Autore: Lupo

  • Lorenzo il migliore nelle libere, calvario Rossi

    Lorenzo il migliore nelle libere, calvario Rossi

    Nelle ultime prove libere al Sachsenring Jorge Lorenzo fa il miglior tempo e lancia un chiaro segnale agli avversari per la qualifica di oggi pomeriggio e per la gara di domani. Lo spagnolo della Yamaha ferma il cronometro sull’1:22.112 mettendosi alle spalle le 4 Honda ufficiali di Dani Pedrosa, sempre in palla su questo circuito, Marco Simoncelli, vittima anche di una caduta per fortuna senza conseguenze nello stesso punto in cui ieri erano andati giù anche Pedrosa, Stoner e Rossi, Casey Stoner e Andrea Dovizioso, tutti racchiusi nell’arco di 3 decimi.

    © ROBERT MICHAEL/AFP/Getty Images
    Ottima la prova di Nicky Hayden, sesto tempo per lui che entra in contrasto con l’ennesima prova scialba di Valentino Rossi (12esimo). La GP11.1, la moto che avrebbe dovuto garantire al Dottore un miglioramento e far compiere notevoli passi in avanti, non sta dando i fruti sperati, anzi, sulla prestazione sul giro secco Rossi le prende anche dalle Ducati private di Randy De Puniet (nono) e Karel Abraham (11esimo). Si attendono qualifiche in salita per il 7 volte campione del mondo della classe regina.

  • Juve – Val Susa, la prima uscita di Conte. La partita in diretta tv

    Juve – Val Susa, la prima uscita di Conte. La partita in diretta tv

    In attesa di Giuseppe Rossi, trattativa entrata nel vivo in queste ore e che probabilemente si arriverà ad una fumata bianca già nelle prossime ore, prima uscita stagionale per la nuova Juventus di Antonio Conte. I bianconeri affronteranno oggi pomeriggio in amichevole la rappresentativa della Val Susa a Bardonecchia, sede del ritiro bianconero, con calcio di inizio alle 17:00.

    © DAMIEN MEYER/AFP/Getty Images
    Entusiasmo ma anche attimi di tensione fra due frange della stessa tifoseria: le ultime notizie provenienti dalla località piemontese parlano di scontri con una persona rimasta ferita, sembra in maniera leggera. Per quanto l’undici titolare che scenderà in campo, Il tecnico proverà il suo 4-2-4 con Buffon in porta, linea difensiva composta da i nuovi acquisti elvetici Lichtsteiner e Ziegler, che agiranno sulle corsie esterne, e con la coppia Bonucci – Chiellini al centro; centrocampo con il regista Pirlo “protetto” da Felipe Melo mentre in attacco Krasic, a destra, e Pepe, a sinistra, daranno man forte a Matri e uno tra Quagliarella e capitan Del Piero. La partita verrà trasmessa in diretta tv su Sportitalia e Juventus Channel. Clicca qui per collegarti alla diretta.

  • Neymar sì al Real Madrid subito. Al Santos 45 milioni

    Neymar sì al Real Madrid subito. Al Santos 45 milioni

    Neymar subito o solo a gennaio? Era questo l’unico nodo da sciogliere di una trattativa che aveva già preso la sua direzione. Alla fine a spuntarla è stato il Real Madrid che in queste ore sta definendo i dettagli dell’operazione che porterà a vestire di blanco l’astro nascente del calcio brasiliano.

    © ANTONIO SCORZA/AFP/Getty Images
    Il Santos infatti avrebbe voluto trattenere la sua stella fino al Mondiale per Club che il club paulista, vincitore della Coppa Libertadores, giocherà nel prossimo mese di dicembre per farlo partire solo durante la sessione invernale di calciomercato. E invece la tenacia di Florentino Perez e di chi per lui ha condotto una delle più importanti trattative degli ultimi anni hanno avuto il sopravvento anche sul ragazzo che in un primo momento sembrava disponibile e rimanere in Brasile per affrontare e battere la squadra più forte del mondo, il Barcellona, nel Mondiale per Club. Poco importa perchè Neymar affronterà comunque i blaugrana nella Liga. L’ufficialità del trasferimento verrà data solo al termine della Coppa America, attualmente in svolgimento in Argentina, al Santos andranno i 45 milioni della clausola rescissoria mentre all’attaccante della Selecao andranno la bellezza di 6 milioni di euro a stagione per i prossimi 6 anni. Ma Neymar non dovrebbe essere l’ultimo colpo in attacco del Real Madrid: le merengues infatti stanno lavorando per completare il reparto avanzato con un altro attaccante che uscirà da un ballottaggio tra Emmanuel Adebayor, l’ultima stagione a Madrid ma che è rientrato dal prestito al Manchester City, e Sergio Aguero, per il quale però il Real dovrà scucire un altro pesante assegno di 45 milioni di euro.

