josè Sharks 5-3
    Edmonton Oilers-Detroit Red Wings 5-4 (shootout)

  • NBA, super Parker affonda i Thunder. Lakers, Gallinari e Belinelli KO

    NBA, super Parker affonda i Thunder. Lakers, Gallinari e Belinelli KO

    Ben 13 le partite disputate nella notte NBA: vittorie importanti per Chicago Bulls, Philadelphia 76ers, Los Angeles Clippers e New York Knicks, Cleveland sorprende Dallas ed i Magic espugnano Indianapolis. Derby californiano ai Sacramento Kings che hanno la meglio sui Golden State Warriors in overtime, Phoenix supera Charlotte, bene Minnesota contro Houston. Un immenso Tony Parker da 42 punti affonda i Thunder. Gallinari KO a Portland, Belinelli sconfitto a Detroit, i Lakers cadono sul campo dei Jazz.

    I Clippers vincono a Washington a furia di giocate spettacolari e voli sopra il ferro: Chris Paul (2 punti) si limita alla regia e di ciò beneficiano Griffin (21 punti, 11 rimbalzi ed 8 assist) e Jordan (18 punti ed 11 rimbalzi). Per i Wizards 14 punti a testa di Wall e Young.

    Prezioso successo dei Sixers ad Atlanta: è la panchina l’arma degli ospiti capace di segnare 54 punti con soli 4 uomini (Vucevic top scorer con 15 punti). Agli Hawks non bastano i 21 punti di Teague.

    Orlando si complica la vita nel finale di gara ma riesce a portare lo stesso a casa il risultato da Indianapolis: il solito Howard mette 27 punti. I Pacers portano 5 uomini in doppia cifra con Granger a quota 19 ma non sono sufficienti.

    Tornano a vincere i Knicks guidati dalla sorpresa di giornata Jeremy Lin che piazza 25 punti in una gara che ricorderà a lungo. I Nets, a lungo in partita, si consolano con le doppie doppie di Deron Williams (21 punti ed 11 assist) ed Humphries (20 punti e 12 rimbalzi).

    Sconfitta di misura per Marco Belinelli (4 punti) ed i suoi Hornets a Detroit. Greg Monroe è autore di una gara fantastica da 24 punti e 16 rimbalzi, per gli ospiti si segnala Ariza con 26 punti.

    Cleveland sorprende i campioni in carica dei Mavericks con una furiosa rimonta nella seconda parte di gara: nonostante un Dirk Nowitzki da 24 punti, Dallas deve inchinarsi al duo Irving (20 punti) e Varejao (17 punti e 17 rimbalzi) che segnano i 6 punti finali dei Cavs per il sorpasso sul 91-88.

    Dopo 5 anni tondi tondi a Minneapolis torna un record di vittorie positivo grazie alla “W” contro i Rockets: Scola e Lowry (24 punti ciascuno) provano in tutti i modi a tenere in partita Houston, ma Love (25 punti e 18 rimbalzi), Ridnour (22 punti) e Rubio (13 punti ed 11 assist) dominano la scena e riportano il sorriso ai tifosi dei Timberwolves.

    Più facile del previsto il successo dei Bulls a Milwaukee: Chicago scava il solco decisivo nei primi 2 quarti (vantaggio quasi di 30 punti) e poi amministra sapientemente il risultato nella ripresa. Doppia doppia da 26 punti e 13 assist per Rose, Deng torna dall’infortunio e piazza 21 punti. Per i Bucks il migliore è Gooden con 24 punti.

    Tony Parker, San Antonio Spurs | © Mike Ehrmann/Getty Images

    Tony Parker è inarrestabile e grazie ai suoi 42 punti gli Spurs mandano KO la migliore formazione della Lega, i Thunder. Il francese diventa anche il miglior assist man nella storia dei neroargento con i 9 passaggi sfornati in partita (ben 4.477 in 11 anni di militanza, superato Avery Johnson) Agli ospiti serve a poco portare 6 giocatori in doppia cifra, neanche Durant (22 punti ed 11 rimbalzi) riesce a far pendere l’ago della bilancia per Oklahoma City.

