Autore: Lupo
-
Colombia – Bolivia 2-0 video
La Colombia batte 2-0 la Bolivia e accede ai quarti di finale della Coppa America 2011. Partita chiusa già dopo mezz’ora di gioco: al 14′ Falcao scatta sul filo del fuorigioco e trafigge l’estremo difensore boliviano Arias, poi al 28′ l’attaccante del Porto fa doppietta su calcio di rigore procurato dal terzino dell’Udinese Armero. Gli highlights di Colombia – Bolivia 2-0 [jwplayer config=”60s” mediaid=”87325″]© MIGUEL ROJO/AFP/Getty Images -
Superbike: classifica piloti e costruttori dopo il GP della Repubblica Ceca
Carlos Checa, Max Biaggi e Marco Melandri: saranno loro tre a giocarsi il Mondiale piloti Superbike 2011. Lo spagnolo conserva ancora un buon vantaggio merito dei293 punti conquistati ma oggi nel Gran Premio della Repubblica Ceca [Gara 1; Gara 2] i due italiani con una vittoria e un secondo posto a testa hanno guadagnato 13 punti sul ducatista: Biaggi infatti segue con 263 punti mentre Melandri è a quota 240. Più staccato in quarta posizione Eugene Laverty.
Stesso discorso per la classifica marche: Ducati (305), Aprilia (302) e Yamaha (280) si giocheranno il titolo di campione del mondo.
CLASSIFICA PILOTI
Pos. Pilota Team Pt. 1. CHECA
DUCATI 293 2. BIAGGI
APRILIA 263 3. MELANDRI
YAMAHA 240 4. LAVERTY
YAMAHA 168 5. HASLAM
BMW 137 6. CAMIER
APRILIA 134 7. FABRIZIO
SUZUKI 134 8. BADOVINI
BMW 106 9. HAGA
APRILIA 99 10. REA
HONDA 94 11. GUINTOLI
DUCATI 89 12. SMRZ
DUCATI 88 13. LASCORZ
KAWASAKI 88 14. SYKES
KAWASAKI 84 15. CORSER
BMW 55 16. XAUS
HONDA 44 17. ROLFO
KAWASAKI 31 18. BERGER
DUCATI 24 19. AITCHISON
KAWASAKI 18 20. VERMEULEN
KAWASAKI 14 21. LANZI
BMW 10 22. WATERS
SUZUKI 8 23. BAIOCCO
DUCATI 4 24. POLITA
DUCATI 3 25. VENEMAN
BMW 3 26. TOSELAND
BMW 3 27. LAI
HONDA 1 28. STARING
KAWASAKI 1 29. KISPATAKI
HONDA 1 30. LOWES
HONDA 1 CLASSIFICA COSTRUTTORI
Pos. Team Pt. 1. DUCATI
305 2. APRILIA
302 3. YAMAHA
280 4. BMW
173 5. SUZUKI
138 6. KAWASAKI
126 7. HONDA
113 -
Superbike: Biaggi si riscatta in gara 2 a Brno, Melandri 2°
Se in gara 1 ha dovuto arrendersi a Melandri, Max Biaggi si riscatta centrando il suo secondo successo stagionale sul suo circuito preferito e che lo ha reso celebre vincendo la seconda manche del Gran Premio della Repubblica Ceca ottenendo la 16esima vittoria in Superbike.
