Autore: Lupo

  • Superbike, classifica piloti e costruttori dopo il GP di Germania

    Superbike, classifica piloti e costruttori dopo il GP di Germania

    Carlos Checa è sempre più vicino a vincere il suo primo titolo Mondiale in Superbike. Lo spagnolo della Ducati con una vittoria e un ottavo posto nel Gran Premio di Germania [GARA 1; GARA 2] ha ancora 74 punti di vantaggio sul suo più immediato inseguitore Marco Melandri mentre Max Biaggi, che non ha preso parte alle due manche per una frattura al metatarso del piede, a meno di clamorosi colpi di scena sembra ormai tagliato fuori.

    La Ducati si appresta a vincere il 17esimo titolo mondiale costruttori nel campionato delle derivate di serie: sono 49 i punti di vantaggio sulla Yamaha e 64 sull’Aprilia.

    CLASSIFICA PILOTI

    Pos. Pilota Team Pt.
    1. CHECA DUCATI 376
    2. MELANDRI YAMAHA 302
    3. BIAGGI APRILIA 281
    4. LAVERTY YAMAHA 232
    5. HASLAM BMW 176
    6. CAMIER APRILIA 154
    7. FABRIZIO SUZUKI 141
    8. GUINTOLI DUCATI 139
    9. BADOVINI BMW 134
    10. HAGA APRILIA 115
    11. SYKES KAWASAKI 114
    12. REA HONDA 113
    13. LASCORZ
    KAWASAKI 111
    14. SMRZ
    DUCATI 109
    15. CORSER
    BMW 67
    16. XAUS HONDA 44
    17. BERGER
    DUCATI 42
    18. ROLFO
    KAWASAKI 39
    19. AITCHISON
    KAWASAKI 24
    20. HOPKINS
    SUZUKI 20
    21. VERMEULEN
    KAWASAKI 14
    22. TOSELAND
    BMW 13
    23. LANZI
    BMW 10
    24. WATERS
    SUZUKI 8
    25. BAIOCCO
    DUCATI 4
    26. POLITA
    DUCATI 3
    27. VENEMAN
    BMW 3
    28. KIRKHAM
    SUZUKI 3
    29. KISPATAKI
    HONDA 1
    30. LOWES
    HONDA 1
    31. LAI
    HONDA 1
    32. STARING
    KAWASAKI 1

    CLASSIFICA COSTRUTTORI

    Pos. Team Pt.
    1. DUCATI 400
    2. YAMAHA 351
    3. APRILIA 336
    4. BMW 214
    5. KAWASAKI
    171
    6. SUZUKI
    158
    7. HONDA
    132
  • MotoGP, classifica piloti e costruttori dopo il GP di San Marino

    MotoGP, classifica piloti e costruttori dopo il GP di San Marino

    Jorge Lorenzo trionfa nel Gran Premio di San Marino a Misano dominando la corsa dall’inizio alla fine. La vittoria consente al campione del mondo in carica di recuperare 9 punti in classifica sul rivale Casey Stoner, arrivato terzo e preceduto anche da Dani Pedrosa, portando il distacco a 35 lunghezze. Resta terzo in classifica Andrea Dovizioso, sale Ben Spies che guadagna una posizione nei confronti di Valentino Rossi (sesto con 133 punti conquistati).

    In classifica marche la Honda guida con 305 punti, poi Yamaha, Ducati e Suzuki.

    CLASSIFICA PILOTI

    Pos. Pilota Team Pt.
    1. STONER HONDA 259
    2. LORENZO YAMAHA 224
    3. DOVIZIOSO HONDA 185
    4. PEDROSA HONDA 150
    5. SPIES YAMAHA 135
    6. ROSSI DUCATI 133
    7. HAYDEN DUCATI 105
    8. SIMONCELLI HONDA 93
    9. EDWARDS YAMAHA 87
    10. AOYAMA HONDA 82
    11. BARBERA DUCATI 69
    12. BAUTISTA SUZUKI 57
    13. ABRAHAM
    DUCATI 50
    14. ELIAS
    HONDA 47
    15. CRUTCHLOW
    YAMAHA 45
    16. DE PUNIET DUCATI 29
    17. CAPIROSSI
    DUCATI 29
    18. HOPKINS
    SUZUKI 6
    19. AKIYOSHI
    HONDA 3