    Cadono i Lakers a Salt Lake City: il trio Bryant (26 punti), Bynum (21 punti e 12 rimbalzi) e Gasol (24 punti e 16 rimbalzi) mette assieme 71 degli 87 punti totali dei gialloviola, ma a basket si gioca in 5 ed i Jazz, di cuore e di squadra, trionfano con il contributo delle riserve (49 punti contro i 12 di Los Angeles) e con le performance dei lunghi Jefferson (18 punti e 13 rimbalzi) e Millsap (16 punti e 13 rimbalzi).

    Partita combattuta a Phoenix ma alla fine i Suns hanno la meglio sui derelitti Bobcats (11esima sconfitta consecutiva) grazie alle doppie doppie di Nash (11 punti e 10 assist) e Gortat (12 punti ed altrettanti rimbalzi). Top scorer di Charlotte il rookie Kemba Walker con 22 punti.

    Derby californiano ai Kings che dopo un overtime battono i Warriors: Sacramento riesce a portate tutto il quintetto titolare in doppia cifra, Thornton infila 28 punti, 26 sono di Evans, Cousins aggiunge 21 punti e 20 rimbalzi e Thompson arriva a quota 15 punti e 16 rimbalzi. agli ospiti non bastano i 20 punti di Robinson ed i 24 di Wright.

    Infine pesante KO dei Denver Nuggets di Danilo Gallinari (top scorer dei suoi con 20 punti ed in ripresa dopo la brutta prova contro i Lakers) sul parquet dei Blazers. Batum però dà parecchi grattacapi al “Gallo” che lo guarda segnare da qualsiasi posizione, soprattutto da 3 (9 bombe, nuovo record di franchigia per il francese di Portland) che alla fine con 33 punti realizza anche il suo career high in NBA. Bene anche Aldridge (29 punti) mentre Camby nonostante l’età detta ancora legge in area con ben 20 rimbalzi.

    Risultati NBA 4 gennaio 2012

    Washington Wizards-Los Angeles Clippers 81-107
    Was: Young 14, Wall 14, Crawford 12
    Cli: Griffin 21, Jordan 18, Williams 17

    Atlanta Hawks-Philadelphia 76ers 87-98
    Atl: Teague 21, Joe Johnson 16, Ivan Johnson 14
    Phi: Vucevic 15, Young 14, Williams 14, Hawes 14

    Indiana Pacers-Orlando Magic 81-85
    Ind: Granger 19, Hansbrough 17, George 13
    Orl: Howard 27, Jason Richardson 17, Anderson 12

    New York Knicks-New Jersey Nets 99-92
    N.Y.: Lin 25, Stoudemire 17, Chandler 17
    N.J.: Deron Williams 21, Humphries 20, Farmar 19

    Detroit Pistons-New Orleans Hornets 89-87
    Det: Monroe 24, Stuckey 17, Prince 11, Jerebko 11
    N.O.: Ariza 26, Vasquez 14, Aminu 14

    Cleveland Cavaliers-Dallas Mavericks 91-88
    Cle: Irving 20, Jamison 19, Varejao 17
    Dal: Nowitzki 24, Terry 17, West 11, Wright 11

    Minnesota Timberwolves-Houston Rockets 100-91
    Min: Love 25, Ridnour 22, Rubio 13
    Hou: Scola 24, Lowry 24, Patterson 14

    Milwaukee Bucks-Chicago Bulls 90-113
    Mil: Gooden 24, Harris 19, Jennings 8
    Chi: Rose 26, Deng 21, Korver 18

    San Antonio Spurs-Oklahoma City Thunder 107-96
    S.A.: Parker 42, Leonard 15, Duncan 13
    Okl: Durant 22, Harden 19, Westbrook 18

    Utah Jazz-Los Angeles Lakers 96-87
    Uta: Jefferson 18, Millsap 16, Howard 12, Favors 12
    Lak: Bryant 26, Gasol 24, Bynum 21