Il Corsaro ha preceduto Marco Melandri al quale non ha concesso nulla chiudendogli tutti gli spazi che la pista ceca offriva. I due piloti italiani quindi si sono divisi la posta in palio così come era avvenuto nello scorso Gran Premio di Aragon. Podio completato da Carlos Checa che si è limitato a vedere gli scarichi dei due duellanti esattamente come nella manche precedente e mantiene la leadership della classifica iridata. Riconfermano le posizioni di gara 1 Michel Fabrizio con la Suzuki, Eugene Laverty sulla seconda Yamaha e Ayrton Badovini con la Bmw privata, autori di una grande prestazione ma che non sono riusciti a stare al passo con i primi. Non brilla invece Noriyuki Haga che non riesce andare oltre la decima posizione: il nipponico è stato preceduto anche da Leon Haslam, Joan Lascorz e Sylvain Guintoli. La lotta al titolo Mondiale ormai vede una lotta a 3 tra Checa, Biaggi e Malendri così come il titolo marche è una questione tra Ducati, Aprilia e Yamaha. La Superbike torna il 31 luglio per il Gran Premio di Gran Bretagna che si correrà sul circuito di Silverstone.© Mirco Lazzari gp/Getty Images ORDINE D’ARRIVO
Pos. Pilota Team Tempo 1. BIAGGI
APRILIA 40:21.646 2. MELANDRI
YAMAHA +0.222 3. CHECA
DUCATI +3.558 4. FABRIZIO
SUZUKI +7.863 5. LAVERTY
YAMAHA +8.534 6. BADOVINI
BMW +18.085 7. HASLAM
BMW +21.650 8. LASCORZ
KAWASAKI +21.862 9. GUINTOLI
DUCATI +25.306 10. HAGA
APRILIA +27.366 11. ROLFO
KAWASAKI +33.716 12. AITCHISON
KAWASAKI +36.549 13. LANZI
BMW +37.468 14. SYKES
KAWASAKI +46.878 15. KISPATAKI
HONDA +1:38.074 16. BERGER
DUCATI RIT 17. CAMIER
APRILIA RIT 18. SMRZ
DUCATI RIT 19. BAIOCCO
DUCATI RIT 20. LOWES
HONDA RIT - LA CLASSIFICA PILOTI E COSTRUTTORI
- LE PAGELLE
-
F1, immenso Alonso a Silverstone
In uno dei weekend più difficili per la Ferrari, come aveva annunciato lo stesso spagnolo, Fernando Alonso trionfa a Silverstone nel Gran Premio di Gran Bretagna al termine di una gara intensa e che ha regalato diverse emozioni iniziata sul bagnato e terminata sull’asciutto. E’ il successo numero uno in stagione per il due volte campione del mondo, a quasi 9 mesi di distanza dall’ultimo datato 24 ottobre 2010 in Corea, e il 27esimo in carriera che gli permette di raggiungere al quinto posto della classifica dei piloti che hanno ottenuto più vittorie in Formula 1 un grande del passato, il 3 volte campione iridato Jackie Stewart.
Un’iniezione di fiducia per la Ferrari arrivata in una fase cruciale della stagione giunta quasi al giro di boa e che potrebbe riaccendere, anche se difficilmente, le speranze della scuderia di Marannello. Alle spalle del pilota di Oviedo il duo Red Bull Sebastian Vettel e Mark Webber che nelle ultime tornate ha tentato di attaccare il compagno di squadra inutilmente. Al tedesco dominatore del Mondiale è costato caro un inconveniente sulla posteriore sinistra durante il secondo pit stop che ha spalancato la porta alla vittoria di Alonso che una volta passato in testa alla corsa è volato via ritrovandosi