Autore: Marco Deiana

  • Marotta incontra Pradè per Jovetic. Offerto Matri

    Marotta incontra Pradè per Jovetic. Offerto Matri

    La dirigenza fiorentina ha fissato il costo del cartellino di Stevan Jovetic: 30 milioni di euro. Non un euro in più, ne uno in meno e soprattutto, nessuna contrapartita tecnica verrà presa in considerazione. La posizione della società viola sembra chiara e decisa, ma, il giocatore potrebbe iniziare a pressare la dirigenza gigliata per una sua cessione. Intanto ieri, Daniele Pradè e Beppe Marotta, rispettivamente direttore sportivo di Fiorentina e Juventus, si sono incontrati in Lega. I due hanno parlato del montenegrino, che tanto piace ai bianconeri, ma il prezzo sparato dal ds fiorentino ha spaventato il collega bianconero.

    LA TRATTATIVA – All’incontro di ieri in Lega è stato avvistato anche Tullio Tinti, agente di Alessandro Matri, che ha ascoltato la chiacchierata tra i due dirigenti senza proferir parola. La Juventus vorrebbe inserire nella trattativa l’attaccante ex Cagliari, per ammortizzare il costo del cartellino, mentre la Fiorentina da un’eventuale cessione di Jovetic vorrebbe guadagnare il più possibile per poter rifondare la squadra.

    Stevan Jovetic © Gabriele Maltinti/Getty Images

    ALESSANDRO MATRI – L’attaccante cresciuto nel Milan, non gode della stima del tecnico juventino, Antonio Conte, che da gennaio 2012 in poi (nonostante i 19 gol messi a segnato in un anno solare) l’ha relegato spesso in panchina, preferendogli Borriello e Quagliarella. Per questo motivo, pur avendo firmato il rinnovo contrattuale fino a giugno 2017 pochi mesi fa, Matri potrebbe essere il giocatore sacrificato per l’arrivo del top player. Il bomber juventino ha attirato l’interesse del Milan, che vorrebbe riportarlo a casa dopo averlo visto crescere nelle proprie giovanili.

    STEVAN JOVETIC – Il montenegrino si trova in mezzo a due fuochi. La voglia matta di iniziare a vincere e giocare stabilmente la Champions League e la consapevolezza di poter diventare simbolo viola, indossando la fascia da capitano e vedendosi costruire una squadra intorno a se stesso. Una scelta non facile per il 22enne.

    BYE BYE VAN PERSIE – Marotta ha eliminato dalla sua lista l’attaccante olandese a causa delle richieste troppo alte del giocatore, in procinto di firmare forse l’ultimo buon contratto della sua carriera.

  • Insigne show in amichevole, il Napoli ne fa 9 al Trentino Team

    Insigne show in amichevole, il Napoli ne fa 9 al Trentino Team

    Chi ha detto che il Napoli senza Lavezzi perde il 50% della sua forza? Beh, chiunque sia stato, ha subito una parziale smentita. Nella prima amichevole i partenopei strapazzano con un rotondo 9a0 il Trentino Team. Fin qui niente di strano, se non che le luci della ribalta siano state tutte su Lorenzo Insigne, autore di una tripletta. Ora, nessuno vuole dire che il folletto napoletano possa entrare nell’immediato nel cuore del popolo napoletano, ma nel breve periodo si. Ha segnato in tutti i modi, di testa, in diagonale e al volo dal limite dell’area. Gli altri gol sono stati realizzati da Hamsik (su rigore), Dossena, Zuniga, Britos, Fornito (attaccante della Primavera) e Pandev.