    Phoenix Suns-Charlotte Bobacats 95-89
    Pho: Redd 17, Lopez 13, Gortat 12
    Cha: Walker 22, Williams 21, Diaw 13

    Sacramento Kings-Golden State Warriors 114-106 (overtime)
    Sac: Thornton 28, Evans 26, Cousins 21
    G.S.: Wright 24, Robinson 20, Ellis 18

    Portland Trail Blazers-Denver Nuggets 117-97
    Por: Batum 33, Aldridge 29, Wallace 17
    Den: Gallinari 20, Koufos 16, Lawson 16

    LE CLASSIFICHE

  • NFL Super Bowl, New England Patriots-New York Giants, Brady vs Manning

    NFL Super Bowl, New England Patriots-New York Giants, Brady vs Manning

    Mancano solo poche ore, poi per tutti sarà Super Bowl time, un appuntamento che ormai non è atteso solo dagli sportivi americani ma viene seguìto in qualsiasi zona del Mondo, tanto da essere reputato l’evento televisivo più visto su tutto il globo terrestre. I motivi per questo grande successo in termini di audience non mancano di certo, la Finale NFL assicura spettacolo ed emozioni uniche, difficilmente pareggiabili da altre manifestazioni sportive ed extra sportive, neanche la Finalissima dei Mondiali di calcio trova tanto appeal come il Super Bowl.

    Quest’anno a contendersi il Vince Lombardi Trophy saranno New England Patriots e New York Giants, il palcoscenico sarà quello del Lucas Oil Stadium di Indianapolis, stadio di casa dei Colts, il via è fissato per le 18.30 degli Stati Uniti (mezzanotte circa in Italia) di domenica 5 febbraio. Poi dopo oltre 4 ore di gioco e di battaglia vera sapremo chi avrà trionfato in questa 46esima edizione del Super Bowl.

    Non è una finale inedita dato che le 2 squadre si sono già affrontate 4 anni fa, per la precisione il 3 febbraio del 2008, nell’edizione numero 42: i Patriots, super favoriti dopo aver condotto una stagione perfetta (alla quale mancava solo l’ultimo tassello per entrare di diritto nella storia di questo sport), furono a sorpresa battuti per 17-14 dai Giants che sovvertirono ogni tipo di pronostico riuscendo a prevalere in un match che si accese nell’ultimo quarto dove Eli Manning e compagni operarono il sorpasso a soli 40 secondi dalla conclusione del match. Ora le cose sono molto cambiate perchè le 2 squadre sono tutto sommato sullo stesso livello di forza e proprio per questo è molto difficile fare un pronostico o riuscire a fare un’analisi della sfida inappuntabile. Sono molte le varianti e le variabili impazzite in una partita dal grande significato come questa, molto spesso a decidere tutto ci pensano gli outsider (giocatori sottovalutati) oppure un episodio controverso.

    Potrebbe sembrare riduttivo a prima vista, ma a decidere la sfida saranno i quarterback: tutto è riposto nelle loro mani, nei loro lanci e nelle loro decisioni, d’altra parte in campo scenderanno 2 tra i migliori esponenti della NFL, il plurititolato e magnifico Tom Brady (Patriots) che tenterà il poker per entrare nell’Olimpo degli immortali e per vendicare l’onta del 2008 (diventerebbe il primo quarterback a disputare 4 finali ed a vincerne 4!), ed il sempre più convincente Eli Manning (Giants) fratello minore di un altro Manning che ad Indianapolis conoscono benissimo e che ha fatto la storia dei Colts, ovvero Peyton. La sua presenza sugli spalti, dicono in molti, porterà il pubblico neutrale di Indy a schierarsi leggermente in favore di New York, per dare man forte al fratellino di Peyton.

    Tutto si deciderà dalle loro performance con New England che spera di poter avere a disposizione (e molto probabilmente sarà in campo) il gioiello Rob Gronkowski che pare aver recuperato dal suo infortunio: l’asse costruita con Brady è la più devastante di tutta la Lega, al pari di quella formata da Rodgers e Nelson dei Packers e di Stafford e Johnson dei Lions. New York spera nella buona giornata dei suoi ricevitori Hakeem Nicks e Victor Cruz che potrebbero mettere in seria difficoltà le secondarie dei Patriots che quest’anno non sono proprio di valore assoluto. Di contro la difesa dei Giants si appresta a disputare l’ennesima partita super, un reparto, quello arretrato dei “Giganti”, cresciuto partita dopo partita e che ora sembra molto solido.