anche come inaspettato alleato Lewis Hamilton che ha fatto da tappo al tedesco per una decina di giri consentendo a Fernando di acquisire un discreto margine di vantaggio. Hamilton poi, in evidente difficoltà con una McLaren non perfetta e reduce da una pessima qualifica che lo ha costretto a partire dalla decima posizione, è stato superato durante il terzo e ultimo pit stop da Vettel e in seguito anche da Webber riuscendo però a resistere all’assalto al quarto posto di Felipe Massa: i due infatti sono arrivati appaiati all’ultima staccata decisiva, dove c’è stato anche un contatto, e hanno tagliato il traguardo quasi ruota a ruota. Ritiro invece per l’altra McLaren di Jenson Button mentre era in quinta posizione: al pilota inglese è stato dimenticato di avvitare il bullone della ruota anteriore sinistra costringendolo al ritiro. Sesto posto per Nico Rosberg, grande prestazione per Sergio Perez che giunge settimo al traguardo con la Sauber Ferrari mentre chiudono la top ten Nick Heidfeld, Michael Schumacher e Jaime Alguersuari. Prossimo appuntamento il 24 luglio al Nurburgring per il Gran Premio di Germania, poi una settimana più tardi il Grande Circus si sposterà all’Hungaroring. Ultime due chiamate per Ferrari e McLaren di avvicinarsi alla Red Bull nel caos dei regolamenti non chiari e che sono stati cambiati in continuazione in questo weekend.© DIMITAR DILKOFF/AFP/Getty Images ORDINE D’ARRIVO
Pos. Pilota Team Tempo 1. ALONSO
FERRARI 1h28:41.194 2. VETTEL
RED BULL RENAULT +16.511 3. WEBBER
RED BULL RENAULT +16.947 4. HAMILTON
McLAREN MERCEDES +28.986 5. MASSA
FERRARI +29.010 6. ROSBERG
MERCEDES +1:00.665 7. PEREZ
SAUBER FERRARI +1:05.590 8. HEIDFELD
RENAULT +1:15.542 9. SCHUMACHER
MERCEDES +1:17.912 10. ALGUERSUARI
TORO ROSSO FERRARI +1:19.108 11. SUTIL
FORCE INDIA MERCEDES +1:19.712 12. PETROV
RENAULT +1:20.600 13. BARRICHELLO
WILLIAMS COSWORTH +1 GIRO 14. MALDONADO
WILLIAMS COSWORTH +1 GIRO 15. DI RESTA
FORCE INDIA MERCEDES +1 GIRO 16. GLOCK
VIRGIN COSWORTH +2 GIRI 17. D’AMBROSIO
VIRGIN COSWORTH +2 GIRI 18. LIUZZI
HISPANIA COSWORTH +2 GIRI 19. RICCIARDO
HISPANIA COSWORTH +3 GIRI 20. BUTTON
McLAREN MERCEDES RIT 21. BUEMI
TORO ROSSO FERRARI RIT 22. KOBAYASHI
SAUBER FERRARI RIT 23. TRULLI
LOTUS RENAULT RIT 24. KOVALAINEN
LOTUS RENAULT RIT - CLASSIFICA PILOTI E COSTRUTTORI
- LE PAGELLE
-
F1: classifica piloti e costruttori dopo il GP di Gran Bretagna
Balzo in avanti in classifica per Fernando Alonso che con i 25 punti ricavati dalla vittoria del Gran Premio di Gran Bretagna sale al terzo posto e punta Mark Webber distante solo 12 punti. Dietro lo spagnolo i due piloti McLaren çewis Hamilton e Jenson Button a pari punti (109), guida sempre il campione del mondo in carica Sebastian Vettel con 80 punti di vantaggio sul compagno di squadra che è il più immediato inseguitore.
In classifica costruttori sale il vantaggio della Red Bull sulla McLaren ora di 110 punti, seguono la Ferrari e la Mercedes che ha scavalcato al quarto posto la Renault.