    LA PARTITA – Il Napoli per la sua prima uscita stagione si presenta con il nuovo schieramento tattico messo a punto da Mazzarri. Il 3-5-1-1 con Hamsik nel ruolo di centrocampista interno sinistro e Insigne a supporto della punta Edu Vargas. Da quest’amichevole abbiamo potuto notare come gli azzurri con il nuovo modulo preferiscano gli attacchi centrali, con gli inserimenti dei centrocampisti, piuttosto che la ricerca continua degli esterni. Inoperosi i due portiere Rosati e Colombo che hanno giocato rispettivamente il primo e il secondo tempo. Da registrare oltre alle nove reti anche i tre legni, colpiti da Hamsik, Vargas e Insigne.

    Lorenzo Insigne © Giuseppe Bellini/Getty Images

    INSIGNE – Segna di testa, con un diagonale e infine anche al volo dal limite dell’area. Di più non si poteva chiedere all’ex Pescara. Il giocatore è richiestissimo in Serie A, con gli stessi abruzzesi e la Sampdoria di Ciro Ferrara in prima fila. Il Napoli temporeggia, osserva il giocatore e presumibilmente ad agosto deciderà se puntare sul piccolo talento oppure dargli la possibilità di fare una nuova esperienza lontano dalla pressione del San Paolo.

    MERCATO – Per la società azzurra è stata anche l’occasione di presentare al pubblico i due nuovi acquisti provenienti dalla Fiorentina. Parliamo del centrocampisti Behrami e del difensore centrale Gamberini.

    Video delle azioni salienti della sfida amichevole tra Napoli e Trentino Team

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  • Arriva l’annuncio, Verratti è del Psg

    Arriva l’annuncio, Verratti è del Psg

    Continua lo shopping estivo del Paris Saint Germain in Italia, iniziato lo scorso anno con Menez, SissokoPastore e Sirigu e proseguito in inverno con l’acquisto di Thiago Motta dall’Inter. Dopo aver già completato gli acquisti di Lavezzi dal Napoli e Thiago Silva dal Milan, in attesa del via libera di Raiola per portare a termine l’operazione Ibrahimovic, la squadra francese trova il tempo di ufficializzare l’arrivo a Parigi del centrocampista pescarese Marco Verratti. Superata, o meglio, bruciata la concorrenza della Juventus, che fino ai primi di giugno aveva il giocatore in mano.

    VERRATTI – Il Pescara dalla cessione del giovane regista guadagnerà 12 milioni di euro, in un’unica rata. Una plusvalenza record per le casse della società abruzzese che ha visto crescere il giocatore nelle proprie giovanili. Dopo aver superato le visite mediche di rito, il giocatore ha firmato il contratto che lo legherà al Psg per cinque anni. Non sono ancora stati resi noti i dettagli contrattuali tra il giocatore e la società. Il 19enne pescarese verrà presentato domani alla stampa francese.

    marco verratti | ©Giuseppe Bellini/Getty Images

    IL SALUTO – Verratti ha deciso di salutare i tifosi del Pescara con un messaggio sul proprio profilo del social network Facebook. Dichiarando amore a vita per i “delfini”. Squadra con la quale è diventato grande, vincendo due campionati (Lega Pro e Serie B) e conquistando la maglia della Nazionale maggiore a soli 19 anni. Il giovane talento italiano ha aggiunto che non poteva lasciarsi sfuggire l’opportunità di giocare in una squadra come il Psg, nonostante il sogno fin da piccolo fosse quello di giocare con la squadra della sua città nella massima serie.

    FUGA – Continua la fuga dei talenti italiani verso l’estero. Nel 2010 iniziò il giovanissimo Balotelli che prese un volo di sola andata verso Manchester, sponda City. L’anno successivo arrivò il turno di Criscito che scelse la Russia e lo Zenith di mister Spalletti. Quest’anno Borini ha anticipato di qualche giorno il suo collega e compagno di nazionale Verratti, firmando per gli inglese del Liverpool. Senza dimenticare l’italo-americano Giuseppe Rossi, una vita fuori dall’Italia tra Manchester United, Newcastle e Villareal, interrotti dai sei mesi di prestito al Parma nel 2007.