    Brady contro Manning riassume tutta l’essenza di questa sfida New York vs Boston, 2 città rivali che da sempre cercano il predominio di una sull’altra. 4 anni fa furono i Giants a shockare il Mondo intero, la storia si ripeterà oppure Brady avrà altri programmi e progetti per la testa e metterà in scena la sua rivincita e quella della sua squadra? ancora poche ore e poi lo sapremo, ancora poche ore e poi sarà Super Bowl time!

  • NHL, è crisi per Chicago. Bene Panthers e Blues

    NHL, è crisi per Chicago. Bene Panthers e Blues

    5 le partite disputate nella notte NHL.

    Dopo il tempo supplementare arriva la vittoria dei New York Islanders sul ghiaccio di Ottawa: è Zack Smith a portare in vantaggio i Senators a 10 secondi dalla fine del secondo periodo, il pareggio degli ospiti è segnato da Matt Martin in apertura di ultima frazione di gioco. La situazione non si sblocca e così si va all’overtime dove a decidere tutto è la rete di Mark Eaton. Ai canadesi non bastano le 30 parate su 32 tiri totali del solito eccellente goalie Craig Anderson.

    Successo dei Florida Panthers contro i Winnipeg Jets, per 2-1: sono i Panthers a passare per primi con Kris Versteeg, bravo a sfruttare il momento di superiorità numerica sul ghiaccio derivante da power play. Winnipeg impatta grazie alla marcatura di Bryan Little, ma pochi minuti dopo ci pensa Sean Bergenheim a regalare una preziosa vittoria ai padroni di casa che così staccano di 3 punti i rivali divisionali dei Washington Capitals a parità di partite giocate. Scott Clemmensen, portiere della squadra di Miami, para 20 tiri su 21, il collega dei Jets Chris Mason compie 28 salvataggi ma alla fine la sua buona prova non serve per portare a casa il risultato.

    1-0 secco dei Saint Louis Blues sui Los Angeles Kings: il goal partita arriva a metà del secondo quarto e porta la firma dell’ala destra Jamie Langenbrunner. La reazione degli ospiti si infrange ripetutamente contro il goalie dei Blues Jaroslav Halak che para tutti i 22 tiri diretti verso la sua porta. Per lui c’è il quinto shutout stagionale, il terzo nelle ultime sue 5 gare giocate, una progressione veramente impressionante. A nulla valgono gli sforzi, invece, del rivale Jonathan Quick (che guida la classifica degli shutout a quota 6) autore di 32 parate su 33 tiri. Saint Louis si lancia all’inseguimento dei Detroit Red Wings che comandano nella competitiva Central Division.

    Saint Louis Blues | © Richard Wolowicz/Getty Images

    Nuovo KO per i Chicago Blackhawks che si allontanano sempre di più dalle posizioni di vertice della Western Conference. I Calgary Flames si impongono per 3-1 grazie alla reti di Olli Jokinen, di Jay Bouwmeester (goal in power play) e di Jarome Iginla. Seve veramente a poco il provvisorio 2-1 degli ‘Hawks messo a segno da Brent Seabrook, così come le 29 parate di Ray Emery. Tra i Flames, ora a soli 3 punti dall’ultimo posto disponibile per fare i playoff ad Ovest, ottime prove del leader Iginla (per lui il già segnalato goal e 1 assist) e del goalie Miikka Kiprusoff con 26 salvataggi.