CLASSIFICA PILOTI
Pos. Pilota Team Pt. 1. VETTEL
RED BULL RENAULT 204 2. WEBBER
RED BULL RENAULT 124 3. ALONSO
FERRARI 112 4. HAMILTON
McLAREN MERCEDES 109 5. BUTTON
McLAREN MERCEDES 109 6. MASSA
FERRARI 52 7. ROSBERG
MERCEDES 40 8. HEIDFELD
RENAULT 34 9. PETROV
RENAULT 31 10. SCHUMACHER
MERCEDES 28 11. KOBAYASHI
SAUBER FERRARI 25 12. SUTIL
FORCE INDIA MERCEDES 10 13. ALGUERSUARI
TORO ROSSO FERRARI 9 14. PEREZ
SAUBER FERRARI 8 15. BUEMI
TORO ROSSO FERRARI 8 16. BARRICHELLO
WILLIAMS COSWORTH 4 17. DI RESTA
FORCE INDIA MERCEDES 2 18. KOVALAINEN
LOTUS RENAULT 0 19. GLOCK
VIRGIN COSWORTH 0 20. TRULLI
LOTUS RENAULT 0 21. D’AMBROSIO
VIRGIN COSWORTH 0 22. DE LA ROSA
SAUBER FERRARI 0 23. LIUZZI
HISPANIA COSWORTH 0 24. KARTHIKEYAN
HISPANIA COSWORTH 0 25. MALDONADO
WILLIAMS COSWORTH 0 26. RICCIARDO
HISPANIA COSWORTH 0 CLASSIFICA COSTRUTTORI
Pos. Team Pt. 1. RED BULL RENAULT
328 2. McLAREN MERCEDES
218 3. FERRARI
164 4. MERCEDES
68 5. RENAULT
65 6. SAUBER FERRARI
33 7. TORO ROSSO FERRARI
17 8. FORCE INDIA MERCEDES
12 9. WILLIAMS COSWORTH
4 10. VIRGIN COSWORTH
0 11. LOTUS RENAULT
0 12. HISPANIA COSWORTH
0 -
Superbike, a Brno Melandri si impone su Biaggi e Checa
Gara 1 del Gran Premio della Repubblica Ceca spettacolare quella che si è appena conclusa sul circuito di Brno. Con un asfalto rovente e che faceva registrare i 40 gradi, Marco Melandri ha battuto il re di Brno Max Biaggi centrando la terza vittoria stagionale e in carriera in Superbike precedendo sotto la bandiera a scacchi il centauro romano e Carlos Checa.
Lotta serrata tra i due piloti italiani che hanno preso da subito il largo ma a metà gara hanno dovuto fare i conti anche con la risalita del leader della classifica iridata della Ducati che però non ha avuto il guizzo giusto per portare la sua bicilindrica di Borgo Panigale davanti all’Aprilia e alla Yamaha. Staccate da paura per Melandri che ha resistito a tutti gli attacchi di Biaggi con il coltello tra i denti. Il discorso campionato è ridotto ormai a questi 3 piloti con Checa che guida il Mondiale con 277 punti e conserva un cospicuo vantaggio sul romano (+39) e sul ravennate (+57). Al quarto posto si piazza un ottimo Michel Fabrizio sulla Suzuki, seguono l’irlandese della Yamaha Eugene Laverty e Ayrton Badovini in sella alla Bmw privata. Settimo il compagno di team di Biaggi Leon Camier che ha preceduto le due Kawasaki di Tom Sykes e Joan Lascorz. Alle 15:30 il via a gara 2 del Gran Premio della Repubblica Ceca.© Mirco Lazzari gp/Getty Images -
Brasile – Paraguay 2-2 video
Il pareggio per 2-2 con il Paraguay inguaia il Brasile e complica il passaggio del turno ai quarti di finale di Coppa America della Selecao. I verdeoro rischiano addirittura la sconfitta e vengono salvati proprio all’ultimo minuto dal gol del neo entrato Fred che fissa il punteggio finale sul 2-2. A portarsi per prima in vantaggio era stato il Brasile con un tiro dalla distanza di Jadson al 39′ del primo tempo ma nella ripresa il Paraguay ha capovolto il risultato con Santa Cruz (55′) e Valdez (67′) con la retroguardia verdeoro non perfetta e non esente da colpe in entrambe le reti, poi il 2-2 finale dell’attaccante ex Lione oggi alla Fluminense. Per la Selecao si mette male: serve una vittoria nell’ultimo impegno con l’Ecuador per staccare il pass ai quarti di finale. Gli highlights di Brasile – Paraguay 2-2 [jwplayer config=”180s” mediaid=”87233″] SPECIALE COPPA AMERICAANTONIO SCORZA/AFP/Getty Images -
Venezuela – Ecuador 1-0 video
Dopo aver brillantemente pareggiato nella gara d’esordio del Gruppo B con il Brasile, il Venezuela batte 1-0 l’Ecuador e ipoteca l’accesso ai quarti di finale della Coppa America. La squadra di Cesar Farias dopo aver sfiorato il gol in diverse occasioni nel primo tempo, passa in vantaggio al 61′ con una bomba da fuori area del centrocampista Cesar Gonzalez che regala un meritato successo ai Vinotinto. Nel finale, ad un quarto d’ora dal termine, grande chance per l’Ecuador con Caicedo che, dopo aver messo a sedere due difensori venezuelani, a tu per tu con il portiere non riesce a dare forza e precisione al suo tiro che viene neutralizzato da Ronny Vega. Gli highlights di Venezuela – Ecuador 1-0 [jwplayer config=”180s” mediaid=”87224″] SPECIALE COPPA AMERICA 2011© EITAN ABRAMOVICH/AFP/Getty Images -
Neymar al Real, ma quando?