  • Il Milan individua l’erede di Thiago Silva: è Rolando

    Il Milan individua l’erede di Thiago Silva: è Rolando

    A.A.A. cercasi sostituto di Thiago Silva. Questo è l’annuncio che troviamo sotto la sede milanista di via Turati. L’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, ha in mano una lista di difensori che potrebbero sostituire, o meglio, potrebbe prendere la stessa posizione in campo del brasiliano. Impossibile sostituire il centrale difensivo più forte del mondo, che ora potrà far grande il Paris Saint Germain. Il Milan dopo aver sondato il terreno per Astori e Ogbonna, ha ammesso l’interesse anche per Rolando del Porto e Tasci dello Stoccarda.

    ROLANDO – Classe ’85, nato a Capo Verde ma naturalizzato portoghese, difensore centrale abile nel gioco aereo aiutato dai suoi 190 cm d’altezza. E’ stato acquistato dal Porto nell’estate 2008 vincendo tre campionati, tre coppe e tre supercoppe nazionali e l’Europa League. La società per la cessione del difensore chiede almeno 15 milioni di euro, cifra che il Milan non è disposta a spendere. La società rossonera offrirebbe 8-10 milioni più una contropartita tecnica da scegliere tra il nigeriamo Taiwo e lo spagnolo Didac Vilà, entrambi terzini sinistri. Anche il Fenerbahce ha mostrato un certo interesse verso il difensore portoghese, offrendo per ora 10 milioni cash. Il giocatore percepisce un ingaggio poco più alto del milione di euro all’anno e Galliani sarebbe disposto ad aumentaglielo di mezzo milione in più annui più bonus. Rolando entusiasta dell’interesse milanista ha dichiarato di volersi spostare da Oporto solo per andare a Milano.

    Rolando © Fernando Veludo/AFP/Getty Images

    TASCI – Il difensore dello Stoccarda è più giovane di due anni rispetto al collega portoghese. In passato è stato vicino ad indossare la maglia della Juventus. Il Milan dovrà prestare attenzione alla concorrenza della Roma, che dopo la cessione di Juan, sarebbe interessata al tedesco (di chiare origine turche). Da Galliani viene considerato solo l’alternativa al difensore del Porto, vero obiettivo della dirigenza rossonera.

    NO ITALIANI – Niente Astori e Ogbonna. I due difensori sono stati blindati dalle rispettive società. Con il primo valutato dai 15 ai 18 milioni dal presidente Cellino, mentre Cairo per il secondo, non accetta offerte inferiori ai 20 milioni di euro.

  • Hamsik si prende il Napoli “Lavezzi? Abbiamo Insigne e Vargas”

    Hamsik si prende il Napoli “Lavezzi? Abbiamo Insigne e Vargas”

    Si presenta in sala stampa a Dimaro, in Val di Sole, sede del ritiro del Napoli. La sua cresta continua a crescere, dopo essersi rasato i capelli in occasione della vittoria della Coppa Italia di due mesi fa. Parliamo di Marek Hamsik, che pronuncia parole da leader davanti ai giornalisti. Si trattano vari argomenti, dalla cessione di Lavezzi al Paris Saint Germain, alla vita in città, dai pronostici per la nuova stagione, al nuovo modulo tattico dell’allenatore Mazzarri.

    LAVEZZI – Lo slovacco, in conferenza, non rimpiange la cessione dell’argentino in Francia, dichiarando come il Pocho fosse amato dai tifosi e dallo spogliatoio, aggiungendo che la conferma di Pandev sia un’ottima base di partenza e che l’arrivo di Insigne, autore di una bella stagione a Pescara, possa essere un valore aggiunto per la squadra. Senza dimenticare Edu Vargas, che sempre secondo Hamsik, dopo una stagione di ambientamento, potrebbe risultare decisivo nella nuova stagione.