    Crollo casalingo per i Ducks che si fanno beffare in overtime dal fanalino di coda Columbus che prima di questa gara era anche la peggiore formazione della Lega in trasfeta con sole 5 vittorie. E’ l’eterno Teemu Selanne a portare in vantaggio Anaheim ma Derick Brassard trova il pareggio nel secondo periodo. Dopo appena 2 minuti arriva però il nuovo vantaggio californiano sempre ad opera di Selanne. E’ Jeff Carter a firmare la nuova parità sfruttando il momento di power play. Si va così al prolungamento dove ad un minuto dal termine lo scatenato Brassard infila il puck alle spalle di Jonas Hiller per il definitivo 3-2. Grande prova per il portiere dei Blue Jackets Curtis Sanford con 33 salvataggi nel match.

    RISULTATI NHL 3 febbraio 2012

    Ottawa Senators-New York Islanders 1-2 (overtime)
    Florida Panthers-Winnipeg Jets 2-1
    Saint Louis Blues-Los Angeles Kings 1-0
    Calgary Flames-Chicago Blackhawks 3-1
    Anaheim Ducks-Columbus Blue Jackets 2-3 (overtime)

  • NBA, Gallinari delude e Denver va KO con i Lakers. Miami batte i Sixers

    NBA, Gallinari delude e Denver va KO con i Lakers. Miami batte i Sixers

    Serata storta quella di Danilo Gallinari contro i Lakers: l’ala dei Nuggets tira molto male ed i gialloviola espugnano Denver. I Toronto Raptors vincono pur privi di Andrea Bargnani, gli Orlando Magic hanno la meglio sui Cleveland Cavaliers, i Minnesota Timberwolves sbancano il campo dei New Jersey Nets nonostante un Anthony Morrow in serata di grazia. Vince e convince Miami: gli Heat battono i Philadelphia 76ers a domicilio, Detroit beffa Milwaukee, i Boston Celtics nel finale di gara abbattono la resistenza dei New York Knicks. I Thunder si confermano super e per i Memphis Grizzlies non c’è niente da fare, bene Houston che si impone sui Suns mentre i campioni in carica dei Dallas Mavericks si devono inchinare sul parquet amico ai Pacers di Danny Granger.

    Toronto si prende la vittoria contro i Wizards grazie ai 19 punti di Barbosa ed ai 18 con 13 rimbalzi di Amir Johnson (entrambi partiti dalla panchina). Niente male anche il playmaker canadese Calderon che smista ben 17 assist, mentre agli ospiti non bastano i 21 punti di Nick Young.

    Vittoria fondamentale per i Miami Heat su uno dei campi più ostici della Lega, quello dei Sixers. E’ LeBron James a trascinare la sua squadra nell’ultimo quarto, guidando i compagni al parziale di 15-0 che spezza in 2 una gara fino a quel momento equilibrata: per lui alla fine 19 punti, 12 rimbalzi ed 8 assist, il top scorer dei padroni di casa è Thaddeus Young con 16 punti.

    Il solito Dwight Howard (19 punti, 16 rimbalzi ed 8 stoppate) permette ai suoi Magic di avere la meglio sui giovani Cleveland Cavaliers di Kyrie Irving (18 punti).

    Nonostante un Anthony Morrow incontenibile (42 punti con 8/11 da dietro l’arco) i Nets devono cedere ai Timberwolves che dimostrano la loro netta crescita. Pekovic porta 27 punti ed 11 rimbalzi dalla panchina, Love aggiunge la solita doppia doppia da 20 punti e 10 rimbalzi, Rubio è sempre padrone della situazione con 10 punti, 10 assist e 6 recuperi e Minnesota si avvicina per l’ennesima volta ad un record positivo che manca da quasi 5 anni.

    Sbandata per i Milwaukee Bucks che vengono battuti dai non proprio irresistibili Pistons: inutili i 20 punti di Jennings, Detroit si affida a Knight (26 punti) e Monroe (18 punti e 11 rimbalzi) e trionfa per 88-80.

    Denver Nuggets | © Doug Pensinger/Getty Images

    Lotta New York a Boston ma alla fine viene sconfitta dalla determinazione dei Celtics che ora insidiano i Sixers nell’Atlantic Division. I padroni di casa recuperano anche l’ultimo infortunato Rajon Rondo ma vengono presi per mano dalla verve del capitano Paul Pierce che piazza 30 punti. I Knicks hanno 2 opportunità per vincere il match nel finale ma prima sbaglia Fields, poi lo imita Novak. A niente servono i 26 punti di Anthony e le doppie doppie di Chandler (20 punti ed 11 rimbalzi) e Stoudemire (16 punti ed 11 rimbalzi).