Neymar giocherà nel Real Madrid. L’annuncio lo da il procuratore del giocatore Wagner Ribeiro che rivela pubblicamente l’accordo raggiunto con le merengues ma lo stesso non ha dato certezza sulla data del trasferimento della stella brasiliana che ha appena compiuto 19 anni a Madrid: “Per la questione economica c’è già l’accordo con la società madridista, non è stata chiusa la trattativa solo perché devo sentire Neymar” le parole dell’agente.
Infatti Neymar avrebbe sì scelto il Real come sua prossima destinazione preferendolo al Barcellona, che negli ultimi giorni aveva provato ad inserirsi nella trattativa, ma ha anche espresso il desiderio di poter giocare il Mondiale per Club con il Santos quest’inverno quando si troverà davanti proprio i campioni d’Europa in carica blaugrana: “Neymar ora è concentrato sulla Coppa America dove vuole battere Messi e l’Argentina, l’altro sogno sarebbe quello di giocare a dicembre il mondiale per club col Santos. Dopodiché niente ostacolerà il suo trasferimento a Madrid“. Nè Aguero e nè Tevez quindi. Il Real Madrid ha avuto sempre come obiettivo numero uno l’erede di Pelè per il quale Florentino Perez ha sguinsagliato in Brasile e Argentina tutti i suoi uomini mercato migliori con il desiderio di vederlo vestire la camiseta blanca. Le merengues quindi pagheranno la clausola rescissoria del forte attaccante della Selecao di 45 milioni di euro – il prestito di tale cifra che Perez ha chiesto e ottenuto la settimana scorsa da un istituto bancario serviva per Neymar e non per pagare la clausola di Aguero – e offriranno al brasiliano la bellezza di 7.5 milioni di euro all’anno per le prossime 6 stagioni. L’unico nodo da sciogliere è se il Real riuscirà a portarlo in Europa già in questa quest’estate oppure prevarrà la volontà del giocatore di arrivare a gennaio.© ANTONIO SCORZA/AFP/Getty Images -
Highlights Uruguay – Cile 1-1 video
Finisce 1-1 il big match della fase a gironi della Coppa America tra Uruguay e Cile. Dopo un primo tempo con tante occasioni da rete ma conclusosi sullo 0-0, nella ripresa Alvaro Pereira sblocca subito il punteggio in favore della Celeste ma la Roja trova il pareggio pochi minuti più tardi con il gol di Alexis Sanchez che batte Muslera con un rasoterra sul secondo palo. L’attaccante dell’Udinese, in procinto di trasferirsi a Barcellona, vince il duello con il collega Edinson Cavani che è stato costretto ad uscire dal campo al 46′ per aver rimediato una distorsione al ginocchio che forse gli farà saltare l’ultima e decisiva gara per la qualificazione ai quarti di finale del Gruppo C contro il Messico. Gli highlights di Uruguay – Cile 1-1 [jwplayer config=”180s” mediaid=”86722″] SPECIALE COPPA AMERICA© RODRIGO ARANGUA/AFP/Getty Images