    Marek Hamsik © Claudio Villa/Getty Images

    NAPOLI – Smentisce categoricamente una sua eventuale cessione per motivi riguardanti la città campana. Dice di trovarsi molto bene a Napoli e di aver firmato il rinnovo contrattuale fino al 2016 per allontanare voci riguardanti un suo futuro lontano dal Vesuvio.

    PRONOSTICI – Sarà un campionato molto aperto, Juve, Inter e Milan lotteranno per lo scudetto. Non sono da escludere neanche Roma e Lazio, con il Napoli che farà di tutto per essere l’anti-Juve. Queste le parole dello slovacco, che da vero leader dello spogliatoio, cerca di aumentare le responsabilità di un gruppo che negli ultimi anni ha sempre fatto bene, senza riuscire a lottare stabilmente per la conquista dello scudetto.

    MAZZARRI – L’allenatore livornese è pronto a cambiare modulo, per passare dal suo classico 3-4-2-1 ad un 3-5-1-1. Nessun problema per Hamsik che si dice pronto a giocare in qualsiasi ruolo, avendo già esperienze da trequartista, da mezzala e anche da esterno sinistro. Lo slovacco aggiunge che Mazzarri è un valore aggiunto per i giocatori, essendo ormai da tre anni a Napoli, conoscendo pregi e difetti della squadra.

    SUPERCOPPA – L’undici agosto ci sarà subito la possibilità di conquistare il primo trofeo stagionale. Il Napoli sfiderà la Juventus per la Supercoppa Italiana, che verrà disputata a Pechino. Il centrocampista ex Brescia è carico ed è pronto a regalare una nuova gioia al club partenopeo.

  • Colpo Udinese, arriva Maicosuel dal Botafogo

    Colpo Udinese, arriva Maicosuel dal Botafogo

    L’Udinese nella giornata odierna ha ufficializzato l’acquisto del centrocampista brasiliano, Maicosuel. Il giocatore arriverà a Udine a titolo definitivo dal Botafogo, dietro un esborso economico del patron Pozzo vicino ai 5 milioni di euro.

    L’AFFARE – Un colpo insolito per la società friulana, abituata a lanciare giovani promesse. Il centrocampista offensivo, ormai ex Botafogo, ha appena compiuto 26 anni ed ha firmato un contratto quinquennale con l’Udinese. I dirigenti bianconeri hanno osservato a lungo il giocatore prima di completare l’acquisto, andando personalmente in Brasile ad assistere alle partite del brasiliano.

    MAICOSUEL – Giocatore apprezzato per la buona tecnica e per l’ottima velocità, in Brasile il suo soprannome è “O Mago” per le giocate altamente spettacolari con la quale si libera degli avversari. A Guidolin il compito di insegnargli il più velocemente possibile il calcio italiano.

    Maicosuel in contrasto © JUERGEN SCHWARZ/AFP/Getty Images

    Maicosuel è cresciuto nelle giovanili del Guarani, per poi essere acquistato giovanissimo (nel 2001) dall’Atletico Sorocaba. Qui il brasiliano passa 5 anni della sua carriera senza mai arrivare in prima squadra. L’esordio nel calcio professionistico arriva con la maglia Paranà dove colleziona 45 presenze, realizzando 5 reti.
    Dal 2007 al 2009 veste le maglie di Cruzeiro, Palmeiras e Botafogo attirando i primi interessamenti in Europa. La squadra tedesca dell’Hoffenheim decide di ingaggiarlo per la stagione 2009/2010, stagione anonima per il centrocampista che finirà il campionato con 25 presenze, 3 gol ed un biglietto di ritorno verso il Brasile. Ad accogliere il giocatore è nuovamente il Botafogo dove dal 2010 al 2012 diventa pilastro della squadra.