    Houston si rialza e batte i Phoenix Suns con una prova corale di prim’ordine: sono 7 gli uomini in doppia cifra per i Rockets tra i quali spicca il bomber Martin con 16 punti. Per gli ospiti ci sono 15 punti a testa per Dudley e Gortat che aggiunge anche 12 rimbalzi.

    Potrebbe veramente essere l’anno giusto per i Thunder che mantengono il miglior record della NBA superando con un ultimo quarto perfetto (32-17 il parziale) i Memphis Grizzlies. Kevin Durant spara ad un minuto dalla fine la tripla decisiva, per lui ci sono 36 punti e 10 rimbalzi. Harden e Westbrook aggiungono rispettivamente 24 e 21 punti, ed i Big Three di Oklahoma City portano alla causa ben 81 punti sui 101 totali. Per gli ospiti 24 punti di Gasol e 23 di Gay.

    Indiana sbanca Dallas grazie ai 30 punti e 9 rimbalzi di George. Dopo qualche gara opaca Dirk Nowitzki torna ai suoi livelli ma i suoi 30 punti non bastano per arrivare alla vittoria.

    I Lakers approfittano della serata storta di Danilo Gallinari al tiro (6 punti con 1/9 al tiro) e vincono a Denver. Harrington (24 punti) ha in mano il tiro del sorpasso ma il ferro dice no al suo tentativo. I gialloviola  ringraziano Bryant (20 punti), Bynum (22 punti) e Gasol (13 punti e 17 rimbalzi).

    Risultati NBA 3 febbraio 2012

    Toronto raptors-Washington Wizards 106-89
    Tor: Barbosa 19, Amir Johnson 18, Kleiza 15
    Was: Young 21, Wall 15, Booker 13

    Philadelphia 76ers-Miami Heat 79-99
    Phi: Young 16, Meeks 13, Williams 13
    Mia: Wade 26, James 19, Chalmers 13

    Orlando Magic-Cleveland Cavaliers 102-94
    Orl: Howard 19, Jason Richardson 19, Turkoglu 18
    Cle: Gee 20, Irving 18, Jamison 16

    New Jersey Nets-Minnesota Timberwolves 105-108
    N.J.: Morrow 42, Humphries 16, Farmar 14
    Min: Pekovic 27, Love 20, Johnson 10, Beasley 10, Rubio 10

    Detroit Pistons-Milwaukee Bucks 88-80
    Det: Knight 26, Monroe 18, Prince 13
    Mil: Jennings 20, Livingston 14, Ilyasova 9

    Boston Celtics-New York Knicks 91-89
    Bos: Pierce 30, Garnett 15, Allen 14
    N.Y.: Anthony 26, Chandler 20, Stoudemire 16

    Houston Rockets-Phoenix Suns 99-81
    Hou: Martin 16, Scola 14, Lee 12, Patterson 12, Budinger 12
    Pho: Dudley 15, Gortat 15, Brown 12

    Oklahoma City Thunder-Memphis Grizzlies 101-94
    Okl: Durant 36, Harden 24, Westbrook 21
    Mem: Gasol 24, Gay 23, Allen 17

    Dallas Mavericks-Indiana Pacers 87-98
    Dal: Nowitzki 30, Carter 14, Terry 10
    Ind: George 30, West 20, Granger 16

    Denver Nuggets-Los Angeles Lakers 89-93
    Den: Harrington 24, Miller 16, Lawson 14
    Lak: Bynum 22, Bryant 20, Gasol 13, Goudelock 13

    LE CLASSIFICHE 

    GLI HIGHLIGHTS:

    [jwplayer config=”120s” mediaid=”122692″]

    TOP 10:

    [jwplayer config=”180s” mediaid=”122693″]