    CLASSIFICA COSTRUTTORI

    Pos. Team Pt.
    1. HONDA 305
    2. YAMAHA 258
    3. DUCATI 144
    4. SUZUKI 63
  • Superbike, al Nurburgring Haga regala gara 2 a Sykes

    Superbike, al Nurburgring Haga regala gara 2 a Sykes

    Tom Sykes ha vinto la seconda manche del Gran Premio di Germania in una gara condizionata dalla pioggia battente caduta sul circuito del Nurburgring che sul finale, più che una gara vera e propria, è stata una corsa ad eliminazione. Il pilota inglese della Kawasaki ha colto il suo primo successo assoluto in Superbike complice la caduta negli istanti finali di Gran Premio dell’assoluto protagonista di gara 2 che, senza alcun ombra di dubbio, è stato Noriyuki Haga.

    Worldsbk.com
    Il giapponese ha preso il comando della gara alla partenza per non mollarlo fino al suo incidente avvenuto alla 12esima tornata, un giro prima che la direzione gara desse l’ordine di esporre la bandiera rossa e interrompesse la manche. A dire il vero la direzione avrebbe dovuto prendere la decisione ancora prima di quanto non l’abbia effettivamente presa e ci saranno sicuramente polemiche in questo senso considerando che i piloti più di una volta transitando sul traguardo hanno segnalato con il braccio le difficili condizioni della pista e l’impossibilità di condurre una gara in sicurezza. “Navigando” sull’acqua, Haga aveva letteralmente fatto il vuoto tra sè e il secondo Tom Sykes che si è visto così consegnare la vittoria dal 36enne nipponico dell’Aprilia. Completano il podio le due Ducati del team Effenbert di Sylvain Guintoli e Jakub Smrz che si esaltano con queste condizioni della pista, quello che invece non è riuscito a fare il leader della classifica iridata Carlos Checa, vincitore di gara 1, con la sua 1098R, ottavo al traguardo ma che ha avuto il merito di rimanere in piede e non scivolare come i vari Haga, Camier, Tamada, Aitchison, Toseland e Rea anche se quest’ultimo è riuscito a rialzarsi e a riprendere la sua corsa arrivando quarto al traguardo. Dietro il pilota della Honda il duo Yamaha Laverty – Melandri, il ravennate rosicchia qualche punto in classifica piloti a Checa portando il suo gap a 74 punti con ancora 3 GP e 150 punti in palio. Tagliato fuori dalla lotta sembra ormai Max Biaggi assente per una frattura al metatarso del piede rimediata nelle prove cronometrate. Il campione del mondo in carica auspica nel recupero per poter rientrare nel prossimo weekend in programma il prossimo 25 settembre quando la Superbike farà tappa in Italia, per la seconda volta in questa stagione dopo Monza, a Imola.

    ORDINE D’ARRIVO

    Pos. Pilota Team Tempo
    1. SYKES KAWASAKI 29:49.337
    2. GUINTOLI DUCATI +4.063
    3. SMRZ DUCATI +22.759
    4. REA HONDA +28.497
    5. LAVERTY YAMAHA +38.374
    6. MELANDRI YAMAHA +45.236
    7. BADOVINI BMW +47.030
    8. CHECA DUCATI +50.032
    9. HASLAM BMW +53.586
    10. BERGER DUCATI +55.261
    11. LASCORZ KAWASAKI +1:12.805
    12. CORSER BMW +1:15.468
    13. ROLFO KAWASAKI +1:40.323
    14. HAGA APRILIA RIT
    15. TAMADA HONDA RIT
    16. CAMIER APRILIA RIT
    17. AITCHISON KAWASAKI RIT
    18. TOSELAND BMW RIT
    19. FABRIZIO SUZUKI RIT
    20. BIAGGI APRILIA NP
  • Serie B 3a Giornata: Risultati, marcatori e classifica

    Serie B 3a Giornata: Risultati, marcatori e classifica

    Samp a valanga sul neopromosso Gubbio, 6-0 il finale con doppiette per Bertani e Pozzi (in rete anche Piovaccari e Volta). Cade il Bari al San Nicola contro l’Albinoleffe (2-3), il Padova si impone nel derby veneto con un poker di reti (1-4, doppio Cuffa e Ruopolo) mentre la matricola Nocerina espugna a sorpresa l’Armando Picchi di Livorno. Ok Verona (1-0 al Sassuolo) e Modena (3-2 al Pescara di Zeman). Stasera il posticipo Torino – Varese.