  • Al Sachsenring tutti giù per terra. Cadono Rossi, Stoner, Pedrosa ed Elias

    Al Sachsenring tutti giù per terra. Cadono Rossi, Stoner, Pedrosa ed Elias

    Notevoli problemi questa mattina per i piloti nella prima sessione di prove libere sul circuito del Sachsenring in Germania. Sono caduti infatti, tutti con la medesima dinamica e alla stessa curva, in sequenza Casey Stoner, Toni Elias, Valentino Rossi e Dani Pedrosa.

    © Mirco Lazzari gp/Getty Images
    I piloti hanno perso l’anteriore della loro moto alla curva 12 che è una delle 3 curve a destra del circuito tedesco. Evidentemente la Bridgestone, che ha optato per una mescola super soft sulla spalla destra per permettere appunto ai piloti di portare subito in temperatura la gomma e sopperire in questo modo alla mancanza di aderenza su quel lato, dovrà trovare una soluzione più adatta da fornire a tutti i team. Chi ha avuto la peggio dei 4 piloti è stato Valentino Rossi che ha riportato una ferita sull’avambraccio che lo ha costretto alle cure della clinica mobile. Il Dottore poi è tornato in sella alla sua Desmosedici negli ultimi minuti di sessione chiudendo con il 14esimo tempo. Il migliore è stato Marco Simoncelli che ha fermato il crono sull’1:22.823 seguito da Stoner e Lorenzo.

  • Kubica: “Lavoro per tornare nel 2012”

    Kubica: “Lavoro per tornare nel 2012”

    A 5 mesi di distanza dall’incidente in un Rally che poteva essergli fatale, Robert Kubica per la prima volta da quella maledetta mattina del 6 febbraio parla ai suoi tifosi assicurando di voler tornare a gareggiare all’inizio della prossima stagione: “Le mie condizioni sono abbastanza buone. Sto lavorando duramente per rientrare in Formula 1 nel 2012“.

    © JOHN THYS/AFP/Getty Images
    Il pilota polacco, dopo un ricovero all’ospedale di Santa Corona di Pietra Ligure durato diversi mesi, sta svolgendo un programma di recupero di fisioterapia per tornare “come nuovo”. Le ferite e le fratture riportate sono state abbastanze serie ma Robert sta affrontando questa fase di riabilitazione con grande spirito di sacrificio e con molto ottimismo: “Non ricordo nulla dell’incidente, ricordo solo dei postumi e del gran dolore. La riabilitazione procede bene, sono riuscito a fare qualche passo senza aiuto e l’ho fatto con grande anticipo. Queste sono, per il momento, le cose importanti. Devo lavorare senza eccessive pressioni. Voglio tornare a correre e solo i primi test in pista diranno se sarò in grado di lottare“. Un ultimo pensiero va alla Renault, scuderia per il quale Kubica corre dal 2010, e a chi sostiene che voglia “tagliarlo”: “Fino a prova contraria sono ancora un pilota Lotus Renault. Sono ancora legato a questo team e sento di avere ancora tanto da dire“. Noi intanto gli auguraimo di riprendersi al più presto possibile e di vederlo presto in pista a fare il suo lavoro.

  • Inter, Sneijder sempre più Red Devil

    Inter, Sneijder sempre più Red Devil

    Nonostante le ripetute smentite e le dichiarazioni di incedibilità di Marco Branca, Wesley Sneijder è sempre più vicino a lasciare l’Inter. Il fantasista olandese, protagonista con i nerazzurri della trionfale stagione del triplete ma meno in quella appena conclusa, è da tempo il campione indiziato numero uno pronto ad essere sacrificato dal club di via Durini per finanziare il calciomercato che, a parte i colpi di Alvarez e Jonathan, in questo momento sta vivendo una fase di stallo.