    SESTO ACQUISTO – L’Udinese viene ricordata più per le cessioni (Handanovic, Isla, Asamoah, Floro Flores) che per gli acquisti. Se non consideriamo gli importanti ritorni dai prestiti di giocatori come Brkic (portiere), Cuadrado (esterno) e Muriel (attaccante). Il brasiliano è il sesto acquisto del club bianconero in questo mercato estivo, dopo il portiere Pawlowski, il difensore Heurtaux, i centrocampisti Willians e Allan e l’esterno Faraoni (unico acquisto italiano della società friulana).

    Video delle migliori giocate di Maicosuel

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  • La Juventus punta Gabbiadini per sbloccare Ramirez

    La Juventus punta Gabbiadini per sbloccare Ramirez

    La Juventus continua il suo mercato alla ricerca di giovani che possano rappresentare il futuro della squadra. Dopo aver perso Verratti, in procinto di firmare con il Psg, la società bianconera ha deciso di accelerare i tempi per l’acquisto in comproprietà di Manolo Gabbiadini dall’Atalanta. Il giovane attaccante è sempre seguito con interesse dal Borussia Dortmund.

    LA TRATTATIVA – Ieri Marotta e Marino, rispettivamente direttore sportivo e direttore generale di Juve e Atalanta, si sono incontrati per trovare un’accordo in tempi rapidi. La Dea ha posto come base di trattativa l’inserimento di James Troisi, centrocampista australiano classe ’88 di proprietà del Kayserispor Kulubu. La società bianconera deve ancora ufficializzare l’acquisto del giocatore e questo mette in stand-by l’operazione Gabbiadini. I nerazzurri proveranno ad inserire nell’affare anche un giovane del vivaio juventino, interessa Stefano Beltrame, anche lui centrocampista, inseguito da parecchie società nella serie cadetta italiana.

    Gaston Ramirez © Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images

    BOLOGNA – Indirettamente interessata alla situazione è la società emiliana, che sarebbe pronta ad accogliere in prestito l’attaccante dell’Atalanta. Gabbiadini, verrebbe inserito nella trattativa che porterebbe Ramirez a Torino. C’è già un accordo di massima tra le due dirigenze che attendono di sbloccare la situazione Gabbiadini per poter mettere tutto nero su bianco. L’uruguaiano è stato richiesto espressamente dall’allenatore bianconero, Antonio Conte, che stravede per il trequartista rossoblu. La Juventus deve prestare attenzione al Napoli, sempre vigile sul giocatore del Bologna.

    Gabbiadini, in rossoblu, potrebbe ritrovarsi un suo ex compagno all’Atalanta, il centrocampista Simone Padoin, acquistato appena sei mesi fa dal club juventino e già messo alla porta da Antonio Conte. Anche Marco Motta, ultimi sei mesi in prestito a Catania, è pronto a sbarcare in terra emiliana.

    FELIPE MELO – Intanto la società di corso Galileo Ferraris continua a tagliare gli esuberi ed è pronta a cedere il mediano brasiliano, Felipe Melo, in Russia. E’ reale l’interesse dello Spartak Mosca per l’ex giocatore di Armenia e Fiorentina. L’offerta è di 10 milioni di euro, cifra che soddisferebbe Marotta e che porterebbe soldi freschi da investire nel mercato.

  • Milan, Astori e Destro per il dopo Thiago Silva e Ibrahimovic

    Milan, Astori e Destro per il dopo Thiago Silva e Ibrahimovic

    Sta iniziando una nuova era in casa Milan. La cessione di Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva al Psg è sempre più vicina e la società da questa doppia cessione guadagnerà circa 170 milioni di euro tra soldi che arriveranno dal club parigino e denaro risparmiato dagli ingaggi faraonici dei due pilastri milanisti. Una loro cessione equivale ad un ridimensionamento della squadra visti i nomi dei papabili sostituiti. C’è da aggiungere che la trattativa tra il club lombardo e quello francese non è ancora stata ultimata, si attende la risposta di Ibrahimovic, che probabilmente chiederà un ritocco dell’ingaggio per potersi trasferire in un campionato ancora poco apprezzato come quello francese. Thiago Silva avrebbe già accettato il trasferimento a Parigi, convinto definitivamente dal tecnico Carlo Ancelotti.