    Risultati e marcatori 3 Giornata Serie B

    ASCOLI – VICENZA 1-1
    38′ Abbruscato (V), 50′ rig Romeo (A)
    BARI – ALBINOLEFFE 2-3
    31′ De Paula (B), 62′ rig Cocco (A), 69′ Cisse (A), 89′ Girasole (A), 93′ De Paula (B)
    BRESCIA – EMPOLI 2-1
    18′ rig Jonathas (B), 53′ Feczesin (B), 85′ Tavano (E)
    CITTADELLA – PADOVA 1-4
    17′ Cuffa (P), 22′ Gasparetto (C), 43′ Ruopolo (P), 67′ Cuffa (P), 82′ Ruopolo (P)
    CROTONE – JUVE STABIA 0-0
    LIVORNO – NOCERINA 0-2
    60′ Farias, 94′ Castaldo
    MODENA – PESCARA 3-2
    12′ Immobile (P), 36′ Greco (M), 58′ Insigne (P), 69′ De Vitis (M), 94′ Dalla Bona (M)
    REGGINA – GROSSETO 1-1
    16′ Ceravolo (R), 56′ Sforzini (G)
    SAMPDORIA – GUBBIO 6-0
    14′ rig Pozzi, 18′ Volta, 44′ rig Bertani, 60′ Bertani, 64′ Pozzi, 75′ Piovaccari
    VERONA – SASSUOLO 1-0
    48′ rig Ferrari

    stasera ore 20:45
    TORINO – VARESE

    CLASSIFICA

    Pos Squadra Pt G
    1. PADOVA 7 3
    2. BRESCIA 7 3
    3. SASSUOLO 6 3
    4. PESCARA 6 3
    5. VERONA 6 3
    6. SAMPDORIA 5 3
    7. GROSSETO 5 3
    8. REGGINA 4 3
    9. TORINO 4 2
    10. ALBINOLEFFE 4 3
    11. NOCERINA 4 3
    12. BARI 4 3
    13. LIVORNO 4 3
    14. CITTADELLA 4 3
    15. EMPOLI 3 3
    16. MODENA 3 3
    17. VARESE 2 2
    18. CROTONE (-1) 1 3
    19. VICENZA 1 3
    20. JUVE STABIA (-1) 0 3
    21. GUBBIO 0 3
    22. ASCOLI (-7) -3 3
  • MotoGP: trionfo di Lorenzo a Misano, Stoner 3°

    MotoGP: trionfo di Lorenzo a Misano, Stoner 3°

    Dopo un digiuno durato ben 4 Gran Premi, Jorge Lorenzo torna sul gradino più alto del podio vincendo il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Sul circuito di Misano Adriatico il campione del mondo in carica ha dominato dall’inizio alla fine la gara con la sua Yamaha perfetta e ben equilibrata precedendo l’ottimo Dani Pedrosa e l’attuale leader della classifica iridata Casey Stoner che ferma a 3 la sua striscia di vittorie consecutive (Laguna Seca, Brno e Indianapolis). Per Lorenzo si tratta del terzo successo stagionale per un totale di 17 vittorie in MotoGP.