    © Paolo Bruno/Getty Images
    L’avvento in panchina di Gasperini ha accelerato i tempi del divorzio perchè Sneijder è di difficile collocazione nel collaudatissimo 3-4-3 dell’ex tecnico del Genoa. Il club che ha subito fiutato l’affare è stato il Manchester United di Sir Alex Ferguson, uno dei suoi più grandi estimatori, che non ha mai nascosto di essere “innamorato” del 27enne di Utrecht. L’offerta ufficiale dei Red Devils è attesa ad ore sulla scrivania del presidente Massimo Moratti. I tabloid inglesi parlano di una proposta di 25 milioni di euro più il cartellino di Nani come contropartita tecnica, il portoghese sarebbe l’ideale per il ruolo di esterno offensivo di sinistra nel modulo di Gasperini. Il Daily Mail invece si sbilancia riportando nell’edizione odierna un’offerta in denaro contante, soluzione gradita maggiormente all’Inter, di 35 milioni di sterline pari a 39.7 milioni di euro mentre con il giocatore è stato trovato l’accordo su tutto: 11 milioni di euro a stagione, quasi il doppio di quanto percepisce in nerazzurro. Nella prossima settimana dovrebbe essere tutto più chiaro: certo è che se le cifre dovessero essere queste sarà difficile per l’Inter dire di no a questa offerta irrinunciabile che consentirebbe al club meneghino una plusvalenza mostruosa in quanto Sneijder fu prelevato nell’estate del 2009 dal Real Madrid per soli 16 milioni di euro.

  • Anche la Roma su Pastore

    Anche la Roma su Pastore

    In principio era l’estero, poi le milanesi, l’ipotesi Napoli ora la Roma. Javier Pastore lancia chiari segnali alla società giallorossa e in particolare al ds Walter Sabatini, colui che per prima mise gli occhi sull’argentino e lo portò a Palermo. Il fantasista rosanero infatti ha confessato di aver incontrato Sabatini prima della sua partenza per l’Argentina dove con la sua nazionale è impegnato in Coppa America.

    © Tullio M. Puglia/Getty Images
    El Flaco ha rivelato anche che il suo desiderio è quello di non lasciare l’Italia e di rimanere a giocare in Serie A con una casacca diversa da quella rosanero indossata nelle ultime due stagioni: “Se ci fosse la possibilità di lasciare Palermo, mi piacerebbe restare in Italia. Sabatini l’ho incontrato prima di partire per l’Argentina, è una grande persona, e mi ha mandato i suoi saluti tramite il mio compagno Burdisso“. La richiesta del vulcanico presidente dei siciliani Maurizio Zamparini è però ancora esorbitante, 45-50 milioni di euro per chi volesse mettere le mani sul suo gioiello. Questo perchè c’è chi dice che il il Palermo detenga solo il 50% del suo cartellino, così da poter ricavare dalla sua cessione almeno 20-25 milioni. Più facile però che Pastore lasci Palermo per una cifra inferiore, Inter e Napoli sarebbero disposte ad mettere sul piatto ben 35 milioni cash ma solo se dovessero andare via Wesley Sneijder, il Manchester United è pronto ad offrire 40 milioni ai nerazzurri, e uno tra Marek Hamsik ed Ezequiel Lavezzi, appetiti da Milan e Manchester City. Una cosa è certa: Pastore, come ha anche confermato lo stesso Zamparini, andrà via da Palermo al 99%. Tocca ai grandi club ora farsi avanti, e la Roma, dopo aver messo a segno i colpi Bojan Krkic e Erik Lamela, pare che si stia muovendo in questa direzione.