    I nomi che circolano per sostituire i due leader del Milan non faranno certamente aumentare il numero di abbonamenti, anzi, molti chiederanno il rimborso. I giocatori tenuti sotto osservazione dal club sono Canini e Astori del Cagliari e Ogbonna del Torino per sostituire il difensore brasiliano, mentre per l’attacco è tornato di moda Mattia Destro, autentico uomo mercato, cercato da Juventus, Inter, Roma e adesso lo stesso Milan. L’agente di Astori e Destro, Claudio Vigorelli, quest’oggi è stato visto entrare nella sede del club rossonero in via Turati, dove era fissato un incontro con l’amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, per discutere la situazione dei due assistiti.

    Mattia Destro © Gabriele Maltinti/Getty Images

    Mattia Destro ha una situazione contrattuale complessa, è in compartecipazione tra Siena e Genoa. Prima di poter aprire una trattativa con il 21 enne, le due società dovranno trovare l’accordo per chiudere la comproprietà.
    La situazione di Davide Astori è più semplice. Il difensore del Cagliari ha appena rifiutato un’offerta importante dalla Russia, giurando fedeltà al club rossoblu. Potrebbe trovare difficoltà a lasciare l’isola dopo determinate dichiarazioni. Ma non sarà semplice respinge un’eventuale avance del Milan, società nella quale è cresciuto calcisticamente il giocatore.

    Gli altri nomi che girano nella ambiente rossonero sono quelli del difensore Ogbonna, ma Cairo non lo cede per meno di 15-18 milioni di euro, mentre Canini è ad un passo dalla firma con il Genoa.
    Ancora più lontane le ipotesi Dedè per la difesa e Tevez o Dzeko per l’attacco. Il Milan ha già occupato una casella per l’extracomunitario, ufficializzando poche ore fa il giovane portiere Gabriel, quindi rimane disponibile solo un posto libero, un posto che Galliani con ogni probabilità si terrà libero per un colpo di fine mercato.

    Dopo l’addio a fine stagione dei senatori, parliamo di Nesta, Gattuso, Seedorf e Inzaghi, leader dello spogliatoio milanista, tifosi e squadra dovranno prepararsi ad un nuovo doppio addio, nella speranza che non venga un “mal di pancia” anche a Boateng e Cassano.

     

  • Juve, anche Armero dopo Isla e Asamoah?

    Juve, anche Armero dopo Isla e Asamoah?

    La Juventus non si ferma e in attesa del top player per l’attacco, la dirigenza bianconera sonda il terreno per l’esterno difensivo colombiano, in forza all’Udinese, Pablo Armero. La società juventina e quella friulana, dopo il doppio affare Isla – Asamoah concluso ufficiosamente a inizio giugno e definito i primi di luglio, si sono tornati a parlare. Marotta stavolta punterebbe ad un più economico prestito con diritto di riscatto, formula che difficilmente verrà presa in considerazione dal patron, Giampaolo Pozzo, che quando decide di vendere, vuole ricavare il più possibile dai suoi giocatori. Per il momento è una trattativa tutta da costruire, c’è stata solamente una chiacchierata tra le parti.

    La squadra a rimanere spiazzata da questa situazione è il Napoli, che tratta con la società friulana da qualche settimana per l’esterno colombiano, trattativa in fase avanzata ma che la dirigenza campana non ha chiuso subito permettendo ad altre squadre di inserirsi.

    Pablo Armero © Dino Panato/Getty Images

    Un nuovo scontro di mercato ci attende quest’estate tra Napoli e Juventus, dopo che le due società, esattamente un anno fa, duellarono per l’acquisto di Gokhan Inler, anche lui di proprietà dell’Udinese finito al Napoli.