    © MARIO LAPORTA/AFP/Getty Images
    Gara viva fino a metà percorrenza fino a quando Por Fuera non decide di imporre la sua andatura salutando i suoi avversari e andando a tagliare il traguardo in solitaria rifilando ben 7”2 alla Honda di Pedrosa, che ruba punti importanti in chiave Mondiale al compagno di team australiano in favore di Lorenzo, e 12” a quella di Stoner che ora vede ridursi il suo vantaggio in classifica piloti a 35 lunghezze. Ai margini del podio due italiani, Marco Simoncelli e Andrea Dovizioso hanno ravvivato il finale di gara con una lotta serrata: alla fine a spuntarla è stato di un soffio il numero 58 della Honda del team Gresini. Dietro di loro Ben Spiessulla seconda Yamaha. Settimo posto per Valentino Rossi, autore di una buona partenza e di un buon inizio gara che lo ha tenuto in lotta per il quarto posto fino a tre quarti di gara. Poi la sua Ducati è calata di prestazione accontentandosi di portare a casa 8 punti in un Mondiale completamente da dimenticare per il Dottore. Ottavo Alvaro Bautista con l’unica Suzuki in pista sempre più convincente e in netta crescita, completano la top ten la Ducati di Hector Barbera e la Yamaha di Cal Crutchlow. Misano, l’ultimo, amaro invece per Loris Capirossi: l’highlander del Motociclismo, che ha annunciato il suo ritiro alla fine di questa stagione dopo ben 22 anni di corse trascorsi sulle piste di tutte il mondo, si è dovuto infatti ritirare al giro 20 per dei problemi tecnici sulla sua Ducati.

    ORDINE D’ARRIVO

    Pos. Pilota Team Tempo
    1. LORENZO YAMAHA 44:11.877
    2. PEDROSA HONDA +7.299
    3. STONER HONDA +11.967
    4. SIMONCELLI HONDA +17.353
    5. DOVIZIOSO HONDA +17.390
    6. SPIES YAMAHA +18.092
    7. ROSSI DUCATI +23.703
    8. BAUTISTA SUZUKI +30.678
    9. BARBERA DUCATI +37.502
    10. CRUTCHLOW YAMAHA +37.720
    11. AOYAMA HONDA +39.548
    12. ABRAHAM DUCATI +40.506
    13. EDWARDS YAMAHA +53.349
    14. DE PUNIET DUCATI +1:02.366
    15. ELIAS HONDA +1:20.156
    16. CAPIROSSI DUCATI RIT
    17. HAYDEN DUCATI RIT
  • Superbike, Checa vince gara 1 al Nurburgring, podio per Melandri e Haga

    Superbike, Checa vince gara 1 al Nurburgring, podio per Melandri e Haga

    Carlos Checa riprende la sua marcia trionfale verso il titolo di campione del mondo Superbike. Dopo la doppietta di Silverstone prima della pausa estiva, il centauro spagnolo della Ducati si è imposto abbastanza agevolmente in gara 1 al Nurburgring dove oggi si correva il Gran Premio di Germania complice anche il forfait prima della gara di Max Biaggi che ha rimediato la frattura del metatarso del piede sinistro nelle prove cronometrate dicendo così anche addio al Mondiale.

    © GLYN KIRK/AFP/Getty Images
    Checa ha mantenuto la prima posizione dall’inizio alla fine riuscendo prima a difendersi dagli attacchi di uno scatenato e finalmente protagonista Noriyuki Haga, alfiere dell’Aprilia oggi vista l’assenza di Biaggi e terzo al traguardo al suo primo podio stagionale, e poi staccando lo stesso pilota giapponese con una serie di giri veloci. Haga si è poi dovuto arrendere anche a Marco Melandri, il ravennate della Yamaha gli ha soffiato il secondo posto restando virtualmente ancora in corsa per il titolo Mondiale avendo un distacco di 76 punti dal ducatista quando in palio però restano a disposizione solo 175 punti alla fine della stagione. Quarto posto per l’altra Yamaha di Eugene Laverty, protagonista di un bel duello ad inizio gara con il compagno di box Melandri, che ha preceduto la prima Bmw di Leon Haslam e la Ducati del team Effenbert di Sylvain Guintoli. Buon decimo posto per Jonathan Rea al rientro dopo l’infortunio al polso che lo ha tenuto lontano dalle corse per 3 lunghi mesi e fresco di rinnovo con la Honda anche per la stagione 2012, mentre deludono Michel Fabrizio, con l’unica Suzuki in pista, e Troy Corser (Bmw) che transitano sotto la bandiera a scacchi rispettivamente in 16esima e 15esima posizione. Alle 15:30 il via alla seconda manche del Gran Premio di Germania.