  • Gattuso multato per coro contro Leonardo

    Gattuso multato per coro contro Leonardo

    Datasport
    Ringhio Gattuso se la caverà con una multa di 13.333 euro per il coro offensivo nei confronti dell’ex tecnico del Milan Leonardo, che a gennaio era passato sull’altra sponda del Naviglio sulla panchina nerazzurra dell’Inter, intonato assieme ai tifosi rossoneri in occasione della festa per la conquista del 18esimo scudetto allo stadio Olimpico al termine di Roma – Milan.   Niente squalifica quindi per Gattuso, incastrato da un video girato da un tifoso e postato su YouTube, come forse avrebbero voluto “i cugini”. Anche la società Milan, deferita alla Commissione Disciplinare insieme al centrocampista dal procuratore Stefano Palazzi per responsabilità oggettiva, è stata punita con la stessa ammenda. Di seguito il video [jwplayer config=”30s” mediaid=”87721″]

  • Sanchez al Barcellona, è fatta

    Sanchez al Barcellona, è fatta

    Il primo grande colpo di questa sessione di calciomercato, che avrebbe dovuto creare l’effetto domino, è ormai in dirittura d’arrivo: Alexis Sanchez sta per diventare un giocatore del Barcellona. La stampa spagnola da l’affare ormai chiuso con l’Udinese che dovrebbe incassare una cifra vicino ai 40 milioni. L’ufficialità è attesa nel pomeriggio, il cileno firmerà un contratto di 5 anni con i campioni d’Europa in carica.

    © RODRIGO ARANGUA/AFP/Getty Images
    Sanchez al termine della Coppa America, dove si trova impegnato attualmente con la sua nazionale, il Cile, potrà così esaudire il desiderio di vestire la maglia blaugrana dopo che aveva fatto sapere al patron friulano Pozzo di non accettare altra destinazione all’infuori di quella catalana. Sul Nino Maravilla infatti era piombato anche il Manchester City del facoltoso sceicco Mansour offrendo la bellezza e l’enormità di 43 milioni di euro all’Udinese ma l’assalto era subito rientrato per la volontà del calciatore di approdare alla corte di Pep Guardiola. Sanchez, che era stato anche obiettivo di Juventus ma soprattutto Inter, ha trascinato l’Udinese con le sue giocate prima che con i suoi gol (12) a centrare il traguardo dei preliminari di Champions League precedendo in classifica squadre ben più attrezzate come Roma, Lazio e Juventus.

  • Doppio Falcao, la Colombia vola ai quarti

    Doppio Falcao, la Colombia vola ai quarti

    La Colombia è la prima squadra a qualificarsi per i quarti di finale della Coppa America 2011. Gli uomini di Hernan Dario Gomez annientano la Bolivia, che saluta la competizione all’ultimo posto nel suo raggruppamento, nell’ultima rispettiva gara del Gruppo A stesa dalla doppietta di Radamel Falcao, obiettivo di mercato del Chelsea, già nella prima mezz’ora di gioco.  

    © MIGUEL ROJO/AFP/Getty Images
    L’attaccante del Porto, capocannoniere della manifestazione con 2 reti insieme a Paolo Guerrero del Perù, al quarto d’ora fa secco il portiere Arias con un preciso rasoterra dopo essere scattato sul filo del fuorigioco per poi raddoppiare un altro quarto d’ora più avanti trasformando un penalty concesso dal direttore di gara per atterramento in area di rigore dell’Udinese Armero. La reazione della Verde è sterile, anzi sono i Cafeteros a sfiorare la terza marcatura ancora con lo scatenato Falcao eletto, come era prevedibile, il migliore in campo. Dopo l’ottima prima parte di Coppa America, per il pupillo di Villas Boas il Chelsea dovrà ricoprire d’oro il Porto se i Blues vorranno portarlo a Londra.   Buonissima la prova di tutta la retroguardia della Colombia con il milanista Yepes e Perea bravi a chiudere tutti gli spazi agli avversari e il napoletano Zuniga e il friulano Armero veri e propri stantuffi sulle corsie laterali. Bolivia invece che nella ripresa alza il proprio baricentro tentando il tutto per tutto concedendo ancora tante occasioni in contropiede alla Colombia che si candida così ufficialmente alla vittoria del trofeo che manca dal 2001 e, ottenuto il primo posto matematico nel Gruppo A con 7 punti, attende ora la migliore terza di tutti e tre i gironi. Falcao e compagni sono la squadra che, insieme al Cile, hanno convinto maggiormente. HIGHLIGHTS COLOMBIA – BOLIVIA 2-0 SPECIALE COPPA AMERICA