    Pablo Armero, ex America de Cali e Palmeiras, è approdato in Europa e a Udine nell’estate 2010, dopo essere stato molto vicino al Parma, che non ha potuto tesserare il giocatore per via del cambio (a calciomercato inoltrato) di regolamento sul numero di extracomunitari tesserabili dalle società italiane. Ha disputato due buone stagioni in Friuli ed ora è pronto ad approdare in un top club, che gli possa permettere di puntare alla vittoria della scudetto.

    L’Udinese dopo aver ceduto il portiere Handanovic, l’esterno Isla e il centrocampista Asamoah, il primo all’Inter e gli altri due proprio alla Juventus, rischia di perdere un altro pezzo da novanta dello scacchiere di Guidolin, che come ogni anno dovrà inventarsi un nuovo campioncino da lanciare nel panorama calcistico italiano. Queste cessioni metteranno in difficoltà l’allenatore friulano, che dovrà conquistare il passaggio ai gironi della Champions League con la squadra rivoluzionata nei suoi uomini più importanti, proprio come un anno fa quando vennero ceduti il difensore Zapata, il centrocampista Inler e l’attaccante Sanchez.

  • Colpo Samp, preso Maxi Lopez

    Colpo Samp, preso Maxi Lopez

    La Sampdoria si è assicurata l’acquisto dell’attaccante argentino Maxi Lopez, superando la concorrenza del Torino che nelle ultime ora aveva manifestato l’interesse verso l’ormai ex giocatore del Catania. La società blucerchiata ha provato fino all’ultimo ad inserire delle contropartite tecniche in modo da abbassare le richieste economiche della società etnea, ma il Catania ha voluto solo soldi. Affare chiuso con un prestito oneroso e diritto di riscatto. In cifre parliamo di due milioni e mezzo per il prestito e sei milioni per il diritto di riscatto. Nessuna clausola obbligherà la società del presidente Garrone ad ingaggiare Lopez a giugno 2013, ma l’importante esborso economico per il prestito, comporterà quasi sicuramente il riscatto del giocatore a fine stagione.

    L’accordo tra le parti è stato trovato nella tarda giornata di ieri, alla presenza di Salerno e Gasparin, direttori sportivi del Catania, e Sensibile, direttore sportivo della Sampdoria. Successivamente, all’incontro ha assistito anche il procuratore del biondo attaccante, D’Amico, che ha dato il suo benestare all’affare.

    Per Maxi Lopez una nuova meta, dopo i sei mesi passati a Milanello. Il Milan, dopo averlo corteggiato e acquisito in prestito durante la sessione invernale della stagione 2011/2012, ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto concordato con il Catania in 8 milioni di euro. Alla base della scelta dell’amministratore delegato milanista, Adriano Galliani, c’è la mancanza di liquidità e soprattutto l’abbondanza di attaccanti nella rosa rossonera.

    L’ex attaccante del Barcellona si presenterà oggi stesso a Genova per effettuare le visite mediche di rito e sancire la fine della trattativa mettendo la sua firma al contratto quinquennale da 1.4 milioni di euro offerto dalla Sampdoria.

    Maxi Lopez © Claudio Villa/Getty Images

    Maxi Lopez verrà presentato alla stampa domani (12 luglio ndr) e a Bogliasco effettuerà il suo primo allenamento con la maglia blucerchiata, in attesa della partenza, prevista per il 14 luglio, a Bardonecchia, sede del ritiro estivo sampdoriano.

    Con questo acquisto, sfuma definitivamente il ritorno a Genova di Giampaolo Pazzini, attaccante amato dalla piazza per aver portato solamente due anni fa, in coppia con Antonio Cassano, la squadra alle porte della Champions League fermati dai tedeschi del Werder Brema nel terzo turno preliminare.