    ORDINE D’ARRIVO

    Pos. Pilota Team Tempo
    1. CHECA DUCATI 38:59.779
    2. MELANDRI YAMAHA +1.855
    3. HAGA APRILIA +2.322
    4. LAVERTY YAMAHA +7.789
    5. HASLAM BMW +9.727
    6. GUINTOLI DUCATI +10.113
    7. LASCORZ KAWASAKI +17.226
    8. CAMIER APRILIA +17.228
    9. BADOVINI BMW +18.166
    10. REA HONDA +19.457
    11. SYKES KAWASAKI +22.136
    12. AITCHISON KAWASAKI +25.346
    13. TOSELAND BMW +31.617
    14. ROLFO KAWASAKI +31.796
    15. CORSER BMW +33.320
    16. FABRIZIO SUZUKI +38.149
    17. TAMADA HONDA +1:16.143
    18. SMRZ DUCATI RIT
    19. BERGER DUCATI RIT
    20. BIAGGI APRILIA NP
  • Qualificazioni Euro 2012: la Germania si qualifica, l’Olanda ne fa 11

    Qualificazioni Euro 2012: la Germania si qualifica, l’Olanda ne fa 11

    Oltre alla risicata e deludente vittoria dell’Italia sulle Far Oer nel venerdì dedicato alle gare di qualificazione agli Europei del 2012 spicca il facile 6-2 della Germania sull’Austria che consente alla squadra guidata da Joachim Low di essere la prima nazionale a staccare il biglietto per la fase finale dell’Europeo che si terrà la prossima estate in Polonia e Ucraina. Sugli scudi il fantasista del Real Madrid Ozil autore di una tripletta.

    © ODD ANDERSEN/AFP/Getty Images
    La Furia Orange si abbatte sul povero San Marino: l’Olanda infatti liquida con un facile 11-0 la nazionale sammarinese con 4 gol di Van Persie e le doppiette di Sneijder e Huntelaar. Corsara la Francia in Albania 2-1 con gol di Benzema e M’Vila mentre l’Inghilterra di Fabio Capello e il Portogallo si impongono rispettivamente per 3-0 in Bulgaria e per 4-0 a Cipro (doppio Rooney e Cristiano Ronaldo). Nel gruppo dell’Italia scivolone casalingo della Slovenia con la modesta Estonia (1-2) che porta gli azzurri ad un passo dalla qualificazione agli Europei mentre la Serbia espugna Belfast (1-0 all’Irlanda del Nord). Risultati e marcatori qualificazioni Euro 2012 gare del 2 settembre 2011 Gruppo A GERMANIA – AUSTRIA 6-2 8′ Ozil (G), 23′ Ozil (G), 28′ Podolski (G), 42′ Arnautovic (A), 47′ Ozil (G), 51′ Harnik (A), 84′ Schurrle (G), 89′ Gotze (G) TURCHIA – KAZAKISTAN 2-1 31′ Yilmaz (T), 55′ Konysbaev (K), 91′ Arda Turan (T) AZERBAIGIAN – BELGIO 1-1 55′ rig Simons (B), 86′ Aliyev (A) Gruppo B RUSSIA – MACEDONIA 1-0 41′ Semshov ANDORRA – ARMENIA 0-3 34′ Pizzelli, 74′ Ghazaryan, 90′ Mkhitaryan IRLANDA – SLOVACCHIA 0-0 Gruppo C IRLANDA DEL NORD – SERBIA 0-1 67′ Pantelic SLOVENIA – ESTONIA 1-2 24′ Vassiljev (E), 78′ Matavz (S), 81′ Purje (S) FAR OER – ITALIA 0-1 11′ Cassano Gruppo D BIELORUSSIA – BOSNIA 0-2 21′ rig Salihovic, 24′ Medunjanin ALBANIA – FRANCIA 1-2 11′ Benzema (F), 18′ M’Vila (F), 46′ Bogdani (A) LUSSEMBURGO – ROMANIA 0-2 34′ Torje, 45′ Torje Gruppo E FINLANDIA – MOLDAVIA 4-1 11′ Hamalainen (F), 43′ Hamalainen (F), 53′ rig Forssel (F), 70′ aut Armas (M), 85′ Alexeev (F) UNGHERIA – SVEZIA 2-1 43′ Szabics (U), 60′ Wilhelmsson (S), 90′ Rudolf (U) OLANDA – SAN MARINO 11-0 7′ Van Persie, 12′ Sneijder, 17′ Heitinga, 49′ Kuyt, 56′ Huntelaar, 65′ Van Persie, 67′ Van Persie, 77′ Huntelaar, 79′ Van Persie, 87′ Sneijder, 90′ Wijnaldum Gruppo F ISRAELE – GRECIA 0-1 60′ Ninis GEORGIA – LETTONIA 0-1 63′ Cauna MALTA – CROAZIA 1-3 11′ Vukojevic (C), 32′ Badelj (C), 38′ Mifsud (M), 68′ Lovren (C) Gruppo G BULGARIA – INGHILTERRA 0-3 13′ Cahill, 21′ Rooney, 45′ Rooney GALLES – MONTENEGRO 2-1 29′ Morison (G), 50′ Ramsey (G), 71′ Jovetic (M) Gruppo H NORVEGIA – ISLANDA 1-0 88′ Abdellaoue CIPRO – PORTOGALLO 0-4 35′ rig Ronaldo, 83′ Ronaldo, 84 Almeida, 90′ Danny Gruppo I LITUANIA – LICHTENSTEIN 0-0 LE CLASSIFICHE DI TUTTI I GRUPPI

  • Juve, Amauri, Ziegler e Toni verso la Turchia

    Juve, Amauri, Ziegler e Toni verso la Turchia

    La campagna trasferimenti in Italia, per quel che riguarda i tesseramenti, ha chiuso i battenti esattamente 48 ore fa ma il calciomercato, esclusivamente quello in uscita, per qualche squadra italiana continua. E’ il caso della Juventus che in queste ore sta trattando la cessione di 3 elementi della rosa con club turchi.

    © FABIO MUZZI/AFP/Getty Images
    In Turchia infatti il mercato chiude il 5 settembre ragion per cui il dg bianconero Marotta può sperare ancora di cedere quei giocatori in esubero che non rientrano nei piani del tecnico Antonio Conte: si tratta degli attaccanti Amauri e Luca Toni e del terzino Reto Ziegler. Per quest’ultimo il trasferimento al Fenerbahce, dopo appena due mesi di Juventus, è ormai prossimo alla conclusione, l’accordo tra il giocatore e il club della capitale è stato trovato e si attende solo l’annuncio ufficiale dei due club. Per l’ariete modenese, che in un primo momento non era stato messo sul mercato dal club zebrato ma che la permanenza di Iaquinta ha cambiato il suo stato di trasferimento, si sono fatti avanti il Galatasaray e lo stesso Fenerbahce mentre per l’italo-brasiliano, ai margini della rosa sin dal giorno del raduno bianconero che nelle ultime ore di mercato aveva rifiutato il trasferimento al Marsiglia facendo andare su tutte le furie la dirigenza della Juventus, c’è stata l’offerta del Trabzonspor, alla spasmodica ricerca di un attaccante dopo essere stato “promosso” in Champions League causa l’esclusione dalle coppe per lo scandalo scommesse del Fenerbahce.

  • MotoGP, Misano: libere del venerdì a Stoner e Lorenzo

    MotoGP, Misano: libere del venerdì a Stoner e Lorenzo

    Nella prima giornata di prove libere sul circuito di Misano, 13esima tappa del Motomondiale 2011, sono stati Casey Stoner e Jorge Lorenzo i piloti più veloci in pista. I duellanti per la conquista del titolo mondiale si sono aggiudicati rispettivamente la sessione della mattina e quella pomeridiana: l’australiano della Honda aveva messo in fila tutti con un 1:34.180 precedendo Ben Spies e il compagno di team Dani Pedrosa di due e tre decimi.

    © MARIO LAPORTA/AFP/Getty Images
    Quarto tempo, ma più staccata, per l’altra Honda Repsol di Andrea Dovizioso che ha accusato un gap di 8 decimi pieni, poi Marco Simoncelli e Jorge Lorenzo che si è rifatto nel pomeriggio abbassando di qualche decimo il miglior tempo della mattina di Stoner: 1:33.929 per lo spagnolo campione del mondo contro l’1:34.005 dell’attuale leader della classifica iridata. E le Ducati? La migliore Desmosedici è risultata quella di Hector Barbera che ha strappato due personali ottimi ottavi posti nelle due sessioni ma a preoccupare è ancora la GP11.1 di Valentino Rossi che annaspa nelle retrovie in cerca del migliore assetto per la gara di domenica sul circuito posto a due passi da casa sua, Tavullia. Il Dottore ha fermato il crono sull’1:35.745 nella prima sessione, tempo che poi ha abbassato di 4 decimi nel pomeriggio chiudendo la sua giornata con la migliore prestazione di 1:35.331. Soddisfacente il venerdì per altri due piloti di “casa”, Simoncelli e Dovizioso: Sic, nativo di Cattolica, fa quinto e quarto; Dovi, che è di Forlì, fa quarto e sesto. Chiude il gruppo dei piloti italiani Loris Capirossi (15esimo e 16esimo tempo), l’highlander del Motociclismo che proprio ieri, dopo 22 anni di onorato servizio, ha annunciato il suo ritiro dalle corse alla fine di questa stagione.

  • F1: a Spa pole di Vettel, Alonso 8°

    F1: a Spa pole di Vettel, Alonso 8°

    Non c’è trippa per gatti, Sebastian Vettel ottiene la pole position, la nona stagionale e la 24esima in carriera, anche sul magnifico circuito di Spa Francorchamps mettendo una seria ipoteca per la vittoria nella gara di domani valida per il Gran Premio del Belgio, 12esimo appuntamento del Mondiale 2011 di Formula 1.

    © JOHN THYS/AFP/Getty Images
    Il tedesco, con una Red Bull semplicemente perfetta e che ha mostrato di possedere una stabilità tra le curve del circuito belga da far paura, al termine di una sessione bagnata ma con la pista che è andata progressivamente asciugandosi, ha preceduto Lewis Hamilton e il compagno di scuderia Mark Webber con il miglior tempo di 1:48.298 rifilando 4 decimi all’inglese della McLaren e ben oltre un secondo all’australiano che oggi festeggiava i suoi 35 anni e il rinnovo per un altro anno con la scuderia austriaca del magnate Mateschitz. Hamilton è risultato l’unico capace di tenere il passo del campione del mondo in carica e domani cercherà di balzare in testa alla prima curva per contendere la vittoria al rivale. A chiudere la seconda fila una Ferrari, un pò a sorpresa non quella di Fernando Alonso ma quella di Felipe Massa autore di una buona qualifica per quanto concerne la posizione ma non confortante a livello di tempi considerati i due secondi pieni di distacco che il brasiliano ha accusato da Vettel. Addirittura peggio ha fatto peggio lo spagnolo che ha chiuso ottavo la sua sessione cronometrata a 3 secondi esatti dalla pole. Davanti al ferrarista, che domani in gara dovrà dare tutto sè stesso per puntare almeno al podio, si sono classificati Nico Rosberg, quinto, e gli strepitosi Jaime Alguersuari, con la Toro Rosso, e Bruno Senna, al primo GP stagionale con la Renault dove ha preso il posto del silurato Nick Heidfeld, rispettivamente autori del sesto e settimo tempo. Chiudono la top ten il messicano della Sauber Sergio Perez e il russo Vitaly Petrov con la seconda Renault. Restano fuori dalle prime dieci posizioni invece il vincitore dell’ultimo Gran Premio Jenson Button, eliminato nel Q2 con il 13esimo tempo per un errore di valutazione dei suoi ingegneri che lo hanno fatto rientrare ai box a 4 minuti dal termine della sessione con la pista che stava asciugandosi, e Michael Schumacher che ha terminato la sua qualifica dopo pochi secondi andando a sbattere contro le barriere per aver perso la ruota posteriore, montata male, qualche attimo dopo il suo ingresso in pista per il giro di lancio che ha messo ko la sua Mercedes e che lo costringerà a partire dall’ultima posizione, una nota negativa nel weekend nel quale festeggia i suoi 20 anni di carriera Formula 1. Un motivo in più per fare bene domani e compiere una storica rimonta come quella di cui si rese protagonista nel 1995 sullo stesso circuito al volante della Benetton Renault vincendo il GP dopo essersi qualificato con il 16esimo tempo.